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Multietnicità e multireligiosità: proposta indecente.

La libertà religiosa è regolata nella nostra costiuzione dagli articoli 3,7,8,19,20, in particolare l'articolo 19 recita: "Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume." La multietnicità sempre più diffusa in Italia ha fatto sorgere negli ultimi anni discussioni sulle nuove strutture (moschee e minareti) da costruire per ovviare a problemi di ordine pubblico che si sono creati nelle zone dei pochi centri di cultura autorizzati nelle città italiane e che sono insufficienti a soddisfare le esigenze delle minoranze sempre più presenti nella nostra nazione tanto da far ammettere anche alle amministrazioni più conservatrici l'esigenza di costruzione di queste nuove strutture. La soluzione proposta dalle grandi città è solitamente la collocazione di nuove strutture (comunque insufficienti) nel suo hinterland o ai suoi quartieri più popolari, contrapposto al rifiuto dei relativi comuni e/o abitanti di assumersi l'onere di gestire e subire tali flussi. Considerato che: 1) Seppur costruendo più strutture non si riuscirà ad ovviare ai problemi di flussi, traffico e ordine pubblico, anzi si congestioneranno le zone in cui queste strutture verranno poste. 2) E' necessaria l'esigenza di porre un freno al consumo di territorio e alla relativa speculazione. 3) Scaricando il problema sui comuni della provincia non si farà altro che spostarlo. Visto: 1) Il parere favorevole del card. Tettamanzi che in data 6/12/2008 si è espresso in questo modo: "C'è bisogno di luoghi di preghiera in tutti i quartieri della città: in modo particolare per i fedeli dell'Islam". 2) Il fatto che i luoghi di culto nelle città italiane sono numerosi e sufficienti per distribuire sul territorio questa esigenza (anche se di prevalenza cattolica). Si elabora questa "proposta indecente": Tutti i luoghi di culto già esistenti siano adibiti a luoghi di preghiera per tutte e 3 le religioni monoteiste (ebraica, musulmana, cattolica) in modo da poter fornire un vero e proprio servizio sociale che consenta di evitare problemi di sovraffollamento e relativi problemi di ordine pubblico e intolleranza nelle città ed ottenere assieme ad esso anche una vera integrazione. Come incentivare la conversione degli edifici a servizio pubblico sociale interreligioso: 1) Ritassando tutti gli immobili adibiti a luoghi di culto (sia ICI che IRPEF). 2) Escludendo in modo totale dalla sudetta tassazione gli immobili che adempiranno pienamente a tale servizio.

2 commenti

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    Penso che un ateo, proprio perchè tale, non avendo alcuna convinzione religiosa, debba astenersi dal pronunciarsi su problemi di ordine religioso.
    Al pari di un ateo-politico, inteso come una persona senza alcuna ideologia politica.
    Condivido senz'altro il diritto dei non-cristiani ad avere i propri luoghi di culto e preghiera, che gli stessi potrebbero realizzare a spese delle loro rispettive comunità con i requisiti idonei ai loro culti. Teniamo presente che la comunità cristiana-cattolica non possiede soltanto luoghi di culto, ma è impegnata anche da secoli nel sociale, con assistenza ospedaliera, asili, scuole ed altro, a favore anche
    dei non cristiani.
    Lo stesso dovrebbero fare le comunità che per ragioni varie si insediano nel nostro Paese. Non ho mai visto la "Mezzaluna rossa" operare in Italia, a fianco della Croce Rossa.....

  • Io questa idea l'ho votata volentieri, oggi leggo sull'intervista a Rinaldi che è stata proposta e dibattuta anche a Bologna... per questo mi lancio in alcune riflessioni....

    ci vuole molta sensibilità per spiegare la condivisione tra religioni , sulle quali si fa guerra spietata da 2000 anni.
    mi rendo conto che potrebbe essere una bellissima idea per provocare un ragionamento nella -ancor sodtomessa al Vaticano- Italia, interessante per aprirne un dibattito.
    Io sono atea, non battezzata e non ho difficoltà a pensare che si possa fare, ma IO non ho questa visione "magica" delle mura di una chiesa, soprattutto se millenaria, che hanno i cattolici....
    probabilmente griderebbero alla profanazione (un pò come se uno volesse stuprare il cadavere di una tua parente)

    per cui vi dico, secondo me se è per "aprire le menti" è un'ottima proposta,
    se invece la vorreste proprio realizzare vi consiglio di parlare con il "loro" linguaggio, se volete ottenere qualcosa.
    Solo un don Gallo e un don Farinella sono capaci di far capire a un cattolico dove NON capisce il messaggio cristiano e dove è sodomizzato dal separatismo culturale derivante dall'esigenza di egemonia temporale della Chiesa Cattolica e del Clero

    la Chiesa in Italia,....
    se penso a quanto hanno dovuto lavorare molti preti e cattolici per far aderire le diocesi alla campagna dell'acqua ( e molti evangelicamente lo hanno fatto,anzi ne sono stati tra i promotori), e quante diocesi hanno invece risposto che si trattava di "politica" e dunque non si sarebbero espresse.....
    provate a immaginare quale guerre e spaccature provocherebbe presentarsi al mondo cattolico con l'icona di quelli che vogliono far entrare i muslims nelle loro sacre case (c'è da capire se i mussulmani lo accetterebbero poi, e non è un "particolare") ?
    Non sto criticando l'idea, che per me va bene,( ma io non sono parte in causa!), e credo che il lavoro sulla società dovrebbe partire con un manifesto diverso, con proposte di totale laicità delle amministrazioni senza cominciare con un'intrusione forzata nel loro intimo religioso ( e mi sa che gli idolatria e la sacralità dei luoghi dovrebbe essere l'ultimo dei temi di cui noi laici dovremmo occuparci, tal quale dovrebbe essere la Chiesa l'ultima ad avere parola sulla morale e sull'etica di tutti, in particolare nell'ambito scolastico e scientifico)

    vorrei davvero che ci fosse un forum unico dove parlare serenamente della laicità e di questa proposta e di molte altre correlate... affrontando il tema attraverso il confronto con tutti, possibilmente di tutte le religioni, compresi gli atei. sarà possibile?

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