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Vogliamo fare sul serio?

Un'altra manovra fiscale a danno dei cittadini. Un'altra richiesta di denaro senza condivisione di decisioni. Lo stato si conferma ladro e non democratico. La stato è quasi economicamente fallito. Non reagire significa essere complici. C'è solo una scelta per rimanere onesti e vivi: rivoluzione. Rimane da scegliere fra quella sanguinaria e quella pacifica. Quella pacifica per essere incisiva e determinante puó avere una sola strada: i soldi. Il rapporto economico fra i cittadini e lo stato si esprime nelle tasse. Che da oggi, non da domani ma da subito, nessuno paghi piú le tasse. I lavoratori dipendenti si facciano dare i loro soldi delle loro tasse che il loro datore di lavoro paga per loro. Questo finchè non toglieranno i soldi ai politici: basta soldi ai partiti, basta soldi ai giornali, abolizione delle province. I politici colpevoli sono guidati da altri colpevoli: le banche. Che tutti, subito, prelevino tutti i loro soldi dalle banche finchè queste non verranno nazionalizzate.

4 commenti

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  • scusami è la prima volta che accedo a questo sito. ho visto parlare di banche. lavoro in un'azienda che effettua i controlli sul costo del credito erogato dalle banche alle imprese e vedo molte cose che non vanno. cosa suggerisci di fare in merito? ritengo che sarebbe opportuno che ci fosse qualcuno in grado di informare la nazione di come operano le banche nei confronti delle aziende e della mancata tutela a livello giudiziario nei confronti delle stesse aziende. cosa suggerisci di fare? i problemi sicuramente sono gli elevatissimi costi che l'italia sostiene inutilmente ma anche una carente per non dire inesistente tutela nei confronti delle aziende che, schiacciate dagli istituti di credito e dalle tasse crollano. e questo ritengo sia un forte problema sociale. sono anni che tento di fare emergere la cosa ma nessuno (anche persone di un certo calibro) s'è presa la responsabilità di pubblicare certe cose...cosa suggerisci di fare?

  • Ciao Claudio, sono d'accordo. Il discorso tasse: ovviamente i liberi professionisti potrebbero partire facilmente, e i lavoratori dipendenti no. Prima di tutto, se i liberi professionisti aderissero non ci sarebbe bisogno dei lavoratori dipendenti perché con le pezze al culo che ha l'italia basta ormai una spintarella per farla fuori. Penso che ogni prima dovrebbero partire quindi i liberi professionisti e di conseguenza i lavoratori dipendenti che lavorano presso queste aziende che aderiscono. In secondo luogo è inevitabile che i lavoratori dipendenti protestino coi propri datori di lavoro per farsi assegnare a loro le tasse da pagare. Quindi basta protestare in piazza contro il governo ma protestare sul luogo di lavoro. Penso che ormai i temèi siano maturi perché in azienda non si veda un lavoratore dipendente che fa una simile richiesta come un "piantagrane" ma come un cittadino che fa una scelta politica che esula dalle competenze dell'azienda. E' più dura per i lavoratori dipendenti, è vero. Ma è anche vero che loro sono i primi che dovrebbero arrabbiarsi perché ne hanno indubbiamente ogni ragione perché da sempre pagano ogni millesimo senza scampo.

  • Nessuno ha risposto.
    Nessuno ha votato.

    E' indubbio che questo forum pubblico ha dei problemi e non è funzionale, ma qui non c'è stato alcun contributo e di questo bisogna prenderne atto.

    Può essere che il messaggio non è stato capito.
    Può essere che il messaggio non è stato trovato soddisfacente.

    Io voglio solo ripetere, che forse, ogni sforzo che stiamo facendo per migliorare l'Italia è uno sforzo per aiutare la casta a rimanere al potere. Forse, e dico forse, l'unico modo di farli scendere è far fallire il sistema, così da trascinarli con noi nel fondo.
    Qui in Italia chi sta male soffre e sembra che ormai ci si vergogni di questo. Questa è una cosa orribile perché starsene qui a scrivere in un forum è molto riduttivo.

    Qualcuno mi dica che smettere di pagare le tasse non sarebbe un sistema efficiente per prendere in mano il potere del paese. Non nel senso di colpo di stato, ma nel senso di prendere in mano le sorti del paese con le responsabilità che questo comporta.

    Per l'ultima volta, io ripeto, smettiamo di pagare le tasse e tiriamo fuori i soldi dalle banche. Facciamo loro prendere veramente paura! Che stiamo aspettando?!

    • Concordo con la risposta di Davide Marchiani; solo un chiarimento circa il fatto delle tasse; come si potrebbe fare x non pagarle visto che ce le trattengono alla fonte?; oppure intendi ad es. non pagare quelle sui rifiuti solidi urbani, il bollo auto, il canone rai ecc.?.
      Per la banche non c'è problema basta prelevare il contante dai conti e dai depositi sui libretti con l'accortezza però di lasciarli aperti xchè ricordiamoci che sui c/c abbiamo gli accrediti degli stipendi e gli addebiti delle utenze.
      Le banche infatti ci servono; non bisogna farle chiudere altrimenti il danno lo facciamo a noi stessi; bisognerebbe solo che fossero gestite diversamente.

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