Far inserire negli statuti comunali l'introduzione dei referendum deliberativi, abrogativi o costitutivi è una battaglia di civiltà e di restituzione ai cittadini dei propri diritti politici di scelta, indirizzo e decisione sulla gestione dei beni pubblici collettivi.
Non esiste più nessun freno giuridico perché questo possa essere previsto:
(http://www.listeciviche.org/mediawiki/index.php?title=Principi_Fondanti)
"La riforma della legge 142/1990 (integrata dalla Legge 3 agosto 1999, n. 265- ndr), approvata in via definitiva dal Senato il 22 luglio 1999 (A.S. 1388, A.C. 4493), ha toccato pure il comma 3 dell'articolo 6, ed ora il comma 3 dell'art. 3 (partecipazione popolare) della Legge 3 agosto 1999, n. 265 recita:
«Nello statuto devono essere previste forme di consultazione della popolazione nonché procedure per l'ammissione di istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi e devono essere altresì determinate le garanzie per il loro tempestivo esame. Possono essere altresì previsti referendum anche su richiesta di un adeguato numero di cittadini»
In sostanza, è stato soppresso l'aggettivo «consultivi» e quindi, implicitamente, si sono ammessi anche i referendum deliberativi, abrogativi o costitutivi.
Ma ciò non è stato imposto ai Consigli comunali.
Si tratta, semplicemente, di una facoltà della quale non si sono avvalsi.
E' compito nostro di far valere questo sacrosanto diritto di reale partecipazione popolare.
Connettività
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Si potrebbe essere d'accordo con te poiché la tua proposta e' figlia di una situazione che oltre tutto,non appartiene solo al nostro paese ma ovunque.
Il distacco tra politici e cittadini.
Ma a mio avviso l'errore sta nel manico.
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/index_all.html
accidentaccio, grazie a Salvatore ho recuperato il vecchio...e allora mi chiedo.... repetita juvant o vale ancora qualcosa? Poi ci penso e ripenso...no, la prima che ho detto! Ribadiamo forte e chiaro il concetto.
Infatti volevo segnalare che ci sono due proposte molto simili. Propongo ai due autori di parlarsi, editare una proposta unitaria e cancellare le due proposte iniziali.
Ciao
Salvo
Salvo ciao, infatti io e Claudio ci siamo parlati, è stato solo un equivoco, ma questo sistema non consente correzioni e o cancellazioni, è una buco mica da poco! Comunque votate uno dei due, a me preme solo che la proposta sia votata, poi più o meno dicono la tessa cosa e questo è quello che conta. Grazie.
ma anche scrivere a listeciviche@beppegrillo.it
accidenti - infatti è un casino - non può neanche modificare o cancellare - e poi con il sistema a cascata in alto ci stanno quelli più recenti e non quelli più discussi o votati!
Per le lamentele sul forum, suggerimenti, consigli per migliorare il funzionamento in mezzo a sx cliccare su feedback.....
accidenti Claudio, hai creato un doppione proprio pochi minuti dopo di me...bel casino!!! questo, ammesso e concesso che trovi l'interesse di molti, come mi auguro, rischia di penalizzare entrambi...forca futtana! :-))) chissà se possiamo eliminarne uno
E POI TOGLI QUEL PROPOSITIVI ...PORCA MISERIA, se il popolo "propine" vuol dire che qualcun'altro è preposto ad accogliere o respingere la proposta. NO, il popolo decide e basta! Ciao carissimo.