Obbligo di installazione per ogni condominio di impianti fotovoltaici tagliati a misura dei reali consumi di energia elettrica.
Impianti interamente finanziati da banche e garantiti dagli incentivi dedicati a questo tipo di interventi.
Visto il carattere non speculativo gli incentivi copriranno solo la parte di consumi e per il basso rischio d'insolvenza le banche dovranno rispondere con finanziamenti a tassi d'interesse calmierati.
Se il meccanismo si diffondesse avrebbe un doppio vantaggio, sul piano energetico e occupazionale.
A. B.
Risparmio energetico
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



@ Domenico Dalla Costa
Esatto! Un'intervento che ha come solo ed unico fine quello di sopperire alle esigenze di energia elettrica dello stabile.
Se volessimo adottare uno schema del genere nel mio condominio ci sarebbe una ripartizione pro capite dei costi di 900 euro interamente finanziati dalla banca e ripagati con gli incentivi.
Visto che l'intervento non ha fini speculativi assume anche minor rilievo la ricerca spasmodica del punto di pareggio.
In definitiva non anticipo nulla, il finanziamento si ripaga con gli incentivi, azzero i costi della bolletta e soprattutto LAVORO a piccole e medie imprese.
Questo a mio modesto parere è un intervento mirato, poche regole, precise e al riparo dagli interessi di speculatori e affaristi dell'ultima ora.
Diciamo che io ho sempre proposto i pannelli fotovoltaici per sopperire almeno alla corrente condomiiale
A giudicare dalle risposte immagino di essermi espresso male, quello che intendevo dire era legato solo alla componente consumi elettrici del condominio (palazzina) e non delle sue unità abitative.
I consumi elettrici dei condomini sono paragonabili in linea di massima a quelli di una singola unità abitativa e lo spazio per impianti da 1, 2 o 3 Kw lo si trova. Agendo così si avrebbero mini impianti diffusi su tutto il territorio nazionale.
A questo tipo di intervento che ha il solo scopo di produrre per autoconsumo devono essere chiaramente affiancate altre soluzioni di risparmio energetico.
Ricordo che questo intervento è a costo zero e dal punto di vista occupazionele è una bomba (in senso positivo).
@ Marco Schanzer
Proprio in virtù dell'essermi espresso in maniera poco chiara salto le sue considerazioni senza commentare.
E il fatto che l'impero della finanza fa piu' danni del eccesso di consumi per generare energie ...non le interessa ?
A che movimento vuole partecipare lei ?
Non vuole proprio che l'Italia si abitui a governarsi ?
M5 e' l'unica proposta nazionalista in uno scenario dominato da mafia e finanza sionista .
E un enorme danno dal punto di vista della liberta'.....anche lei vuole il potere della grande cabala finanziaria ?
Nella maggior parte dei condomini la superficie del tetto è sufficiente a coprire solo una minima parte del fabbisogno elettrico delle abitazioni.
A parità di investimento è molto più redditizio, dal punto di vista del risparmio energetico, fare l'isolamento termico dell'edificio (pareti, finestre) e intervenire per ottimizzare l'impianto di riscaldamento.
L'installazione di pannelli solari termici per l'acqua calda sanitaria potrebbe anche essere interessante, ma molto spesso l'acqua calda è prodotta con dei boiler elettrici ed è molto costoso raccordarli ad una produzione centralizzata con pannelli solari.
L'investimento sul fotovoltaico è da farsi solo dopo questi altri investimenti.