La stragrande maggiornaza delle malattie moderne, è dovuta ad una alimentazione errata. Si introduca l'educazione alimentare nelle scuole obbligatoria.
Per i bambini
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Concordo pienamente
Sono pienamente d'accordo.
Chi decide il programma?
Attenzione però a McDonald's, Unilever, Ferrero e a tutte le multinazionali che colpiscono i nostri figli con messaggi accattivanti, difficili da evitare e che fanno della cattiva alimentazione la migliore scelta possibile.
La comunità scientifica "che conta" sta con loro per ovvi motivi economici.
Picci e Giove,premetto che non sono vegetariano,volevo aggiungere che ridimensionare l'uso della carne non sarebbe male,visto che per "coltivare"una vacca ci vuole un mare d'erba e un'oceano di acqua(pubblica),concordo pienamente con voi.Ci sarebbe un risparmio anche a livello sanita'pubblica e una riduzione degli introiti alle multinazionali...
Michele, la tua proposta è valida e la voto, certamente il tema è abbastanza complesso e spesso quella che viene definita alimentazione corretta deriva da nozioni di natura divulgativa che non sempre hanno il conforto della scienza, non solo, oggi si è invitati al nutrimento di alimenti che promettono lunghe aspettative di vita e altri vengono demonizzati, ma le informazioni che riceviamo per essere convinti di ciò non sono assolutamente date disinteressatamente, per cui, il da te proposto è un vero campo minato.
Si parte da un discorso di coscienza alimentare, questo è ciò che si dovrebbe insegnare nelle scuole, purtroppo per quel che concerne il contenuto di ciò che ingeriamo, possiamo star certi che le grosse filiere di scala industriale, hanno ridotto ai minimi termini la qualità degli alimenti per favorire la quantità e chi è preposto a promuovere questi prodotti lo fa con la credibilità di Emilio Fido al TG4!!!
Ripeto, il primo passo dovrebbe essere quello di acquisire una coscienza alimentare, che ci consenta di conoscere il metabolismo, un tetto calorico a noi appropriato, i macronutrienti (carboidrati, proteine e lipidi) i micronutrienti e le loro funzioni, poi per sperare di avere risultati apprezzabili, dovremo fare un bel passo indietro, ovvio che è impossibile un radicale ritorno alle origini, dove ognu'uno allevava e coltivava ciò di cui si nutriva, ma è auspicabile che si cerchi di promuovere maggiormente prodotti biologici e soprattutto locali A KILOMETRI ZERO e qui la politica aderente alla filosofia della globalizzazione ci viene contro, per concludere un discorso che meriterebbe ben altro approfondimento, dovremo evitare di acquistare l'anguria a Natale piuttosto che le arance a ferragosto, determinando un traffico di prodotti che viaggiano da una parte all'altra del globo incrementando di molto l'inquinamento.......... ...........Ciao!!!