Caro Beppe e cari grillini, come ci chiamano tutti (io ne vado fiero), il nostro movimento è L'UNICA VERA NOVITA' POLITICA degli ultimi 20 anni. Un giorno, se continueremo a lavorare così, il paese sarà grato a te che l'hai creato e guidato, e a noi che abbiamo accettato la sfida e lottato.
Due anni fa abbiamo deciso di fare la "rivoluzione", in un modo che ci distingue dai popoli viola, pirati, indignati, più o meno direttamente teleguidati o strumentalizzati dai partiti, dai sindacati et similia. Noi abbiamo deciso di metterci la faccia, di ENTRARE NELLE ISTITUZIONI, abbiamo partecipato alle elezioni e con i nostri eletti STIAMO FACENDO BUONA POLITICA per i cittadini, nei Comuni ed in due Regioni.
Noi non ci accontentiamo di mandare casa Berlusconi, magari solo per prendere il suo posto, come fanno i partiti e parte dei movimenti. Noi VOGLIAMO CAMBIARE IL PAESE e le regole della democrazia. Noi vogliamo L'AUTODETERMINAZIONE DEI CITTADINI, perchè lo stato sono noi, non i partiti che lo occupano.
In questa fase la rabbia è alta, tutti si mobilitano e vanno in piazza più o meno strumentalizzati, da chi magari vuole solo cambiare la legge elettorale PER ESCLUDERE PROPRIO NOI.
Il M5S, mai come ora, deve CHIAMARE ALLA RIBELLIONE CIVILE soprattutto LE NUOVE GENERAZIONI , QUELLA PARTE DI SOCIETA' CHE NON HA FUTURO, non ha un lavoro dignitoso, è sfruttata da contratti vergognosi (stage, cocopro,..), che solo l'Italia ha e che legalizzano lo SFRUTTAMENTO PIU' BIECO dei giovani.
Dobbiamo aggregare studenti, laureati disoccupati, sottoccupati, LE NUOVE VITTIME DI UN CAPORALATO LEGALIZZATO, quelli che hanno "merito" ma non amicizie, non possono o non vogliono contare su rapporti clientelari che garantiscano loro un "lavoro vero" e la possibilità di farsi una famiglia, mettere al mondo dei figli.
Sono milioni i giovani italiani AI QUALI E' STATO RUBATO IL FUTURO, che vivono di espedienti e con l'aiuto delle famiglie. Sono milioni i genitori che NON VEDONO UNA PROSPETTIVA per i loro figli, dopo che si sono sacrificati per farli studiare. Oggi gli ascensori sociali CI SONO SOLO PER I PARACULATI.
Noi DOBBIAMO RISVEGLIARE LE LORO COSCIENZE E CHIAMARLI ALLA LOTTA, dobbiamo diventare il riferimento della parte migliore del paese, certamente DIMENTICATA, SFRUTTATA, ABBRUTTITA DALLA MANCANZA DI SPERANZA NEL FUTURO. Sono moltissimi i giovani italiani costretti ad emigrare in Spagna, Francia, Nord Europa. Stiamo cacciando dal paese RISORSE PREZIOSE PER COSTRUIRE UN FUTURO PIU' GIUSTO.
Dobbiamo CONCENTRARCI ED IMPEGNARCI DI PIU' su questi temi, che oggi rischiano di diventare il CANTO DELLE SIRENE in mano a chi usa "viola e indignati" per non abbandonare il fortino conquistato. I giovani che in buona fede partecipano a quelle manifestazioni oggi NON HANNO UN VERO RIFERIMENTO "POLITICO" che esprima quelle aspirazioni, che sia capace di battersi per esse, anche nelle istituzioni, che possa perseguirle localmente e a livello nazionale.
NOI SIAMO QUEL RIFERIMENTO! DOBBIAMO PROPORRE E SOSTENERE A TUTTI I LIVELLI UNA GRANDE RIFORMA DEL LAVORO IN ITALIA.
Dobbiamo DEMOLIRE sfruttamento, gestione clientelare dei posti di lavoro e mercificazione del DIRITTO AL LAVORO. Le chances di vita NON SONO MERCE DI SCAMBIO per avere consenso, SONO DOVUTE ALLE NUOVE GENERAZIONI. NE HANNO DIRITTO!
Oggi ciascuno cerca di risolvere il problema dell'occupazione in modo individuale, facendosi sfruttare per anni, mettendosi nelle liste d'attesa paraculate dei partiti, cercando raccomandazioni. Facendosi mantenere dalle famiglie.
DOBBIAMO DIRE BASTA A QUESTO SCHIFO! IL FUTURI AI GIOVANI E' UN DIRITTO!
Un paese che non garantisce futuro alle nuove generazioni E' UN PAESE DI MERDA!!".
DARE FIDUCIA E OTTIMISMO AI GIOVANI è un dovere collettivo, che una società giusta deve garantire. Troppe aziende oggi risparmiano legalmente e non, sulla pelle dei giovani, facendoli lavorare gratis, sfruttandoli, approfittando del soggetto più debole.
Accade solo in Italia, non in Spagna, in francia, in GB, nel Nord Europa.
In questo, ma non solo, SIAMO UN PAESE DEL TERZO MONDO. I sindacati hanno fallito e portano gravi responsabilità di questo mercato selvaggio del lavoro. Destra e sinistra con Treu e Biagi sono ugualmente colpevoli di questa situazione.
DOBBIAMO FAR SAPERE ALLE NUOVE GENERAZIONI CHE NOI VOGLIAMO LIBERARLE DALLA MORSA DELLO SFRUTTAMENTO, DELLA DISOCCUPAZIONE, DELL'EMIGRAZIONE COATTA ALL'ESTERO. Dobbiamo rimettere al centro delle nostre politiche e dei nostri messaggi IL MERITO, LE CAPACITA', LA CULTURA, LA FORMAZIONE ED IL DIRITTO AL LAVORO DIGNITOSO.
Dobbiamo lavorare per una società giusta CHE CREDE NEI SUOI GIOVANI e li mette al centro delle proprie strategie.
PARLIAMO ALLE NUOVE GENERAZIONI CUI E' STATO RUBATO IL FUTURO
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Ho letto con attenzione la spiegazione accurata della nostra situazione e condivido che sto vivendo anch'io in un paese non di merda ma governato dalla merda, di qualunque colore sia naturalmente!! Io amo il mio paese perchè amo la sua cucina , i suoi paesaggi , le montagne e non vedo perchè non lo debba difendere.
La situazione è proprio ben scritta e confermo da quarantenne, che dovrebbe gioire dei suoi successi, che ogni volta che faccio un passo in avanti per colpa di qualche nuova trovata torno in dietro di due.
Se posso suggerire una strada non direi che sia quella di entrare in politica. Non c'è qualcuno di serio e preparato (e così onesto) che si possa far carico del bene del paese, non lo vedo davvero. Non esiste un Nonpartito che possa restare tale qualora dovesse emergere. Esistiamo solo noi cittadini feriti talvolta a morte che pur acciaccati siamo ancora qua, non in Spagna o altrove ma QUA. Sul lato della politica abbiamo perso in partenza perchè è un gioco a cui non sappiamo giocare signori. Sul lato umano e delle scelte però abbiamo tutto noi, possiamo dirigere da casa nostra i moti di domani. La "lotta" sta nel chiamarsi fuori dai "doveri" che ci vengono imposti senza cambio, dalle prestazioni di servizio (il SERVIZIO è ormai il nostro lavoro) allo stesso servizio dello Stato. Volete fare qualcosa? Non andiamo più a votare , se non per i referendum naturalmente, non ascoltiamo le loro manovrine, non ubbidiamo come capre ai loro deliri e mettiamoli in disparte. Con l'unione questo è possibile. Non c'è un altro partito che li possa sostituire perchè avrà anche quello le stesse debolezze o altre peggiori.
Per quanto riguarda invece le aziende che sfruttano i lavoratori utilizzando quei contratti...faccio presente che molte aziende non hanno scelta, molte aziende chiudono i battenti (non vi siete mica accorti?), altre più nobili non pagano le tasse per garantire uno stipendio alle famiglie dei loro operai.I sindacati fanno politica anche quelli e sono chiamati nel fallimento del sistema ad avere una posizione di rilievo, non hanno fallito, attenzione,perchè un proposito dritto non l'hanno mai avuto ma si svenano a tamponare le questioni man mano che si presentano senza estirpare le radici. C'è bisogno dell'unica medicina e, l'antibiotico è la gente che la smette e si dissocia dallo stato che governa questo bellissimo paese.Il mio!
Proprio così: siamo l'unica speranza del paese. Purtroppo però, bisogna fare i conti con la matematica e non soltanto con l'anelito di libertà e speranza che trasmettiamo. I politici sono 1.300.000 persone. Lo sapete cosa vuol dire? Ogni politico ha attorno a sè una trentina di persone fra genitori, nonni , cugini, figli. Quanto fa un milione e trecento mila per 30? Fa 39.000.000! Capite? Cio' vuol dire che quando andiamo alle elezioni ben 39.000.000 di voti sono già predeterminati e divisi fra i vari partiti impostori. E' molto che me lo chiedo. Facciamo bene a pensare di cambiare le cose in modo democratico, facciamo bene a far credere ai cittadini che votando noi si possa cambiare le carte in tavola? Cosa possono fare i nostri consiglieri regionali, cosa potranno mai fare i nostri parlamentari, ancorchè fossero 50?
E' da tanto tempo che mi chiedo quale sia la vera strada da seguire e, purtroppo, inizio a voler dire a tutti che se si vogliono cambiare le cose non rimane altra strada da perseguire che quella dei paesi del nord Africa.
Purtroppo!
Pensa che abbiamo 21.000.000 di cittadini da coinvolgere nel nostro progetto, credo che non è poco!!
Inoltre pensa che non tutti i c.d. amici e parenti dei politici sono contenti degli stessi politici ... non disperare!
Dobbiamo lavorare e molto, per diffondere l'esempio di una politica differente da quella che hanno conosciuto ... o meglio che abbiamo subito sino ad oggi!
Fossero anche solo 10 i parlamentari eletti dal movimento, sarebbero comunque sufficienti a smuovere le coscenze, a dimostrare che esiste una alternativa ... ma soprattutto sarebbero sufficienti ad incrinare e poi rompere il sistema attuale.
Ieri sera a Presa Diretta una interessante puntata sul precariato, con un reportage da Barcellona da far impallidire...
Tasse al 23%, burocrazia completamente digitale, meritocrazia e sviluppo (nonostante la crisi).
Sto aprendo un'azienda che si occupa di energy management e tutti gli aspetti di investimento per far si che un'azienda possa contare su un futuro al riparo dalle speculazioni sui prezzi dell'energia e il mondo possa ridurre sensibilmente le emissioni di CO2... All'Ascom mi sono sentito dire che non rientro nella categoria dei giovani imprenditori perchè ''troppo vecchio'' (ho 36 anni, sforo di 1 anno) così dovrò sorbirmi tutta la fiscalità a pieno regime e se anche avevo intenzione di assumere collaboratori non lo farò, perchè il 47% di quello che guadagnerò andrà in tasse e contributi versati per una pensione a cui non arriverò mai, ma avrò la fortuna di pagarla a quelli che sono andati a 39 anni con 15 di versamenti... Hai tutto l'entusiasmo di guardare al futuro ma poi vieni scoraggiato da queste cose! Se l'Italia non si darà una mossa IN TEMPI BREVI, molto probabilmente me la darò io.
La mia esperienza, il mio merito e il mio know-how non sono perennemente in affitto della gerontocrazia italiana.
Il Movimento 5 Stelle, assieme a pochi altri partiti (a cui secondo me dovrebbe tendere una mano in un momento simile invece che rifiutare tutto a prescindere, sentendosi più puro, o più narciso...) è l'unica speranza che mi è rimasta...
Speriamo non sia l'ennesima delusione di questo Paese, in cui nonostante tutto credo ancora molto!