Scrivo questa proposta motivata dal fatto che nel mio comune, Porto Torres, dove da poco siè insediata la nuova giunta comunale, sono di recente apparsi in tutte le aree verdi i cartelli di divieto di accesso ai cani. Ovviamente si intendono solo quelli con padrone, dato che i randagi non possono interpretare i cartelli... Per questo, forte anche dell'esperienza di altri comuni che ho visitato ed in cui ho piacevolmente constatato che esistono parchi comunali in cui, sotto il rispetto delle più comuni regole di civiltà come il cane al guinzaglio o raccogliere i bisogni dell'animale con le bustine fornite gratuitamente presso gli stessi contenitori per lo smaltimento, non capisco perchè Porto Torres e tutti i comuni che ne sono sprovvisti non abbiano dedicato delle aree apposite agli animali domestici. E' comprensibile che gli animali non debbano essere lasciati liberi di scorrazzare incustoditi in aree affollate, dove magari giocano bambini o passano biciclette. Ma dato che non tutti i proprietari hanno la possibilità di andare nelle pinete o nelle campagne fuori città per portare a spasso i loro cani, dove possano correre e giocare in sicurezza e magari, anche socializzare tra cuccioli, trovo sia un segno di civiltà pensare anche a loro offrendogli un piccolo parco dove poter usufruire di tutto questo ed evitare così spiacevoli equivoci ed inconvenienti per i padroni costretti a portare il proprio cane di nascosto in aree a loro non consentite. Del resto la legge, giustamente, impone ai proprietari di avere determinati comportamenti e seguire delle regole per il benessere e la tutela dell'animale, a partire dal microchip alle vaccinazioni, alla cura della loro salute, la pulizia ed una giusta nutrizione. I padroni più scrupolosi seguono queste regole a prescindere, in virtù dell'affetto impagabile che un animale domestico può dare nell'arco di una vita trascorsa insieme. E proprio per questo i comuni dovrebbero metterli in condizione di accudire il proprio cane al meglio anche grazie a questi accorgimenti. Poi si parla tanto di turismo: come si accolgono i viaggiatori con cane al seguito senza offrir loro un posto adeguato per le passeggiate dei loro cani (magari contribuendo così a scongiurare gli abbandoni estivi)? Per questo propongo che tutti i comuni dovrebbero disporre di una piccola area da dedicare a chi ha un cucciolo in casa, invitando ovviamente il comune di Porto Torres ad essere tra quanti comuni già hanno saputo dare valore a questo aspetto di vita dei molti cittadini che hanno scelto di accogliere un amico a quattro zampe nella loro vita.
Urbanistica
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Grazie Fabio per il tuo appoggio. Spero che molti altri la pensino come noi, in particolare nelle amministrazioni comunali in modo da prendere spunto da queste nostre righe e portare un po' più di rispetto e considerazione nelle città per i nostri amici animali. Ho parlato di civiltà al riguardo perchè penso che questa sia anche indice di rispetto e tutela di tutti gli esseri che vivono con noi in questo mondo. La civiltà non è solo tecnologia o conoscenza fine a se stessa, è innanzitutto considerazione e difesa di ciò che la terra è e di ciò che in essa vive. Non tutti possiamo avere la fortuna (inestimabile, a mio parere)di avere un animale domestico al nostro fianco, capisco chi non se lo può permettere per motivi economici, di spazio o, peggio, di salute. Ma non concepisco che molte amministrazioni comunali non tengano conto dei cittadini che hanno fatto questa scelta di vita con gli animali e non forniscano loro il più semplice degli strumenti per farli stare bene quotidianamente. A loro, del resto, basta poco, pochi metri quadri dove correre, giocare e socializzare tra loro. Al resto ci pensiamo noi proprietari, o meglio, noi loro compagni di vita. Mi dispiace che il mio comune, Porto Torres, abbia questo deficit, a maggior ragione perchè da poco è stata eletta la nuova giunta che ha impronatato la sua campagna elettorale a favore della modernità , della civiltà appunto, ed ha portato in consiglio anche molti giovani. Purtroppo non ha portato con sè un po' di sensibilità perchè i divieti nei parchi per i cani sono, tra l'altro, il primo segno concreto del suo insediamento in comune. Spero le cose cambino in meglio ed in considerazione anche di quei gruppi di cittadini che forse si pensa siano sempre in minoranza (i cinofili, anche se pochi pochi non siamo), dunque non contano...
Appoggio la proposta di Caterina, scritta ed argomentata molto bene.
I comuni, ed i singoli quartieri, dovrebbero avere un'area dedicata ai cani.
In generale, il grado di civiltà di un Paese si misura anche da come trattiamo gli animali.
Da pochi giorni, il codice della strada è stato adeguato per rendere obbligatorio il soccorso agli animali feriti.
Su questa linea si deve proseguire.