Sono indignato, molto indignato.
Ogni volta che accendo la televisione e guardo un programma di approfondimento politico od i telegiornali, non posso credere a quello che sento! A fronte di quello che sta venendo fuori sulle feste che si tenevano ad Arcore, quello che i giornalisti ed i politici dicono è se i pubblici ministeri hanno o non hanno la competenza sul caso e che il presidente del consiglio (tutto minuscolo) ha una vita privata inviolabile. Ma è questo il vero problema ? E' questa la vera domanda che ci dobbiamo porre ? Io penso proprio di no.
Quello che tutti noi dobbiamo fare è immaginare e pensare. Pensare ad un uomo ed una donna che si amano in modo tanto sincero da decidere di creare una famiglia. Immaginiamo, poi, che questa famiglia abbia dei figli, due belle bambine che crescono con amore, ricevendone altrettanto dalle loro piccole. Passano gli anni e le due bambine diventano ragazze, giovani, belle, piene di vita ed incominciano ad avere i loro primi amori, ad assaporare le gioie della vita, che quando le guardi ritorni indietro a pensare a quand'erano piccole, a quando ti guardavano imbronciate perché le avevi fatte arrabbiare od a quando ti correvano incontro sorridendoti e ridendo da quanto erano felici. Che bello ripensare a quei momenti, a quegli attimi ed a vederle adesso giovani donne che si stanno preparando ad affrontare la vita. Ed adesso, immaginatevi a come si possano sentire quel padre e quella madre nel momento in cui scoprono che le loro figlie, quelle bravissime ragazze, raggirate da uomini senza scrupoli e senza dignità , che approfittando della loro posizione di potere le hanno usate per i loro giochi depravati, rovinando loro la vita per sempre. Cosa sentite ? Cosa provate ? Di fronte ad uno scandalo del genere ?
Provate, anche solo per un attimo, ad immaginare dei vecchi porci, con la bava alla bocca, che con le loro sudici mani sporcano la pelle così dolce e profumata della vostra bambina. Che la violano in tutte le sue parti, anche in quelle più intime. Ai loro membri mosci che cercano di impalare quel giglio bianco e puro che dovrebbe essere donato alla persona che veramente si ama. Adesso cosa pensate ? Cosa provate ?
Ed a fronte di tutto ciò, siamo soli, soli con noi stessi. Quante donne, mogli, madri, figlie devono essere ancora violate, stuprate ? Quante ? E tutto ciò non ha importanza, non importa, perché tanto non è la mia bambina che è stata stuprata, ma quella di un altro... posso dormire sonni tranquilli, io ho già i miei problemi a far quadrare i conti, il capo che strilla tutto il santo giorno, l'idraulico che non viene mai quando lo si chiama. Se quelle se la sono cercata ben gli sta! La prossima volta si fanno più furbe. Buona notte, che domani mi devo alzare presto per andare a lavorare.
Maurizio Penna
MoVimento 5 Stelle Torino
(immagine. fonte: tp://www.solidarietainrete.org/?p=2299 )



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continuano i disturbatori....ma intanto lo staff elimina una discussione di un iscritto che si lamentava del forum.....mah!
MA CHE COS'E' LA VERGOGNA?
Penso sia importante approfondire questo concetto per comprendere meglio in che stato di decadimento sociale siamo arrivati.
Traggo questi assunti dal libro di Gianrico Carofiglio "La manomissione delle Parole":
"Qualsiasi buon professionista della salute mentale potrebbe dirci che le esperienze vergognose, quando vengono accettate , accrescono la consapevolezza e la capacità di migliorare se stesso e costituiscono perciò fattore di crescita.
Quando invece le esperienze che portano vergogna vengono negate o rimosse, provocano lo sviluppo di meccanismi difensivi che isolano progressivamente dall'esterno, inducono a respingere ogni elemento dissonante rispetto alla propria patologica visione del mondo, e così attenuano il principio di realtà fino ad abolirlo del tutto. E la mancanza della vergogna accelera questa decadenza, perché la capacità di provare vergogna (individuale o collettiva) è un elemento fondativo di tutte le aggregazioni sociali.
Negli ultimi tempi, vergogna è parola molto utilizzata. Di norma, al negativo: per escludere sempre e comunque, di avere ragione di vergogna, per intimare agli avversari, di regola con linguaggio e toni violenti, di vergognarsi.
Il "vergognatevi!" è oggi spesso utilizzato nei confronti di due categorie:
i giornalisti e i magistrati, che fanno il loro lavoro raccogliendo notizie, ponendo domande, che osino interessarsi delle ruberie, delle malversazioni, delle losche trame di affaristi Piduisti e, se del caso formulando accuse.
Sono davvero molto poche le cose di cui il Presidente del Consiglio abbia mai riconosciuto di potersi vergognare. Il suo modo di trattare l'argomento ricorda le vezzose risposte di quelli cui viene chiesto di indicare un proprio difetto: sono troppo buono troppo generoso, troppo ingenuo, mi fido troppo, ecc.
Allo stesso modo egli manifesta vergogna per il consenso di cui - stando ai sondaggi da lui stesso commissionati - sostiene di godere. O ancora lo imbarazza il suo orario di lavoro calvinista: "Mi vergogno quasi a dirlo: sette e un quarto alla mattina, due e mezza, tre la notte":
Nulla di cui vergognarsi, invece, per i comportamenti in bilico fra il malcostume da basso impero e il territorio del penalmente rilevante, che il Presidente del Consiglio e i membri della sua corte hanno esibito dinanzi al paese e al mondo"
Mi dispiace, ma non mi trova d'accordo, per diversi motivi:
- lei descrive dei rapporti sessuali presi con la violenza, mentre a me pare che tutte queste ragazze siano abbastanza consenzienti....sono quasi tutte ragazze che "vanno a letto" con personaggi famosi e ricchi per interesse....(esempio gregoracci-briatore)...in poche parole sono ragazze che vendono il proprio corpo per denaro o carriera....e non sono da meno tutte quelle ragazze che, anche nelle piccole aziende, si trombano il capo per avere la promozione o l'aumento di stipendio...
....si, dispiacerebbe pensare che la propria figlia potrebbe andare a letto con un vecchio arrappato come questi quì, ma un pò di colpa se la dovrebbe prendere la società e i genitori stessi che hanno insegnato certi valori ai figli: l'importanza del denaro, della carriera, dei gioielli, del benessere, del capitalismo, ecc...
si ricordi che selei a sua figlia gli trasmette sani principi,valori morali, etica, e l'importanza della "vita", quasi sicuramente non andrebbe mai a trombarsi un berlusconi per nessuna cifra...
- devo anche sottolineare che tutta questa attenzione mediatica per le scopate di un vecchio maniaco sono controproducenti per chi è all'opposizione e danno invece vantaggio al governo....mi chiedo: ma berlusconi dovrebbe andarsene perchè non stà bene che un presidente del consiglio si tromba delle diciottenni, O PERCHè IN VENT'ANNI DI GOVERNO ha creato solo danni, ha rubato, ha ucciso persone, e ci ha ridotto a tutti sul lastrico, assieme alla collaborazione della sinistra?
continuando a concentrarvi sulle sue scopate state solo dicendo agli italiani che il governo berlusconi andrebbe anche bene se lui non ci fosse o non trombasse le veline!!!!
....saluti
Ciao a tutti,
sono un neo-iscritto al movimento e spero di essere benvenuto.
Sono un architetto di Rimini, non iscritto a nessun partito (con la politica ho a che fare quotidianamente per ragioni di lavoro) ma mi sono sempre guardato di applicarmi etichette e preferendo rimanere un "battitore libero".
Le mie scelte sono sempre state fatte in base alle persone o sui programmi preelettorali (per il valore che purtroppo hanno) piuttosto che sulle appartenenze.
Sono stato un vs simpatizzante sin dalla nascita di questa iniziativa promossa dal "GURU" :) Beppe Grillo e ho deciso di iscrivermi al Movimento proprio perchè non implica un'appartenenza a Partiti ma è piuttosto un movimento di liberi cittadini che condivide, promuove e si confronta certi temi e principi.
Al di là della mia esperienza professionale che si basa prevalentemente sulla progettazione urbanista e di grandi opere (sono stato il progettista del 105 Stadium che ha ospitato anche Grillo e Travaglio e del Centro Commerciale "Le Befane" a Rimini, per la quale mi sentirei in futuro di avanzare alcune idee e proposte che possano consentire ai noi professionisti del settore dei essere più liberi di indirizzare le progettazioni sui temi della sostenibilità ambientale (tutti ne parlano, tutti la vogliono ma poi non si riesce mai fare niente per via di regolamenti, leggi e leggine che non ti consentono di operare o perchè non riescono a farle diventare interessanti dal punto di vista imprenditoriale), vorrei segnalarvi che ho intrapreso questa iniziativa "solitaria":
sono purtroppo a letto con un'ernia discale ed ho subito questo penoso spettacolo politico di questi ultimi giorni (Ruby, la Magistratura accanita, l'appartamento di Fini, le tel. di Berlusconi, ecc.).
Avendo quindi avuto un po' tempo da dedicare allo "spirito" e preoccupato seriamente per le sorti di questa Italia, nella quale faccio sempre più fatica a riconoscermi, mi sono sentito in dovere di inviare un Appello al Presidente della Repubblica, nei termini che di seguito vi riporto.
So già che servirà a poco o niente, ma almeno ho potuto sfogare per tutto il mio disgusto e preoccupazione per quanto sta accadendo,
Questo APPELLO è stato spedito via internet sul sito della Presidenza della Repubblica al eguente Link https://servizi.quirinale.it/webmail/missiva.asp
1. APPELLO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Illustrissimo Presidente,
sto assistendo incredulo, turbato e sconcertato alla campagna difensiva “mediatica e terroristica†messa in atto dal nostro Presidente del Consiglio in merito alle indagini dell’ormai triste e famoso “caso Rubyâ€.
Pur disapprovando certi eccessi, le segnalo tutta la mia solidarietà e stima alla magistratura, alle istituzioni ed alla libera informazione di approfondimento .
Queste legittime reazioni difensive ma così violente, minacciose ed “integraliste†a prescindere da qualsiasi fatto accertato dai PM, portano a pensare che siano costruite “ad arte†solo per ingenerare dubbi, confusione e nascondere le verità , per inasprire gli animi civili ed i confronti democratici (nonostante i moniti alla sobrietà e moderatezza manifestati dalla Sua illustrissima persona e non ultimo dalla stessa CEI) e portare anche la gente comune a formarsi opinioni solo su basi emotive ed allontanare la “scomoda†necessità /opportunità di approfondire le ragioni dello stato di decadimento etico e sociale del nostro paese.
Nulla in tal senso, nemmeno un minimo accenno di esame di coscienza, si è sentito da parte dell’attuale maggioranza e da parte del nostro Presidente del Consiglio.
In questa situazione non si sa più a chi e cosa credere:
una Magistratura faziosa e persecutoria? Sarebbe gravissimo per il nostro paese!
un Presidente del Consiglio effettivamente responsabile di tutte quelle accuse giudiziarie e di quei comportamenti così “poco virtuosi� Altrettanto grave, soprattutto in un momento così difficile dove non si può togliere ai cittadini anche la speranza.
E allora, dobbiamo diventare ULTRAS della magistratura o ULTRAS di Silvio Berlusconi?
Dobbiamo, smarriti e sconfortati, abbandonare ogni interesse civile per questo “brutto sport†che è diventato la politica o credere ancora in qualche cosa o qualcuno?
Io, come credo tante persone, CITTADINO ITALIANO senza essere ULTRAS di nessuna squadra, che disapprova ogni eccesso e che a prescindere da chi vota rispetta comunque i vincitori, vorrebbe essere parimenti rispettato sempre anche quando si formulano critiche si controlla e si pretendono comportamenti probi da parte di chi rappresenta le istituzioni.
Essere il Presidente del Consiglio in una democrazia, credo significhi essere il presidente di tutti, avere le attitudini per interpretare il ruolo di una figura istituzionale forte e carismatica, abile a gestire e “sopportare†anche i “cori†degli ULTRAS avversari, a evitare scontri e comportamenti che non prestino il fianco a critiche o pesanti insinuazioni (che poi nei “cori ULTRASâ€, si sa, possono purtroppo trasformarsi facilmente in insulti) e dimostri piuttosto il suo impegno per i’interesse di TUTTI i CITTADINI ITALIANI, senza insultare chi non lo “amaâ€, chi lo critica o chi lo indaga se sospetta reati o comportamenti poco virtuosi.
L’Italia non è una sua azienda ma piuttosto una “collettività †ONLUS che gli ha chiesto e conferito un mandato che richiede una RESPONSABILITA’ elevata. da onorare con RISPETTO, IMPEGNO e COMPORTAMENTI VIRTUOSI.
Queste reazioni “terroristiche†e deplorevoli di carattere mediatico a sostegno di una difesa che prescinde da qualsiasi fatto, legittimo sospetto ed esame di coscienza etico/morale, fa pensare che si vogliano tutelare esclusivamente interessi personali e/o di parte, facendo venire meno le prerogative del mandato conferito dai Cittadini Italiani, attraverso elezioni democratiche.
Per questo Le rivolgo questo appello, per continuare ad invitare il nostro Presidente del Consiglio a comportamenti decorosi, ad affrontare nelle sedi opportune di un paese che desidererei considerare ancora Civile, le vicende che lo riguardano personalmente ed a sensibilizzare le forze politiche e le Istituzioni che amministrano questo Paese a preoccuparsi concretamente del bene comune ,
Possiamo anche sopportare le difficoltà economiche, ma non possiamo permetterci di perdere anche quella dignità che si costruisce solo nell’etica dei principi morali e dei doveri.
Non vorrei vivere ed allevare i miei figli in un Paese dove conta di più il fine del principio, dove l’etica civile può ben piegarsi alle convenienze.
Perdere tutto ciò significa perdere anche la speranza …
Purtroppo se rileggo quello che ho scritto e mi ritrovo sempliciotto e banale. Dovrei scrivere un trattato per esprimere tutto ciò che ho in mente e nel cuore, ma se condividete il testo di quanto esposto sarei grato di dare un po' più di forza a questa iniziativa o anche per sapere se in tutto questo CAOS, ho perso anche io la bussola o sono solo diventato un "sognatore" o un povero illuso che sia possibile ancora costruire una società futuro migliore.
A proposito se mi posso permettere di consigliarvi un paio di libri interessanti:
- IO TI FOTTO di Marco Morello e Carlo Tecce
- LA MANOMISSIONE DELLE PAROLE di Gianrico Carofiglio
Meritano !!!!
Leggendo questi libri mi sono reso conto di quanto era per me un orgoglio essere Italiano e quanta vergogna e disgusto provo in questo momento, visto come questi politici siano riuciti a TIRARE FUORI IL PEGGIO DEGLI ITALIANI.
Ciao a Tutti
Io odio chi dice " Quello che fa Berlusconi e gli altri politici non me ne importa nulla". Uomini di Stato deboli significa Stato debole. La diplomazia internazione è ancora attiva e la prova l'ha mostrata Wikileaks quest'anno. Se una di queste ragazze fosse stata un' agente appartenente non lo so..ai servizi segreti russi, o di altre nazioni? Le conseguenze sarebbero catastrofiche. Non è fantascienza, è purtroppo la politica nascosta, la diplomazia spietata fatta su ricatti e ricatti ma comunque esistente.