MoVimento 5 Stelle
Raccolta differenziata
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche
Scrivi una proposta
user-pic

PENSATE CHE L'EMERGENZA RIFIUTI A NAPOLI SIA FINITA?

L'altro giorno, viaggiando da Pisa a Napoli in Intercity, avevo modo di "ammirare le distese di "monnezza" che si protraggono da Aversa (CE) a Napoli. Uno scenario desolante, una immensa discarica a cielo aperto lungo le strade, i canali fluviali e i viadotti che costeggiano la ferrovia. Quando poi la situazione diventa insostenibile, arriva "l'intelligente di turno" che ritiene che la miglior soluzione sia quella di incendiare il tutto. Tutto ciò è inconcepibile: la zona, tra l'altro, è una delle più importanti in ambito ortofrutticolo (pensate un pò voi a cosa mangiate). Oggi, dopo gli allagamenti nel Napoletano ecco cosa accade: http://video.repubblica.it/edizione/napoli/intorno-a-napoli-l-immondizia-e-un-fiume-in-piena/80112/78502

1 commento

| Commenta
  • user-pic

    Perchè non ci chiediamo "quali poteri" (non solo politici) che hanno voluto pricipalmente la "Campania" come "enorme discarica nazionale" che attraverso questi rifuti hanno finanziato e voluto la crescita della Camorra ed altre mafie, in tutta Italia. andate indietro nella storia della rivoluzione culturale tentata nel '68, sempre questi direttori nelle varie massonerie, chiesa compresa, hanno permesso l'entrata nel tessuto sociale di questi "giovani" le "DROGHE", si queste sono riuscite a distruggere il Movimento del '68. Addormentando ed uccidendo tutti i giovani impegnati nella rivoluzione culturale dei giovani in quel tempo, enche queste droghe sono servite a "finanziare" tutte le mafie.I politici guidati da queste massonerie, hanno costruito un porto per far meglio entrare le "droghe" si hanno costruito un grande porto di ricevimento a Gioia Tauro. Chi ci lavora a Gioia Tauro ? Tutti coloro che le mafie hanno voluto per "chiudere" occhi,orecchi e bocca.

Commenta

Categorie



Le Liste Civiche a Cinque Stelle

La Carta di Firenze

   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons