Gli enormi costi che una famiglia deve supportare per garantire il diritto allo studio dei propri figli quando la sede universitaria scelta è lontana dal luogo di residenza, limita di fatto la possibilità di poter godere di questo fondamentale diritto.
Diventa indisopensabile pertanto la realizzazione di apposite strutture per ospitare gli studenti fuori sede con costi proporzionali al reddito familiare.
In ogni città sede di universita, anche recuperando edifici esistenti appositamente ristrutturati ed attrezzati, dovrebbero essere realizzate case dello studente con un numero di posti in grado di ospitare almeno il 30% degli studenti previsti nelle stesse università .
Per i giovani
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Nei paesi dove il mercato immobiliare e' fluido , questi problemi si risolvono da soli .
Quindi abbiamo un guasto nel settore immobiliare( non solo 1 )
Ma l'equivoco principale e' un altro :
non ci sono grandi scuole che meritino il pellegrinaggio !!
Si guardi intorno , gli Italiani non sanno niente e non sono in grado di far funzionare il proprio paese .
Le universita' sono o statali o capitaliste . Non ci sono grandi scuole formative .( in qualche altro regime hanno addirittura universita' religiose o militari ).
Il problema non e' riuscire ad andare a scuola , ma riuscire ad evitarlo e riuscire a dar spazio a scuole oneste .
Ho finito l'università da poco e mi permetto di aggiungere che non è solo questione di numeri, sono i criteri di assegnazione dei posti che vanno modificati. Al momento le graduatorie si fanno in base al reddito familiare, ma non sempre corrisponde al vero tenore di vita. Lo dico per esperienza, ci sono figli di famiglie a basso reddito che riescono ad avere una vita "normale" e a volte anche a trasferirsi nella città dove studiano, e ci sono famiglie a reddito alto che mandano a studiare i loro figli con le scarpe rotte, un pezzo di pane di 3 giorni e una moneta da 2 euro a settimana per non toccare il conto in banca, e se anche lo studente dopo un anno o due di questa vita (senza poter fare un lavoro part-time perchè vincolato agli orari dei trasporti) accusa problemi di salute, l'ente per il diritto allo studio non gli passa neanche il ticket per le analisi, mentre organizza per gli altri attività sportive, musicali, viaggi e chi più ne ha più ne metta. Nel frattempo lo studente "coi soldi" finisce in pronto soccorso o in altri reparti che non si augurano neanche ai peggiori criminali.