Niente partito: ok. Niente strutture rigide: ok. Niente coordinamenti? Se siamo un gruppo di amici va bene anche questo. Altrimenti no! Vediamo che cosa siamo adesso..... un gruppo di liste civiche autonome che si richiamano alla Carta di Firenze, al "Programma", al non-statuto, al blog di Beppe. C'è un certo numero di eletti (e in quanto tali "ufficialmente" componenti del MoVimento 5 Stelle) con i loro sostenitori, tanti gruppi "propedeutici" in attesa di formare una lista civica oppure "non eletti", e tutta una serie di "attivisti" che da anni si richiamano ("appartengono"?) al M5S ma non rientrano nelle categorie precedenti.
Poi c'è lo "Staff" (?). Poi c'è (no, non me ne sono dimenticato) Beppe.
Tutto questo "guazzabuglio" (che per semplicità chiamerò "movimento" - e non si può certo dire che non sia in movimento) è ormai diventato un soggetto politico con dimensioni quasi nazionali (e così del resto viene ora inteso, suo malgrado, dal resto della politica nazionale).
Veniamo ora ai punti di forza. La non collocazione ideologica. L'assoluta autonomia dal sistema dei partiti (anche se localmente vi è almeno una eccezione). L'assenza di strutture rigide piramidali e di gerarchie consolidate. L'attenzione ai problemi reali al di là di qualsiasi scelta di campo. La trasparenza e l'onestà dei partecipanti. L'uso della rete come forma di democrazia diretta. Il concetto "ognuno vale uno". L'intercambiabilità (almeno teorica) dei suoi membri (abbiate pazienza se ho dimenticato qualcosa).
E poi c'è la prospettiva delle elezioni nazionali a cui (Beppe continua a ripeterlo) il MoVimento si presenterà.
Già da ora inizia a presentarsi un problema di comunicazione e di condivisione di esperienze fra i gruppi territorialmente limitrofi (e già da ora, in mancanza di strumenti alternativi, i gruppi iniziano a costruire una sorta di coordinamento flessibile e non strutturato su tematiche locali). Il perché è evidente. Fin a quando si tratta di fare propaganda, di raccogliere firme, di mobilitarsi per i referendum o simili, un problema del genere non si pone. Ma quando ci si trova a dover FARE nelle amministrazioni locali, è assurdo dover scoprire l'acqua calda tutti i giorni: se un gruppo ha già fatto l'esperienza su di una problematica specifica, perché un altro gruppo, magari territorialmente vicino, deve rifare lo stesso percorso?
Pensiamo ora ad una campagna elettorale nazionale, ad un programma elettorale, alla stessa composizione delle liste (possiamo anche tirare a sorte, dato che si tratterà di portavoce, ma comunque dei nomi ci vanno). Come è possibile fare questo non senza un partito, non senza una struttura rigida, ma senza un coordinamento? Ed è meglio una serie spezzettata di coordinamenti parziali ed autonomi, uniti a una serie spezzettata di forum parziali ed autonomi, senza alcun riferimento organizzativo (almeno a livello nominale), cioè senza un "referente" che risponda alle domande, oppure è meglio avere un portale unico e univoco all'interno del quale il MoVimento possa confrontarsi dal basso e crescere insieme sui temi specifici (non su disquisizioni politico-filosofiche: non ci serve costruirci una nostra ideologia), all'interno del quale se qualcuno fa una domanda riceve una risposta?
La domanda vera non è se vogliamo o no uno strumento di confronto dove coordinare le nostre attività: una serie di strutturine ad hoc si sta già formando spontaneamente e non è possibile contrastarle in alcun modo (ma perché contrastarle??????). La domanda vera è se vogliamo che l'auto-coordinamento dal basso del MoVimento (so che a molti fa paura il solo termine "coordinamento"; spero che non gli faccia ancora più paura il termine "auto-coordinamento") possa avere uno strumento "ufficiale" comune a tutti.
LO VOGLIAMO FARE STO' BENEDETTO PORTALE????
Riccardo Tonso - Trofarello
Connettività
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Trovo che ci sia un pò di confusione.
I problemi relativi alle difficoltà di comunicazione penso siano dovuti alla cattiva gestione del forum e alla migliorabile struttura del sito. Spero che questa cosa venga risolta da chi la gestisce ma i malumori che leggo sono un pò più profondi.
Soluzione. Secondo me il movimento deve rimanere sufficentemente autonomo, quindi un intervento diretto di Beppe o degli amministratori per risolvere questo o quel problema non risolve nulla e rovinerebbe ciò che si sta creando. Piuttosto, come per le liste civiche, le liste regionali, io opterei per delle ELEZIONI. Non fraintendete. Attraverso questo stesso sito, candidati (con tempo voglia possibilità) votati da noi, con scadenza da definire(1 anno?sei mesi?1 mese?) saranno votati come coordinatori e responsabili del sito (che è il fulcro del movimento) e giudicati da noi in base al loro operato. Se il sito non va,ci si lamenta con loro, se non risolvono o risolvono male, si cambia. Gli eletti contatteranno gli amministratori del sito, manterranno il contatto con Beppe e le liste ma NON AVRANNO potere decisionale, saranno solo degli AMMINISTRATORI. Ci auto gestiremo senza dover più lamentarci degli amministratori, di Beppe ecc.. Potremmo anche migliorarlo, a loro chiediamo solo le chiavi, elezioni.
Tutto ciò serve per creare un'organizzanione di base, senza la quale è impossibile (a mio parere) discutere di ulteriori organizzazazioni. Ci serve un centro di consultazione alla nostra altezza per poter costruire davvero qualcosa, trovo sia fondamentale.
che ne pensate?
quello ke si sta facendo è già notevole e rivoluzionario se guardate da una parte il mondo politico e dall'altra l'inconsistenza dei vari movimenti passeggeri. In mezzo c'è sto movimento, Grillo ke catalizza sulle sue parole i media e noi ke le stesse parole le combattiamo ogni giorno coi vari "eeh lo so", almeno io. Il propagarsi così capillare ed efficiente di queste idee in quest'epoca di piattume desolante è gia da festeggiare. A livello di politica nazionale mi vien da dire ke sicuramente ci vuole un unico portale snello e alla portata di tutti, anke perchè molti interventi come magari anke questo qua, sono difficili da seguire e ci vuole un sacco di tempo. Poi xò senato, camera, gruppi regionali, sai dipende sempre da tante variabili. Tipo se cambiano la legge elettorale da un momento all'altro come col porcellum? la strada è giusta. bisogna semplificarla, incrementare l'attivismo, e magari intervenire ad es in questi forum con dei post meno intelletuali e complicati.
quello ke si sta facendo è già notevole e rivoluzionario se guardate da una parte il mondo politico e dall'altra l'inconsistenza dei vari movimenti passeggeri. In mezzo c'è sto movimento, Grillo ke catalizza sulle sue parole i media e noi ke le stesse parole le combattiamo ogni giorno coi vari "eeh lo so", almeno io. Il propagarsi così capillare ed efficiente di queste idee in quest'epoca di piattume desolante è gia da festeggiare. A livello di politica nazionale mi vien da dire ke sicuramente ci vuole un unico portale snello e alla portata di tutti, anke perchè molti interventi come magari anke questo qua, sono difficili da seguire e ci vuole un sacco di tempo. Poi xò senato, camera, gruppi regionali, sai dipende sempre da tante variabili. Tipo se cambiano la legge elettorale da un momento all'altro come col porcellum? la strada è giusta. bisogna semplificarla, incrementare l'attivismo, e magari intervenire ad es in questi forum con dei post meno intelletuali e complicati.
Mi spiace dirlo, ma in questo movimento sembra sempre più valga il principio divide et impera. Tanti piccoli movimenti locali che praticano la loro democrazia interna e a livello nazionale un solo capo che prende le decisioni importanti.
Credo che un coordinamento nazionale (democraticamente eletto) sia essenziale. Altrimenti questo movimento diventa una barzelletta.
Il sito dei socialisti mondiali e' sbigottito di fronte ai metodi organizzativi e di rappresentanza del Movimento Greco :
http://www.wsws.org/articles/2011/jun2011/gree-j24.shtml
Signori avete tutti ragione. Anche io trovo il forum del movimento ostico. Se l'obiettivo sono le elezioni del 2013 bisogna cominciare ad organizzarsi da ora. Quindi bisognerebbe costruire un bel portale dove tutti possano ritrovarsi e discutere in modo semplice e veloce. Anche l'idea del database online, letta altrove, mi piace e faciliterebbe la comunicazione tra gli iscritti dello stesso comune.
Sono 2 anni che sento parlare di "dovrebbero" .
Avevo anche cominciato a fare un forum nuovo , poi ho pensato che per perdigiorno cosi' non aveva senso .
1) decidere se va fatto senza Grillo o se ce' un modo di sospingere Grillo
2) decidere a chi affidarlo e chi paga
3) mettere questa persona sotto pressione
Trovo il sito del movimento volto un po' confuso ed amatoriale. L'idea del sito internet come sede virtuale e' fantastica ma deve essere organizzata con piu' chiarezza e struttura, sopratutto perche' ci sono centinaia di post (ordini del giorno, delibere, informative ecc ecc) che vanno organizzati altrimenti diventa un labirinto.
non ci complicamo la vita più del necessario, la soluzione per me è molto semplice.
Si può andare avanti così come ora, confrontandosi sulle pagine nazionali del movimento per idee, notizie, eventi ect., ma la prima e vera organizzazione del movimento deve avvenire a livello regionale cioè ogni gruppo locale, lista o altro si deve coordinare con le altre della propria Regione per poi darsi degli obiettivi, progettare eventi ed infine proporre la lista per le politiche. Questo perchè ogni colleggio, con l'attuale legge elettorale, è identificato con il territorio della Regione; quindi i candidati delle liste della Camera dei deputati e del Senato devono prendere i voti nella Regione dove si presentano per essere eletti. Perciò si deve lavorare molto sul territorio (regionale) per ottenere risultati. Come le liste civiche fanno sul territorio comunale. E' chiaro che poi le liste Regionali devono condividere un programma comune nazionale in quanto tutte insieme devono concorrere al superamento dello sbarramento al 4% nazionale per la Camera dei deputati. Mentre per il Senato, affinchè ci sia un eletto nelle liste, si deve superare lo sbarramento dell'8% nella Regione; ed io penso che in Emilia Romagna questo sia già possibile in base ai recenti risultati ottenuti.
Questo secondo me deve essere il modo di organizzarsi per non disperdersi e non dare modo agli altri (e tenteranno di farlo!!!) di disperderci.
Lo stiamo facendo è un'ottima risposta, ma la scadenza è vicina 2013, e molto probabilmente verrà anticipata. Per quella data riusciremo ad avere qualche proposta concreta da portare avanti o facciamo la fine del PD meno L ,( tante parole ma pochi fatti )? Altra alternativa per avere voti e quindi un maggiore peso politico verso la prossima maggioranza di governo , sarebbe puntare sull'indignazione della gente verso l'attuale politica. In questo caso non sarebbe ora di fare più iniziative di piazza e alzare la voce ?
http://www.facebook.com/home.php?sk=group_181594015228971
Il portale lo stiamo facendo!!! Parlamento di base .it
sarà on line fra poco, ma dobbiamo essere in tanti, prima per costruirlo e poi per farlo funzionare. Servono competenze e voglia di partecipare.
Creiamo un Parlamento di Base, in rete e programmando degli incontri in tutte le piazze italiane,
per discutere e votare tutti on line proposte di leggi popolari, per discutere e votare tutti on line le pressioni da fare al mondo politico e alle istituzioni, per discutere sui nostri bisogni e votare tutti on line il modo migliore e condiviso per ottenere quello che ci spetta di diritto.
Potremo, attraverso una democrazia reale, dare finalmente spazio al mondo del lavoro, ai diritti civili, al mondo della cultura, alla gestione del denaro pubblico, alla gestione della violenza pubblica, sia essa una guerra o altro, potremo controllare e denunciare con grandi movimenti di opinione in rete gli affaristi, i ladri, e chi deruba la popolazione di ciò che ha di più caro, il proprio futuro.
Dobbiamo prenderci cura di ciò che la classa politica ufficiale ha da tempo sconvolto.
Creiamo un Parlamento di Base dove mettere a frutto le nostre idee.
Riusciremo a far circolare nuove idee, in modo che l'opinione pubblica possa prendere coscienza di ciò che accade davvero oggi.
La situazione dei media oggi in Italia è allucinante, dobbiamo farci noi stessi portatori di notizie e di iniziative.
Creando un Parlamento di Base tutti potranno confrontarsi, discutere liberamente, riconquistando ognuno la propria dignità; votando tutti decideremo in che direzione muoverci, come gestire la lotta per la riconqusta dei nostri diritti.
Oggi con la rete lo possiamo fare!
Facciamo vedere a tutta l'Italia che non possiamo più aspettare che dall'alto ci regalino qualcosa.
Siamo pronti per agire da soli.
Un abbraccio
Sergio
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Il portale lo stiamo facendo!!! Parlamento di base .it
sarà on line fra poco, ma dobbiamo essere in tanti, prima per costruirlo e poi per farlo funzionare. Servono competenze e voglia di partecipare.
Creiamo un Parlamento di Base, in rete e programmando degli incontri in tutte le piazze italiane,
per discutere e votare tutti on line proposte di leggi popolari, per discutere e votare tutti on line le pressioni da fare al mondo politico e alle istituzioni, per discutere sui nostri bisogni e votare tutti on line il modo migliore e condiviso per ottenere quello che ci spetta di diritto.
Potremo, attraverso una democrazia reale, dare finalmente spazio al mondo del lavoro, ai diritti civili, al mondo della cultura, alla gestione del denaro pubblico, alla gestione della violenza pubblica, sia essa una guerra o altro, potremo controllare e denunciare con grandi movimenti di opinione in rete gli affaristi, i ladri, e chi deruba la popolazione di ciò che ha di più caro, il proprio futuro.
Dobbiamo prenderci cura di ciò che la classa politica ufficiale ha da tempo sconvolto.
Creiamo un Parlamento di Base dove mettere a frutto le nostre idee.
Riusciremo a far circolare nuove idee, in modo che l'opinione pubblica possa prendere coscienza di ciò che accade davvero oggi.
La situazione dei media oggi in Italia è allucinante, dobbiamo farci noi stessi portatori di notizie e di iniziative.
Creando un Parlamento di Base tutti potranno confrontarsi, discutere liberamente, riconquistando ognuno la propria dignità; votando tutti decideremo in che direzione muoverci, come gestire la lotta per la riconqusta dei nostri diritti.
Oggi con la rete lo possiamo fare!
Facciamo vedere a tutta l'Italia che non possiamo più aspettare che dall'alto ci regalino qualcosa.
Siamo pronti per agire da soli.
Un abbraccio
Sergio
Ciao. Lo stiamo facendo!! Parlamento di base .it
sarà on line fra poco
vogliamo arrivare a migliaia e migliaia di iscrizioni!!!!
serve il vostro aiuto, servono competenze. Hop scritto qui sul forum, ma non ho avuto notizie... venite sul gruppo di facebook, parlamentodi base- costruzione.
Ora è il momento di costruire tutti insieme il sito, e poi portare documenti, discutere, e votare! Iniziative popolari, leggi, iniziative politiche!! Ce la possiamo fare!!! Ciao Sergio
sergio.casesi@libero.it
E l'idea il fulcro, è l'idea da sostenere e lo si può fare con o senza organizzazione, dove c'è un minimo di buon senso non c'è bisogno di parlare.
Sosteniamo le persone con le idee giuste e che siano lungimiranti, ricordando che l'idea corretta raramente accontenta tutti.
Alegher
Scusate ma non si può fare una proposta ai responsabili di regione? Se questo sito non và bene e nessuno dei responsabili risponde alle nostre domande si abbandona il sito e se ne crea uno nuovo con il benestare dei responsabili di regione.
ho girato per quattro ore nel mondo dei link, del meetup, del movimento, sembra tutto scollegato e con tanta energia dispersa con link doppioni ecc. la Verità è Semplicità, la chiediamo e pretendiamo dai partiti, dalle amministrazioni, da tutti, e poi noi siamo più complicati di loro, sembriamo scatole cinesi dobbiamo trovare informazioni da dieci link per capirne uno, immagino male una persona, che non ama il computer e vuole avvicinarsi al movimento
Di partiti strutturati, e inutili, ne abbiamo già. Il Movimento è ancora giovane e credo non necessiti di una grande struttura. Incominciamo dal basso, ovvero da strutturare un sito come si deve, facile, semplice e che colleghi direttamente alle singole realtà locali (regione e comune). Ora come ora è troppo caotico qui, si fatica a capire e il caos non è trasparente. Quindi iniziamo con lo strutturare il sito e nel farlo struttureremo il movimento, usando solo la Rete. Integrando questo sito con i MeetUp ne nasce una semplice, efficiente e potenzialmente efficace "struttura" completamente innovativa e pronta per le prossime sfide.
Riccardo, contiamoci e lavoriamo sulla tua proposta. Le definizoni non importano, contano i contenuti. Un movimento democratico, auto-organizzato, dal basso, è cmq un corpo con una testa. Non possiamo pensare di poter agire solo quando tutti, e ripeto TUTTI i suoi iscritti, simpatizzanti, elettori si sentono pronti o daccordo.
Se funzionerà, continuerà la sua attività. Altrimenti, ripenseremo ad altre ipotesi.
I movimenti si muovono e muovendosi, cambiano. E' nella naturale logica del divenire...
Ciao
Volenti o Nolenti ho letto solo un sacco di proclami... e questo è l'ennesimo!!! lo scopo di tutto questo è semplicemente il passaparola... e qui gia si vuole creare uno schema autocratico incentrato su un forum??
signor no signore... il "guazzabuglio" serve proprio a questo favorire la divulgazione della conoscenza... tutti vogliono essere qualcuno di riferimento del movimento... signor no signore... qui nessun referente, qui nessun organizzatore, qui nessuno parla per voce di qualcuno... qui... altrimenti cosi come han fatto tutti gli altri ovvero creare lista civica e superare il 4% (magrissima consolazione per chi vuole vedere crollare tutto il sistema)... tutti mettono il volto per raggiungere uno scopo... ma con il 4% non si va da nessuna parte... finchè la voce e le adesioni non raggiungeranno livelli insperati... qui non si deve proprio fare nulla.. c'è gia chi si occupa di tutto!!!
non sbattetevi troppo con le proposte da realizzare a tutti i costi.
Dovendo è cosi!!
Sono totalmente d'accordo.. su facebook è nata questa discussione ad un post del movimento pisa 5 stelle: http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/06/17/serenetta-beppe-e-il-m5s/
stanno parlando delle stessa cosa, se avete un account fb commentate
Non trovo giusti questi "dibattiti" su faccialibro, soprattutto per chi non è iscritto a quella rete sociale (ne uso altre, ed una che tratta i propri utenti come merci non la filo).
Il tuo link e' interessante, ed è emblematico delle molte anime all'interno del movimento.
//
Nel movimento5stelle ci sono alcune persone che provengono dai partiti del centrosinistra e vorrebbero far fuori grillo per fare alleanze!
Queste persone che sostengono Pisapippa e co. sono pregate di abbandonare il movimento!Ragionate secondo gli schemi della vecchia politica!Questa ragazza potrà continuare a votare serenamente un partito morto del centrosinistra a noi non ci frega niente!Noi siamo per un vero cambiamento non per fare allenaze coi morti!Ficcatevelo tutti ben in testa!
//
Tipico post del duro&puro che non ha neppure un minimo di rispetto per gli altri.
A mio avviso è possibile l'infiltrazione di persone di csx quanto di cdx, il problema e' che senza un forum realmente attivo e funzionante, con un suo staff volontario; senza la creazione di una base programmatica su cui ragionare (sarà un gentil dono della Casaleggio? :D) non si va da nessuna parte.
Ci sono due modi di cambiare il sistema: dall'interno o dall'esterno.
Forse Serenetta, vista l'impossibilità di farlo dal MV5S, ci prova da dentro (IdV).
Perché se non ci mettiamo in gioco a livello nazionale, se non ci presentiamo alle politiche, se non abbiamo un programma a 360° (i problemi sono molti, in ogni ambito della vita del paese) creato da noi cosa vogliamo fare?
E dobbiamo decidere, non manca molto.
Sono totalmente d'accordo.. su facebook è nata questa discussione ad un post del movimento pisa 5 stelle: http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/06/17/serenetta-beppe-e-il-m5s/
stanno parlando delle stessa cosa, se avete un account fb commentate
Concordo con un forum funzionale e leggero, e soprattutto per chi vuole avvicinarsi al movimento deve trovare un sito semplice e chiaro in home page con il nostro programma e le varie iniziative suddivise per aree di interesse non si può mischiare la politica locale con la politica nazionale o regionale nè un avvenimento di politica estera con uno di politica locale, almeno sul sito dare un'immagine di chiarezza
Concordo pienamente su tutto, ed in primis sulla necessità che il Movimento faccia propria una forma di coordinamento... qualunque essa sia.
Questo è un tema che, nelle sue varie forme, è stato già proposto sul forum; tuttavia la conclusione delle discussioni è sempre stata la stessa... nulla.
Vorrei che qualcuno rispondesse ad una semplice domanda: chi, allo stato attuale delle cose, deve o può dare una risposta concreta a tutti questi interrogativi? Noi? Lo staff? Beppe? Chi?
Frequentando il forum sembrerebbe palese che non possiamo essere noi a dare una risposta; se così non fosse allora non mi spiego perchè in tutto questo tempo non ci siamo riusciti.
A mio avviso il problema è sempre lo stesso, ci manca lo strumento per determinare, dal basso, la risposta che vorremmo a tali quesiti.
Mettiamo però da parte questa mia valutazione.
Se volgiamo veramente andare avanti dobbiamo rispondere alla domanda che ho posto prima.
Chi è che deve o può?
Ho risposto nel commento precedente .
O si procede con il lavoro sociale ma indipendente , o si procede con iniziative Democratiche multiple nate dallo stimolo dato da Grillo , o si partecipa al estenuante marcia verso le percentuali e null'altro .
Da Grillo non esce una struttura dirigenziale .
Ne potrebbe crearne una valida senza attingere al intero patrimonio umano del paese ma solo ai suoi fidati .
La mia scelta personaòle e' per cambiare l'Italia con tante micro aggregazioni basate su progetti o obbiettivi che uniscono .
E che richiedono la presa di coscenza di rsponsabilita' e poteri , cioe' il risveglio dal ipnosi mafiosa .
Visto che con la pazienza sto riuscendo a publicare qualcosa , insisto :
In questo momento , piu' dei Grillini , hanno le idee chiare quelle persone che in Val di Susa , in Grecia , in Islanda , in Ecuador , stanno tirando una paratia tra se e i politici-banchieri . Coscienti che anche la fisicita' avra' un ruolo in questa reazione .
Loro sono un movimento piu' tagliente , piu' al passo coi tempi e piu' efficace di questo .
Consiglio ai Grillini e a Grillo , di saldarsi con loro .
Visto che con la pazienza sto riuscendo a publicare qualcosa , insisto :
In questo momento , piu' dei Grillini , hanno le idee chiare quelle persone che in Val di Susa , in Grecia , in Islanda , in Ecuador , stanno tirando una paratia tra se e i politici-banchieri . Coscienti che anche la fisicita' avra' un ruolo in questa reazione .
Loro sono un movimento piu' tagliente , piu' al passo coi tempi e piu' efficace di questo .
Consiglio ai Grillini e a Grillo , di saldarsi con loro .
Riprovo oggi a scrivere un commento , dopo la non publicazione di ieri :
A monte di tutto , ce' un approccio nuovo alla politica estera .
L'Italia ha perso una guerra e oggi e' dominata da due spezzoni del sistema di potere di quello dei due vincitori di quella guerra che ha avuto la meglio sul altro .
Inutile parlare di liberta' , Democrazia , Giustizia , quando mafia e FMI si contendono il potere .
Fino a febbraio , il Grillismo era sostanzialmente una versione del Gaddafismo...ma oggi che il grande uomo e' stato azzannato non e' politicamente corretto dire di essere dalla parte del perdente .
La base del Grillismo e' la anormale intelligenza e penetrazione del sistema sociale di un Uomo : Giuseppe Piero G.
Finora ha fatto tutto da solo , non ha uno staff . A parte un paio di tirapiedi .
Nelle poltrone elettive chiave ha messo degli ectoplasmi usciti dal nulla .
Questo e' stato possibile perche' ha svicolato sul FARE .
Non ha nemmeno proposto in alternativa la cellula UOMO/STATO : il lavoratore socialista indipendente .
Quindi , al di la delle boutade , si sta andando verso il pieno rientro nel sistema che schiavizza le persone attraverso la finanza .
Il suo blog , in occasione del referendum , ha fatto una pubblicita' martellante al voto .
Senza discriminare con il contrario del voto referendario , cioe' il voto per i politici .
Di questa ambiguita' gli saranno cosi' grati da tenergli aperte le porte .
Esiste pero' una via di fuga , da lui insistentemente suggerita negli anni senza che il popolo suddito raccogliesse il suggerimento : far nascere indipendemente da lui iniziative Democratiche .
Che se numerose e spontanee potranno cambiare l'humus del potere .
La mancanza di ideologia va spiegata meglio .
Allontanarsi dalla retorica di questo o quel potere sottomettente , e'necessario.....ma senza scelte precise su valori guida , non si fa niente .
La sola anarchia non e' un valore su cui costruire qualcosa .
Il MoVimento 5 Stelle vuole abbattere ogni barriera tra cittadino e politico, tra eletto e elettore. Il "Non Statuto" lo spiega nell'articolo 4. "Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi". Nel MoVimento c'è un solo e unico riferimento: il cittadino. Nessuno sopra di lui, nessuno sotto di lui. La peste dei cosidetti "quadri intermedi", capi e capetti, capopanza e ballerine di prima fila sempre pronti per visibilità personale a farsi intervistare dai media lo farebbe deperire e, dopo poco tempo, estinguere. Hic Rodus, hic salta. O partito, o movimento di democrazia diretta. Non c'è una terza strada. Il MoVimento è nato libero e rimarrà libero. Ogni lista si è formata in modo spontaneo, ogni programma per il singolo Comune è stato definito autonomamente. Nessun veto è stato posto sui candidati, le uniche regole di ammissione la fedina penale pulita e non far parte di un partito. Due mandati e il ritorno alla propria attività. E così sarà in futuro. Ognuno vale uno. Il consigliere vale quanto i cittadini che lo hanno eletto, e il consigliere comunale di Arborio vale quanto un futuro senatore. Il M5S è un'idea, non un'ideologia. L'idea che i cittadini siano parte attiva della società in cui vivono, di ogni decisione che li riguarda, che partecipino per servizio civile alla gestione del comune, della Regione, dello Stato. Il M5S non vuole raggiungere il 10% dei voti, ma vuole che il 100% dei cittadini si senta a pieno diritto parte di questo Paese e non debba delegare ad altri le decisioni
Belle parole che condivido, il MoVimento 5 Stelle è nato libero e rimarrà libero ...
Da attivista del MoVimento però come faccio a digerire che nel M5S ci siano figure come i fratelli Casaleggio che prendono decisioni autonome imponendo in forma autoritaria decisioni non condivise? Come avvenuto ad esempio durante l'incontro con gli eletti dello scorso 18 giugno 2011.
Dal non statuto: " ... Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi."
Se questo è vero allora i fratelli Casaleggio prima di decidere dovrebbero almeno condividere le proposte con i Cittadini e dare agli stessi la possibilità di votare la proposta.
Segnalo che anche la Lista Civica che si è formata a Trieste non segue questo principio e impone l'iscrizione ad una associazione per partecipare alle decisioni prese dal gruppo che promuove il MoVimento 5 Stelle.
Fino a ieri pensavo che loro non fossero in linea con il modo di lavorare del MoVimento, oggi penso che forse avevano ragione loro e che il motto "ognuno vale uno" sia solo uno slogan per creduloni come me e che sia il primo principio violato.
Credo che sia necessario che Grillo e i fratelli Casaleggio chiariscano le loro intenzioni ai Cittadini come me credono nella Democrazia Diretta del "ognuno vale uno" e per i quali questo è il principio che muove il proprio impegno per la promozione del MoVimento 5 Stelle.
Conscio che non ricevero risposta
Cordiali saluti
Enrico Mengotti
Belle parole che condivido, il MoVimento 5 Stelle è nato libero e rimarrà libero ...
Da attivista del MoVimento però come faccio a digerire che nel M5S ci siano figure come i fratelli Casaleggio che prendono decisioni autonome imponendo in forma autoritaria decisioni non condivise? Come avvenuto ad esempio durante l'incontro con gli eletti dello scorso 18 giugno 2011.
Dal non statuto: " ... Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi."
Se questo è vero allora i fratelli Casaleggio prima di decidere dovrebbero almeno condividere le proposte con i Cittadini e dare agli stessi la possibilità di votare la proposta.
Segnalo che anche la Lista Civica che si è formata a Trieste non segue questo principio e impone l'iscrizione ad una associazione per partecipare alle decisioni prese dal gruppo che promuove il MoVimento 5 Stelle.
Fino a ieri pensavo che loro non fossero in linea con il modo di lavorare del MoVimento, oggi penso che forse avevano ragione loro e che il motto "ognuno vale uno" sia solo uno slogan per creduloni come me e che sia il primo principio violato.
Credo che sia necessario che Grillo e i fratelli Casaleggio chiariscano le loro intenzioni ai Cittadini come me credono nella Democrazia Diretta del "ognuno vale uno" e per i quali questo è il principio che muove il proprio impegno per la promozione del MoVimento 5 Stelle.
Conscio che non ricevero risposta
Cordiali saluti
Enrico Mengotti
Per quanto riguarda il portale siamo in tanti ad essere incazzati per questa situazione che ormai si trascina da quasi due anni, il sospetto è che lo staff non faccia neanche sapere nulla di come viene gestito a Grillo e che egli stesso di fatto non se ne interessi più di tanto... l'unica soluzione visto che qui continuano a ignorarci e a nn darci mai nessuna comunicazione sullo stato dei lavori sarebbe di contattare qualche eletto del M5S, che magari è tenuto più in considerazione e ha contatti diretti con lo staff e Grillo, e chiedergli di contattarli per farsi dare qualche spiegazione.
Condivido pienamente e, come ho già scritto altrove, ritengo sia l'ora di volare e costruirci ciò che ci serve. Quali sono i tre servizi più importanti che dovrebbe offrire un portlae di democrazia partecipata secondo voi? A mio parere bisognerebbe partire con:
- Proposte: la più importante. Meccanismo fluido, veloce ed imparziale per fare, discutere e approvare le proposte da inserire nel programma
- Blog: un blog a disposizione di tutti gli iscritti nel quale pubblicare articoli, video e documenti.
- Statistiche: per capire cosa succede all'interno del movimento: quanti siamo, chi scrive più articoli, che porta avanti più proposte, chi sono gli eletti in tutto il territorio, etc...
A breve pubblicherò un breve documento con qualche dettaglio maggiore su come vorrei fosse il portale e, con il contributo di tutti, potremmo definirne i primi servizi da offrire e iniziare a costruirlo. Basta riempiersi la bocca della parola "rete" e non sfruttarla minimente.
Come ho già scritto sull'altro post di Riccardo. La grande forza del MoVimento è che si sta muovendo in modo pragmatico lasciando libero spazio alle iniziative dei Gruppi di lavoro tematici. Perché non fare un gruppo di lavoro finalizzato a proporre delle forme organizzative; sarà poi il Movimento stesso a bocciare o approvare una proposta concreta. Fino a che continuano a dire si dovrebbe fare senza costruire delle proposte rimarremo nell'ambito dei desiderata. Troviamoci e proviamo a fare una giornata di lavoro o un weekend su questo tema con chi ha voglia di sbatterei un po'.
hai ragione riccardo, altrimenti cominceranno a formarsi non solo forum paralleli, ma MOVIMENTI paralleli. Basti pensare al Movimento generazionale italiano. Cercalo su google. Li ho contattati, loro almeno RISPONDONO. Grillo ci ha mai risposto? Qualcuno dello staff lo ha mai fatto? Se non si cambia questo aspetto il movimento 5 stelle sarà solo una meteora.
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2011/06/volenti-o-nolenti-il-movimento-si-organizzera.html
Anche secondo me ci si deve organizzare. Pian pianino, partendo dal locale per arrivare al nazionale.
Per diversi motivi, non ultimo il fatto che ci si scontra con professionisti della politica, del dire una cosa e il suo esatto contrario.
Ho visto dei filmati, su YouTube, di dibattiti dove partecipavano anche rappresentanti locali del MV5S e mi sono messo nei panni di un elettore medio: non lo avrei votato.
La comunicazione, in politica, e' importante quanto il sapere. Se sai, e sai come comunicare, hai vinto. Se sai, ma non sai comunicare, perdi da uno che non sa ma sa come e cosa dire.
E' brutto, fa schifo anche a me, ma purtroppo così va il mondo (non solo l'Italia) e, a livello di comunicazione,ci si deve organizzare. Non bastano forum e wiki (un forum migliore non dispiacerebbe neppure a me) per spiegare come leggere ed interpretare il linguaggio del corpo del proprio avversario, su come sfruttare la PNL a proprio vantaggio, su come comunicare una determinata informazione alla nostra platea.
Faccio un esempio: il MV5S e' visto (e far cambiare idea alla gente e' difficile) come il "popolo del no": no a questo, no a quello, no a quell'altro. Perché? Semplice, per il motivo che non si dice, o se lo si fa lo si attua nel modo sbagliato, che il no a una determinata cosa corrisponde il si a un'altra.
Inoltre si deve iniziare a dibattere di tematiche che qui non sono previste, dato che non esistono solo economia, ambiente ed energia. La giustizia, per esempio: cosa si vuol fare in questo ambito?
è vero la comunicazione è importante ma anche l'informazione è importante. dico questo perchè tantissima gente per lo più anziana apprendono informazioni solo da tv e giornali monopolizzati dai partiti e quindi non conosce tutta l'informazione. bisognerebbe che in ogni piazza ci sia uno stand con internet gratuito (con operatore) che dia alla gente anche informazioni occultate dalla politica.
Comunità su portale unico per tutti con un forum funzionante, leggero e ben moderato + la WIKI per le soluzioni da adottare.
Va fatto questo. Il resto è inutile e dannoso.