Come pagare tutti le tasse
1) i dipendenti percepiscono il lordo
2) ciascun contribuente detrae dall'imponibile TUTTE le proprie spese (cibo, abbigliamento, manutenzione, benzina, vacanza, libri, scuola, salute, ...) se sono avallate da ricevuta fiscale/scontrino
3) ciascun contribuente paga l'IRPEF sul restante al netto delle spese
4) ...
A questo punto alcune considerazioni:
a) chi avrebbe interesse a non farsi fare la ricevuta?
b) il controllo sull'evasione verrebbe effettuato da quasi tutti i cittadini; tanti che si controllano a vicenda, invece che uno (stato) che si fa 'evadere' da tanti
c) il lavoro nero non avrebbe senso
d) ...
Vi invito a dire la vostra con le vostre considerazioni ed a pagare tutti (a partire da me) le tasse.
Petrucci



Sono d'accordo con voi ... ed è il mio pensiero ... ma volevo porvi una domanda ..e attendo una risposta .. è vero che l'iva non scaricata serve a sovvenzionare i partiti dello stato? solo per sapere se è solo un mio pensiero o se anche voi la pensate come me ... fatemi sapere
Ciao! sono Claudio, un piccolo imprenditore che paga tutte e a gran fatica tutte le tasse di questo carrozzone statale con le ruote quadrate, Condivido con te questo sistema di autocontrollo sulle spese di ognuno di noi, senza detrazioni di nessun genere e pagare solo sulla effettiva ricchezza risultante. Ovviamente le percentuali sono da concordare! Saluti!
Tecnicamente la riscossione delle imposte può essere fatta in vari modi e tutti questi possono funzionare benissimo come già succede in altri paesi, è solo una questione di mettere a punto un sistema e farlo funzionare. Il problema maggiore, secondo me, è creare un sistema moralmente accettato dal contribuente, e per fare ciò la prima cosa da fare è determinare quanto in percentuale è giusto contribuire con le proprie risorse al bene comune. Non si può far passare l'idea che qualsiasi cifra venga richiesta sia obbligatorio pagarla a priori, quanto è giusto e morale chiedere al cittadino?
Seconda cosa ritengo, sarebbe giusto avere un resoconto di come le tasse vengano spese e lasciare la possibilità ai contribuenti , fatte le opportune considerazioni, la parola in merito alla spesa pubblica.
E infine pensare anche alla possibilità di contribuire con lavori socialmente utili per chi ha difficoltà comprovata e momentanea a pagare le imposte.
Penso che questo, assieme ad una gestione trasparente ed un rapporto con il cittadino non da padre padrone ma paritario e collaborativo, porti la maggior parte di noi a pagare le tasse con gioia e senso del dovere ed essere partecipi al bene comune che poi è anche il nostro.
Per fare ciò purtroppo ci sarebbe bisogno di una grande riforma dello stato e dell'amministrazione a tutti i livelli, cosa che non vedo fattibile nell'immediato.
Anch'io sono daccordo con l'applicazione di questo sistema. Dobbiamo scaricare dalle nostre entrate, tutte le uscite, perchè le nostre spese sono già tassate con IVA, accise, inflazione (che è una tassa sociale), ecc ecc...
Ivito tutti voi a leggere il programma che ho creato per il risanamento dell'Italia, il quale al suo interno contiene questo concetto. Il programme permette di arricchire il popolo, creando entrate per le stato, attorno ai 200 miliardi di euro anno.
In sintesi : il governo a moneta sovrana non tassa per poter spendere , perche' spende inventandosi il suo denaro , chi invece non ha moneta sovrana non puo' spendere inventandosi il denaro e deve trovarlo con le tasse o indebitandosi , ma piu' si indebita e piu' deve tassare per pagare i debiti .
Tratto da Paolo Barnard
Il dramma di oggi e' tutto qui . Smettiamola di girare attorno ai problemi e scrivere scrivere scrivere .....senza affrontarli .
Gli Italiani sono sotto ipnosi , per quel che riguarda le tasse ( e tante altre cose ).
Nelle loro menti la logica e la verita' sono state ribaltate .
Tra tante stronzate , moltissimi erano trollaggi ma non tutti , che si sono scritte qui sulle tasse ...almeno la sua vede emergere....faticosamente la presa di coscenza del fatto che il Diritto alla vita viene prima dell'obbligo di pagare il signore . Complimenti , io la ammiro , proprio perche' si capisce che ha sfondato questa barriera di sudditanza faticosamente . Ha vinto la sua intelligenza .
Ma poi lei mi parla di "furbi" che non pagano....e allora e' necessario ribadire che cedere la ricchezza del lavoro a politici e banchieri non puo' essere un valore positivo...anzi non consente la sopravvivenza dei valori positivi ..
Scusate ma in realtà volevo indicare deduzione e non detrazione. Per cui la mia proposta è quella di dedurre dall'imponibile TUTTO quello che serve per vivere, come ho scritto nel mio post precedente, e pagare le tasse su quanto resta.
Ovviamente per fare ciò sarebbe auspicabile avere in busta paga (io sono un dipendente) il lordo dello stipendio in modo che ciascuno possa spendere i propri soldi verso chi fornisce servizi migliori sapendo che le somme saranno dedotte dall'imponibile.
Restano validi tutti i plus di questa proposta, tantissimi si controllerebbero a vicenda e lo stata o potrebbe incanalare le proprie risorse anti evasione verso i grandi evasori/elusori.
Riepilogando:
- LORDO in busta per chi ha lavoro dipendente
- DEDUZIONE per tutte le spese (cibo, vestiti, bus, auto, benzina, vacanze, dentista, scuola, libri ... )
- TASSE sul restante con aliquote semplificate
Vantaggi:
- tutti si controllano a vicenda, meno possibilità di fare i furbi
- ognuno si paga il servizio che ritiene migliore (servizio sanitario, pensione, scuola, ...) in quanto potrà dedurre l'importo
- i servizi migliori sono premiati dai tanti clienti/acquirenti
- lo stato dedica le risorse anti evasione ai grandi evasori
Chiaramente tutti i commenti sono benvenuti,
Petrucci
Petrucci
mi associo alla proposta di salvatore ..
come per le sanitarie togliendo il limite del 19%
tutti chiederemmo ricevute . scontrini ecc ecc come si fa ora x la farmacia o sbaglio???
Sicuramente le imprese e i professionisti pagherebbero le tasse, o quantomeno l'evasione sarebbe di molto minore. Sicuramente ci sarebbe un controllo capillare anzichè centralizzato e pertanto più efficace. Quello che mi chiedo è: è giusto che io non paghi le tasse su quelle che sono spese del mio reddito? In poche parole io non credo sia giusta la detraibilità fiscale per tutte le categorie di spese. Va bene detrarre alcune categorie di spese, tipo quelle sanitarie, ma renderle tutte detraibili inquinerebbe la capacità di contribuzione (e quindi la contribuzione stessa) alla res publica.
A meno che non mi stia perdendo qualche passaggio logico non considerando qualche aspetto. Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano gli altri...
Ho scritto un post ad hoc. Fammi il piacere di leggerlo. La detrazione come è organizzata oggi, invita ad avere subito lo sconto pari alla detrazione. Parola di chi paga le tasse e lotta per farle pagare. Grazie