Essendo un forbito sostenitore dell'eolico da autoproduzione pubblica da wind farm per caserme, scuole e istituzioni e contrario ai parchi eolici per signori di energia o per la produzione privata, penso che il 5 stelle debba muoversi in un ottica di autoproduttività energetica, per tagliare spese di bollette, e rifluire il risparmi per un aumento di stipendio per gli appartenenti alle strutture alimentate da eolico, e mi spiego meglio, dove si fà una wind farm e si elimina la bolletta enel delle caserme o scuole, gli assegnati a queste strutture abbino dei soldi attraverso buoni spesa, o aumenti di spendio attraverso sgravi di deduzioni per i contributi previdenziali nel 730, dobbiamo finirla con questo fatto che lo stato ha privatizzato tutte le aziende storiche e pretende ancora di vendere allo stato, che producano, guadagnino e vendino, le strutture pubbliche devono diventare autonome sotto il filo dell'energia, ed il primo passo è dato dalle wind farm a 2 o a 4 turbine per autoprodurre energia(senza venderla , insomma) senza pagare chi è stato privatizzato a delinquenti e disonesti. Così anche per le comunicazioni, e quant'altro prima era pubblico, per aumentre stipendi p.a e ridurre l'iva.
Produzione
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L'eolico andrebbe incoraggiato a prescindere dalla destinazione,
è una fonte abbondante sopratutto al sud, che potrebbe stimolare l'economia di 'zone depresse', crea posti di lavoro per l'installazione e la manutenzione, crea un reddito aggiuntivo per gli agricoltori che affittano il terreno, crea reddito per i privati che vogliono fare investimenti nel rinnovabile, ma sopratutto crea un'economia sostenibile
Consiglio vivamente di documentarsi sul sito di kitegen.com per conoscere gli enormi vantaggi della tecnologia eolica d'alta quota, ormai giunta alla fase di commercializzazione con il prototipo "stem" da 3MW attualmente in funzione.
Il più grande vantaggio sta nel fatto che in quota il vento non si ferma praticamente mai, così l'eolico non è più una fonte d'energia intermittente.
Inoltre gli impianti sono molto più leggeri ed economici rispetto alle turbine a terra, occupano poco spazio, non richiedono tecnologie inquinanti per la produzione, e... sono belli!
L'obiezione intuitivamente mossa da tutti, ossia il pericolo per gli aeroplani, è molto meno importante di quanto non sembri, e comunque è assolutamente risolta sistemi ampiamente noti (divieti di sorvolo più riflettori e sensori radar). Per i suoi prototipi e per l'impianto attuale KiteGen ha regolarmente richiesto e ottenuto dalle autorità competenti il permesso di "volo vincolato".
L'impianto da 3MW intende dimostrare di potere volare attorno alle 8000 ore l'anno, ossia con continuità uguale o maggiore rispetto alle attuali centrali convenzionali.
Si può facilmente calcolare che con questi impianti il costo del KWh potrà scendere a 1,5-2 eurocent, rispeto ai circa 10 attuali.
Io sono solo una persona che capisce quello che legge: seguo gli sviluppi di kitegen da due anni e sono convinto che questa tecnologia italiana rivoluzionerà il futuro del pianeta. Purché i signori del petrolio non riescano ad affossarla (e mi pare che ci stiano provando attivamente).
Vi invito a leggere e votare la mia proposta di sostegno ad un piano energetico e industriale fondato sullo sviluppo del kitegen in questo forum.