Ciao, vorrei fare una proposta prendendo come esempio la situazione che si viene a creare in tante attività come la mia: un piccolo negozio online.
Mettiamo il caso che si vendono prodotti informatici importati dalla Germania o da un altro paese dell' UE, sull'importazione non si anticipa l'iva, quindi a differenza degli acquisti effettuati in Italia dove il venditore paga la differenza tra iva di vendita e iva di acquisto, in questo caso si versa tutto il 21% che si è aggiunto al prezzo iva esclusa attribuito al prodotto. (ovviamente al commerciante non cambia nulla, anzichè anticiparla la paga tutta a fine vendita). Ma passiamo ai conti pratici...
Acquisto prodotti: 270000 euro
Ricarico sui prodotti: circa 10-12 %
Totale fatturato: circa 300000 euro + 21% = 363000 euro
alla fine ci troviamo questa situazione:
imponibile lordo: 300000 - 270000 = 30000 euro (il reddito lordo del venditore)
iva da versare: 63000 euro
La proposta è questa:
Con 63000 euro in questo caso credo si potrebbero assumere e pagare il salario a 2 persone.
Quindi IVA convertita in LAVORO.
I vantaggi potrebbero essere:
Maggiore occupazione;
Beneficio all'economia in quanto aumenterebbero i consumi;
Maggiori possibilità di crescita aziendale, in quanto in questo caso da una persona ne lavorerebbero tre, quindi maggiore organizzazione, e possibilità di fare cose che una persona da sola non riuscirebbe a fare.
Cosa ne pensate? :-)
Lavoro
Proponi le tue idee: diventeranno parte del programma delle liste civiche



Per chi condivide la petizione da firmare è qui:
http://www.firmiamo.it/iva2012
Hai perfettamente ragione, quando ho aperto io 3-4 anni fa non feci neanche in tempo ad iniziare a vendere un prodotto, che mi inviarono il conto dell'INPS, e va beh ci poteva stare, ma considerando che iniziai l'attività con 4000 euro di capitale non fu proprio una bella notizia, speravo almeno che facevano finire l'anno.... e poi mi chiedo, se non avessi guadagnato nulla (come effettivamente è successo nel primo anno) perchè sono stato costretto a pagare 3000 euro di inps?? Certo che sono strane le leggi che abbiamo
ciao diego, tu dici che con quell iva si potrebbe aiutare l attività appena aperta magari assumendo 1 o 2 persone, sicuramente sarebbe una grande idea di crescita, ma guardando quello che fa lo stato adesso mi sembra difficile che rinunci alla sua bell iva pulita... io anche ho un attività aperta da poco, lo sai come mi sta aiutando lo stato a crescere?? invece di ridurmi il carico fiscale e aiutarmi a sopravvivere per i primi anni(i + difficili) mi fa pagare doppie tasse, si chiama acconto irpef, che non direi proprio un acconto, ma vuole il 99% delle tasse dell prossimo anno.vi sembra normale? ma nessuno dice niente, non si sente una protesta!!! tutti zitti a pagare e achiudere attività dopo 1 anno di vita. GRAZIE ITALIA. scusate lo sfogo!!
ciao diego, tu dici che con quell iva si potrebbe aiutare l attività appena aperta magari assumendo 1 o 2 persone, sicuramente sarebbe una grande idea di crescita, ma guardando quello che fa lo stato adesso mi sembra difficile che rinunci alla sua bell iva pulita... io anche ho un attività aperta da poco, lo sai come mi sta aiutando lo stato a crescere?? invece di ridurmi il carico fiscale e aiutarmi a sopravvivere per i primi anni(i + difficili) mi fa pagare doppie tasse, si chiama acconto irpef, che non direi proprio un acconto, ma vuole il 99% delle tasse dell prossimo anno.vi sembra normale? ma nessuno dice niente, non si sente una protesta!!! tutti zitti a pagare e achiudere attività dopo 1 anno di vita. GRAZIE ITALIA. scusate lo sfogo!!
Però c'è da dire una cosa, questa proposta potrebbe comunque essere pensata per le nuove attività. Ad es. se io fallisco perchè da solo non posso portare avanti la mia attività....lo Stato vedrebbe con il cannocchiale i 63000 euro di iva....tanto vale dare una mano e creare lavoro (nel frattempo incasserebbe comunque l'inps)....diciamo che la soluzione va vista caso per caso, non dico per le grandi aziende....ma per le nuove e per i primi 3 anni si potrebbe fare, si parla di flessibilità, questo consentirebbe di crearne una positiva perchè nel caso un'azienda non riesce a crescere e sarà costretta a chiudere ce ne saranno nuove che si apriranno, che potranno utilizzare questa proposta e quindi dare lavoro a persone che ahimè hanno perso il posto. Purtroppo l'Italia è un paese di piccole medie imprese, qualcosa per agevolarne l'apertura va trovato. Ad es. io trovo perfettamente inutili i finanziamenti a pioggia o quelle leggi del tipo 50% a fondo perduto per acquisto di attrezzatura.... nel mio caso ho iniziato con 2 garage, infatti non ho chiesto finora agevolazioni, sono strutturate male e non servono molto.
Che poi di quei 63000 tra inps e tasse sul lavoro e sul reddito una buona metà lo Stato li incasserebbe comunque..
Ma quando dite che l'Italia dovrebbe poter emettere moneta vi riferite all'euro? Perchè un ritorno alla lira mi sembra un pò azzardato....
caro amico,
alla tua proposta di lavoro in cambio del versamento dell'I:V:A: mi piacerebbe darti una risposta affermativa se la nostra economia andasse a gonfie vele. purtroppo inutile che continuiamo a girarci in torno noi abbiamo una palla al piede che e' il nostro debito che se non ce ne liberiamo al piu' presto sara' la nostra condanna. questo e' il punto IL DEBITO ci possono essere soluzioni di tipo fiscali o di norme transitorie per le agevolazioni lavorative la stessa approvazione della tua proposta etc. ma il debito rimane e rimarra' se noi continuiamo a sostenere questo sistema parassitario. l'iva che cos'e' e' una rendita parassitaria istruita perbene dai banchieri che sono i veri padroni dei soldi e dell'italia. noi dobbiamo capire che siamo stati espropriati dei nostri soldi noi ci troviamo ad non avere piu' sia la sovranita' monetaria ne quella politica poiche' il sig monti e' stato mandato dai banchieri usurai della BCE . questa e' quello che bisogna capire noi ormai non contiamo piu' niente siamo solo allevamento di bestiame umano. lo vogliamo capire o no. fin tanto che accettiamo queste regole loro sono leggittimati a farlo. e per noi ci sara' che la scelta o del suicidio o della disperazione perche' se non ve ne siete accorti siamo entrati nel regime usurocratico. volete una conferma ? prima le cassette della posta erano viste sempre in positivo perche' si aspettava le cose liete di una lettera o di una cartolina di un amico ora invece c'e' l'angoscia del postino che quando arriva subito ci preoccupiamo e vero o no di questo ? oggi ci arrivano solo bollette da pagare , ingiunzioni di pagamenti , multe, tasse e tributi questo ci arriva tutti i giorni .
E io ha tutto questo dico BASTA !!!
giorgio catalano
Giorgio, quanto affermi purtroppo è la verità, le lobbies al potere sono forti e difficilmente sradicabili. L'unica nostra chanse è di unirci nel programma M5S e non dividerci sulle proposte più diverse seppur valide.
Dobbiamo sperare che buona parte degli italiani se ne accorgano e votino, anche solo per protesta, il M5S.
Ragazzi.
Lo Stato potrebbe creare tutti i posti di lavoro utili e necessari al paese, così come ai lavoratori disoccupati.
Dovrebbe semplicemente riprendersi la facoltà di creare moneta e sovvenzionare dei lavori che siano veramente utili e non solo per mettere dei soldi in tasca ai disoccupati.
Oggi questo è difficile, dato che lo Stato ha bisogno di euro per pagare gli stipendi e chiede di pagare in euro le imposte.
E gli euro devono essere acquistati dalla BCE scambiando titoli di stato ad interesse, andando ad aumentare il debito pubblico.
Ma se lo Stato iniziasse a pagare la parte fiscale degli stipendi dei propri lavoratori e dei propri fornitori con titoli a tasso zero, riprendendoselo subito indietro come pagamento di imposte, automaticamente diminueirebbe eneromemente il bisogno di euro e si libererebbero risorse per finanziare nuovi lavori utili all'economia italiana, ad esempio la valorizzazione di siti archeologici, etc.
Ci sarebbe lavoro per tutti e il debito pubblico diminuirebbe.
Le attuali riscossioni fiscali in IVA, IRPEF, accise, etc. oggi sono utilizzate per pagare in euro i dipendenti e i fornitori dello Stato (Che invece si potrebero in parte pagare in titoli a tasso zero), ma anche per pagare gli interessi sul debito pubblico, causati dall'emissione di titoli ad interesse per avere degli euro per pagare le stesse prestazioni.
In effetti avete ragione, avevo considerato solo il mio caso di importatore :-)
Diego, Pasquale ha ragione e come farebbe lo stato a pagare i pubblici dipendenti?
Leggo molte alchimie economiche perchè non ci si vuole rendere conto, e prendere atto, che abbiamo vissuto per troppo tempo al di sopra delle nostre possibilità, i nostri politicanti ne hanno approfittato indebitandoci a più non posso e arraffando quello che noi nel bengodi generale gli abbiamo permesso che arraffassero.
Ora cari amici dobbiamo buttare a mare questa classe politica, rimboccarci le maniche e fare quei sacrifici che non abbiamo voluto fareprima.
Carlo,
le principali cause del debito pubblico sono:
- i titoli di stato emessi dallo Stato per avere degli euro necessari a pagare il propriom funzionamento, parliamo di circa 1500 miliardi di euro
- il flusso di ricchezza, in euro, che dall'Italia vanno verso paesi esteri, soprattutto a causa di speculazioni finanziarie internazionali, parliamo di circa 600 miliardi di euro all'anno sottratti all'economia reale, con conseguente diminuzione dei proventi fiscali (50% di 600 = 300 miliardi di euro)
- l'evasione e la elusione fiscale (evasori, mafia, corruzione, etc) che sottraggono un imponibile di circa 250 miliardi di euro ed entrate fiscali di circa 125 miliadi di euro.
Facendo il totale arriviamo a circa 1900 miliardi di euro, che è il debito pubblico attuale.
E' vero che siamo vissuti sopra le nostre possibilità, ma solo incidendo seriamente sui titoli di stato potremo rientrare del debito.
LA lotta alla mafia ed alal corruzione sono un fatto di legalità e di giustizia, ma non saranno mai determinanti
Ciao Diego, hai fatto il calcolo relativamente a prodotti importati dall'estero e con versamento di tutta l'IVA alla fine del ciclo di vendita.
Ma cosa succede nel caso in cui acquisti merce in Italia?
Dei 270000 euro di imponibile aggiungi e paghi subito al produttore e/o grossista IVA per 56700 euro. Dopo la vendita avrai incassato 63000 euro di IVA. Facendo la differenza tra i 63000 incassati e i 56700 gia pagati in fattura ne rimangono 6300.
E poi con quali tasse sostituisci l'IVA che lo Stato non riceve?
Scusate l'errore, quando ho scritto che il venditore "paga" l'iva intendevo dire "versa"....cioè quella che si versa allo Stato :-)