MoVimento 5 Stelle
Connettività
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche
Scrivi una proposta
user-pic

M.5 STELLE:STRATEGIE PER SOPRAVVIVERE

Siamo sull'onda.I risultati elettorali hanno premiato il nostro impegno, aiutati da un clima generale di protesta e di ricerca di nuove strade di opposizione a un sistema che non è in grado di riformarsi. Riusciremo a gestire, conservare e organizzare questa protesta? Dipende. Ci troviamo di fronte a un grosso lavoro organizzativo e politico per far evolvere il movimento. E abbiamo al massimo 2 anni per metterlo a punto (politiche 2013). A mio avviso sono questi, in sintesi, i problemi da affrontare fin da subito. Vogliamo cominciare a pensarci? 1) C'è una urgente necessità di creare una rete organizzativa del MoVimento a livello di territorio. Tutti devono continuare a parlare con tutti, ma devono esserci dei referenti che provvedano a informare e organizzare non solo gli eventi, ma il lavoro giornaliero dei nuovi consiglieri e dei nuovi gruppi. Come creiamo una struttura non burocratica e verticistica ma che al contempo sia in grado di organizzare il tutto? 2) Questo forum, al pari dello spazio assegnato qui dentro alle liste civiche è assolutamente insufficiente e male organizzato, tanto che tutti si stanno costruendo alternative autonome sulla rete. Bisogna assolutamente rivedere questo sito. 3) C'è un urgente bisogno di creare un data-base (non un forum) sulle iniziative territoriali delle varie situazioni, in cui tutti possano cercare e "pescare" i dati che servono. 4) E' assolutamente necessario poter disporre di "esperti" nei vari settori (amministrazione locale, norme edilizie, leggi e norme, informazioni legali, energie alternative, ecc.). Pochissimi di noi ha esperienze in merito. Sarebbe utile, adesso che dobbiamo proporre le soluzioni, evitare di fare errori pacchiani. 5) C'è bisogno di organizzare la produzione e la distribuzione dei materiali di propaganda: se i gruppi delle grandi città possono cavarsela da soli, quelli piccoli hanno grossi problemi in questo senso. Tipografie convenzionate e creazione di documenti sui vari argomenti sono solo due dei problemi da affrontare. 6) Soldi. Visto che non vogliamo finanziamenti o rimborsi, cerchiamo di stilare un piano organico di iniziative per l'autofinanziamento. Cerchiamo e diffondiamo nuove idee. 7) Radio. Questa è una mia fissa, ma proviamo a pensare a una serie di radio locali (tradizionali, non digitali) da stendere sul territorio:I costi non sono proibitivi e gli effetti sarebbero secondo me eccezionali. 8) Se vogliamo diventare un movimento nazionale, e quindi presentarci alle politiche, ci sarà un enorme lavoro da fare per cercare di ristrutturare il MoVimento in modo che mantenga le caratteristiche di autonomia e di auto elaborazione della linea politica assomendo una struttura in grado di gestire ed elaborare strategie nazionali ed internazionali (nel parlamento di parla di finanza internazionale, di politica estera, di rapporti con la CEE, di mille altri problemi sui quali noi non abbiamo le idee chiare a livello di MoVimento). Sono io che ho l'inclinazione a fare la "Cassandra" oppure in questo c'è qualcosa di vero? Lo scopriremo vedendo se ci saranno riscontri. Riccardo Tonso - Trofarello(TO)

56 commenti

| Commenta
  • user-pic

    Salve a tutti, volevo dire la mia riguardo a questo particolare momento post Referendum.
    Sicuramente le nostre idee hanno vinto, ci sentiamo a region veduta dei Vincitori e lo siamo ma è ovvio che dobbiamo dotarci di una strategia più alta, mi correggo, di idee più strutturate.
    Quindi sinteticamente ecco su cosa puntare:
    1) Rinnovare il sito con l'aggiunta di DATA BASE e anche di Utility ovviamente FREE per farlo diventare un crocevia mediatico di risalto sul WEB nostrano e NON.
    2) Dobbiamo usare mezzi il più possibile free, a gratisse come dicono dalle mie parti, sennò è finita in partenza, il Sistema ci inghiotte in un boccone: basta contattare una dececina di smanettoni di 20 anni e con tutto il rispetto ti trovano una pletora di applicazioni software, addons etc completamente free per aggiornare il sito, fornire supporti informatici di ogni tipo etc. Mettiamo delle borse di studio per i laureandi in informatica con un progetto ed il gioco è fatto.
    3)Dobbiamo potenziare il programma sfruttando per esempio il modello WIKIPEDIA(e si torna al DATA BASE) così da sfruttare a pieno le numerose competenze del popolo CINQUE STELLE e non solo ovviamente.
    4)Non dobbiamo appiattirci sui modelli di partiti, NON abbiamo bisogno di sezioni o federazioni o circoli locali etc. I partiti sono morti e defunti, abbiamo la nostra piazza virtuale e ci inontriamo lì, le altre persone ce le dobbiamo portare - far crescere le persone - ricordo che in UK siamo giunti al fatidico momento del sorpasso internet - TV.
    Ho scritto queste cose di getto, per concludere voglio precisare che il PROGRESSO è la nostra forza, proporre idee nuove che stravolgano la vita e ci schiodino da questo immobilismo socio-economico creato ad arte. Dobbiamo proporre idee nuove, perchè sono il nostro carburante e perchè ormai il web ci permette di farle uscire allo scoperto senza pudore e - oserei - senza pietà in alcuni casi.
    Nuove energie, pulite e totelmente gratuite, una civiltà in pace con se stessa, senza poverta e guerre finte o vere, senza diversità perchè la diversità è la norma, dove il pensiero è libero come l'energia, come l'acqua etc.
    Un'istruzione che si sposa con la cultura ma anche col lavoro e con il mondo al di là dell'orizzonte.
    Etc.Etc

  • user-pic

    Salve a tutti, volevo dire la mia riguardo a questo particolare momento post Referendum.
    Sicuramente le nostre idee hanno vinto, ci sentiamo a region veduta dei Vincitori e lo siamo ma è ovvio che dobbiamo dotarci di una strategia più alta, mi correggo, di idee più strutturate.
    Quindi sinteticamente ecco su cosa puntare:
    1) Rinnovare il sito con l'aggiunta di DATA BASE e anche di Utility ovviamente FREE per farlo diventare un crocevia mediatico di risalto sul WEB nostrano e NON.
    2) Dobbiamo usare mezzi il più possibile free, a gratisse come dicono dalle mie parti, sennò è finita in partenza, il Sistema ci inghiotte in un boccone: basta contattare una dececina di smanettoni di 20 anni e con tutto il rispetto ti trovano una pletora di applicazioni software, addons etc completamente free per aggiornare il sito, fornire supporti informatici di ogni tipo etc. Mettiamo delle borse di studio per i laureandi in informatica con un progetto ed il gioco è fatto.
    3)Dobbiamo potenziare il programma sfruttando per esempio il modello WIKIPEDIA(e si torna al DATA BASE) così da sfruttare a pieno le numerose competenze del popolo CINQUE STELLE e non solo ovviamente.
    4)Non dobbiamo appiattirci sui modelli di partiti, NON abbiamo bisogno di sezioni o federazioni o circoli locali etc. I partiti sono morti e defunti, abbiamo la nostra piazza virtuale e ci inontriamo lì, le altre persone ce le dobbiamo portare - far crescere le persone - ricordo che in UK siamo giunti al fatidico momento del sorpasso internet - TV.
    Ho scritto queste cose di getto, per concludere voglio precisare che il PROGRESSO è la nostra forza, proporre idee nuove che stravolgano la vita e ci schiodino da questo immobilismo socio-economico creato ad arte. Dobbiamo proporre idee nuove, perchè sono il nostro carburante e perchè ormai il web ci permette di farle uscire allo scoperto senza pudore e - oserei - senza pietà in alcuni casi.
    Nuove energie, pulite e totelmente gratuite, una civiltà in pace con se stessa, senza poverta e guerre finte o vere, senza diversità perchè la diversità è la norma, dove il pensiero è libero come l'energia, come l'acqua etc.
    Un'istruzione che si sposa con la cultura ma anche col lavoro e con il mondo al di là dell'orizzonte.
    Etc.Etc

  • user-pic

    Salve a tutti, volevo dire la mia riguardo a questo particolare momento post Referendum.
    Sicuramente le nostre idee hanno vinto, ci sentiamo a region veduta dei Vincitori e lo siamo ma è ovvio che dobbiamo dotarci di una strategia più alta, mi correggo, di idee più strutturate.
    Quindi sinteticamente ecco su cosa puntare:
    1) Rinnovare il sito con l'aggiunta di DATA BASE e anche di Utility ovviamente FREE per farlo diventare un crocevia mediatico di risalto sul WEB nostrano e NON.
    2) Dobbiamo usare mezzi il più possibile free, a gratisse come dicono dalle mie parti, sennò è finita in partenza, il Sistema ci inghiotte in un boccone: basta contattare una dececina di smanettoni di 20 anni e con tutto il rispetto ti trovano una pletora di applicazioni software, addons etc completamente free per aggiornare il sito, fornire supporti informatici di ogni tipo etc. Mettiamo delle borse di studio per i laureandi in informatica con un progetto ed il gioco è fatto.
    3)Dobbiamo potenziare il programma sfruttando per esempio il modello WIKIPEDIA(e si torna al DATA BASE) così da sfruttare a pieno le numerose competenze del popolo CINQUE STELLE e non solo ovviamente.
    4)Non dobbiamo appiattirci sui modelli di partiti, NON abbiamo bisogno di sezioni o federazioni o circoli locali etc. I partiti sono morti e defunti, abbiamo la nostra piazza virtuale e ci inontriamo lì, le altre persone ce le dobbiamo portare - far crescere le persone - ricordo che in UK siamo giunti al fatidico momento del sorpasso internet - TV.
    Ho scritto queste cose di getto, per concludere voglio precisare che il PROGRESSO è la nostra forza, proporre idee nuove che stravolgano la vita e ci schiodino da questo immobilismo socio-economico creato ad arte. Dobbiamo proporre idee nuove, perchè sono il nostro carburante e perchè ormai il web ci permette di farle uscire allo scoperto senza pudore e - oserei - senza pietà in alcuni casi.
    Nuove energie, pulite e totelmente gratuite, una civiltà in pace con se stessa, senza poverta e guerre finte o vere, senza diversità perchè la diversità è la norma, dove il pensiero è libero come l'energia, come l'acqua etc.
    Un'istruzione che si sposa con la cultura ma anche col lavoro e con il mondo al di là dell'orizzonte.
    Etc.Etc

  • ho letto tutto ed ho trovato molte cose interessanti ed indispensabili.
    Solo una cosa vi chiedo, ho letto di strutture verticistiche e cambiamenti che ci portano ad avere un'organizzazione tipicamente partitica, me sta tutto bene ma ricordiamoci sempre "CITTADINI PRESTATI ALLA POLITICA" in qualunque ruolo in qualunque carica, due legislature e torni a fare il tuo mestiere, se vuoi continuare, puoi, ma senza candidarti... inoltre mai più di un incarico per volta. Chiedo come sempre in qualsiasi trasformazione CHIAREZZA E TRASPARENZA!!

  • ho letto tutto ed ho trovato molte cose interessanti ed indispensabili.
    Solo una cosa vi chiedo, ho letto di strutture verticistiche e cambiamenti che ci portano ad avere un'organizzazione tipicamente partitica, me sta tutto bene ma ricordiamoci sempre "CITTADINI PRESTATI ALLA POLITICA" in qualunque ruolo in qualunque carica, due legislature e torni a fare il tuo mestiere, se vuoi continuare, puoi, ma senza candidarti... inoltre mai più di un incarico per volta. Chiedo come sempre in qualsiasi trasformazione CHIAREZZA E TRASPARENZA!!

  • dobbiamo fare un congresso

  • Come ho scritto precedentemente in maniera più estesa ritengo che sia INDISPENSABILE una piattaforma per avanzare proposte e votarle in maniera democratica. Questo portale non è assolutamente sufficiente e dobbiamo mobilitarci in prima persona. Sto stilando un documento nel quale sono indicati tutti i servizi che vorrei fornisse un portale di democrazia partecipata e presto lo pubblicherò per raccogliere le idee di tutti.
    Ho frugato in giro per i vari forum e siti del movimento trovando diversi spunti e voci inascoltate di persone che proponevano strumenti e metodi di gestione.
    Votate il post e creiamo il nostro nuovo strumento INSIEME per far si che appartenga al movimento e senza delegare la responsabilità della gestione.

  • Il post di Riccardo sta raccogliendo molti spunti interessanti, ma il MoVimento non nasce con l'intenzione di confrontarsi e basta, anzi mostra una vocazione molto pragmatica nel tentativo di affrontare e provare a risolvere i problemi e non solo dichiararli. La mia proposta è quella di fare una giornata di lavoro tra tutti quelli che pensano che una forma di organizzazione sarebbe necessaria e auspicabile. L'obiettivo di questo gruppo di lavoro potrebbe essere quello di creare una o più bozze organizzative e poi farle circolare lasciando nuovamente in mano a tutti gli attivisti il compito di dare indicazioni in merito.

    • Appoggio pienamente la tua proposta, Davide. Ed aggiungo un ulteriore suggerimento. La nostra forza è la comunicazione via web, ma anche il nostro limite... Interagiamo tra noi in maniera virtuale ma sarebbe bello un confronto vis'a'vis.
      Per questo suggerisco per quella giornata di lavoro e proposte la creazione di piazze mediatiche on line. Mi spiego: si individuano delle città e relativi luoghi fisici che riescano ad aggregare per territorio la maggior parte degli aderenti al movimento. Milano, ad es., Roma, Bologna, Napoli, Bari, Genova, ecc.
      Tutte connesse via web l'una con le altre per poter interagire fra noi ed arrivare ad una sintesi finale e collettiva.
      Che ne pensate della mia proposta?

      Ciao, Damiano

  • Io sarei per qualcosa di più semplice ed accessibile..i vari twitter e facebook mi sembrano più rapidi, ci vanno semplicemente tutti, un comizio lo si fa in piazza mica in un cinema..questo sito deve rimanere come piattaforma per le proposte, scambio di idee e informazioni tra chi fa parte del movimento, ma altre attività sono destinate ad altri strumenti. L'output e l'input del movimento devono venire ed uscire da altre parti, qui si deve solo pensare e organizzare.

  • Sono completamente d'accordo con te Riccardo e si potrebbe iniziare con la creazione di siti internet territoriali e radio web che sono completamete gratuiti e non necessitano il pagamento della siae come ad esempio www.spraker.com dove, con la collaborazione di esperti affrontare i vari argomenti.
    Credo anche nella necessità di esporsi di più, anche perchè continuare ad avere un ruolo secondario nella politica mi sembra inutile e col passare del tempo deleterio per il movimento stesso.

  • buongiorno a tutti.
    Condivido la preoccupazione ma, come detto molti, non vedo neanche io la necessità di mettere su una struttura articolata. Però se si vuole fare un salto di qualità per competere alle elezioni politiche un po' di cose vanno messe a punto:

    1) Programma. Quello messo a punto è un interessante elenco di desiderata.mA Alcune parti sono solo enunciate altre approfondite. Probabilmente l'estensore aveva buone basi sulle tematiche energetiche ed era carente su altri ambiti. Io opterei invece per un manifesto fatto in dieci punti dove chiunque, a prescindere da grado di scolarizzazione e sensibilità possa capire chi siamo e cosa ci candidiamo a fare.

    2)Organizzazione. Organizzare non vuol dire darsi una struttura verticistica, dove qualcuno comanda e altri eseguono. Ma banalmente avere dei riferimenti per concretizzare le idee e i proponimenti che vengono dalle persone.

    3)Comunicazione. Su questo ambito sono piu' ferrato, dato che ci lavoro, posso fornire qualche competenza in piu'. Sicuramente il web è il mezzo principe che dobbiamo presidiare, anche perchè è quello che ci ha permesso, a costo zero, non solo di di fornire una piattaforma informativa alle persone, ma soprattutto di interagire in maniera immediata e trasparente fra tutti. Bellissimo esempio di democrazia partecipativa.Quindi sicuramente si possono rendere piu' fruibili gli strumenti che abbiamo, con l'avvertenza di non snaturarne i contenuti. Invece dovremmo iniziare a ragionare sugli altri media dato che sono milioni gli italiani totalmente digiuni del web. Ci sono una marea di programmi radiofonici con i quali interloquire, tam quam la carta stampata. Sarebbe utile che la gente possa leggere o ascoltare le nostre idee. Solo sulla televisione ho delle remore. A parte Grillo, non so se c'e' qualcuno di spendibile nel ruolo di portavoce. Per esperienza professionale o in tv si va preparati o il rischio di passare per lo Scilipoti DI TURNO è altissima.
    4)Contributi professionali. Trovo intelligente l'idea di coinvolgere professionisti esperti per rendere concrete le nostre proposte.

    Ho scritto come vedo la cosa, ma ritengo corretto cosa sono in grado e disposto a fare per il movimento. Occupandomi di relazioni pubbliche, posso dare una mano:
    - aTTIVITà DI UFFICIO STAMPA E RELAZIONI MEDIA
    - SCOUTING E RAPPORTI CON ESPERTI (conosco giuristi, magistrati, docenti universitari, membri KYOTO CLUB, ETC)
    - media training per le persone che si reputeranno idonee a parlare a nome del Movimento.

    Ovviamente a titolo gratuito. Ho tre figli e questo genere di attività lo vedo come investimento per il loro futuro.
    Chi mi volesse contattare sveroux@hotmail.com

  • buongiorno a tutti.
    Condivido la preoccupazione ma, come detto molti, non vedo neanche io la necessità di mettere su una struttura articolata. Però se si vuole fare un salto di qualità per competere alle elezioni politiche un po' di cose vanno messe a punto:

    1) Programma. Quello messo a punto è un interessante elenco di desiderata.mA Alcune parti sono solo enunciate altre approfondite. Probabilmente l'estensore aveva buone basi sulle tematiche energetiche ed era carente su altri ambiti. Io opterei invece per un manifesto fatto in dieci punti dove chiunque, a prescindere da grado di scolarizzazione e sensibilità possa capire chi siamo e cosa ci candidiamo a fare.

    2)Organizzazione. Organizzare non vuol dire darsi una struttura verticistica, dove qualcuno comanda e altri eseguono. Ma banalmente avere dei riferimenti per concretizzare le idee e i proponimenti che vengono dalle persone.

    3)Comunicazione. Su questo ambito sono piu' ferrato, dato che ci lavoro, posso fornire qualche competenza in piu'. Sicuramente il web è il mezzo principe che dobbiamo presidiare, anche perchè è quello che ci ha permesso, a costo zero, non solo di di fornire una piattaforma informativa alle persone, ma soprattutto di interagire in maniera immediata e trasparente fra tutti. Bellissimo esempio di democrazia partecipativa.Quindi sicuramente si possono rendere piu' fruibili gli strumenti che abbiamo, con l'avvertenza di non snaturarne i contenuti. Invece dovremmo iniziare a ragionare sugli altri media dato che sono milioni gli italiani totalmente digiuni del web. Ci sono una marea di programmi radiofonici con i quali interloquire, tam quam la carta stampata. Sarebbe utile che la gente possa leggere o ascoltare le nostre idee. Solo sulla televisione ho delle remore. A parte Grillo, non so se c'e' qualcuno di spendibile nel ruolo di portavoce. Per esperienza professionale o in tv si va preparati o il rischio di passare per lo Scilipoti DI TURNO è altissima.
    4)Contributi professionali. Trovo intelligente l'idea di coinvolgere professionisti esperti per rendere concrete le nostre proposte.

    Ho scritto come vedo la cosa, ma ritengo corretto cosa sono in grado e disposto a fare per il movimento. Occupandomi di relazioni pubbliche, posso dare una mano:
    - aTTIVITà DI UFFICIO STAMPA E RELAZIONI MEDIA
    - SCOUTING E RAPPORTI CON ESPERTI (conosco giuristi, magistrati, docenti universitari, membri KYOTO CLUB, ETC)
    - media training per le persone che si reputeranno idonee a parlare a nome del Movimento.

    Ovviamente a titolo gratuito. Ho tre figli e questo genere di attività lo vedo come investimento per il loro futuro.
    Chi mi volesse contattare sveroux@hotmail.com

  • Ciao.

    In generale anch'io concordo con ciò che dici tu, ma vado più nello specifico, secondo i punti da te indicati.

    1) "C'è una urgente necessità di creare una rete organizzativa del MoVimento a livello di territorio". Hai perefettamente ragione: ora che si è ottenuto un importante risultato, non bisogna affatto abbassare la guardia, anzi, il difficile viene proprio ora. Però, per fare questop, una "struttura burocratica e verticistica" ci vuole, quasi per forza: magari non verticale, ma orizzontale.

    2) "Questo forum è assolutamente insufficiente e male organizzato". Giustissimo. Bisogna assolutamente rivedere questo sito, a mio giudizio andrebbe anche semplificato, perchè risulta un pò troppo dispersivo.

    3) "C'è un urgente bisogno di creare un data-base (non un forum) sulle iniziative territoriali delle varie situazioni, in cui tutti possano cercare e "pescare" i dati che servono". Questo, in parte, esiste già, ed è il sito ufficiale del Movimento 5 Stelle, anche questo, però, da rivedere, snellire e semplificare.

    4) "E' assolutamente necessario poter disporre di "esperti" nei vari settori (amministrazione locale, norme edilizie, leggi e norme, informazioni legali, energie alternative, ecc.)". Giustissimo: altrimenti non si va da nessuna parte.

    5) "C'è bisogno di organizzare la produzione e la distribuzione dei materiali di propaganda". Anche qui hai ragione, ma, in mancanza di una struttura chiara, precisa e ordinata, vedo molto difficile tutto ciò.

    6) "Soldi. Visto che non vogliamo finanziamenti o rimborsi, cerchiamo di stilare un piano organico di iniziative per l'autofinanziamento". Vero: si potrebbero organizzare feste, fiere, convention con un contributo minimo che serva da fondo spese per il Movimento (quasi una piccola Festa dell'Unità).

    7) "Radio. Questa è una mia fissa, ma proviamo a pensare a una serie di radio locali (tradizionali, non digitali) da stendere sul territorio:I costi non sono proibitivi e gli effetti sarebbero secondo me eccezionali". Non solo: io penso addirittura che, con l'ingresso del digitale terrestre, si possa benissimo anche comprare un canale televisivo.

    8) "Se vogliamo diventare un movimento nazionale, e quindi presentarci alle politiche, ci sarà un enorme lavoro da fare". Anche qui hai perfettamente ragione, ma, ome prima, anche in questo caso bisogna prima pensare ad una struttura solida ed efficace.

    Prima di costruire una casa bisogna partire dal basso, facendo le fondamenta: abbiamo dimostrato di avere forza di volontà e spirito d'iniziativa. Ora che c'è un pubblico che ci ascolta e che ci segue, bisogna strutturarci per portare avanti il nostro discorso, sempre all'insegna del motto "ognuno conta uno".

  • Ciao.

    In generale anch'io concordo con ciò che dici tu, ma vado più nello specifico, secondo i punti da te indicati.

    1) "C'è una urgente necessità di creare una rete organizzativa del MoVimento a livello di territorio". Hai perefettamente ragione: ora che si è ottenuto un importante risultato, non bisogna affatto abbassare la guardia, anzi, il difficile viene proprio ora. Però, per fare questop, una "struttura burocratica e verticistica" ci vuole, quasi per forza: magari non verticale, ma orizzontale.

    2) "Questo forum è assolutamente insufficiente e male organizzato". Giustissimo. Bisogna assolutamente rivedere questo sito, a mio giudizio andrebbe anche semplificato, perchè risulta un pò troppo dispersivo.

    3) "C'è un urgente bisogno di creare un data-base (non un forum) sulle iniziative territoriali delle varie situazioni, in cui tutti possano cercare e "pescare" i dati che servono". Questo, in parte, esiste già, ed è il sito ufficiale del Movimento 5 Stelle, anche questo, però, da rivedere, snellire e semplificare.

    4) "E' assolutamente necessario poter disporre di "esperti" nei vari settori (amministrazione locale, norme edilizie, leggi e norme, informazioni legali, energie alternative, ecc.)". Giustissimo: altrimenti non si va da nessuna parte.

    5) "C'è bisogno di organizzare la produzione e la distribuzione dei materiali di propaganda". Anche qui hai ragione, ma, in mancanza di una struttura chiara, precisa e ordinata, vedo molto difficile tutto ciò.

    6) "Soldi. Visto che non vogliamo finanziamenti o rimborsi, cerchiamo di stilare un piano organico di iniziative per l'autofinanziamento". Vero: si potrebbero organizzare feste, fiere, convention con un contributo minimo che serva da fondo spese per il Movimento (quasi una piccola Festa dell'Unità).

    7) "Radio. Questa è una mia fissa, ma proviamo a pensare a una serie di radio locali (tradizionali, non digitali) da stendere sul territorio:I costi non sono proibitivi e gli effetti sarebbero secondo me eccezionali". Non solo: io penso addirittura che, con l'ingresso del digitale terrestre, si possa benissimo anche comprare un canale televisivo.

    8) "Se vogliamo diventare un movimento nazionale, e quindi presentarci alle politiche, ci sarà un enorme lavoro da fare". Anche qui hai perfettamente ragione, ma, ome prima, anche in questo caso bisogna prima pensare ad una struttura solida ed efficace.

    Prima di costruire una casa bisogna partire dal basso, facendo le fondamenta: abbiamo dimostrato di avere forza di volontà e spirito d'iniziativa. Ora che c'è un pubblico che ci ascolta e che ci segue, bisogna strutturarci per portare avanti il nostro discorso, sempre all'insegna del motto "ognuno conta uno".

  • Ciao.

    In generale anch'io concordo con ciò che dici tu, ma vado più nello specifico, secondo i punti da te indicati.

    1) "C'è una urgente necessità di creare una rete organizzativa del MoVimento a livello di territorio". Hai perefettamente ragione: ora che si è ottenuto un importante risultato, non bisogna affatto abbassare la guardia, anzi, il difficile viene proprio ora. Però, per fare questop, una "struttura burocratica e verticistica" ci vuole, quasi per forza: magari non verticale, ma orizzontale.

    2) "Questo forum è assolutamente insufficiente e male organizzato". Giustissimo. Bisogna assolutamente rivedere questo sito, a mio giudizio andrebbe anche semplificato, perchè risulta un pò troppo dispersivo.

    3) "C'è un urgente bisogno di creare un data-base (non un forum) sulle iniziative territoriali delle varie situazioni, in cui tutti possano cercare e "pescare" i dati che servono". Questo, in parte, esiste già, ed è il sito ufficiale del Movimento 5 Stelle, anche questo, però, da rivedere, snellire e semplificare.

    4) "E' assolutamente necessario poter disporre di "esperti" nei vari settori (amministrazione locale, norme edilizie, leggi e norme, informazioni legali, energie alternative, ecc.)". Giustissimo: altrimenti non si va da nessuna parte.

    5) "C'è bisogno di organizzare la produzione e la distribuzione dei materiali di propaganda". Anche qui hai ragione, ma, in mancanza di una struttura chiara, precisa e ordinata, vedo molto difficile tutto ciò.

    6) "Soldi. Visto che non vogliamo finanziamenti o rimborsi, cerchiamo di stilare un piano organico di iniziative per l'autofinanziamento". Vero: si potrebbero organizzare feste, fiere, convention con un contributo minimo che serva da fondo spese per il Movimento (quasi una piccola Festa dell'Unità).

    7) "Radio. Questa è una mia fissa, ma proviamo a pensare a una serie di radio locali (tradizionali, non digitali) da stendere sul territorio:I costi non sono proibitivi e gli effetti sarebbero secondo me eccezionali". Non solo: io penso addirittura che, con l'ingresso del digitale terrestre, si possa benissimo anche comprare un canale televisivo.

    8) "Se vogliamo diventare un movimento nazionale, e quindi presentarci alle politiche, ci sarà un enorme lavoro da fare". Anche qui hai perfettamente ragione, ma, ome prima, anche in questo caso bisogna prima pensare ad una struttura solida ed efficace.

    Prima di costruire una casa bisogna partire dal basso, facendo le fondamenta: abbiamo dimostrato di avere forza di volontà e spirito d'iniziativa. Ora che c'è un pubblico che ci ascolta e che ci segue, bisogna strutturarci per portare avanti il nostro discorso, sempre all'insegna del motto "ognuno conta uno".

  • Sono d'accordo con Ale Rodi... sono necessari strumenti per dare concretezza alla idee... altrimenti rimangono solo parole buttate al vento!

  • Ciao a tutti,
    mi accodo al post poichè la proposta che voglio portare all'attenzione è quella della creazione di una vera applicazione web a disposizione del movimento per poter iniziare a sfruttare al meglio le potenzilità della rete.
    E' noto a tutti, infatti, che il movimento si presenta agli elettori innovativo anche da questo punto di vista e vorrebbe offrire una forma di democrazia partecipata che, innanzitutto, funzioni.
    Per fare ciò gli strumenti che ci sono stati messi gentilmente a disposizione dal sito www.beppegrillo.it non sono più sufficienti.
    Seguo il forum da un po' di tempo e lo strumento, oltre che essere grezzo nell'interfaccia, è veramente poco pratico.
    Inoltre, come iscritti al movimento, non abbiamo accesso ad alcuna area dedicata alle statistiche e informazioni sul forum stesso: quanti sono gli utenti?
    Come sono suddivisi all'interno dell'area nazionale? Quali sono le pagine più viste? Chi sono gli utenti più partecipativi?
    Anche il meccanismo per avanzare proposte e votarle è scarno e inefficace: se un consigliere comunale deve esprimere il proprio voto in consiglio e volesse chiedere l'opinione dei residenti nel suo comune su come muoversi, che strumenti ha a disposizione?
    Se i consiglieri regionali hanno quattro o cinque proposte da portare in consiglio e volessero avere l'opinione dei cittadini nel territorio su quali portare avanti come fanno?
    Con quale tecnologia è sviluppata la piattaforma attuale? E' già lenta ora, se tra un anno o due gli utenti aumentano sopporterà il carico? Non possiamo saperlo perchè attualmente il portale non appartiene agli attivisti i quali hanno un controllo povero dello strumento. Non è possibile creare nuove sezioni nel forum e non si sa chi lo gestisca a livelli di ammnistratori e moderatori
    Chi si occupa di cambiare il programma definito a livello nazionale? E quelli regionali e comunali? Con quali scadenze e sulla base di quale regola?

    Per la creazione della piattaforma serve un progetto serio e completo ed una decina di programmatori e amministratori supportati finanziariamente dal movimento (di soldi dovrebbero iniziare ad essercene abbastanza dall'avanzo dello stipendio dei consiglieri).
    Se è vero che non siamo finanziati da Beppe Grillo, allora è tempo di rimboccarsi le maniche e crearci lo strumento autonomamente senza aspettare che ci venga fornito da chissà chi.
    Se siete d'accordo votate il post e iniziamo a scrivere come vorremmo fosse il portale del movimento.

    • Sono d'accordo con te, su tutto.. quello che dici è l'obiettivo numero 1 che il movimento si deve dare:
      1) capire se c'è la possibilità di creare un gruppo di programmatori finanziati dal direttamente dal movimento che si occupino del restyling della piattaforma;
      2)Se ciò non è possibile far presente a Grillo e allo staff che qui o si cambia o si fa una piattaforma nostra parallela;
      3)Dotare la piattaforma di metodi di discussione delle proposte, votazione delle proposte migliori, votazione dei candidati nazionali e locali, archivio storico per tutto il materiale prodotto da ciascuna realtà a 5 stelle;
      4) Direi di mantenere l'attuale formula di iscrizione con carta d'identità virtuale.

  • Ciao a tutti,
    mi accodo al post poichè la proposta che voglio portare all'attenzione è quella della creazione di una vera applicazione web a disposizione del movimento per poter iniziare a sfruttare al meglio le potenzilità della rete.
    E' noto a tutti, infatti, che il movimento si presenta agli elettori innovativo anche da questo punto di vista e vorrebbe offrire una forma di democrazia partecipata che, innanzitutto, funzioni.
    Per fare ciò gli strumenti che ci sono stati messi gentilmente a disposizione dal sito www.beppegrillo.it non sono più sufficienti.
    Seguo il forum da un po' di tempo e lo strumento, oltre che essere grezzo nell'interfaccia, è veramente poco pratico.
    Inoltre, come iscritti al movimento, non abbiamo accesso ad alcuna area dedicata alle statistiche e informazioni sul forum stesso: quanti sono gli utenti?
    Come sono suddivisi all'interno dell'area nazionale? Quali sono le pagine più viste? Chi sono gli utenti più partecipativi?
    Anche il meccanismo per avanzare proposte e votarle è scarno e inefficace: se un consigliere comunale deve esprimere il proprio voto in consiglio e volesse chiedere l'opinione dei residenti nel suo comune su come muoversi, che strumenti ha a disposizione?
    Se i consiglieri regionali hanno quattro o cinque proposte da portare in consiglio e volessero avere l'opinione dei cittadini nel territorio su quali portare avanti come fanno?
    Con quale tecnologia è sviluppata la piattaforma attuale? E' già lenta ora, se tra un anno o due gli utenti aumentano sopporterà il carico? Non possiamo saperlo perchè attualmente il portale non appartiene agli attivisti i quali hanno un controllo povero dello strumento. Non è possibile creare nuove sezioni nel forum e non si sa chi lo gestisca a livelli di ammnistratori e moderatori
    Chi si occupa di cambiare il programma definito a livello nazionale? E quelli regionali e comunali? Con quali scadenze e sulla base di quale regola?

    Per la creazione della piattaforma serve un progetto serio e completo ed una decina di programmatori e amministratori supportati finanziariamente dal movimento (di soldi dovrebbero iniziare ad essercene abbastanza dall'avanzo dello stipendio dei consiglieri).
    Se è vero che non siamo finanziati da Beppe Grillo, allora è tempo di rimboccarsi le maniche e crearci lo strumento autonomamente senza aspettare che ci venga fornito da chissà chi.
    Se siete d'accordo votate il post e iniziamo a scrivere come vorremmo fosse il portale del movimento.

  • Ciao a tutti,
    mi accodo al post poichè la proposta che voglio portare all'attenzione è quella della creazione di una vera applicazione web a disposizione del movimento per poter iniziare a sfruttare al meglio le potenzilità della rete.
    E' noto a tutti, infatti, che il movimento si presenta agli elettori innovativo anche da questo punto di vista e vorrebbe offrire una forma di democrazia partecipata che, innanzitutto, funzioni.
    Per fare ciò gli strumenti che ci sono stati messi gentilmente a disposizione dal sito www.beppegrillo.it non sono più sufficienti.
    Seguo il forum da un po' di tempo e lo strumento, oltre che essere grezzo nell'interfaccia, è veramente poco pratico.
    Inoltre, come iscritti al movimento, non abbiamo accesso ad alcuna area dedicata alle statistiche e informazioni sul forum stesso: quanti sono gli utenti?
    Come sono suddivisi all'interno dell'area nazionale? Quali sono le pagine più viste? Chi sono gli utenti più partecipativi?
    Anche il meccanismo per avanzare proposte e votarle è scarno e inefficace: se un consigliere comunale deve esprimere il proprio voto in consiglio e volesse chiedere l'opinione dei residenti nel suo comune su come muoversi, che strumenti ha a disposizione?
    Se i consiglieri regionali hanno quattro o cinque proposte da portare in consiglio e volessero avere l'opinione dei cittadini nel territorio su quali portare avanti come fanno?
    Con quale tecnologia è sviluppata la piattaforma attuale? E' già lenta ora, se tra un anno o due gli utenti aumentano sopporterà il carico? Non possiamo saperlo perchè attualmente il portale non appartiene agli attivisti i quali hanno un controllo povero dello strumento. Non è possibile creare nuove sezioni nel forum e non si sa chi lo gestisca a livelli di ammnistratori e moderatori
    Chi si occupa di cambiare il programma definito a livello nazionale? E quelli regionali e comunali? Con quali scadenze e sulla base di quale regola?

    Per la creazione della piattaforma serve un progetto serio e completo ed una decina di programmatori e amministratori supportati finanziariamente dal movimento (di soldi dovrebbero iniziare ad essercene abbastanza dall'avanzo dello stipendio dei consiglieri).
    Se è vero che non siamo finanziati da Beppe Grillo, allora è tempo di rimboccarsi le maniche e crearci lo strumento autonomamente senza aspettare che ci venga fornito da chissà chi.
    Se siete d'accordo votate il post e iniziamo a scrivere come vorremmo fosse il portale del movimento.

  • user-pic

    si è ottenuto un bel risultato,questo è vero.ma ora arriva la parte difficile,fare in modo che i cittadini comincino a cambiare definitivamente il proprio modo di pensare

  • user-pic

    Ho 62 anni e avevo perso la voglia di lottare. Ma ieri è stato un giorno fantastico che mi ha ridato fiducia. Penso che ora bisogna costringere le varie Amministrazioni comunali e provinciali a mettere in pratica le decisioni contro la privatizzazione e contro il saccheggio del territorio approvate dal referendum. Essere andati a votare è stato il primo importante passo: adesso inizia l'impegno serio, senza il quale troveranno il modo di far rientrare dalla finestra quello che è uscito dalla porta.

  • Non sono iscritto al movimento 5 stelle come a nessun altro partito e le mie critiche vogliono solo essere costruttive: 1. IMMAGINE la mia sensazione è che, nonostante le idee valide del programma, la gente vede il partito come un oggetto curioso con a capo un comico (stimo moltissimo Grillo ma è il suo lavoro...). Secondo me dovrebbe cercare di staccarsi un pò e dare voce ai componenti del movimento, per non fare l'errore di B. che identifica il pdl su di lui. 2. USO DI INTERNET Il movimento a 5 stelle è un movimento giovane che corre su internet, ma internet sta cambiando (sono uno sviluppatore web) e i forum sono "vecchi", i nuovi strumenti sono i social network che portano la discussione ad un altro livello (like, condivisione, partecipazione comune ad un obiettivo) tramite i quali si può pensare ad un progetto di democrazia diretta molto efficace e libera dalle censure. 3. ORGANIZZAZIONE secondo il mio parere il movimento dovrebbe avere un'organizzazione anarchica e federale nel senso priva di gerarchie. Non servono una rete di uffici del partito ma bisogna "lead by example": lottare per quelle cose che i cittadini ritengono giuste e far sapere che è il movimento a 5 stelle a sostenere la lotta, dando voce ai ragazzi che la seguono (non solo a Grillo). In fondo le rivoluzioni o i grandi movimenti non avevano uffici in ogni citta, ma idee che la gente vuole vedere messe in pratica.

    • capisco i tuoi suggerimenti, ma non siamo nei paesi delle rivoluzioni del Maghreb che corrono attraverso i social network. Siamo in Italia, purtroppo, e nel nostro paese Facebook è uno strumento dove esaltare la propria identità e raccontare il proprio privato. Non è certo un luogo di discussione di tematiche civili o politiche. Se provi a sollevare una discussione seria, vieni immediatamente ignorato. Invece se pubblichi le foto della tua ultima vacanza o i video degli artisti degli anni 80, ha un codazzo di sostenitori...
      Per questo, pur condividendo la fragilità e confusionalità dei blogs quali veicolo di analisi ed idee, non posso condividere l'uso dei social network a sostegno del nostro movimento. Fino a quando lo facciamo in Italia.
      In nord Africa ha funzionato xkè si trattava di uno strumento quasi carbonaro, visto il controllo delle masse e dei media di quei paesi.
      In Italia, avrei forti dubbi...

  • Non sono iscritto al movimento 5 stelle come a nessun altro partito e le mie critiche vogliono solo essere costruttive: 1. IMMAGINE la mia sensazione è che, nonostante le idee valide del programma, la gente vede il partito come un oggetto curioso con a capo un comico (stimo moltissimo Grillo ma è il suo lavoro...). Secondo me dovrebbe cercare di staccarsi un pò e dare voce ai componenti del movimento, per non fare l'errore di B. che identifica il pdl su di lui. 2. USO DI INTERNET Il movimento a 5 stelle è un movimento giovane che corre su internet, ma internet sta cambiando (sono uno sviluppatore web) e i forum sono "vecchi", i nuovi strumenti sono i social network che portano la discussione ad un altro livello (like, condivisione, partecipazione comune ad un obiettivo) tramite i quali si può pensare ad un progetto di democrazia diretta molto efficace e libera dalle censure. 3. ORGANIZZAZIONE secondo il mio parere il movimento dovrebbe avere un'organizzazione anarchica e federale nel senso priva di gerarchie. Non servono una rete di uffici del partito ma bisogna "lead by example": lottare per quelle cose che i cittadini ritengono giuste e far sapere che è il movimento a 5 stelle a sostenere la lotta, dando voce ai ragazzi che la seguono (non solo a Grillo). In fondo le rivoluzioni o i grandi movimenti non avevano uffici in ogni citta, ma idee che la gente vuole vedere messe in pratica.

  • Concordo con Riccardo... ma in questi post non ho visto proposte concrete... d'altra parte non saprei cosa proporre nel breve periodo perchè ancora non sono riuscito a capire come funziona questo movimento... sempre che ci sia qualcosa da capire... mi sembra che dietro Beppe Grillo, di fatto non ci sia un gran chè di organizzato. Se non ci si organizza concretamente non si potrà mai cambiare niente. Io in questo momento penso sia necessario iniziare a capire anche quanti effettivamente siamo. I gruppo di lavoro per argomento secondo me sono interessanti. Io sono un funzionario di una pubblica amministrazione e mi occupo di gestione del patrimonio, lavori pubblici e ambiente. Vorrei mettere a disposizione la mia professionalità e la mia esperienza nella pubblica amministrazione ma di fatto non so come fare. Scrivere nei forum è importante ma non si ottengono risultati reali!

  • la mia proposta è di creare una webtv di facile visibilità free, da qualsiasi pc e cellulare; inoltre inserirla nelle piattaforme di streamit e worldlivetv.org .

  • Buongiorno a tutti i frequentatori di questo forum. Mi chiamo Cristiano Comelli e sono un cittadino di Legnano (Milano). Desideravo prima di tutto esprimere il mio sostegno alla lista Cinquestelle, meritoria intuizione di Beppe Grillo e di altri che, come lui, hanno scelto di dire basta a una politica che non sta, non da oggi evidentemente, assolvendo il suo dovere civico primario di perseguire il bene comune rifuggendo dalle sirene di ogni interesse privatistico, settario e lobbistico.
    L'esito del voto di Milano, per quanto concerne la lista, mi pare abbastanza confortante. Esiste non il bisogno di rifiutare la politica, ma di fondarla su basi diverse. E infatti devo dire che, quando sento attribuire al movimento Cinquestelle da parte di taluni commentatori la qualifica di "forza dell'antipolitica" mi indigno parecchio. Non credo sia antipolitica, credo sia rivendicazione dell'esistenza di un modo diverso, pulito, solidale di fare politica.
    Viviamo in un paese nel quale le istituzioni si sono ormai ridotte a fenomeni da baraccone diventando palestre per ignobili e sterili esibizioni muscolari soprattutto da parte di un presidente del consiglio impegnato solo a difendere i proprii interessi personali e a procurarsi un giro di entreneuse per l'appagamento dei suoi appetiti sessuali. Ma anche dall'opposizione, cosiddetta opposizione, non giungono segnali confortanti con la concessione a uno sterile antiberlusconismo di maniera. Se è infatti verissimo che occorra evidenziare le pecche, anzi, le manchevolezze totali di natura etica e programmatica (quindi contenutistica) del modo berlusconiano di intendere la politica, lo è altrettanto che occorra creare un'alternativa. E questo il centrosinistra fino a oggi non l'ha fatto, limitandosi a dire che l'obiettivo principale fosse "mandare a casa Berlusconi". Ma se si demolisce una casa, perchè chi ha bisogno di abitarvi possa continuare a farlo, occorre mettergliene a disposizione una nuova. Bene fa Cinquestelle, bene fa Grillo a evidenziare che, da questo punto di vista, centrodestra e centrosinistra coincidono perfettamente. Vi è una preoccupante inazione che sta portando questo paese ad accartocciarsi sempre più su se stesso e a non credere più nel suo futuro. Se Cinquestelle può essere, come indubbiamente credo, l'avvio per una nuova stagione che induca la politica a ripensarsi e a diventare, permettetemi una citazione del compianto pontefice Paolo VI, "la prima forma di carità", allora l'occasione è da cogliere. Da cogliere e valorizzare con iniziative concrete. Chiedo scusa per lo spazio abnorme occupato e auspico che il movimento possa continuare a crescere nel segno di quei valori e di quelle proposte che finora l'hanno caratterizzato. E pongo un interrogativo: dalle parti della città in cui vivo esiste un referente per tale movimento? Oppure magari vicino a Legnano? Se qualcuno vorrà rispondermi gliene sarà grato. Intanto cordialità a tutti
    Cristiano Comelli

  • salve a tuttu io mi posso rendere utile per quanto riguarda i gadgets
    del movimento 5 stelle, dalle t-shirt ai cappellini alle spille ecc, pero' vorrei che qualcuno mi aiutasse per sapere a chi mi posso rivolgere per sapere ad esempio se ci vuole un'autorizzazione visto che il logo del movimento e un logo registrato.OVVIAMENTE SENZA SCOPO DI LUCRO ma come forma di autofinanziamento.

  • IL MOVIMENTO 5STELLE E UN IMPEGNO CIVICO PER MIGLIORARE,PER MIGLIORARSI.FANCULO AL FUTURO,ORA VIVIAMO BENE IL PRESENTE IMPEGNANDOCI AFFINCHE' TANTA GENTE PARTECIPI ATTIVAMENTE PER SVEGLIARE LE COSCIENZE INTORPIDITE DA DECENNI DI MALA POLITICA.

  • La mia osservazione dedicata ai Radicali, doveva servire a riflettere. Perchè loro che hanno fatto e vinto molte battaglie importanti, inutile che le ricordi perchè conosciutissime, hanno perso consenso popolare? Tutt'ora stanno combattendo battaglie contro il proibizionismo, contro la trasparenza ect. si può dire che il programma stesso del MoVimento non sia la minima parte di quello Radicale e nonostante la similitudine, i 5S hanno molto più consenso popolare, Perchè? dobbiamo questo successo a Grillo? ai Meetup? quanto durerà senza che si costruisca una base solida?

  • Permettetemi di dire che nessuno di noi dovrebbe farsi prendere da facili entusiasmi di rivalsa collettiva e da spirito gregario.

    Qualcuno nei commenti scrive addirittura "verbo" del Movimento? Siamo già arrivati alla fede religiosa?!?

    Il Movimento 5 Stelle è importante ma è solamente un esperimento di democrazia dal basso: non deve essere visto come la verità né come un organismo sovrastrutturale e superindividuale realmente esistente ma solamente come un esempio positivo e reale di cambiamento per i propri simili.

    Importante è raccogliere e coinvolgere in un progetto condiviso le centinaia di migliaia (milioni) di persone attente all'ambiente e disponibili a cambiare stile di vita: queste persone stanno già operando nel quotidiano tramite scelte piccole e grandi che vanno in direzione contraria al "sistema".

    Tra 5 o 10 anni non sarà importante la presenza del Movimento 5 Stelle alle elezioni, quale nome o quale struttura ci daremo o quanto Beppe Grillo sarà attivo e presente: l'unica cosa importante sarà quanti degli obiettivi che ci siamo prefissati saremo riusciti a raggiungere senza troppi compromessi morali e personali.

    ”Ognuno vale uno"... diamoci da fare e pensiamo con la nostra testa, signori!

  • Io credo che la paura che molti hanno nel pensare ad un'organizzazione del MoVimento sia legittima, visto le derive che i partiti hanno preso; così come la paura di vincere alcune battaglie (come dice Stefano) e poi rischiare di scomparire senza riuscire ad influire in modo significativo sul sistema complessivo.
    Forse bisognerebbe cercare di fare delle ipotesi di organizzazione alternative e trattarle solo come spunti di riflessione per aprire il dibattito interno che contempli l'esistenza di anime e punti di vista diversi.
    Magari qualcuno più aggiornato a livello Europeo potrebbe sintetizzarci come si stanno organizzando altri movimenti simili...

  • Non è che facciamo la fine dei Radicali? e loro di battaglie ne hanno vinte molte, ma se guardi oggi, non ha più del 0,6 del consenso. Impariamo dagli errori degli altri.

  • certo una radio, che ci tiene informati su quello che succede nel movimento fa sentire le voci organizza incontri e poi un informazione alternativa e' sempre qualcosa in piu'

  • Anche a me non piace il m5stelle frammentato in tanti siti siterelli, blog comunali,meetup

    mi piacerebbe questo forum strutturato
    in modo da contenere tutte le iniziative del m5stelle e relative discussioni


    problematiche nazionali--->

    problematiche locali --->|Regioni---->|Comuni---->Quartieri

    insomma mi scoccia molto dovermi autenticare su millemila blog e forum del movimento

    mi piacerebbe autenticarmi su uno e ravanare dalle discussioni nazionali fino a quelle di quartiere con lo stesso account
    grazie per l'attenzione

  • Volevo rispondere a Giorgio del perchè il M5S dovrebbe muoversi e organizzarsi come proponeva Riccardo. Gli ultimi eventi a livello Europeo, dicono che parte dei popoli e stufa di questo sistema liberal-capitalista. Gli spagnoli prima i Greci adesso e chi sà chi dopo, la cosa certa è che il MoVimento ora come ora non è in grado di interagire con queste voci che si stanno sollevando. A mio avviso stiamo perdendo un treno molto importante.

    • Ma io sono d'accordo con quanto proposto da Riccardo. Sicuramente sono d'accordo con la "ratio" della proposta; poi si può discutere su come debba estrinsecarsi.

      Leggendo qui sul forum spesso si trovano commenti dai quali sembrerebbe risultare una totale avversione ad ogni forma di movimento organizzato che vada oltre il forum.
      Poi, nel momento in cui viene sollevata la questione della probabile imprescindibilità di una organizzazione concreta ed efficente per un movimento che si pone obbiettivi ambiziosi, la risposta più frequente è: "I partiti sono morti. Non Possiamo diventare come loro".
      E' proprio questo quello che non capisco, come si faccia a giungere ad una simile affermazione (qui mi ricollego al mio precedente post).

      Io sono pienamente d'accordo sulla necessità che il momento vada sfruttato... ma allo stato attuale, l'organizzazione del Movimento non ce lo permette.

  • Sono nuovo del MoVimento e mi avvicino ora proprio perché, come dice Giorgio, il MoVimento sembra dare l'impressione di transitare da una fase di critica e controllo (sicuramente utili!!) ad una fase di progettazione e costruzione (mi sembra estremamente interessante). La struttura e l'organizzazione, a cui qualcuno sembra aspirare, non significano necessariamente le aberrazioni che il sistema politico ci fa vedere e subire, ma potrebbero anche significare nuove forme organizzative e strutturate di aggregazione. Per esempio si potrebbero immaginare dei laboratori che sviluppino proposte organizzative seguendo alcuni principi di base come: la totale trasparenza, una rappresentatività diretta (no alle strutture verticistiche), il controllo reciproco (usando la rete), etc (quali sono i principi a cui la struttura del MoVimento si dovrebbe ispirare?).
    A questo punto, secondo me, bisogna scegliere se essere un movimento di protesta e controllo (con qualche iniziativa pratica locale), oppure diventare un movimento capace di generare un cambiamento indicandone in modo chiaro e visibile i modi.
    Grazie a tutti, Davide - Torino

  • Non capisco perchè un movimento che si dia un'organizzazione debba poi necessariamente comportarsi come gli attuali partiti.
    Non comprendo questo sillogismo, vorrei che qualcuno lo spiegasse.

    Quello che rimprovero io alle attuali forze politiche, non è l'essersi organizzate in partiti (critica di per sè non molto logica), ma il comportamento posto in essere; il tentativo di esautorare i cittadini di quella Sovranità che gli è innegabile e che costituisce l'essenza stessa di una Democrazia.
    Penso sia questo che ha fatto dire "BASTA" a molti cittadini, alcuni dei quali hanno deciso di aderire al Movimento 5 stelle.
    Ora,credo che la totalità di noi ha aderito non al Movimento, ma alle idee di cui quest'ultimo si fa portatore... ovvero il non-programma.

    Avere persone capaci ed oneste all'interno delle amministrazioni comunali è sicuramente un grande risultato; ed è un grande risultato non solo del Movimento, ma anche per l'idea di Democrazia.
    Tuttavia l'attività che queste persone possono svolgere è un'attività di controllo che, per quanto sia utile e costituisca un grande guadagno per la comunità, non sarà mai in grado di raggiungere gli obbiettivi del non-programma; a tale scopo è necessaria anche un'attività di proposta.
    Perciò è logico non poter chiedere a queste persone dei miracoli.

    Se il nostro intento è realizzare il non-programma, vista l'ambiziosità delle proposte in esso contenute, bisogna prendere coscienza della necessità che il Movimento assuma una struttura; il tipo di strutturà sarà poi quello che lo stesso Movimento riterrà più opportuna... ma senza essere organizzati quegli obbiettivi resteranno solo belle parole.
    Senza contare che la quasi totalità del non-programma può essere realizzato solo attraverso una legislazione nazionale, tenuto presente che gli istituti di democrazia diretta (referendum, legge d'iniziativa popolare, petizione)sono concepiti in modo da essere quasi ininfluenti.
    Va bene che le cose vanno fatte per gradi, ed è logico; quello che non capisco è l'avversione nei confronti di un'attività concreta ed organizzata.

    Io vorrei che qualcuno mi spiegasse queste cose.

  • Cari Pentastar, i vostri post li trovo tutti molto sensati e condivisibili tuttavia credo che siano da evitare, come esperienze, le forme organizzative partitiche o simili. La gente (non solo della rete) che sta sostenendo il M5S non si aspetta niente altro che: FARE LE PULCI AGLI AMMINISTRATORI LOCALI E NAZIONALI, le persone che abbiamo votato e che da lunedì si troveranno nei consigli comunali e provinciali NON DEVONO ESSERE PROFESSIONISTI ECONOMICO-POLITICI. Loro, i nostri PENTASTAR sono gli occhi e le orecchie della gente, di quelle piazze come Novara, Bologna, Torino, Rimini, ecc. che si sono riempite per ascoltare e sostenere il M5S. Quindi più che un "comitato", più che una "voce", più che "una" strategia, la gente ha bisogno di sapere che degli incensurati, onesti e incazzati, ma anche preparati e con le antenne ben tese, sono dentro ai consigli locali e sono pronti a INFORMARE, DENUNCIARE e PORTARE LE ISTANZE (peraltro già presenti nel non-programma)della gente stessa. Concludo con lo slogan che mi piace di più: NON SIAMO UN PARTITO NON SIAMO LA CASTA SIAMO IL MOVIMENTO DELLA GENTE CHE HA DETTO BASTA! Tranquilli che tutto il resto verrà da sè...!
    La strada è già pronta e arriva fino al Cielo!
    Grazie dei vs. eventuali commenti
    Gianni

  • Cari Pentastar, i vostri post li trovo tutti molto sensati e condivisibili tuttavia credo che siano da evitare, come esperienze, le forme organizzative partitiche o simili. La gente (non solo della rete) che sta sostenendo il M5S non si aspetta niente altro che: FARE LE PULCI AGLI AMMINISTRATORI LOCALI E NAZIONALI, le persone che abbiamo votato e che da lunedì si troveranno nei consigli comunali e provinciali NON DEVONO ESSERE PROFESSIONISTI ECONOMICO-POLITICI. Loro, i nostri PENTASTAR sono gli occhi e le orecchie della gente, di quelle piazze come Novara, Bologna, Torino, Rimini, ecc. che si sono riempite per ascoltare e sostenere il M5S. Quindi più che un "comitato", più che una "voce", più che "una" strategia, la gente ha bisogno di sapere che degli incensurati, onesti e incazzati, ma anche preparati e con le antenne ben tese, sono dentro ai consigli locali e sono pronti a INFORMARE, DENUNCIARE e PORTARE LE ISTANZE (peraltro già presenti nel non-programma)della gente stessa. Concludo con lo slogan che mi piace di più: NON SIAMO UN PARTITO NON SIAMO LA CASTA SIAMO IL MOVIMENTO DELLA GENTE CHE HA DETTO BASTA! Tranquilli che tutto il resto verrà da sè...!
    La strada è già pronta e arriva fino al Cielo!
    Grazie dei vs. eventuali commenti
    Gianni

  • ho provato ad ampliare il tema con un post chiamato IL FUTURO DEL MOVIMENTO 5 STELLE, in cui si vuole trattare quello che si vuole fare dopo le politiche e come evitare i primi guai che arriveranno e come si deve presentare il movimento a livello politico e di gestione, per la parte che riguarda l'organizzazione pre elezioni, ho lasciato questo link, in maniera che se ne discuta qua, visto che il tema è molto grosso. adesso attendo che il post venga inserito nel forum ciao.

  • Condivido pienamente la visione di Riccardo, è una questio di sopravvivenza anche prendere le distanze e vigilare su certe prese di posizione dei nostri eletti tipo del Sig Vedovelli di M5S Bolzano riguardo l'associazione Casaitalia, ritengo sia stato dato un grave colpo all'immagine del movimento i blog di sinistra ci stanno andando a nozze,il che potrebbe anche non turbarmi più di tanto, ma il probblema è che in effetti sono FASCISTI!!! e io con questa gente non voglio essere accomunato in nessun modo!!fatemi sapere come la pensate, spero vivamente riusciate a smentirmi.

    • rileggiti bene la faccenda, perchè anch'o come te all'inizio non ci avevo visto bene, ma poi informandovi i fatti sono andati in maniera diversa.. Lì c'è stata la giunta che non ha neanche discusso la richiesta di associazione da parte di Casa Italia, quindi non ha neanche giudicato nel merito la questione. E trovo che questo sia un atteggiamento parimenti fascista da parte del pd bolzanese! Sii il cambiamento che vuoi vedere nella società, diceva più o meno Gandhi

  • Condivido pienamente la visione di Riccardo, è una questio di sopravvivenza anche prendere le distanze e vigilare su certe prese di posizione dei nostri eletti tipo del Sig Vedovelli di M5S Bolzano riguardo l'associazione Casaitalia, ritengo sia stato dato un grave colpo all'immagine del movimento i blog di sinistra ci stanno andando a nozze,il che potrebbe anche non turbarmi più di tanto, ma il probblema è che in effetti sono FASCISTI!!! e io con questa gente non voglio essere accomunato in nessun modo!!fatemi sapere come la pensate, spero vivamente riusciate a smentirmi.

  • concordo e partirei dal primo dei punti ovvero la Rete che è fondamentale e come organizzarla prendendo spunto da Silvio ovvero più facile collegare mille realtà che portarle tutte dentro una per ora.

    Però ragazzi non escludete a priori gli eventi in rete che si possono organizzare con chat vocali e scritte praticamente sempre e facilmente nelle quali si potrebbe discutere su punti in particolare o soluzioni.

    Ad esempio un canale di Skype un teamspeak un ventrilo o altre chat vocali accessibili con password da chiunque e ovunque .. oltre ovviamente ai raduni spontanei (per chi preferisce il contatto fisico la stretta di mano)..

  • Credo siano temi importanti, alcuni dei quali da affrontare con una certa urgenza; esempio sono le problematiche relative ad una maggiore e concreta organizzazione del movimento.(la rete sicuramente,ma in potenza, permette una grande capacità comunicativa/organizzativa... ma tale capacità va prima estrinsecata in un mezzo. Non credo che l'attuale sito ne sia un esempio efficiente).
    Ovviamente non si tratta di cose che si possano risolvere dall'oggi al domani, ma bisogna iniziare a prenderne coscienza.
    Dopotutto gli obbiettivi che ci poniamo non sono uno scherzo, sia nei contenuti che nella realizzazione.

    Io credo che, prima di tutto, dovremmo trovare il modo di rendere più efficiente il mezzo che ci permette di confrontarci, e questo il prima possibile.
    Per poi passare a tutte le altre problematiche.

    Con sincerità spero che il movimento possa abbandonare definitivamente, ed il prima possibile, lo stato embrionale... almeno da questo punto di vista.

    • ciao Giorgio, collegandomi a quanto tu dici, a livello organizzativo ci vuole una marcia in più. Nel post "progetto concretizzazione" ho scritto qualche idea in merito... ti va di dargli un'occhiata e dirmi cosa ne pensi in merito?

      Grazie, ciao!

  • user-pic

    Non c'è bisogno di centralizzare nulla, anzi, è una soluzione pesante e controproducente. Bastano semplici regole, che tutti i siti indipendenti delle varie liste seguano; poi, con dei semplici RSS e altri accorgimenti si mettono in rete tutti i siti. Qui ci lascerei soltanto un portalino che tenga lista di tutte le liste sul web. Un forum generale e un bel wiki completerebbe il tutto. Semplice, innovativo, decentralizzato (quindi sistema inattaccabile), leggero e funzionale. Sarei pronto a fare un progetto domani mattina, ci vuole davvero poco.

  • Un'evoluzione del m5s è auspicabile, anche se i termini e le modalità sono ancora tutte da scoprire.
    Una cosa ovvia ma che va ribadita è che per ora il centro del m5s è questo blog e il tutto si svolge in forma telematica. Può essere una limitazione, ma è l'unico strumento che abbiamo.
    Per dirla alla Grillo nel futuro non dobbiamo aspettare una novità calata dall'alto, ma operare sul territorio in modo autonomo rispattando sempre il non-statuto, programma e regole per la costituzione delle lista civiche cinque stelle. In sostanza applicare nella realtà ciò che viene discusso su internet.
    Sicuramente un software applicativo più snello, veloce, efficace e globale è il prossimo passo.
    Ai punti elencati io aggiungerei la divulgazione di un giornale:
    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2011/01/giornale-movimento.html
    Saluti.

  • Grazie per la considerazione Alessandro. Quelle che ho indicato sono le problematiche più semplici da risolvere in fretta. Quelle più spinose hanno bisogno, secondo me, di un ulteriore tempo di incubazione, anche se qua e là fanno già capolino in modo ancora molto larvato nella rete. Non sono molto pessimista: la do al 50% la possibilità di rappresentare ancora fra 5 anni un soggetto politico in ascesa (più di movimenti del tipo "Democracia real YA" che hanno comunque tutto il mio appoggio).
    Però dobbiamo impegnarci a scoprire realmente che cosa siamo adesso e che cosa vogliamo essere in futuro.

    • Il punto secondo me è che agire come Movimento ha il pregio di avere il "fuoco popolare", l'energia di chi davvero vuole cambiare le cose e non vuole considerare la politica come una casta di privilegiati che sono estranei al Paese, ma il difetto che, agendo come tale, non può avere un'organizzazione strutturata, centralizzata. Come risolviamo il dilemma?

  • Sono assolutamente d'accordo con quanto dici Riccardo! Avrei voluto fare un post simile, ma mi hai tolto le parole di bocca e anzi, hai detto anche cose in più a cui non avevo pensato. Menomale che esistono persone come te, portiamo avanti il verbo del Movimento 5 Stelle come si deve!

Commenta

Categorie



Le Liste Civiche a Cinque Stelle

La Carta di Firenze

   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons