Stavo pensando che "buttare idee" così alla rinfusa serve a poco. Io farei un post dove chi è interessato a portare avanti le idee del Movimento 5 Stelle in maniera concreta si presenta, dice di cosa si occupa nella vita, scrive un sintetico cv. Fatto questo, si istituiscono dei comitati interni (potrebbero essere: comitato etico, comitato economico, comitato sulla comunicazione,comitato sull'innovazione, comitato ambientale - questi li decidiamo insieme) che saranno costituiti dopo aver effettuato delle elezioni in rete, una volta analizzate le presentazioni di chi si vuole proporre come costituente di un comitato specifico. Una volta costituiti questi, le proposte con almeno un tot voti saranno inviate al comitato apposito che ne valuterà la fattibilità per poter avviare un progetto di legge di iniziativa popolare (mi viene in mente quanto fatto da zero privilegi.org). Effettuata la valutazione si parte con l'iter del progetto di legge.
Che ne pensate?
I primi passaggi sarebbero questi:
1.Presentazione dei "candidati" al Progetto di Concretizzazione;
2.Decisione su quanti e quali Comitati costituire e da quante persone debbano essere formati;
3.Elezione dei candidati e costituzione effettiva dei Comitati.
Se siete interessati, discutiamone insieme, in modo da organizzare la cosa come si deve.
Ciao a tutti!
Connettività
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Io sono un fanatico delle cose organizzate, tuttavia attenzione! Non dobbiamo costruire un partito, ne una burocrazia. Prima di decidere di costituire commissioni, sottocommissioni, responsabili, regolamenti, ecc., vediamo di partire da quello che siamo: un insieme di liste civiche autonome le une dalle altre, senza una precisa linea politica nazionale, che si rifanno al programma del M5S e alla carta di Firenze (entrambi molto limitati e, se si vuole, "vaghi" su molte cose).
Altri punti fondamentali sono NON SIAMO UN PARTITO - NON ABBIAMO "IDEOLOGIA" - OGNUNO VALE UNO - CI COORDINIAMO DAL BASSO - USIAMO, ANZI SIAMO, UNA RETE.
Capite che non è affatto semplice "organizzare" un movimento del genere o anche decidere se "organizzarlo" veramente.
Secondo me il ragionamento va fatto in direzione inversa: prima che cosa siamo, poi che cosa vogliamo diventare, poi dove vogliamo arrivare. Gli strumenti arrivano dopo.
Non è sbagliato quello che dici. Solo ,come si fa a deceidere " cosa siamo" e "cosa vogliamo diventare" senza avere una struttura che permetta l'indagine su tali domande?
Non voglio risultare eccessivo, ma attualmente siamo tutti liberi di esprimere le nostre opinioni... ma non si va oltre.
Non so quante migliaia siano giàstate esposte su questo forum, so però che neanche una è risultata essere, perchè scelta o votata, quella comune e quindi l'opinione( o volontà, se si vuole ) del movimento.
Come si può trovare risposta, in comune, ad una domanda, se nopn c'è la possibilitàtecnica di scegliere?
Sicuramente il discorso portato avanti da Alessandro è qualcosa che attiene ad una fase successiva, e forse solo eventuale.
Tuttavia non lo trovo infondato, dopotutto l'uomo si è evoluto anche grazie alla sua progressiva organizzazione in gruppi; i quali hanno sempre avuto bisogno di una struttura più o meno complessa, necessaria per il raggiungimento degli obbiettivi.
Struttura che non necessariamente, in concreto, debba rispecchiare il mal costume degli attuali partiti politici italiani.
Non credo sia impossibile coniugare il rispetto di un principio quale " uno vale uno", con una struttura tipo quella proposta da Alessandro.
Sicuramente ci si deve lavorare.
Ok gli strumenti arriveranno dopo. Ma non siamo tutti d'accordo che delle proposte di legge su iniziativa popolare debbano essere fatte in qualche modo? Come possiamo agire alla rinfusa? Per esempio, da qualche scambio di parole emerso sull'uso della moneta elettronica lo spunto per una proposta di legge sta venendo fuori. Da lì alla proposta effettiva come ci muoviamo?
Approvo! Condivido l'idea!
Grazie per aver preso in considerazione la mia proposta. Ora dovremmo convincere anche altre persone secondo me. Come facciamo? Possibile che non ci siano altri che hanno intenzione di arrivare a qualcosa di concreto, stilando un metodo insieme a noi? Io sabato a Monza ho firmato per la proposta di legge allo scopo di tagliare i costi della politica (zeroprivilegi.org). Com'è che loro si sono organizzati e stanno raccogliendo le firme e noi siamo ancora qui a fare solo bla bla? Non si può procedere alla rinfusa...
tornando a quanto hai scritto tu, si, i membri devono avere determinati requisiti, per quello avevo proposto inizialmente l'idea di presentarsi a tutti stilando un mini cv. Che ne pensi? Poi si potrebbero creare gruppi territoriali in versione "live" per conoscersi meglio.
come dici tu queste proposte buttate la senza nessuna connessione logica non sono molto utili, basta guardare il programma M5S, tante idee spesso in contrasto o competitive tra loro..........
concordo anche sulla creazione di apposite commissioni, in cui è però fondamentale che i membri posseggano determinati requisiti di conoscenza della materia........
non interessa proprio a nessuno prendere sul serio il movimento 5 stelle? non ci credo...