Sono Riccardo Martelli e in questo momento vivo a Luneburgo (Bassa Sassonia) nel nord della Germania , cittadina situata nelle vicinanze di Amburgo.
Io sono nato a Stoccarda ma cresciuto in Ancona e ora mi trovo in Erasmus per un anno.
In questi primi mesi ho potuto verificare con mano la famigerata "efficienza tedesca".
A partire dal sistema urbano : Luneburgo conta circa 70.000 abitanti di cui circa 10.000 sono studenti provenienti da tutto il mondo. Ho fatto subito un paragone con Ancona che di abitanti ne ha circa 100.000 e la cui facoltà di medicina attira studenti da tutta la penisola.
La città tedesca ha in comune con tutte le altre città teutoniche la "Fussgangarzone" (zona pedonale situata nel centro città) nella quale solo i mezzi pubblici possono circolare ed è perfino vitato girare in bicicletta fino alle 18 !
Tutt'intorno al centro-città sono stati costruiti una decina di parcheggi sotterranei e il 90% delle strade è fiancheggiato da una pista ciclabile.
Risultato ? Zero traffico nel centro urbano , tanti sostegni artificiali nel quale parcheggiare le proprie bici , zero motoveicoli e sistema dei mezzi pubblici degno della migliore metropoli , inquinamento al minimo , continuo movimento per le strade e numerosi parchi verdi a fare da contorno al tutto.
Come se non bastasse una sfilza infinita di ristoranti , bar , caffè e un grande ipermercato di 4 piani situato di fronte alla piazza sottostante il Comune.
Poi penso ad Ancona : i residenti non si ricordano neanche più come si pedala ; gli autobus sono sporchi , rallentati dal traffico che avvolge e stritola il centro urbano nel quale la sfilza infinita di attività commerciali è sostituita da una marea di semafori ; i pochi parchi verdi sono o lontani dal centro o raggiungibili a piedi dopo impervie salite piene di buche.
Ora , capisco le difficoltà degli Enti Locali italiani , legate alla mancanza di fondi (forse anche perchè quei pochi che si hanno vengono spesi in maniera barbina dalle amministrazioni pubbliche) e alla lentezza disarmante della burocrazia e della giustizia civile italiana.
Eppure un efficiente sistema urbano ben strutturato e connesso porta in dote una maggiore vivibilità delle città , una maggiore capacità di movimento delle forze dell'ordine con conseguente miglioramento della sicurezza dei cittadini , permette una migliore localizzazione delle attività produttive e commerciali , turismo , maggiore pulizia della città , ecc. ecc...
Liberiamo il centro città dalle abitazioni , dalle strade inutili ; investiamo sui mezzi pubblici e riempiamo il centro storico di musei , teatri , cinema , scuole , ristoranti , bar , pub, caffè , aree verdi , abitazioni per studenti , negozi e tutte le attività commerciali e culturali possibili.
Più una città si presenta bella , pulita e ricca di oppurtunità più questa attira investitori (anche esteri) , imprenditori , turismo , studenti e come logica conseguenza : ricchezza e benessere per i residenti.
Vi ho descritto sommariamente una cittadina di 70.000 abitanti dove le strade vengono riasfaltate in una notte , dove la raccolta differenziata non è solo una parola da campagna elettorale (ogni supermercato possiede un macchinario che restituisce soldi a chi riporta indietro bottiglie e lattine vuote, per esempio), l'università è organizzata in 2 grandi Campus collegati ottimamente con il centro grazie ala rete di mezzi pubblci..
Si respira benessere , tranquillità e la vita è un po più facile per tutti.
Urbanistica
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



"Liberiamo il centro città dalle abitazioni" sarebbe la morte dei centri storici... diventerebbero musei a cielo aperto o posti buoni solo per la baldoria serale! sbagliatissimo, se vuoi un posto VERO devi farlo abitare in maniera VERA!
Le formule tedesche (per quanto buone) non sempre si possono applicare ai centri italiani. Ottime politiche per i centri storici se ne vedono anche in Italia (Perugia negli anni '80 chiuse il traffico in centro ed e' tuttora cosi') ...percio' non dobbiamo scervellarci troppo su certe cose! Toscana ed Umbria insegnano da questo punto di vista, solo il nord e sud della penisola sono indietro.
Casomai... preoccupiamoci delle periferie!
Un pochino in ritardo, veramente...
Vai a questo link e leggi bene, perché ti parla di progetti in ballo, ma anche di quello che già esiste e funziona... eh, sì, lui è il fautore di Zeitgeist!
http://www.thevenusproject.com
Vorrei consigliarti di far vedere il link anche agli amici in Sassonia, perché sicuramente potrebbero trarne beneficio ;)
Se poi hanno spazi e possibilità, allora la cosa potrebbe essere di esempio per il resto d'Europa.