Ok ... visto che fioccano proposte a destra e a manca da tutte le parti, raccogliero' qui le due idee fisse che ho in testa, con più dati possibili e riferimenti, in modo da poterle copiaincollare dove ci sarà la possibilità.
Comincio con la prima: tassazione della prostituzione.
- Analisi:
Nell'"europa avanzata" è cosa consolidata e normale. Non per questo sembrano più puttanieri che noi italioti.
Volume di affari stimato : 15 - 50 MLD di Euro
"Fenomeni adolescenziali come il sexting o il web camming dimostrano come oggigiorno in Italia esistano centinaia di migliaia di persone che erogano prestazioni sessuali (anche virtuali) a fronte di una contropartita economica, per loro scelta personale e senza imposizione alcuna. La prostituzione in Italia potrebbe generare un gettito annuo stimato fra i 10 e 15 miliardi di euro considerando una flat tax del 25% ed un volume d'affari (che nessuno riesce a stimare complessivamente) di circa 50/60 miliardi di euro all'anno. Chi pensa che la prostituzione non venga istituita in Italia a fronte della presenza ed ingerenza del Vaticano nella vita politica del nostro paese non ha bene messo a fuoco il potenziale economico che questo "settore professionale" produce ogni anno: oltre il 30% dei proventi economici delle organizzazioni criminali è dovuto al racket della prostituzione. I primi ad essere danneggiati da un'eventuale tassazione di stato sarebbero proprio le mafie internazionali. " fonte: http://www.eugeniobenetazzo.com/tassare-la-prostituzione.htm
- Settore in mano a malavita, che fa cassa e opera sfruttamento di ragazze, anche minorenni.
Video-shock, non guardate se impressionabili
"Prostituzione in Italia anno 2001
I dati Ministeriali del 2001 (altri non ne ho trovati per ora) dal Dipartimento delle Pari Opportunità stimano la presenza di 80.000 persone occupate nel mercato della prostituzione, di cui 50.000 straniere:
il 48% proveniente dall'est Europa
il 22% dall'Africa
il 10% dal sud America.
10.000.000 sono i clienti abituali delle prostitute, il 45,14% della popolazione maschile residente (dati ISTAT degli uomini di età compresa tra i 18 e gli 80 anni) 3.000.000 preferiscono le minorenni a cui avanzano richieste di rapporti non protetti nella maggioranza dei casi, ottenendoli nel 43%; il 21% è di età compresa fra i 19 e i 25 anni. La media è di 30 clienti a lla settimana, il prezzo medio oggi in ribasso è di L. 50.000, ma spesso inferiore, data la concorrenza ed il momento economico.
E' rilevante Il numero di donne straniere clandestine che perseguite con il rimpatrio, ritornano in Italia."
Proposte:
- Introduzione IVA 20% su prestazioni
- Inasprimento economico delle pene per chi usufruisce di prostitute sulle strade
- previsto un controllo sanitario obbligatorio e gratuito, con rilascio di certificazione da esibire a richiesta del cliente, ne sarà perseguito il mancato adempimento
- previsto un controllo fiscale, e quindi la tenuta della contabilità come professionista privata, o in società, o in cooperativa, e l' emissione di fattura al cliente
- controllo sull'esercizio legale
- iscrizione ad un Ente Previdenziale, a garanzia dei diritti di assistenza e previdenza
- Vietata nelle strade
- viene autorizzata in luoghi chiusi privati o pubblici: case private (locate come locali commerciali), club, alberghi
- E' prevista anche la prostituzione itinerante, a domicilio dei clienti
- previste zone a luci rosse (ammesse qui le insegne luminose e pubblicitarie)
- Vietato l'adescamento fuori dai locali di esercizio
Vantaggi:
- Introito stimato IVA 20%: stime difficili, si pensa da un minimo di 2 a un massimo di 10 MILIARDI di Euro
- Duro colpo alla malavita, ostacolata l'induzione e lo sfruttamento
- Minori costi sociali dal punto di vista sanitario
- Riqualificazione di quartieri e vialoni di città e periferie
- ulteriore indotto per affitti
Onestamente non trovo molti aspetti contrari alla legalizzazione e quindi alla gestione del fenomeno, per quanto squallido, per di più, in questo momento di estrema urgenza dove ci vengono messe le mani in tasca in tutti i modi.
Se il M5S si dice davvero movimento delle persone, sarebbe interessante si facesse portavoce di queste proposte che frantumano l'ipocrisia che gira sempre attorno a questi argomenti e non avesse paura a fronteggiare gli oppositori classici , ovvero Chiesa e Malavita.
Risparmio
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Io sono d'accordo. La prostituzione non può essere vietata, ci sarà sempre che si prostituisce. E' una forma di prostituzione anche sposare un vecchio milionario (forse più grave perché comporta anche la prostituzione dei sentimenti). Regolamentare la prostituzione la rende quanto meno più sicura e potrebbe rappresentare una forma di protezione per le troppe schiave costrette sui marciapiedi. Non verrà fatto perchè abbiamo la Chiesa che si occupa di leggi. Perché preferiamo l'ipocrisia e troppe cose si fanno ma non si dicono.
tenete conto che un'operazione del genere farebbe schizzare in alto l'inflazione ...
peggio che l'aumento del''iva di Bossi
e po chi vi dice che non ci sarà un aumento dello stipendio dei politici,noto puttanieri, a causa dell'aumento del prezzo della gnocca sul mercato
:D :D
scusate non ho resistito :P
Basta ignorare il problema e girarci intorno le cose da fare sono poche e semplici:
-legalizzare e controllare le oparatrici con controlli sia medici che fiscali
-si abbattirebbe cosi lo sfruttamento minorile e forzato.
-creare delle apposite strutture dove operare.
avremmo una realtà diversa, riduzione degli introiti per le mafie - riduzione dello schifo che si vede per strada - piu' sicurezza per tutti- e lo stato farebbe cassa.
Questo argomento è stato trattato troppo spesso. Ho già argomentato con mezza Italia, nessuno ha saputo spiegarmi perchè ritiene giusto che se uno ha una gamba rotta piuttosto che curarla ritiene giusto fare una legge per cui le gambe rotte possano rimanere come sono, non facciano male e vadano tassate.
Gente, vediamo di capirci: anche tassando quel tipo di "lavoro" (visto che si vuole vederlo come tale) nulla cambierà e non si crewda che i soldi incassati andrebbero a migliorare l'Italia, anzi sicuramente sarebbero usati per migliorare le loro personali posizioni bancarie. Per prima cosa non è possibile accettare che una persona si venda il copro per sopravvivere e poi vesri "una tassa", quello è vero papponaggio! Qui si tratta di tornare indietro al famoso ventennio, quando tale questione c'era ed era sfruttata da tutti, specialmente da persone altolocate...(il poverello non poteva, perché senza soldi...), e da tutto quel giro che l'aveva inventata come legge. Ribadisco anche l'enorme differenza che c'è tra Italia e paesi del Nord, ove le visite mensili, sonon vere visite mediche e non "visite di piacere" come accadde qui e accadrebbe ancora.
In ultimo punto vorrei sapere: quanti di voi hanno tale necessità? Penso pochissimi, ma penso siano moltissimi i politici che voterebbero a favore...tanto poi paghiamo NOI!
Invece di parlare di incassi con quel metoodo, perché non parliamo di vera pulizia a Parlamento? Ci sarebbero risparmi notevoli, vista la situazione...
Vista l'attuale manovra? Non tocca i loro amici... strano, ma anche prevedibile..!
E volete che con l'attuale modus usato, avrebbero scrupolo verso quelle persone?
Ci sono poi aspetti a posteriori che sono troppo discutibili...per non dire che sarebbero lesivi per la dignità della persona.
Cara PIA COVRE,allora secondo te e'giusto lasciare sulle strade prostitute,prostituti,trans,che alimentano la criminalita'oltre a fare un po'schifo..(se vengono regolamentate si creano dei locali appositi spero)tu e il signor NORBIATO probabilmente non vi rendete conto che i tempi cambiano,volenti o nolenti e che il vostro puritanesimo non giova a nessuno.Poi si parla tanto di liberta',allora per la vostra liberta'io devo stare attento alle strade che faccio quando vado in giro con le mie due figlie piccole giusto? poi la prostituzione non vive da sola,va di pari passo con droga ,furto,rapina,contrabbando,pizzo...e chi piu' ne ha piu' ne metta.Io,e non penso di essere l'unico,per poter migliorare il futuro alle mie figlie sono disposto a prendere a calci in culo voi due e tutti quelli come voi.Ogni tanto date una mescolata al budino che avete dentro il cranio che secondo me e' anche prossimo alla scadenza.....
Caro Cristiano, la vedo molto dura .... qualsiasi proposta che intenda portare questo paese verso la legalità è sempre osteggiata con mille prestesti ! Credevo che il popolo del movimento 5 stelle fosse diverso, purtroppo mi devo ricredere. Che le chiamiate escort o p..ne la cosa non cambia. Il fenomeno rimane, chi non ne vuole prendere atto è pregato di non intervenire, please (però nessuno ve lo impedirà ....) per gli altri dico solo che, chi vi è costretto avrebbe modo di essere aiutato a liberarsene, per chi invece ha deciso di offrire prestazioni sessuali a pagamento trovo giusto che questa attività sia regolamentata e tassata. (A parte l'enorme quantità di soldi che verrebbe sottratta alle mafie, che da sola basterebbe a zittire qualsiasi dubbio) Per quelli che non ne vogliono usufruire non c'è nessun obbligo a fornicare a pagamento (come è già per l'alcool e le sigarette) per gli altri (e sono tanti, dal Papi in giù (o su?)) non capisco quali problemi ci debbano essere !
Caro Cristiano, la vedo molto dura .... qualsiasi proposta che intenda portare questo paese verso la legalità è sempre osteggiata con mille prestesti. Credevo che il popolo del movimento 5 stelle fosse diverso, purtroppo mi devo ricredere. Che le chiamiate escort o p..ne la cosa non cambia. Il fenomeno rimane, chi non ne vuole prendere atto è pregato di non intervenire, please (però nessuno ve lo impedirà ....) per gli altri dico solo che, chi vi è costretto avrebbe modo di essere aiutato a liberarsene, per chi invece ha deciso di offrire prestazioni sessuali a pagamento trovo giusto che questa attività sia regolamentata e tassata. (A parte l'enorme quantità di soldi che verrebbe sottratta alle mafie, che da sola basterebbe a zittire qualsiasi dubbio) Per quelli che non ne vogliono usufruire non c'è nessun obbligo a fornicare a pagamento (come è già per l'alcool e le sigarette) per gli altri (e sono tanti, dal Papi in giù (o su)) non capisco quali problemi ci debbano essere.
Guarda, e specifico una volta per tutte: da parte mia MAI voterò una legge a favore dell'inquadramento delle prostitute. Chi si vende il corpo NON può essere sottoposto a leggi, dazi od altro riguardante lo sfruttamento altrimenti si chiama "papponaggio", cioè "sfruttamento della prostituzione" e non c'è peggior parassita di quello!
Poi chiamate pure tutti i giuristi i fautori di leggi e sono pronto a metterli TUTTI in mutande. Gli altri stati facciano quello che preferiscono, qui siamo in Italia, e non me la tengo dal Vaticano, ma dal fatto che sfruttare è un termine ben preciso, che indica qualcosa...
Non ci può essere "gestione" sul corpo altrui..o volete ancora lo schiavismo?
E con questo intendo mettere al bando una legge USA che ha favorito Mr Bill Gates
http://www.sottovoce.it/cms/printart.php?id=18&area=8
e scommetto che non lo sapevate!
Tu confondi lo "sfruttamento" con la "libera scelta". Per me ad esempio è inconcepibile che qualcuno possa desiderare di lavorare come "PR in discoteca" o come "giornalista di Libero" ...eppure esistono persone che fanno quella scelta. Se uno è libero di decidere deve poter fare quel che vuole e non danneggia altri.
(Figurati che c'è gente che per lavoro può uccidere, eppure è un lavoro autorizzato, legale e tassato .....tassiamo/autorizziamo la guerra e non l'amore?).
Parallelamente aumenterei le forme di sostegno sociale così che nessuno abbia bisogno di prostituirsi (ma nemmeno di andare in fonderia per 8 ore al giorno!)
Uno dei motivi per cui continuo a frequentare il forum è perchè ci sono (per fortuna) anche persone come te.
Non mi danno fastidio le persone che non capiscono (la cultura dominante non aiuta certo i più svantaggiati a crescere) e le proposte che spesso leggo mi fanno sorridere (amaramente). Sembrano uscite dai film di Totò ... Quelli che mi fanno arrabbiare sono i paranoici e i fobici. Quelli che hanno paura del controllo del grande fratello, dell'AIDS, della fine del mondo, della moglie che forse è infedele ecc ... Non dico che tutte questi non siano pericoli e quindi adottiamo le cautele del caso, ma nel frattempo cerchino di vivere e di avere uno sguardo positivo e fattivo. Ci sono persone che cercano di cambiare e altre purtroppo che hanno cessato da tempo di vivere, persi nelle loro fobie.
Spero che i primi siano più degli altri; per quanto mi attiene, cercherò di attivare tutte le mie capacità per consegnare ai miei figli un futuro migliore.
Anche nei lavori "normali" c'è chi sfrutta operai e dipendenti pertanto anche le prostitute sfruttate verrebbero scoperte e aiutate (e incarcerati gli sfruttatori).
Ogni guadagno deve essere tassato, provenga dalla prostituzione o dall'agricoltura o dalle transazioni finanziarie (poi chi guadagna poco deve essere tassato poco o nulla, chi guadagna molto verrà tassato il giusto)
Potrebbe essere interessante, ma metterei davanti a tutto la dignita' delle persone.
Chi puo' garantire che chi si prostituisce lo faccia volontariamente e non perche' indigente o, peggio, obbligato?!
Con un giro di soldi come quello ipotizzato, dubito che si troverebbero solo "volontari"....
Siccome questo tipo di certezze non ce le potra' dare nessuno, cercherei altri metodi di reperimento fondi!
vabbè che va di moda fare le leggi col buco di c. però la logica e la coerenza vorrebbe che se è vietato lo sfruttamento neppure lo stato può sfruttare perciò prima bisognerebbe abolire la legge merlin ma dopo si darebbe il via libera ai papponi ancor più di quel che è ora.
la prostituzione in italia è grave perchè porta denaro italiano all'estero e perchè favorisce l'importazione di tipi loschi dall'estero che poi utilizzano i proventi della prostituzione per comprarsi permessi di soggiorno e cittadinanze con la complicità di qulche balordo italico.
questo è il problema perchè altrimenti per una trombata (igiene permettendo) non è mai morto nessuno!
La proposta di tassare il sesso a pagamento non credo sia fattibile.
Prima di tutto il sesso a pagamento dovrebbe essere reso legale e credo esista una grande percentuale di persone che non lo accetterebbero.
Infatti tantissimi pensano che la prostituzione sia un male da combattere e una pratica che umilia, soprattutto le donne.
Altri (come te) pensano sia un male necessario, quindi da regolamentare (ad esempio come il fumo e l'alcol ed il gioco) e lasciare lo stato come unico interlocutore. Le prostitute diventerebbero quindi dipendenti pubblici ome era al tempo delle case chiuse.
Le case chiuse sono state legali in italia fino al 58. La loro cancellazione non dimentichiamo che era una delle condizioni richieste ai paesi che aderissero alla Dichiarazione universale dei Diritti dell'Uomo. Se sono stati capaci di eliminare le case chiuse delle persone che le usavano abitualmente, ed erano inserite nella noramlità della cultura e delle abitudini del tempo, significa che il dibattito allora fu profondo completo e convincente,m anche se non lo conosciamo.
La prostituzione umilia, sfrutta e degrada le persone.
Va combattuta.
La tua proposta è inaccettabile.
@Pia: ti ho già risposto sul mio blog: mai detto che non esistono dati più aggiornati, ho detto che quelli avevo e non avevo tempo per cercarne altri, era per dare un'idea.
Se hai buoni argomenti contro, invece che un'opinione, riportali pure che non sono prevenuto sul cambiare idea.
Solo che non vedo punti a sfavore.
@Gianluigi:
Il tuo discorso avrebbe senso se la scelta fosse tra "fare sesso" SI/NO.
Invece come probabilmente saprai il fenomeno della prostituzione è attualissimo e avviene sotto le case di tutti, in gestione alla malavita per lo più e quindi caso mai hai solo meno garanzie di salute, non di più.
Se poi ci rifiutiamo di fare le cose perchè non le sappiamo gestire allora buttiamoci in anarchia ...
Anche questa volta non vedo obiezioni valide.
In Italia, è una cosa che (a mio parere) non è possibile, vista anzitutto l'espansione della nota AIDS. Se poi c'è chi pensa lo sia, allora lo/la invito a prendere visione di come è morto il famoso D'Annunzio... qui non ci sarebbero i veri controlli e sempre per quel famoso fatto collegato alle compiacenze..."se me la dai gratis dico che sei a posto". Vediamo di non farci fregare!
Leggendo questo programma sulla prostituzione mi viene una gran irritazione. I dati sono vecchi e non è vero che non ne esistono di più recenti. Le proposte ridicole come l'IVA o i controlli sanitari obbligatori, nulla di simile esiste nei paesi a regolamentazione moderna!DOCUMENTARSI prima di fiatare...In finale riconoscimento dei diritti ai lavoratori che non sono una merce da piazzare in vendita ma persone che vendono servizi! Non so dove porterà in giro queste sue proposte ma se mi trovassi il suo deretano in giro lo prenderei volentieri a calci...
non so se l'argomento non susciti interesse, ma riprendo una voce proprio del M5S, segnalata su TzeTze:
http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.reggio5stelle.it%2F2011%2F06%2F28%2Fincognita-prostituzione%2F
Vi prego, contradditemi, fatemi vedere che in Italia questa cosa non si fa perchè è Male
concordo con Cristiano.
Secondo me ma, i soldi sarebbero di piu' IVA 10 miliardi +12 milardi di IRPEF
Che vergogna, ho sbagliato sezione.
se qualche moderatore potesse intervenire ...
scusate
Ho ripreso ed editato la proposta per renderla più leggibile:
- Analisi
Nell'"europa avanzata" è cosa consolidata e normale. Non per questo sembrano più puttanieri che noi italioti.
Volume di affari stimato : 15 - 50 MLD di Euro
"Fenomeni adolescenziali come il sexting o il web camming dimostrano come oggigiorno in Italia esistano centinaia di migliaia di persone che erogano prestazioni sessuali (anche virtuali) a fronte di una contropartita economica, per loro scelta personale e senza imposizione alcuna. La prostituzione in Italia potrebbe generare un gettito annuo stimato fra i 10 e 15 miliardi di euro considerando una flat tax del 25% ed un volume d'affari (che nessuno riesce a stimare complessivamente) di circa 50/60 miliardi di euro all'anno. Chi pensa che la prostituzione non venga istituita in Italia a fronte della presenza ed ingerenza del Vaticano nella vita politica del nostro paese non ha bene messo a fuoco il potenziale economico che questo “settore professionale” produce ogni anno: oltre il 30% dei proventi economici delle organizzazioni criminali è dovuto al racket della prostituzione. I primi ad essere danneggiati da un'eventuale tassazione di stato sarebbero proprio le mafie internazionali. "
fonte: http://www.eugeniobenetazzo.com/tassare-la-prostituzione.htm
- Settore in mano a malavita, che fa cassa e opera sfruttamento di ragazze, anche minorenni.
Video-shock, non guardate se impressionabili: http://www.youreporter.it/video_Video-shock_iniziazione_di_una_prostituta
Dati Ministeriali 2001 (altri non ne ho trovati per ora)
"Prostituzione in Italia anno 2001
I dati Ministeriali del 2001 dal Dipartimento delle Pari Opportunità stimano la presenza di 80.000 persone occupate nel mercato della prostituzione, di cui 50.000 straniere:
il 48% proveniente dall’est Europa
il 22% dall’Africa
il 10% dal sud America.
10.000.000 sono i clienti abituali delle prostitute, il 45,14% della popolazione maschile residente (dati ISTAT degli uomini di età compresa tra i 18 e gli 80 anni) 3.000.000 preferiscono le minorenni a cui avanzano richieste di rapporti non protetti nella maggioranza dei casi, ottenendoli nel 43%; il 21% è di età compresa fra i 19 e i 25 anni. La media è di 30 clienti a lla settimana, il prezzo medio oggi in ribasso è di L. 50.000, ma spesso inferiore, data la concorrenza ed il momento economico.
E’ rilevante Il numero di donne straniere clandestine che perseguite con il rimpatrio, ritornano in Italia."
Proposte:
- Introduzione IVA 20% su prestazioni
- Inasprimento economico delle pene per chi usufruisce di prostitute sulle strade
- previsto un controllo sanitario obbligatorio e gratuito, con rilascio di certificazione da esibire a richiesta del cliente, ne sarà perseguito il mancato adempimento
- previsto un controllo fiscale, e quindi la tenuta della contabilità come professionista privata, o in società, o in cooperativa, e l’ emissione di fattura al cliente
- controllo sull’esercizio legale
- iscrizione ad un Ente Previdenziale, a garanzia dei diritti di assistenza e previdenza
- Vietata nelle strade
- viene autorizzata in luoghi chiusi privati o pubblici: case private (locate come locali commerciali), club, alberghi
- E’ prevista anche la prostituzione itinerante, a domicilio dei clienti
- previste zone a luci rosse (ammesse qui le insegne luminose e pubblicitarie)
- Vietato l’adescamento fuori dai locali di esercizio
Vantaggi:
- Introito stimato IVA 20%: stime difficili, si pensa da un minimo di 2 a un massimo di 10 MILIARDI di Euro
- Duro colpo alla malavita, ostacolata l’induzione e lo sfruttamento
- Minori costi sociali dal punto di vista sanitario
- Riqualificazione di quartieri e vialoni di città e periferie
- ulteriore indotto per affitti
Onestamente non trovo molti aspetti contrari alla legalizzazione e quindi alla gestione del fenomeno, per quanto squallido, per di più, in questo momento di estrema urgenza dove ci vengono messe le mani in tasca in tutti i modi.
Portero' questa proposta in giro per la rete , dove capita ...
Chiedo scusa per il layout, non utilizza la formattazione del testo ... ne ho parlato anche qui http://jackilnero.wordpress.com/2011/08/12/proposta-1-gestione-della-prostituzione/