I rigassificatori sono a mio giudizio uno spreco di energie fisiche e mantali.
Gli unici a guadagnare saranno le solite multinazionali che li vogliono costruire e gestire.
Chiaramente con i soldi di noi cittadini.
Se c'è una cosa intelligente che le multinazionali hanno costruito questa è la rete di metanodotti transnazionali.
Se c'è da investire nel settore del metano, ottima fonte energetica, che si spenda in metanodotti magari per portarlo a popolazioni ancora non servite.
Se c'è qualcuno che ritiene la costruzione di rigassificatori come possibilità di ridurre le tariffe o assicurarsi gli approvvigionamenti me lo faccia sapere.
Rigassificatori
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Grazie per l'informazione. Eppure il metano costa ancora meno del petrolio. Quindi immagino che quest'ultimo sia in realtà ancora più antieconomico... Secondo me, oltre alle tue giuste indicazioni, l'opportunità più grande è ora fornita dall'eolico d'alta quota, che oggi è pronto per la produzione industriale e non presenta i problemi di discontinuità e di impatto ambientale dell'eolico tradizionale. Per ulteriori dettagli ti prego di leggere ed eventualmente migliorare e/o votare la mia proposta:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/04/leolico-dalta-quota-puo-innescare-il-vero-sviluppo-subito.html
Io non sono D'accordo con te.
I gasdotti passano per dei paesi e spesso questi paesi possono chiuderti i rubinetti. Se esistesse un commercio di gas libero, tramite navi da riversare in rete(centrali per rigassificare) saremmo meno schiavi dei determinati paesi e si crerebbe una maggiore competizione e un numero maggiori di fonti!
Credo che in Italia sia il caso di farli, darebbero posti di lavoro, diminurebbero la nostra dipendenza da determinati paesi(specie dell'est in primis la Russia) e utilizzare gas prodotto in Afganistan dalla nostra Eni, dove ha il più grande impianto di gas della regione!
La modalitàdel trasporto del metano è assolutamente antieconomica e non acologica.
Prima di esssere trasportato il metano deve subire una compressione fortissima con dispendio di energia notevole.
(circa 300 bar).
Successivamente bisogna trasportarlo con le navi con il consumo enorme di gasolio infine la decompressione (rigassifficatori).
Trattandosi di attivitÃÂ complesse vengono svolte normalmente dalle multinazionali.
Le multinazionali fanno cartello pertanto all'utenza non arriveranno benefici.
La principale fonte energetica è in mano a noi cittadini e si chiama risparmio.
AD esmpio miglioriamo l'isolamento termico delle nostre case ed i luoghi di lavoro (recupero di 40-60% di energia).
Avremo benefici veri.
La direttrice economica dovrÃÂ essere massima autoproduzione di beni , e quindi anche dell'energia.
Rimanendo nel settore gas metano vedo con interesse l'autoproduzione di biogas in ambito agricolo.
Un abbraccio