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Riapertura "case chiuse"
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Riapertura "case chiuse"

Propongo di regolamentare e di riaprire le così dette "case chiuse", regolamentate, a norma di legge soprattutto per igiene e legalità di chi vi lavora. Si risolverebbero alcuni problemi legati al mercato del sesso: lo sfruttamento della prostituzione; il disagio dei comuni nell'affrontare la prostituzione per le strade; si sottrarrebbero soldi alla criminalità organizzata e persone alla tratta degli schiavi, e poi si otterrebbero posti di lavoro ; Incremento delle entrate per il fisco. Le tasse pagate da queste attività dovrebbero entrare in parte nelle casse dello Stato ed in parte nelle casse dei comuni dove queste "case" esercitano. Andrebbero individuate quartieri o zone dove posizionare queste attività per meglio integrarle con le realtà locali. Insomma quello che avviene in molti stati europei( Austria, Germania, Olanda, Svizzera). Io vedo solamente lati positivi, altrimenti mi sembra un problema irrisolvibile, che arricchisce la malavita e basta, dopo tutto ne e' pieno il paese basta guardare le strade delle nostre città e nessuno può negare che vi siano già comunque moltissime operatrici del sesso ( anche operatori) che esercitano in allogi ma illegalmente, tanto vale regolarizzare la professione. Le case di appuntamento nel canton Ticino lavorano tantissimo con insoldi degli Italiani che vi si recano, e fatturano milioni di euro, meglio fatturarli nel nostro paese.

18 commenti

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    salve, sono d'accordissimo, e con qualsiai persona si parli, al 98% gli italiani sono tutti d'accordo nel riaprire le cosidette case chiuse, per fare un sistema alla tedesca, (dato che vorremmo imitarli in tutto) con degli happy center, in cui si possono portare anche i disabili adulti(li ho visti io, portati dagli infermieri, sulle carrozzelle... in Germania, il sabato mattina - esempio di un paese veramenete civile). Inoltre ci sarebbe un introito fiscale di circa 6 miliardi di euro ed un grosso risparmio di energie di polizia e carabinier(l'altro giorno erano in 12 a chiudere un centro massaggi cinese con tre ragazze... colpevoli di non avre oli con scritet in italiano.. ma che male potranno fare...??). L'Italia è un paese in cui domina l'ipocrisia, ma se si fa un movimento per riaprire le case chiuse, al voto, il partito che proporrà questo, prenderà l'80% dei voti, ve lo assicuro... Io ci sto..

  • Sono d'accordo

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    Io direi che essere contrari ad una proposte del genere vuol dire essere chiusi mentalmente, la prostituzione esiste ed esisterà sempre, ma vedere le ragazze sulle strade portare da gente di merda (usiamo i termini giusti) non è molto bello, organizzare dei luoghi dove chi vuole usufruire del "servizio" può recarsi senza aver paura di rapine o cose simili sarebbe molto meglio per tutti, anche per chi non ci va, entrerebbero molti più soldi nelle casse dello stato quindi ne beneficiamo tutti, toglieremo molta illegalià dalle strade e se negli altri paesi funziona bene credo che anche qui potrebbe funzionare senza problemi!

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    Sano d'accordo nel rendere legale tale attività', chi vuole, anche autonomamente e non legato necessariamente alle case chiuse, puo' vendere le proprie prestazioni, emettendo la ricevuta e pagandoci le tasse, così si eliminerebbe d'un colpo lo sfruttamento da parte della criminalita' organizzata, e sarebbe garantita anche una maggiore igiene per gli usufruitori.
    Emettere leggi che proibiscono vediamo che non funziona a debellare tale attività, mi sembra invece di vedere che sia sulle strade che su internet questa attivita' va fortissimo: e allora rendiamola legale.
    Non dobbiamo aver paura di cambiare e di tenere celato qualcosa che comunque viene svolto regolarmente e con profitto della criminalita' a scapito delle prostitute ed anche della collettivita'.

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    A mio avviso una strada percorribile è quella della cooperazione ,chiaramente con una legge su misura che non permetta direttamente o indirettamente il pappone o la madama di turno.
    Questo toglierebbe un sacco di donne dalla strada e libererebbe un sacco di condomini da frequentazioni non proprio limpide.

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    non sono d'accordo è sempre sfruttamento della persona, sono una donna e sinceramente non credo che tutto quello che è legato alla prostituzine sparirebbe..........sfruttano noi lavoratori figurarsi in quei campi lì, credo che non ci tornerebbe niente di buono, è inutile nascondersi dietro quattro leggi o quattro mura, le leggi ci sono per aiutare, contrastare sia la droga che la prostituzione, ma non vengono messe in pratica perchè chi ci governa e anche all'interno della polizia c'è gente malata che approffitano loro stessi delle situazioni di certa gente....

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    concordo pienamente! Si potrebbe anche istituire una visita medica obbligatoria, gratuita e mensile per coloro che esecitano al fine di evitare la diffusione di malattie veneree.

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    dipende se sono a gestione pubblica o privata perché se le metti a gestione privata i papponi di importazione ( che mica fanno solo quello... droga, contrabbgando e delinquenze varie) verrebbero legalizzati e userebbero l'attività commerciare per regolarizzarsi e ottenere il permesso di soggiorno.

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    dipende se sono a gestione pubblica o privata perché se le etti a gestione privata i papponi verrebbero legalizzati e userebbero l'attività commerciare per regolarizzarsi e ottenere il permesso di soggiorno.

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    Sarebbe un'ottima cosa, ma in un paese tanto bigotto come l'Italia credo che non sarà attuabile questa iniziativa

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      L'Italia è un Paese finto bigotto.
      Proviamo a metterlo nel programma, e anche sè poi tanti pubblicamente diranno che non sono d'accordo nel privato dell'urna useranno la logica.
      In Italia nessuno va a prostitute, nessuno "fuma" e nessuno gioca d'azzardo, eppure sono 3 settori che NON conoscono crisi, anzi.
      Noi comuni cittadini sempre tartassati, e ruby si fa le vacanze in Messico........
      Qualcosa NON torna.

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    il problema è che il Vaticano per un motivo"Apparenza" o per l'altro "meglio non domandarsi come girano i soldi dello Ior " NON LO Permettrà Mai

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      Se si vogliono cambiare le cose bisogna tappare la bocca al vaticano.........incominciamogli a tassare tutti i beni e gli immobili che hanno in suolo Italiano, aboliamo l'8 per mille, leviamogli i finanziamenti alle scuole,etc,etc, e diamo il ricavato ai cittadini.
      Dopo ECCOME sè lo PERMETTE, altrimenti cambia Nazione.
      Anzi sarebbe meglio cambiasse galassia per far meno danni possibili al genere umano.

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    In un momento di crisi come questo, con la spiccata e palese necessità del nostro erario di battere cassa, oltretutto ripulendo le nostre strade e togliendo introiti alla malavita, mi viene da pensare che se nessuno dei nostri governati propone una rivoluzione positiva come questa è perchè gia ci guadagnano...

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    idea eccellente! ai contrari dico che non e' obbligato nessuno a frequentarle. si rende piu' umano l'ambiente lavorativo e si sottraggono soldi alla malavita organizzata. . . un mucchio di vantaggi per tutti.

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      Un'altro voto a favora da parte mia.
      E concordo anche sui contrari,.........basta non andarci sè non si vuole.

  • contrario....capisco la motivazione, ma contrario comunque...

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    Pienamente daccordo,visto che la prostituzione viene esercitata comunque sulle strade delle nostre citta.
    Non possiamo effettuare una raccolta firme e proporre la riapertura delle case chiuse.

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