Ciao a tutti,
in queste ultime settimane mi sono imbattuto sui media principalmente sulle manifestazioni degli studenti e sulla Riforma Gelmini.
Non intendo entrare nel merito della Riforma, la quale è evidentemente più incentrata sui tagli, che su una seria riorganizzazione ed ammodernamento della Scuola Pubblica.
Riflettevo sulla nostra importantissima scelta di non ritirare i soldi dei rimborsi elettorali, proprio con l'obiettivo di lasciarli nelle casse dello Stato affinché le possa utilizzare per i servizi ai cittadini.
Poniamoci la seguente domanda:
Lo Stato è in grado di far pervenire i soldi là dove c'è ne più bisogno?
Risposta:
No, se si, sempre in ritardo.
Veniamo alla proposta:
La mia idea sarebbe quella di trasformare questa scelta in un punto del programma per le prossime elezioni Regionali/Nazionali.
In che modo?
Comunicare che i soldi dei rimborsi elettorali, invece di essere lasciati nelle casse dello Stato, saranno devoluti alle Scuole/Università , a causa, proprio per la situazione in cui versa la Scuola Pubblica.
Per quanto riguarda la distribuzione dei soldi dovrebbe avvenire, secondo me, in base alla geografia dei voti ottenuti, cosicché ogni Comune/Provincia/Regione riceve la sua quota parte.
La consegna dei soldi dovrebbe essere organizzata in modo tale da assicurare la presenza delle Istituzioni Pubbliche Locali/Nazionali e naturalmente dei media.
E' vero questo soldi potrebbero essere devoluti anche ad altre emergenze, ma dal punto di vista strategico la Scuola/Ricerca rappresentano 2 snodi fondamentali per il futuro del Paese, quindi secondo me passano avanti al resto.
Ringrazio dell'attenzione
Maximiliano Castagni
Lista Civica Empoli 5 Stelle
Per i giovani
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



La proposta è interessante ma non mi sento di votarla. Mi spiego. Sono contrario al finanziamento pubblico ai partiti e non prendere tale vil denaro è un segno distintivo per noi del movimento (altrimenti automaticamente avalleremmo questa consuetudine). Detto questo parto dal presupposto che lasciare i soldi in mano allo stato equivalga a farli girare nelle tasche delle solite cricche, è vero che è in corso una crisi finanziaria mondiale ma non prendiamoci in giro, la grana per fare qualcosa di concreto per il Paese ci sarebbe, certo non per risolvere tutto, ma mi capita molto più spesso di sentire di opere inutili pagate a peso d'oro che di proposte piccole ma pratiche e funzionali. Da questo punto di vista si, sarebbe certamente meglio intascarci quanto previsto dalla legge e elargire noi la pecunia a chi veramente merita. Ma mi sento d'accordo con Alan, bisogna cambiare chi governa, non lasciarli lì a mangiare prendendoci noi oneri che non ci spettano e non ci competono. Che si tenessero i loro fondi, che li rubassero, che facessero il peggio come hanno sempre fatto. E che poi in breve venissero svergognati, processati e condannati. Per usare una stupida metafora... non è togliendo la televisione ai bambini che questi capiranno che fa male, è insegnandoglielo e cercando di plasmare la loro mentalità perché un giorno siano adulti in grado di difendersi da soli e di capire cosa è bene(o giusto) e cosa è male (o sbagliato).
Solo cambiando la classe politica e creando cultura potremo riprendere la strada del progresso, tutti gli altri a mio avviso sono palliativi.
Ovviamente è un giudizio puramente personale.
non sarebbe male l'idea.
io l'ho votata.
anche se sono responsabilità che toccano ai governi!
di qualsiasi colore!
si devono prendere onori e oneri!
Non dare soldi allo stato , e'un aspetto vitale della Democrazia .
Se il potere e' monetario , ed e' in mano allo stato , ovviamente non ci puo' essere gistizia e buona amministrazione .
Ogni forma di risorsa o potere , se va allo stato ci uccide , se resta alla gente e' ricchezza .
Fin qui e' tutto chiarissimo . Ma siamo pronti ad amministrarci ? E vorrei sapere : ma questo e' un sito conservatore o nell'ombra ci sono anche Democratici o progressisti ? Se ci siete....fatevi sentire !
Anch'io penso che sia meglio che i soldi dei rimborsi vengano lasciati nelle casse delle istituzioni statali: ho a che fare con il mondo scolastico e universitario e mi dispiace ammettere che, a parte rari casi di lungimiranza e illuminazione dei dirigenti e dei professori, l'uso delle risorse non è particolarmente brillante, indipendentemente dalla quantità di soldi impiegati.
Una volta che le amministrazioni pubbliche saranno formate da persone migliori degli attuali politicanti, magari persone come quelle che partecipano al Movimento 5 Stelle, sono sicuro che non mancheranno i soldi e le politiche per migliorare la scuola e la ricerca.
E' meglio lasciarli nelle casse dello stato , credimi.