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Legalizzare la prostituzione!

Sono venuto a conoscienza che l'Italia è uno dei pochi stati europei, dove la prostituzione non è legalizzata. Visto la situazione economica disastrosa che ci troviamo, legalizzando il tuttto, Regolarizziamo le prostitute, offrendo loro servizi e controlli di igiene, dando a loro più sicurezza, offrendo vari servizi e strutture adeguate, bensì che lavorare in strada, che è indecente da vedere. Visto che la prostituzione è una piga impossibile da debellare, trovo giusto usala x uno scopo di profitto x l'aggenzia delle entrate.

12 commenti

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  • salve, non so fino a che punto la prostituzione sia un lavoro onesto e dove invece inizia lo sfruttamento, ma visto che siamo un paese dove l'onestà (a volte la civiltà) scarseggia mi chiedo: come poter governare correttamente il fenomeno della prostituzione?, ovvero, come far si che organizzazioni criminali non trasformino uno dei loro business in attività perfettamente legali?

    Se ci fossero le condizioni per farlo secondo il mio modestissimo parere voterei a favore della legalizzazione della prostituzione e delle droghe leggere, il problema è tutto il resto.

  • A Giorgio Callegaro: Le auguro, in una prossima vita, di nascere donna e di prostituirsi contro la sua volontà, forse dopo capirà come si sente una prostituta a fare quel "mestiere"!!!!!

  • Lei ha la mia autorizzazione per prosituirsi e pagare piu' tasse ..
    Poi potra' anche guidare una di quelle automobiline europee che si guidano da sole e la cui portiera si blocca se non onori il signor presidente e non paghi le multe-lotteria che verrano estratte ogni 7 giorni .
    Al paese non basta Tremonti , facciamolo diventare Quattromonti .

    • Perchè no! Magari divento ricca senza versare le tasse. Se una donna no è costretta a farlo, non vedo il motivo xchè non debba pagare le tasse. Una donna può fare la taxista, può fare l'impiegata, può fare il dottore, può fare la cameriera, ecc. ecc. Ma se a una gli stà bene fare la puttana, cazzo, sarà giusto che paghi le tasse! Ma ci arrivi o no?

    • user-pic

      ...ecco....vede, queste sono le proposte che continuano a fare sul forum....siamo alla frutta!!!

      • www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2011/07/riapertura-case-chiuse.html
        Sicuramente avrai idee migliori. Se non sai cosa dire evita di commentare! Siamo già alla frutta.

      • user-pic

        Anche questo dipende dalla mancata concezione dei Diritti .
        Ci si affanna per dare ai politici qualcosa
        a cui NON HANNO DIRITTO ,
        e non si capisce di aver Diritto a veder fruttare il proprio tempo , il proprio lavorare .
        Pagare i politici non e' solo considerato un dovere ,
        sono riusciti a incul(c)are il concetto che :
        non basta mai e bisogna superarsi .


        • 2 gennaio

          Lo Stato Italiano è diventato un grande suk del "capitalismo compiuto". Uno Stato-Mercato con il trattino. Quello che era pubblico è stato privatizzato, dalle banche, all'energia, alle telecomunicazioni e ciò che non si poteva privatizzare è stato regalato alle multinazionali e ai privati sotto forma di concessioni, dall'acqua alle autostrade, dalla Veolia a Benetton. Il rapporto tra cittadino e Stato si è trasformato in rapporto tra cittadino e Mercato. Un mercato che dispone, per paradosso, dei beni di cui era proprietario proprio il cittadino. Non so se ve ne rendete conto, ma stiamo pagando strutture e servizi prepagate dai nostri padri e dai nostri nonni. Le autostrade dovrebbero essere gratuite, costruite km dopo km da decenni di tasse.
          Dal 1° gennaio "scattano gli aumenti" autostradali, in realtà sono un pizzo. E' immorale che i concessionari incassino miliardi di euro che dovrebbero rimanere allo Stato. Telecom italia è stata venduta a debito da D'Alema e distrutta finanziariamente, impossibilitata a fare investimenti, ma ha comunque distribuito miliardi e miliardi di dividendi e pagato centinaia di milioni di euro di stipendi e stock options a imprenditori con le pezze al culo. Di quanto si sono arricchiti i Buora, i Colaninno, i Tronchetti e i Gnutti? Questi patrimoni (perché di cifre colossali si tratta) dovevano essere versati nelle casse dello Stato. Telecom Italia era degli italiani, privatizzarla ci ha reso tutti più poveri. I beni dello Stato non sono "a disposizione" dei partiti per essere usati come "argent de poche" per i loro scopi. Lo Stato ci appartiene con tutto ciò che contiene e se qualcosa è uscito dalla scatola ci deve tornare. La battaglia per l'acqua pubblica è sacrosanta e va estesa a ogni bene primario, dall'energia, alla dorsale di Telecom. Il famoso "Abbiamo una banca!" dello sciagurato Fassino, le Fondazioni bancarie con cui i partiti controllano le banche (a partire da Unicredit), Credieuronord della Lega e le banche satelliti del Pdl sono la dimostrazione che non siamo governati da statisti e nemmeno da amministratori di condominio, ma da gente che non capisce la differenza tra la Repubblica Italiana e un Istituto di Credito Privato.
          Negli ultimi cinquant'anni l'unica cosa pubblica ad aumentare è stato il debito. I partiti hanno speso senza chiedere il permesso e senza copertura 1.850 miliardi per opere inutili, attribuirsi stipendi da favola, creare sovrastrutture come le Province per i loro sodali. I partiti ci hanno derubato di ciò che era nostro e indebitati (il debito infatti lo pagheremo noi) per fare finanza elettorale. I Proci di Omero in confronto erano dei filantropi. Così come la merda attira le mosche, i nostri soldi attirano i politici. Per questo la merda e, quindi i soldi, va eliminata. Gli stipendi dei politici, dalle Regioni al Parlamento, devono essere allineati a quello di un lavoratore medio, i finanziamenti ai partiti aboliti e i servizi primari nazionalizzati e restituiti ai legittimi proprietari. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

  • a mio parere i giovani hanno bisogno di messaggi che vanno in ben altra direzione. L'Italia ha bisogno di modelli positivi. La prostituzione è soprattutto sfruttamento del corpo e della dignità femminile. Ci vuole tanto a capirlo? se fosse una vostra sorella o una vostra madre, coinvolte, cosa pensereste? togliamo le province piuttosto...

    • Le province sono un altro argomento, in cui condivido al massimo la tua idea.
      Quanto alla prostituzione, io credo che se una donna è consapevole di quello che fa, e non e sfruttata, credo che sia liberissima di farlo. Lo sai tu che molte donne lo fanno x chè un lavoro molto reditizio, e gli fa comodo così.
      Allora io chiedo a questo tipo di donne di legalizzarsi, ed a pagare le tasse. In oltre in questo modo sarebbe più facile scoprire gli sfruttamenti che esistono.

    • Le province sono un altro argomento, in cui condivido al massimo la tua idea.
      Quanto alla prostituzione, io credo che se una donna è consapevole di quello che fa, e non e sfruttata, credo che sia liberissima di farlo. Lo sai tu che molte donne lo fanno x chè un lavoro molto reditizio, e gli fa comodo così.
      Allora io chiedo a questo tipo di donne di legalizzarsi, ed a pagare le tasse. In oltre in questo modo sarebbe più facile scoprire gli sfruttamenti che esistono.

  • La prostituzione è legale, semmai non è regolamentata, la prostituzione non è una piaga sociale ma una lavoro.

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