Carissimi/e,
come solo alcuni di voi già ben sanno la Regione Lazio, con l'avallo dei sindaci di Roma e Fiumicino, è in procinto di realizzare una megadiscarica (chiamiamola pure Malagrotta 2) ed un inceneritore in località Pizzo del Prete, ossia a Palidoro. Il sito attualmente è di proprietà di un'azienda agrituristica di carne Biologica. La cosa ci interessa da vicino in quanto il luogo prescelto si trova a circa 6 km dalla nostra azienda oriticola biodinamica. Questo nuovo sito dovrebbe accogliere circa il 70% dei rifiuti prodotti a Roma.
Con la scusa dell'emergenza (al 31 dicembre la discarica Malagrotta dovrebbe chiudere) e facendo leva sulla paura della gente di non finire come Napoli viene completamente nascosta la realtà.
Quando leggerete manifesti che vi rassicurano che verrà realizzato un sistema integrato dei rifiuti sappiate che è un falso. Non è vero che non c'è un alternativa valida.
Spiegare in breve come stanno veramente le cose è difficile ma ci proverò.
Per smaltire i rifiuti ci sono due vie completamente divergenti: la prima prevede l'incenerimento dei rifiuti presso un gassificatore o termovalorizzatore o inceneritore e poi il successivo conferimento delle ceneri altamente tossiche in discarica. La seconda via, quella indicata dalla direttiva 08/98/CEE della comunità europea, prevede il riciclo, riuso ecc. e comporta invece la realizzazione di un sistema di raccolta porta a porta dei vari materiali e successivo conferimento in appositi stabilimenti dove questi vengono ulteriormente vagliati, compattati e trattati fino al possibile raggiungimento della soglia dei rifiuti zero. Ipotesi non più futuribile se l'approccio al problema viene affrontato con le tecnologie già ora adottate in Italia e nel resto del Mondo in molte città. Attualmente la città di Roma raggiunge appena il 15-20% della raccolta differenziata, mentre la Comunità Europea ha stabilito che per la fine del 2012 si dovrebbe arrivare al 60-65%!!!!!
Tutti quelli che si chiedono se la raccolta differenziata funziona e rappresenti una valida alternativa alle discariche tal quali dovrebbero avere la possibilità di conoscere le realtà dove viene messa in pratica questa gestione del rifiuto. In Italia, senza fare esempi di paesi esteri dove la cosa è ormai entrata nella logica di tutte le amministrazioni, ci sono Comuni e Provincie (vedi la Provincia di LaSpezia) che hanno deciso già da anni di puntare sul riciclaggio e il porta a porta, con risultati che si potrebbero definire scandinavi o tedeschi.
Gli effetti di tale metodo di raccolta e trattamento del rifiuto hanno fin subito degli effetti importante sulla popolazione:
1) riduzioni dei costi della bolletta della nettezza urbana
2) riduzione dell'inquinamento
3) valorizzazione del patrimoni immobiliare
4) aumento dell'occupazione
5) minore incidenza delle malattie causate dall'inquinamento atmosferico.
Mettere in piede questo sistema virtuoso non richiede molto tempo e grandi risorse economiche, in un anno si può arrivare subito al 40% e con la volontà vera delle amministrazioni con il sistema porta a porta si raggiunge in pochi anni benissimo l'80% con un risparmio di oltre il 45% in bolletta!! Per costruire un inceneritore e collaudarlo ci vogliono invece almeno 5 anni e oltre 300 milioni di €.
La questione importante da sottolineare è che gli inceneritori e la raccolta differenziata ed il riciclo sono incompatibili in quanto un qualsiasi Comune che si doti di un inceneritore (opera in genere privata) dovrà poi alimentarlo con il suo cibo, quello più buono come la plastica e la carta, e quindi non si adopererà nel recupero di tali materiali perchè andrebbe a sottrarre a questi mostri il nutrimento. E' provato scientificamente ed ormai acclarato che un inceneritore produce fumi e polveri che contengono altissime concentrazioni di DIOSSINA (descritte già dagli anni 30' come sostanze altamente cancerogene) e se un inceneritore non lavora a pieno regime tali concentrazioni aumentano!!!
Tutti sanno o immaginano che dietro ai grandi guadagni c'è sempre il malaffare. Lo smaltimento dei rifiuti non fa eccezione. Se non intervengono la mafia, la camorra, la 'ndrangheta ci sono i lobbisti come il caso di Roma. La realtà di Malagrotta e del suo gassificatore, discarica privata e da oltre 7 anni fuori legge, nel corso dagli anni con il consenso dei politici di turno foraggiati a dovere ha reso Roma una città immobilizzata e succube di tale gestione, impedendo una reale possibilità di affrontare la moderna ed ecosostenibile gestione della raccolta porta a porta dei rifiuti.
In tutte le aree in Italia dove è presente una discarica o un inceneritore l'inquinamento ambientale raggiunge livelli incredibili, esempio per tutti Brescia.
Cosa fare adesso se si vuole partecipare alla vita di questo paese in modo concreto: INFORMAZIONE, INFORMAZIONE, INFORMAZIONE.
E' iniziato il conto alla rovescia, quello che per molti anni è stato rinviato adesso ci cadrà sulle nostre teste senza che nessuno ci abbia interpellati e spiegato le ragioni di scelte così compromettenti per l'ambiente e la salute di tutti. Anzi dopo le prime manifestazioni di piazza a Torrimpietra ci è stato riposto a mezzo stampa che le decisioni prese non si discutono. Tra pochi giorni al massimo qualche mese i giochi saranno fatti. Molti Comitati rifiutizero, composti da privati cittadini e senza segni politici, stanno nascendo nei comuni limitrofi facendosi promotori della raccolta porta a porta contro la realizzazioni di queste mostruosità.
Non vi chiedo di scendere in piazza con noi, di fare le battaglie che da ora in poi porteremo avanti o cose eclatanti.
Mi rivolgo a tutti voi con l'obiettivo di farvi pensare e di stimolarvi ad affrontare ed approfondire l'argomento non limitandovi a leggere i manifesti con slogan propagandistici affissi dalle amministrazioni. Anche se vi trovate sotto l'ombrellone, informatevi e parlatene con i vostri colleghi, amici, vicini di casa, con tutti!! Sono sicuro che quando avrete preso coscienza della gravità della situazione che si sta per compiere non potrete far altro che provare il desiderio di partecipare e dire la vostra come avete sicuramente fatto per la tutela dell'acqua e per la minaccia del nucleare.
Una corretta gestione dei rifiuti interessa tutti in un modo o nell'altro come anche l'inquinamento che producono le discariche e gli inceneritori i quali raggiungono con i loro veleni aree anche molto lontane.
Quando sarà il momento ci sentirete battere forte un colpo e se vorrete anche allora potrete dire finalmente la vostra e rendere visibile il vostro impegno civico.
Per ciò che riguarda la nostra azienda se dovessero realizzare la discarica e l'inceneritore saremo costretti a chiudere e trasferirci altrove per non avvelenarvi con i nostri prodotti ed essere avvelenati noi stessi dalle esalazioni di questi mostri infami.
Grazie a tutti e a presto.
Intanto se volete potete guardarti i siti: www.rifiutizerofiumicino.it e www.nonbruciamociilfuturo.org.
Video di presentazione del vostro Presidente di Regione: http://www.youtube.com/watch?v=OZSleXWLaBg&feature=player_detailpage
Roman
Inceneritori
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



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