Qualche giorno fa, Fabio Alemagna del Movimento 5 stelle di Napoli, ha segnalato una iniziativa molto importante. In un ipermercato CONAD de L'Aquila è stato installata una macchina, identica a quelle presenti nei supermercati del Nord Europa, per la raccolta e la selezione di contenitori per bevande da destinare al riciclo (bottiglie di plastica, vetro e lattine di alluminio). Il deposito avviene all'interno del supermercato e viene rilasciato un abbuono per ogni pezzo da spendere al suo interno.
A partire da questa iniziativa pensiamo che il Movimento 5 stelle dovrebbe farsi promotore di una petizione nazionale verso CONAD per chiedere l'adozione di questa macchina all'interno di tutti suoi esercizi commerciali. Noi vogliamo partire da Roma a settembre, utilizzando la nostra rete di piu di duecento banchetti su strada che abbiamo predisposto nei prossimi sei mesi.
Riteniamo che una campagna rifiuti zero, oltre alle iniziative di contrasto delle discariche e degli inceneritori che gia attuiamo quotidianamente, debba avere un lato propositivo che faccia comprendere ai cittadini i vantaggi del riciclo dei materiali. Ed a nostro parere il modo migliore è di partire dai supermercati. Infatti i supermercati sono dislocati su tutto il territorio nazionale; ai supermercati ci vanno tutti , quasi tutti i giorni; si trasmette l'idea che riciclo significa guadagno,e questo porterà a riciclare tutto; creiamo subito la cultura del riciclo senza aspettare che le amministrazioni locali ci pensino; creata la cultura del guadagno attraverso il riciclo , cambierà anche il rapporto che la gente ha con l'ambiente in cui vive.
Abbiamo gia preparato un modello per la petizione a CONAD e vorremmo che questa proposta partisse in tutta Italia ove il Movimento è presente. A settembre potrebbe essere fatta una conferenza stampa per presentare la campagna e per comunicarla a CONAD cosi da raggiungere piu velocemente il nostro obiettivo.
Se volete aderire a questa campagna contattateci a
comunicazione@roma5stelle.org
Raccolta differenziata
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



L'idea di Conad è buona, ma non è così che deve funzionare.
Io non devo pagarti per fare il tuo dovere, ovvero quello di smaltire.
Il prodotto comprato al supermercato dev'essere palesemente sovraprezzato e alla restituzione dell'imballo mi verrà rimborsato il valore dello stesso. Così si fa in Norvegia e in Finlandia, ad esempio.
Questo apre tra l'altro una serie di altre tematiche, quali: saranno i supermercati a farsi carico dello smaltimento dei rifiuti? Perchè dovrebbero farlo?
concordo
UN ALTRA COSA PER ME FONDAMENTALE CHE BISOGNEREBBE PORTARE A LEGGE OLTRE ALLA SEMPLIFICAZIONE DEGLI IMBALLI PER LE AZIENDE PRODUTTRICI, E'RIPORTARE UN RICONOSCIMENTO SU OGNI PRODOTTO IN MODO MOLTO VISIBILE IN CHE MATERIALE E' FATTO PER LA DIFFERENZIAZIONE...IN QUANTO MAGARI IL VETRO E' FACILMENTE RICONOSCIBILE COME TALE MA LE PLASTICHE E CARTE SPESSO SI CONFONDONO DI COSA SONO FATTE E SI RISCHIA O UNA DIFFERENZIARE SBAGLIATO O NELL'INCERTEZZA...INDINDIFFEREZIATO!!
sicuramente è una bella idea, non vorrei, però, che passasse, poi, come la panacea per la riduzione dei rifiuti. Nei comuni dove l'acqua è buona da bere, deve passare il messaggio che bere l'acqua del rubinetto è meglio che acquistare le bottiglie di acqua minerale. Sono appena stata in un mega-villaggio turistico a Loano (SV) dove servivano l'acqua del rubinetto da bere (anche la versione gasata) ai turisti in bottiglie di vetro; vi erano rubinetti ai quali i turisti potevano riempire le loro bottigliette per uso personale (un po' come l'iniziativa "l'acqua del sindaco"). Bisognerebbe indurre tutti gli esercizi pubblici (ristoranti, alberghi, ecc.) ad adottare questo sistema; oltre che le scuole, le amministrazioni pubbliche (i dipendenti dovrebbero poter avere un rubinetto dal quale poter attingere acqua da bere) ecc. ecc.
Inoltre, per quel che riguarda altri prodotti dei supermercati, bisognerebbe che tutti adottassero i sistemi "alla spina", per evitare di continuare a produrre fustini di plastica per detersivi e simili; idem per le porzioni di carne, formaggio, frutta, ecc. pre-pesati (non utilizzare più i vassoi di polistirolo, ecc. ecc.
C'è un mare di lavoro da poter fare per ridurre i rifiuti: me ne viene in mente un altro: nei reparti di nido degli ospedali, dove vengono informate le neo-mamme sui dispositivi per i neonati, introdurre l'utilizzo dei pannolici riciclabili....basta. Mi fermo perchè se no non finisco più di scrivere.....
Ottimo ottimo. mi piace sia l'iniziativa del Conad, sia quella dei banchetti sul territorio per diffondere la strategia Rifiuti Zero. Insieme le 2 cose vanno forte
E importante effettivamente che i cittadini si rendano conto del mare di rifiuti che possono reciclare portandoli indietro al supermercato. Bisognerebbe quindi che effettivamente questa possibilità di recupero sia disponibile.Ma prima di arrivarci secondo me bisognerebbe lavorare per evitare che i rifiuti esistino prima dell'acquisto. L'esempio lampante è il dentifricio :perchè ho bisogno che sia venduto dentro una scatola di cartone quando il prodotto è gia conservato perfettamente dentro il tubicino di plastica? Senza acquistarlo e portarlo a casa,il dentifricio nel supermercato ha già prodotto rifiuti.
Bisognerebbe quindi per legge obbligare i produttori e distributori fdi farsi carico di eliminare negli imballaggi la parte non strettamente necessaria. In questo modo si lavora nel senso di diminuire i rifiuti già prima che arrivino alla vendita.Questo non toglieche i rifiuti debbano essere riportati indietro anche pe l'interesse non solo del consumatore ma del produttore.
E importante effettivamente che i cittadini si rendano conto del mare di rifiuti che possono reciclare portandoli indietro al supermercato. Bisognerebbe quindi che effettivamente questa possibilità di recupero sia disponibile.Ma prima di arrivarci secondo me bisognerebbe lavorare per evitare che i rifiuti esistino prima dell'acquisto. L'esempio lampante è il dentifricio :perchè ho bisogno che sia venduto dentro una scatola di cartone quando il prodotto è gia conservato perfettamente dentro il tubicino di plastica? Senza acquistarlo e portarlo a casa,il dentifricio nel supermercato ha già prodotto rifiuti.
Bisognerebbe quindi per legge obbligare i produttori e distributori fdi farsi carico di eliminare negli imballaggi la parte non strettamente necessaria. In questo modo si lavora nel senso di diminuire i rifiuti già prima che arrivino alla vendita.Questo non toglieche i rifiuti debbano essere riportati indietro anche pe l'interesse non solo del consumatore ma del produttore.
E importante effettivamente che i cittadini si rendano conto del mare di rifiuti che possono reciclare portandoli indietro al supermercato. Bisognerebbe quindi che effettivamente questa possibilità di recupero sia disponibile.Ma prima di arrivarci secondo me bisognerebbe lavorare per evitare che i rifiuti esistino prima dell'acquisto. L'esempio lampante è il dentifricio :perchè ho bisogno che sia venduto dentro una scatola di cartone quando il prodotto è gia conservato perfettamente dentro il tubicino di plastica? Senza acquistarlo e portarlo a casa,il dentifricio nel supermercato ha già prodotto rifiuti.
Bisognerebbe quindi per legge obbligare i produttori e distributori fdi farsi carico di eliminare negli imballaggi la parte non strettamente necessaria. In questo modo si lavora nel senso di diminuire i rifiuti già prima che arrivino alla vendita.Questo non toglieche i rifiuti debbano essere riportati indietro anche pe l'interesse non solo del consumatore ma del produttore.
E importante effettivamente che i cittadini si rendano conto del mare di rifiuti che possono reciclare portandoli indietro al supermercato. Bisognerebbe quindi che effettivamente questa possibilità di recupero sia disponibile.Ma prima di arrivarci secondo me bisognerebbe lavorare per evitare che i rifiuti esistino prima dell'acquisto. L'esempio lampante è il dentifricio :perchè ho bisogno che sia venduto dentro una scatola di cartone quando il prodotto è gia conservato perfettamente dentro il tubicino di plastica? Senza acquistarlo e portarlo a casa,il dentifricio nel supermercato ha già prodotto rifiuti.
Bisognerebbe quindi per legge obbligare i produttori e distributori fdi farsi carico di eliminare negli imballaggi la parte non strettamente necessaria. In questo modo si lavora nel senso di diminuire i rifiuti già prima che arrivino alla vendita.Questo non toglieche i rifiuti debbano essere riportati indietro anche pe l'interesse non solo del consumatore ma del produttore.
E importante effettivamente che i cittadini si rendano conto del mare di rifiuti che possono reciclare portandoli indietro al supermercato. Bisognerebbe quindi che effettivamente questa possibilità di recupero sia disponibile.Ma prima di arrivarci secondo me bisognerebbe lavorare per evitare che i rifiuti esistino prima dell'acquisto. L'esempio lampante è il dentifricio :perchè ho bisogno che sia venduto dentro una scatola di cartone quando il prodotto è gia conservato perfettamente dentro il tubicino di plastica? Senza acquistarlo e portarlo a casa,il dentifricio nel supermercato ha già prodotto rifiuti.
Bisognerebbe quindi per legge obbligare i produttori e distributori fdi farsi carico di eliminare negli imballaggi la parte non strettamente necessaria. In questo modo si lavora nel senso di diminuire i rifiuti già prima che arrivino alla vendita.Questo non toglieche i rifiuti debbano essere riportati indietro anche pe l'interesse non solo del consumatore ma del produttore.
E importante effettivamente che i cittadini si rendano conto del mare di rifiuti che possono reciclare portandoli indietro al supermercato. Bisognerebbe quindi che effettivamente questa possibilità di recupero sia disponibile.Ma prima di arrivarci secondo me bisognerebbe lavorare per evitare che i rifiuti esistino prima dell'acquisto. L'esempio lampante è il dentifricio :perchè ho bisogno che sia venduto dentro una scatola di cartone quando il prodotto è gia conservato perfettamente dentro il tubicino di plastica? Senza acquistarlo e portarlo a casa,il dentifricio nel supermercato ha già prodotto rifiuti.
Bisognerebbe quindi per legge obbligare i produttori e distributori fdi farsi carico di eliminare negli imballaggi la parte non strettamente necessaria. In questo modo si lavora nel senso di diminuire i rifiuti già prima che arrivino alla vendita.Questo non toglieche i rifiuti debbano essere riportati indietro anche pe l'interesse non solo del consumatore ma del produttore.
d'accordissimo!!!
peraltro è una maniera per indurre i consumatori a recarsi al supermercato con le proprie buste, risparmiando sui sacchetti x la spesa
Vediamo un poco se ho capito:
Compro 10 bottiglie di acqua con contenitore di plastica, 10 birre in bottiglia di vetro e 10 bibite in lattina di alluminio. Il costo di questi contenitori è compreso nel prezzo di acquisto. Se li riporto al Supermercato X dove li ho comprati ricevo un buono riutilizzabile per i prossimi acquisti.
Bello ! E se il mio comune installa analoghi cassonetti che mi accreditano lo stesso controvalore in modo che la tassa sui rifiuti che pago venga diminuito non vi piacerebbe ?
Conad o altri lo potrebbero fare, il mio Comune invece lo dovrebbe fare a prescindere ...
Così la penso io, ma forse Comuni, provincie e regioni sono occupati da ben altre attività. (inutile specificare).
Un cordiale saluto a tutti.
Vediamo un poco se ho capito:
Compro 10 bottiglie di acqua con contenitore di plastica, 10 birre in bottiglia di vetro e 10 bibite in lattina di alluminio. Il costo di questi contenitori è compreso nel prezzo di acquisto. Se li riporto al Supermercato X dove li ho comprati ricevo un buono riutilizzabile per i prossimi acquisti.
Bello ! E se il mio comune installa analoghi cassonetti che mi accreditano lo stesso controvalore in modo che la tassa sui rifiuti che pago venga diminuito non vi piacerebbe ?
Conad o altri lo potrebbero fare, il mio Comune invece lo dovrebbe fare a prescindere ...
Così la penso io, ma forse Comuni, provincie e regioni sono occupati da ben altre attività. (inutile specificare).
Un cordiale saluto a tutti.
Vediamo un poco se ho capito:
Compro 10 bottiglie di acqua con contenitore di plastica, 10 birre in bottiglia di vetro e 10 bibite in lattina di alluminio. Il costo di questi contenitori è compreso nel prezzo di acquisto. Se li riporto al Supermercato X dove li ho comprati ricevo un buono riutilizzabile per i prossimi acquisti.
Bello ! E se il mio comune installa analoghi cassonetti che mi accreditano lo stesso controvalore in modo che la tassa sui rifiuti che pago venga diminuito non vi piacerebbe ?
Conad o altri lo potrebbero fare, il mio Comune invece lo dovrebbe fare a prescindere ...
Così la penso io, ma forse Comuni, provincie e regioni sono occuppati da ben altre attività. (inutile specificare).
Un cordiale saluto a tutti.
Vediamo un poco se ho capito:
Compro 10 bottiglie di acqua con contenitore di plastica, 10 birre in bottiglia di vetro e 10 bibite in lattina di alluminio. Il costo di questi contenitori è compreso nel prezzo di acquisto. Se li riporto al Supermercato X dove li ho comprati ricevo un buono riutilizzabile per i prossimi acquisti.
Bello ! E se il mio comune installa analoghi cassonetti che mi accreditano lo stesso controvalore in modo che la tassa sui rifiuti che pago venga diminuito non vi piacerebbe ?
Conad o altri lo potrebbero fare, il mio Comune invece lo dovrebbe fare a prescindere ...
Così la penso io, ma forse Comuni, provincie e regioni sono occuppati da ben altre attività. (inutile specificare).
Un cordiale saluto a tutti.
Qualche settimana fà (il 23/07/2011) ho scritto al sindaco di Napoli, al presidente della provincia e della regione Campania e per conoscenza al ministero dell'ambiente:
"Essendo molto sensibile al tema del rispetto dell'ambiente, l'emergenza Napoletana mi ha da sempre colpito e preoccupato.
Vorrei pertanto sottoporvi il mio modesto contributo che perlomeno può essere uno spunto di riflessione per gli amministratori.
Ad oggi le soluzioni adottate sono state sotanzialmente due: sotterrare i rifiuti oppure bruciarli.
Entrambe le soluzioni, come dimostrano le statistiche mediche e le giuste proteste dei cittadini, semplicemente spostano il problema senza risolverlo.
D'altro canto la raccolta differenziata, benché sia una cosa positiva, certamente non è una soluzione al problema (peraltro genera anche problemi di costi che, in questo periodo di "austerity", è un'aggravante di non poco conto).
A mio - ma non solo - modo di vedere l'unica soluzione davvero efficace è fare in modo che la produzione dei rifiuti diminuisca, in modo da risolvere il problema alla radice.
Il ministero dell'ambiente ha tracciato un primo solco vietando la commercializzazione dei sacchetti di plastica ma, specie per l'emergenza di Napoli, è una misura insufficiente.
L'idea - che richiede una massiccia dose di coraggio - è quella di vietare gradualmente la commercializzazione di prodotti confezionati (specie in plastica), in modo da ridurre la spazzatura prodotta: si potrebbe partire dai prodotti liquidi, per cui già esistono soluzioni collaudate "alla spina", per poi mano a mano passare anche ai solidi.
Questo tipo di approccio - seppur più impegnativo per i consumatori - potrebbe addirittura essere uno strumento per contenere la crisi, perché notoriamente i prodotti alla spina costano meno di quelli confezionati.
Insomma Napoli e la Campania da "pecora nera" per la gestione dei rifiuti potrebbero addirittura divenire un "laboratorio sperimentale" d'esempio per tutta Italia.
Mi auguro che questa mia email possa esservi d'aiuto in qualche modo per la soluzione del problema o perlomeno possa farvi riflettere sulle soluzioni da adottare."
A parte il vicesindaco di Napoli, nessuna risposta (nemmeno negativa).
Ho rincarato la dose inviando anche questo articolo:
"A sostegno della mia proposta di vietare gradualmente la vendita di prodotti confezionati/imballati per risolvere il problema dei rifiuti, vi inoltro questo interessante articolo da cui si evince che:
"Dalla ricerca risulta che la conoscenza della norma è ampiamente diffusa tra gli intervistati (93%) e che il 90% di loro riconosce la necessità di garantire la tutela ambientale, anche a mezzo di interventi legislativi."
http://www.ilcambiamento.it/stili_di_vita/eliminazione_sacchetti_plastica_italia_ue.html"
Spero faccia pensare anche voi.
Quoto e voto.
Con questo sistema , che ricorda il vuoto a rendere utilizzato quando alcuni decenni fà il vetro valeva più di oggi , si stabilisce il principio che i supermercati ritirano una parte di rifiuto che prima hanno contribuito a vendere , guadagnandoci pure.
Questo comunque non è un sistema alternativo alla raccolta differenziata dei comuni , entrambe le cose dovrebbero essere fatte in contemporanea.
Favorevole e anche sulla campagna di sensibilizzazione dei cittadini,facciamo INFORMAZIONE della possibilità di tali tecnologie.
Anche io son favorevole! io sono di napoli. e dovrebbe essere una cosa imposta per legge a tutte la grandi cate di distribuzione alimentare, come Auchan, Coop, Conad...eccc guardate questo video!
http://youtu.be/JkjF9W3TyTY
Anche io son favorevole! io sono di napoli. e dovrebbe essere una cosa imposta per legge a tutte la grandi cate di distribuzione alimentare, come Auchan, Coop, Conad...eccc guardate questo video!
http://youtu.be/JkjF9W3TyTY
sono d'accordo, via al riciclo delle bottiglie di plasticsa nei supermercati.
Il sistema con le bottiglie che si portano alle macchinette ai supermercati e si riceve rimborso per ogni bottiglia funziona in altri paesi da anni, Olanda, Svezia, ...... Cosa aspettiamo in Italia??? Ci decideremo di farlo quando gli altri saranno già al livello ancor più avanzato?
Evvia con la campagna per il Conad!!