E' esperienza di tutti i genitori a difficoltà nel coniugare gli orari di lavoro con quelo degli asili. Non parliamo degli asili chiusi a luglio mentre i genitori ancora lavorano tutta estate. Il tutto viene a gravare sulle spalle:
- dei genitori costretti a pagare cifre molto alte a babysitter ovviamente meno affidabli e disponibili di un servizio professionale
- dei bimbi che passano lungo tempo con persone spesso poco conosciute e spesso cambiate di frequente
Perche' non fornire invece all'interno del servizio pubblico un servizi a pagamento per l'extra orario o il periodo estivo? Si otterrebbe a zero investimento:
- minori costi per i genitori (costo condiviso di una professionista invece che moltiplicato per ogni bimbo)
- maggiore serenità di bimbi e genitori (maestre conosciute e professionali in un ambiente che il bimbo conosce e dove gioca con altri bimbi)
- possibilità di extra mpiego e guadagno per precari e insegnanti di ruolo
- rientro di risorse oggi in buona parte erogate in nero
Ciao
Fabio Bilotti
Per i bambini
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



ottima proposta qui da noi è privata ma funziona in modo simile con orari ancora più elastici in quanto segue i turni degli infermieri ospedalieri
max
Buongiorno,
come madre di due figli (4 e 10 anni) conosco bene il problema.
Una realtà poco conosciuta nel resto d'Italia ma che funziona veramente bene (parlo anche per esperienza personale)- ed interamente pubblica - è quella dei RICREATORI di Trieste (mia città natale), istituzione presente nella città da più di cent'anni.
Invito a dare un'occhiata al sito del Comune di Trieste a questo link:
http://www.retecivica.trieste.it/educazione/new/default_1.asp
A presto,
Marina Coloni
PS: Nel Comune di Trieste sono inoltre presenti ben due consiglieri del Movimento!