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LA FILOSOFIA DEL DUBBIO

È passato più d'un anno da quando feci una proposta che mi sembrava foriera di buone cose: buona per tutti quanti siamo qui e ci restiamo, ottima per gli italiani nel complesso e, come un fioretto o meglio una sciabola, offerta a Beppe Grillo su un vassoio. Non è successo molto, anzi niente: me ne resta appena/appena il ricordo d'un mazzetto di nomi quali Fildivento, Aramis, Giampaolo e un Marco Schanzer che mi scrisse testualmente: "Mi piace. Che strada propone perche' non sia solo una battuta da bar-sport ?" Allora la collocai in "Territorio", adesso la ripropongo in "Connettività". Suonava così... Che ne direste di riservare seggi, ad ogni elezione vuoi politica vuoi amministrativa, proporzionalmente stabiliti secondo criteri percentuali agli astenuti? Chi si astiene, dopotutto, fa una scelta precisa ed oculata (perfino logica entro limiti): dice in sostanza che nomi e simboli che ha sotto gli occhi non gli piacciano, che ne preferirebbe altri (che non sono previsti nella scheda elettorale). Ovvero l'astenuto/elettorale - potrei così sintetizzare - di fronte alla affermazione o negazione che gli si chiede, sceglie in dubbio: dubitare è un'operazione logica e come tale va rispettata. I seggi di qualsiasi consesso (camere parlamentari, consigli, ecc.) riservati percentualmente agli astenuti, dovrebbero rimanere vuoti, cordonati o occupati da manichini, ben visibili a dimostrare all'esterno quanto le classi politiche di riferimento, nel loro complesso, sono effettivamente capaci, affidabili e gradite al proprio elettorato. Oltre tutto pensate a quale enorme risparmio di denaro pubblico si andrebbe incontro. ludfresc

9 commenti

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  • Mi ero ripromesso, che non avrei più fatto “proposte” in questo “forum” ed allora mi sfogo con dei post, sulle Vostre. Scusatemi e mandatami pure fanc..o.
    1) Se faccio una proposta per essere da voi discussa, dopo poche ore viene archiviata. Fine della proposta.
    2) Se con una “proposta” chiedo di sapere i nostri progressi nei comuni dove a breve si voterà per eleggere sindaco ed assessori, non si riceve nessuna risposta, faccio un esempio la città di Parma, Monza Brianza o altri in odore di elezioni ?
    3) Scriviamo le nostre “proposte” in sito instabile, con software instabile, e nessuno lo vuole mettere “a posto” e mi chiedo perché, forse è voluto da qualcuno ?
    4) Dopo 4 anni dalla nostra nascita, qual è il nostro risultato ? Qualche nostro eletto in pochissimi comuni e Regioni.
    5) In Italia ci sono 8000 comuni e noi abbiamo solo delle liste civiche in 150-200 di essi, mi sembra un po’ poco
    6) Come pensiamo di “diffonderci” maggiormente ? Continuando a fare dei Meetup tra di noi al chiuso, a parte Genova che “organizzano” banchetti allo scoperto, come fanno a Genova ?
    7) Spesso leggo proposte di “Cambiare Articoli della Costituzione, allora chiedo se tutti questi proponenti conoscono l’Art. 138 della stessa, se lo leggessero non farebbero proposte del genere.
    8) Noto con mio sommo dispiacere, che tutti i componenti delle liste civiche attuali, non hanno la capacità di “diffondere” il nostro programma ad altri comuni limitrofi.
    9) Praticamente siamo venuti “ al mondo” con il primo Vday, organizzato da Beppe e poi ? Il Cozza Day, ma il risultato del Cozza Day qual è stato ? Le Camere hanno messo in programma la discussione della Legge popolare, “Parlamento Pulito” mi sembra di no. ! Allora cosa è servito il Cozza Day ?
    10) Noto che non abbiamo l’organizzazione necessaria per “farci conoscere dai cittadini vivendo in mezzo a loro, restiamo chiusi nei Meetup
    11) Ringrazio tutti i nostri “portavoce” che diligentemente” ci riportano quanto succede nei vari comuni ove sono presenti e poi, cosa facciamo ? Praticamente nulla. Certo siamo molto informati, ma gli informati alla fine siamo sempre noi, non la cittadinanza.
    12) La Rete, si siamo tanti pesci che sono “chiusi” in questa, ma se i pesci chiusi dentro non riescono ad uscirne, saranno destinati ad essere fritti in padella.
    13) Forse non abbiamo la “forza culturale” per diffondere la nostra cultura ad altri, ecco perché praticamente non “cresciamo” anche se qualcuno di voi mi possa scrivere che siamo il 10% dei votanti, qualcuno dovrebbe spiegarmi questo numero come è stato ricavato ? Dal numero delle visite in questo BLOG ?
    14) Ieri un mio amico è andato alla Messa per il vigile ucciso in una zona di Milano, ebbene non ha visto “nessun nostro banchetto” non davanti al Duomo, ma neanche “dietro o di lato” Questo è l’esempio della nostra presenza tra i cittadini.
    15) Si, noi siamo contro la TAV, gli inceneritori, nucleare, e tante altre di spreco di denaro pubblico, ma se non “LE FACCIAMO” conoscere alla maggioranza delle cittadinanza, non cresceremo mai, resteremo sempre con le liste civiche di 150-200 comuni su 8.000.
    16) Mi sembra che noi, ci accontentiamo di riuscire a mettere uno o due portavoce in qualche Comune e nulla più. Penso che tutti noi abbiamo il “desiderio” d insediarci in un Comune, con Sindaco ed Assessori per poi farlo funzionare secondo il nostro programma e proposte, ma se continuiamo a “stare” nel chiuso, i cittadini non hanno modo di conoscere la nostra azione. Per tutti gli agli “partiti” siamo l’antipolitica, e non abbiamo(per loro) nessuno programma di politica interna, di politica estera ed altre azioni del genere. Come,quando e chi, gli dimostra il contrario ? Solo con qualche piccolo “spot” che qualcuno fa fare a Beppe ? Uomo conosciuto in tutta Italia, ma a parte Lui, che abbiamo nelle nostre liste uomini o donne di spessore quanto Beppe ? Per esempio Don Gallo è molto conosciuto, Gino Strada è molto conosciuto, con questi nomi, non dico che “debbono” sposare la nostra causa, è solo un esempio di uomini o donne tipici, di cui il nostro Movimento avrebbe bisogno, non posso credere che tra i “cittadini” non ci siano uomini o donne di uguale spessore che possano sposarci.
    17) Vi comunico un altro esempio : Tempo fa ho fatto una “proposta stupida” per convertire le lavorazioni e produzioni nei cantieri della FINCANTIERI, qualcuno nel forum, mi risposto : Certe proposte non vengono prese in esame perché un Movimento non può “cavalcare” certe proposte, perché ci attaccherebbero da tutti i lati, le proposte devono essere solo politiche. Ebbene ecco la mia “ribellione”, FORSE ABBIAMO LA POSSIBILITA’ DI DARE LAVORO E FUTURO A TUTTI I LAVORATORI DELLA FINCANTIERI E NON SOLO, e noi per motivi solo politici, NON POSSIAMO CAVALCARE QUESTA TIGRE ? Secondo il mio modestissimo parere, anche le proposte considerate stupide, dovrebbero essere discusse, affinate, migliorate e divulgate, in modo che arrivino a chi di dovere, per esempio alla grande massa dei lavoratori delle Fincantieri e presentate ai pezzi grossi di tali aziende, in presenza di molti giornalisti anche esteri(quelli buoni)
    Scusatemi tutti quanti, offendetemi, datemi dello stronzio, mandatemi a vaffa…, ma non riesco più a stare in silenzio.

  • è un'ottima idea, sarebbe un risparmio ed il peso politico lo si ottiene dimostrando ai politicanti che gli italiani ne hanno le scatole piene
    Comunque è meglio essere positivi, speriamo che il movimento possa crescere ed andare nella giusta direzione

  • Il problema è che ti tace: NON DICE NIENTE

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    (Rispondendo in particolare a 'torniamoallastrada') Resettare/resettare... il linguaggio telematico non mi è molto congeniale. Astenermi dal votare all’urna eppure voler contare/seguitare a contare elettoralmente vuol dire che comincio/intendo ricominciare da uno status disorganizzato/fluttuante/incerto che ho di partenza? – certo che no! Oppure significa che voglio buttar via tutta la mia coscienza civile, consolidata, e ripristinarmi (magari) in uno sfolgorante inizio di sole nascente? – macché/non diciamo fesserie! Per come la intendo, voler pretendere con altre decine/centinaia di migliaia (o milioni!) di votanti come me astenuti un riconoscimento di seggi elettoralistici, che ovviamente rimarrebbero vuoti e anonimi, indica semplicemente la mia e di altri ‘non/rinuncia’ a un diritto ontologico più ancora che giuridico che ho/che abbiamo sacrosanto: quello di dubitare. Il dubbio – con l’affermazione da una parte e la negazione dall’altra – fa parte della conoscenza, di ogni processo conoscitivo: ce lo insegna la filosofia (da Platone e prima a Kant e dopo) e particolarmente la scienza fino ad oggi. ludfresc

  • Il concetto che hai messo in campo è molto più importante del clamore mediatico, ormai il clamore è costante, quei seggi vuoti devono dare peso politico al silenzio.

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    Lista Reset . Programma : la reinvenzione del metodo di governo per l'Italia .

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    Caro Cosimo… (ringraziandoti d’avermi degnato d’uno sguardo). Il peso politico è di riflesso e conseguente: sarebbe – direi – spettacolare, mediatico, e in questo senso travolgente. Cioè entrerebbe, anzi sprofonderebbe nella coscienza civile di ciascun cittadino. I cameraman d’ogni televisione, perfino quelle ‘di stato’ ma particolarmente quelle ‘locali’, o anche straniere si divertirebbero a riprendere in sequenza spezzoni e diorami di seggi legislativi vuoti ma cordonati visibilmente. Immàginati le nostre due Camere e tutti i Consigli regio/prov/comunali che abbiamo sparsi e infiniti per l’intero territorio italiano! E poi i commenti degli speaker di turno; soprattutto di chi guarda – di noi spettatori – quelle possibili/probabili ma vere/autentiche débacle di seggi vuoti e cordonati! O magari occupati da manichini, la cui ideazione, io la farei mettere a concorso presso tutte le Accademie dell’arte italiane notoriamente piene di studenti geniali e squattrinati. Ecc. ecc. ludfresc

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    ‘Fildivento’ dell’ 11/01/12, rispondendomi criticamente, scrive testuale: “… mi sembra più realistico (fattibile credo che intenda) votare per un seggio vuoto che esprima il dissenso… su qualsivoglia potere…” per cui “sì ad una lista civica di dissenso”. Aggiungendo: “Il vero problema però sta nel fatto che nell'ordinamento legislativo non è contemplato, in sede elettorale, a tutt’oggi, il diritto per i cittadini di votare una lista critica a tutto il sistema politico moderno.” Anche questa può essere una soluzione, che ne pensate? ludfresc

  • Già, interessante, ma quale peso politico, o meglio, come far prendere peso politico a quei posti vuoti ?

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