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Agugliano - 

muroCastelemilio.pngLo scorso 4 agosto con un apposito post dal titolo "Contrada Convento: "evidente dissesto" e "stato di grave compromissione". E' ora di intervenire?" davamo atto delle conclusioni relative alla stabilità del muraglione a cui il geologo dottor Manfredi era giunto nella propria perizia effettuata su richiesta di un cittadino.

Il dottor Manfredi parlava infatti di "una condizione di evidente dissesto" del muro di sostegno della strada di accesso alla vallata di San Francesco a Castel d'Emilio collegando tale "grave compromissione" alla stabilità stessa del tratto stradale.

A seguito di tali affermazioni messe nero su bianco da un tecnico qualificato chiedemmo l'intervento immediato dell'amministrazione che per tutta risposta in data 08/09/2017 (determina 222) richiese una "controperizia" allo studio di geologia Mosca.

A seguito di apposito accesso agli atti siamo, oggi, entranti in possesso della relazione del dottor Massimo Mosca, relazione nella quale il geologo definisce la perizia del suo collega "priva di qualsiasi comprova tecnica" e afferma, in conclusione, di confermare la prima perizia fatta sul tratto stradale in oggetto nel 2013 nella quale si escludeva il pericolo di fenomeni franosi o di instabilità.

Il dottor Mosca, pur non considerando il manufatto incidente sulla stabilità del tratto stradale, concorda invece con il suo collega Manfredi sullo stato del muro sottostante al corpo stradale definendolo "fatiscente" e indicando al Comune di Agugliano la necessità di un opera di manutenzione e/o consolidamento.

Pur sembrando davvero strano che due esperti e qualificati geologi possano arrivare a due conclusioni così diverse, cosa che non ci rende per nulla tranquilli in merito alla stabilità o meno del tratto stradale, il dato oggettivo è che entrambi gli esperti hanno sottolineato la necessità di intervenire sul muro sottostante al manto stradale: chiediamo quindi al Sindaco di avviare immediatamente le procedure burocratiche e quindi pratiche per avviare i lavori di consolidamento richiesti e necessari.


Agugliano - 

Thumbnail image for Thumbnail image for Thumbnail image for consigliocomunale.jpgIeri, 17 ottobre 2017, si è svolto il Consiglio Comunale di Agugliano: oltre all'approvazione unanime del rilascio del permesso di costruire in deroga per la realizzazione, da parte del Circolo del Tennis, di una nuova e aggiuntiva copertura pressostatica presso i campi di Via Lattanzi si è proceduto alla discussione e alla successiva deliberazione in merito all'operazione di riorganizzazione industriale riguardante Multiservizi, EDMA e ESTRA.

Vista la complessità finanziaria dell'operazione l'assemblea ha potuto contare sulla presenza del dottor Clementi di Multiservizi che ha esposto i dettagli della procedura. In poche parole Multiservizi S.p.a., che ricordiamo oltre a gestire il servizio idrico provinciale è anche il gestore della rete GAS per diversi comuni della Provincia tra cui Agugliano, con questa operazione diventerà parte integrante (10% del pacchetto azionario) del colosso energetico toscano Estra allo scopo di poter risultare, per quello che riguarda il mercato del gas, un competitor nazionale in grado di rispondere alla sfide del mercato.

L'operazione che Multiservizi sta mettendo in campo è un'operazione finanziaria con dei rischi oggettivi ma anche con possibili sbocchi positivi: resta quindi difficile valutare a priori la bontà della scelta del consiglio di amministrazione della società.

Il punto dolente della questione però è un altro, più politico: per rendere la procedura "trasparente" lo stesso consiglio di amministrazione di Multiservizi ha richiesto un parere in merito alla congruità finanziaria dell'intera operazione; tale parere dovrebbe essere stato effettuato, come cita la delibera, da "un esperto indipendente e terzo rispetto all'Operazione e alle parti coinvolte".

Peccato che la società a cui è stato richiesto il parere è direttamente collegata alla figura del dottor Andrea Parenti il quale nel proprio curriculum ci informa di essere, ad oggi, consulente di ESTRA. Abbiamo esposto la questione in consiglio comunale al dottor Clementi che ha ammesso senza mezzi termini il collegamento, da noi facilmente scovato semplicemente studiando i siti web delle società coinvolte, tra ESTRA e Parenti. Lo stesso Clementi ha spiegato tale scelta per via dei paletti messi dalla imminente quotazione in borsa della stessa ESTRA.

Anche a fronte della tenue difesa da parte del dottor Clementi resta il fatto che la Multiservizi ha dato l'incarico per farsi dire qual è il valore di Estra alla società di revisione collegata allo studio del consulente di Estra. Questo implica che tutto quello che c'è scritto nel parere di congruità finanziaria potrebbe essere influenzato da logiche di interesse che nulla hanno a che vedere con lo scopo di tale valutazione che invece prevedeva, come da delibera, terzietà rispetto alle parti coinvolte nell'operazione.

Per questo motivo, non comprendendo la scelta di votare a favore della maggioranza e del gruppo di Agugliano Ci Unisce, abbiamo deciso di astenerci dal voto in quanto il testo stesso della proposta di delibera presentava una chiara, oggettiva e ammessa dal rappresentante di Multiservizi in consiglio contraddizione nei termini.

Speriamo che, al di la del parere finanziario ne terzo ne trasparente, l'operazione porti i benefici auspicati non ricadendo come spesso accade sulle tasche dei cittadini.


Agugliano - 

Consiglio ComunaleIeri 29 settembre 2017 alle ore 18 si è svolto il consiglio dell'Unione dei Comuni quindi, alle ore 21, si è riunita l'assemblea consiliare aguglianese.

Durante il Consiglio dell'Unione, oltre ad alcuni adempimenti tecnici, sono state approvate le modifiche allo Statuto e al regolamento per la gestione del servizio di raccolta rifiuti. Abbiamo valutato positivamente le modifiche apportate che attualizzano i due documenti senza apportare modifiche sostanziali.

Con il solo voto contrario di Agugliano Ci Unisce è stato quindi approvato il regolamento per l'istituzione del servizio di trasporto sociale sul territorio dell'Unione: una servizio già presente, seppur in diversa forma, ad Agugliano che, anche grazie a questo adempimento, potrà, se la volontà politica lo vorrà, essere attivato ed esteso anche al Comune di Polverigi.

A maggioranza è stato poi approvato lo schema di convenzione tra l'Unione e i comuni aderenti per la disciplina del trasferimento dei dipendenti; questo atto è parte di tutta la serie di adempimenti utili ad attivare la "super" Unione tanto voluta dai Sindaci Braconi e Carnevali: "super" Unione che, abbiamo già ampiamente argomentato, non crediamo possa essere la soluzione ai problemi delle due comunità: coerentemente con le nostre idee abbiamo quindi votato contro.

Infine, a seguito della segnalazione del nostro capogruppo Ricci, è stato ritirato il punto numero 2 che intendeva portare all'approvazione il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2018-2020. Motivo del ritiro? Secondo il Presidente Carnevali solo "la presenza di molti refusi". La realtà? Il documento era palesemente incompleto, mancavano infatti tutte le cifre relative all'anno 2020... un tentativo insomma di far votare al consiglio un documento inidoneo a qualsiasi tipo di valutazione, comportamento che denota il rispetto dei sindaci Braconi e Carnevali nei confronti dell'assemblea consiliare.

Passiamo quindi a rendicontare il Consiglio Comunale di Agugliano: durante la seduta oltre ad alcune comunicazioni ed adempimenti tecnici sono stati approvati a maggioranza il DUP 2018/20 e lo schema di convenzione per il passaggio dei dipendenti dal Comune di Agugliano all'Unione "Terra dei Castelli". Solo con il voto contrario di Agugliano Ci Unisce è stata poi approvata la delibera per l'istituzione della tariffa per il trasporto sociale.

Il punto di maggiore rilievo è stato sicuramente quello relativo all'approvazione del piano di razionalizzazione delle società partecipate; tale piano conferma la partecipazione in Multiservizi e decreta invece la necessità di porre in liquidazione la società Agugliano Servizi. Come Movimento 5 Stelle Agugliano abbiamo deciso di votare favorevolmente a questo atto; se tutti concorderanno sull'importanza della Multiservizi che è un baluardo a difesa dell'acqua pubblica nella nostra provincia da salvaguardare in ogni modo si potrebbe non essere d'accordo sulla scelta di liquidare la società Agugliano Servizi. La motivazione però è oggettiva: la riforma Madia definisce dei paletti chiari per poter mantenere in essere le società partecipate, paletti che in parte l'Agugliano Servizi non rispetta. Durante la discussione abbiamo chiesto all'Amministrazione di procedere con solerzia alla liquidazione della società recuperando gli immobili comunali e chiudendo, con la probabile vendita della struttura di Castel d'Emilio, la situazione di passività societaria allo scopo di non lasciare, per l'ennesima volta, una pesante eredità alla prossima amministrazione.


Agugliano - 

muroCastelemilio.pngContrada Convento, Castel d'Emilio: una criticità da tempo denunciata e mai ascoltata: nei giorni scorsi un cittadino, Cesare Ricchi, a proprie spese ha fatto redarre una relazione sulla stabilità del muraglione da un geologo.

La relazione del dottor Manfredi parla chiaro: "sul muro di sostegno appare una condizione di evidente dissesto (...) sono anche presenti indizi di instabilità della scarpata alla base del muro" e continua affermando che "dal presente studio emerge uno stato di grave compromissione del muro di sostegno".

Non siamo tecnici, ne esperti in materia, ma sono ormai mesi che con interrogazioni e lettere al Sindaco e al Prefetto denunciamo una situazione di instabilità chiara anche ai non addetti ai lavori. Per la terza volta, in data odierna, abbiamo inviato un apposita comunicazione al Prefetto di Ancona per denunciare la situazione chiedendo un approfondimento vista l'inerzia dimostrata dal Comune di Agugliano negli anni e nei mesi passati.


Agugliano - 

Il 25 luglio avevamo trasmesso una segnalazione alla Polizia Locale e al Comune di Agugliano in relazione all'affissione abusiva presente sul muraglione sito ai margini del quartiere di Montevarino.

Ieri, 2 agosto, il dottor Regoli, responsabile del servizio finanziario del Comune di Agugliano su cui ricade anche l'onere delle affissioni, ci ha inviato risposta.

Nella risposta viene spiegato come, specialmente nel periodo estivo, gli spazi comunali regolari per le affissioni siano spesso tutti occupati: il Comune quindi, al fine di garantire il servizio pubblico, ha permesso e permette alle associazioni locali di utilizzare, nei casi di "sovraffollamento" delle plance regolari, il muraglione di Via de Gasperi. Infine l'ufficio ci informa che, in relazione ai manifesti di associazioni e eventi non aguglianesi, verrà aperta apposita istruttoria di rimozione con l'impegno di evitare che questo accada di nuovo in futuro.

Nella lettera, che per trasparenza pubblichiamo sotto, il dottor Regoli afferma anche che il Comune di Agugliano soffre, nei periodi estivi, di una carenza strutturale di spazi: crediamo che questo gap vada presto superato e valuteremo nelle prossime settimane, studiando l'argomento, se presentare una proposta volta al miglioramento di questo servizio pubblico.

AFFISSIONI VIA DE GASPERI.jpg


Agugliano - 

Ieri, 31 luglio 2017, si sono svolti i consigli di Agugliano, Polverigi e quindi quello dell'Unione dei Comuni: oltre a delibere utili agli adempimenti di bilancio, alle quali come M5S ci siamo astenuti, si è discussa e votata la delibera per l'approvazione dello schema di convenzione per l'esercizio associato delle funzioni comunali con l'Unione. In poche parole con l'approvazione di tale atto (votato favorevolmente dai gruppi di maggioranza e dal gruppo di Agugliano Ci Unisce) i comuni passano le proprie funzioni, tutte quelle fondamentali e gran parte di quelle non fondamentali (che non sarebbe obbligatorio per legge passare), all'Unione che se ne prenderà carico a decorrere dal 1 novembre 2017.

Oltre alle funzioni la delibera prevede anche il passaggio di TUTTI i dipendenti dei Comuni all'Unione, Unione che dovrà poi gestirli in base alle proprie necessità e a quelle delle singole municipalità. L'Unione in poche parole diventa l'ente di riferimento del trittico comuni di Polverigi, Agugliano e Unione.

Questa delibera svuota di fatto i Comuni di gran parte delle funzioni per portarle in Unione lasciando ai primi le briciole. Il tutto fatto senza una road map dettagliata (che nella delibera stessa si specifica dovrà essere approvata in futuro) ma soprattutto senza una convenzione, accordo, già confezionata con il personale dei due comuni, convenzione che, lo dice la delibera, dovrà "sottoscriversi (...) entro il termine temporale di avvio della gestione associata".

In questa maniera le maggioranze dei due comuni creano una "simil" (cit. Braconi) fusione alla "polverigianoaguglianese":

- senza chiedere nulla ai cittadini in maniera formale, come invece noi avremmo voluto con il percorso di fusione dei comuni che prevedeva un referendum consultivo;

- senza poter garantire ai cittadini se questa Unione farà davvero risparmiare la cittadinanza o porterà a un miglioramento dei servizi (la legislazione sulle unioni potrebbe addirittura cambiare entro fine anno così come i contributi previsti) mentre con la nostra proposta di fusione leggi ormai ben definite e contributi molto più corposi avrebbero dato più garanzie sul fronte risparmi e virtuosità;

- creando un ulteriore ente da gestire senza abolire i restanti due ma solamente sommando i dipendenti che già sono in numero ridotto per la gestione dei singoli comuni mentre noi con la nostra proposta di fusione avremmo creato un solo ente che sarebbe stato sicuramente molto più gestibile anche solo sommando i dipendenti.

La realtà è che l'Unione è stata scelta perché è la strada più semplice: permette di accedere a un po' di risorse per poter fare qualcosa, visti gli esigui spazi finanziari concessi dai bilanci dei Comuni, mantenendo però una reversibilità (si può uscire come fece Camerata Picena ma anche solo riportare indietro una specifica funzione precedentemente passata) e il controllo politico e territoriale da parte dei due sindaci.

Questa Unione che per Carnevali è qualcosa che "riscriverà il futuro delle due comunità" e per Braconi è "un cambiamento storico" per il Movimento 5 Stelle è il "cavallo" sbagliato: un "cavallo" che crediamo mostrerà a breve tutte le proprie criticità scaricandole sui cittadini dei due comuni: noi abbiamo sempre proposto la fusione dei comuni perché quella è per noi la giusta soluzione per costruire davvero il presente e il futuro dei nostri due comuni. Nei consigli abbiamo quindi votato contro per i motivi sopra esposti: che la "SUPER UNIONE" a cui le maggioranze credono fortemente se la creino loro e ci dimostrino che ci sbagliavamo.


Agugliano - 

La foto che pubblichiamo insieme a questo post è stata scattata in data 24 luglio 2017: il muraglione, stretegico a livello pubblicitario, sito ai margini del quartiere di Montevarino e direttamente sulla strada provinciale che collega Agugliano con Polverigi è, soprattutto nel periodo estivo, imbrattato da decine di manifesti: TUTTI ABUSIVI!

foto_2.jpg

E' proprio così perché quei manifesti non possono stare li: quella parte del muraglione infatti è al di fuori degli spazi di affissione. Cosa significa? Semplice, chi attacca i manifesti li non paga la tariffa di affissione al Comune di Agugliano in barba a chi invece, nel rispetto delle regole, si reca in Comune richiedendo un regolare spazio per attaccare i propri manifesti.

Più di un anno fa avevamo segnalato al Sindaco la questione: la risposta era stata che si trattava di un uso "tollerato" nei confronti delle Associazioni del territorio. Peccato che la foto sotto dimostra come anche associazioni di altri Comuni, ma possiamo assicurarvelo anche il circo, utilizza o ha utilizzato il muraglione che da un uso "tollerato" a favore della associazioni locali si è trasformato in un pannello per manifesti a costo zero.

Pur rispettando il lavoro che le Associazioni, ognuna con le proprie possibilità, svolgono sul territorio non concordiamo con l'uso "tollerato": se i manifesti si possono mettere si mettono, altrimenti no perché diventano abusivi sia che li metta una Associazione di Agugliano che un circo che gira l'Italia.

Questa mattina abbiamo inviato una apposita segnalazione alla Polizia Locale e all'Ufficio Tecnico del Comune di Agugliano richiedendo l'intervento di rimozione dei manifesti abusivi.

A partire da questa data, a garanzia delle tante associazioni e entità che le regole le rispettano, non tollereremo più il NON rispetto delle regole da parte di coloro che attaccano i manifesti dove non è consentito ma anche del Comune di Agugliano, che, come Ponzio Pilato, da anni, "se ne lava le mani".


Agugliano - 

regolamento.jpgSi potrebbe pensare, ad essere ingenui, che 60 giorni siano sufficienti per convocare la commissione regolamenti e statutaria e definire quel regolamento del Consiglio dell'Unione che da ormai due anni manca e che, nonostante la nostra mozione votata all'unanimità, ancora non è stato nemmeno discusso.

Ma noi non siamo ingenui e scriviamo questo comunicato dopo cento (100!) giorni da quando la nostra mozione è stata votata. Essa prevedeva un termine di 60 giorni per portare il regolamento al voto in consiglio dell'Unione ma ancora i lavori in commissione non sono nemmeno partiti. Per fortuna che la bozza proposta dalla maggioranza era al vaglio degli uffici per la regolarità tecnica altrimenti avremmo già perso la speranza.

Di sicuro non abbiamo perso la voglia di porci delle sane domande: degli amministratori che in più di 3 mesi non riescono a deliberare un semplice regolamento come possono risolvere i problemi dei cittadini dell'Unione di Agugliano e Polverigi? La risposta è fin troppo immediata e aggiungiamo che manca anche la volontà dal momento che entrambi i Sindaci hanno bocciato la nostra proposta di far partire l'iter per la Fusione dei Comuni che porterebbe risorse e metterebbe in moto quelle sinergie che l'Unione dei Comuni ha dimostrato ampiamente di non saper sfruttare.

Evidentemente non perdere il proprio feudo è più importante di fare la scelta migliore per i cittadini.

Trascorsi ormai i tempi indicati nella mozione ed esaurita la pazienza ci riserviamo di segnalare alle autorità competenti il mancato rispetto di quanto deliberato.

Comunicato a cura del M5S Polverigi e Agugliano


Agugliano - 

sprar.jpgA fine maggio 2017 avevamo appreso da alcune testate giornalistiche, alla faccia della condivisione e della trasparenza verso la cittadinanza da parte della "salvifica" Unione dei Comuni, che i comuni di Agugliano e Polverigi avevano aderito al sistema SPRAR, sistema di accoglienza dove sono gli stessi enti locali a gestire in autonomia progetti di integrazione e gestione migranti con fondi pubblici.

Immediatamente ci eravamo mossi, presentando un interrogazione al Presidente e all'Assessore ai Servizi Sociali dell'Unione, per avere maggiori informazioni anche a garanzia della cittadinanza. Avevamo posto quattro semplici domande chiedendo: un riepilogo dell'attuale situazione di accoglienza migranti sul territorio dell'Unione, il numero dei migranti previsti che verranno accolti tramite SPRAR, dettagli sulla tipologia dei progetti di integrazione che verranno attivati, la tipologia degli alloggi utilizzati per ospitare i soggetti inseriti nei progetti SPRAR e i costi previsti a carico della collettività per l'attivazione di tali progetti.

Nella risposta il Presidente Carnevali ci informa che la situazione dell'accoglienza è la seguente: a Polverigi non sono presenti migranti mentre ad Agugliano, suddivisi tra due cooperative, ne sono presenti 19. Per la gestione di questi 19 migranti il Comune di Agugliano sostiene un costo mensile pari a circa 3000€ per via della presenza di un minore, cifra che comunque viene rimborsata per una quota pari al 53% dalla Prefettura e che verrà sostenuta fino al compimento del diciottesimo anno di età dell'individuo.

Entrando nel progetto SPRAR il Comune di Polverigi avrà un MASSIMO di migranti da gestire pari a 15 richiedenti mentre il Comune di Agugliano 16. Non aderendo allo SPRAR si rimane nel sistema attuale di gestione affidato alle cooperative che non prevede limiti numerici. Supponiamo, ma il Presidente non lo chiarisce nella risposta alla nostra interrogazione, che i migranti accolti con il progetto SPRAR non comprendono quelli già gestiti dalle cooperative nel territorio di Agugliano cosa che, nel peggiore dei casi, potrebbe portare il numero di migranti accolti dal Comune di Agugliano alla cifra consistente di 35 persone.

Per quello che riguarda invece i progetti Carnevali ci informa che la loro definizione spetta all'ambito 9 che è anche l'incaricato ad individuare l'ente gestore dello SPRAR per i comuni aderenti. Ad oggi nulla è stato ancora definito.

Infine il Presidente dell'Unione ci informa che gli alloggi in cui verranno ospitati i richiedenti asilo saranno privati e che il costo a carico degli enti aderenti per l'attivazione e la gestione del progetto SPRAR è pari al 5% del totale previsto, costo che può essere anche tramutato sotto forma di impiego di strutture, servizi e personale delle singole municipalità.

Ad oggi quindi possiamo affermare che i nostri Sindaci hanno aderito allo SPRAR basandosi più sulla teoria che sulla pratica: non ci sono infatti progetti, non c'è ancora un ente gestore e quindi nemmeno un dettagliato quadro dei costi: il progetto SPRAR può essere un sistema di difesa locale a un fenomeno nazionale, europeo e internazionale che, è ormai ovvio, è sfuggito di mano ai nostri governanti. Speriamo che la scelta a trasparenza zero delle nostre amministrazioni si rivelerà quella giusta sia per le popolazioni locali che per i migranti che verranno accolti.

Come forza di minoranza nei consigli comunali e in Unione monitoreremo con serietà e attenzione la questione nel prossimo futuro.

Il testo dell'interrogazione e la successiva risposta sono disponibili qui.


Agugliano - 

Thumbnail image for fusioneBanner.jpgDopo il NO del Consiglio Comunale di Polverigi alla nostra mozione volta a promuovere l'avvio dell'iter di Fusione dei Comuni di Agugliano e Polverigi (qui il dettaglio delle motivazioni a sostegno del voto contrario esposte dal Sindaco di Polverigi Carnevali) arriva il no anche del Consiglio Comunale di Agugliano.

La maggioranza con voto unanime ha espresso infatti la sua contrarietà ad una mozione che, a seguito del voto contrario polverigiano, era già stata rivista con la rimozione dell'impegno in luogo di un semplice voto politico del Consiglio sulla Fusione dei Comuni. Da segnalare anche il cambio di rotta del gruppo di minoranza "Agugliano Ci Unisce" che qualche mese fa "urlava" in Consiglio Comunale, per bocca del proprio capogruppo, la necessità di procedere speditamente con la Fusione e che oggi invece al momento del voto ha deciso di non esprimersi astenendosi: per la serie "come si cambia per non morire".

Il Sindaco Braconi motivando il NO ha però fornito diversi spunti che crediamo utile condividere e commentare: per l'Amministrazione aguglianese il punto di arrivo è quello dell'Unione a due, presente nel programma elettorale della maggioranza, che però il Sindaco ammette essere in ritardo sul cronoprogramma sia nell'attivazione dei servizi alla cittadinanza sia per quello che riguarda la parte più burocratica e organizzativa ma che conta di portare a completo compimento entro la fine del 2017. Sulla scorta di questo impegno preso verso l'Unione Braconi crede che questa legislatura non potrà valutare la Fusione lasciando alla prossima campagna elettorale e al prossimo Sindaco e Consiglio Comunale l'eventuale scelta; peccato che tra due anni o forse più non sapremo quali saranno gli incentivi economici e strutturali, oggi corposi e duraturi nel tempo, a favore delle Fusioni dei Comuni.

La realtà è che l'Unione dei Comuni ha già preso in giro i cittadini per due volte fallendo miseramente e in questo ulteriore tentativo sembra essere ancora una volta in affanno; il motivo è semplice: due Comuni già in difficoltà di personale, oltre che dal punto di vista economico, non possono sostenere un terzo ente in maniera organica e funzionale. L'Unione dei Comuni in realtà serve solo a dare la possibilità a qualche "politicuccio" di poter tenere stretti i propri interessi locali e i propri voti elettorali ottemperando alla legge e senza rischiare nulla in barba al miglioramento dei servizi e al futuro delle comunità locali.

Noi ci abbiamo provato, forse il programma elettorale del Movimento 5 Stelle Agugliano e Polverigi che parlava di Fusione dei Comuni era troppo evoluto o visionario per la politica e i politici locali.

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