Propongo di dare la possibilità ai carcerati che lo vogliano di lavorare all'interno delle strutture detentive e non ( laddove possibile), affinchè ritrovino il senso civico smarrito.
ogni giorno di lavoro è un giorno in meno di detenzione.
Lavoro
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Il lavoro ,per una fascia di età e lo studio ,per un'altra fascia , sono due pene capitali che andrebbero obbligatoriamente regolate all'interno della pena da scontare; ma da qui a trarne un beneficio ne corre
Togliere un giorno di pena per ogni giorno lavorato è un po' troppo in quanto, con buona volontà e applicazione, dimezzerebbe la pena. Idea che mertia approfondimento ma per alcuni reati commessi sulla persona nessuna possibilità di sconto in cambio del lavoro.
la pena detentiva in se non giova ne al carcerato ne alla comunità .
sono convinto che una persona possa comprendere il valore della condanna e reintegrarsi nella società molto piu se lavora per anni anzichè stare senza fa nulla per 20 anni.
Il problema delle carceri italiane non è quello dei detenuti che producono oppure no, ma quello del sovraffollamento.
Esistono già veri progetti di reinserimento del carcerato nel mondo lavorativo più o meno efficaci.
Mi pare di capire dal post e dai commenti che ci si concentra su un fattore economico: per risoverlo negli anni più ministri hanno concesso l'indulto.
Sono in costruzione in Italia nuove case circondariali che prima di essere finite non risultano già sufficienti.
per me non c'è la volonbtà politica.
Le carceri basterebbero e in giro per l?italia ve ne sono nuove però chiuse .oppure quelle esistenti le chiudono , vedi l'asinara.
giusto anche quello che dici, pero la mia proposta era piu riferita al fatto che un detenuto è prima di tuto una persona, che non va solamente punita. o spostata come un pacco nel carcere meno affollato.
bisogna recuperare la condizione umana prima che logistica.
"Devono" è una brutta parola, secondo me basta incentivarli, e sopratutto il fatto che possano crearsi un menstiere che poi potranno svolgere fuori dal carcere mi sembra una ottima argomentazione. conosco persone he non sanno piu fare nulla dopo anni di carcere, e che hanno vergogna nel compilare un CV.
diffondiamo questa proposta.
si "devono" non è una bella parola, ma secondo me potrebbe essere una pena alternativa. Soprattutto visto che i carceri scoppiano potrebbe essere una forma di arresti domiciliari e l'obbligo di lavoro potrebbe avere un valore deterrente non indifferente oltre che in molti casi potrebbe ricoprire il danno prodotto dall'individuo.
Ops. ho appena pubblicato una proposta simile non avendo visto prima la tua. Comunque l'idea che sta di base alla mia proposta è "chi rompe paga", quindi non tanto una possibilità , ma quanto un dovere da parte del condannato di ripianare col lavoro quando torto alla società o a un terzo. I vantaggi sarebbero per tutti alla fine, soprattutto per il condannato che non verrebbe la sua vita consumarsi lentamente dietro le sbarre.
IL CARCERATO DEVE LAVORARE:
1) Si mantiene in forma non ha crolli psicologici o depressivi
2) crea ricchezza
3) impara un mestiere che uscendo potrà svolgere
4) si mantiene in carcere e non lo mantiene la societÃ
5) il tempo passa più velocemente tenendosi attivi
TUTTI I CARCERI DEVONO ESSERE IN GRADO DI DAR LAVORO AI DETENUTI!
Non voglio i lavori forzati ne tanto meno i campi di concentramento ma lavori da 8h con i diritti da lavoratore e un contratto speciale che valga per la pensione!
LA SOCIETA' NON PUO' E NON DEVE MANTENERE TUTTI I CARCERATI A PROPRIE SPESE!
Io avrei modificato un pò il taglio della proposta! Io avrei obbligato ad un lavoro i carcerati. Lavoro normale di 8h con i diritti necessari, voglio aggiungere.
I carcerati costano alla società un sacco di soldi e fanno i mantenuti.
Bisogna darli la possibilità di lavorare anche perchè in questo caso si mantengono in attività , non hanno crolli psicologici e imparano un mestiere!
Infine, e non ultimo, devono poter creare richezza per mantenersi in carcere!
QUESTO E' IL CARCERE EDUCATIVO!