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MoVimento 5 Stelle

Agrigento - 

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Sta per scadere il termine per la consultazione del MISE (ministero dello sviluppo economico) sul piano strategico nazionale per il GNL. Tutti i cittadini della provincia di Agrigento sono invitati a partecipare cliccando sul link http://adisurv.mise.gov.it/limesurvey/index.php?sid=75921&lang=it

Il Sindaco Calogero Firetto, il 20 Luglio 2015, aveva scritto: „. E' intendimento di questa Amministrazione partecipare alla consultazione per una strategia nazionale del Gnl del Mise, rappresentando la volontà di questa Amministrazione attiva, a conferma sia della volontà espressa dai cittadini che della volontà manifestata dalla precedente Amministrazione»."
L'amministrazione avrà già inoltrato le proprie risposte?
Sarebbe il caso di farlo sapere ai cittadini.

Il questionario riguarda l'utilizzo del GNL (gas naturale liquefatto), quello che potrebbe essere trattato dall'ipotetico rigassificatore di Porto Empedocle, anche per l'utilizzo nei trasporti.
L'Unione Europea ha pensato ad una rete stradale, ferroviaria e navale strategica che dovrebbe essere coperta anche da vettori utilizzanti il GNL.
Ciò significa che delle "stazioni di rifornimento" devono essere previste lungo le rotte stabilite. Ciò significa che delle "stazioni di rifornimento" devono essere previste lungo le rotte stabilite. Dalla figura della rete TEN-T (Trans-European Transport Network) si vede come una delle rotte navali passi proprio di fronte la costa agrigentina.
I 14 porti nazionali principali ("core ports") della rete TEN-T "Trans Europea Network Transport" sono:
Ancona, Augusta, Bari, Cagliari, Genova, Gioia Tauro, La Spezia, Livorno, Napoli, Palermo, Ravenna, Taranto, Trieste, Venezia ma il documento di consultazione al capitolo 2.7 dice che "Premesso che l'elenco dei 14 porti nazionali previsti nella "Trans European Network Transport" per l'utilizzo del GNL deve essere tenuto presente, ma che anche altri porti possono essere presi in considerazione", tra i criteri si considera: "Il porto, sempre in una prima fase, sia ubicato a breve-media distanza da terminali di rigassificazione (esistenti o in progetto) per cui siano utilizzabili navi shuttle per il trasporto del GNL fino ai serbatoi di bunkeraggio situati nei porti stessi. In una fase successiva si potranno individuare porti ove installare terminali di ricevimento per scarico diretto da navi metaniere ai serbatoi di stoccaggio; "
L'allegato 2 del documento di consultazione parla del progetto del Rigassificatore di Porto Empedocle. Di seguito le immagini
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Le domande a cui rispondere nel questionario sono le seguenti:
1. Si condivide l'opportunità di prevedere una strategia nazionale per il GNL nel campo dei trasporti marittimi, dei trasporti merci su strada, degli usi industriali e civili e quali sono le motivazioni prevalenti per farlo (obblighi comunitari, miglioramenti ambientali, motivi economici, altro)?

2. Quali obiettivi si ritengono realistici da fissare al 2020 e al 2030 per i diversi settori di uso in termini di numero o tipologie di: mezzi navali, automezzi trasporto pesante, punti di distribuzione, numero depositi, porti da attrezzare e volumi per uso industriale?
3. Quali misure da emanare si ritengono più idonee per raggiungere gli obiettivi indicati, eventualmente distinguendo tra i diversi settori considerati: target obbligatori per settore, obblighi specifici di riduzione delle emissioni per il settore del trasporto, agevolazioni finanziarie, detassazione investimenti, altro?

4. Si ritiene che l'utilizzo del GNL sia una soluzione interessante anche a lungo termine nel settore dei trasporti o rimarrà solo una delle strade percorribili per soddisfare i sempre più stringenti requisiti relativi alle emissioni?
5. Quali fattori sono ritenuti determinanti affinché gli operatori investano nella filiera del GNL in Italia (stabilità del sistema fiscale, fattori minimi di scala, liquidità del mercato GNL, altro)?
6. Quali delle esperienze europee analizzate si ritiene possano essere utilmente prese a modello ai fini di uno sviluppo in Italia di servizi di tipo Small Scale LNG?
7. Quali sono le infrastrutture e le aree, in terraferma e marittime, che potrebbero essere utilizzate o riutilizzate per le attività di loading o reloading o di deposito di GNL, compatibilmente con le normative di sicurezza esistenti, e quali sono i principali problemi aperti per tale impiego?

8. Considerato l'attuale quadro giuridico in materia ambientale, di sicurezza e di autorizzazioni, quali interventi normativi di armonizzazione, modifica, semplificazione o innovativi si ritiene debbano essere adottati e per quali motivi?
9. Quali ulteriori argomenti sarebbe utile trattare in norme tecniche e/o linee guida di emanazione nazionale?
10. Il tema dell'accettabilità sociale delle infrastrutture della filiera del GNL risulta importante per creare le condizioni ottimali per la loro realizzazione. Si ritengono adeguate le azioni di promozione dell'accettabilità delle infrastrutture della filiera del GNL individuate nel documento? In caso negativo, formulare proposte per ulteriori azioni.


Agrigento - 

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Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Agrigento, Marcello La Scala, ha presentato una proposta di deliberazione, per l'adozione di un nuovo avviso pubblico per l' istituzione della nuova consulta giovanile
Nel luglio del 2005 è stata istituita la Consulta Giovanile quale organo permanente di consultazione sulle tematiche inerenti la vita dei giovani
A seguito del rinnovo del Consiglio Comunale, il Dirigente del Settore competente relativo al Servizio Politiche Giovanili deve procedere, entro tre mesi dalla data di insediamento del consiglio, a rinnovare la Consulta, pubblicando l'avviso per chiedere di far parte di tale organismo.
Il regolamento della consulta giovanile stabilisce che "La Consulta è organo consultivo della Giunta e del Consiglio Comunale, ai quali presenta proposte e fornisce pareri su tematiche che interessano il mondo giovanile".
La Consulta è chiamata in particolare ad elaborare documenti e proposte di atti nelle materie di sua competenza, da sottoporre ai competenti organi dell'Amministrazione Comunale, tramite i quali concorre alla definizione delle politiche giovanili.
A breve tra gli adempimenti a cui questo consiglio è chiamato tra breve ci sarà la discussione sul bilancio di previsione e sarebbe pertanto opportuno favorire la partecipazione della componente giovanile della città alla elaborazione e discussione di questo importante atto.
Il consigliere La Scala chiede pertanto che sia dia mandato agli uffici comunali competenti di predisporre quanto prima un nuovo avviso pubblico per la costituzione della consulta giovanile quale organo permanente di consultazione sulle tematiche riguardanti la pubblica amministrazione

Il consigliere comunale
del Movimento Cinque Stelle di Agrigento
Marcello La Scala




Agrigento - 

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I contributi alle famiglie bisognose non si toccano.
La decisione di utilizzare le somme destinate a chi non ha nulla per sistemare qualche aiuola è inaccettabile.
Ci riferiamo al fatto che poco più di 16 mila euro, precedentemente destinati, con delibera del 13 aprile scorso, ad aiuti straordinari alle famiglie in stato di estrema necessità, verranno utilizzati per il cosiddetto servizio civico comunale, che darà appena 250 euro al mese ad ventina di cittadini, assunti dal Comune per soli tre mesi come giardinieri o custodi.
Servizio lodevole, ma che non può e non deve essere pagato con le risorse del fondo per i contributi straordinari alle famiglie bisognose.
Non si può togliere il pane dalla bocca dei disperati per darlo ad altri poveri e sostenere che così si evitano gli interventi a pioggia e si supera l'assistenzialismo.
Non si può svuotare con simili iniziative il salvadanaio del Comune, destinato a soccorrere cittadini già bisognosi che si dovessero trovare in necessità ancora più dure.
Non ci vorremmo trovare nelle condizioni di un padre che avesse bisogno di qualche centinaio di euro dal Comune per un viaggio della speranza (ad esempio, per portare all'estero il proprio bambino gravemente ammalato), e bussando alla porta del Sindaco la trovasse chiusa perché quei soldi avete deciso di destinarli a lavoratori impegnati a ritinteggiare qualche panchina della villa.
Un utile boccata di ossigeno per alcuni lavoratori, ma che viene a soffocare le speranze di altri cittadini indigenti.
Non è questa la politica del buon padre di famiglia.
La diffidiamo pertanto Signor Sindaco dall'utilizzare il fondo per i contributi straordinari per il servizio civico cittadino e le chiediamo di reperire in altri capitoli le risorse necessarie per questo nuovo bando pubblico.
Se lei non dovesse ascoltarci, ci rivolgiamo allora a tutti i consiglieri comunali affinchè decidano di destinare i gettoni di presenza, ottenuti dalla partecipazione al primo consiglio comunale e alle prime riunioni delle commissioni consiliari, al fondo per i contributi economici straordinari.

Il consigliere comunale
del Movimento Cinque Stelle di Agrigento
Marcello La Scala.




Agrigento - 

Desta molta preoccupazione la notizia della richiesta di rinvio a giudizio immediato da parte del Gip del Trbunale a carico dell'assessore all'ambiente del Comune di Agrigento e presidente regionale di Legambiente, Domenico Fontana, con la grave imputazione di omicidio colposo plurimo. Pertanto non posso che ribadire la richiesta delle sue dimissioni.
Avevamo visto giusto quando, già nel momento in cui c'era stata l'iscrizione di Fontana nel registro degli indagati, per primi, noi del Movimento Cinque Stelle di Agrigento, avevamo chiesto all'assessore di fare un passo indietro per non mettere in imbarazzo la città ed un Comune che troppe volte si è trovato negli ultimi anni a rispondere in Tribunale di fatti gravi, che hanno destato molto scalpore ed amarezza tra i cittadini.
Talvolta i politici promettono che consegneranno le lettere di dimissioni solo all'arrivo della comunicazione del rinvio a giudizio, ci pare che questo adesso sia proprio il caso.
L'assessorato comunale all'ambiente non può essere retto un giorno in più da chi è stato rinviato a giudizio con una così pesante imputazione, che riguarda proprio la gestione di una riserva naturale.
Augurandogli di risultare totalmente estraneo ai fatti a lui contestati, chiediamo intanto all'assessore Fontana di lasciare subito l'incarico e di attendere da semplice cittadino che la giustizia faccia il suo corso.
E' stato chiamato a questo incarico dal Sindaco Calogero Firetto per le sue competenze di ambientalista, ma oggi proprio per una vicenda che ha strettamente a che fare con la messa in sicurezza di un area ambientale che dirigeva, viene rinviato a giudizio.
Chi deve amministrare una città deve presentarsi senza alcuna ombra, diversamente Agrigento subirebbe un grave danno d'immagine e gli atti e le scelte politiche di un assessore rinviato a giudizio con l'imputazione di omicidio colposo plurimo risulterebbero adombrati da forte negatività di cui la nostra città non ha certo bisogno.

Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle
Marcello La Scala


Agrigento - 

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Lo scorso 23 luglio 2015 è stata rilasciata dal Comune di Agrigento alla Vodafon Omnitel S.p. A autorizzazione finale per l'istallazione di una stazione radio base Vodafone Omnitel B.V in località San Leone Centro, Via delle Viole, 2.
Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, Marcello La Scala, prendendo spunto da tale ennesima concessione, ha presentato una interrogazione a risposta scritta al Sindaco di Agrigento per conoscere alcuni aspetti importanti relativi all'elettromagnetismo in città.
La Scala, nella consapevolezza che i campi elettromagnetici possono minacciare gravemente la salute umana - come attesta anche una sentenza del 2013 del Tribunale di Agrigento con cui il Comune di Agrigento è stato condannato al risarcimento ad una famiglia che vive nelle vicinanze dei ripetitori della Rupe Atenea - ricorda che le leggi chiedono costanti sopralluoghi e misure al fine di valutare l'intensità dei campi elettromagnetici, radiofrequenze e microonde generati dagli impianti delle antenne per la telefonia cellulare.
Pertanto il consigliere interroga il Sindaco Firetto, che è primo responsabile della salute dei cittadini, per sapere se l'attività di misurazione dei campi magnetici ad Agrigento sia svolta regolarmente dagli enti che di essa si devono occupare.
Ed inoltre chiede se sia possibile conoscere i risultati di tale attività su qualche sito internet o attraverso altri canali, giacché ha personalmente esaminato ad esempio il sito dell'Arpa di Agrigento ma non ha trovato alcuna pagina web in cui siano riportati i dati delle misurazioni che per legge occorre fare periodicamente. Infine chiede di conoscere quali attività il Comune di Agrigento intende adottare per tenere sotto controllo, secondo la nuova normativa, i valori dei campi elettromagnetici nella nostra città, onde tutelare la salute dei cittadini agrigentini.


Il consigliere comunale
Del Movimento Cinque Stelle di Agrigento
Marcello La Scala


Agrigento - 

Il consigliere comunale di Agrigento del Movimento Cinque Stelle, Marcello La Scala, ha presentato stamani una mozione per le riprese video attraverso webcam e diffusione in streaming delle sedute del consiglio comunale.
La Scala sottolinea che "le sedute del consiglio comunale sono pubbliche e sono la massima espressione del lavoro istituzionale dell'Amministrazione Comunale; che tutti i Consiglieri sono pubblicamente eletti e svolgono una funzione pubblica durante il Consiglio Comunale; che la gestione della cosa pubblica deve essere basata su trasparenza, specialmente in questo difficile periodo in cui i cittadini hanno desiderio di comprendere meglio e direttamente cosa avviene nella Casa comunale".
Attraverso la diretta streaming, realizzabile con poca spesa, i cittadini potrebbero seguire sul sito web del Comune di Agrigento i lavori del consiglio comunale in diretta. Inoltre grazia all'archiviazione sullo stesso sito web delle riprese i cittadini potrebbero visionare tali sedute in qualsiasi momento.
Il consigliere La Scala, pertanto, chiede all'amministrazione di integrare il regolamento comunale in merito alle riprese audio/video delle sedute in modo da consentire la diretta streaming; di predisporre, possibilmente con risorse interne, l'impiego delle tecnologie informatiche webcam per permettere la pubblica diffusione in diretta streaming delle riprese delle sedute consiliari sul sito web del Comune di Agrigento e di attivare il servizio entro 2 mesi, modificando estensivamente, ove necessario, quanto disposto dall'art. 46 del Regolamento sull'organizzazione del Consiglio Comunale.
Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle
Marcello La Scala


Agrigento - 

Il consigliere comunale di Agrigento, Marcello La Scala, del Movimento Cinque Stelle, in merito al rispetto della "Legge Regionale 29 aprile 2014 n.10. Salute pubblica dai rischi derivati dall'amianto", ha presentato una interrogazione a risposta scritta all'attenzione del Sindaco del Comune di Agrigento, dell'assessore comunale all'ambiente e del Dirigente dell'Ufficio comunale Territorio ed Ambiente.
La Scala ricorda che una recente legge della Regione Siciliana, emanata ai fini della tutela della salute dei cittadini derivanti dall'esposizione all'amianto, in attuazione degli obiettivi del Piano Nazionale Amianto 2013, prevede iniziative volte alla costante prevenzione e al risanamento ambientale rispetto all'inquinamento di fibre di amianto.
Tale normativa prevede che tutti i soggetti pubblici e privati proprietari di siti, edifici, impianti, mezzi di trasporto, manufatti e materiali con presenza di amianto sono obbligati a darne comunicazione all'A.R.P.A. territorialmente competente, indicando tutti i dati concernenti la presenza di amianto.
Per agevolare il censimento dell'amianto ogni Comune deve inviare a famiglie e imprese, aventi sede legale nel proprio territorio, un apposito modulo da restituire, debitamente compilato, all'ente locale, che è tenuto a segnalare all'A.R.P.A. territorialmente competente tutti i dati rilevati circa la presenza di amianto nel proprio territorio.
Tale modulo di comunicazione deve essere reso disponibile nel sito web del Comune.
Il consigliere La Scala chiede pertanto all'amministrazione "se il comune di Agrigento ha effettuato il censimento e la mappatura della presenza di amianto nel territorio comunale ed effettuato la contestuale comunicazione all'ARPA territorialmente competente per conseguire l'obbiettivo della rimozione di ogni manufatto di cemento amianto presente sul territorio". Ed infine se "il Comune si è già dotato del "Piano comunale amianto", finalizzato alla concreta attuazione territoriale di tutte le misure previste dalla vigente normativa per eliminare ogni rischio di contaminazione da amianto, la cui mancata osservanza comporta una riduzione percentuale delle risorse assegnate dall' Ufficio amianto del Dipartimento di Protezione Civile" .

Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle
Marcello La Scala


Agrigento - 

Sabato 14 aprile alle ore 18.30, presso Porta di Ponte, nei locali del Bar Milano, il candidato sindaco Emanuele Dalli Cardillo presenterà una importante sintesi del programma che riporterà la città a vivere uno stato di normalità e ad offrire ai cittadini dei servizi più precisi e trasparenti.

Alla presenza dei portavoce all'Ars M. Mangiacavallo e G. Cancelleri, verra' contestualmente presentata la lista dei cittadini candidati al Consiglio Comunale.

Restituire dignità alla nostra Agrigento e riEvolverla sarà la nostra assoluta priorità.


Agrigento - 

Domenica 12 Aprile, in via Lombardia 50 al Villaggio Mose' presso l'aula magna di Unipegaso, si svolgerà un'agora' dei portavoce M. Mangiacavallo, G. ciaccio e C. la Rocca alla presenza del notaio Andrea Bartoli di Farm cultural park.

I temi trattati saranno quelli del microcredito, del progetto M5S Sicilia di rigenerazione urbana finanziato da apposito fondo costituito con l'accantonamento delle indennità parlamentari, e la normativa sull'albergo diffuso in Sicilia.

Apericena a 5 stelle


Agrigento - 

Un motivo per incontrare i cittadini candidati nella lista dell'M5S di Agrigento, confrontarsi, incoraggiarli e sostenerli.

Blue Out in viale delle Dune, ore 19.00


I candidati a Agrigento