Proposta di una legge di iniziativa popolare: ovviamente acqua a gestione pubblica ma ad ogni cittadino garantire 50 litri/giorno GRATUITI, quello che è in più si deve far pagare anche SALATO.
In questo modo ognuno adotterà politiche di risparmio e recupero e inoltre non manderemo via più la popo' con 12 litri di aqua potabile.
Acqua pubblica
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Stò facendo una piccola ricerca sulle opere di presa (da dove si preleva l'aqua potabile) Ho scoperto che gran parte dell'acqua viene prelevata dai fiumi, poi ci sono i laghi, i pozzi le falde, etc.. che l'acqua dei fiumi viene depurata in questi ultimi anni con l'azoto e non più con il cloro, che ci sono sempre meno sorgenti libere a disposizione "forse perchè ci sono sempre più ditte che si impossessano delle stesse per venderle in bottiglia" che da Nord a Sud Italia, c'e differenza di quantitativi di acqua a disposizione. Se l'abitante di Torino, che utilizza l'acqua del PO, utilizzasse i sistemi che avete elencato voi fino ad ora, dai canali di scolo che si riversano nel po stesso arriverebbe solo poca acqua e per dipiù ULTRAINQUINATA e siamo solo a Torino. Pensate quante altre città dovranno riutilizzare quell'acqua che esce dai canali di scolo di torino. Vi invito pertanto di andare a consultare Wikipedia, nella pagina che tratta l'argomento TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE. Li c'e elencato tutto il percorso che fà l'acqua delle fogne prima di ritornare al fiume o al mare. Quindi, se si utilizza acqua da fiume, il consiglio è non di buttarla ma di farne un'utilizzo NORMALE. Se si utilizzano altre fonti e si abita al Nord Italia e centro di farne un utilizzo Normale. Se si abita al Sud e in Sardegna, vista la scarsità di fonti dirette, bisogna catturare più acqua piovana possibile per utilizzarla con i metodi da voi consigliati... Questo è il mio modesto parere, non fare di tutta l'erba un fascio...
Voglio lanciare una provocazione. Perchè dobbiamo sprecare poca acqua se facendolo ne dobbiamo depurare di meno? Essendo prelevata dai fiumi inquinati per la gran parte dei casi, non è matematico che più ne sprechiamo, più riemettiamo acqua purificata nei fiumi stessi?
Voglio lanciare una provocazione. Perchè dobbiamo sprecare poca acqua se facendolo ne dobbiamo depurare di meno? Essendo prelevata dai fiumi inquinati per la gran parte dei casi, non è matematico che più ne sprechiamo, più riemettiamo acqua purificata nei fiumi stessi?
Voglio lanciare una provocazione. Perchè dobbiamo sprecare poca acqua se facendolo ne dobbiamo depurare di meno? Essendo prelevata dai fiumi inquinati per la gran parte dei casi, non è matematico che più ne sprechiamo, più riemettiamo acqua purificata nei fiumi stessi?
Bisogna inventare e neanche con molto sforzo sistemi di recupero sotto i lavandini per lo sciacquone manuali,lo so che in Germania esistono case già con questi sistemi ma in Italia dove le case sono vecchie basterebbero manuali,docce con nebulizzatori e solo a fine doccia il getto finale rubinetti con fotocellula . Bisogna che lo stato obblighi la costruzione di case ecologiche
Ciao Filippo, approvo la tua proposta con una piccola modifica, alla luce dei dati numerici che ci ha fornito Andrea.
I primi 50 litri al giorno pro capite sono gratis (e su questo non ci piove), dopodiché si procede per scaglioni di litri (come le aliquote col reddito).
Se i litri consumati vanno da 50 a 60 litri si dovrà pagare un certo prezzo e poi si potrebbe procedere per scaglioni da 20 litri (60->80 80->100 ecc...), magari con un aumento progressivo del 20% sul prezzo attribuito alla fascia 50-60 litri.
L'acqua pubblica è semplicemente divina, ma ricordiamoci che l'acqua è un bene prezioso e non deve essere sprecato, così come invece avviene adesso...
a proposito: consiglio di ascoltare la canzone dei Rezophonic che si intitola "Nell'Acqua".
ecco il video: http://www.youtube.com/watch?v=3BXqCatU8Qg
Ciao Filippo, approvo la tua proposta con una piccola modifica, alla luce dei dati numerici che ci ha fornito Andrea.
I primi 50 litri al giorno pro capite sono gratis (e su questo non ci piove), dopodiché si procede per scaglioni di litri (come le aliquote col reddito).
Se i litri consumati vanno da 50 a 60 litri si dovrà pagare un certo prezzo e poi si potrebbe procedere per scaglioni da 20 litri (60->80 80->100 ecc...), magari con un aumento progressivo del 20% sul prezzo attribuito alla fascia 50-60 litri.
L'acqua pubblica è semplicemente divina, ma ricordiamoci che l'acqua è un bene prezioso e non deve essere sprecato, così come invece avviene adesso...
a proposito: consiglio di ascoltare la canzone dei Rezophonic che si intitola "Nell'Acqua".
ecco il video: http://www.youtube.com/watch?v=3BXqCatU8Qg
Ciao Filippo, approvo la tua proposta con una piccola modifica, alla luce dei dati numerici che ci ha fornito Andrea.
I primi 50 litri al giorno pro capite sono gratis (e su questo non ci piove), dopodiché si procede per scaglioni di litri (come le aliquote col reddito).
Se i litri consumati vanno da 50 a 60 litri si dovrà pagare un certo prezzo e poi si potrebbe procedere per scaglioni da 20 litri (60->80 80->100 ecc...), magari con un aumento progressivo del 20% sul prezzo attribuito alla fascia 50-60 litri.
L'acqua pubblica è semplicemente divina, ma ricordiamoci che l'acqua è un bene prezioso e non deve essere sprecato, così come invece avviene adesso...
a proposito: consiglio di ascoltare la canzone dei Rezophonic che si intitola "Nell'Acqua".
ecco il video: http://www.youtube.com/watch?v=3BXqCatU8Qg
Ciao Filippo, approvo la tua proposta con una piccola modifica, alla luce dei dati numerici che ci ha fornito Andrea.
I primi 50 litri al giorno pro capite sono gratis (e su questo non ci piove), dopodiché si procede per scaglioni di litri (come le aliquote col reddito).
Se i litri consumati vanno da 50 a 60 litri si dovrà pagare un certo prezzo e poi si potrebbe procedere per scaglioni da 20 litri (60->80 80->100 ecc...), magari con un aumento progressivo del 20% sul prezzo attribuito alla fascia 50-60 litri.
L'acqua pubblica è semplicemente divina, ma ricordiamoci che l'acqua è un bene prezioso e non deve essere sprecato, così come invece avviene adesso...
a proposito: consiglio di ascoltare la canzone dei Rezophonic che si intitola "Nell'Acqua".
ecco il video: http://www.youtube.com/watch?v=3BXqCatU8Qg
Ciao Giovanni, hai ragione il costo per chi la spreca dovrebbe essere crescente in maniera proporzionale. Più ne usi (e quindi più sprechi), più paghi. Lavarsi i denti chiudendo il rubinetto tra un risciacquo e l'altro non è un grande sforzo!
Ciao Filippo, approvo in pieno la tua proposta. Tra l'altro la quantità di 50 litri al giorno procapite è esattamente quella che l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ritiene sia il fabbisogno minimo considerando le esigenze di idratazione, alimentazione, igieniche e sanitarie.
Tenente conto che la media europea è invece la seguente:
• doccia di 3 minuti: 35-50 litri
• doccia di 5 minuti: 75-90 litri
• bagno in vasca: 120-160 litri
• lavaggio denti con rubinetto aperto: 30 litri
• sciacquone: 16 litri
In sostanza un europeo consuma in un giorno l’acqua che sarebbe sufficiente per far sopravvivere almeno 4 persone in zone che ne sono prive
Per curiosità leggete questo articolo: http://www.ccm-network.it/node/906
E poi questo: http://www.tonix.it/consumi.htm
Ciao Filippo, approvo in pieno la tua proposta. Tra l'altro la quantità di 50 litri al giorno procapite è esattamente quella che l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ritiene sia il fabbisogno minimo considerando le esigenze di idratazione, alimentazione, igieniche e sanitarie.
Tenente conto che la media europea è invece la seguente:
•doccia di 3 minuti: 35-50 litri
•doccia di 5 minuti: 75-90 litri
•bagno in vasca: 120-160 litri
•lavaggio denti con rubinetto aperto: 30 litri
•sciacquone: 16 litri
In sostanza un europeo consuma in un giorno l’acqua che sarebbe sufficiente per far sopravvivere almeno 4 persone in zone che ne sono prive
Per curiosità leggete questo articolo: http://www.ccm-network.it/node/906
E poi questo: http://www.tonix.it/consumi.htm
Non so se sia stata scritta da uno che rema contro la liberta' e la felicita' dei non armati .
Sembrerebbe proprio di si .....come al solito l'Italia e' piena di venduti e di leccaculo masochisti .
Se ci mettiamo pure noi vittime a dare il via libera alle limitazioni del benessere , mi dissocio dal umanita' .
La difesa dei Diritti Umani deve essere intransigente .
Prendiamocela con quelli che creano le grane , e non con le vittime .
Concordo con quanto dice Giovanni, qui non possiamo certo sparare cifre o improvvisarci esperti idrici, però la sostanza della proposta sembra corretta. Il ragionamento chiave secondo me è: l'acqua è un bene fondamentale alla vita, e appartiene alla comunitàessendo una risorsa naturale, come tale dobbiamo assicurarla a chiunque come diritto (per questo la quota gratuita) però proteggerla contro lo spreco che danneggerebbe tutti (per questo non può essere tutta gratis).
A parte le cifre, non vedo nulla di scorretto.
Ciao
Non è necessario usare questi toni.
Nella forma, la proposta di Filippo non è poi sbagliata, secondo me è alquanto limitata nel contenuto.
Direi che prima di sparare cifre, si deve affrontare l'argomento con serietÃÂ . Si fanno fare delle indagini da UniversitÃÂ o altri Enti sul consumo di acqua, luce e gas di cui una persona (e/o famiglia) necessita senza sprechi e senza sacrifici per vivere dignitosamente.
Una quantitÃÂ normale. Questa quantitÃÂ la si fornisce a tutti a quote fisse o variabili nell'orario sono altri discorsi, poi ogni eccedenza, quindi spreco, la si fa pagare.
Che ne dici?
L`idea mi sembra proprio buona. Vorrei cercare di rispondere alle critiche che ho letto: bisogna pensare che stiamo cercando davvero di migliorare il paese, non di fare piccoli aggiustamenti qua e la.
Ovviamente per fare cio' servono azioni di ampio respiro. Ad esempio, se la nostra rete idrica fa acqua da tutte le parti e ci sono comuni che non vedono l'acqua potabile a causa della mala politica, bisogna fare davvero qualcosa, anche di drastico, pur di portare la situazione a quello che vogliamo. Ma ca**o e' il nostro paese questo, tra i piu' ricchi d'acqua potabile del mondo!
Quindi la prima condizione e' che l'acqua arrivi al cittadino, magari divisa tra potabile e non, e i comuni siano resi responsabili della qualita' dell'acqua sul loro territorio (e la responsabilita' si ottiene con sanzioni pesanti ed esemplari, non con parole).
Secondo mi pare giusto che una quota ragionevole sia gratuita, come mi pare giusto che ogni ristorante o bar debba in tal casa essere obbligato a offrire acqua pubblica gratuitamente.
Si devono incentivare il risparmio dell'acqua e non il suo spreco (per questo un limite serve). Chi non resta nel limite che paghi o insegni alla sua famiglia a usare meglio l'acqua. (che critica del cavolo e' "non mi basta"? allora pagatela tutta come ora).
Una variante potrebbe essere di pagare in proporzione (ma la matematica qualcuno l'ha mai vista a scuola?) - in tutti i pagamenti dove le soglie sono discrete vedo gente che fa di tutto per finire nel "gradino sotto". Se facessimo una relazione continua tra consumo e prezzo.
Poi come dicevo l'acqua italiana deve essere bene comune - quella confezionata va disincentivata!
Insomma, lodi a non finire da parte mia a chi sara' capace di portare queste proposte alla realizzazione. Temo molto che il M5S si riveli una delusione con proposte blande e annacquate (scusate il gioco di parole).
Ciao!!
sinceramnete mi sembra un idea di difficilissima applicabilità, andrebbe a sfavorire le famiglie numerose (che credo debbano essere le piu aiutate visto il tasso demografico del nostro paese), secondo me la via giusta è quella di suddividere l'acqua in casa.
Acqua potabile per gli usi necessari, e non potabile per il resto. La differenza di costo tra le 2 spingerebbe le persone ad usare il piu possibile la non potabile (ricordo a tutti che non potabile non significa velenosa o tossica al tatto ma solo che non si può bere).
Il costo della non potabile sarebbe veramente irrisorio.
L'idea di per sè non è sbagliata. Sicuramente bisognerebbe lavorarci nn poco sopra. Ci sarebbero molte variabili da prendere in considerazione, e nn credo cbe sia possibile su di un forum e senza l'apporto di persone tecnicamente competenti.
Resta comunque un'idea, almeno nella sua ratio, da non accantonare su due piedi.
Il vero problema attuale è però dovuto alla rete idrica nazionale, ormai arrivata alla frutta. C'è chi parla del 70% di perdite rispetto al quantitativo introdotto. Non essendo un'esperto del settore, e non avendo dati certi, non posso affanarmi nel dare statistiche.
Tuttavia penso che debba essere risolto prima questo problema, e solo dopo valutare se sussistono sprechi ed in qual misura.... sprechi direttamente imputabili al consumatore.
Quello che è sicuro è che l'acqua è un bene di tutti e va salvaguardato con mezzi idonei.
Un qualcosa del genere l'ho sempre pensato anche io,l'idea è secondo mè validissima e da considerare seriamente da parte delle amministrazioni preposte.
Anche con delle correzioni ma il fine è comunque nobile ed essenziale sopratutto per il futuro.In veritàio riflettevo sul fatto di poter disporre,sopratutto nelle abitazioni di nuova costruzione,di una doppia linea,una di acqua potabilizzata e una che non passa dal potabilizzatore per gli usi(a volte sprechi)comuni a giardino,lavaggio auto ed altro...
Sprechi che si moltiplicano all'ennesima potenza nel campo lavorativo dell'industria e artigianato vario.
Quanto risparmierebbe nella gestione ridotta il potabilizzatore e quanto guadagnerebbe il cittadino in qualitÃÂ dell'acqua?
Un qualcosa del genere l'ho sempre pensato anche io,l'idea è secondo mè validissima e da considerare seriamente da parte delle amministrazioni preposte.
Anche con delle correzioni ma il fine è comunque nobile ed essenziale sopratutto per il futuro.In veritàio riflettevo sul fatto di poter disporre,sopratutto nelle abitazioni di nuova costruzione,di una doppia linea,una di acqua potabilizzata e una che non passa dal potabilizzatore per gli usi(a volte sprechi)comuni a giardino,lavaggio auto ed altro...
Sprechi che si moltiplicano all'ennesima potenza nel campo lavorativo dell'industria e artigianato vario.
Quanto risparmierebbe nella gestione ridotta il potabilizzatore e quanto guadagnerebbe il cittadino in qualitÃÂ dell'acqua?
Secondo me è assurda l' idea di far pagare l' acqua che si consuma oltre i 50 litri a testa ed ancor di più basando la tariffa sul reddito. Esempio: una famiglia mono reddito di 4 persone: ma che se ne fa di 2oo litri di acqua al giorno con i ritmi di vita odierni. Anche solo due bambini che fanno sport anche a giorni alterni sforano alla grande la soglia.
Per quanto riguarda il reddito per prima bisogna combattere in Italia l' evasione fiscale: ma avete mai visto i redditi dichiarati dai politici e da quelli che veramente hanno i soldi: ridicoli. Loro si che potrebbero permettersi 10 docce al giorno.
E comunque si darebbe modo alla giàlenta burocrazia italiana per rallentarla ancora di più.
L' acqua è di tutti. L' acqua fa parte del patrimonio della natura. L' acqua non si produce, si raccoglie così come si raccolgono i funghi.
Io proporrei invece una quota fissa e basta, per tutti i cittadini in modo da contribuire alle spese di gestione degli impianti, e basta.
L'idea è buona, richiama vagamente quella che in letteratura economica è identificata come una tariffa composta da due parti: una fissa (in questo caso pari a zero) e una variabile in funzione del consumo (applicabile solo per i consumi > 50 l/d); in questo modo chi sa di non potersi permettere bollette salate saràincentivato a risparmiare sull'acqua e, dall'altro lato, quelli che più la sprecheranno saranno persone con buone disponibilitàeconomiche, perciò i rincari avverrebbero solo per coloro i quali possono permettersi di pagare anche tariffe molto alte
senza arrivare a progetti così drastici secondo me basterebbe che le aziende distributrici eliminassero un po di perdite dalle loro condotte e che si abolissero una volta per tutte i contratti cosiddetti a bocca tassata dove viene erogata una quantitàdi acqua costante e quella che l'utente non usa va diretta nelle fogne.....
Qualcuno potrebbe spiegarmi la differenza tra acqua, gas ed energia elettrica? Ok per i 50 litri/giorno gratuiti, ed 1 mc/giorno di gas no?
Si potrebbe fare ma per farlo bene bisognerebbe tenere in considerazione diversi fattori come per esempio la presenza di bambini, il reddito, ecc...
Diventerebbe troppo burocratico il sistema e sarebbe facile conoscendo gli italiani creare truffe e problemi.
La cosa migliore a mio avviso è lasciare alla responsabilitàpersonale l'uso responsabile dell'acqua come bene primario.
Non si può obbligare nessuno ad essere "ecologista" come non si può obbligare nessuno ad essere democratico, deve essere una presa di coscienza ed una maturazione personale.
le proposte sono buone, aggiungerei che la parte che deve essere pagata "salata" dovrebbe tenere conto del reddito.
Mi sembra che ad oggi siamo solo al "pagare SALATO".
Che la gestione degli acquedotti debba rimanere pubblica mi sembra cosa assodata e su cui non si dovrebbe neanche affrontare un referendum!
Comunque, a parte questo, credo che sia necessario ripartire in maniera più equa il costo dell'acqua: avete mai notato lo squilibrio che esiste tra chi abita in una casa singola e chi abita in condominio?
Il maggiore introito sarebbe utilizzabile per potenziare gli impianti di depurazione e far sì che l'acqua al rubinetto sia di ottima qualità.
A questo punto si disincentiverebbe l'acquisto di acqua imbottigliata che fÃÂ guadagnare qualcuno con un bene di tutti!
mi sembra ovvio che possano nascere disguidi e truffe l'acqua e di tutti come l'aria il sole il mare la terra e tutto quello che dio qualsiasi il dio sia o si chiami a lasciato su questa terra