Controllare e rafforzare la raccolta differenziata dei rifiuti e, solo per l'umido, costruire inceneritori che producano energia, acqua calda per il riscaldamento. Incentivare lo scarico nel suddetto di biomasse da parte soprattutto degli agricoltori e commercianti di fiori.
Tutto questo con una corretta manutenzione dei filtri di scarico e regolare controllo di emissioni di diossina, che non dovrebbero esserci se la raccolta fosse correttamente differenziata.
Inceneritori
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



anch'io sono d'accordo all'eliminazione degli inceneritori....ma ho sentito che in alcune città nord europee sono collocati addirittura nei centri cittadini, senza nessun rischio per la salute.. mi hanno mal informato oppure è vero?...Grazie...Ciao!!
Ciao Luciana, probabilmente e qualcun altro lo ha scritto, gli inceneritori o termovalorizzatori che dir si voglia, nonostante la pericolosità accertata e non solo per cattiva manutenzione, sono economicamente dei mostri, serviti ai politici per spillare soldi ai cittadini che si sono fatti abbindolare da ciò che gli stessi andavano a divulgare in ogni dove. Questo ha fatto si che si perdesse l'obiettivo dei rifiuti zero e che si spingesse affinché il trattamento avvenisse in modo tale da produrre quanto necessario al loro funzionamento, con ulteriore produzione di rifiuti da combustione, che nel caso degli inceneritori sono considerati rifiuti speciali e dannosi e quindi bisognevoli di trattamento particolare.
Per la frazione umida vale come sopra, ci sarebbero mille modi per poterla trattare e usare, ma diventa un problema quando chi dovrebbe gestire la cosa, cerca un ulteriore guadagno.
Il compostaggio domestico, potrebbe, se ben organizzato essere un modo per diminuire la massa di rifiuti, obbligare gli agricoltori a fare uso, per la concimazione dei terreni, del compost prodotto, con grossi risparmi in termini di prodotti chimici nocivi, ma se la cosa fosse applicata, chi glielo direbbe alle multinazionali chimiche che non potranno più avvelenarci?
La cosa che non capisco è perchè si insista con i termovalorizzatori (dannosissimi)invece di puntare sui gassificatori unendo l'utile al dilettevole
Cari amici ascoltando le parole del prof. Stefano Mantovani sono terrorizzato da tutte le porcherie che gli inceneritori e le centrali elettriche a biomasse ci costringono a inalare o a ingerire. Nella mia zona esiste la centrale " San Marco" di Bando.Essa deriva dalla trasformazione di un ex zuccherificio dell'Eridania.Bruciano della legna che viene portato da molto lontano quindi oltre alle esalazioni delle ciminiere si aggiungono quelle dovuto al trasporto delle masse e delle ceneri . Il passaggio dei camion distrugge continuamente il manto stradale che deve essere rifatto molto sovente con aggravio delle spesa pubblica.Gli unici ad avere vantaggio di tutto questo disastro sono i faccendieri proprietari della soc. San Marco. E' ora che i contributi vengano tolti a tutti gli sfruttatori delle centrali a biomasse compresi quelli che distruggono risorse agricole come mais ,sorgo ecc .I contributi statali per l'energia alternativa devono essere concessi solo a quelli che la producono dalle vere fonti rinnovabili : idroelettrico,geotermico,eolico e fotovoltaico.W IL MOVIMENTO 5 STELLE
Ciao Luciana. Sono d'accordo con te sulla differenziata ma non sugli inceneritori. L'umido può essere trattato con il compostaggio o con la fermentazione anaerobica. Sono sicurissimo della tua buona fede, Luciana, ma colgo l'occasione per sottolineare ancora una volta che gli inceneritori dovrebbero essere aboliti. Questo punto è ben sottolineato nel programma del Movimento 5 Stelle, alla sezione "Salute".
Ciao.