In questo periodo stiamo vivendo un periodo difficile per il Paese e lo dimostra la situazione disastrosa che stiamo vivendo, tramite la diretta TVweb della Camera dei Deputati, a proposito della legge di riforma dell'Università . Dal programma del Movimento 5 stelle il comparto dell'istruzione non è molto sviluppato, anzi si prevede l'abolizione del valore legale del titolo di studio senza spiegare "bene" come sostituire tutto questo e come fare a smascherare un medico o un ingegnere che non hanno mai visto un'aula universitaria.
A questo punto Vi chiedo VI FARESTE OPERARE DA UN CHIRURGO CHE NON HA MAI VISTO L'UNIVERSITA' E NON HA MAI VISTO UN BISTURI?
Desiderei che questo tema sia più affrontato e sviscerato dal Movimento.
Per i giovani
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



credo che per aver diritto di proporre certe cose prima bisognerebbe possederlo il titolo di studio
Il valore Legale del titolo di studio, spesso è come una maschera di cenere; basta soffiarci sopra e sparisce ogni traccia. Il valore Legale è un danno perché spesso crea una protezione all'incompetenza. Lo Stato garantisce qualcosa che non può durare nel tempo. Il tempo dello studio - il tempo dell'agire, nel mondo del lavoro. Conosco tantissime persone non laureate le quali svolgono mansioni dirigenziali e di coordinamento di team di laureati - conosco laureati con incarichi minori come precari e con stipendi da 600Euro al mese. Nel mondo del lavoro, deve prevalere il "merito" che non può essere scritto su un pezzo di carta, garantito in nome della Legge! Un sano confronto e il titolo di Dottore o Ingegnere dovrebbe competere a chi veramente può dimostrare di meritarlo. Naturalmente le università è giusto che facciano il proprio lavoro di insegnamento e penso siano una grande cosa. La "persona" deve avere la possibilità di esprimere il proprio talento e la propria conoscenza che si può acquisire anche per proprio conto. In ultimo: "pensiamo a coloro che hanno studiato da autodidatta, sui libri per tanti anni; appassionati della conoscenza ma ... impossibilitati il più delle volte per povertà". Testardi che non si sono arresi alla difficoltà e hanno deciso di percorrere la strada più difficile diretta all'obiettivo. E' chiaro che, il diniego di certe "caste" è strumentale, perché vorrebbero il "monopolio" dell'insegnamento. Mi domando quale è l'effetto (sulla persona) di una Laurea conferita in nome di una Legge a garanzia spesso dell'ignoranza dell'insignito. Forse che, una Laurea "Legale" imprime nel cervello della persona una modificazione fisica, impossibile da ottenere con metodi alternativi? Una Laurea è uno dato di fatto che non può essere ottenuto attraverso una Legge. La verità è che: "o si è capaci o si è ignoranti". Il risultato del valore Legale di un titolo di studio è il seguente: "un Medico di un paese extra comunitario, non può operare sul nostro territorio; eppure ha le stesse competenze di un laureato italiano. E' una chiara ingiustizia a protezione delle "corporazioni" italiane che vorrebbero il monopolio sulle professioni. In un mondo sempre più piccolo e votato alla globalizzazione il concetto di "corporazione - casta o Lobby di potere" è semplicemente ridicolo. In ultimo: ci sono paesi più evoluti del nostro (es. gli USA) dove è possibile ottenere una Laurea attraverso la "valutazione" dell'esperienza o "merito". Ho conosciuto di persona validissimo professionisti, con laurea meritocratiche, che operano in posti di responsabilità, capaci di cose strabilianti. Non è giusto che siano sottovalutati, solo perché non hanno una Laurea rilasciata in nome della Legge o del Popolo italiano. Il tutto è pazzesco; i fatti lo dimostrano, ogni volta che si aspira ad un lavoro in ambito privato. Chi assume ha tutti l'interesse ad assumere chi veramente può dimostrare di essere competente; in questi casi la Laurea è l'ultima cosa che può fare la differenza. Una Laurea italiana ha solo valenza in un concorso pubblico, dove quello ciò che conta è, essere in regola con i timbri! Una Laurea italiana è niente: un laureato in Giurisprudenza deve sostenere l'esame di Stato, così dicasi per un Medico o un'Ingegnere; questo vuol dire che il titolo è niente, semplicemente un punto di partenza "indicativo".
I pareri sono discordanti e autorevoli entrambi.
Per me è un non problema, su cui non verterei un programma politico, casomai proporrei di sviscerare bene i pro e i contro. Io stesso non ho le idee chiare in merito.
grillo dovrebbe spiegare le sue motivazioni riguardo a questa scelta decisiva sul futuro dell'istruzione.
l'abolizione del valore legale del titolo di studio ̮̬ il passo necessario per gettare quello che resta delll'istruzione e della formazione pubblica in pasto ai privati.
Grillo spieghi.
sono d'accordo con voi abolire il valore legale dei titoli di studio ̮̬ una boiata!come si fa a verificare se uno ha tutte le competenze per fare una professione? gli fai fare i 36 esami di medicina e vedi se li passa? assurdo!
perÃÆÃ²...
sicuramente si puÃÆÃ² pensare di togliere il valore legale delle cosidette laure inutili... se nessunoc i si iscrive per avere il pezzetto di carta dobbiamo mantenere meno baroni inconcludenti e dare le risorse alle universitÃÆÃ che funzionano davvero..
lauree inutili non dovrebbero esitere e comunque chi puÃÆÃ² giudicare cosa ̮̬ inutile e cosa no?
Se prendiamo una laurea in fiosofia (ora ci sono tante sottospecie ma mi rifaccio alla tradizionale degli anni 70) e guardiamo il mondo come evolve, scopriamo che il mondo ̮̬ cambiato (organizzazione sociale, leggi ecc) grazie alle idee di alcuni filosofi che sono state messe in pratica successivamente dai politici o da chissachÃÆÃ¬ ma che provengono tutte dalla filosofia.
Se poi ragioniamo su consevatori e accademie scopriamo che l'8% del PIL italiano proviene dalle arti figurative e dalla musica eppure nonostante la costituzione (art 33), c'̮̬ voluta una legge del 1999 a stabilire che sono lauree anche quelle.
Ne so qualcosa che l'ho fatte entrambe sia le scuole tecnologiche e quelle artistiche e delle discriminazioni che ci sono da sempre rivolte a chi studia e pratica l'arte.
E che dire dell ISEF? .... se ̮̬ inutile percḫ̩ un calciatore guadagna 1000 volte + di un avvocato?
C'̮̬ poi un fondamentale problema di logica legale... cio̮̬ che qualunque certificazione a firma dello Stato ha automaticamente un valore legale....... Lo stato ̮̬ fatto cosÃÆÃ¬ ..... tutto quello che fa e che dice ufficialmente ̮̬ legale in se percḫ̩ "uscito dalla bocca dello stato" e siccome le scuole statali sono perlappunto statali ̮̬ implitico che ogni diploma o attestato e in generale qualunque foglio di carta con un timbro dello stato o di un ente pubblico ha un valore legale.
Ci sono vari gradi di validitÃÆÃ legale perÃÆÃ² non si puÃÆÃ² permettee che lo stato (o un ente pubblico in generale) possa emettere qualcosa senza valore legale altrimenti si innescherebbe un pericolosissimo precedente che porterebbe a screditare lo Sato stesso in quanto si andrebbe ad affermare che lo stato fa azioni senza valore, senza senso, inutili.
Ora Io te l'ho scritta cosÃÆÃ¬ come mangio percḫ̩ non ho fatto giurisprudenza ma sarebbe bene che tu te lo facessi spiegare da uno piÃÆÃ¹ esperto con parole piu corrette.
PS: pensare che solo la medicina o l'ingegneria o le materie che hanno una utilitÃÆÃ immediata e palesemente evidente siano le sole utili ̮̬ un segno di grandissima stipiditÃÆÃ o ingenuitÃÆÃ ..... ma che scuola hai fatto? percḫ̩ se hai una qualunque laurea devo dire che sono dei "disgraziati" quelliche te l'hanno data e cḫ̩ non te la meriti da come ragioni!
non per offendere ma ̮̬ evidente!
abbiamo fatto tanti sacrifici per poter far si che nostro figlio si laureasse, sinceramente non comprendo sta proposta.
magari se me la spiegate ci arrivo.
Abolire il valore legale dei titoli di studio non mi pare corretto, sarebbe invece corretto svolgere delle funzioni di controllo sulle UniversitÃÆÃ , controlli seri e veri piu che altro. Controllare per impedire la compravendita di lauree e diplomi che avviene quotidianamente nel nostro paese, acquisto di lauree e diplomi con il solo scopo di poter cosi "imbucarsi" in un posto pubblico garantito da un appoggio politico. Credo che questo meccanismo di infiltrazione, diffuso in MOLTI uffici pubblici sia la causa piÃÆÃ¹ profonda dei mali di cui soffre ad oggi l'Italia.
non mi sembra una buona via quella di abolire il valore legale dei titoli di studio. forse bisognerebbe cercare di validarli nel tempo in qualche modo.