Nei recenti fatti relativi al trasporto di scorie radioattive come le 13 tonnellate partite da Saluggia , vicino a Vercelli e gli incidenti scoppiati alla stagione di Condove , di fronte alle legittime proteste del Movimento 5 stelle e NO TAV , scopriamo che sembra non esserci alcun OBBLIGO di informare la popolazione del COMUNE di transito del passaggio nel loro territorio di trasporti molto pericolosi come scorie radioattive .
Una via importante , come è stato per L'ACQUA PUBBLICA , è battersi per una modifica dello statuto all'interno del territorio del proprio Comune affichè non sia consentito l'insediamento di centrali nucleari né lo stazionamento o il transito di ordigni bellici nucleari o scorie radioattive.
In tal modo i prefetti devono attivarsi per deviare carichi pericolosi nel pieno rispetto dello statuto comunale.
Questa informativa avviene in Svizzera , ma in italia sembra obbligatorio avvisare solo in caso di INCIDENTE.
Ritengo questo un punto importante e qualificante per il movimento 5 stelle.
Tinazzi
Territorio
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Perfettamente d'accordo, votato.
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=9179
Nuovo treno radioattivo "segreto" dalla Svizzera alla Francia
LIVORNO. Si prevede una nuova battaglia, o piÃÆÃ¹ probabilmente una serie di scaramucce, per un trasporto nucleare tra polizie di due Paesi e attivisti no-nuke. Un comunicato di R̮̩seau "Sortir du nucl̮̩aire", ripreso in Italia dalla Rete nazionale antinucleare (Rna), ha annunciato che Ãâëil 2 e il 3 marzo , un treno che trasporta rifiuti nucleari svizzeri attraverserÃÆÃ la Francia da ovest verso est, tre container "Castor", trasporteranno rifiuti ad alta attivitÃÆÃ "ritrattati" alla fabbrica Areva di La Hague. Portati in camion da La Hague a Valognes, dovrebbero lasciare il terminale ferroviario di Valognes, nella Manica, mercoledÃÆÃ¬ 2 alle 14.06, per raggiungere quello di WÃÆÃ¼renlingen in Svizzera. Poi saranno nuovamente trasferiti per strada fino al centro di stoccaggio di WÃÆÃ¼renlingen. In Francia, attraverserÃÆÃ la Manica, il Calvados, l'Eure, la Seine Maritime, l'Oise, la Somme, l'Aisne, la Marne, la Meuse, la Meurthe-et-Moselle, la Moselle, il Bas-Rhin e l'Haut-Rhin...
continua al link
http://lavallecheresiste.blogspot.com/2011/02/manifesto-nucleare-e-serata-informativa.html
LA VALLE CHE RESISTE
assemblea informativa
Tinazzi
Avvisare soltanto in caso di incidente la comunita interessata conferma l'interesse "straniero" che il governo di questa dannata penisola distribuisce.Come per incanto gli stessi individui che governano lo stato Italiano assumono all'estero le vesti di un Pulcinella con la mano tesa.Sono dei porci e devono essere defenestrati
Come non appoggiartelo sindaco!
Mettiamo in moto questo Portale,Uno,Uno,Uno,Uno,Uno...
Nando.
mi sembra un pÃÆÃ² velleitaria la proposta. Combattiamo il nucleare PUNTO
infatti la modifica allo statuto riguarda il non insediamento di centrali nucleari , n̮̬ stazionamento e transito di scorie radioattive.
Diversi sono i comuni che giÃÆÃÂ lo hanno adottato.
Si, vero! Ma considera che abbiamo ancora molte NOSTRE scorie sul nostro territorio derivate dalla gestione delle centrali prima del referendum.
Perfettamente d'accordo, votato. Deve essere ben chiaro quando e da dove partono, dove, quando e per quanto tempo passano e dove e quando arrivano. Il tutto deve essere ampiamente pubblicato. I cittadini devono poter scegliere se il loro territorio possa o meno essere sede di tali traffici. Tutto questo per le scorie esistenti e spero che in Italia non si debba parlare di scorie derivanti da nuove centrali nucleari.
Grazie Cosimo. E' proprio cosi' ; come ̮̬ successo per l'acqua pubblica questa ̮̬ una valida mozione per i nostri consiglieri o una proposta pubblica e civica di mobilitazione terrritoriale del movimento 5 stelle , associazioni e comitati.
I cittadini si devono riappropriare del loro territorio ed essere informati e tutolati come da loro diritto . Le scorie esistenti infatti sono molte piu' di quelle che pensiamo.
Gli inciuci politici e le finte posizioni opportunistiche sono facilmente smascherabili con queste proposte.
Tinazzi