MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Alzate i deretani CAZZO!


Albano Laziale - 



Non vuole essere una mancanza di rispetto (sappiamo già che non sarà così!!!), bensì un'esortazione, alludendo a chi recentemente ha dimostrato ben altri "connotati umani"
rispetto al non italiano, quello malfattore, arrivista, meschino.
Albano a nostro avviso non è la "Concordia", ma forse è più vicina al naufragio della fregata francese Mèduse, a cui Tehodore Gericault diede forme e colori con il dipinto "La zattera della Medusa". Il naufragio dipese da tutti, non solo dal comandante, ed il dramma si raggiunse sulla zattera stessa.

Ad Albano le cause dei disastri "socio-umanitari" in corso non vanno ricercate solamente negli ultimi anni. Gli ultimi governanti di Albano, con tutto il loro equipaggio, non avrebbero meritato di governare neanche una paperella in una vasca da bagno.
Municipalizzate, tangenziale, trasporti, discarica, e chi ne ha più ne metta, ferite aperte da decenni.
La formazione, quindi l'istruzione, è un servizio pubblico, come l'acqua, a dirigerla non dovrebbero esserci i partiti, né tantomeno le SPA. Una storia nata storta dall'inizio, ad uso e consumo dei "papponi-partitici" di turno, pronti a raccogliere consensi dal solito popolino, tanto poi a pagare c'è il popolo: quello vero, quello che non ha nulla da nascondere, quello che timbra il cartellino alle 8:00 e alle 18:00, quello che non si assenta mai, quello che non è né lacchè né servo.

La zattera della medusa.jpg

Alzate i vostri deretani signori del palazzo, salvaguardate i lavoratori, poi valutate nel merito, con piena responsabilità e coraggio, e riconsegnate al servizio la propria dignità. Il denaro pubblico nasce per finanziare i servizi pubblici e chi lì svolge. Al lavoro, si deve accedere secondo ben altri metodi (pari opportunità, concorsi, meritocrazia).
Albano non è un terreno di scorribande politiche dove incrementare i propri profitti, quelli della casta e delle lobby.
Chi oggi è al comando della zattera, nei dieci anni passati non muoveva un dito quando venivano destabilizzate le basi sociali e civiche del quotidiano vivere, ne fu anzi compartecipe o assistette silente.

Non ricordiamo forti opposizioni alla nascita dell'Artungenziale,non ricordiamo promotori di alternative degne di essere definite sostenibili. Ma appena c'era e c'è da "pagliacciare" alla TV ecco imperversare i soliti saltimbanco della politica, a raccontarci la storiella delle grandi opere. Più che un'opera, trattasi di una grande idiozia e, la folle quota attuale di spesa è a pieno titolo quota parte del debito pubblico italiano. Va portata a termine nel primo tratto essendo ormai pressoché conclusa, senza spendere un centesimo in più però: vanno annullate totalmente, le tratte successive.Siamo cittadini e da cittadini vi esortiamo anche qui ad alzare i vostri sederi caldi, in quanto, lo si voglia o meno, rappresentate Albano!

E concludiamo con la discarica.
L'ennesimo schiaffo ai cittadini,una pavida amministrazione che continua a prendere per i fondelli chi abita intorno alla discarica e non solo. Lo dimostra il collaudo del VII invaso (2°lotto) della discarica di Roncigliano.Albano e provincia sono condotte dal PD meno L come tutti sappiamo, molto vicini quando c'è da inaugurare parchi giochi, latrine e l'arrivo dei Pettirossi, ma molto lontane in tema di discariche. Uffici tecnici che notificano una tegola fuori posto per qualunque casa operaia, ma rasentano il più alto livello di rincoglionimento davanti al potente Avv. Cerroni.
L'ennesima storiella tra Autorità amministrativa e Responsabilità politica. BASTA!

Come si può pensare che chi ha creato questi disastri, siano essi oggi al comando o all'opposizione, siano essi dei democratici senza "L"o con le "L", volatili della politica, nuove ERE, ecologisti e quaquaraquà, video reporter improvvisati, possano risistemare il tutto? Solo essendo IPOCRITI si può credere alla loro capacità ricostruttiva, ah giusto è il 2012 e siamo in ITALIA!

PS.sulla zattera, 20 persone morirono (o si suicidarono) già la prima notte. Al nono giorno i sopravvissuti si diedero al cannibalismo. Il tredicesimo giorno, il 17 luglio, dopo che molti erano morti di fame o si erano gettati in mare in preda alla disperazione, i superstiti vennero salvati dal battello Argus; cinque morirono la notte seguente... La zattera condusse i sopravvissuti alle frontiere dell'esperienza umana. Impazziti, assetati e affamati, scannarono gli ammutinati, mangiarono i loro compagni morti e uccisero i più deboli


Albano Laziale - 





DSC01199.JPG

E' recente la notizia, che alla data del 23 dicembre 2011, i dipendenti della società TACAROche sta realizzando la costruzione della tangenziale dei Castelli Romani hanno perso il proprio lavoro causa licenziamento.
Essere licenziati, per di più durante le feste, è cosa ignobile e ai lavoratori interessati non può che andare tutta la nostra solidarietà. Vogliamo però porci alcune domande.
L'opera in questione vedeva, o forse vedrà ancora, la realizzazione di circa 9 km di strada a doppia corsia, per bypassare i centri storici di Albano, Ariccia e Genzano di Roma. L'opera fu concepita nei lontani anni 80 per attraversare zone tutelate paesaggisticamente , tra i crateri dell'antico vulcano laziale.

Il primo tratto, dalla Via Appia (19° km circa) alla "zona Crocifisso" di Albano, doveva essere già ultimato, ma tra finanziamenti basati su calcoli approssimativi, rifinanziamenti relativi ad una mancata immissione in carreggiata (una "dimenticanza ingegneristica" alla fine del primo tratto per mano dello stesso studio che ha curato la progettazione del VII Invaso della discarica di Roncigliano) e ritardi vari, ne è stata poi rinviata l'apertura al 2012.
Ma non sarà così, o almeno queste sono le ultime notizie.
Un'opera faraonica in pieno Italian Style. Al momento, per circa 3 Km di pseudo-autostrada, le cifre parlano di quasi 200 milioni di € di spesa, oltre 60 milioni di € a Km. Per i restanti 6 KM o poco più, in direzione Velletri, le cifre parlano di oltre 280 milioni di euro.

Tranne qualche piccola galleria naturale (siamo nell'ordine di centinaia di metri) dove il costo elevato dell'intervento potrebbe essere, in minima parte, giustificabile per i mezzi e la manodopera impiegati; per il resto si tratta di semi-viadotti, piani stradali rialzati e gallerie artificiali (scava, fai la strada e tappa, per intenderci!). E allora, senza alcuna ironia, ci domandiamo: con le cifre messe in cantiere, come è possibile lasciare per strada dei dipendenti che avrebbero potuto lavorare a vita per quest'opera?

L' Artungenziale (così ribattezzata dai cittadini , dato che il suo primo tratto termina davanti al carrozziere "Arturo" di Albano) è costata quasi il doppio al Km rispetto alle nuove vie autostradali madrilene, con situazioni geologiche locali alquanto differenti dalle nostre, oppure, sempre a proposito di costi, quasi quanto l'allargamento del Tunnel dei monti Tauri in Austria, che però si trova a 1700 metri di altezza.

Le nostre perplessità si sono fatte ancora più consistenti quando si è saputo che l'intero costo dell'Artungenziale è stato valutato alla pari della realizzazione di 2 Km "tipo" del tunnel nella Manica, che però è sotto di 45 m rispetto al fondale marino. Diciamo che è stata sin dall'inizio la "Tav", per spreco e scempio, dei Castelli Romani, con tutte le considerazioni del caso.
Invece di lavorare al trasporto alternativo, a basso impatto ambientale, disincentivando l'uso della macchina a livello locale, anche i Colli Albani sono andati dietro al carretto Italia, non curanti del futuro, che deve puntare alla sostenibilità e a politiche di tutt'altro tipo. Una metro leggera, (stile Cityval Siemens) per il trasporto locale, migliorare le vie consolari parallele ormai diventate , data la pericolosità, dei cimiteri a cielo aperto, e raddoppiare le linee ferroviarie esistenti. Mentre in città come Salisburgo (Austria) in cinque anni hanno potenziato il trasporto su ferro con cinque metro leggere, da noi in trent'anni si sono solamente potenziate le caste, arricchiti i polmoni dei cittadini di PM10 e ingigantita l'ipocrisia dei politicanti di turno.

Il periodo che stiamo attraversando sarà per molti una giustificazione per non dare credito alle nostre proposte. Invitiamo però a nostra volta, a smettere di credere alle favole: se non l'avete fatto nel passato, fatelo ora. L'Italia non può dormire per sempre. A chi è stato artefice della devastazione del territorio come dell'indebitamento pubblico viene ancora permesso di sedere nei palazzi comunali: direttamente o indirettamente, maggioranza, falsa opposizione e viceversa, da 20 anni e più ormai. I commensali di corte sono peggio dei loro "sovrani", in quanto complici, compartecipi e collusi. Ai redenti sarebbe piacevole vederli in esilio, e se dell'Artungenziale ne sarà completato solo il primo tratto, un valido e confortevole alloggio potrà essere allestito al suo interno in cui troveranno ospitalità tutti i responsabili dell'attuale scempio( saranno sufficienti 3 Km? ...mah!)

Cosa scriverebbe oggi Johann Wolfgang Goethe nell'attraversare i Castelli Romani? Che siamo oltre i 300.000 abitanti, abbiamo una densità abitativa tra le più alte in Europa, che abbiamo vitigni a ridosso di discariche che però ben vendiamo al Vinitaly Veronense, che nel Lago Albano non vi sono più baccanti festose, svaniti sono ormai i ricordi apollinei, ma solo briganti e brutte facce drogate dall'arsenico delle ormai contaminate acque si aggirano in un triste ritorno al più buio Medioevo!

Buon 2012 a tutti.
Movimento 5 stelle Albano Laziale

Natale Differenziato


Albano Laziale - 





Un Natale differente?
Vuoi forse perché a sentire i Maya sarà l'ultimo o, causa l'agire di quattro burattini della politica locale, nazionale e mondiale, l'anno che sta per iniziare finirà ancor prima rispetto alle previsioni del popolo precolombiano, ci permettiamo di credere, noi demagoghi a 5 stelle, che dovremmo pensarlo veramente il prossimo Natale in maniera differente, e non solo ad Albano.
Populisti, grillini, qualunquisti ed anche squadristi.

Ai Castelli Romani, ad Albano, così come in ogni angolo d'Italia dove da un semplice meetup si è evoluta una coscienza del vivere sano, rispettoso e desideroso di un futuro ben diverso da quello che ci prospettano i vecchiotti o giovanil vecchiotti della politica nostrana, ci rende consapevoli che a questo Natale arriviamo in maniera diversa.
Senza delegare, senza indugiare, senza peccare di presunzione, con queste 5 stelle sulle spalle abbiamo cercato ogni giorno di aggiungere una pennellata impressionista a quel bel quadro Italia che gran parte di noi vorrebbe riavere tra le proprie mani. Lontani dalle ipocrisie, senza promesse e senza padroni ma con la voglia di fare di ciascuno, abbiamo percorso una strada non priva di ostacoli e non esenti da macchie (se le ha il Sole perché non dovremmo averle noi) cercando di rimuoverle il più in fretta possibile in totale trasparenza e con l'utilizzo della rete.

Fuori dalle logiche di potere, fuori dalla bramosia dell'aggiustarsi il portavoce di turno o dei, mai avuti, conviviali di corte, fuori da finanziamenti illeciti o rimborsi mascherati, fuori dai preconcetti estremisti; amanti del popolo e non del popolino, grillini in quanto urlatori senza padrone anche e soprattutto nei periodi più freddi; squadristi, si, ma della raccolta differenziata, dell'acqua e dei beni pubblici, dell'equità sociale.

Potremmo sentirci anche differenti, ma non presuntuosi e seguendo le logiche fin qui descritte, differenti, se lo si vuole, possono esserlo tutti.

E quelli invece che, nei fatti, sono avulsi alla differente logica sopra indicata?
Bhè, li conosciamo. Sono quelli che con i loro maleodoranti deretani scaldano le poltrone, sono quelli che se non cambieranno le note del canto, gli strumenti e i compositori dell'orchestra renderanno questo Natale veramente l'ultimo o perlomeno un Natale da non dimenticare. L'indifferenza è intrinseca nel loro modo di fare.

Indifferenziato è il loro modo di gestire i rifiuti, non ascoltando i canti della terra e le urla del popolo, ma sempre ben attenti, però, alle stonature interne del palazzo.
Indifferenziato è il loro ben curare e consacrare l'interesse proprio e della loro corte e mal gestire il bene pubblico.
Indifferenziato è voler oggi trovar rimedio a quello che loro stessi hanno distrutto.
Indifferenziato è il loro silenzio, a chi domanda, fuori dai loro cori e propone soluzioni ed interventi immediati.
Indifferenziata è la loro IPOCRISIA

Ma la differenza prima o poi arriverà, da qualunque parte provenga, chiunque ne sia il portatore, agli amanti distinti.

Il Meetup amici di beppegrillo Castelli Romani ed il Movimento 5 stelle di Albano augura un sereno e differenziato Natale, anche all'indifferenziato Albano.
Ps: occhio al fantasma del Natale futuro!


Albano Laziale - 






Quanto c'è da recuperare ad Albano a livello architettonico e per l'esattezza nel centro storico? Abbastanza, almeno secondo i cittadini attivi del Movimento 5 stelle di Albano stessa.

Da uno studio preliminare mostrato lo scorso sabato presso la sala Vespignani è emerso, a conclusione di un lavoro portato avanti negli ultimi 6 mesi, il notevole  stato di abbandono di numerosi edifici del centro storico. Un censimento realizzato con rilievi fotografici, calcoli delle cubature e delle superfici che ha prodotto i seguenti risultati: attualmente all'interno dell'agglomerato storico del Comune di Albano esistono almeno 55000 mc di volumetrie abbandonate, ricadenti su circa 7000 mq di superficie. Volumetrie che potrebbero essere sottratte alla speculazione edilizia dei "CementoBros" (ovvero gli affaristi che continuano a perpetrare un abuso sistematico del territorio) ed essere impiegate a scopo residenziale, al posto delle classiche "villette hollywoodiane" naturalizzate Castelli Romani che ormai da troppi anni divorano quel che resta dell'originario ambiente naturale e rurale. Nelle stesse volumetrie potranno essere inseriti servizi, nonché spazi commerciali, se richiesti, con lo scopo di riportare a quel livello di sostenibilità il centro storico, conservandone le eredità culturali e allo stesso tempo contribuendo ad uno sviluppo che duri nel tempo.

È dunque possibile recuperare? Assolutamente si!

Il centro storico di Albano (e non solo) ricade nei piani di recupero e ancor prima nei piani di ricostruzione sanciti nell'immediato dopoguerra. I volumi risponderebbero a tutte le esigenze del quartiere, quindi non solo residenziali. L'incuria di alcuni stabili ed il conseguente pericolo per la collettività per via di potenziali crolli, "implorano" un recupero immediato di quanto sopra descritto, nel rispetto assoluto delle volumetrie esistenti: un'amministrazione che ha cura e interesse della collettività dovrebbe farne il pilastro portante del proprio operato. Non è possibile continuare a cementificare terra vergine per urbanizzazioni fini a se stesse, con l'ulteriore conseguenza di una continua disgregazione sociale. La tutela del suolo e delle  aree dismesse, preda quasi sempre di  nuove cubature, sono presupposti prioritari in considerazione di quanto già edificato.

Durante lo stesso incontro è stata anche presentata una proposta di come sia possibile intervenire per il recupero a servizio della collettività.

Foto Architettura in movimento articolo.jpg

La "Casa del Cittadino" è stata inserita in una di queste volumetrie: forme e volumi nel rispetto dell'ambito considerato sono state lasciate integre, se non arricchite dall'idea compositiva su cui si è basato il recupero. La destinazione sarà ad uso della comunità, includendo cineforum, laboratori, spazio studio; il tutto a sottolineare la filosofia del Movimento che da sempre, in quanto composto da cittadini, opera e propone nell'interesse della collettività.

Le paure del Movimento si fondano sull'ormai noto prevalere dell'interesse privato e dalla mancata volontà politica di ottemperare alle esigenze pubbliche con fatti, pianificazioni, e non semplici parole e slogan propagandistici. Le conseguenze del carico antropico lievitato negli ultimi anni li conosciamo tutti: Roncigliano e relativa discarica, arsenico e inquinanti nelle falde acquifere,  danni ambientali, viabilità al collasso, per non parlare del dissesto idrogeologico e mancata prevenzione, insufficiente ad Albano come dimostrano studi recenti.

Ha concluso l'incontro il giornalista Silvio Talarico, collaboratore negli anni passati del programma "Report", riportando quanto di devastante sta avvenendo nella periferia romana per nome e per conto dei palazzinari di turno, coadiuvati dalla politica al contempo serva e padrona di questa devastazione.


Albano Laziale - 

Semplici atti di vandalismo o l'ombra di gesti intimidatori dietro gli episodi accaduti a un esponente del Movimento 5 Stelle di Albano, Emiliano Bombardieri?

Circa un mese fa ad Ariccia lo scooter e pochi giorni fa a Genzano la macchina, di proprietà del Bombardieri, sono stati rinvenuti con evidenti danni che non avevano nessuno scopo se non quello dello sfregio! Nessun tentativo di furto in entrambi i casi e nemmeno a dirsi un tamponamento mentre i mezzi erano parcheggiati.

Data l'esposizione politica e i temi che con il Movimento 5 Stelle vengono quotidianamente sollevati, la preoccupazione che atti di questo tipo possano essere segni di insofferenza al fine di mettere a tacere voci "fuori dal coro" è legittima.

Naturalmente non è possibile dimostrare nessuna relazione fra gli incresciosi eventi e i misteriosi autori ma è senz'altro opportuno tenere alta la guardia e non sottovalutare nessuna ipotesi. Non sarebbe certo la prima volta che chi si espone in prima persona e porta avanti battaglie scomode diventi oggetto di intimidazioni. Magari invece si è trattato solo di una coincidenza di eventi, di una crescita esponenziale nell'area dei Castelli di microcriminalità. Ma come è stato già scritto prima, l'evidente intenzione solo di sfregio degli atti lascia pensare.

Per queste ragioni e a scopo cautelativo comunque è stata presentata una denuncia contro ignoti ai Carabinieri di Ariccia venerdì scorso 25 Novembre 2011

Movimento 5 stelle Albano Laziale

Architettura in movimento


Albano Laziale - 




Il Movimento 5 stelle invita la cittadinanza di Albano Laziale a partecipare all'incontro "Architetture in movimento" che si terrà il prossimo 26 novembre 2011 alle ore 17:30 nei locali della Sala Vespignani nei pressi del Museo Civico in Via Risorgimento 1.
In Italia negli ultimi dieci anni sono stati costruiti oltre 4 milioni di vani abitativi, che si sommano alle oltre 5 milioni di abitazioni vuote esistenti all'interno delle grandi città. Se per alcuni la missione "Piano Casa" può dirsi compiuta, di certo ambiente, natura e cittadinanza contano i propri morti sul campo di battaglia. Alle richieste di servizi e infrastrutture, nonché recupero dell'esistente da parte dei cittadini, si risponde con l'interesse privato della mala imprenditoria, che da sempre ha come compagna di viaggio la politica a fungergli da schiava: veri e propri PRG redatti su commissione delle caste del cemento, che infliggono ferite profondissime al territorio, un "sistema" diventato ormai insostenibile, che va bloccato studiandone modi e metodi, a tutela comunque dei settori che (artigiani, operai e maestranze varie) operano professionalmente nel campo.
In Italia ogni giorno, quasi 152 ettari di terreno vergine sono pronti per essere cementificati in barba a vincoli e tutele: una superficie, per intenderci, corrispondente a circa 200 campi di calcio, e Albano non è da meno: a vedere le foto aeree degli ultimi rilevamenti 2004/2007 confrontate con le carte del PRG vigente datato 1975, sembra di aver assistito ad una partita di Risiko, dove al posto dei fanciulleschi panzer colorati, protagonisti della partita sono state le betoniere del cemento. Nessuno standard è stato rispettato, ne tantomeno continua ad esserlo. Dal 2000, inoltre, ad Albano così come in tutta Italia, gli introiti comunali derivanti dagli oneri urbanistici sono divenuti liberamente spendibili dai comuni (da Risiko a Monopoli il passo è breve...) e non più esclusivamente indirizzabili alle opere di urbanistica primaria e secondaria, a discapito delle aree verdi, dei servizi, e delle infrastrutture.
Da cittadini attivi nel Movimento 5 stelle chiediamo uno stop all'uso scellerato del cemento, un calcolo di tutti gli standard non rispettati, riqualificazione e recupero dei volumi abbandonati così come tutela e giusta riconversione delle aree dismesse.
Per dare il nostro contributo abbiamo compiuto un'osservazione dello stato attuale del centro storico di Albano, con particolare attenzione allo stato d'abbandono in cui ricadono alcuni stabili, cosa che ci ha permesso di comprendere in maniera più diretta e concreta quanto sopra esposto. Un semplice lavoro di ricerca e valutazione preliminare, che vogliamo condividere con gli altri cittadini di Albano, a cui si aggiungono delle nostre proposte di riqualificazione a impatto ambientale zero che verranno illustrate durante l'incontro. E' inoltre prevista la partecipazione del giornalista Silvio Talarico, coautore della puntata di Report "I re di Roma" che fornirà la sua testimonianza sullo stato di degrado e sulla continua depredazione che il territorio laziale ha subito negli ultimi anni.


Albano Laziale - 

Via Bettino Craxi ad Albano Laziale? Purtroppo è così... se per alcuni italioti può rappresentare un vanto, per molti, moltissimi altri rappresenta "lo schifo per eccellenza" e pertanto, per non dimenticare, ricordiamo che fu un dottor sindaco di Albano, allo scadere dei suoi 10 anni di governo, a regalare ai cittadini di Albano laziale una via della frazione del comune all'artefice dello sfacelo economico italiano... tale Onorevole Bettino Craxi!

Febbraio 2010 fu uno dei mesi nefasti per il comune di Albano Laziale. Infatti il pro inceneritore redento ex sindaco Marco Mattei, in combutta con la sua giunta cambiò la toponomastica di una via di Cecchina, alla faccia del silente consiglio comunale dell'epoca cosicchè Viale Bettino Craxi prese il posto di Via Inghilterra.

Al comparire nel viale, privo di numeri civici, del nome del ladruncolo durante l'estate 2010, il Movimento 5 stelle segnalò questa anomalia, nonché sfregio all'etica e alla morale, sempre di chi ne abbia! L'attuale amministrazione di centro sinistra venne sollecitata a modificare questo scempio, una violenza alla storia e alla cittadinanza di Albano Laziale, ma senza successo.

A questo punto da cittadini attivi nel Movimento 5 stelle chiederemo ai cittadini albanensi, il loro parere, la loro opinione, quindi, la loro proposta. Da fine ottobre il Movimento inizierà a raccogliere le firme affinché Viale Bettino Craxi venga rimosso; nello stesso tempo i firmatari residenti di Albano, potranno esprimere una preferenza sulla via da inserire al posto del nome del pluripregiudicato.

QUESTO IL CALENDARIO DEI BANCHETTI PER LA RACCOLTA FIRME


  • sabato 29 ottobre ad Albano Laziale in Piazza S.Pietro ore 15:00(già effettuato)

  • domenica 6 novembre Cecchina in Piazza XXV Aprile dalle ore 9:00 alle 13:00

  • sabato 12 novembre Albano Laziale in Piazza S.Pietro dalle ore 15:00 alle 20:00

  • sabato 19novembre Albano Laziale in Piazza S.Pietro dalle ore 15:00 alle 20:00

  • domenica 27 novembre Cecchina in Piazza XXV Aprile dalle ore 09:00 alle 13:00

Loro non si arrenderanno mai noi neanche


Albano Laziale - 

Riportiamo dal Movimento 5 stelle di Roma:

Nel Paese all'incontrario, cos'è il reato di vilipendio alle istituzioni? A quanto pare non è costituito, ad esempio, dal dito medio sempre alzato di Ministri secessionisti nei confronti dello Stato italiano; nel Paese all'incontrario il reato di vilipendio è costituit...o dai commenti sulla propria pagina Facebook di un cittadino indignato ed esasperato che si chiama CASUALMENTE Vincenzo Lo Zito.
Infatti, la solerte Procura della Repubblica di Roma, reputando - evidentemente - particolarmente interessante la bacheca Facebook di Lo Zito ha chiesto al Presidente della Camera dei Deputati ed al Ministro della Giustizia l'autorizzazione a procedere nei confronti del medesimo Lo Zito per il reato di vilipendio alle Istituzioni, ai sensi dell'art. 290 del codice penale.
So che state pensando che sia uno scherzo, anche noi del Movimento 5 Stelle di Roma davanti a tale notizia siamo rimasti inizialmente increduli, ma non è così.
Noi, che facciamo della rete il nostro più grande strumento di comunicazione, ben conosciamo le affermazioni del popolo di internet nei confronti delle persone fisiche che rappresentano le Istituzioni, e non ci sembra che le affermazioni di Lo Zito siano più "forti" rispetto a tante altre!
Certo è, che la richiesta della Procura della Repubblica di Roma produrrà non poco disorientamento nel comune cittadino, che, oltre ad aver perso fiducia nell'intera classe politica che rappresenta solo se stessa, non potrà più sperare nemmeno in quelle Istituzioni che dovrebbero garantire l'applicazione della regola "La Legge è uguale per tutti".
E allora ci domandiamo ... perché la Procura della Repubblica di Roma si sofferma proprio sulla bacheca di Lo Zito? E' da attribuire al caso che Lo Zito è anche colui che da anni denuncia alle competenti autorità le irregolarità commesse da Maria Teresa Letta (Presidente della Croce Rossa Abruzzo da cui dipende Lo Zito), sorella del più noto Gianni Letta?
E' sempre un caso che Lo Zito ha dovuto affrontare un processo penale per il reato di calunnia ed un altro processo militare per diserzione, che si sono conclusi con l'assoluzione con formula piena?
Queste domande continuano a ronzarci per la testa... e adesso ci chiediamo ... cosa farà il nostro Parlamento ipergarantista (che solo pochi giorni fa ha negato l'autorizzazione a procedere nei confronti di Marco Milanese, accusato di peccati veniali come corruzione, rivelazione di segreto d'ufficio e associazione per delinquere), nei confronti di Lo Zito?
Seguiremo con particolare interesse gli sviluppi di quest'assurda vicenda (che dovrebbe concludersi presso la Giunta per le autorizzazioni a procedere, mercoledì 12 ottobre), con la promessa a Vincenzo Lo Zito - che stiamo seguendo sin dagli inizi del suo "calvario" - che useremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per tenere alta l'attenzione sulla questione!!
Loro non molleranno mai, noi neppure! Stay tuned.....

Movimento 5 Stelle Roma


Albano Laziale - 


Malebranche.jpeg

Per millenni non c'era altra soluzione che l'utilizzo delle proprie gambe per spostarsi, a volte qualcuno si era potuto permettere il lusso (altre volte era la necessità) di munirsi di quadrupedi, che al massimo nel tragitto, alle spalle potevano lasciare colorite espressioni dai connotati pienamente olfattivo-naturalistici che però di buon auspicio erano per chi seguiva!
Oggi invece?
Da cinquant'anni sembra sia diventato impossibile separare ciò che è anche evoluzione dei quadrupedi da un accumulo di lamiere che alle proprie spalle, per quanto i magnati del consumismo ci raccontano, non lasciano assolutamente niente che sia di buon auspicio, ma solo danni alla salute; e una parte della specie evoluta, si fa per dire, sembra proprio non volerlo capire!
L'Appia, il corso di Albano, che per secoli ha rappresentato il passaggio ed il palcoscenico della storia, non solo dei nostri luoghi ma del mondo intero, negli ultimi decenni si è trasformata in una vera camera a gas a cielo aperto, un centro di prova per la tenuta dei polmoni dei suoi cittadini. I gas di scarico arieggiano in compagnia dei PM10, conseguenze di politiche aberranti che hanno devastato il territorio dove la sola "non" legge ad essere stata rispettata è stata quella del cemento. Elemento fluido composto nel suo insieme dagli inerti spettatori che hanno creduto di trarre profitto per le loro compagini familiari e dal manovale dell'italian politic di turno (spesso erano e sono la stessa cosa!).
Risultato?
Incremento demografico fuori controllo, dissesto del territorio, totale assenza di ogni servizio infrastrutturale e, cosa ancor più interessante, è che queste forze devastatrici ora vorrebbero risolvere il danno creato! Cemento e auto, due entità giovani rispetto alla storia del mondo, a cui l'assuefazione al benessere del primate evoluto, trova finti pregi restando cieco al lato oscuro.
Non è solo Albano a non aver più bisogno del suo traffico infernale, ma è il mondo intero a non volere più "gli" sporchi traffici infernali, fatti di consumo di massa teso all'infinito in un mondo che sappiamo benissimo essere limitato e forse anche finito.
Progettare, organizzare e studiare il futuro di Albano compete, e lo crediamo senza nessuna presunzione, a chi ha ancora la voglia di vivere in un mondo degno di essere chiamato tale, e non a chi lo vede ancora come una cesta da cui impinguare tasche e "caste".
Traffico, VII invaso, arsenico, acqua imbevibile ed aria irrespirabile sono cari affetti che chi vuole può accogliere tranquillamente a casa propria se pensa sia il giusto luogo dove lasciar vivere le generazioni future. La donazione o il comodato d'uso è disponibile tutti i giorni anche per
speculatori e strumentalizzatori di professione, privi di dignità e di morale, pronti a salire sul carretto delle idolatrie che tra poco dovranno iniziare a tirare con i propri piedi.

Non siamo grillini, siamo i cittadini del Movimento 5 stelle


Albano Laziale - 

Una cascata di percolato, acque cariche d'Arsenico, Vanadio, falde inquinate, carenza di acqua potabile, , elettrosomog, inquinamento atmosferico, cementificazione, il 20% di donne morte in più causa tumori ,...non è l'apocalisse, ma qualcosa di molto più vicino a noi, anzi a Roma...sono i Castelli Romani. Patria del vino, della porchetta, la terra di coloro che con le loro cantine vanno al Vinitaly ad ogni primavera preoccupandosi scarsamente di cosa va a finire nelle loro bottiglie... perchè non sanno... o non vogliono sapere.
E' l'ignoranza, la codardia, il pavidismo e l'assopimento di un popolo attento al lucro e al consumismo che ha permesso in 20 anni alla politica del malaffare di distruggere un territorio che ha ospitato i più grandi personaggi della storia Goethe, Bernini, Garibaldi, Ungaretti, Endel con la sua "Storia Infinita" da cui deduciamo ora da dove abbia preso spunto per il NULLA che avanza, e che non merita una devastazione di questa portata (anche se colpevole di aver dato i natali a Geronzi!).

Roncigliano e il coordinamento locale ringraziano Beppe per la sua venuta ( che sia lui il nuvo messia!?), per avere rianimato la gente ormai stanca di essere vittima da 30 anni del rifiuto, degli invasi e di un Inceneritore sempre in agguato.
Manlio Cerroni è il prprietario della discarica in questione, cosi come è proprietario della stragrande maggiornza delle discariche del Lazio.
E' il monopolista del rifiuto a prescindere da chi ci governa. Leggere il Piano rifiuti Polverini, è come leggere l'ultimo capitolo dell'Apocalisse...paventare percentuali di differenziata, mancando totalmente la coscienza delle 3 R, prevedendo addirittura altri impianti di incenerimento è una vera e propria azione criminale.
Come movimento 5 stelle Castelli Romani, abbiamo redatto da circa 6 mesi uno studio di fattibilità per un consorzio di bacino ( lo stesso che da 30 anni sversa a Roncigliano) in grado ri raccolgiere in un anno con i suoi 185.000 abitanti, circa 140.000 T di differenziato e 40.000 T di compost, dando così vita al circolo virtuoso alternativo all'attuale sistema di chiusura del ciclo dei rifiuti. Purtroppo le amministrazioni ( fatta eccezzione per Ariccia, e in parte per Marino e Lanuvio) sono ancora racchiuse silenti nel loro palazzo badando più ai loro interesssi e privilegi di partito che alla salute dei cittadini. No al VII invaso, NO all'Inceneritore di Albano laziale. Si al riciclo, riuso e riutilizzo!

Che dire...loro non molleranno mai...noi neppure.
I Qualunquisti a 5 stelle dei Castelli Romani

Partecipa ai nostri eventi


   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons