Dunque in Italia ancora si costruiscono nuove case e nuovi uffici nonostante centinaia di migliaia di case ed uffici siano sfitti. Questo perchè LE GRANDI SOCIETA' IMMOBILIARI, spesso intrecciate direttamente o indirettamente con i costruttori, USUFRUISCONO DEGLI SGRAVI FISCALI PER I BENI SFITTI.
Le grandi società immobiliari sono come i vecchi latifondisti che possedevano immensi terreni ma non li affittavano ai contadini lasciandoli incolti.
In sostanza, richiedono un affitto molto alto, sotto il quale per loro è conveniente NON AFFITTARE IL BENE IMMOBILE, contando che comunque è un bene che tiene bene la svalutazione. QUESTO IMPEDISCE A TANTE PICCOLE IMPRESE E COMMERCIANTI di usufruire di beni affittabili a prezzi ragionevoli. L'ESEMPIO DI MILANO E' ILLUMINANTE! MILANO E' MEZZA VUOTA per i prezzi altissimi e questo ha causato un pendolarismo eccessivo con conseguenti disagi e inquinamento.
PROPOSTA: abolire gli sgravi fiscali per i beni sfitti e anzi TASSARLI, case e negozi e capannoni industriali, con un aliquota crescente in base al tempo di inattività.
Questo costringerebbe le grandi società ad affittare a prezzi molto più bassi di quelli attuali perchè sul mercato entrerebbero milioni di immobili disponibili, non sarebbe quasi più necessario costruire e cementificare, i negozianti potrebbero tenere prezzi più bassi avendo costi minori, i Comuni e/o lo Stato avrebbero risorse da destinare al territorio.
L'Italia è piena di case e negozi sfitti. RIMETTIAMOLI SUL MERCATO!!
Urbanistica
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Sono d'accordo con l'idea di tassare i beni immobili nuovi finchè rimangono sfitti. Sarebbe un modo per frenare il consumo del territorio. Per il lavoro che faccio, vengo spesso a contatto con chi costruisce, sia esso il proprietario sia essa la ditta che fisicamente realizza. Più di qualche volta è stato ammesso che costruire una palazzina o realizzare opere di urbanizzazione su terreni vergini, anche con la concreta prospettiva di non vendere, è già di per sè un guadagno. In questo settore gira infatti molta liquidità, nera, e usarla per realizzare, ad esempio, un capannone è un modo come un altro per ripulirla. Specifico meglio: se per realizzare un capannone di 1000 metri quadri mi servono 200 pannelli di prefabbricato, ma di questi solo 100 me li faccio fatturare, pensate poi che qualcuno mi venga a contestare che i pannelli usati sono il doppio di quelli dichiarati?
L'argomento ricorre spesso, magari con sfumature diverse, nel forum.
se ne è paralto un po anche qui:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2011/09/tassare-le-case-inutilizzate.html
C'è qualcosa da aggiungere secondo me. Tutto rispetto per quello che ho letto e trovo corretto.
A parte quegli immobili congelati nuovi per le vicende che hanno visto le banche non dar più finanziamenti (mutui) e prevedono per il 2012 di chiudere ancora la cinghia nei confronti dell'immobiliare (non destinano budget nel 2012), moltissimi di quegli appartamenti sfitti hanno la necessità di essere ristrutturati o rivisti.In tali condizioni non sono spesso adatti ad essere locati senza ulteriori investimenti. Molti negozi invece sono vuoti perchè c'è ancora l'usanza della buonuscita,a volte pure nei casi in cui la vecchia attività sia già "uscita" da tampo.
I comuni hanno intensificato le aree edificabili per garantirsi un introito con gli oneri salati.
E' una malorganizzazione che va ripresa in toto eventualmente e non deve gravare sull'indotto che lavora nel settore.
Per chiudere vorrei dire che le immobiliari non vedono l'ora di liberarsi di qualche centinaia di immobili fermi che se non van venduti, per colpa delle banche, intanto maturano una botta di interessi!! Molte società sono saltate e altre continuano a saltare tutti i giorni e gli immobili stanno li intanto, bloccati dalla procedura.
Il settore ha salvato molte volte l'economia generale e se non si capisce che è importante sostenerlo invece di farlo morire si elimina di percorrere una strada giusta per la ripresa economica.