Cari amici, da qualche mese, io ed i ragazzi del "movimento" di Canino, ci stiamo trovando di fronte ad un problema a cui nessuno sembra saper dare risposte certe...la dissociazione molecolare!
Premetto che il nostro paese vive principalmente di agricoltura, nonostante questo, uno dei piu importanti insediamenti industriali del paese ha intenzione di installare al proprio interno un'impianto per la dissociazione molecolare!
Chiamati dal direttore dello stabilimento in questione per illustrarci il progetto, siamo riusciti a capire ben poco del funzionamento di tale impianto, neanche le numerose ricerche su internet hanno prodotto grandi risultati in termini di informazioni riguardo questa nuova tecnologia!
Sembrerebbe che le uniche informazioni, vengano fornite esclusivamente dalla ditta produttrice dell'impianto.
Quello che siamo riusciti a reperire è questo, un dissociatore molecolare è un modo educato di chiamare un inceneritore.
sappiamo che brucia rifiuti a 400 gradi, quindi non creerebbe diossina, ma le condizioni di funzionamento rilevano che il reciclo di fumi ed il funzionamento in ambiente chiuso è un fattore favorevole alla creazione della stessa diossina.
Sappiamo che per bruciare costantemente a 400 gradi deve essere rifornito di una grande parte di rifiuti umidi, non reperibili nell'azienda in questione (una cartiera).
Vi chiediamo quindi, chi avesse informazioni su tale tecnologia o conosce il problema da vicino (esiste un impianto simile a Peccioli in prov di Pisa), di farci avere informazioni al riguardo. Grazie!
Inceneritori
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



In tutte le Regioni in cui vivono Ida, Fabio, Franco e gli altri corrispondenti ci sono una o più Università. Che significa: Biblioteche, Ricercatori, e tutto quello che un'Università offre. Come mai nessuno riferisce di esserci andato, di avere trovato / non trovato libri e riviste scientifiche pertinenti, ecc.?
Salvatore
Sono Franco Ianniello da Battipaglia (SA), sono un nuovo iscritto al movimento 5 stelle, mi stò interessando alla tecnologia della dissociazione molecolare poiché vivo in una Regione tristemente nota per l'emergenza rifiuti. Mi sono avvicinato a tale tecnoclogia poiché penso che a differenza delle discariche e degli atri impianti che ci hanno propinato, questa tecnologia possa rappresentare un modo più pulito e più produttivo di smaltire i rifiuti, almeno quelli che non possono essere recuperati con la differenziata.
Tale considerazione dovrebbe trovare valida giustificazione in merito alle "ecoballe" prodotte a milioni e sparse sul territorio (discariche camuffate). Pare che queste "ecoballe" siano destinate unicamente allo smaltimento in " discariche ufficiali". Inutile precisare il danno ambientale per l'inquinamento e il danno ECONOMICO per i costi di rimozione , trasporto e conferimento.
Per tutto quanto sopra, ritengo che un impianto di dissociazione molecolare possa rappresentare certamente un modo più pulito e meno impattante per l'ambiente per smaltire i rifiuti.
Se volete ulteriori chiarimenti, sono in possesso di una ipotesi di progetto per la realizzazione di un impianto simile, anche se devo PRECISARE che in Campania non è stato possibile nemmeno parlare di un progetto simile in quanto non in linea con il vecchio "SISTEMA", infatti quando ho tentato di presentare il progetto ai competenti uffici Regionali per le valutazioni e le determinazioni del caso, NON MI HANNO VOLUTO RICEVERE.
Cordialmente.
recapiti: fianniello@libero.it - tel. 335/8117725
Caro fabio,
sono una giornalista ed ho una casa nella campagna caninese . Mi sto informando con Greenpeace e Legambiente sulla dissociazione molecolare e finora le notizie non sono confortanti. Intanto bisognerebbe sapere se l'impianto e' simile a quello scozzese o Islandese. Inoltre leggendo i resoconti dei comitati del No di Peccioli che per inciso hanno ottenuto di non far impiantare il sito - emerge un quadro preoccupante. Vorrei anche mettermi in contatto diretto con il movimento Caninese per approfondire questo ed altri temi.
Saluti
Ciao Ida,
innanzitutto voglio complimentarmi a nome mio e di tutto il comitato "NO DISSOCIATORE" per lo splendido intervento durante l'assemblea di Canino. Pertanto vorrei invitarti ad un convegno sul dissociatore il giorno 18 febbraio, presso il cinema "la pineta" di Canino. ti lascio il mio recapito telefonico e la mia mail personale.
spero di sentirti presto.
3334660799 fabiolucangeli@yahoo.it
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