Propongo una cosa molto semplice, lasciare stare i bonus fiscali per chi acquista la prima casa. Possedere la PRIMA CASA (un tetto sulla testa) è un diritto di tutti i cittadini, tassarla come se fosse la seconda o la terza (tetti superflui) sarebbe un'ingiustizia.Una proposta correlata è eliminare dalle leggi il concetto di "GIOVANI COPPIE" che prevede attualmente una soglia d'età pari a 35 anni (se non sbaglio). Chi come me ne ha 38, pur essendo giovane, si ritrova a vivere nel limbo e non può usufruire di niente.
Urbanistica
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



la prima casa andrebbe addirittura fortemente scontata! a patto che nessuno ci specoli sopra, con altarini come prestanomi o compravendite truffaldine
Le speculazioni in merito all'acquisto della prima casa sono attualmente fortemente impedite poichè per prima casa s'intende quella nella quale l'acquirente sposterà il suo domicilio pena la decadenza dei bonus. Ma questo è solo uno dei restrittivi requisiti previsti, dunque secondo me la legge è fatta bene e dovrebbe impedire speculazioni. Il problema eventuale potrebbe sorgere nel momento in cui l'attuale governo decidesse di finanziare il prossimo decreto sviluppo andando a tagliare orizzontalmente e mi spiego facendo un ESEMPIO concreto: attualmente l'acquirente di prima casa che dovesse acquistare direttamente da costruttore pagherebbe iva al 4% sul prezzo d'acquisto. Un taglio orizzontale riguarderebbe anche quella percentuale che sarebbe destinata a lievitare (previsioni di economisti parlano anche del 7.2%). Il punto è che se si aumenta l'iva in questo caso, s'impesce sempre più ai "giovani" di comprarsi una casetta. Il bello è che questi stessi soldi saranno poi in parte destinati a finanziare il mutuo agevolato per le stesse coppie giovani che acquistano la prima casa. Allora è ora di finirla con le prese per il sedere! Da una parte ci dicono che i giovani saranno finanziati(mutui agevolati con garanzia da parte dello Stato) e dall'altra ci spennano (possibile aumento dell'iva dal 4 al 7.2).