impostare un metodo di proposte e discussione il più efficace possibile.
Proporrei che ognuno di noi apra con una proposta: Gianni e Davide su finanza ed economia (penso che in due, visto l'argomento di vitale importanza, sia meglio. Gianni sui problema del lavoro, Mzeecarlo sulla riduzione delle spese dello stato e sulla riduzione delle tasse. Chiaramente ognuno di noi può intervenire su qualsiasi altro argomento.
Se qualcun altro apre con una proposta inerente ai nostri campi di interesse lo pregheremmo di riscrivere quanto ha proposto sulle pagine da noi aperte.
Certamente sarebbe auspicabile che altri "esperti"facessero la stessa cosa su altri argomenti.
In questo modo resterebbero solamente gli argomenti che maggiormente coinvolgono il popolo M5S.
Poi nel mio caso se qualcuno fosse più ferrato di me nell'argomento da me proposto sarei ben contento di passargli la mano.
Un consiglio che posso dare è quello di cercare di essere chiari e sintetici, troppe righe rischiano di non essere lette.
COSA NE DITE?
Connettività
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



QUAL'E' LA NOSTRA POLITICA E L'AZIONE DEL NOSTRO MOVIMENTO PER "USCIRE" DALLA DIPENDENZA DAI FOSSILI CHE ACQUISTIAMO IN TUTTO IL MONDO ? TENETE PRESENTE CHE SIA IL GAS O IL PETROLIO IN UTALIA SARA' E VERRA' SEMPRE "ACQUISTATO", PERCHE' SENZA LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA O GAS, CON TUTTE LE ACCISE ED ALTRO CONNESSO CON QUESTI PRODOTTI, SAREMO PRATICAMENTE "FALLITI. NOI STIAMO IN PIEDI PERCHE' LO STATO SI MANTIENE PRINCIPALMENTE DALLE ENTRATE DI QUESTI PRODOTTI.
ALTRO TEMA : TUTTI NOI SAPPIAMO CHE LE BANCHE 2STANNO PORTANDO L'ITALIA, ALLA POVERTA' E QUINDI ALLO SCHIAVISMO, NOI DEL MOVIMENTO COSA STIAMO FACENDO CONTRO LE BANCHE ?
caro amico,
io la mia proposta contro le banche c'e' l'ho eccome ! intanto ho chiesto la moratoria dei debiti . perche' non siamo tenuti a pagare e porto la dimostrazione concreta della legge che me l'ho permette. sai cosa significa e la maggioranza non paga piu' i debiti il sistema bancario va in tilt e il governo non puo' mettere in galera tutti gli italiani. ecco poi per togliere il potere alle banche si possono stampare monete locali al doppio del valore sai cosa significa che se si espande questa moneta senza il signoraggio bancario le banche smetteranno di truffarci o se vuoi di ingannarci.
allora sto portando questi discorsi con la base scientifica dello studio monetario non con demagogia politica o estremista.
Giorgio, fino a quando non "usciremo" dalla dipendenza energetica, non potremo mai "avere una doppia moneta" circolante per tutto il paese. prima dobbiamo uscire dall'acquisto dei fossili, compreso l'energia atomica, per generare energia luce,gas,automotive, e poi instaurare la circolazione della nostra vecchia lira. Da parte mia ti posso dire che il nostro paese, più degli altri può "uscire" dalla dipendenza dei fossili, e con un recupero tremendo della nostra agricoltura e bloccando qualsiasi cementificazione selvaggia, in ogni luogo del nostro paese. Nel giro di 5 anni potremmo diventare la prima economia dell'Europa.
Si d'accordo, ma quale AZIONE, sta facendo il nostro Movimento in questo denso ?. Ma noi certe !azioni" quando le "faremo" ? Quando saremo a Roma, ti faccio presente chje con 40 o 50 deputati alla Camera, NON SI RIESCE A FARE NULLA. Puoi propoprre, riproporre ma se non raggiungi la "MAGGORIORANZA" le "proposte sai dove le possiamo "utilizzare"? Faccio un piccolo conto con 630 deputati attuali. la maggioranza diventa 316. (i nostri 50 non cambiano nulla)nel caso dovessero rifurre del 50 % gli attuali, diventerebbero totali 315, quindi la maggioranza diventerebbe 158 deputati, (con i nostri 50 non cambieremmo nulla lo stesso)Ecco perchè ritengo che tutte le nosstre "azioni" devono essere portate nelle "strade" e farle conoscere ai "votanti", ma se restiamo chiusi, oppure utilizziamo la rete o i social network, NON CRESCERANNO MAI LE NOSTRRE AZIONI POLITICHE.
le azioni come tu dici sono da proporle al cittadino non al parlamento italiano poiche' ti ho risposto che e' praticamente impossibile fare dei cambiamenti perche' giochiamo con regole truccate. lo volete capire che noi siamo stati espropriati di ogni diritto e di ogni sovranita' monetaria .
secondo il mio di agire e per quello che mi sono avvicinato a questo movimento e il territorio , il piccolo territorio dove le persone possono toccare con mano e rapidamente la differenza e il cambiamento e indurre le persone a riflettere. in questo bisogna agire , quando in paese di 8,000 o poco piu' di abitanti fai circolare moneta al doppio di valore con assieme il reddito di cittadinanza magari poi il comune emette titoli comunali a costo zero come dice davide che e' possibile fare .allora vedrai giorno per giorno gli abitanti toccano con mano una soluzione di tanti loro problemi come per esempio arrivare a fine mese con il proprio stipendio, comprarsi delle cose che prima non poteva fare, coltivare i propri interessi famigliari lavorare di meno per stare con i propri cari e cosi via .. tutto cio' diventa possibile e inoltre inizierebbe a esportare la felicita' non la depressione come stiamo vivendo in questo momento. tu mi dirai ma e' possibile io ti dico di si e con il rispetto delle leggi vigenti poiche il tutto nasce per il semplice motivo che noi ci mettiamo d'accordo che nasca .proprio come l'oro o il francobollo di antiquariato che i collezzionisti pagano perche si accetta il valore di quel oggetto tutto qui.
Io sono convinto che se anche solo riuscissimo ad avere alcuni rappresentanti capaci in Parlamento, avremmo già molte chances di cambiare le cose, perchè potremmo fare arrivare all'opinione pubblica delle idee mai sentite prima.
E come già avviene in non pochi consigli comunali o regionali, le nostre proposte "minoritarie" potrebbero diventare patrimonio della maggioranza del parlamento anche solo per la forza delle idee.
Per quanto i nostri parlamentari siano ladri, sono convinto che persino loro voterebbero delle leggi che possano permettere all'Italia di risollevarsi.
Purtroppo oggi sono succubi dei guru della finanza e non sanno vedere soluzioni alternative.
caro gianni,
come dicevano i romani LO STATO SIAMO NOI non il parlamento eletto con l'inganno che sappiamo , loro sono li per le poltrone e il potere noi vogliamo la nostra sovranita' . non ci puo' essere un dialogo o un cambiamento di questo genere . la lega di bossi e tutti quelli che ci hanno provato hanno fallito o si sono disciolti come la neve al sole.
quello che dobbiamo credere sono alle nostre idee non al sistema parlamentare messo in atto . e chiaro gia discutono sui sbarramenti superiori all'otto per cento e altre forme di sabotaggio politico istituzionale e lo sai perche' . perche' hanno paura di queste novita' , hanno paura di perdere il potere e i loro interessi.
in poche parole non possiamo giocare con chi bara . e su questo penso sei d'accordo o ti vuoi mettere a giocare pur sapendo di perdere?
Concordo.
Ma prima di portare le nostre idee nelle piazze, dobbiamo metterci d'accordo e scrivere dei documenti.
Per questo la colpa di chi ha in gestione questo sito e non ci permette di farlo è grave.
Una volta indivuduato i temi, discussi, ridiscussi,approvati (momentaneamente da questo Forum) quanto tempo ci vuole a "SCRIVERLI IN UN DOCUMENTO" ? La domanda è chi DEVE DECIDERE A SCRIVERLE E DIFFONDERLE A TUTTI I NOSTRI ? Facciamo dei nomi, non dobbiamo avere paura di criticare chi "sirige questo Forum, scriviamolo chiaro e tondo. Secondo quanto ci stanno preparando noi dobbiamo crescere + del 10%. e per farlo i cittadini dovranno conoscere le nostre proposte ed azioni che vorremo fare. solo cosi possiamo "crescere" nel senso dei voti.
Secondo me se avessimo un programma politico serio e in grado di dare risposte credibili alla profonda crisi economica del paese, potremmo ottenere delle percentuali sorprendenti, anche perchè il credito degli altri partiti è in discesa a picco.
Però non possiamo limitarci alle (pur sacrosante) contestazioni di Beppe Grillo.
Come facciamo a trasformare i nostri discorsi in un programma?
E' questa la madre dei problemi.
Il 4-5 marzo ci sarà l'incontro nazionale.
Partecipate (io non potrò esserci) e fate in modo che questa questione sia posta in modo chiarissimo a Grillo e Casaleggio.
GIORGIO, non ti preoccupare, etichettare la gente è la moda di sempre degli arroganti. Qualcuno ha definito l'arroganza una malattia inguaribile.
Il MARCO Giustini che menzioni si commenta da sè, chi etichetta la genta, chi strilla e chi lancia epiteti non fà altro che evidenziare la propria debolezza e la propria mancanza di costrutto.
Egregio, personalmente NON PROPORRO' PIU' NULLA: ANZI SARO' MOLTO CRITICO CON TUTTO LI MOVIMENTO. HO IL DESTINO SEGNATO : SONO DESTINATO AD ESSERE "BANNATO A VITA" DA QUESTO FORUM
cari amici,
per aver dissentito su un tema proposto ma non sul principio di cui era discusso da marco giustini mi hanno dato l'appelletivo di fascista di merda. ma si puo' dire queste cose soltanto perche' uno dice la sua, con argomenti di verita' e di giustizia.
davide, carlo, gianni, ed altri ancora secondo voi non siamo al punto di dire che qualcuno vuole trasbordare tutte le retoriche della politica passata per poter occupare lo spazio del movimento e farlo diventare un partito politico e quindi omologarci a tutti gli altri partiti. che ne pensate ?
ecco cosa mi ha detto questo qui..
MARCO DI AGOSTINO Ha risposto a GIORGIO ANTONIO CATALANO | 08.02.12 22:31 | Responder
adesso è + chiaro il tuo pensiero (benchè contorto) se ti sei trovato ad avere idee comuni con i nazi-fsaci-omofobi-razzisti di forza nuova... è la sindrome scajola, anche tu sei un essere spregevole come loro. La dovete finire con queste stronzate nazionalistiche da nostalgici delle frontiere e delle proprietà. Ma con quell'idrocefalo che ti ritrovi non può partorire un concetto di umanità. Il mondo è di chi ci vive, fascista di merda. :*
caro amico,
cerco in tutti modi di rendere pubblica la mia proposta ma continuo a ricevere risposte senza nessun collegamento al problema da me esposto. cosa ti devo dire se tu hai la bonta di indicarmi il criterio per comporre un proposta credibile , condivisa e scientificamente accertata io sono il primo a sottoscriverla perche' questo vado cercando. persone culturalmente aperte al cambiamento di queste credo se ne deve parlare ,non delle ideologie o dei sistemi fallimentari del passato.
solo allontanando i romanticismi di destra e sinistra o di centro che si puo' iniziare a cambiare questo paese.
allora voglio ribadire la mia proposta e poi basta tergiversare ora c'e bisogno di fare le scelte o si sta dalla parte dei cittadini e del popolo o dalla parte dei Usurai . ti va bene cosi , io sono dalla parte dei cittadini che vogliono la sovranita' monetaria e politica e non delle banche o delle multinazionali .
non ho capito se ti riferisci a me. Su quello che gentilmente tu e Davide avete spiegato con pazienza non posso che darvi ragione nel caso dovessimo abbandonare l'Euro e costituire la nostra moneta.
Stampare moneta mantenendo l'Euro sia a livello nazionale che a livello locale lo vedo come un modo per aumentare il nostro debito pubblico.
Poi penso che sia abbastanza complicato applicare a breve termine quanto dici, specie non avendone la forza politica.
caro amico,
noi siamo rimasti sulle proposte sul generico poiche' come ti dicevo non si e' potuto mai approfondire le proprie tesi. anche davide penso abbia la stessa esigenza, ecco perche' occorre stringere le discussioni e parliamo invece delle cose concrete su cui uno crede. poi saranno giudicate in base ad un principio di competenza non di certo per simpatia. allora se volete inizio io ad esporre la mia tesi . ok poi facciamo che davide o un'altro inizi a sostenere le proprie tesi e via discorrendo. una volta terminata si discute su di una proposta comune e poi la presentiamo con il nome di chi ha stilato la proposta.
Secondo me, soprattutot per quanto riguarda l'economia (che è molto complessa), prima di condividere le proposte è necessario condividere l'analisi della situazione.
Spiegare come le cose oggi funzionano, quali sono i problemi e le cause di questi problemi.
Per quanto riguarda le proposte, sempre in economia, a me piace tornare alle ORIGINI dell'economia, per spiegare che cosa deve essere.
L'economia non è principalmente la questione del denaro, ma riguarda gli scambi di merci e servizi fra gli esseri umani. La moneta è solo uno strumento per questi scambi.
E' importante tutto questo, per liberarci il cervello da tutta la disinformazione di cui siamo stati oggetto per decenni, forse secoli, di economia fondata sul denaro (quindi sullo strumento) e non sullo scambio di merci e servizi.
Quando abbiamo trovato un accordo su questi obiettivi fondamentali dell'economia, allora possiamo passare a definire l'economia ideale che vorremmo (nazionalizzazione delle banche, etc.)
Infine secondo me è anche importante definire un PERCORSO per arrivare fino a lì.
Se oggi un qualsiasi governo dovesse proporre di passare tutto di un colpo alla soluzione ideale che vorrei, non avrebbe alcuna possibilità di riuscirci, dato che la gente non è preparata ad un cambiamento così radicale.
Bisogna quindi proporre un percorso di cambiamento, che dia tempo alla gente ed alle imprese di cambiare il paradigma mentale dell'economia e di acquisire nuovi (vecchi e dimenticati?) concetti che ci consentano di procedre alle riforme in modo condiviso
GIANNI, non ti stupire più di tanto, questo forum non rappresenta che uno spaccato della nostra società, non è che qui puoi trovare i migliori e altrove i peggiori.
Qui si trova gente incazzata che per vari motivi non si sente integrata in questa società o non ne vuole fare parte.
Perchè le cose non vadano bene è sempre colpe degli altri, comese noi arrivassimoda Marte.
Vi posso segnalare un altro piccolissimo punto nel nostro programma Energia. Quelle è la nostra azione che dobbiamo portare avanti ? Come mai non c'è nulla come uscire dalla dipendenza totalmente dai fossili, tanto entro il 2050, ne usciremo obbligatoriamente, perchè saranno agli sgoccioli in tuto il pianeta, con dei costi inaccessibile. Non vi sembra in po' "striminzito" il nostro PROGRAMMA ?
Ci sarebbero molti miglioramenti da portare anche al programma già pubblicato, ma non si sa come fare.
Ad esempi sull'energia io avrei una enorme esperienza da portare, dato che lavoro proprio nel settore degli impianti per gli edifici, e per di più lo faccio in Svizzera, dove sono molto più avanti anche con le tecnologie (oltre che con le politiche).
Spiace restare qui a friggere...
sinceramente capisco sempre meno l'utilità di questo forum. Io l'utilizzerei per far uscire le varie professionalità acquisite da ognuno di noi scriventi, creare un gruppo di esperti nelle professioni ritenute necessarie per preparare dei programmi più incisivi.
Non scaldatevi troppo, entro stasera questi post, verrà archiuviato, perciò ritengo inutile, almeno per me dibatterr o discutere le proposte. Uno vale uno. io ne direi una altra uno vale un "belin" come direbbero a Genova.
Mi spiace non credo più in questo Forum, io lo userò per leggere i comunicati politici di Beppe, tanto tutti gli altri che scrivono qui la maggiorparte non vale un PENE.
COMUNISMO, CAPITALISMO, SOCIALLIBERALISMO e ne possiamo aggiungerne altri di sistemi. Rimane il fatto che laddove i disonesti vadano al potere perché gli onesti si disinteressano della politica, le cose non possono che andare male. Gli esempi:
1. Russia con il comunismo reale;
2. USA con il capitalismo estremo;
3. Italia con la delinquenza organizzata
Nei paesi del nord Europa, dove l’onestà supera la disonestà, le cose vanno molto meglio.
DEDUZIONE: o gli italiani onesti si danno da fare per combattere la disonestà a tutti i livelli oppure è inutile che stiamo qua a perdere tempo ed a scervellarci su economia e finanza.
Se i cittadini fossero tutti onesti poco cambierebbe applicando il comunismo o il capitalismo, per il semplice fatto che nessuno si approfitterebbe dell’altro. Alla fine gli estremi si toccano.
Io da sempre sono propenso al Socialliberalismo perché laddove è stato applicato se non i risultati migliori non ha dato i peggiori.
In Italia ci vuole ETICA, ETICA PROFESSIONALE, ETICA SUL LAVORO, ETICA OVUNQUE. Tutto il resto viene dopo.
OBIETTIVO: mandare dei giovani onesti volenterosi presso la maggior parte delle istituzioni, commetteranno anche degli errori, dovranno fare esperienza ma se onesti e preparati con un po’ di tempo non potranno che fare bene.
CARO AMICO,
della tua proposta non e' detto che non sia valida ho detto che con i trattati firmati gia' ed in vigore non prevedono nessuna revisione e ne osservazioni come da art. 107 del trattato di maastricht inoltre ho aggiunto la legge discussa in parlamento denominata MES che esclude ogni forma e tipologia di discussione politica e giudiziario cio' vuol dire che se tu vuoi presentare nessuno te lo vieta ma che la bce possa recepire questa legge mi sembra utopistico perche' va contro i loro interesse e siccome sostengo la tesi dell'usura legalizzata allora si capisce che per il mio modesto parere sono scettico di questa tua richiesta. ma questo fa parte della dialettica costruttiva mica di quella del pensiero unico o conformista.
riguardo al populismo della richiesta di moratoria o sciopero dei debitori credo sia ancora retaggio delle parole del passato , quindi non mi appartengono perche' so di stare dalla parte delle persone oneste che non riescono pagare le bollette, non possono comprarsi da mangiare perche' devono pagare le imposte , che si suicidono perche ' non possono pagare gli operai per mancanza di denaro , non possono pagare il mutuo bancario , gli vengono sequestrate la casa , le automobili, gli oggetti di proprieta'. se questo e' populismo allora mi sta bene
Il populismo non era riferito alla richiesta di moratoria del debito, bensì era riferita al fatto di considerare una possibile soluzione inerente una questione studiata a fondo. Quello che dici sulla legge MES è sacrosanto, ma quello che io propugno non riguarda assolutamente la BCE, anche perché non è una società per azioni. Riguarda anche le banche, ma solo quelle commerciali, e volendo anche la Banca d'Italia, (dato che è una Spa) ma riguarda anche tutte le imprese, soprattutto quelle medio-grandi, che possono operare in tutti settori e che fanno danni in tutte le parti del mondo, speculando anche in borsa sul titolo azionario approfittando delle informazioni riservate (cd. insider trading). In conclusione, questa proposta non riguarda assolutamente la BCE. Il problema della crisi riguarda certo il potere eccessivo della BCE e la speculazione sul debito pubblico, ma non solo quello, perché la speculazione riguarda tutti i settori, energetico, alimentare, distributivo e pubblico. Sosteniamoci a vicenda...
sono d'accordo sosteniamoci perche' ogni nostra battaglia se non condivisa va senz'altro dalla parte sbagliata
io sono più per una terza via, quella non chiara paventata da Berlinguer. Insomma un socialliberalismo dove lo Stato ovvero i cittadini rappresentanti la maggioranza del paese promulgano le leggi, controllano che vengano applicate e che a parità di condizioni socio-economiche sul mercato vinca il migliore.
Lo stato non si deve interessare di panettoni o pomodori in scatola se non controllarne la qualità. Dovrebbe interessarsi delle fonte di energia. Quello si.
caro amico,
noi ci troviamo a scegliere tra o mangiare la minestra o salti dalla finestra. ecco dove ci troviamo non ci accorgiamo di quello che stanno facendo al popolo europeo e' questa la cosa grave. noi siamo in emergenza non siamo piu' nella democrazia siamo nello usurocrazia e vi ho fatto l'esempio nel del postino che arriva ogni giorno che porta solo esclusivamente da PAGARE bollette, imposte , tasse, contributi, multe,etc .. queste cose sono il campanello di allarme che se non li fermiamo noi non abbiamo scelta se non tra il suicidio o la disperazione.
Salve, scusate l'intrusione, mi sono iscritto da poco, e non so come muovermi correttamente all'interno del forum. Ho inserito ieri un post, e non sapendo in quale categoria collocarlo (perché, pur facendo parte dell'area "sviluppo", non rientra totalmente in quelle già previste), non ho indicato la categoria. La domanda è: "come fare per evitare che una proposta finisca nel dimenticatoio?" Ci tengo a precisare che l'obiettivo non è apparire, ma portare avanti una causa che mi sta molto a cuore; e ciò che mi ha spinto ad iscrivermi online al movimento...
caro amico,
le ragioni del malessere sociale e delle tue credenziali sul capitalismo moderno hanno una radice storica .
gli studi stori infatti che sono fatti senza ideologia politica e senza ipocresia hanno determinato l'inizio della decadenza con l'avvento dello stato costituzionale. cioe' la cosidetta rivoluzione francese non e' altro che una farsa ad opera della massoneria bancari inglese, infatti dopo l'avvento della rivoluzione sono cambiati gli scopi e gli strumenti. in poche parole e' cambiata l'etica e lo stato costituziunale e divenuto lo strumento per servir-si e non per servi-re . da qui nasce la massoneria e la corruzione del nuovo capitalismo.
se era accorto per prima carl marx di questo inganno con il capitalismo finanziario denunciandolo alla collettivita' .
Guarda, io stimo molto le teorie di Marx, e bisogna fare qualcosa per ri-attualizzarle, con modi diversi magari, ma con lo stesso spirito... Magari sono solo un visionario, però si deve comunque creare una sorta di deterrente, altrimenti vivremo molto male questi prossimi anni...
caro amico,l
io non sono un supporter del marxismo forse non mi sono spiegato bene , io ho detto la verita' storica senza gli steccati storici e politici. tante evvero che le teorie marxisiste sono superate e antitetiche al presente , faccio un esempio . le tesi marxsiste fondano le sue teorie sul plus valore , oggi 2012 il plus valore nel mercato globale e' quasi inesistente ecco dove i sindacati e gli imprendintori continuano ad scontrarsi inutilmente poiche ' e' un falso problema . il problema di oggi e' quello monetario che detengono le banche centrali del mondo. questi sono i veri nemici dei lavoratori e dei imprenditori non il costo salariale o il reddito art. 18 etc. non viviviamo nell'inganno della moneta debito e purtroppo sono pochi ancora ad conoscerlo.
mi correggo il plus valore del prodotto lavorativo
Ok, ti premetto che io non sono un Marxista, bensì un liberal-democratico (senza una vera rappresentazione politica); ma stimo comunque i suoi contributi atti a contrastare la falsa idea che la mano invisibile del mercato avrebbe risolto i problemi della collettività. Tu dici che oggi il plusvalore non esiste e che il vero problema sono le Banche centrali. Ma cosa sono le banche centrali? La Banca d'Italia, ad esempio e non solo, è una SOCIETA' PER AZIONI, e gli azionisti si aspettano dei guadagni. E la Banca centrale Europea ha un potere decisionale e una discrezionalità che pochi hanno; e, anche se non ha la forma di Spa, agisce con le stesse logiche di una Spa, se non in modo più spietato. Quindi, il tentativo è quello di limitare la discrezionalità di coloro che prendono decisioni che influiscono sulla collettività, non col Marxismo, ma trovando soluzioni concrete di partecipazione attiva alle decisioni economico-finanziarie rilevanti.
CARO AMICO,
LE SOLUZIONI CONCRETE CHE TU DICI COME QUELLE PARTECIPATIVE SONO DAVVERO UN UTOPIA , POICHE' SE LEGGI IL TRATTATO DI MAASTRICHT AL PARAGRAFO ART.107 SCOPRIRAI CHE LE BANCHE CENTRALI NON AGISCONO IN MANIERA DISCUTIBILE MA INVECE IN MANIERA INDISCUSSA , CIOE' NESSUNO E DICO NESSUNO PUO' INTROMETTERSI E AGGIUNGO CHE TRA NON MOLTOCI SARA ' UN'ALTRA LEGGE APPROVATA DAL PARLAMENTO EUROPEO , DI TIPO QUESTO GENERE CHE BLINDERANNO' DEFINITIVAMENTE TUTTE, MA DICO TUTTE LE FORME DI OSSERVAZIONI SIA GIURIDICHE , GIUDIZIALI CHE PARLAMENTARI E DI QUALSIASI ALTRA FORMA . QUESTO PROGETTO HA IL NOME DI M.E.S.
A QUESTO PUNTO SIAMO DEFINITIVAMENTE E CERTIFICATAMENTE NELLA COLONIA DELLA GRANDE USURA .CON LA QUALE NON CI RESTA CHE DARE
IL BENVENUTO ALL' USUROCRAZIA BANCARIA
Scusa, ma non credo che si debba lottare per chi ha più ragione e chi più astuto. Il post che hai mandato sulla moratoria del debito è molto interessante. Ma è troppo populista dire che è utopia una proposta che parta dalle società private. Le banche, sia quelle centrali, che quelle commerciali agiscono esattamente come delle spa, ed hanno cospicue partecipazioni azionarie nei grandi gruppi industriali che tutti conosciamo, italiani e non, ed anche lì operano con ampio margine di discrezionalità. Non credere che le banche speculino solo (si fa per dire) sull'emissione di moneta e sul debito pubblico. Il post che ho pubblicato è solo un breve accenno di una tesi di di 140 pagine, che studia a fondo la questione. Io credo che "bocciarci" a vicenda non porti assolutamente da nessuna parte. Anche perché, ad essere sinceri, posso pensare che la tua proposta di moratoria del debito è ancora più utopistica della mia. Ma credo che l'obiettivo non sia "penalizzarci" a vicenda, anzi, credo nel contrario, perché altrimenti sarebbe un "tutto campato in aria". Saluti, attendendo discussioni più costruttive.
se posso farvi una confidenza, personalmente ho più fiducia che la moneta venga gestita da una BCE piuttosto che da una BI o Banca comunale che emetterebbe moneta a rottadicollo per aumentare i consensi.
GIORGIO, ti immagini un sindaco che emetta moneta comunale per fare chissa quali programmi di investimento indebitandosi più di quanto non lo sia già. Chi acceterebbe questa moneta?
DAVIDE, sei un fiume in piena, parecchie idee meritano attenzione ma in questo modo ci si disperde in mille rivoli.
caro amico,
ci dobbiamo spiegare e capire meglio. la moneta comunale non viene emessa dal sindaco poiche' come ho detto prima il valore della moneta non e' di quello che l'ha emette ,ma di quello che l'accetta. cosa vuol dire che tu caro amico sei il proprietario e non il sindaco. in quanto alla tua fiducia data alla bce mi conferma che le mie osservazioni fatta alla bce e al trattato di mastricht non sono stati recepiti.
allora mi dovete scusare ma dobbiamo ri iniziare da capo come gia' detto a davide, c'e troppa confusione e incomprensione.
se rispondete si allora facciamo un opera utile alla colletivita' ma sopratutto a noi stessi.
giorgio catalano
Gianni, le tue proposte secondo me vengono archiviate perchè pochi partecipano a quello che tu proponi, giusto o sbagliato che sia. Forse, perchè quello che proponi è troppo impegnativo e non risolvibile da chi è seduto su una sedia.
Basta che più persone inseriscano le loro proposte senza seguire il filone già presente, penso per apparire, ed ecco che si sparisce senza aver potuto creare una discussione costruttiva.
Il fatto di continuare ad essere "archiviato" secondo voi e "democrazia dal basso" ? Io condivido le idee e programmi del Movimento, però purtroppo queste azioni di archiviare delle proposte che vengono anche "discusse nel Forum" proprio non la digerisco. Lo so che perdere il mio voto ed anche di altri miei conoscenti, al Movimento non cambia una virgola, quindi alle prossinme elezioni nella prossima primavera ci ripenseremo per chi dovremo votare.
Vi faccio una domnda QUELLE 3 PROPOSTE NELLA TESTATA CHI DECIDE DI METTERLE LI' (quelle con sottofondo grigio) UNA COSA HO CAPITO : AL MOVIMENTO 5 STELLE, DEL LAVORO, CRESCITA,SVILUPPO CON ETICA, NON GLI INTERESSA PROPRIO NIENTE, LA STESSA COSA DI QUELLI CHE CI HANNO ROVINATO FINORA.
mi hanno archiviato la mia proposta sul lavoro. fine delle trasmissioni.
AVETE NOTATO, LA MIA PROPOSTA SUL LAVORO DA ME FATTA, E CHE ANCHE VOI AVETE PARTECIPATO E' "SCOMPARSO DAL FORUM" IERI SERA COME ALLE 18,30 ERA ANCORA PRESENTE, DURANTE LA NOTTE E'STATO ARCHIVIATO, PORCA VACCA, NON LO SOPPORTO PIU'. BASTA, BASTA, BASTA.
facciamo una proposta comune esempio
io propongo la emessione di moneta comunale e sciopero dei debitori. giorgio catalano proposta unita a-.
poi davide cionco-,proposta emissione titoli a costo zero etc..
e cosi via poi la proponiamo in un unico proposta di economia poiche' il tema su cui stiamo parlando giusto oppure edilizia etc .
giustamente in primis per presentarla unitamente la dobbiamo discutere come ha proposto il nostro amico gianni renta cioe' punto per punto in modo da capire cosa si debba eleggere .
e poi infine facciamo la proposta al forum come proposta con i nostri nomi . che ne dite ?
Io ho pensato a lungo su quali debbano essere i "confini" di un'area di circolazione di una stessa moneta.
Se ci limitiamo ad un Comune, la quantità circolante non potrebbe che essere molto limitata, dato che comunque lo Stato ci chiederà di pagargli in euro le tasse.
Quindi il 50% del nostro reddito dovrà essere corrisposto in euro per pagare le tasse.
Ma non basterebbe ancora, dato che ci sono molti prodotti che arrivano all'estero del Comune.
L'economia locale nella migliore delle ipotesi potrebbe garantirmi il 10-15% dei miei fabbisogni e questa potrebbe essere la quotaparte della moneta locale sul totale del circolante.
Se estendiamo i confini alla regione, probabilmente una quota delle tasse potrebbe già essere pagata in valuta locale, così come la disponibilità di beni prodotti localmente potrebbe aumentare.
Arrivando al livello nazionale, la moneta locale potrebbe arrivare al 50% del totale, che è la quota della pressione fiscale, più gli scambi interni.
Probabilmente si arriverebbe intorno al 70-80% di autonomia monetaria.
Arrivando a livello europeo saremmo probabilmente verso il 90% di autonomia.
Da un lato l'estensione del territorio a valuta comune è un vantaggio.
Dall'altro lato lo svantaggio è il peso ecologico, dato che un territorio più grande implica maggiori viaggi delle merci e quindi maggiore inquinamento per il trasporto.
Per queste ragioni secondo me sarebbe utile uscire agli schemi dei confini tracciati sulle cartine dalla storia umana.
Dobbiamo favorire le produzioni locali, ma anche dare la possibilità di potere usufruire di produzioni distanti relative a beni ad alto valore aggiunto oppure non producibili localmente.
Per questo io proporrei, all'interno di uin territorio a valuta comune, l'introduzione di una "tassa di distanza" (ad esempio di 0.1% al km di distanza fra produttore ed acquirente).
Nello stesso tempo il requisito essenziale è la gestione della moneta sia data alla sovranità popolare.
Quindi i confini del territorio sono stabiliti in base a chi accetta queste regole del gioco. Gli altri rimangono "stranieri" dal punto di vista monetario.
Se, ad esempio, la regione di Nizza in Francia entrasse a fare parte del sistema, userebbe la stessa moneta che ad Imperia.
La tassa di distanza sarebbe bassa (80 km = +8% sui prezzi). Quindi gli scambi locali fra Nizza ed Imperia sarebbero favoriti rispetto agli scambi fra Imperia e Bari (1060 km = +106% sui prezzi).
Per quanto riguarda i rapporti commerciali con gli stranieri, mi immagino un sistema simile al BANCOR a suo tempo proposto da Keynes.
MA di questo ne parliamo in seguito
caro davide,
le tasse si pagheranno in euro fintanto che il sangue avvellenato non viene sostituito sa qullo sano.
per la riuscita occorre fare le cose in piccolo come piccoli centri cosi da permettere alla moneta di spandersi in sicurezza e credibilita'. inoltre per i pagamenti in euro che tu dici si debbono istituire i fondi convertibilita' dove io o te e altri ancora dpositano i propri soldi con il titolo di proprieta' ma vengono destinati alla uso di tutti per la conversione e cosi facendo si immette il denaro sul mercato senza interruzioni e problematiche di ogni genere.comunque non mi sembri convinto perche' non accetti nemmeno la tua proposta di immettere titoli comunali prima che nazionali.
si deve approfondire in maniera costruttiva su le tesi avanzate da ognuno di noi. le tue per me sono valide ma se rapportate ad un piccolo centro poiche' ho spiegato che l'accettazione di nuove regole di emmissione richiederebbe la maggioranza totale del nostro movimento cinque stelle il non e' impossibile ma non in cosi poco tempo ,come si richiede ' l'emergenza attuale . la nostramoneta locale e' una emissione di emergenza fintanto che le popolazioni non capiscono l'inganno e da questo inganno possano sopravvivere . l'euro sara' poi immesso come moneta credito dalle banche poiche' verra' accreditata ai popoli europei.
SIAMO IN EMERGENZA NON POSSIAMO PERDERE TEMPO . prima salviamo i cittadini dai pagamenti e dalla fame poi subentreranno tutte le problematiche che conosciamo . le fonti alternative, etc ..
la priorita' e' il debito pubblico e quindi noi abbiamo questa emergenza primaria
DAVIDE, hai ragione quindo dici che si dovrebbe passare alla discussione delle proposte di soluzione, fino ad arrivare ad un testo comune.
E' vero che con il presente portale un testo importante si perde fra gli altri testi. Sta a noi farlo diventare importante.
E' vero che le responsabilità sono IN PRIMIS di Casaleggio e di Grillo. Però penso anche che moltissimi interventi sono di poca importanza o semplicemente sfoghi personali.
Io spero che se le persone che scrivono sono preparate sugli argomenti che trattano qualcuno se ne dovrebbe accorgere sennò tanto vale sfogarsi su facebook.
P.S. non trovi che per seguire una cronologia sia meglio non rispondere tramite Responder?
GIANNI, DAVIDE, avete ragione entrambi, ma sino a quando non si potrà fare diversamente non ci resta che portare avanti la discussione con metodo, sopportandoci a vicenda e cercando di coinvolgere nella discussione più gente possibile.
Per queste ragioni l'invito di Davide di partecipare agli argomenti di testa del portale è importante.
Altrettanto importante è portare argomenti tra gli argomenti di testa del portale.
Se non ne saremo capaci vorrà dire che i nostri argomenti non interessano nessuno.
Mi domando a cosa servirebbe il portale se, ne Casaleggio ne Grillo o chi per essi tenesse conto di quello che si scrive.
Non essendo un frustrato, ma semplicemente incazzato con i politicanti che ci governano e non, non avrei più ragione di parteciparvi.
OK, ma se qui non possiamo andare avanti le responsabilità sono IN PRIMIS di Casaleggio e di Grillo.
Questo forum non va bene per discussioni complesse, dato che dovremmo avere prima la possibilità da fare una analisi compiuta della situazione esistente.
Una volta d'accordo sull'analisi si pubblica un testo rdi riferimento che rimane lì per tutti coloro che vogliano acquisire le conoscenze per partecipare alla discussione.
Diversamente non capirebbero di cosa si parla.
Con il presente portale un testo importante si perde fra gli altri testi. Non funziona.
Quindi si dovrebbe passare alla discussione delle proposte di soluzione, fino ad arrivare ad un testo comune.
Nel più dei casi, secondo la mia esperienza, non ci si arriverà per votazioni contrapposte, quanto piuttosto grazie ad un lavoro di sintesi.
Infien il testo comune verà votato per accettazione e reso valido per l'intero movimento.
Tutto questo processo decisionale ha bisogno di essere chiaramente definito e accettato da tutti, se no il MOvimento non potrà riconoscere il risultato delle decisioni prese.
Ad esempio: chi vota?
Io dico che "uno vale uno" deve valere solo per coloro che hanno partecipato e conoscono l'argomento, gli altri non potrebbero che votare "di pancia", soprattutto nel caso di argomenti complessi.
Ma tutto questo è quello che tento di fare, per ora senza successo, nel forum che ho proposto
Io ritengo che il presente forum non sia idoneo per discutere ed arrivare a delle decisioni, dato che:
1- non abbiamo un metodo riconosciuto dal movimento per arrivare a delle decisioni
2- se anche arrivassimo a delle decisioni, queste non avrebbero alcuna validità per il movimento, dato che le avremo prese a titolo personale. Nessuno ne riconoscerebbe l'autorità.
3- per il momento nulla di quanto viene discusso viene trasferito nella sezione "programma del movimento".
Per queste ragioni vi invito a partecipare a 2 dei 3 argomenti di testa del portale:
1) L'incontro a Rimini di cui la proposta di Giovanni Ceri. Andate a Rimini (io non potrò, perchè risiedo all'estero) e dite a Grillo e Casaleggio che c'è bisogno di un luogo per discutere e decidere, con delle regole comuni. Senza di questo il movimento muore
2) La mia proposta principale di un METODO di lavoro. In questo modo presenteremo a Grillo uno strumento decisionale già pronto per l'uso.
ok,aspettiamo gli altri.
Io, sono d'accordo senza se e senza ma. qiesti li affronteremo strada facendo. Però dove ci mettiamo a fare e discutere,dibattere,modificare,affinare le nostre proposte. io gradirei qui in alto a destra nelle CATEGORIE, con Argomenti in Discussione Aperti e altro quelli "chiusi" nel senso che si possono utilizzare e divulgare
caro amico,
sono d'accordo infatti quello che tu dici e' una buona regola .infatti il rischio qual'e che diciamo le stesse cose separatamente e disgiuntamente senza portare nessun beneficio per la discussione e per la costruzione di un programma condiviso. quindi approvo la tua richiesta e aggiungerei delle funzioni all'interno del forum .faccio un esempio se tizio risponde a caio , tizio non sa' se gli risponde almeno che non va a rileggere il forum ,con una applicazione si potrebbe inserire l'avviso tramite e.mail della risposta alla discussione cosi che' tutti gli interventi possano essere condivisi e formativi per un programma propositivo o esplicativo.
invece al riguardo alla semplicita' delle discussioni sono ampiamente d'accordo poiche' molte cose tecnicisticamente non aiutano il lettore ad addentrarsi in certi discorsi. penso che nei miei interventi abbia usato un linguaggio popolare tranne per i fatti richiesti di spiegazioni tecniche ma con un inserimento appropriato per capire la discussione in atto.
vorrei inoltre suggerire ai nostri amici di scrivere le osservazioni sul forum e non privatamente perche' noi abbiamo bisogno di condividere e di capire non di approfondire singolarmente. naturalmente ognuno porta la sua tesi io sto portando la mia tesi monetaria basata sul diritto giuridico e risponderei volentieri su questa tematica poi si sa lungo i discorsi si impara e si apprende cose che prima non si sapeva. al mio modo di vedere noi dobbiamo ampliare le nostre conoscenze non limitarci a dire che ho ragione io e basta .
concludo dicendo che se noi pensiamo i politici , i ladri,i truffatori, gli speculatori SONO FINITI.
giorgio catalano