MoVimento 5 Stelle
Territorio
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche
Scrivi una proposta
user-pic

Abolizione porta a porta per la raccolta differenziata.

Propongo l'abolizione del porta a porta per la raccolta differenziata, come avviene nel mio paese ,Quartu S.Elena, dove prima c'erano le campane di raccolta differenziata e da poco è stato imposto il porta a porta. Credo che sia un sistema inefficiente, con spreco di fondi per il personale per la raccolta e spargimento dei rifiuti in strada, soprattutto nei condomini grandi, sotto i quali si accumula una quantità di rifiuti simile ai quartieri di napoli quando c'è la protesta contro l'inceneritore. grazie

23 commenti

| Commenta
  • Ciao. Io lavoro alla Harvard Business School. Per ricerca mi sono occupato di raccolta differenziata e ho studiato l'effetto della raccolta porta a porta e di diverse tariffe nei comuni della provincia di Treviso negli ultimi 10 anni. In estrema sintesi: la raccolta porta a porta quando organizzata bene funziona e funziona davvero bene. La differenziata aumenta. La tariffa puntuale (pago a seconda della quantità di rifiuti non-differenziati produco) ha un effetto positivo ulteriore soprattutto nel lungo periodo. Se siete interessati all'articolo, ve lo posso mandare.

  • user-pic

    perchè raccogliere la spazzatura è una cosa brutta? io lo farei se di danno la possibilità e lo farei fare anche a mio figlio,certo oggi si vuole tutti il posto nella scrivania, non capisco perchè è cosi degradate,non capisco questo fastidio,la raccolta differenziata va fatta punto e basta,nel mio comune la fanno tutti, abbiamo i nostri sacchetti applichiamo i nostri codici che ci vengono forniti insieme ai sacchetti si fa la differenziata e si tiene dentro casa, poi nei giorni e nelle ore prestabilite può essere messa fuori,inoltre tutte le buste e tutti i codici sono assegnate ,contate,e registrate se qualora fai qualche errore ti arriva la multa a casa, e non puoi fare nulla perchè parla il tuo codice,inoltre quando vai al comune ber la richiesta di altri sacchetti,e codici la risulta se ne hai oppure no, o se hai fatto il furbo a buttarlo in altre città,per farti capire che differenziare è importante per noi e per i nostri figli ciao

  • Ciao, io credo che il problema sia a monte, abito a Roma e almeno nella mia zona non è ancora arrivata la differenziata porta a porta ed onestamente la vedo una cosa lontana e difficilmente gestibile trattandosi di palazzi grandi ma il punto non è questo se funzionasse andrebbe bene, non so in Sardegna o dove la praticano già ma qui a roma si sa che anche se camion diversi raccolgono in modo separato i rifiuti dei contenitori di vetro di rifiuti e di carta e cosi via di fatto poi vanno tutti a svuotare in un'unica discarica e quindi tutto l'impegno di chi sta provando a fare la differenziata va a farsi benedire!!!! non vi pare pazzesco? io parlo di Roma ma non mi stupirei se anche in altre città fosse la stessa cosa...

    è anche vero che in grandi metropoli l'idea del porta a porta dovrebbe essere dispendioso in termini di personale e potrebbe andare bene se si investissero i soldi pure per differenziare le cose in discarica non trovate?

  • user-pic

    Se,come mi sembra, siamo tutti convinti dell'importanza di differenziare (oltre alla riduzione dei rifiuti) gli investimenti (personale e mezzi) sono ampiamente giustificati. Per far quadrare il cerchio manca la tassazione fatta solo sull'indiferenziato, facendo pagare solo i sacchetti neri e gratis gli altri, cosa che una insana legge di cui non ho i riferimente impedisce ai comuni di attuare.

  • user-pic

    carissimi io faccio l omino che tira su i vostri sacchettini svuota i bidoni ecc ecc in un comune novara 100 mila abitanti prima cosa da 5 anni non viene aumentata la tassa rifiuti
    seconda siamo al 70 e rotti %
    terzo la bottiglia ci piace piena ma quando è vuota in casa da fastidio e no cosi siamo un po egoisti
    quarto da noi lavorano quasi tutti novaresi e la fila di chi chiede di lavore e di novaresi e extra senza distinzione
    quinto io amo il mio lavoro e non me ne vergono e se mio figlio lo vorra fare che faccia pure
    sesto parlo con la gente se sento lamentele ma molti molti sono a favore l unica cosa brutta sono le scuole che dovrebbero fare meglio la differenziata invece peccano molto ma uqi non ti facciamo pagare la multa ma ti lasciamo giu il cassonetto visto che dopo 6 anni nessuno a scuse che ancora non è capace a differenziare (esclusi chi è appena arrivato nella mia bella città) basta vi ho annoiato abbastanza ah dimenticavo.... qui volevano fare un inceneritore ma ... per fortuna non hanno nulla da bruciare ciao ciao andrea nuara

  • Innanzitutto i problemi del porta a porta del vostro comune non sono dovuti all'idea del porta a porta ma a come il comune lo ha organizzato, in provincia di torino si fa il porta a porta da anni e ci sono aree che come densità e struttura urbanistica non sono molto diverse da porto torres. (a parte il mare... sigh..) Il concetto che sta alla base non è rompere le palle al cittadino, ma, da una parte recuperare la maggior quantità di rifiuti e dall'altra riuscire a misurare la quantità dell'indifferenziato prodotto in modo da far pagare meno chi recuperà di più. Se il vostro comune non fa una di quese cose allora vi fa lavorare senza nulla in cambio.
    non confondete il sistema con chi lo applica.

  • Innanzitutto i problemi del porta a porta del vostro comune non sono dovuti all'idea del porta a porta ma a come il comune lo ha organizzato, in provincia di torino si fa il porta a porta da anni e ci sono aree che come densità e strutura uranistica non sono molto diverse da porto torres o altri paesi il conceo che sta alla base non è rompere le palle al cittadino da una parte recuperare la maggior quantità di rifiuti e dall'altra riuscire a misurare la quantità dell'indifferenziato prodotto in odo da far pagare meno chi recuperà di più se il vostro comune non fa una di quese cose allora vi fa lavorare senza nulla in cambio.
    non confondete il sistema con chi lo applica.

  • user-pic

    la raccolta differenziata non è un problema, basta organizzarsi gli spazi ... e avere un pò di pazienza all'inizio. E' un segno di civiltà, pulizia e ordine.

  • Sono d'accordo con te. Anche a Porto Torres si effettua la raccolta porta a porta ma i problemi sono molti. Intanto i rifiuti non sono ritirati quotidianamente ma c'è un calendario per cui ogni giorno viene ritirato un tipo di rifiuto diverso. L'umido, ad esempio, viene ritirato a giorni alterni mantre il secco (o indiffernziato) solo due volte la settimana. In quest'ultimo vanno gettati anche pannolini dei neonati o assorbenti igienici femminili: questi rifiuti non possono essere regolati come quantità (come qualcuno dice per inquinare meno) e ne bastano comunque pochi per scatenare forti cattivi odori... Plastica, vetro e carta si ritirano una volta la settimana, ma per quanto si possa accartocciare, piegare ecc ad un certo punto il loro ingombro cresce: chi ha la casa piccola, addirittura senza terrazzi, dove dovrebbe stoccare tutti questi rifiuti tra un ritito e l'altro? La differenziata è giusta ma così concepita non tiene conto d molte difficoltà ed esigenze che le persone potrebbero avere, più che altro per motivi di spazio nelle abitazioni. Della serie che ora le strade sono più pulite (a parte i soliti angolini dove si accumulano buste, forse buttate anche da chi esasperato non ha più posto dentro casa, ci avete pensato?)perchè la spazzatura è nelle case! Secondo me sarebbe più corretto, a questo punto, tornare ai cassonetti differenziati con norme sul rispetto della raccolta differenziata più severe e maggiori controlli. Il servizio che paghiamo piuttosto salato, almeno a Porto Torres, dovrebbe essere commisurato alla qualità che invece ora è scadente ed in generale viene comunque in larga parte svolto dai cittadini stessi che non solo differenziano e stoccano in casa la spazzatura per giorni, ma si occupano anche della pulizia dei bidoncini che servono per mettere fuori la spazzatura :io personalmente, non avendo un giardino nè rubinetti in terrazzo, li devo lavare nella vasca da bagno. Vi sembra corretto, dopo che magari sul mio bidone ci ha fatto la pipì un cane mentre era furoi in attesa di essere svuotato?
    Poi c'è chi parla di aumento dell'occupazione per la differenziata. Se fosse vero sarebbe buona cosa, ma qui d'estate, con la scusa delle ferie, la spazzatura viene ritirata anche quasi all'ora di pranzo, dopo diverse ore di sosta al sole....Infine, cosa ne dite del periodo invernale, quando la gente che esce al mattino presto per andare a lavorare lascia fuori i bidoncini che poi volano in mezzo alle strade per tutto il giorno fino a che nessuno li va a cercare per quartieri interi al ritorno dal lavoro? A voi le prossime considerazioni, ma io voto per il ritorno ai cassonetti...

    • secondo me il problema sarebbe risolto, prima di scervellarsi tanto, con le campane che c'erano prima in strada. Ognuno di noi buttava e differenziava secondo il colore delle campane e secondo la propria sensibilità. Se non si era sensibili prima al problema non si è sensibili neanche con il porta a porta, che in più ha introdotto altri costi sul consumatore.

  • Anche io credo che il porta a porta sia da evitare.
    Soprattutto perche' mi sembra assurdo che, nel 2010, siamo andati sulla Luna e stiamo andano su Marte, eppure vogliamo che qualcuno passi sotto casa e sollevi il sacchettone dell'immondizia per buttarlo nel camion.
    Non scherziamo. Anche perche', a fare questo lavoro, finirebbero solo immigrati disperati e gia' emarginati.
    Per me, quello che conta e' la riduzione degli imballaggi, il vuoto a rendere e, in ultimo, la differenziata.

  • Il porta a porta è una scelta responsabile che và attuata ed ampliata al maggior numero possibile di comuni. Purtroppo dove le aziende che si occupano di rifiuti gestiscono pure gli inceneritori, ed i Comuni sono i soci di tali aziende, non c'è interesse a praticare il "porta a porta". Infatti in tali comuni quando si arriva a raggiungere la percentuale di raccolta differenzia imposta per legge, tutto il resto và a finire nei così detti "termovalorizzatori" che altro non sono che produttori di danni ambientali e fisici per le popolazioni che intorno ad essi vivono.

  • vi ricordo che nella citta dove io vivo la diferenziata costa il doppio di andarla abbutare nelle discariche x la nosta diferenziata passa 4 consozi prima che arrivi a destinazione salut..

  • Alcune obiezioni.
    Con il porta a porta siamo costretti a tenere i rifiuti in casa: E' un atto di civilta' e di responsabilita'...se non hai spazio in casa fai meno rifiuti (non ho mai sentito nessuno lamentarsi di dover tenere il cibo in casa oppure di non aver spazio per il frigorifero,lo si ricava e basta).
    Il rifiuto puzza: il rifiuto correttamente differenziato non puzza (solo l'umido ma solo a certe condizioni).
    Il porta a porta costa di piu': Se il rifiuto lo metti in discarica ha un costo, se lo differenzi e lo vendi come materia prima secondaria si ha un ricavo tale da coprire (anzi di piu') il maggior (ma neanche moltissimo) personale.
    Tripli mezzi di raccolta tripla CO2: falso,inquina forse piu' un mega camion indifferenziato che passa tutti i giorni rispetto a 3 piccoli camioncini che passano a giorni differenziati.

    Invece di lamentarci proviamo a capire che il porta a porta e' l'unico metodo efficace per differenziare.Un buon modo per prenderci le nostre responsabilita' ... magari un pretesto per capire che gran parte di quello che compriamo e ci danno e' un inutile costo per noi e per la societa'....

  • Sono anche io a conoscenza del fatto che il metodo di raccolta differenziata porta a porta è stato sperimentato ed esteso largamente sul territorio italiano perchè consente di raggiungere una maggiore percentuale di rifiuti correttamente differenziati all'origine.
    Vi segnalo il collegamento a wikipedia sull'argomento; anche se per nulla esaustivo, è una fonte attendibile (http://it.wikipedia.org/wiki/Raccolta_differenziata_porta_a_porta).
    Sono completamente d'accordo con la proposta di rendere obbligatoria, per qualsiasi materiale posto in commercio, l'indicazione relativa al gruppo di rifiuti in cui va smaltito: quante volte mi sono ritrovato con un rifiuto in mano a pensare "...e adesso questo, dove lo metto?".
    Ciao, a presto

    ps: se trovassi qualche link relativo a studi sull'argomento ve li proporrò immediatamente

  • Non si fa il porta a porta per aumentare l'occupazione , lo si fà per aumentare la percentuale di rifiuti che vengono differenziati.
    E' consigliabile fare il porta a porta nei comuni dove si parte per la prima volta con la raccolta differenziata spinta in quanto le persone non sono abituate e devono imparare e con dei controlli si scoprono facilmente le persone che non eseguono correttamente la divisione del rifiuto.
    Ma comunque , manca la cultura sulla differenziata.
    Quanti sanno che il contenitore in tetrapack del latte va messo nella campana della carta?
    Suggerivo di fare una legge rendere obbligatorio nella confezione il simbolo della campana su cui va buttato il rifiuto.

    • user-pic

      Questa del simbolo da mettere sulle confezioni e' un idea utile su cui insistere .
      Che ci porta a un altro argomento : di chi e' la ricchezza riciclata ? Della mafia ? Dei cittadini ? Di qualche appaltatore socio dei politici ? Quindi riciclando , creiamo ricchezza o invece poverta' ?
      Vorrei anche segnalare l'assurdita' di 17 commenti sulla spazzatura mentre il mio post sul coraggio di diventare Democratici e sui forti dubbi che i due giornali di opposizione siano alla radice ebrei sionisti ne ha avuto uno solo . Cosi' e' tutto inutile , anche parlare di come riciclare....se non si affronta il nodo centrale .

  • user-pic

    Nel mio comune, da quando hanno cominciato il porta a porta, la gente è costretta ad avere diversi contenitori in giro per casa, sul balcone o i più fortunati in giardino.
    Sicuramente ci sarà una diminuzione del costo di smaltimento, però sono stati cambiati tutti gli automezzi, che si sono anche moltiplicati... differenziati i rifiuti, differenziati gli automezzi, triplicate le emissioni di Co2.
    Sono stati cambiati tutti i contenitori, tra l'altro non mi risulta che gli addetti al ritiro dei rifiuti li lavino, i loro automezzi non sono attrezzati.... immaginiamoci in un condominio chi si fà carico di lavare il contenitore... solite polemiche e discussioni condominiali.
    La tassa sui rifiuti non è mai diminuita (come promesso dagli enti incaricati), anzi, mi risulta che quest'anno aumenti di addirittura il 30% circa..... con questo 30% andremo probabilmente a pagare anche l'aumento di occupazione e non sarebbe male, ma per il resto... non saprei, forse bisognerebbe rivedere qualcosa.

    • sono perfettamente daccordo con te come vedi, perchè nel mio comune è la stessa cosa. E poi non si può aumentare l'occupazione con servizi inefficienti, è come quando manteniamo tutte le persone in esubero nei vari enti.

  • e quale sarebbe il vantaggio in termini di costi? mi sembra una risposta contraddittoria la tua perchè l'aumento dell'occupazione significa costi maggiori che le aziende scaricano su chi paga le tasse.

  • in cosa si risparmierebbe con il porta a porta? a me sembra il contrario

  • user-pic

    Con la raccolta differenziata si ha una diminuzione del costo dello smaltimento dei rifiuti, il porta a porta serve per venire incontro ai cittadini e aumentare la percentuale di rifiuti differenziati. E poi si ha un aumento dell'occupazione.

    • Aumento dell'occupazione?
      Certamente. Ma tu lo faresti? Vorresti che tuo figlio lo facesse? Che andasse a raccogliere casa per casa i rfiuti degli altri? Io non credo.
      Finirebbero a fare questo lavoro i soliti immigrati emarginati.
      Non sarebbe giusto.

Commenta

Categorie



Le Liste Civiche a Cinque Stelle

La Carta di Firenze

   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons