é noto che buona parte dell' evasione\elusione fiscale avviene con i pagamenti giornalieri ai vari artigiani, professionisti , commercianti ecc.... e allora perchè non eliminare il contante e usare solo carta bancomat in modo da rendere tracciabile ogni pagamento per esempio all'idraulico , al dentista, all'avvocato, al meccanico , al ristorante ...ecc...ecc...
è logico che ci costerebbe l'iva in più , ma due piccole mosse ci potrebbero aiutare:
1)possibilità di dedurre in dichiarazione un tot di iva (magari fino a 2000\3000 euro)
2)abbassamento delle aliquote fiscali per le fasce deboli di mezzo o 1 punto percentuale
inoltre la tracciabilità dovrebbe partire da 100 euro...oltre a vari accorgimenti che porterebbero ad allargare la famigerata base imponibile.
Commercio
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



ELIMINARE IL CONTANTE CON L'UTILIZZO DELLE CARTE DI CREDITO O SIMILI, SIGNIFICHEREBBE FAR GESTIRE SOMME ENORMI DA BANCHE ( QUINDI DARE PIU' POTERE A CHI LA CRISI L'HA CREATA!!!!
POI SE ALMENO ORA CI TROVIAMOIN TASCA UN PEZZO DI CARTA DOVE PORTA STAMPATA LA CIFRA, CI RITROVEREMO CON UN SEMPLICE TESSERINO E SOLO NUMERI ANCOR PIU' FACILI DA MOLTLIPICARE O AZZERARE.
ELIMINARE IL CONTANTE CON L'UTILIZZO DELLE CARTE DI CREDITO O SIMILI, SIGNIFICHEREBBE FAR GESTIRE SOMME ENORMI DA BANCHE ( QUINDI DARE PIU' POTERE A CHI LA CRISI L'HA CREATA!!!!
POI SE ALMENO ORA CI TROVIAMOIN TASCA UN PEZZO DI CARTA DOVE PORTA STAMPATA LA CIFRA, CI RITROVEREMO CON UN SEMPLICE TESSERINO E SOLO NUMERI ANCOR PIU' FACILI DA MOLTLIPICARE O AZZERARE.
NOI CI DIAMO DA FARE DA QUALCHE ANNO CON UN GRUPPO SU FB E AVEVAMO RAGGIUNTO 10.500 ISCRITTI SE TI INTERESSA LEGGERCI SIAMO ANCHE SUL FORUM DEL M5S
GRUPPO FB:
https://www.facebook.com/pages/ARTIGIANATO-E-PICCOLA-E-MEDIA-IMPRESA-A-DIFESA-DEL-CETO-MEDIO-PMI/366055412746
M5S
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/04/artigianato-e-piccola-e-media-impresa-a-difesa-del-ceto-medio-pmi.html
Avendo letto tutti i commenti, vorrei dire che nel tentativo di depurare un sistema fiscale malato quello che è stato proposto può essere reso produttivo ai fini di eliminare l'evasione/elusione attuando un insieme di soluzioni proposte da tutti quelli che hanno commentato.....sicuramente l'informatizzazione dei pagamenti eliminerebbe una grossa fascia di evasione, avendo la tracciabilità pressochè totale del flusso del denaro...avendo ovviamente in precedenza azzerato i costi per tali operazioni. Si potrebbe proseguire riducendo enormemente la possibilità di intestare beni alle aziende, parlando di questo faccio ovviamente riferimento non a materiale ed attrezzature varie strettamente necessarie al funzionamento di una azienda (grossa o piccola che sia) ma mi riferisco al fatto che mi sembra un abuso il fatto che sia concesso al signor "x", titolare di una ditta che installa impianti elettrici, di acquistare e scaricare le spese per una bellissima vettura da 70000,00 euri che userà poi come vettura privata nei fine settimana. Per non parlare di case e altri beni che poco hanno a che spartire con il lavoro....viaggi...servizi...ecc ecc.
Il tutto deve ovviamente essere implementato da controlli rigorosi e sanzioni che scoraggino chiunque da furbate di qualsivoglia tipo per scongiurare situazioni assurde di persone di mia conoscenza che avendo attività commerciali/artigianali in proprio dichiarano guadagni nell'ordine di 7000/8000 euri annui, potendosi poi permettere di sfoggiare case da favola e vetture e mezzi vari per decine di migliaia di euro, situazione che in un paese civile (non questo) farebbero scattare controlli molto approfonditi sul reale tenore di vita del dichiarante.
Anche alla luce del fatto che io, operaio da 1300 euro mensili, faccio i salti mortali per mantenere una vettura di 13 anni e lo scooter di mio figlio, quando questi scaricano spese per beni di lusso che nulla hanno a che spartire con il lavoro.
Sono bazzecole la vera evasione avviene nel campo petrolifero. facciamo un esempio per tutti, l'itatia è l'unico paese d'europa dove si paga l'imposta di consumo sui lubrificanti.
Se entrate in qualsiasi autoricambi trovate lattine di lubrificanti prodotte in francia germania o altro paese europeo a prezzo sempre di molto inferiore allo stesso identico prodotto fabbricato in italia parlo della stessa identica marca e questo mi fa pensare che le stesse società petrolifere italiane che fabbricano lubrificanti siano al corrente di avere una concorrenza estera dei propri prodotti ma non assumano alcuna iniziativa in quanto anche a loro va bene così, essendo delle multinazionali.
Faccio un esempio vado in un supermercato della grande distribuzione e trovo una lattina di 10w40 della shell o mobil o total ecc. ad un prezzo, sulla lattina leggo anche prodotta dalla shell italia o total italia etc. vado poi a ricercare lo stesso olio presso un autoricambista qualsiasi e lo trovo mediamente a 2 o 3 euro in meno, leggendo sulla lattina scopro però che è made in germany o france etc. allora mi chiedo: perchè lo stesso olio prodotto dalla stessa multinazionale con le spese di un trasporto multinazionale riesce a costare meno di un prodotto imbottigliato in italia????
Sicuramente perchè in questo modo si evade l'imposta di consumo e forse anche l'iva.
Ultimamente ho notato che anche i fusti da 200 litri nelle officine sono prodotti all'estero quindi penso che il fenomeno possa essere di dimensioni notevoli.
allora mi chiedo se esiste un così elevato contrabbando come fa la guardia di finanza a non accorgersene?
In fondo secondo me volendo la cosa sarebbe semplicissima, basterebbe andare in una qualsiasi officina auto senza neanche presentarsi ufficialmente e guardare sull'etichetta del fusto dove è stato prodotto, quando si vede che è stato prodotto all'estero chiedere di essere mostrata la fattura che il meccanico potrebbe anche avere e se si andare dal grossista che l'ha venduto e così via fino all'importatore per verificare se nell'ingresso in italia è stata pagata la relativa imposta.
I finanzieri che mettessero in atto questa operazione farebbero senz'altro carriera, e noi poveri tartassati potremmo vedere finalmente scendere il debito pubblico italiano.
Buonasera,
volevo solo rendere la nota la mia esperienza in merito all'evasione fiscale.
Ho lavorato per 5 anni per una ditta appaltatrice di una grossa azienda che distribuisce materiale elettrico in lombardia.
Questa ditta chiede ai propri dipendenti una forte flessibilita' oraria, cosi' la chiamano loro.
Per intenderci se un operaio-magazziniere non lavora per 10-12 ore al giorno puo' dire addio al rinnovo del contratto.
Ovviamente queste ore di straordinario vengono pagate 6 euro all'ora, in nero, fuori busta, oppure in busta sotto la voce ''rimborso spese''.
Se gli straordinari vengono pagati in nero, e questa ditta appaltatrice viene pagata in base alle ora che fanno i suoi operai, e' logico pensare che omettano di dichiarare un bel po' di ore, e quindi di denaro.
Per farvi capire della cifra di cui stiamo parlando ho fatto un brevissimo calcolo.
In 5 anni ho percepito 6000 euro di rimborsi spese, piu' il contante fuori busta,
per 160 dipendenti fa 960000 euro non dichiarati in 5 anni,
e credetemi la cifra e' fortemente al ribasso.
E io da onesto cittadino quale sono, ho denunciato la cosa prima ai sindacati, e non hanno mai alzato un dito,
all'ispettorato del lavoro di Milano , non hanno alzato un dito, e infine alla guardia di Finanza di Monza,
e a distanza di 9 mesi dalla denuncia la ditta di cui sto' parlando ancora continua a fare cio' che vuole, evadendo allegramente il fisco.
La ditta si trova in provincia di Monza e Briaza,
lascio a voi i commenti
La proposta di Renato Elia è buona ma incompleta. L'argomento ha bisogno di uno spazio maggiore per poter essere definito nei dettagli. Innanzitutto me ne guarderei bene dall'affidare il compito del tracciamento dei flussi di denaro alle banche, così come sono adesso. Occorre prima modificare radicalmente la funzione che deve svolgere una banca, che deve passare da società a fini di lucro a servizio pubblico (strettamente controllato). Una volta messa in piedi questa ipotetica struttura affidabile, con il compito di fare "il tramite" di tutti gli spostamenti di denaro da una persona (fisica o giuridica) ad un'altra, possiamo cominciare a tracciare i flussi "ricevuti" di denaro, in modo che il reddito imponibile non debba essere dichiarato dal contribuente ma imposto sulla base di una semplice somma aritmetica. I sistemi elettronici di tracciamento attualmente esistenti non sono sufficienti. Alcune transazioni possono avvenire in assenza degli strumenti necessari per carte di credito o bancomat. In tal caso si può utilizzare un assegno (ovviamente non trasferibile) in modo che il reddito venga tracciato comunque al momento dell'incasso. Il contante è da sempre fonte di corruzione e di frode. E' un sistema paleolitico e deve sparire. Ben diverso è controllare l'affidabilità di una struttura centrale piuttosto che milioni di contribuenti...
Ci vogliono mettere l'uno contro l'altro "la guerra dei poveri" e i banchieri i grandi speculatori se la spassano,lasciando pagare il prezzo della crisi ai poveri. Bisogna iniziare a capire che volente o nolente tutti siamo soggetti al pagamento delle imposte perchè i consumi,i nostri risparmi,l'energia, sono tassati alla fonte, anche chi evade un imposta diretta e comunque soggetto a pagare un'imposta indiretta sui consumi,quindi bene che gli vada pagherà il 21% di tasse sia in acquisto che in vendita,da le tasse, le accise, le imposte i contributi. Si dovrebbe pagare in funzione dei servizi offerti,la scuola pubblica si pagano i libri, le università si pagano , le autostrade si pagano, la sanità si paga ticket, un analisi del sangue €47,15 ticket,le multe, i posteggi....( soluzione abbassamento delle imposte per rilanciare i consumi e aumentare cosi' le assunzioni della aziende, facilitare l'entrata nel mondo (es del lavoro con apprendistato, un igienista dentale deve fare 3 anni di università per pulire i denti? a che costi? basterebbe un corso e l'affiancamento da un dentista magari di 3 anni) se non si è in grado di fare queste scelte continueremo a cercare l'evasore dove non c'è..l'evasore vero non mette la faccia ci sono le società a responsabilità limitata a farlo per lui..le tasse cercatele sulla vera ricchezza sul capital-gain che attualmente incide solo sul 12,5% e il lavoro viene tassato al dal 23 al 43% su base irpef + contributi, iva, assicurazioni obbligatorie.
io sono d'accordo con renato elia ,ovviamente bisognerebbe creare una legge che azzeri le commissioni per i pagamenti con bancomat sia per chi paga che per chi riceve il pagamento come i costi delle ricariche telefoniche tempo fa , penso che un conto in banca lo abbiamo tutti ora come ora , per quanto riguarda il fallimento delle banche io so che al massimo vengono assorbite da altri gruppi bancari e che tutti i conti correnti in italia sono assicurati fino ad un importo di 103000,00 euro una bella cifretta .se si riuscisse ad impedire l'evasione fiscale da parte di artigiani dentisti e comunque da tutti il piccolo artigiano non sentirebbe il bisogno di evadere le tasse e a quel punto si potrebbe pensare anche di addolcirle . in fine credo che in realtà l'evasione fiscale in italia sia composta in buona parte dai traffici illeciti e poi dai dai lavoratori. vi invito a leggere e commentare la mia proposta per combattere l'evasione fiscale
Errore clamoroso!!!!Oppure allora anche voi siete a dare contro all'artigianato?Basterebbe poter scaricare qualsiasi spesa dagli alimentari alle ferie,dall'auto al dentista....se io guadagno 25000 euro in un'anno e ne spendo 15000 per sopravvivere allora uno stato equo ti tassa i 10000 che ti rimangono e chiunque richiederebbe la ricevuta perchè gli converrebbe....il problema e che non saprebbero più che soldi mangiare....non mi crollate almeno voi su queste banalità..abbiamo già destra,sinistra e centro che ci demonizzamo....a proposito sono un'artigiano e se continua così probabilmente chiuderò l'attività enrto il 2012 perchè non ho più voglia di lavorare passando il 70% del mio reddito allo stato....
Non scordi quale' la funzione dei troll ( professione emergente ) .
Confondere , deludere , ingannare , generare l'impressione che il tuo prossimo la pensi come il regime .
I partecipanti veri di questo forum sono in minoranza .
in quest italia dove le carte si clonano e gli assegni sono ballerini sarà un piacere lavorare alla Monti......loro ci tracceranno e noi prenderemo delle grandi secanti
Ah! ho capito...
in pratica tu intendi finanziare le banche.
Cioè vuoi che tutti noi apriamo un conto corrente, pagandolo, poi che paghiamo le commissioni per le operazioni, ed infine che facciamo gestire i nostri soldi dalle banche, e ancora farci perdere tutti i nostri risparmi in caso queste decidano di fallire...
In sostanza per colpire l'evasione fiscale del piccolo artigiano ci chiedi di far arricchire le banche che sono i grandi evasori o credi che l'idraulico è colui che evade per milioni di euro.
La lotta all'evasione secondo me deve iniziare da chi evade di più, e forse chi è costretto ad evadere per sopravvire si convincerà che è giusto pagare le tasse.
io sono d'accordo con renato elia ,ovviamente bisognerebbe creare una legge che azzeri le commissioni per i pagamenti con bancomat sia per chi paga che per chi riceve il pagamento come i costi delle ricariche telefoniche tempo fa , penso che un conto in banca lo abbiamo tutti ora come ora , per quanto riguarda il fallimento delle banche io so che al massimo vengono assorbite da altri gruppi bancari e che tutti i conti correnti in italia sono assicurati fino ad un importo di 103000,00 euro una bella cifretta .se si riuscisse ad impedire l'evasione fiscale da parte di artigiani dentisti e comunque da tutti il piccolo artigiano non sentirebbe il bisogno di evadere le tasse e a quel punto si potrebbe pensare anche di addolcirle . in fine credo che in realtà l'evasione fiscale in italia sia composta in buona parte dai traffici illeciti e poi dai dai lavoratori. vi invito a leggere e commentare la mia proposta per combattere l'evasione fiscale
Condivido quelle che dice Gabriele,perchè spesso si preferisce affidare lavori a persone senza partita iva perchè ci fanno pagare di meno, persone che svolgono il doppio lavaro sottraendo reddito alle aziende oneste. E' facile dire ma quella ditta mi ha fatto un preventivo troppo alto! Senza pensare che per pagare le tasse i dipendenti e la merce comprata regolarmente oggi è quasi impossibile. Sta in tutti rispettare le regole e non guardare solo i propri interessi!!!
Sta a tutti eliminare le tasse .
Non si puo' giudicare l'onesta' dal fatto che uno paga le tasse . Cosa sicuramente MOLTO dannosa .
Come volete che si possa ridimensionare Monti se si continua a dar loro la ricchezza che produciamo ?
se non paghiamo le tasse peggioriamo soltanto le cose mentre chredo che sia la prima cosa da fare eliminare l'evasione e l'elusione allo stesso tempo sono d'accordo con lei che non sia questo il governo giusto e nessuno degli attuali politici in grado di migliorare e portare avanti l'italia.
Se lei paga le tasse , indebolendo cosi' la liberta' e rafforzando la prepotenza , io la considerero' ( una volta scoperto il suo vero nome ) personalmente colpevole di aver dato una spinta al mio paese sulla strada della distruzione .
La gravita' del suo gesto e ' difficile da comunicare con queste piccole scritte grigie : lei stronca la vita sul nascere .Non poter neanche tentare di usare il potere del lavoro per creare una vita sensata ....e' infernale , definirlo tragico sarebbe poco . Prostituirsi ad avallare il diritto dei mascalzoni a prendere il frutto del lavoro e del tempo della gente prima che possa diventare giustizia e qualita' della vita e' il male incarnato .
Quello di cui dovremmo discutere , e' di come si arriva cosi' in basso .
Allora si che si aprirebbe il verminaio che contiene i veri mali del nostro tempo .
Bisognerebbe disincentivare levasione con l'applicazione di sanzioni esemplari tali da spingere allemissione della fattura o dello scontrino, poi si può parlare solo a quel punto di ridurre le tasse ai professionisti, gli artigiani e i commercianti che virtuosi le pagano.si potrebbere poi incentivare i cittadini punendo gli stessi in caso di mancata richiesta e al contempo prevedere forme di detrazioni e deduzioni più convenienti specie per le spese sanitarie e per l'acquisto di prima casa.la lungimiranza sta proprio nel recuperare le risorse dalla lotta senza quartiere allevasione specie per i grandi evasori restando invece disponibili a transare nei confronti di chi le tasse non riesce a pagarle in toto.tassare le rendite in maniera più che proporzionale,prevedere tasse di possesso elevate per beni mobili registrati di lusso oper immobili di valore.fare controlli incrociati per arrivare ai veri detentori di capitali e beni nella detenzione di prestanome collusi.recuperare dai tagli alla politica e alla casta.e questa la base da cui partire per avere risorse da investire per una più equa suddivisione delle stesse.
Chiaramente questa sarebbe una soluzione intelligente peró è inutile sperare di avere la possibilità da parte dell'utente finale di "scaricare IVA" in quanto imposta a carico esclusivamente dello stesso, o meglio, per far detrarre un determinato valore speso, tantovale ridurre direttamente l'aliquota che lo genera.
argomento molto delicato questo
vi porto un piccolo e banale esempio
idraulico 1500 euro no fattura 2000 euro con fattur
imbianchino uguale sopra,
in nero ho risparmiato 1000 euro e per uno come me ,operaio da 1200 euro al mese con mille euro risparmiati ci faccio qualche cosa di altro, ecco il lavoro in nero che prevale
dovrebbe esere come in francia o altri stati che se io richiedo la fattura poi ho benefici fiscali in altre parti , ( in francia l'iva è del 5,5% nei ristoranti ed il 19% nel resto )e se io evasore vengo preso vado in galera e devo pagare tutto l'evaso più gli interessi noon come valentino rossi e molti altri ,non è semplicie ma cambiare completamente la legge e copiarla un po' da altri stati non sarebbe male
Scusate ero convinto che non mi avesse caricato il primo commento.
Occorre comunque tenere conto che in molti casi l'artigiano o chi per esso si trova di fronte clienti che non vogliono la fattura anche a costo di dare il lavoro ad altri disposti a non fatturare, secondo me il problema è abbastanza complesso, non è giusto puntare il dito su determinati soggetti addossandogli la responsabilità di tutta la situazione.
Non bisogna peró non prendere in considerazione il fatto che in molti casi è il cliente a non volere assolutamente la fattura anche a costo di dare il lavoro a chi accetta di non fatturare. Penso che la cosa meriterebbe un po' più di ragionamento.