Ragazzi...questa non è una proposta diciamo da inserire in alcun programma comunale, bensì una domanda a tutti voi rispetto a ciò che sta accadendo in questi giorni....vi spiego: pochi giorni fa è partita un' iniziativa del tutto simile (anzi, uguale) a quella spagnola degli "indignados" qui in Italia, ITALIAN REVOLUTION, appunto. Si sta spandendo a vista d'occhio, considerando anche il fatto che tutto è cominciato circa tre, quattro giorni fa.....volevo sapere da Voi: cosa ne pensate?? e soprattutto, come intendiamo, come MoVimento 5 Stelle nazionale, reagire a tutto questo??
ITALIAN REVOLUTION - DEMOCRAZIA REALE ORA
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Notizie dalla Spagna. Vivo a Zaragoza e seguo l'evoluzione del movimento DRY "Democracia Real Ya", vi posso confermare che effettivamente é un movimento che condivide in gran parte i nostri stessi principi, ma dal punto di vista de la forma di attuazione siamo abbastanza lontani. DRY centra la sua lotta in manifestazioni di piazza e le attuazioni sul territorio attraverso le "asociacion de vecinos" assemblee di quartiere, che votano e danno forma a desideri, necessitá e carenze del quartiere stesso da presentare poi alla attenzione del comune, sistema che non garantisce l'attuazione delle istituzioni. Per quanto riguarda la questione delle liste civiche, sono possibili anche in Spagna e si chiamano "Listas Ciudadanas" ma DRY per il momento non prende in considerazione questa possibilità,giá che non prevedono una partecipazione diretta all'interno delle istituzioni. Vi manteró informati nel futuro. scuserete il mio italiano ma 10 anni in Spagna passano fattura.
chic@s ho vissuto fino adesso in spagna, da 10 anni. sono rientrata un mese fa. Questo MOV5Stelle ha fatto qualche annuncio che scendeva in piazza sti giorni ad appoggiare il 15M? Perché sto cercando dati. Sembra che qui le piazze hanno cercato di organizzarle le varie "democrazie adesso" delle distinte città italiane... nate per l'occasione mmmmmm...
Penso che davvero non si possa "costruire" artificialmente una piazza cosi piena come quella di madrid. A Padova dove sono io, non c'è una situazione che ti puoi ritrovare a Madrid. In Spagna la crisi l'hanno sentita diversamente, hanno un'altra mente globale di nazione. Ci sarebbe da chiedersi che motivi spingono gli spagnoli a riunirsi in cosi tanti in piazza. qual è il fuoco che attiva sta protesta e quanto durerà. E oltre a questo appunto mi chiedevo io, c'è qualche movimento già costituito che abbia raccolto l'azione di 15M e l'abbia portata in piazza mantenendo l'identità locale. esempio: se non ora cuando è scesa in piazza ad appoggiare il 15M. Fino adesso dai dati che ho raccolto sembra che nessun movimento italiano analogo a D.R.YA costituito anteriormente al 15M abbia convocato alcun incontro in piazze italiane... appoggiando il 15M. Voi che dite?
Grazie
Non è per niente facile definire adesso movimenti come "Democracia Real YA" e ancora meno "ITALIAN REVOLUTION". Ti dico quello che ho capito io. Nel programma di "Democracia" vi sono moltissimi punti praticamente uguali a quelli sostenuti dal M5S, ed altri piuttosto diversi (ma non ne ho trovato alcuno in evidente contrasto). Alcuni di questi punti sono assai poco sviluppati, quindi non si può ancora dire in quale senso evolveranno. Negli aderenti al movimento invece coesistono una miriade di sfumature (a volte non tanto sfumature) diverse. A me sembra che per adesso sia un grosso contenitore di protesta che non ha ancora ben chiaro come vuole evolversi (non è chiarissimo a noi, figurati a loro). Una grossa differenza è il metodo di lotta adottato. Gli spagnoli hanno subito assunto un metodo "globale", nazionale e poco segmentato, piuttosto staccato dal territorio. La loro lotta si fonda su grosse manifestazioni di protesta quasi sempre solo nelle grandi città (dove si può far numero). Hanno subito riscontrato un successo eccezionale, ma il loro problema è che si può stare in piazza per qualche settimana, per qualche mese (forse), ma poi se si vuole continuare bisogna giocoforza darsi un'identità e un modo di operare nel quotidiano che si raccolga intorno a qualcosa: non dico un partito, ma comunque a una qualche forma di aggregazione (quello che per noi rappresentano le liste civiche; per adesso loro sono molto lontani da questo concetto). Io sono assolutamente solidale con loro, e gli auguro di cuore di continuare la mobilitazione. Per quanto riguarda "ITALIAN REVOLUTION" ho qualche perplessità in più. Non tanto perchè diffondono in Spagna la notizia che noi siamo un partito agli ordini di Beppe Grillo, anche se certo la cosa non mi fa piacere (è indicativo il fatto che "Democracia" di colpo e senza alcun motivo abbia tolto l'amicizia al MoVimento 5 Stelle Trofarello), ma perchè mi pare che la nebulosità dei loro intenti (il loro "Manifesto" è attualmente in fase di scrittura collettiva nel loro sito)sia (al di la delle indubbie buone intenzioni) ancora una catasta di spezzoni di idee in accumulo. Auguro anche a loro ogni bene e spero che raggiungano al più presto una forma più definita (a livello di programma). A livello di organizzazione anche fra di loro si stanno moltiplicando le richieste di una sorta di struttura organizzativa. Noi in questo senso siamo molto più avvantaggiati di loro: la nostra caratteristica di movimento di liste civiche ci permette di mantenere strutture cristallizzate inserite direttamente nel territorio ma, essendo in buona misura autonome, di non creare una struttura burocratica rigida e/o una piramide di comando definita.
Per questo mi permetto di concludere: appoggio e solidarietà con questi movimenti (per ora soprattutto quello spagnolo), ma noi andiamo avanti sulla nostra strada (già ne avremo di problemi da affrontare!).
Lottare in ogni comune dove ci siamo e dove ufficialmente non ci siamo per chiedere ADSL veloce, banda larga, chiedere l'avvio a livello nazionale delle NGN subito.
Questo sposta gli equilibri. Senza rete nessuna rivoluzione.
Lottare in ogni comune dove ci siamo e dove ufficialmente non ci siamo per chiedere ADSL veloce, banda larga, chiedere l'avvio a livello nazionale delle NGN subito.
Questo sposta gli equilibri. Senza rete nessuna rivoluzione.