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Riduzione delle tasse e aumento del gettito? è possibile? forse si

Buongiorno a tutti, premetto di non essere un economista e neanche un esperto in materia fiscale, ma solamente una persona che si è stufata di una classe politica che lavora solo di facciata e che come tutti voi vuole dare un contributo attivo ad un futuro rinnovamento del bel paese. Per tornare alla proposta, partirei da un dato oggettivo, cioè , l'unico modo per poter ridurre le tasse non aggravando il debito pubblico è fare in modo che le entrate siano maggiori delle uscite. Dopo questa ovvietà, ne dirò un'altra, è fondamentale che ogni cittadino che percepisce un reddito paghi la sua parte di tasse. L'idea che nasce dai 2 principi cardine di cui sopra è piuttosto semplice e si basa su un controllo capillare e sull'utilizzo della tecnologia che tutti noi vediamo quotidianamente. Attualmente l'evasione fiscale esiste perchè dei soggetti possono permettere di non dichiarare totalemente quello che guadagnano non emettendo fatture e/o scontrini fiscali, da qui nasce l'esigenza di stringere la maglia dei controlli. Secondo il mio parere il controllo più capillare sul territorio è dato dai clienti stessi, che opportunamente incentivati pretenderanno lo scontrino su ogni acquisto, per cui si dovrebbe dare la possibilità ad ogni consumatore di detrarre una parte dell'Iva pagata sugli acquisti. Ovviamente sarebbe ingestibile chiedere alla gente di conservare gli scontrini di 1 anno di acquisti e sarebbe impossibile controllare questa miriade di scontrini cartacei da parte della gdf, per cui si dovrebbe far dotare ogni esercizio commerciale di un pos che gestisca delle carte magnetiche (come le carte fedeltà dei supermercati, benzinai, ecc) ed a ogni consumazione venga "strisciata" la carta che terrà meoria storica di ogni singolo acquisto. Per cui: - ogni consumatore detrae una parte dell'IVA - ogni commerciante paga tasse su quello che ha venduto - si ammortizza il costo del pos nel tempo, perchè non ci sarà neanche più bisogno di emettere scontrini cartacei - si salva qualche albero da una riduzione dei consumi di carta. grazie per l'attenzione lorenzo

3 commenti

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    Non faccia l'errore di credere che i soldi sono una sostanza fisica ....necessaria e finita ! Sono finti , stampabili ,e digitabili . Quindi non e' per niente necessario aumrentare il debito pubblico per diminuire le tasse . Il debito pubblico e' solamente un'altra invenzione della casta .Il debio di soldi non esiste , e il credito finanziario non ha utilita' per la societa' .Per ridurre le tasse , si devono autogestire / non delegarle ai politici ) e non convertire il lavoro in soldi ! Per rinnovare il paese , i non politici devono prender possesso del potere economico reale : il lavoro...non i soldi , non le tasse . Oppure puo' scontrinarsi fino alla poverta' per sentirsi dire bravo dalla casta .

  • user-pic

    non parlo di eliminare il contante, ma di una traccabilità
    del consumo questo è valido ugualmente per le parcelle di notai, geometri, medici, ecc..

  • cia, sembra molto simile a togliere il contante.

    ti ricordo che i grandi evasori non sono i commercianti, ma professionisti come notai avvocati geometri e tantissimi altri.

    piuttosto che mettere in circolazione un sistema informatico per mantenere la memoria degli acquisti, è meglio usare denaro digitale come già si fa ora... meno falsificazione (banconote false = 0 )

    basta fare i controlli sul reddito.. se uno ha una casa enorme, 2 macchinoni e barca, basta capire se può permettersele con il lavoro che fa...

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