MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Ad Albano Laziale come M5S facciamo così


Albano Laziale - 



Per assurdo, se dovesse sparire dal vocabolario della lingua italiana un termine a caso, questo dovrebbe essere la parola "rifiuto". Si creerebbe un tale scompiglio a livello nazionale che società civile e politica si renderebbero immediatamente conto dei danni recati dai decenni di mala gestione di quello che, appunto, non doveva considerarsi "rifiuto" ma "risorsa". Si sa, in un Paese in cui è già difficile valorizzare quelle umane di risorse, figuriamoci quanto può esserlo per le materie derivanti da un'attenta raccolta differenziata e corretta gestione del riciclo e riuso delle stesse.
Leggi ed obblighi europei a parte, nell' attuale panorama culturale italiano quello di cui si ha ulteriormente bisogno è osare. Non c'è rimasto molto tempo: l'esser in movimento, oltre le stelle, per un cambiamento più volte invocato deve passare anche attraverso l'azzardo. E' una necessità vitale uscire a tutti i costi dal sistema discariche ed annessi mal-gestori, dalla combustione (umanamente inventata) del rifiuto semplice, trattato, composto e ultimamente anche di derivazione organica.
I sistemi che hanno generato i disastri ambientali ai Castelli Romani sono ben noti. I volti e i nomi di chi ha saputo affrontarli e ostacolarli altrettanto. Le capacità di protesta oggettiva si sono dimostrate valide in sette anni di battaglia contro l'Inceneritore di Albano, un impianto in quota parte eclissato sotto i colpi della magistratura che ha portato all'ordine di custodia cautelare nei confronti di Manlio Cerroni&Company. Due dei 4 filoni d'inchiesta sono partiti da Albano dalle denunce, dai ricorsi, dagli esposti e dalla mobilitazione locale e del Coordinamento NOINC. Ancora non è dato sapere, date le indagini in corso, quali riscontri ben più profondi potranno emergere per la discarica di Albano. Chissà, forse un giorno non sarà solo il tribunale di Roma, ma anche Velletri a dircelo. Velletri a pochi km da Roma, un comune situato sull'asse dell'Appia, vicino Nemi, Lanuvio, Genzano, Ariccia, Albano, Marino e più giù Ardea e Pomezia. Comuni dei Castelli Romani, luogo in cui i protagonisti del rifiuto hanno operato così come operarono nella Somalia di Ilaria Alpi. Lo stesso adoperarsi "professionalmente scrivendo" di alcuni attori andati in scena ai Castelli Romani in questi decenni e nelle più grandi discariche mai costruite dall'uomo di rifiuti tossici in Africa a fine anni '90. Per chi volesse, il libro inchiesta "1994" di Scalettari approfondisce nel dettaglio la questione:

Ad Albano facciamo così.jpg

Politica, Mafia, Servizi Segreti, tutto è li raccontato e tanto altro ancora è leggibile nel libro di Emiliano Fittipaldi "Così ci uccidono".
Un consiglio alla lettura e all'approfondimento, per rendere l'idea che non sempre bisogna allontanarsi dal proprio giardino di casa per combattere Sistemi, Mafie e Lobby. Spesso esse sono più vicino di quanto ci sembri. Possono risiedere nel piano di lottizzazione del proprio comune, in un impianto industriale, nella realizzazione di una nuova infrastruttura. Spesso sono sistemi con i quali l'italiano medio, politico e non, trova facile abitudine nel gioco del compromesso, nel maturare l'interesse di turno, troppo spesso indossando la maschera da paladino dell'onestà e della giustizia cosicché l'onda sia cavalcabile ancora meglio; dall'altra parte altrettanto spesso l'italiano non medio si trova così a combattere i Sistemi ed anche i falsi amici. Questo è di norma il panorama della società civile italiana. L'azzardo all'eliminazione del termine rifiuto aiuterebbe a qualcosa? Non è dato saperlo, nel frattempo è necessario sapere e studiare cosa si nasconde dietro quel termine. Un Movimento è un laboratorio di pensieri, di affronto ai problemi. Fare di necessità virtù. Ad Albano si è adottato un metodo: cittadine e cittadini, non hanno guardato a bandiere e loghi ma hanno visto dritto negli occhi delle persone che si sono sostanzialmente adoperate, con costanza e coerenza nel tempo, nel raggiungere un obiettivo di non poco conto. Con questo metodo si è vinto. Un metodo comprovato dalla bibliografia dei Movimenti.
Per ognuno ad Albano è costato profondi sacrifici, per qualcuno forse, anche qualcosa in più. In tempo di pace sono queste le battaglie da combattere. La stella del rifiuto è forse quella che più si è compresa ad Albano Laziale ed oggi quella più splendente, merito di chi di stelle se ne intendeva ancor prima che il Movimento stesso arrivasse. Il lavoro dei cittadini ha gettato le basi per comprendere come sia importante ora più che mai che differenziare materie e risorse umane premia sotto il profilo economico, ambientale e sanitario.
Protesta e mobilitazione, ma anche proposta. Per chi si prefigge di cambiare un paese sono le due armi civili che devono prescindere una dall'altra. Ancor di più lo diventano quando si è parte della struttura legislativa senza maggioranza. Le due armi a quel punto possono, anzi devono, essere l'anello d'unione tra Movimento interno alle istituzioni ed esterno, "lo strumento in mano ai cittadini" per dirlo alla Federica Daga: dare massimo ascolto a chi il proprio movimento lo esercita in strada e non nei palazzi.
A distanza di tutti questi anni è oggi curioso notare come passeggiate storiche o ripulite di parchi e spazi pubblici ad Albano, il comune (maggioranza PD) le anticipi adoperandosi al problema o alla ripulita. Perché intimorito politicamente? Forse.
Altri argomenti ed altre problematiche sono state affrontate con lo stesso "metodo": elettrosmog, urbanistica, cultura. Un metodo appreso, con umiltà e dignità, due cose che non si svendono, per nulla al mondo, a prescindere dalle crisi, anche quelle economiche.
Ad Albano abbiamo fatto, facciamo e faremo così. Buon Movimento a tutti.

I candidati a Albano Laziale

Partecipa ai nostri eventi