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MoVimento 5 Stelle

Altamura - 

Nel consiglio regionale del 7 febbraio 2017, grazie ai consiglieri E. COLONNA, S.ZINNI e P. PELLEGRINO non si è potuto portare in consiglio regionale la RIPUBBLICIZZAZIONE DELL' ACQUEDOTTO PUGLIESE. Tutto rinviato!!!
Per l'ennesima volta rinviata la discussione sul tavolo tecnico che dovrebbe studiare la ripubblicizzazione dell 'Acquedotto Pugliese. Agosto 2015, grazie al M5S, passa la mozione scritta dal Comitato Acqua Bene Comune per istituire il tavolo tecnico. La giunta Emiliano aveva 180gg. per istituirlo, il 30/01/2017, scaduti i 180gg., Emiliano e la sua giunta non hanno fatto assolutamente nulla, confermando i timori di quanti temono che le loro reali intenzioni siano la privatizzazione dell'AQP, poiché il modo più semplice per privatizzarlo è proprio non fare nulla. Per tale motivo si è deciso di presentare in aula una proposta di deliberazione affinché fosse lo stesso Consiglio ad istituire il tavolo tecnico. Purtroppo, per regolamento, serve l'unanimità in conferenza di capigruppo, dove per colpa del VOTO CONTRARIO di 3 Consiglieri di maggioranza : PELLEGRINO - ZINNI - COLONNA, non è passato decidendo l'ennesimo RINVIO. Questi consiglieri non hanno permesso che la discussione arrivasse in aula. Acqua Bene comune.jpg


Altamura - 

Martedì 7 febbraio alle 10 il #m5sAltamura parteciperà al sit-in sotto il palazzo del consiglio regionale insieme a tutti i comitati, meetup e cittadini per denunciare a gran voce il mancato rispetto del Referendum 2011 da parte di Emiliano e la sua maggioranza. L'Acquedotto Pugliese (il nostro acquedotto!) non può diventare merce di scambio elettorale.
L'AQP (ancora oggi società per azioni) deve tornare ad essere un ente pubblico che assicuri la partecipazione, la trasparenze e in diritto all'acqua potabile (troppe volte negato) con la pratica dei distacchi.
Chiunque voglia partecipare al sit-in a Bari si metta direttamente in contatto con il consigliere Pietro Masi. #m5s #lacquanonsivende #aqpdifendere acqua.jpg


Altamura - 

L'ultimo consiglio comunale si è sciolto in anticipo: Sindaco e 4 consiglieri fanno mancare il numero legale
LOIZZO VUOL PARLARE DI INCENERITORI A BIOMASSE: SINDACO E PARTE DELLA MAGGIORANZA LO BRUCIANO.
QUAL E' LA POSIZIONE DELLA MAGGIORANZA IN MERITO?
Alla richiesta di inversione dei punti all'odg, per anticipare la discussione sulle centrali a Biomasse, proposta da Loizzo, il Sindaco e quattro consiglieri di maggioranza abbandonano l'aula facendo venir meno il numero legale. Tralasciando ogni speculazione meramente elettorale, qualche considerazione sull'argomento ci teniamo a farla.
Produrre energia attraverso la combustione di checchessia è una delle pratiche più impattanti per l'ambiente e per le persone che in quel territorio vivono.
Uno studio dell'università di Bari nel 2007 (Studio per la valorizzazione energetica di biomasse agro forestali nella Regione Puglia - ISBN 978-88-89010-06-8) evidenzia come una terra senza foreste e senza alberi non possiede una quantità di biomasse tali da giustificare la costruzione di nuove centrali. Quali biomasse brucerebbero? E' lecito pensare che comincerebbe a viaggiare sulle nostre strade un numero spropositato di TIR per consentire l'arrivo di combustibile di varia natura. Il pezzo forte della maggioranza Forte, colui che siede in Consiglio da diversi anni farebbe bene ad esplicitare la sua posizione in merito alle centrali a biomasse.
Trattasi, infatti, di un terreno assai scivoloso, a cavallo tra la materia energetica e quella dei rifiuti e non di rado finisce per essere attenzionata dalle cosiddette ecomafie che in molti territori hanno fatto un sacco di quattrini sulla pelle dei cittadini.
Qualche anno fa Loizzo aveva diffidato il commissario prefettizio di Santeramo dall'approvare, con apposita delibera commissariale, lo schema della convenzione e dell'atto di impegno tra il Comune di Santeramo in Colle e la ditta (sempre santermana) che aveva progettato una centrale a biomasse nel comune di Santeramo al confine con quello altamurano.Era la fine del 2011 e Loizzo alle centrali a biomasse diceva chiaramente NO. Ora sarebbe interessante conoscere la sua posizione oltre che quella della maggioranza e magari anche di qualcuno della minoranza.
I vari pezzi del carrozzone forte (sempre meno forte!) farebbero bene a preoccuparsi di come evitare che gli altamurani continuino a pagare l'ecotassa più alta. Non ci servono centrali a biomasse, ma strumenti per incrementare la raccolta differenziata a cominciare dalle Isole Ecologiche già finanziate anni fa, mai realizzate ed oggi rifinanziate (per fortuna) dalla Regione.
A Loizzo in veste di presidente della prima commissione vorremmo ricordare che questi sono argomenti per i quali è necessario il massimo coinvolgimento della città e a tal proposito c'è una petizione popolare "NON BRUCIATECI IL FUTURO" che da quasi tre anni attende di essere discussa e ricevere risposte.


Altamura - 

L'ECONOMIA DELLA MORTE ED IL BUSINESS SULLA DISPERAZIONE
L'AZZARDO AD ALTAMURA NON E' UN GIOCO:
C'E' CHI PER VINCERE E' DISPOSTO A PERDERE TUTTO.
Mentre tutti brindano per i 500 mila euro vinti proprio nella nostra città, noi non vogliamo dimenticare che ad d Altamura il GAP (Gioco d'azzardo patologico) ha raggiunto livelli di guardia tanto da rendere necessaria la nascita di un centro di ascolto ad hoc. Altamura non immune dalla sindrome del "vincere facile".
Il gioco d'azzardo legalizzato è una macchina perfetta che lavora a più livelli e che nell'ultimo anno ha succhiato agli italiani 100 miliardi di euro. Ad Altamura (ma anche in Puglia) manca un monitoraggio che dia un quadro dell'emergenza sociale legata al gioco d'azzardo.
Mentre gli esercizi commericiali e le piccole imprese chiudono i centri scomesse e slot spuntano come i funghi anche a ridosso dei luoghi sensibili come scuole e parrocchie.
Non ci convicono i metodi proibizionisti, ma è pur vero che qualcosa bisogna farla se NON vogliamo che Altamura venga soffocata da l'economia "morta" del gioco d'azzardo.
Diversi mesi fa' il #m5sAltamura ha inviato alla commissione Cultura una bozza di Regolamento per monitorare il fenomeno e gestire il mondo sale da gioco.
Da allora non ne abbiamo saputo più niente.
Occorre fare qualcosa al più presto, lavorando su quel documento coinvolgendo coloro che sul territorio soccorrono i casi disperati, cercando di dare loro strumenti per fare prevenzione.
Perchè il business del gioco d'azzardo miete vittime tra le fasce sociali più deboli, quelli che vedono nel gratta e vinci la sola ed unica speranza di migliorare la propria esistenza.
Quelli che per vincere sono disposti a... perdere tutto!
#noSlot #fateilvostogioco #tiPiacePerdereFacileAzzardo.jpg


Altamura - 

Referendum Costituzionale: I NO CHE AIUTANO A CRESCERE
VINCONO LA DEMOCRAZIA E LA PARTECIPAZIONE, GLI ITALIANI DIFENDONO LA LORO SOVRANITÀ'
60% NO. 40% Sì: è la vittoria della democrazia partecipativa!
Il popolo (sovrano) si dimostra ancora una volta più saggio di chi lo governa.
Il messaggio è chiaro: gli italiani non hanno rinunciato a partecipare e difendono la propria sovranità. La prossima legge elettorale non può non tenere conto di questo punto.
L'ottimo risultato ottenuto ad Altamura, con una partecipazione al 65% ed i NO al 70%, è la dimostrazione del fatto che iniziative dal basso a costo zero (agorà in piazza tra la gente, l'utilizzo dei social, la collaborazione con i media locali e gli incontri con attivisti e portavoce) riescono ad essere efficaci anche dinanzi ai mass media tradizionali nazionali.
Ringraziamo gli attivisti che si sono spesi in questi mesi, i cittadini attivi che hanno fornito il proprio supporto come rappresentati di lista e le radio e tv locali che ci hanno dato voce.Risultati elettorali.jpg


Altamura - 

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comunicato stampa

M5S Altamura invita la cittadianza, sabato 08.10.2016 presso la Sala "T. Fiore"

DIFENDIAMO LA COSTITUZIONE ITALIANA:

perchè votare NO al prossimo referendum

Interverranno il prof. Luigi Volpe (ordinario di diritto costituzionale) ed il senatore M5S Maurizio Buccarella


Abbiamo ancora poche settimane per conoscere in profondità il merito dei 41 articoli del testo di "revisione" sul quale voteremo al il prossimo referendum.

Sabato 8 ottobre 2016 alle 18,00 c/o la sala Tommaso Fiore

(ex Monastero del soccorso)

il M5S Altamura organizza un incontro per contribuire ad un dibattito che non può essere lasciato ai alla mistificazione televisiva. Ne parleremo con il prof. Luigi Volpe (Ordinario di Diritto Costituzionale dell'Università di Bari) ed il portavore M5S al Senato Maurizio Buccarella (coordina Pietro Masi consigliere M5S Altamura)

Una cosa è certa e da questa vogliamo partire: la "riforma"della Costituzione e l'Italicum cancellano la democrazia parlamentare gettando l'Italia in una evidente incertezza del diritto visto e considerato che gli stessi governanti hanno difficoltà di interpretazione delle norme che essi stessi hanno scritto.

Con il prezioso contributo di uno studioso del diritto ed di un senatore della Repubblica, faremo luce sulle mille perplessità che suscita la nuova versione della costituzione. Potremmo, alla fine, scoprire che:

- il Senato diventa un hobby esclusivo per sindaci e consiglieri regionali (che non faranno bene nè l'uno né l'altro);

- le risorse per la politica diminuiscono (forse) MA NON DIMINUISCONO I COSTI DEI POLITICI dato che il bicameralismo diventa più confuso;

- scompaiono o diventano impraticabili diversi meccanismi di partecipazione democratica (voto dei senatori, leggi di iniziativa popolare, referendum);

- si passerebbe da uno a nove procedure per approvare una legge (alla faccia della semplificazione!)

- si profila un pericoloso accentramento di poteri in capo ad una persona che decide sull'elezione del Capo dello Stato, sui membri della Corte Costituzionale e può fregarsene del parlamento eletto dai cittadini.

Questo scenario ci riporterebbe indietro di un secolo. L'Italia ha bisogno di andare avanti.

VOTARE NO al prossimo referendum è il primo passo. Per farlo con cognizione di causa e diffondere informazioni corrette è importante essere correttamente informati.

Vi aspettiamo numerosi,

Perchè si scrive referendum, ma si legge sovranità popolare.

Gruppo consiliare
Movimento 5 stelle Altamura


Altamura - 

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Nelle sedute del 7 e 9 settembre prossimi, arriva finalmente in Consiglio Comunale la mozione sul MICROCREDITO COMUNALE già presentata a febbraio dal portavoce del MOVIMENTO 5 STELLE Altamura Pietro Masi.
L'obiettivo è quello di avviare un progetto sperimentale di Microcredito destinato sia a nuove iniziative imprenditoriali (finanziamento fino a 25mila euro) sia a persone fisiche in stato di necessità (finanziamento fino a 10mila euro).
Grazie al Microcredito comunale potranno accedere al credito, avendo il Comune di Altamura come garante, tutti quei soggetti considerati "non bancabili" in quanto privi di garanzie reali e quindi esclusi dai circuiti tradizionali.
Questo strumento si aggiungerebbe a quello promosso dalla diocesi di Altamura e dalla Caritas con l'auspicio che anche il comune faccia la sua parte come già accade in altre realtà.
Se ritieni utile l'introduzione del MICROCREDITO COMUNALE condividi questo post ed aiutaci a far approvare la mozione! #Microcredito #m5sAltamura

Leggi qui la mozione:
http://m5saltamura.it/forum/viewtopic.php?f=6&t=306


Altamura - 

foto gioco azzardo.jpg

M5S Altamura: DETTIAMO LE REGOLE DEL GIOCO  (d'azzardo)

Il GdL Cultura e Servizi Sociali del M5S Altamura ed il portavoce Pietro Masi, chiedono che si avvii un dibattito su un fenomeno preoccupante.

Nei giorni scorsi il GdL Cultura e Servizi sociali ha sottoposto alla presidenza della II commissione del comune di Altamura una bozza di regolamento per le SALE GIOCO ed i GIOCHI LECITI.
L'obiettivo è dare concreta attuazione alla Legge Regionale 43/2013. 
Il Gioco d'Azzardo Patologico è una realtà che non possiamo più ignorare: le famiglie disintegrate, i bilanci familiari dissestati, giovani sempre più in cerca di facili guadagni ed una totale assenza di un uso responsabile del denaro...
Tutto questo condito con una insidiosa e martellante campagna pubblicitaria ed una finta campagna di contrasto al GAP.
A farne le spese sono soprattutto le fasce sociali più deboli, coloro che sognano di vivera alla grande e finiscono, invece, per perdere tutto (affetti compresi) inseguendo l'illusione di "vincere".
Anche ad Altamura il fenomeno è in crescita, tanto che si è resa necessaria la nascita di un centro di ascolto vittime del gioco d'azzardo.

Siamo conviti che ogni euro sprecato nel gioco, nelle scommesse nei c.d. gratta e vinci, sia un euro sottratto ai bisogni delle famiglie e all'economia reale.

Abbiamo voluto, come Movimento 5 Stelle, che fosse la II commissione consiliare a prendere in carico tale argomento perché auspichiamo che l'intero consiglio comunale voglia dedicare tempo ed energie ad analizzare il fenomeno e proporre soluzioni magari partendo proprio dalla nostra bozza.


GdL Cultura e Servizi Sociali
Pietro Masi consigliere comunale
M5S Altamura

SCARICA LA BOZZA DI REGOLAMENTO INVIATA


Altamura - 

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comunicato stampa

Nuova interrogazione M5S sulle norme urbanistiche
GLI AMPLIAMENTI OLTRE IL 100% sono NUOVE REALIZZAZIONI
i SILOS SONO VOLUMI A TUTTI GLI EFFETTI ("Nuove Costruzioni").

Il M5S Altamura sostiene ampliamenti e nuove realizzazioni
ma chiede che si rispetti la legge e si definisca in maniera chiara per tutti la normativa sui volumi tecnici..

A pochi mesi dalla interrogazione sulle zone F1, con il supporto del M5S Puglia, abbiamo posto un'altra interrogazione (vedi allegato) a risposta scritta all'assessore Regionale riguardo l'ampliamento degli opifici produttivi esistenti e gli annessi volumi tecnici. Partendo da casi specifici, abbiamo richiesto chiarezza su norme spesso interpretate nei comuni in modo quantomeno discutibile.

L'Assessore risponde ai nostri due quesiti ,il primo sul limite massimo del 100% di volumetria in ampliamento, il secondo sulla natura dei silos per lo stoccaggio, ovvero se siano essi considerabili volumi tecnici o meno.

In questi primi mesi di nuovo governo cittadino, la I° commissione capeggiata dal Fratello d'Italia (Nicola Fedele Loizzo) è andata davvero Forte! Ad un ritmo medio di 3 convocazioni settimanali, è la commissione che ci costerà più di tutte quantomeno in termini di gettoni di presenza. Ma ciò che sta caratterizzando il lavoro della squadra di Capitan Loizzo sono diversi provvedimenti che farebbero passare per ampliamenti ( superano anche il 200% dei volumi iniziali) quelli che secondo le norme regionali vigenti "vanno a configurare sostanzialmente nuove realizzazioni".

La risposta dell'assessore regionale è chiara e non occorrono particolari doti culturali per dedurre che
- Sugli Ampliamenti: il 100% NON è limite massimo di ampliamento degli opifici, MA è il limite ,da valutarsi in relazione alle dimensioni dell'attività, "oltre il quale gli interventi medesimi vanno a configurare, sostanzialmente, nuove realizzazioni, e come tali presuppongono anche la necessaria verifica del requisito " della inesistenza e della insufficienza" delle aree."

Sui SILOS: "si rileva che in termini generali i silos per lo stoccaggio delle produzioni olearie e cerealicole, alla luce della prevalente giurisprudenza, devono essere considerati volumi (e quindi nuove costruzioni) fatte salve , tuttavia, le ipotesi in cui le Norme Tecniche degli strumenti urbanistici comunali non li escludano espressamente dal computo delle volumetrie assentibili (volumi tecnici)."

Alla luce di queste indicazioni (o prescrizioni?!?) il sindaco Forte ed il suo Fedele Loizzo dovrebbero rivedere i pareri favorevoli sinora rilasciati dall'ufficio competente e dalla commissione urbanistica e magari iniziare a considerare seriamente il valore dei soldi (dei cittadini) con i quali si pagano i gettoni di presenza e le indennità varie. Per quanto riguarda i silos, se non si vogliono far pagare gli oneri di urbanizzazione (e le tasse ordinarie) per attuare una politica che attragga investimenti, il M5S non è contrario, ma tali volumi tecnici vanno prima definiti ,nero su bianco, nelle Norme tecniche di Attuazione.


Gruppo consiliare
M5S Altamura

ALLEGATO:
Interrogazione a risposta scritta n. 190.pdf


Altamura - 

forte loizzo tasse diminuiscono.jpg

Comunicato stampa

Nel consiglio comunale pre-federiciano
LE TASSE AUMENTANO, MA PER FORTE E LOIZZO DIMINUISCONO
E SI FANNO BELLI STRUMENTALIZZANDO IL M5S

In verità questo anno pagheremo oltre 300 MILA euro in più per la monnezza!!!

Nell'ultimo consiglio comunale, celebratosi, nella giornata di venerdì 22 Aprile, a ridosso di FEDERICUS sono stati approvati: 1. il PIANO FINANZIARIO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI ANNO 2016; 2. LE TARIFFE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI); 3. LE ALIQUOTE DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)
Il primo rappresenta la strategia economico-finanziaria per la gestione dei rifiuti urbani e da questo derivano i relativi costi. Il M5S ha subito denunciato un aumento dei costi di ben 308.400,72 euro. Quest'anno, in pratica, il comune di Altamura getterà 12.542.398,32 euro nella monnezza!!! Un aumento che stride con la piccola ma significativa diminuzione dei rifiuti prodotti e che vede come prima causa il vergognoso 18% di raccolta differenziata, in continuità con l'amministrazione precedente. Nel piano, purtroppo, non è menzionata alcuna strategia volta alla riduzione dei rifiuti prodotti.
A pagare questi aumenti di costo saranno sia le famiglie, che vedranno aumenti della tassa dei rifiuti di circa 2 punti percentuali, che le attività commerciali e artigianali, con circa 5 punti percentuali di aumenti. Il nostro voto è stato contrario per entrambi i provvedimenti.
Abbiamo sottolineato che, tra le tante promesse non mantenute, vi è la mancata previsione di agevolazioni parziali o totali per le nuove Start up, insediate nel centro storico, come proposto dal m5sAltamura e ribadito dallo stesso Giacinto Forte in campagna elettorale.

Non vogliamo che la pessima gestione politica ed amministrativa ricada sulle spalle degli altamurani, sia in termini di aumento della tassazione, sia come scarsa qualità del servizio. Siamo convinti che, se si fosse lavorato meglio in questi primi 9 mesi di amministrazione, avremmo potuto raggiungere risultati diversi, così come avevamo suggerito all'amministrazione Forte, sin dai primi mesi di mandato.
Per quanto riguarda la TASI, il provvedimento portato in consiglio riguardava la riduzione della aliquote. Il Movimento 5 Stelle, naturalmente, ha votato a favore della riduzione della pressione fiscale. Tuttavia non abbiamo condiviso la scelta di agevolare le seconde e terze abitazioni (sulla base di un criterio catastale) anziché coloro che oggi non producono reddito, perché senza lavoro e/o con famiglie numerose.
Rispediamo al mittente il ridicolo tentativo di Loizzo e Forte di strumentalizzare il voto di Pietro Masi sui suddetti provvedimenti. Per accrescere l'autostima basta agire nell'interesse della città. Per esempio: quando inizieremo seriamente a lavorare per diventare comune RICICLONE!

Altamura, lì 28/04/16

Pietro Masi
consigliere comunale M5S

I candidati a Altamura

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    Pietro Masi
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    Alberto Aruanno
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    Andrea Moramarco
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    Angela Masi
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    Annamaria Galetta
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    annamaria perrucci
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    Antonia Dileo
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    Caterina Anselmi
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    Domenico Giacomobello
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    domenico loizzo
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    Donato Pinto
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    Eliana Loiudice
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    francesco ninivaggi
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    Francesco Stella
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    giacomobello mariangela
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    IRENE MERCADANTE
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    Luca Nanna
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    Michele Denora
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    Michele Loporcaro
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    MICHELE PAPANGELO
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    raffaele difonzo
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    Saverio Carone
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    Vincenza Decandia
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    vito labarile