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propongo la moratoria dei debiti
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propongo la moratoria dei debiti

CARI AMICI , non dobbiamo piu' essere assoggettati a qualsiasi forma e legge promulgata dal parlamento . sappiamo che loro hanno rubato e non hanno lavorato in tutti questi anni per il popolo italiano ma soprattutto abbiamo le prove perche' chi ha vissuto onestamente in queste paese non deve pagare per chi invece a pensato a truffare , ingannare e ha fregare tutto cio' che gli veniva comodo per se e per il proprio partito , QUINDI io vi chiedo allora di rispondere a questo sopruso e ingiustizia con una richiesta formale di Moratoria dei debiti (ed eventuale sciopero dei debitori) in attesa dell'accertamento della proprietà dei valori monetari e della relativa compensazione di dare-avere. e per capire la motivazione giuridica e noi diciamo che manca ossia c'e' un vuoto giuridico del trattato di mastricht con il quale non si dichiara la proprieta' della moneta all'atto dell'emissione dell'euro . cosa vuol dire con cio' che non si puo' determinare giuridicamente parlando chi e' il creditore e chi il debitore . e fin tanto che non si sa' di chi e' la proprieta ' e giusto e rispettoso del diritto giuridico sospendere i pagamenti . RAGAZZI SVEGLIAMOCI QUESTI CI MASSACRANO

86 commenti

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  • Giorgio, ti voglio ringraziare per avermi dato tutte quelle informazioni utili.
    Comunque la mettiamo, il difetto di base sta nel DNA degli italiani, incapaci di unirsi per costruire insieme un'Italia migliore.
    Leggo spesso tra i "Grillini" la frase "uno vale uno" per me è semplice demagogia perchè da soli non si va da nessuna parte.
    Adesso che le nevicate sono finite e ci si avvia verso la bella stagione non mi dedicherò più attivamente sul forum perchè lo ritengo inconcludente come inconcludenti sono le persone che vi partecipano.
    E dopo quanto ho letto non penso nemmeno che darò più il mio voto al M5S
    Scusatemi se vi ho tediato e da questo momento non ritenetemi più un iscritto al M5S.

  • SI PREGA GENTILMENTE DI POSTARE DOPO LA FINE DELLO SCRITTO E PER CHI INIZIA LEGGERE LA LETTURA INIZIA CON:cari amici ,
    questa e' la tesi di emissione monetaria proposta per i cittadini basata su uno studio scientifico durato 36 anni..

    GRAZIE

  • Giorgio, premesso che personalmente non ho alcuna intenzione di vivere di stenti per il resto della mia vita, in questo "tipo" di Europa, mi permetto di fare una proposta :
    -nazionalizziamo completamente la Banca D'Italia
    -facciamogli stampare la vecchia Lira diamogli un valore doppio rispetto a tutte le altre monete
    -quando siamo pronti con la Lira stampata, usciamo dall'Europa
    -distribuiamo attraverso le banche nazionalizzate la Lira a tutta la popolazione
    -usciamo dalla dipendenza di acquisto di fossili per generare energia
    -rformiamo tutto il nostro Agro-Alimentare
    -riformiamo un'altra volta il Welfare
    -potenziamo il nostro ror bianco intendo i nostri musei, resti storici ed altro
    -potenziamo la ricerca
    -rivolgiamo le nostre ricerche principalmente nelle nanotecnologie,
    -nuove medicine tipo "guarigione del Diabete"
    -sviluppiamo maggiormante il nostro CNR nei vari settori tipo energia o altro.
    -sviluppaimo l'automotive con fuel-cell e batterie all'idrogeno
    Cosa ci occorrerà dal mercato globale per poter vivere ?
    Sono sicuro che subito dopo noi, ci seguirebbero la Grecia,Spagna e Portogallo.

    • Sarebbe bello, ma ci ammazzerebbero.
      Con la nuova moneta saremmo obbligati ad andare sul mercato dei cambi ad acquistare dollari da utilizzare per importare tutte le materie prime non disponibili in Italia.
      La nuova lira sarebbe affossata in pochi mesi dalla speculazione finanziaria internazionale.

      Il problema non è il fatto di avere l'euro che circola, esattamente come il dollaro circola a Cuba. Il problema è che abbiamo il debito pubblico in euro, che non possiamo emettere e dobbiamo acquistare con titoli di stato.
      E' quasi come se fosse un debito estero.

      Il segreto secondo me è di crearci un'altra moneta a sola circolazione interna, non intercambiabile con l'euro.
      Lo Stato la userebbe per pagare le proprie spese vive interne (personale, appalti, etc.), senza doversi indebitare con nessuno.
      L'iniezione di liquidità rimetterebbe in moto l'economia, favorendo l'emulazione degli altri stati schiavi dell'euro.
      A quel punto la fine dell'euro dei banchieri sarà segnata, dato che tutti avranno capito il trucco.

      Questa soluzione sarebbe molto meno dirompente, all'inizio, della rivoluzione che proponi.
      La moneta buona scaccerebbe gradualmente quella cattiva, facendo capire alla gente come funzionano le cose.

      Con una nuova lira sul mercato dei cambi, invece, l'economia andrebbe presto a rotoli, vanificando il progetto democratico

    • Mi volete dire per favore, cosa noi non siamo capaci di produrre rispetto alla cosidetta "GERMANIA" ? Vi prego fatene un elenco poi vi rispondo, grazie.

      • user-pic

        Questi hanno le catene "dentro".....prima che fuori !
        E temo che si contagino tra di loro .
        Ovviamente , un paese antico e temperato come l'Italia non e' carente di nulla di basilare !!!!!
        Non riesco a capire chi e' questo Gionco , perche' fa dei discorsi per meta' intelligenti....ma poi arriva alle stesse conclusioni che vuole il regime....

  • cari amici ,
    questa e' la tesi di emissione monetaria proposta per i cittadini basata su uno studio scientifico durato 36 anni su questa base vengono motivate sia il reddito di cittadinanza che la moratoria dei debiti fintanto che l'emissione continui dalla banca centrale europea ad essere addebitata al popolo italiano . inizio la mia proposta con la speranza che le persone capiscano della truffa in ci troviamo aspettando le vostre osservazioni e considerazioni . grazie giorgio catalano


    Quando la moneta era d’oro, lo stato aveva la sovranità monetaria perché la moneta, sin dall’emissione, era proprietà del portatore.
    Dei valori monetari partecipava tutta la collettività secondo il principio della società organica che è la proiezione storica dell’apologo di Menenio Agrippa: lo stomaco gode della sua funzione a parità di condizioni con tutte le membra. Con l’avvento dello stato costituzionale, la quarta funzione dello stato è stata assunta dai grandi usurai.
    Ciò spiega perché la Rivoluzione Francese fu promossa dalla Banca d’Inghilterra e dall’eresia protestante che entrò in Europa continentale non con la fondazione di una “chiesa”, ma di una “banca”: la Banca Protestante presieduta dal Necker, consigliere finanziario di Luigi XIV. I banchieri ben sapevano che il valore sta nel “tempo” non nello “spazio”: è una “previsione” e non una “merce”, tanto è vero che la moneta ha un valore arbitrariamente illimitato, anche se il simbolo è di costo nullo (carta). Anche il valore dell’oro non stava nel metallo, ma nella “previsione di poter comprare”.


  • Facendo leva sul riflesso condizionato causato dall’abitudine secolare di dare sempre un corrispettivo per avere denaro, le banche centrali hanno emesso la moneta col corrispettivo del debito, cioè “prestandola”. In tal modo i grandi usurai non si sono solo limitati ad espropriare i popoli dei valori monetari, ma li hanno indebitati di altrettanto, caricando, sin dall’origine, il costo del denaro del 200%. In tal modo le monarchie cattoliche della vecchia Europa sono crollate perché trasformate da “proprietarie” in “debitrici” del proprio denaro. I banchieri si sono comprarti i re, digiuni di cultura monetaria, con il corrispettivo del debito, cioè “arricchendoli” di “moneta-debito”: la c.d. “moneta nominale”.
    Quando la moneta era d’oro chi trovava la pepita se ne appropriava senza indebitarsi verso la miniera e questa regola valeva per tutti: re, nobili e plebei. Con l’avvento dello stato costituzionale, al posto della miniera sta la banca centrale, al posto della pepita un pezzo di carta, al posto della proprietà il debito perché la banca emette moneta solo prestandola e la moneta circola gravata del debito non dovuto al signoraggio bancario.
    Con un costo iniziale del denaro, all’origine, del 260% comprensivo di capitale ed interessi, si è resa impossibile la puntualità dei pagamenti.
    È nata così l’epidemia del “suicidio da insolvenza” che non ha precedenti nella storia e che è il segno dell’avvento dell’usurocrazia. Le vicende scandalose dei drammi economici, che hanno dilaniato la società del nostro tempo, impongono ormai l’assoluta, inderogabile necessità, di considerare nella costituzione la funzione monetaria dello stato.

    • Fino ad oggi ciò non era possibile perché mancavano i due cardini fondamentali della scienza monetaria: a) la definizione del valore monetario come valore indotto, e b) la legge della rarità monetaria che, in sintesi, sono i seguenti:
      aa) Il valore indotto -
      Posto che ogni unità di misura ha la qualità corrispondente a ciò che deve misurare, come il metro ha la qualità della lunghezza perché misura la lunghezza, la moneta ha la qualità del valore perché misura il valore e la qualità della rarità perché sono rari (economici) i beni di cui misura il valore.. La moneta è pertanto misura del valore e valore della misura che è il potere d’acquisto che basa sulla previsione di poter acquistare (creata per convenzione come ogni misura) e non sulla riserva.
      bb) La legge della rarità monetaria.
      Poiché il prezzo di mercato non è solo l’indice del valore dei beni, ma anche del punto di saturazione del mercato – per cui il mercato è saturo quando i prezzi tendono a coincidere con i costi di produzione - solo quando questa coincidenza tende a verificarsi, occorre fermare sia la produzione dei beni che l’emissione monetaria. Su questi fondamentali principi è possibile concepire la funzione monetaria come quarto potere dello stato costituzionale perché consentono di definire il “dover essere” dell’organo monetario.

      • All’attuale “arbitrio” dei governatori delle banche centrali va sostituita la “discrezionalità tecnica” di una funzione organica, esattamente definita ed eticamente e giuridicamente limitata e finalizzata al bene comune, non a quello dell’usura.
        L’emissione e l’utilizzazione della moneta vanno programmate sulle finalità di interesse pubblico e privato senza alcun problema di rarità perché – liberata la moneta (con la scoperta del valore indotto) dall’equivoco della riserva (peraltro abolita dal 15 agosto 1971) – l’emissione monetaria va commisurata alla quantità dei beni e servizi misurati e misurabili nel valore, considerando come tali, non solo i beni e servizi esistenti, ma anche quelli previsti.

        • La previsione dei beni producendi è, di per se, un bene (Si pensi ad es. al valore di un brevetto). Per quanto riguarda la destinazione d’interesse pubblico, va evidenziato che – dichiarata la moneta di proprietà dei cittadini – lo stato dovrà trattenere all’origine quanto necessario per esigenze fiscali e di pubblica utilità, liberando i contribuenti dal peso di milioni di ore di lavoro banalmente distrutti per mere formalità contabili e amministrative.
          Merita inoltre di essere evidenziato il comportamento delle banche centrali che pretendono di vantare, come pubblico interesse, la destinazione a “riserva” anche dei beni diversi dall’oro. La riserva aveva un significato quando la banconota era convertibile in oro a richiesta del portatore. È diventata ormai una ridicola sceneggiata, per mascherare la truffa dell’emissione con cui la banca centrale consegue un arricchimento parassitario pari alla differenza – duplicata dall’equivalente prestito – tra costo tipografico e valore nominale della moneta.
          Per quanto riguarda la destinazione d’interesse privato, va precisato che ad ogni cittadino spetta, all’atto dell’emissione, la sua quota di “reddito monetario di cittadinanza”, in attuazione del disposto del 2° co. dell’art. 42 della Costituzione, che prevede l’accesso alla proprietà per tutti. Si realizza in tal modo un diritto della persona con contenuto patrimoniale, non come elemosina di stato, ma come acquisto della proprietà, a titolo originario, perché ogni membro della collettività contribuisce a creare il valore convenzionale della moneta, per il solo fatto che l’accetta

          • Col reddito di cittadinanza si finanziano i produttori, finanziando i consumatori, che è l’unico modo razionale per evitare elargizioni di moneta in base a scelte arbitrarie e clientelari. Sostituendo all’oro il simbolo cartaceo, la moneta nominale ha acquistato due qualità tra loro in contrasto, anche se non incompatibili: la rarità programmata ed il costo nullo che hanno dovuto operare nell’esperienza della circolazione monetaria esasperando la separazione culturale tra quelli che sanno: i padroni del signoraggio monetario, e quelli che non sanno: gli altri. In conclusione, il quarto potere costituzionale deve essere concepito sulla finalità di restituire allo stato la funzione monetaria ed al popolo la proprietà della moneta.
            Questa riforma è diventata ormai indispensabile per uscire dall’asservimento al “signoraggio bancario” e dare inizio ad un regime di democrazia integrale in cui i popoli non abbiano solo la sovranità politica, ma anche quella monetaria, per vivere tempi nuovi a dimensione umana, liberi dall’angoscia dell’insolvenza ineluttabile dei debiti non dovuti alla grande usura.

            • fine della tesi monetaria

              richiesta moratoria

              CONSIDERATO PERTANTO

              - che si impone la necessità di instaurare, quantomeno a richiesta di parte, la moratoria dei debiti (attualmente non liquidi e non esigibili perché carenti della certezza del diritto) in attesa che si accerti chi sia il proprietario dell’euro all'atto dell'emissione;

              - che le circostanze su evidenziate costituiscono fatti notori che, COME TALI, per assumere rilevanza giuridica, non necessitano ne di prove ne (e tantomeno) di accertamento giudiziale;
              PREMESSO CHE

              - 1) nessuna norma del Trattato di Maastricht stabilisce di chi sia la proprietà dell’ euro all'atto dell'emissione e pertanto non si può dire chi sia debitore e chi creditore nella fase della circolazione;

              - 2) la Banca Centrale Europea si attribuisce arbitrariamente la proprietà dell’euro perché lo emette prestandolo (e prestare è prerogativa del proprietario);

              - 3) tale prassi poteva essere ritenuta valida quando la banca emetteva moneta come titolo rappresentativo del valore della riserva di sua proprietà;

              - 4) dal 15 agosto 1971, con la fine degli Accordi di Bretton Woods, la riserva è stata abolita. Pertanto, da questa data, la moneta non può più essere considerata di proprietà della banca di emissione ed è quindi illegittimo emettere moneta in prestito e addebitarla alle collettività nazionali che, accettandola ed a causa dell'accettazione, ne creano il valore convenzionalmente;

              - 5) con atto di diffida, notificato dall'Ufficio Giudiziario si intima la Banca Centrale Europea ad astenersi dall'emissione dell'euro perché carente della individuazione del proprietario all'atto dell'emissione;

              - 6) a seguito dell'emissione, i Popoli Europei hanno assunto nei confronti della BCE un debito non dovuto e senza alcuna contropartita, per un valore pari a tutto l’euro messo in circolazione

              • chi denunucia le banche centrali e i lori interssi:

                sono un semplice cittadino come tanti e che ha a cuore il futuro dei figli e della Umanita', sono di religione cattolica , controrivoluzionario e anticonformista , non omologato, mai iscritto a un partito, mi sforzo di seguire l'esempio del mirabile maestro Auriti che e' stato creativo e coraggioso , onesto e con una integrita' morale e di preclare virtu'. (saro' veramente felice soltanto il giorno in cui potro' dire che e'scomparsa la poverta' sulla terra )creata ad arte dai banchieri(dove le generazioni, soltanto recandosi nei musei della miseria e nelle biblioteca della poverta' potranno conoscere le ingiustizie, le molteplici sofferenze e le incredibili rapine monetarie subite da parte dei antenati per colpa di chi -da sempre-crea emette e controlla la moneta con la complicita' dei governi.
                al contrario di cio' che auspicano certi sinistri personaggi, che anche i ricchi piangano', mi battero' perche' pure "i poveri ridano affinche' tutte le creature del creatore conducano una vita dignitosa e si offra loro un futuro meno angoscioso senza piu' essere schiacciati dai debiti, potendo altresi trovare piu' tempo per pensare all'eternita' che ci attende".

                giorgio catalano

  • Quando la moneta era d’oro, lo stato aveva la sovranità monetaria perché la moneta, sin dall’emissione, era proprietà del portatore.
    Dei valori monetari partecipava tutta la collettività secondo il principio della società organica che è la proiezione storica dell’apologo di Menenio Agrippa: lo stomaco gode della sua funzione a parità di condizioni con tutte le membra. Con l’avvento dello stato costituzionale, la quarta funzione dello stato è stata assunta dai grandi usurai.
    Ciò spiega perché la Rivoluzione Francese fu promossa dalla Banca d’Inghilterra e dall’eresia protestante che entrò in Europa continentale non con la fondazione di una “chiesa”, ma di una “banca”: la Banca Protestante presieduta dal Necker, consigliere finanziario di Luigi XIV. I banchieri ben sapevano che il valore sta nel “tempo” non nello “spazio”: è una “previsione” e non una “merce”, tanto è vero che la moneta ha un valore arbitrariamente illimitato, anche se il simbolo è di costo nullo (carta). Anche il valore dell’oro non stava nel metallo, ma nella “previsione di poter comprare”.

    • Oggi la vera "riserva" che garantisce la moneta è la POTENZIALITA' LAVORATIVA della comunità che la utilizza.

      Per questo solo lo Stato, entità rapprsentante la collettività, può garantirne la copertura e l'emissione.

      Personalmente ho dei dubbi sul "reddito di cittadinanza", in quanto non dà il minimo incentivo alla produttività ed al lavoro, mentre è proprio questo lavoro a garantire il valore della moneta circolante.

      Non è neanche possibile lasciare che ciascuno lavori secondo la propria passione.
      Come in ogni buona famiglia, ci saranno sempre dei lavori "sgradevoli" da fare, che però qualcuno deve fare, per il bene di tutti.
      Deve quindi essere lo Stato a commissionare e ad incentivare, con stipendi più elevati, le attività in cui la gente avrà meno voglia di lavorare.

      Lo scopo finale è che la comunità dei cittadini svolga la totalità dei lavori necessari al benessere di tutti.

      • caro davide,
        ti rispondo volentieri e ti ringrazio per aver letto la tesi che io sostengo, allora ti rispondo per argomento anche per far chiarezza anche agli altri utenti che si collegano cosi da capire di che cosa stiamo parlando, allora l'argomento in questione e' il valore a costo nullo che molti non sanno di averlo e che non bisogna mai dimenticarlo e ti dico la mia su questo per iniziare a rispondere alle tue perplessita' e incomincio da questo argomento .
        E’ vero colui che nasce non ha creato il valore monetario perche’ non puo’ lavorare se si immagina che il valore nasce solo con l’attivita’ lavorativa pero si e’ dimostrato che l’uomo per il solo fatto che vive crea valore anche se non lavora . e questo e’ dimostrato con due argomenti fondamentali . NON ESISTE RICCHEZZA IN UN MONDO DEI MORTI il presupposto della ricchezza e’ la VITA quando si ha una pepita dentro in una miniera quella pepita quand’e’ che acquista valore quando entra l’uomo e’ la trova perche’ in un mondo di morti la ricchezza non esiste ,quindi per il solo fatto che l’uomo nasce da valore ai beni di cui ha bisogno questo valore e’ un valore senza costo .Un altro valore senza costo e quello che crea l’uomo quando accetta la moneta perche’ siccome la moneta ha valore perche’ essendo la misura del valore e’ anche il valore della misura perche’ ogni unita’ di misura ha la qualita’ corrispondente a quello che deve misurare .il metro ha la qualita’ della lunghezza perche’ misura la lunghezza ,la moneta ha la qualita’ del valore perche misura il valore . il valore della misura e’ come la lunghezza del metro il valore della misura e il potere di acquisto della moneta e questo valore nasce senza costo perche’ per il solo fatto che noi ci mettiamo d’accordo che l’ho abbia, quindi il fatto che PITAGORA lo aveva capito quando parlava del valore senza costo . e disse si verifica la magia del numero e la parola numero nell’antichita’ stava a significare misura e la parola numero che serve per comprare e per vendere di cui si parla nell’Apocalisse e’ la moneta. quando parliamo della magia del numero parliamo di un valore senza costo che nasce per il semplice fatto che noi ci mettiamo d’accordo che debba nascere . La conchiglia del mare , lo scarabeo argilla egiziano sono simboli di costo nullo era l’atto magico per Pitagora quando questi diventavano valore monetari perche’ erano creati dalla convenzione sociale quindi bisogna far capire ai economisti che il valore non e’ mai una proprieta della materia ma e’ una dimensione del tempo perche’ e’ un a previsione ,io dico che la penna ha valore perche’ prevedo lo scrivere quindi il valore del rapporto tra il momento di previsione e momento previsto . come non esiste tempo senza vita non esiste ricchezza in un mondo di morti perche il valore e’ tempo.

      • La moneta , viene usata per trasferire la ricchezza ( il lavoro ) a chi tira i fili della moneta .
        Quindi lei dice bene quando dice che e' il lavoro l'anima della moneta , ma non nell'abboccare alla menzogna che questo sia nel nostro interesse .
        Lo "stato" non rappresenta noi . Altro errore bizzarro .
        La storia dell'incentivo alla produttiva' fa parte della retorica capitalista , la retorica dello sfruttamento .
        Il difetto del proporre il reddito di cittadinanza , e' che chi detiene i fili del gioco monetario ...ha interesse a non consentire la sicurezza delle vittime , e' quindi un ossimoro .
        L'equivalente realistico , e' l'adozione ( ma da parte nostra , non loro ) dei Diritti .
        Per il resto , lei mastica con un po' di confusione , concetti importanti , ed e' ad un passo dal metterli nell'ordine giusto.....ma per adesso sta cantando la canzone degli sfruttatori ! Le ho risposto proprio per questo , perche' 2 terzi di quel che scrive e' giusto , ma l'ordune dei fattori non e' ancora quello giusto . Sicuramente la societa' ( non "lo stato" cioe' chi ha un potere di privilegio )deve trovare un equilibrio tra il lavoro per passione ed il lavoro necessario . Quindi non una tragica rinuncia , ma un equilibrio . E' ben diverso . I lavori sgradevoli vanno o eliminati o affrontati in modo non sgradevole . E' solo un problema di strategia .

  • INCREDIBILE L'ANSA NON RIPORTA MINIMAMENTE LA NOTIZIA APPARSA SUL NOSTRO BLOG CHE HO POI VERIFICATO VERA DIRETTAMENTE AL SITO DEL SINDACATO GRECO DOVE HO ESTRAPOLATO IL DOCUMENTO SU CUI C'E LA DENUNCIA DI USURA ALLA TROIKA. VOI COSA PENSATE CHE SI SIANO DISTRATTI?

    • la notizia e' di due giorni prima . L'ANSA si occupa di "ultimo minuto" . La risposta , qui sopra , sul reddito di cittadinanza e' anche per lei . Io sono per il Diritto alla Serenita' . Ma non ha senso volerlo attraverso il denaro o attraverso coloro che usano il denaro per toglierci la serenita' .

      • quindi e' in archivio dell'ansa? grazie andro' ha cercare.

        per quanto riguarda il suo pensiero lo rispetto e lo condividerei se non fossimo in questo inganno universale , credo anche che lei sappia che ormai la dignita' gratuita non esiste, e conquistare quello che era una volta certezza sta diventando sempre piu' difficile. quantomeno abbiamo un nemico in comune cosa non da poco visto le divisioni che imperano in questa italia
        per quanto riguarda la moneta la proprieta' e' del popolo o dei cittadini e il denaro va nel miglior posto di investimento cioe' le tasche dei italiani. e' logico che questi discorsi fanno paura agli usurai come fanno paura il suo pensiero poiche' mirano ad un autosufficienza e' questo al usuraio fa rabbia come quei paesi che sono senza debito e autosufficienti .ma lei crede che questo strapotere permetterebbe questa cosa ? loro non si fermeranno a riflettere o avere scrupoli su di qualsiasi esistenza umana contraria al gioco e la guerre guarda caso sono sempre dietro l'angolo e in ogni momento e le stragi dei innocienti continua e continuera' fintanto che i popoli non prendono coscienza .non si fermano e non si fermeranno davanti a nessuno kennedy,lincoln,in america , da noi enrico mattei,e tantissimi altri ancora sono morti e moriranno ancora altra gente per solo motivo che non conoscono ostacoli, persino la cina potrebbe diventare un bersaglio da colpire se non rispetta il loro gioco ma questa e' una altra storia.
        grazie

        • A proposito DI pensiero
          Edmund Rotschild (nella lettera alla Ditta Kleimer, Morton e Vandergould di New York in data 26 Giugno 1863, DISSE : "Pochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo, il pubblico forse non capirà mai che il sistema è contrario ai suoi interessi".

  • DAVIDE, la tua è una riflessione che condivido pienamente.
    Io però mi domando, come alcuni di noi italiani condividono quanto hai scritto, non pensi che ci siano anche molti europei che la pensino come noi?
    Allora se tutti questi europei facessero fronte comune per abbattere questo stato di cose si potrebbe mantenere l'Euro, pur modificando qualche regola. Io penso che sarebbe più semplice.

  • Qualcuno è in grado di spiegarmi "cosa succede" a noi,se uscissimo dalla moneta unica, subito e non domani. Arriverà il momento che dovremo "decidere" noi e non le Troike, come in Grecia. Ho un amico in Grecia, che non vedono l'ora di fare il "default", perchè come stanno vivendo e come andranno vivere tra poco, mi diceva che non sarà vita ma povertà assoluta. Poi mi diceva perchè i giornali italiani non fanno delle inchieste di come loro stanno sopravvivendo. silenzio assoluto. io per mio conto ho fatto una piccola ricerca sul nostro debito pubblico ed il risultato è stato il seguente :
    Sono partito dal 1976 che avevamo 56 miliardi di debito e sono arrivato all'anno 1998,= 22 anni. Ho calcolato 50 miliardi di Lire di costi "della CASTA per ogni anno,= 1.100.000 miliardi di Lire = 568 Euro. Poi sono ripartito dal 1999 anno di entrata dell'Euro, l'ho moltiplicato fino al 2011 = 12 anni di Euro che moltiplicato sempre per 50 miliardi per la casta = 600 Euro. Quindi sommando 568+600 Euro, il totale del debito pubblico arriva a 1,168 Euro. In questo conto non ho potuto calcolare i costi delle pensioni d'oro, d'argento e costi dei super managers, però ho calcolato il costo di 10 anni di guerre varie che ci costano 24 miliardi all'annom quini 240 miliardi di Euro, che aggiunti a quelli sopra diventano un totale di 1,408 Euro, se ci aggiungiamo gli interessi passivi sul debito arriviamo vicini alla cifra di 1800 miliardi di debito, non bisogna dimenticare di aggiungere il debito creato da "costruzioni" fatte e non finite arriviamo tranquillamente ai famosi quasi 2000 miliardi di Euro di debito pubblico. Ecco dove ci hanno portato tutti i "politici" che si sono succeduti dal 1979 ad oggi. Tutto debito pubblico fatto per mantenere loro in quelle famose poltrone.Per favore ditemi che sbaglio. Qualora non sbagliassi, vi prego diffondiamo a tutta la cittadinanza questi dati, è bene che li conoscano. Altro che "CAMBIARE LE ABITUIDINI DEGLI ITALIANI.

    • non conosco granchè la situazione in Grecia, non ci sono mai stato, quello che ho potuto capire leggendo i giornali (lo so che non bisogna fidarsi granchè) è che con l'Euro gli interessi sui prestiti erano scesi di molto in Grecia rispetto a prima. I greci, compreso i governi, hanno iniziato ad indebitarsi a rotta di collo sino a non poter più onorare i debiti = default.
      Chi ci ha guadagnato? I soliti speculatori e gli stati come la Germania per le aumente esportazioni in quel paese.
      Gli Italiani per fortuna son da sempre dei risparmiatori ma purtroppo hanno eletto dei governi spendaccioni che hanno depauperato la nazione e che ci hanno condotto sull'orlo del precipizio.

    • Gianni, secondo me se si uscisse tutto di un colpo dall'euro, saremmo travolti da una crisi economica ancora più pesante.
      Per le seguenti ragioni:
      1) La dittatura della Grande Finanza non accetta ammutinamenti e scatenerà tutto il suo potere di fuoco (vedasi l'arresto di ieri del leader di uno dei principali sindacati greci) per impedirlo
      2) Per i commerci internazionali, in particolare per l'acquisto di gas, petrolio e acciaio, saremmo comunque obbligati a scambiare la nuova lira (o come si chiamerà) in dollari ed euro. Ci affosserebbero mediante le speculazioni sui cambi (se non addirittura con un embargo sostanziale), esattamente come hanno fatto con la maggior parte dei paesi del Terzo Mondo e come fecero fra il 1918 e il 1933 con la Repubblica Tedesca di Weimar.
      3)Poichè la gente non conosce questi complessi meccanismi della finanza, attribuirebbe l'intera colpa della crisi all'incapacità della classe politica e non alla guerra finanziaria contro il nostro paese. Quindi non avremmo alcun appoggio popolare e vita breve.

      Prima di ricreare una nostra moneta, dovremmo prima riformare il nostro sistema monetario e finanziario, togliendo alla Banca d'Italia il potere di creare moneta (signoraggio primario) ed alle banche commerciali il potere di creare denaro mediante concessione di crediti (signoraggio secondario).
      Inoltre dovremmo riformare profondamente la nostra economia per affrancarci il più possibile dal dollaro e dall'euro.
      Se vogliamo un po' quello che sta facendo Chavez in Venezuela (loro però hanno il petrolio, noi no).
      Affrancarci sia creando una rete economica internazionale indipendente dagli USA+Europa, sia dal punto di vista produttivo, puntando all'autosufficienza energetica e a farci bastare il solo acciaio che già abbiamo sul nostro territorio.

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        Ma se uscissimo subito , vorrebbe dire che abbiamo superato la sudditanza da politici e massoneria e che abbiamo intenzione di lottare per l'indipendenza ,

        • Se uscissimo tutto di un colpo dall'euro sarebbe certamente un atto di coraggio, ma anche un atto stupido.

          Secondo me una soluzione molto più intelligente sarebbe sare vita ad una moneta parallela, più competitiva dell'euro in quanto non gravata da debito e più facilmente reperibile.

          Ad esempio avevo già proposto l'emissione di titoli "fiscali" di stato a tasso zero.
          A quel punto la moneta-euro, essendo più difficile da trovare (le banche non fanno credito) ed essendo più costosa (viene emessa in cambio di titoli di stato ad interesse positivo), gradualmente andrebbe a sostituire l'euro almeno per quanto riguarda l'economia interna, che contestualmente manifesterebbe un inatteso quanto gradito sviluppo positivo.
          A quel punto i cittadini italiani faranno 2+2=4 e capiranno da soli il vantaggio di avere una moneta "nostra" piuttosto che una moneta di cui non abbiamo il controllo dell'emissione.

          Quando avremo tutti i cittadini dalla nostra parte, sarà molto più dura per i finanzieri meterci fuori gioco.
          Anche perchè gli altri popoli europei vorranno seguire l'esempio dell'Italia.
          Tempo pochi anni l'euro sarebbe una moneta praticamente fuori dai giochi.
          Anzi, probabilmente il Parlamento Europeo troverebbe anche la forza di rifondare l'istituto della BCE, rendendola uno strumento a servizio dei popoli e non dei bachieri.

          • user-pic

            Il parlamento Europeo e' complice della BCE .
            E il nostro ( loro ) stato non ha lo spazio di manovra per emettere , ambiguamente , una seconda moneta .
            Una seconda moneta ( ma meglio una seconda ECONOMIA ) puo' farla un entita' altenativa alla massoneria .
            Per questo , basandomi sulle parole esatte della domanda di Renta , ho detto che SE uscissimo dall'euro....vorrebbe dire che noi cittadini ci siamo presi la liberta' e la responsabilita'.
            E se una intera popolazione si riprende la liberta' , puo' senzameno farsi un economia nuova senza scimmiottare quella dei massoni o supplicare da loro le stesse materie prime .

    • Se leggesse la prima pagina di Project Civilization , vedrebbe che il bilancio tasse /spese e' da anni in attivo ( questo , ovviamente a prescindere dalla qualita' del servizio ).Quindi il disavanzo consiste unicamente nella moneta truffa , la moneta che e' gratis per i fabbricanti e costa piu' del suo valore nominale per noi .
      Se uscissimo subito , succederebbero 2 cose :
      -ci saremmo tolti i parassiti di dosso
      -dovremmo ricostituire in fretta un sistema economica . Non necessariamente usando anche una moneta sana , ma puntando sulla liberta' della persona di occuparsi di cio' che serve veramente e non del lavoro dipendente ( schiavitu') .
      So di essere troppo tagliente per questo forum , e vi infliggo la mia presenza solo ancora per oggi , poi vi lascio in pace . Spero di lasciarvi anche qualche pulce nell'orecchio .

  • Vedete qua un attimo... (Anche) I greci sono inveleniti (ed hanno ragione)

    La polizia greca vuole arrestare la BCE e il FMI

    http://www.beppegrillo.it/2012/02/la_polizia_grec/index.html

    • signori questa e la lettera originale del sindacato di polizia che ha denunciato la troika .


      Per i rappresentanti: presidente della Commissione europea Servaz Nteroouz
      Fondo Monetario Internazionale, il signor Thomsen Pooul
      Banca centrale europea, Mr. Klaouz Mazouch

      Signori,

      Il Consiglio generale allargato della Federazione con i rappresentanti di tutte le organizzazioni degli agenti di polizia del paese nel lavoro di ieri e di oggi 2012/08/02 2012/09/02 all'unanimità ha deciso di contattare e darvi i seguenti punti:

      Per due anni, la Federazione nazionale degli agenti di polizia, siete stati avvertiti che la politica di dettare e richiedono di essere attuate 'con la pistola al tempio, "agitato in aria la coesione sociale e muore tutto il restauro speranza dell'economia greca.

      Ora, che raffigura la nostra protesta presso la sede dell'Unione europea e le ambasciate di Germania e Francia, hanno espresso la loro opposizione al nostro m verticale e politiche che riguardano l'orgoglio e la sensibilità democratica della nostra gente.

      Abbiamo avvertito che ci rifiutiamo di incontrare ai genitori, i fratelli, i nostri figli, ogni cittadino di questo paese, che protestavano e richiede un volo alternativo.

      Tutto quello che chiediamo politiche programmatiche che tutelano gli interessi dei lavoratori e di tutti noi che ora vivono sotto la soglia di povertà.

      Gli interessi dei creditori di prestiti usurai e dei capitalisti che bramano la nostra ricchezza nazionale, non può, in qualsiasi regola di diritto essere messi in ignorare i bisogni primari della gente comune. Inoltre, la priorità della sopravvivenza dei cittadini di una nazione, ha nomologithei internazionale, che è una priorità non solo in politica interna e la comunità internazionale. Inoltre, non siamo né noi né la maggioranza delle persone nella stessa squadra, che ha causato la crisi.

      Perché, invece, troviamo ancora una volta che si continua le stesse politiche distruttive per tutti noi, vorremmo affermare categoricamente che in nessun caso accettare di essere messi a essere uccisi con i nostri fratelli.

      Essere avvertito come legittimi rappresentanti della polizia greca che richiederanno di essere rilasciato direttamente agli ordini di legge di arrestare per una serie di violazioni della normativa, l'atto di commettere un audizione in conformità a specifiche disposizioni di legge greca penale, come ad esempio l'estorsione, la segrete promuovere l'eliminazione o la riduzione del nostro sistema politico democratico e la sovranità nazionale, l'interferenza di altri beni giuridici essenziali del popolo greco, ecc

      • Si dovrebbe fare come ha fatto Correa, il presidente dell'Ecuador.
        Ha fatto fare una audit tecnica sulle cause della formazione del debito estero, arrivando a stabilire che una gran parte di esso era ILLEGALE, quindi non esigibile da parte dei creditori.

        A quel punto il valore dei titolil di stato ecuadoregni è crollato e l'Ecuador ha saldato la parte restante del debito a prezzo modico...

  • GIORGIO ANTONIO CATALANO Ha risposto a Gianni Renta | 10.02.12 11:12 | Responder
    le azioni come tu dici sono da proporle al cittadino non al parlamento italiano poiche' ti ho risposto che e' praticamente impossibile fare dei cambiamenti perche' giochiamo con regole truccate. lo volete capire che noi siamo stati espropriati di ogni diritto e di ogni sovranita' monetaria .
    secondo il mio di agire e per quello che mi sono avvicinato a questo movimento e il territorio , il piccolo territorio dove le persone possono toccare con mano e rapidamente la differenza e il cambiamento e indurre le persone a riflettere. in questo bisogna agire , quando in paese di 8,000 o poco piu' di abitanti fai circolare moneta al doppio di valore con assieme il reddito di cittadinanza magari poi il comune emette titoli comunali a costo zero come dice davide che e' possibile fare .allora vedrai giorno per giorno gli abitanti toccano con mano una soluzione di tanti loro problemi come per esempio arrivare a fine mese con il proprio stipendio, comprarsi delle cose che prima non poteva fare, coltivare i propri interessi famigliari lavorare di meno per stare con i propri cari e cosi via .. tutto cio' diventa possibile e inoltre inizierebbe a esportare la felicita' non la depressione come stiamo vivendo in questo momento. tu mi dirai ma e' possibile io ti dico di si e con il rispetto delle leggi vigenti poiche il tutto nasce per il semplice motivo che noi ci mettiamo d'accordo che nasca .proprio come l'oro o il francobollo di antiquariato che i collezzionisti pagano perche si accetta il valore di quel oggetto tutto qui.

  • amici, quello che mi stupisce è che su un argomento così importante per noi e per il futuro dei nostri figli, alla fine siamo in pochi a discuterne.
    Chissà perchè invece basta inserire la parola RAZZISTA che si scatena il finimondo. Basta semplicemente definire cosa vuol dire razzismo e bandirlo dal movimento. Punto e non parlarne più.
    Qui si parla di sfruttamento di pochissimi sui tanti. Di gentaglia che con un click guadagna paccate di soldi e rovina migliaia di famiglie.
    Io spererei che gli occidentali tutti si ribellassero a questo sistema economico iniziando singolarmente a foraggiare banche, banchieri ed a pensare ad uno sviluppo sostenibile o decrescita accettabile.
    Se continuiamo a voler mantenere questo livello di vita assurdo, che non ha niente a che vedere con la qualità della vita, facendo altri debiti non facciamo che posporre di qualche anno il fallimento totale.

    • caro amico carlo,
      se siamo in pochi a discuterne e perche' tantissime gente non conosce o meglio non ha coscienza di quello che sta accadendo.
      e la cosa grave come tu dici e vera se si parla di razzismo tutti pronti a rispondere sul tema se parli del rischio che corriamo di andare in contro alla dittatura usurocratica , ti accorgi che nessuno ti da retta. questo e' quello che accade che tutti vogliono salvare il mondo ma nessuno si accorge di chi sta tentando di manipolarlo. e' questo e' grave e ti do ragione sul tema del razzismo poiche' per me e' un falso problema che distoglie le attenzioni su problemi ben piu' gravi. sento epesso parlare di questi temi come l'imigrazione o la fame del mondo ma se provi a chiedere il motivo pochi ti sanno dire con verita' il perche' di questo problema tantissima gente invece ti risponde con l'ideologia politica e quant'altro. quindi conosco il problema che tu evidenzi e lo condivido pienamente.

      • E' vero.

        I problemi più gravi sono quelli di cui neppure ci si rende conto.
        E' la (nostra) ignoranza l'arma più insidiosa dei potenti.
        Anche in questo blog vengono fatti decine di interventi per dichiarare che siamo contro il razzismo (SACROSANTO!), mentre nessuno si scalda se dichiariamo che pochi finanzieri nel mondo sono responsabili ogni anno di milioni di morti per fame e della sofferenza ingiustificata, se non dalla loro sete di profitto, di almeno 3-4 miliardi di persone nel mondo.
        Questo non fa notizia, perchè il modo con cui lo fanno è subdolo e non conosciuto.

        • caro davide,
          e' un dovere continuare a lottare per i nostri figli e per la nostra dignita' di uomini. io sono cattolico e tu forse non l'ho sei ma credo che la verita' primo o poi verra' fuori poiche' l'inganno e' un peso e questo peso non durera' al lungo credimi che prima o poi cadra' e con essa tutti gli artefici di questo inganno universale.
          so che ci sentono e so che moriro' primo o poi ma non moriro' inutilmente o da fesso come credono.
          continuiamo a crederci e vedrai che qualcuno ci ascoltera'

  • user-pic

    Caro giorgio, so di cosa parli mi informo tutti i giorni sia col vostro sito che altri, l'unica cosa da fare (peccato che siamo Italiani e quindi nisba) sarebbe come la finlandia ne più ne meno.
    Poi volevo chiederti e vero questo articolo (mi devo preoccupare e non solo io) ho è un falso?
    http://www.altrenotizie.org/esteri/4005-la-strana-polizia-europea.html
    Ti ringrazio se mi fai sapere qualcosa perchè se fosse vero qui si stà preparando qualcosa ai nostri danni (dittatura etcc..)se poi ti fa piacere darmi un link dove possa trovare le prova che adducevi te ne sarei grato.

    • allora sono andato sul sito della gendarmeria european force e quindi alla tua richiesta e ti rispondo si ! esiste ed e' operativa in vari settori anche all'estero .
      caro amico ti devo anche confessare che questa conversazione molto probabilmente andra' in un mega un mega elaboratore in germania denominato echelon dove sono registrati tutti ma dico tutti le comunicazioni telefoniche che di rete . lascio a te le conclusione

      • La realtà è che siamo sottomessi ad una dittatura mondiale della Finanza.
        E' la Finanza che comanda la politica e l'economia.
        Non mi stupisco che agiscano in qualunque modo pur di tutelare il loro potere.

        A differenza di tutte le altre dittature della storia, l'attuale dittatura è subdola, nascosta.
        La finanza ci obbliga a lavorare per loro, ma lo fa imponendoci il gioco del debito pubblico (che in realtà se studiato attentamente non significa quello che ci dicono), mediante le speculazioni finanziarie, mediante il sistema internazionale dei cambi e delle valute incentrato sul dollaro, mediante il sempre più monopolio sui beni essenziali (energia, acqua, terra, moneta, etc.)

        Per questo dico che dobbiamo arrivare ad avere le idee chiare sl mondo che vorremmo, ma anche proporre un PERCORSO per arrivarci, perchè la gente non è assolutamente consapevole dei meccanismi del potere che ci comanda.

        Quando le camice nere di Mussolini picchiavano gli oppositori politici, era molto evidente chi fosse il potere e quali fossero i meccanismi.
        Con la dittatura della Finanza è tutto molto più sofisticato. Ci comandano tramite la ripetizione costanti di falsi iodeologici nei mezzi di informazione di massa (esattamente come faceva Goebbels ai tempoi di Hitler), ci comandano attraverso i tecnicismi della politica (dettagli dei testi dei trattati internazionali, delle leggi, etc.).

        Non dobbiamo essere ingenui nel proporre le soluzioni: la gente non ci crederebbe.

    • ahime , ti devo annunciare la notizia piu' grave di quella che tu mi porti a conoscenza . stanno preparando un documento in via di approvazione al parlamento europeo denominato MES che se approvato entreremo ufficialmente nella usurocrazia. cosa voglio fare con questo documento blindare il loro operato e i lori piani senza nessun intralcio ne buracratico, e ne giudiziario cioe' significa che non sono perseguibili penalmente se ritenuti colpevoli e ne devono dare nessuna giustificazione del loro operato e nessuna trasparenza informativa con il parlamento.
      sai cosa vuol dire che si approvano la licenza di immunita' da truffatori e criminali questo significa che nessuno li puo' fermare. fantascienza mi dirai io me l'ho auguro che mi sbaglio o che non sia vero ma i documenti vengono presentati per preservare la sicurezza europea e altre giustificazioni di tipo a garanzie dei governi etc . ma sono tutte balle e questo non sono solo io a dirlo . certo che rischiamo la dittatura ma non come noi l'immaginiamo ossia quella storica del nazi fascismo quella era dichiarata e conclamata questa non si manifesta in quel modo , la dittatura in cui rischiamo di entrare e' una finta democrazia e una finta giustizia dove all'apparenza sembra tutto normale ma nella realta' viviamo sottocontrollo 24 ore su 24 per cui l'uomo diventa uno strumento nelle loro mani e la massa un allevamento di bestiame umano.
      perche' affermo che ho dei sospetti e cosi rispondo alla tua richiesta delle prove . allora uno studio monetario fatto nell'universita' italiana ha fatto delle scoperte eccezionali e ha anche prodotto delle nuove concezione sul valore indotto della moneta. cosa si e' scoperto che l'emissione del moneta nominale avveniva un tempo con la cosi detta riserva d'oro ma dopo la fine degli accordi di bretton wood 15 agosto 1971 con l'allora presidente nixon gli stati uniti inizia stampare e poi di seguito tutti gli altri paesi del mondo carta con il valore dell'oro , cosa vuol dire che le emissione monetarie avvengono senza riserva e con il solo costo tipografico. cosa accadde che la fed reserve americana stampa soldi piu' del dovuto e in quantita' abnorme da innondare il mondo intero di moneta e presta a tutti i paesi bisognosi la propria moneta. per poi richiedere la restituzione e quindi se il debito non e' saldato i popoli vengono espriopriati non solo dalla sovranita' monetaria ma anche politica . cosi facendo dominano sia con la moneta che con il petrolio. cosa sta capitando adesso in l'europa e la sua BCE e l'introduzione dell'euro che e'divenuta a tutti gli effetti una colonia della usura internazionale che puo' a suo piacimento governare i popoli europei senza vessere eletti poiche come tu ben sai la bce stampa e presta non regala i soldi . dov'E'la prova .. se hai in tasca un biglietto di moneta dell'euro potrai notare che non ci sono riferimeti di emissioni ossia della proprieta' della moneta e nessuna scritta di appartenenza solo simboli e la firma del governatore . perche? non hanno scritto niente sul biglietto e NE sul trattato di maastricht quando l'europa fa disegni di legge che misura il millimetro il salame prodotto dai paesi membri?
      perche' e' truffa E CI stanno a rubare la nostra sovranita monetaria e politica come nei paesi del terzo mondo e' in piu ci rubano i nostri soldi e perche' nessuno se ne accorge? perche' rubano di nascosto come tutti i ladri che rubano.
      quand'e che nasce questa truffa colossale nel 1694 circa con la banca d'inghilterra e poi ci sono le altre scoperte etc.. che in un secondo momento poi ti faro'avere.

      • user-pic

        Buongorno,quello che mi chiedo è possibile mai che nessun giornale abbia riportato questa notizia? Ragazzi qui stiamo parlando di una forza di polizia (militare)che non può essere giudicata da nessun stato membro dell'Europa, e un fatto gravissimo non esiste in nessun altro stato una forza di queste dimensioni e con questi poteri.
        Voi dovete allertare la cittadinanza Italiana e gli altri paesi che ne fanno parte, provate a immaginare per un momento che gli italioti decidano di scendere in piazza pacificamente per protestare contro un governo.....questi arrivano sparano imprigionano persone e poi chissa cosa, cosa che sta succedendo già oggi, figuriamoci con questi figuri che hanno pieni poteri e non devono giustificarsi con nessuno.
        Raga se fosse vero IO non voglio una forza di polizia di queste dimensioni e di questi poteri per i miei figli.
        SVEGLIATEVI CAZZO.

        • Scusate se mi intrometto in questa discussione , ma siete arrivati molto vicini a cominciare a prendere le misure di cio che sta avvenendo .

          -ymmortale : guardi che io pubblico e ripubblico la notizia da anni ( hanno impiegato molti anni ad organizzarla e non nasce ne dagli uomini ne dalla situazione odierna ma da un antico sogno di potere assoluto ), e lei puo' andare a Vicenza e vedere la caserma con i suoi occhi ( si immagini che autonomia decisionale puo' avere la regione Veneto...)

          -Catalano : guardi che la finanza da sola non poteva imporre la moneta con debito....!!!!!ha avuto bisogno dei nostri governi come complici . Quindi abbiamo gia ora gli estremi per non tergiversare nei loro confronti . E se continua a ragionare , arrivera' a vedere come il gruppo di potere non e' localizzato nella finanza o ( come molti credono ) nell'esercito USA , ma e' spalmato ben bene .

          -mzcarlo non ce' contradizione tra il disinteresse della gente per la dittatura che ci avvolge e la passione per l'antirazzismo . Guardi a cosa e' servito l'antirazzismo....e' servito a toglierci l'Italia e sostituirla con la globalizzazione . Che e' quello che vuole la massoneria globalizzatrice .Non voler male ai diversi non ha niente a che vedere con cederli casa nostra ! Quindi l'Italiano non e' saggio solo su una delle due cose , ma masochisticamente servo su entrambe .Il PDS di vetroni , che ha diffuso questa follia antirazzista , lavorava per quello che ora voi cominciate a capire .
          Come si ferma tutto questo ?Smettendola di delegare governo e pensiero .

          • caro marco,
            che i politici e governanti di questi 50 anni non abbiano responsabilta' io non ho mai affermato anzi le diro' di pui' sono stati dei veri camerieri dei banchieri usurai.
            siccome rispondevo a situazioni di problema economici che abbiamo e' chiaro che occorre partire dalla radice del problema e iniziare dalla moneta soluzionerebbe tantissimi conflitti sociali e di sopravvivenza. non avendo la bacchetta magica ma solo la fede in dio mi prodigo a diffondere e ha formare nuove concezione di cultura monetaria.
            quella che i popoli cattolici e cristiani da cui noi siamo gli eredi abbiano conoscenza della piu' grande truffa perpetrata all'umanita' intera.
            per smontare questa truffa occorre lottare culturalmente poiche' la violenza in piazza o le manifestazioni delle categorie non fanno altro che fare il gioco dei della alta massoneria bancaria che con la loro moneta satanica sta schiavizzando il mondo intero

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              Concordo sulla piu' grande truffa...anche se me ne vengono in mente un paio di altre.....
              Io ne parlo da molti decenni .
              Su un altra discussione di oggi su questo forum ho sintetizzato pero' i motivi per cui non basta ripudiare la moneta usuraia .
              So che lei propone anche il reddito di cittadinanza ....lei sta parlando di convincere i massoni , con le loro ossessioni , a mutare completamente rotta....non credo sia possibile o sia il caso di chiederglielo ! Il reddito di cittadinanza , ha anche un altro nome : DIRITTI UMANI .
              Ecco , io proporrei di puntare su questi . Adottarli noi .
              Non credo che quei massoni satanisti siano riformabili .
              Ignoriamoli e sostituiamoli con un nostro sistema di valori e di autogoverno . .
              Devo sottolineare amcora , che forse lei sottovaluta la gravita' morale della complicita' dei nostri politici .
              La ripensi .
              Persone cosi' meritano ben altro approccio di quello che gli Italiani gli estendono . E veramente non si giustifica prolungare la pazienza o la speranza .

              • Occuparsi del debito pubblico" vuol dire ergersi
                (chi ? siamo un popolo coeso ?) contro monti ed il resto della massoneria globalizzatrice di cui i finanzieri ebrei sono solo un organo .
                Ma liberarsi della moneta usuraia ....non e'sufficente ad avere una economia sana , perche' la moneta , anche senza usura , e' fatale perche' e' stampata gratis da qualcuno ed e' cumulabile . Cioe' consente , prima di tutto a chi la fa e poi a chi possa imporre il suo egoismo , di creare squilibri sociali inaccettabili .
                Ma anche se avessimo una moneta non solo non usuraia , ma non stampata da un privato......sarebbe pursempre un feticcio , un sostituto che falsa l'economia irrimediabilmente , e distrae dalla vita , dalla medicina onesta , dal cibo bio , dal tutelare l'ambiente e la pace .
                L'economia sana , e' quella in cui la ricchezza e' identificata correttamente . Cioe' il cibo e l'ambiente .
                La moneta , di qualunque tipo , non e' economia , non produce le cose che ci servono o che danno valore alla nostra vita . La moneta e' finanza , cioe' una truffa egoista stile vestiti nuovi dell'imperatore .
                L'uomo libero di farsi una casa e coltivare....non ha bisogno di soldi o di "posti di lavoro" ( cioe'schiavitu , obbligo a lavorare per arricchire un altro...che sia comunque gia' molto piu' ricco...).
                Che lo stato non abbia piu' soldi mi pare un ottima cosa . Cosi' non ci potra' condizionare ed impedire di avere cibo e casa .
                La pensione non si puo' dare con i soldi , e questo per una serie di contraddizioni matematiche ed etiche , a cominciare dal fatto che l'utopia della rendita da investimento finanziario e' una truffa .
                Quella che lei chiama pensione , andrebbe chiamata semplicemente Diritti , e perche' possa essere , occorre che noi optiamo appunto per i Dioritti e non per il suo contrario , cioe' il mercato .

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            Bene, denunciamo questi fatti su un giornale a Caratteri Cubitali e chiediamo agli Italiani se sono contenti che il loro governo a permesso questa intrusione di polizia Europea di cui non deve rendere conto a nessuno.
            Vediamo quanti Italiani sonnecchieranno ancora ho faranno gli indefferenti di fronte a una totale disfatta della libertà dell'individuo, vediamo chi si schiera a favore e chi contro e poi teniamone debito conto.

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              Guardi che ha ragione Catalano , non abbiamo Diritti presso il potere .E non ce' benzina nello spirito del popolo . Il popolo e' in ipnosi .
              Comunque , non si faccia ingannarte dal nome , quel corpo militare non e' europeo . Non si sa a chi risponde , il che vuol dire che rispondera' ai piu' esperti tra i militari della massoneria , cioe' agli americani . Non per niente si trova in un comprensorio militare degli americani .
              Perdi piu' l'accordo fiscale che entra in funzione il prossimo gennaio e' ispirato al totalitarismo , come tanti dei recenti pezzi della costruzione europea .
              Quindi la ribellione non deve puntare a quella caserma di Vicenza , ma alla mostra sudditanza cronica .

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                Pochi giorni fa , il Grande Usuraio ha fatto una legge che autorizza le carceri private . Sa che effetto ebbe quando furono autorizzate negli USA ? 2 milioni di carcerati .
                Un incentivo capitalista ad incarcerare e a tenere i deboli in carcere .

                • so di cosa parla poiche' in italia le carceri sono sopraffollate di persone che rubano per necessita e per bisogni.
                  e sopratutto e pieno di gente semplice che cerca di sfamarsi come puo'. ecco cosa fa l'usura affama il popolo e peggio della peste -. caro signor marco schanzer io se ho aperto gli occhi lo devo al nostro professore che con i suoi studi durati 36 anni ha smascherato gli usurai nazionali e internazionali inoltre e' stato l'unico penso che abbia denunciato ciampi e fazio che erano i governatori della banca d'italia per truffa, associazione a delinquere , istigazione al suicidio e USURA. senza ma i ricevere una querela per calunnia ma solo ingiustizie di ogni genere inviando la 120 uomini della guaqrdia di finanza ha sequestrare la sua moneta locale che ha salvato decine di famiglie dal fallimento e dal suicidio poiche' oppresse dalle imposte , e dalle interessi bancari.
                  grazie alla sua grande fede continuo nella sua battaglia fino alla morte che e' avvenuta nel 2006 . lasciandoci una eredita' incalcolabile valore cioe' la sete di giustizia

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    Buongiorno, sono daccordo con Giorgio, poi vorrei dire che questi debiti io non li ho fatti quindi non pago, pago solo i debiti dove io ho firmato e preso dei soldi, che poi i politici abbiano sbagliato non me ne frega una emerita cippa io non pago per loro, che pagassero loro con i loro soldi e le loro proprietà, questo dovrebbe dire l'Italiano a parte il ragionamento dell'euro (giusto e sacrosante sia chiaro) ma le pecore non dicono e non fanno nulla Auguri.
    Ti ho eletto per approvare e fare leggi per il cittadino e per tutta la comunità non per fare debiti di miliardi che io devo pagare.
    Punto vai in galera e confisca di ogni bene, questo per ogni politico scorretto.

    • anche io non ho fatto debiti e mi ritrovo ad averne perchè i nostri politicanti-amministratori li hanno fatti alla facciaccia nostra, grazie anche alla nostra ,diciamo, disattenzione.
      Purtroppo però o si trova una soluzione o dovremo pagarli a meno che uno se ne vada definitivamente all'estero.

    • caro amico,
      quello che tu approvi non e solo un soppruso della nostra onesta di cittidino ma e anche l'apice della truffa piu' grande perpetrata alla collettivita' . se sei interessato a questo argomento ti posso dare le prove scientifiche dell'elemento materiale del reato e giudiziarie di questa grande truffa

  • Io credo che sia una lotta tanto ardua e difficile che faremmo molto prima a generare un progetto tecnologicamente avanzato che possa sostituire qualsiasi moneta di potere. Il vero compito delle banche dovrebbe essere solo quello di far depositare i risparmi della popolazione invece oggi diffonde prestiti per creare debitori a vita, e tutti noi oggi siamo parte della società del debito. Io non voglio vivere in una comunità fondata sul debito, io voglio vivere in un mondo dove la casa la puoi comprare in contanti, cazzo è pieno di gente in giacca e cravatta che campa sulle schiene degli altri!!! Scusate lo sfogo ma mentre scrivo mi coinvolgo da solo e finisce che mi sfianco e rinuncio...

    • esatto parecchie persone fanno questo generano il debito per poi affibbiarlo a vita. sono gli usurai legalizzati delle banche centrali grazie ai lori artefizi espropriano intere popolazioni della loro sovranita' sia politica che monetaria. di queste mie affermazione naturalmente ho le prove . e non occorre fare indagini poiche' l'inganno e' sotto i nostri occhi . sulla moneta euro infatti la definisco la grande truffa dei popoli europei. poiche' sostengo che la proprieta' non dichiarata sulla banconata e la prova del ladrocinio da parte dei banchieri usurai. che con grande austuzia e furbizia si son ben coperti con il famoso trattato di maastricht da ogni intrusione esterna.
      e' questo dovrebbe scatenare la nostra ira nei confronti dei nostri rappresentanti politici che invece di tutelarci che hano fatto si sono venduti all'usura.
      la diffida al governatore della banca europea e' stata consegnata in tempi non sospetti poiche parliamo del 2001 dove gia si sapeva che la moneta euro era portatrice di sconvolgimenti ecomici e finanziari . posso fornirti la diffida data e depositata al tribunale.

  • COMUNISMO, CAPITALISMO, SOCIALLIBERALISMO e ne possiamo aggiungerne altri di sistemi. Rimane il fatto che laddove i disonesti vadano al potere perché gli onesti si disinteressano della politica, le cose non possono che andare male. Gli esempi:
    1. Russia con il comunismo reale;
    2. USA con il capitalismo estremo;
    3. Italia con la delinquenza organizzata
    Nei paesi del nord Europa, dove l’onestà supera la disonestà, le cose vanno molto meglio.
    DEDUZIONE: o gli italiani onesti si danno da fare per combattere la disonestà a tutti i livelli oppure è inutile che stiamo qua a perdere tempo ed a scervellarci su economia e finanza.
    Se i cittadini fossero tutti onesti poco cambierebbe applicando il comunismo o il capitalismo, per il semplice fatto che nessuno si approfitterebbe dell’altro. Alla fine gli estremi si toccano.
    Io da sempre sono propenso al Socialliberalismo perché laddove è stato applicato se non i risultati migliori non ha dato i peggiori.
    In Italia ci vuole ETICA, ETICA PROFESSIONALE, ETICA SUL LAVORO, ETICA OVUNQUE. Tutto il resto viene dopo.
    OBIETTIVO: mandare dei giovani onesti volenterosi presso la maggior parte delle istituzioni, commetteranno anche degli errori, dovranno fare esperienza ma se onesti e preparati con un po’ di tempo non potranno che fare bene.

    • pero' l'etica del fare quel che giusto fare e non fare quello che conviene giusto fare.
      l'etica in questo senso avrebbe una funzione di utilita' al cittadino e non come adesso accade .
      comunque sarebbe per me giusto dire di ritornare all'etica del diritto romano e non dello stato costituzionale che ha portato , delinquenza politica, corruzione, e degrado istituzionale.

  • per non parlare dei danni che subirebbe l'e-commerce, che ha ancora potenziali di sviluppo enormi

  • Non credo sia buona una tassa sul trasporto dei beni, perchè limiterebbe la possibilità di un siciliano di valorizzare i suoi prodotti al nord e di un veneto di valorizzare i suoi al sud....se poi parliamo di beni elettronici dove c'è una concorrenza spietata sarebbe una condanna..

  • Davide quello che scrivi è sacrosanto, però io suggerirei di affrontare un argomento alla volta.
    Soffermiamoci sul debito pubblico, vorrei chiarire con te e Giorgio e definire punto per punto quanto segue.
    1. La BCE emette le banconote che presta alla Banca d’Italia;
    2. La BI li gira allo Stato italiano. La BI può stampare monete sino a 2 Euro che presta allo Stato, che ha la qualità del proprietario per farlo ma nel trattato di Mastricht non c'e scritto nulla in proposito;
    3. Chi accetta ( lo stato italiano ) determina il valore (all’epoca 1936,….);
    4. La BI dopo la fine degli accordi di Bretton Wood 15 agosto 1971 ha stampato moneta senza riserva, ciò vuol dire che il valore della carta e diventata come se fosse oro carta/oro.
    5. Con l’Euro anche la BCE stampa e presta denaro senza riserve d’oro.
    6. La BCE, come faceva una volta la BI si appropria della differenza del valore nominale tra la banconota ed il costo tipografico (supponiamo 500,00-0,15) viene incamerato dalla BCE. Quindi questo e il signoraggio.
    7. la BI ha il solo signoraggio sulle monete ed è divenuta un organo di controllo e poco rilevante ai fini monetari.
    8. Però della BI non sappiamo chi sono gli azionisti e da dove vengono loro sono ben nascosti nell'anonimato perché chi ruba , ruba di nascosto.
    9. le banche italiane, che con la riserva frazionaria che dai primi di gennaio è stata ridotta all'1%, possono a partire da un deposito in banconote di 1000 € ad emettere crediti per un totale di 100'000 €, sui quali percepisce gli interessi investendo sui Buoni del Tesoro o altre speculazioni. Questa è la macchina per fare soldi.
    10. I cittadini per pagare gli interessi del debito pubblico dello stato e dei servizi (si fa per dire) che offre ai cittadini pagano le tasse, le imposte vere e occulte, l'iva etc. Inoltre devono pagare gli interessi sui debiti contratti con le Banche.
    11. sono le banche a determinare la quantità di denaro in circolazione, visto che ne creano il 97% dal nulla.
    12. Se ne creano troppo c'è inflazione e i prezzi salgono, se ne creano poco (come accade oggi) c'è deflazione, con la progressiva morte dell'economia reale.
    13. In questo sistema pretendere di pagare con denaro un debito di denaro è come pretendere di pagare un debito con un altro debito: è impossibile. A lungo andare i debiti si pagano con il prodotto del proprio lavoro e con la proprietà del capitale.
    14. Per cui quando si sente che l'evasione toglie i soldi ai servizi sono solo delle balle , i soldi nostri vanno a pagare gli interessi e il debito contratto dallo stato fatto con le banche. Ecco dove guadagnano gli usurai legalizzati .
    Per adesso è sufficiente, ricorreggetemi se ho compreso male.

    • allora sul primo punto la banca centrale europea stampa e presta come da procedura scritta nel trattato di mastricht ma non contempla il valore di chi lo deve accetare.infatti
      Alla prima lettura del Trattato, pur se spiacevolmente sorpresi dall'articolo 107, non ne avevamo compreso il vero perché, oggi, dopo il dramma dell'Argentina, finalmente l'abbiamo capito.
      L'art. 107 - che vieta qualsiasi possibilità di contatto o interferenza tra gli Stati Membri e la Banca Centrale Europea nella fase dell'emissione - è stato ufficialmente giustificato sul principio della necessità di salvaguardare l'euro da spinte o sollecitazioni inflazionistiche. (Questa esigenza poteva essere soddisfatta sulla base dei normali criteri di "discrezionalità tecnica" ben note alle scuole della statistica bancaria, tanto è vero che questa norma non ha precedenti).
      La verità è che si è voluto alzare un muro invalicabile analogo a quello che separa gli Stati dalle banche centrali straniere. In altri termini, con l'art. 107 e il rapporto tra Stati Europei e BCE è identico a quello esistente tra l'Argentina e la Federal Reserve Bank americana. Su queste premesse l'emissione dell'euro è fatta dalla BCE come se fosse un prestito ad uno stato estero
      Apparentemente, poiché le banche centrali emettono moneta solo prestandola, potrebbe sembrare che tra l'emissione di moneta all'interno o all'estero non vi sia nessuna differenza, mentre noi ben sappiamo - e meglio di noi lo sanno gli estensori del citato 107 - che il prestito all'estero è drasticamente preteso in restituzione per norma e consuetudine internazionale, in quanto effettuato a favore di estranei; il prestito all'interno è attenuato e/o dilazionato per i contatti e le sollecitazioni che normalmente caratterizzano i rapporti tra banca centrale e governo: quei medesimi contatti che l'alta loggia bancaria ha voluto attentamente evitare in quanto particolarmente fastidiosi agli usurai di regimeIn altri termini, con l'art. 107 e l'avvento dell'euro, l'Europa sta nella stessa subordinazione che ha l'Argentina nei confronti del dollaro. S'indebita, infatti, per debiti peraltro non dovuti, nei confronti della BCE, per un valore pari a tutto l'euro in circolazione, senza alcuna possibilità di poter evitare che la spada di Damocle dei debiti (per altro non dovuti), precipiti, come in Argentina, sulla sua testa..

      • Ma no, gli aumenti nel cambio sono piccoli furti: non possono spiegare il fenomeno. Qui siamo di fronte a quella che Giuseppe Palladino, un intellettuale per lungo tempo consulente della Banca d'Italia, ha definito "Stag-flazione", ovvero: stagnazione più inflazione
        cosa vuol dire :
        Che la moneta è poca e vale poco. Quindi ci sono insieme sottovalutazione e rarefazione. Non è vero, e gli italiani lo verificano in queste ore, che un euro ha lo stesso potere d'acquisto di 1936,27 lire. L'euro malgrado quel che dicono si sta svalutando rispetto al dollaro e al petrolio. Il dollaro è in guerra contro di noi, e distruggerà l'Euro".

      • Giorgio,
        l'analisi tua e di Auriti non fa una piega dal punto di vista giuridico.
        Però temo che la soluzione non possa solo passare per le vie legali ed anche le vie politiche devono essere percorse con molta cautela.

        La prima sfida è culturale: la gente deve rendersi conto del fatto che il denaro circolante è una NOSTRA proprietà.
        Siamo noi che gli diamo il valore lavorando per esso, che lo accettiamo con fiducia. Non è proprietà delle banche.

        Per fare passare questo messaggio a mio avviso è necessario, oltre a parlare a tutti di questi argomenti, proporre delle riforme legislative progressive e non troppo rivoluzionarie, almeno non agli occhi della gente.

        AD esempio per fare passare il concetto che è lo Stato Italiano ad avere diritto di creare la moneta, si potrebbe proporre, come ho già fatto, l'emissione di titoli a tasso zero o addirittura a tasso negativo.
        Lo Stato li usa per pagare i suoi fornitori.
        I fornitori li usano per pagare le tasse e i titoli si annullano, senza bisogno di finanziarsi in euro, ma rimandendo con le opere pubbliche costruite (è quella la vera ricchezza!).

        In questo modo la gente capirà la differenza fra una moneta creata dalla BCE dei banchieri ed una moneta "nostra".

        Un'altra riforma interessante potrebbe essere l'introduzioe di una tassa di distanza sui commerci.
        Ad esempio di 0.1% al km.
        In pratica sulla vendita di ogni merce verrebbe applicata una imposta che aumenta all'aumentare della distanza fra produttore e acquirente. Con un sistema di regiostratori di cassa con GPS credo sia tecnicamente fattibile.

        La grande rivoluzione sarebbe la valorizzazione delle produzioni locali e la drastica diminuzione delle speculazioni

        Quindi potremmo fare come ha fatto Correa in Ecuador: una bella audit sul debito pubblico, verificandone scientificamente le origini e le cause.
        Il debito originato da operazioni illegali verrebbe giudicato inesigible, dandogli quindi già un bel taglio.

        Per quanto riguarda la parte restante del debito, si metterebbero in luce le vere cause del debito, dandoci la possibilità di incidere realmente sui fattori che contano, senza distruggerre l'economia come sta facendo Monti

        Se prima si rende la gente cosciente delle cause del debito, dopo è molto più semplice affrontarle, fosse anche una ridiscussione del trattato di Maastricht

        • caro davide,
          il tema centrale e' il debito e' su questo siamo d'accordo e se penso alle cazzate che dicono i giornali e la televisioni e inutili progetti e tantissimi esperti della finanza mi viene un incazzatura madornale credimi quando sento dire che l'italia ce l'ha puo' fare ... quello che gli italiani non hanno capito ancora che il nostro debito e' inesegibili cioe' non si possono pagare neanche se domani ritirassimo tutti soldi in circolazione e assieme ad esso tutto l'oro della riserva della banca d'italia. lo vogliamo capire o no che non lo si puo' pagare perche' e' una trappola organizzata dalla alta massoneria bancaria, creata ad arte per l'europa per far diventare una colonia della grande usura . per quanto riguarda l'emissioni dei titoli che tu dici certo che si puo' fare , ma ti pare che tutti gli scienziati delle economia compreso monti non riuscirebbero a farlo se non fossero i burattini della grande usura. no lo faranno mai credimi , lo avrebbero fatto gia' se il loro pensiero fosse rivolto a tutti gli italiani e all'italia. questo perche' non siamo piu' rappresentati dalla politica e' indovina per chi lavora la politica per chi li sonvenziona cioe' le banche (fondi neri penso li avrai sentiti parlare vero) oggi si puo'affermare con tutta certezza che il politico e' il cameriere del banchiere.
          i pragrammi che stiamo discutendo hanno la validita' non per la possibilita' di riuscita ma perche' sono il frutto dell'espressione del popolo italiano il che non e' da sottovalutare poiche' il nostro sistema democratico e basato sul numero e chi ha il nemero sufficiente per mandare all'aerea i piani dei banchieri , solo esclusivamente noi cioe' il cittadino vittima dell'usura legalizzata. allora ho iniziamo piano piano e sopratutto dalle cose piccole come i comuni vedrai che le cose possono cambiare rapidamente a nostro favore . infatti la mia proposta come la tua e degli nostri amici non l'ha dobbiamo rapportare al livello nazionale ma la dobbiamo rapportare in piccoli centri urbani anche di 10,000 abitanti. una moneta locale al nvalore doppio dell'euro per esempio darebbe la certezza alle persone di conoscere l'inganno dell'euro, e la tua proposta di emissioni di titoli potrebbe essere tramuta in titoli comunali il che risolverebbe tantissime carenze economiche dei paesi indebitati verso le banche e verso terzi (privati e cause civili).
          pensiamo per prima in piccolo e poi vedrai che ce l'ha possiamo fare tutto il resto .

          giorgio catalano

          • Il debito è un grosso problema, fino a che siamo obbligati a vivere in euro.
            Ma le monete locali non bastano (banche delle ore, etc.), dato che lo Stato continua a funzionare in euro.
            Il debito non è causato solo dai mancati costi di signoraggio, ma soprattutto dal fatto che lo Stato emette titoli ad interesse per finanziare le proprie spese.
            E non dimentichiamo che il 97% del denaro circolante non arriva dalla BCE, ma dalle banche private, le quali creano i crediti e i depositi a partire dalla riserva frazionaria.
            La sovranità monetaria non deve quindi solo riguardare le banconote, ma anche e soprattutto l'emissione di moneta elettronica.
            Non basta quindi riprendersi le prerogative dalla BCE, ama è necessaria una profonda riforma del sistema bancario.

            C'è però un altro enorme problema che è il commercio estero, di cui non possiamo fare a meno, sia per la salute delle nostre aziende, sia per la necessità di amterie prime (energia in primis, a meno fino a quando non avremo l'autonomia energetica, ma ci vorranno almeno 25-30 anni, se va bene) che abbiamo.
            Se uscissimo tout court dall'euro, saremmo massacrati dallo strapotere delle speculazioni internazionali.
            E soprattutto rischieremnmo un ritorno alla situazione attuale, fino a che la gente non sia profondamente consapevole di quali siano i vantaggi di essere padroni della propria moneta.

            Per questo secondo me è necessario muoversi nel senso di riforme che progressivamente ci restituiscano una certa autonomia monetaria entro i nostri confini, ma restando nell'area euro, per non essere esclusi dal commercio internazionale.
            Mi prefiguro un medio periodo con una doppia moneta, una interna ed una esterna, l'euro.
            Parallelamente dovremmo fare una promozione a livello europeo di queste notre proposte, mettendoci in rete con altri movimenti simili, che già esistono in Francia, Germania, Spagna, etc.
            Se questa riforma monetaria diventasse patrimonio di diversi paesi europei, allora potremo ritornare pienamente in Europa, ma con i popoli protagonisti

  • Una proposta su questi argomenti deve essere articolata e complessa.
    Come dice Giorgio c'è il recupero della sovranità monetaria, non solo quella della banca centrale, ma anche e soprattutto quella delle banche commerciali.
    Ma bisogna anche delineare un percorso per arrivarci.
    Se lo facciamo con una rivoluzione totale, la gente non capirebbe e saremmo spazzati via dallo strapotere della Grande Finanza mondiale. Se hanno ammazzato Kennedy e fatto la guerra all'Iraq (e ora temo all'Iran), figurati cosa potrebbero fare a noi.
    Ma poi bisogna anche stabilire dei criteri per immettere sul mercato la giusta quantità di moneta, evitando che la politica si lasci prendere la mano e provochi una eccessiva inflazione.
    Quindi è necessario difendersi dalle speculazioni internazionali fatte sui cambi delle valute.
    Quindi si va a toccare la politica estera e la politica dei commerci, in primis dell'energia (vedi politiche energetiche, indipendeza dal petrolio) e delle materie prime.

    E poi la nuova politica economica dovrebbe essere interessata a ritornare a dare il giusto valore alle cose, al di là dei giochi dei prezzi commerciali.
    Ad esempio dando valore all'educazione, alla cultura, alla famiglia, alla formazione professionale, etc.
    Da qui si passa quindi alle politiche sociali, alla scuola/università, alla ricerca.

    Infine se vogliamo un modo a misura d'uomo, il sistema economico-finanziario deve essere finalizzato a minimizzare l'impatto sul pianeta, quindi riduzione dei bisogni di energia e di materie prime, riduzione dei rifiuti, valorizzazione delle economie locali, etc.

    Uno studio collettivo del genere dovrebbe essere la parte CENTRALE del nostro programma.

    • caro amico,

      Non a caso tutte le monarchie cattoliche della vecchia Europa si disintegrano perché si indebitano senza contropartita verso i banchieri per la moneta satanica da questi emessa a costo nullo e che gli stessi re avrebbero potuto emettere gratuitamente per proprio conto senza indebitarsi.

      Non a caso in Svizzera vige la regola di essere ad un tempo “banchieri” e “protestanti”.
      quello che sta succedendo non e' un caso quindi e' la prova che non siamo piu' democrazia ma invece siamo nella usurocrazia siamo quindi nella schiavitu' monetaria non siamo un paese libero ne tanto meno liberi cittadini. Goethe affermava che “nessuno è più schiavo di chi si ritiene libero senza esserlo”. Questo principio è particolarmente valido nel sistema monetario vigente , noi ci illudiamo di esserlo quindi come tu dici confermi questa regola se applicassimo queste strategie monetarie verremmo distrutti , bombardati, o affamati etc. come l'iraq , l'iran tra un po di tempo o singolarmente come kennedy e lincoln uccisi dai banchieri ma la proprieta' della moneta al portatore non ha confini,e ne territori e quindi ipoteticamente si dovrebbero uccidere milioni di persone e se questo ipoteticamente potrebbe succedere allora e' giusto allora bisogna capire q1uello che sta succedendo per poi decidere se accettare la sottomissione o l'affermazione dei nostri diritti .

  • caro amico,
    esatto la BCE stampa e presta i soldi alla banca d'italia che poi gira allo stato italiano. la banca d'italia puo' solo stampare le monete fino a due euro( ti ricordi la polemica ? sul biglietto da 1 euro? adesso puoi capire perche' l'europa voleva obbligarci a fare questo cioe' l'esproprio totale della sovranita' monetaria)
    ritorniamo a noi la banca stampa e presta non accredita la moneta allo stato . ok
    se presta allora vuol dire che ha la qualita' del proprietario per farlo ma guarda caso nel trattato di mastricht non c'e scritto nulla di tutto questo. perche? e' una truffa
    punto secondo: la banca d'italia non determina il valore della moneta poiche' lo determina chi lo accetta . esempio se un governatore stampa moneta in una isola deserta non nasce il valore della moneta perche' manca un presupposto principale cioe' LA COLLETTIVITA? inoltre la banca d'Italia dopo la fine dei accordi di bretton wood 15 agosto 1971 ha stampato maneta senza riserva cosa vuol dire che il valore della carta e diventata come se fosse oro carta/oro. quindi nella stessa maniera la BCE stampa e presta senza riserva d'oro.
    punto terzo: all'atto dell'emissione la BCE non chiede il signoraggio alla nostra banca se ne appropria e basta . esempio il costo tipografico della moneta stampata mettiamo per assurdo 15 centesimi e il valore nominale della banconota 500 euro la differenza di queste due misure viene incamerato dalla banca centrale europea e prima ancora dell'avvento dell'euro la banca d'italia. quindi questo e il signoraggio da non confondere con gli interessi o quant'altro.
    la parola signoraggio viene definita nel libro della bibblico Deuteronomio paragrafo 15-20 dove si pronuncia per la prima volta questa frase.
    la banca d'italia non chiede alle banche commerciali per il motivo che ti ho detto prima. il ruolo della banca d'italia e divenuto marginale con la moneta unica europea e divenuta un un organo di controllo e poco rilevante ai fini monetari. dove pero' bisogna capire chi sono i suoi azionisti della banca d'italia che noi attualmente non sappiamo chi sono e dove vengono e ' questo e' grave loro sono ben nascosti nell'anonimato perche' perche' chi ruba , ruba di nascosto.
    punto quarto: la riserva frazionaria e l'applicazione della macchina per fare soldi prestando . creano i soldi dal nulla e questa e la prova che una base di soldi depositati riescono a duplicare la somma fino a 10 volte il valore iniziale.
    noi caro amico oltre a pagare gli interessi paghiamo le tasse ,le imposte vere e occulte, l'iva etc. tutto questo non va allo stato ma va a coprire gli interessi e il debito fatto con le banche. percui quando senti che l'evasione toglie i soldi ai servizi sono solo delle balle , i soldi nostri vanno a pagare gli interessi e il debito contratto dallo stato fatto con le banche. ecco dove guadagnano gli usurai legalizzati .
    In questo sistema pretendere di pagare con denaro un debito di denaro è come pretendere di pagare un debito con un altro debito: è impossibile. A lungo andare i debiti si pagano con il prodotto del proprio lavoro e con la proprietà del capitale.

    ecco perche' ho fatto questa richiesta perche'Il fisco diventa così uno strumento al servizio della grande usura con cui la banca centrale riscuote il pagamento di un debito non dovuto che precipita la collettività nell'angoscia dell'insolvenza ineluttabile. Oggi, ad esempio, il problema della disoccupazione è un falso problema. Il vero problema è " la voglia di lavorare che non c'è più". Una volta l'uomo lavorava per un profitto; con l'avvento della moneta nominale chi più lavora più s'indebita perché tutto il denaro in circolazione è gravato di debito al 100% verso il sistema bancario. Giustamente qualcuno diceva che il nostro è tempo di "economia triste". Oggi la gente lavora non per il giusto profitto, ma per pagare debiti. Bene va se ci riesce.

    giorgio catalano


  • Vorrei chiarirmi le idee in merito punto per punto ed un passo alla volta:
    • La BCE emette il denaro che presta alla Banca d’Italia;
    • La banca d’Italia ne determina il valore (all’epoca 1936,….);
    • all'atto dell'emissione la BCE presta il denaro e chiede un signoraggio alla BI Quanto?);
    • domanda: la BI a sua volta chiede un signoraggio alle Banche presenti in Italia?;
    • le banche italiane, che con la riserva frazionaria che dai primi di gennaio è stata ridotta all'1%, possono a partire da un deposito in banconote di 1000 € ad emettere crediti per un totale di 100'000 €, sui quali percepisce gli interessi;
    • i crediti emessi dalle Banche vengono annullati dai bonifici di chi ha beneficiato dei crediti e solamente gli interessi rimangono a carico della collettività.
    • sono le banche a determinare la quantità di denaro in circolazione, visto che ne creano il 97% dal nulla.
    • Se ne creano troppo c'è inflazione e i prezzi salgono, se ne creano poco (come accade oggi) c'è deflazione, con la progressiva morte dell'economia reale.
    Per adesso è sufficiente, correggetemi se ho compreso male.

    • Ciao Carlo.
      Francamente direi che le cose funzionano molto diversamente da come le descrivi.
      Se mi scrivi in privato dgionco@libero.it provo a spiegarti come funzionano oggi le cose.

      • Davide, tu hai scritto molto su questo tema, ed io ho capito poco a quanto pare, ma il problema è, che come me, molti altri non capiranno e si disinteresserano del tema.
        Pensa un po' a quanto ho proposto un'oretta fà a te, Giorgio e Gianni. Dimmi se ciò lo ritieni possibile.

  • allora volete la prova della piu' grande truffa fatta con l'euro ?
    all'atto dell'emissione la banca presta il denaro ,giusto
    noi invece cosa facciamo accentandola ,determiniamo il suo valore o meglio siamo noi che accettando creiamo il suo valore per cui la moneta vale per convenzione e quindi creiamo noi cittadini o se volete popolo il valore non viceversa cioe' le banche o le spa o le multinazionali Questi sono solo fantasmi giuridici ricordatevelo che noi siamo il mondo dei vivi delle persone che compongono la societa' vi ricordate LA SOCIETA? SIAMO NOI ebbene c'e l'hanno insegnato i romani , loro invece sono solo societa' anonime spa e non si sa chi sono i loro nomi sono nascosti ( quando il ladro ruba, ruba di nascosto.)ma riprendiamo il discorso . allora se la banca ci presta il suo denaro ,perche' sul biglietto della moneta dell'euro (sulla lira c'era scritto qualcosa ve lo ricordate)non c'e' scritto la proprieta' della moneta? uno sbaglio?, una dimenticanza ? e poi se noi determiniamo il valore per convenzione sociale perche' invece che accreditare ce li addebita? e ancora perche' la banca centrale europea stampa senza la riserva d'oro (abolita con gliaccodi di bretton wood 15 agosto 1971 dal presidente nixon)e perche' tra il costo tipografico e il valore nominale viene incamerato dalle banche e non accreditata ai governi o meglio se ai cittadini ? allora bisogna capire tante cose per denunciare questa cosa infatti ci sono voluti 36 anni di studi universitari per scoprire l'inganno. non ci credete , chiedetemi pure , e riflette sulle cose che vi ho appena descritto . signori che ci crediate o no stiamo vivendo nel piu' grande inganno universale della moneta debito.

    • Caro Giorgio.

      Questa è una piccola parte della truffa, quella che paghiamo con il crescere del debito pubblico.
      Il lato più grave è che lo Stato non può ripianare il proprio deficit con emissioni di nuovo denaro e non dispone del denaro necessario per finanziare tutte le opere pubbliche di cui ci sarebbe bisogno (ad esempio la ricostruzione de L'Aquila) e l'Italia non dispone di denaro sufficiente per garantire la piena occupazione, con conseguenti nefaste conseguenze su tutti i disoccupati e sulle imprese che rimangono senza lavoro.
      Il danno più grave della perdita della sovranità monetaria non sono i mancati proventi da signoraggio sull'emissione di moneta, ma soprattutto la DELIBERATA scarsità di moneta a disposizione dello Stato, che provoca molta disoccupazione e mancati investimenti, nonchè l'impossibilità di pagare il debito pubblico, con conseguenze gravi sulle politiche del governo (tagli, aumento di tasse, etc.)

      C'è poi la parte più grande della truffa, ovvero il signoraggio secondario delle banche private.
      Per chi non lo sapesse oggi oltre il 97% del denaro circolante non è costituito dalle banconote emesse dalla BCE (abusivamente), ma è costituito dai crediti e dai depositi bancari.
      Si tratta di denaro creato dal nulla dalle banche sulla base di una riserva frazionaria che dai primi di gennaio è stata ridotta all'1%.
      Quindi il sistema delle banche riesce, a partire da un deposito in banconote di 1000 € ad emettere crediti per un totale di 100'000 €, sui quali percepisce gli interessi.
      Alla fine quei crediti emessi vengono annullati dagli stessi soldi depositati da chi ha beneficiato dei bonifici, e rimangono solo gli interessi a carico della collettività.
      A parte la gravità del percepire interessi a partire dal nulla, dal punto di vista macroeconomico sono le banche a determinare la quantità di denaro in circolazione, visto che ne creano il 97%. Se ne creano troppo c'è inflazione e i prezzi salgono, se ne creano poco (come accade oggi) c'è deflazione, con la progressiva morte dell'economia reale.
      E il tutto indipendentemente da cosa possono fare i governi e persino la BCE.
      La BCE può modificare i coefficienti per calcolare la riserva frazionaria, ma non può regolare la quantità di denaro creata dalle banche, le quali agiscono evidentemente nei loro interessi e non negli interessi dell'economia reale.

  • Davide a te rivolgo la stessa domanda che Pasquale ha rivolto a Diego.
    Diego, Pasquale ha ragione e come farebbe lo stato a pagare i pubblici dipendenti?
    Leggo molte alchimie economiche perchè non ci si vuole rendere conto, e prendere atto, che abbiamo vissuto per troppo tempo al di sopra delle nostre possibilità, i nostri politicanti ne hanno approfittato indebitandoci a più non posso e arraffando quello che noi nel bengodi generale gli abbiamo permesso che arraffassero.
    Ora cari amici dobbiamo buttare a mare questa classe politica, rimboccarci le maniche e fare quei sacrifici che noi (o i nostri genitori) non abbiamo voluto fare prima.

    • sono daccordo nel buttare via la classe politica odierna e passata e ricominciare di nuovo. ma come? nessuno lo dice vero ebbene io da quando ho fatto questa provocazione di moratoria mi sarei aspettato tanto meno un consenso morale invece che cosa e' successo che ci ritroviamo a discutere su le nostre posizioni , sui titoli di stato , sui buoni del tesoro . non abbiamo capito allora nulla , cioe' continiuamo a comportarci da fessi lasciatemelo dire questa cosa perche' sono incazzato. ma come abbiamo la prova del debito inesegibile cioe' non puo' essere pagato perche' supera il valore monetario emesso dalla banca centrale europea prestato all'italia e noi che facciamo , discutiamo come pagare il debito . il debito non si puo'estiguere per come stato creato . quello che paghiamo con le tasse e tutte le imposte occulte comprese pagano gli interessi non il debito. E QUESTO NON VE LO DICE IL TELEGIORNALE o la carta stampata .
      rifiutare di paagare vuol dire mandare a casa tutti quelli conresposabili del disastro economico finanziario tutti se vanno perche' HANNO RUBATO . va bene non l'ho volete capire ancora CI HANNO TRUFFATO e' il bello che adesso abbiamo le prove ma noi che facciamo ... niente

  • Caro Carlo.
    Ti sbagli.

    Con quei titoli lo Stato ha pagato IL LAVORO di quell'impresa.
    Il lavoro è la vera ricchezza, il valore, non i soldi che sono solo un metro di misura economica del lavoro fatto.
    Infatti alla fine lo Stato ha ricevuto il lavoro commissionato, diventando proprietario della ricchezza.
    Quei titoli non sono quindi stati carta straccia, ma un mezzo di scambio della ricchezza.
    La ditta non ci ha perso nulla, dato che ha potuto pagare in titoli le propri imposte, potendosi tenere gli euro che aveva per altri utilizzi di economia reale, pagando gli stipendi ai propri dipendenti.

  • Scusami DAVIDE,
    Su quanto affermi “Alla fine lo Stato avrà pagato il fornitore, il fornitore avrà pagato le proprie imposte e i titoli saranno ritirati dalla circolazione, senza alcun interesse a carico dello Stato.”
    Sbaglio o non si evidenzia il fatto, che ritirando i titoli, lo stato riprende la sua carta straccia senza alcun valore e non gli Euro necessari per far funzionare la macchina dello stato?

  • Conosco bene i testi di Auriti e conosco i soprusi legati all'adozione dell'euro in Italia ed alla rinuncia alla sovranità monetaria.
    Nello stesso tempo dubito che l'approccio giuridico-legale possa da solo risolvere tutti questi problemi, anche se è sacrosanto per porre all'attenzione pubblica la questione, sistematicamente ignorata dai massmedia.

    In realtà ci sarebbe un modo molto semplice per lo Stato per riprendersi in mano la sovranità monetaria.
    Sappiamo che la creayione di nuova moneta avviene in piccola parte (banconote) da parte della BCE (circa il 2%) e per la maggior parte dalle banche commerciali, tramite il meccanismo della riserva frazionaria e del moltiplicatore monetario.

    Per quanto riguarda il primo meccanismo, la BCE crea moneta provocando un aumento del debito pubblico, in quanto per immettere sul mercato della nuova moneta, la BCE scambia le nuove banconote (al momento pezzi di carta colorata senza valore) con dei titoli di stato.
    I tioli di stato sono ad interesse.
    Quindi alla scadenza dei titoli acquistati (a gratis) la BCE incassa la quota capitale e la quota interessi di questi titoli.
    Nel caso in cui voglia mantenera la stessa quantità di denaro in circolazione, la BCE usa i proventi della quota capitale per acquistare altri titoli, rimettendo in circolo le banconote.
    Invece nel caso in cui voglia diminuire la quantità di denaro in circolazione, si tiene le banconote dell'incasso, disponibili per operazioni future.
    Nel primo caso lo Stato ci ha perso solo gli interessi, nel secondo il capitale e gli interessi.
    Inoltre questi interessi vengono rinnovati ogni anno, andando a pesare non poco sul debito pubblico.

    Quale soluzione?
    Se sono i titoli di stato, ad interesse, a dare valore alle nuove banconote, allora lo Stato può utilizzare i titoli di stato direttamente per pagare i propri fornitori. Tra l'altro è stata una delle recenti proposte del ministro Corrado Passera.
    Lo Stato potrebbe pagare tutti i propri fornitori totalmente o parzialmente in titoli.
    Per uscire dalla spirale degli interessi, lo Stato potrebbe creare dei nuovi titoli, "titoli fiscali a tasso zero", senza interessi da pagare.
    LE aziende li riceverebbero come pagamento e potrebbero utilizzarli entro l'anno per pagare le imposte allo stato.
    Alla fine lo Stato avrà pagato il fornitore, il fornitore avrà pagato le proprie imposte e i titoli saranno ritirati dalla circolazione, senza alcun interesse a carico dello Stato.
    Inoltre lo Stato si sarebbe risparmiato gli interessi sui titoli che avrebbe dovuto emettere per trovare gli euro per pagare il fornitore.

    Per quanto riguarda i problemi dovuto alla creazione di denaro (il 98% del totale) da parte delle banche, ne parliamo nei prossimi interventi

    • Quello che ho nel post, nel tuo commento, e anche negli altri, è davvero interessante e condivisibile. Una domanda: se la banca emette titoli di stato ad interesse zero, chi compra i titoli di stato?

      • pardon, la domanda è: se lo stato emette titoli di stato ad interesse zero, verranno immessi dei titoli, che oltre ad essere usati per pagare i fornitori, verranno messi sul mercato. Ma chi acquisterà poi quei titoli di stato a rendimento zero, considerato anche il maggior rischio legati a tali titoli in questo periodo?

  • QUESTA DENUNCIA E' STATA GIA' EFFETUATA DAL NOSTRO PROFESSORE AURITI POCO DOPO L'AVVENTO DELLA MONETA DELL'EURO E GRAZIE ALLA SUA MONETA LOCALE IL SIMEC A SALVATO DECINE E DECINE DI FAMIGLIE DA ESPROPRI E PAGAMENTI CHE ALTRIMENTI VENIVANO ESEGUITI DA ATTI GIUDIZIARI.

  • CONSIDERATO PERTANTO

    - che si impone la necessità di instaurare, quantomeno a richiesta di parte, la moratoria dei debiti (attualmente non liquidi e non esigibili perché carenti della certezza del diritto) in attesa che si accerti chi sia il proprietario dell’euro all'atto dell'emissione;

    - che le circostanze su evidenziate costituiscono fatti notori che, COME TALI, per assumere rilevanza giuridica, non necessitano ne di prove ne (e tantomeno) di accertamento giudiziale;

  • PREMESSO CHE

    - 1) nessuna norma del Trattato di Maastricht stabilisce di chi sia la proprietà dell’ euro all'atto dell'emissione e pertanto non si può dire chi sia debitore e chi creditore nella fase della circolazione;

    - 2) la Banca Centrale Europea si attribuisce arbitrariamente la proprietà dell’euro perché lo emette prestandolo (e prestare è prerogativa del proprietario);

    - 3) tale prassi poteva essere ritenuta valida quando la banca emetteva moneta come titolo rappresentativo del valore della riserva di sua proprietà;

    - 4) dal 15 agosto 1971, con la fine degli Accordi di Bretton Woods, la riserva è stata abolita. Pertanto, da questa data, la moneta non può più essere considerata di proprietà della banca di emissione ed è quindi illegittimo emettere moneta in prestito e addebitarla alle collettività nazionali che, accettandola ed a causa dell'accettazione, ne creano il valore convenzionalmente;

    - 5) con atto di diffida, notificato dall'Ufficio Giudiziario del Tribunale di Chieti. il Sindacato Antiusura SAUS intimava la Banca Centrale Europea ad astenersi dall'emissione dell'euro perché carente della individuazione del proprietario all'atto dell'emissione;

    - 6) a seguito dell'emissione, i Popoli Europei hanno assunto nei confronti della BCE un debito non dovuto e senza alcuna contropartita, per un valore pari a tutto l’euro messo in circolazione:

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