MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Amantea - 





Francesca Menichino.jpgSono Francesca Menichino.
Tre anni fa ho accettato di essere uno strumento del Progetto Politico del M5s per il Comune di Amantea.
Sono diventata un consigliere comunale e per due anni e mezzo ho fatto solo il mio dovere di proposta e di controllo.
Ho costantemente informato la cittadinanza di quello che accadeva nel Palazzo di Città, anche e soprattutto quando quel Palazzo che dovrebbe essere la casa di tutti ci mostrava i segni della sua chiusura e della sua arroganza.
Ho visto con i miei occhi comportamenti violenti, discriminazioni, abusi e illegalità e ho denunciato ciò che doveva essere denunciato.
Ma ripeto questo era il mio dovere.
Tante volte ho pensato di lasciare, quando hanno cercato di intimidirmi facendomi richieste risarcitorie, quando non si è trovata la mia querela in Procura, e quando qualcuno dei nostri ha lasciato il Progetto. Ma non l'ho mai fatto.
Mentre l'amministrazione mostrava tutto il peggio di sè io mi domandavo cosa avrei fatto dopo, quel dopo che era sempre più vicino.
Continuare? Lasciare? Andare altrove? "Tu puoi fare quello che vuoi..." mi dicevano.
Oggi io sono quì ad Amantea e sono candidata a sindaco della mia città, perchè ho fatto esattamente quello che volevo: dare coerenza al mio impegno e alle mie lotte, e continuare a mettermi al servizio di questa città, per me l'unico senso del mio impegno.
Oggi nel 2017 ad Amantea non c'è solo un elezione comunale.
C'è un appuntamento con la Storia che riguarda tutti, tutta la Calabria ed il futuro.
Oggi si deve scegliere se vogliamo rimanere nella melma o se vogliamo scegliere la libertà e la dignità. Sarà faticoso e lungo il cammino verso il futuro, e tutti i cittadini dovranno fare la loro parte in un equilibrio rispettoso tra diritti e doveri. Ma è l'unica strada possibile e sarà bello percorrerla insieme.
Qualcuno ci ha descritto come una Rivoluzione, e ha detto che per votarci i cittadini di Amantea dovrebbero essere dei rivoluzionari.
Sono d'accordo purchè la nostra rivoluzione sia pacifica e si fondi sull'amore.
L'amore per il territorio, per i futuri cittadini, oggi figli e nipoti, privi del diritto di voto.
Anche per loro NOI siamo chiamati a scegliere.






gianni bennardo 2.jpg Sono Giovanni Bennardo
ho 54 anni e vivo in questa splendida cittadina da 25. Sono un commerciante felice della scelta fatta tanti anni fa ed oggi, dopo anni di sostegno al movimento 5 stelle mi candido al fianco di Francesca Menichino,.
Consapevole delle innumerevoli problematiche che Amantea sta attraversando, sono comunque certo che un'amministrazione senza vincoli e ricatti, può far rinascere questa splendida cittadina tirrenica per noi e per le generazioni future.
Con un voto coraggioso, si può cambiare il passo e mettere in moto il cambiamento!!!






foto daniela.jpg Sono Daniela Calvi nata a Napoli.Vivo e lavoro ad Amantea da 20 anni.
Svolgo la professione di fisioterapista presso l 'Azienda Sanitaria locale di Amantea sin dal 2001.
Da un po' di anni cerco di capire come la politica si esprime nel nostro bel Paese, e dal 2013 seguo con interesse i principi fondanti del Movimento 5 stelle; il Movimento parla di politica, quella vera, al servizio dei cittadini tutti e non fatta, come sempre, di abusi, corruzione e pressapochismo .
Ho deciso di iscrivermi al Movimento 5 stelle e anche di candidarmi qui ad Amantea perché è ora di attivarsi in prima persona per dare un monito e anche per motivare tanti altri a farlo, perché è giunto il momento di non stare più a guardare!

Si può cambiare.
Lavoriamo insieme per il nostro futuro!






nicola defina.jpgMi chiamo Nicola Defina, sono nato ad Amantea 46 anni fa e da sempre qui residente.

Sono artigiano vetraio e poi commerciante.

Mi interesso di politica quel tanto che basta per capire che purtroppo in questo ambiente è tutto marcio e che i nostri precedenti amministratori hanno fatto di tutto per allontanare la gente onesta dalla politica al fine di poter esercitare i loro comodi senza essere ostacolati da nessuno.
Trattasi di "sistema politico" a tutti gli effetti che solo un progetto politico targato M5s può scardinare sia in ambito nazionale che in quello comunale. Negli ultimi tre anni come forza di opposizione nella passata amministrazione abbiamo dato il massimo, lo dimostrano i fatti e la grande stima ed incoraggiamento a "non mollare mai" che il gruppo M5s Amantea "capitanato" dalla nostra portavoce Francesca Menichino riceve quotidianamente dai propri concittadini.
Non c'è più tempo: questa volta Amantea dovrà decidere da che parte stare e dimostrare che la il rispetto delle regole non fa paura.

Dateci una mano, abbiamo bisogno di voi!





gino fascetti.jpgMi chiamo Gino Fascetti, ho 46 anni e dopo la maturità scientifica ad Amantea mi sono laureato in scienze motorie nel 1994 a Catanzaro con il massimo dei voti. Successivamente ho frequentato il corso di laurea in Ingegneria Informatica a Cosenza con eccellenti risultati, poi nel 1996 ho vinto il concorso per Ufficiale di Complemento dell'Esercito, nel 1997 il concorso in rafferma biennale e nel 1999 il concorso di Ufficiale in servizio permanente. Attualmente sono un Ufficiale Superiore, mi occupo di Logistica e grazie al mio lavoro ho avuto modo di conoscere molte realtà come Roma, Messina, Aosta, Torino, Bari, Lamezia Terme e Napoli. Ho praticamente visitato quasi tutta l'Italia isole comprese e ho lavorato anche all'estero in contesti internazionali e più precisamente in Kosovo, Grecia, Macedonia, Libano e Norvegia. Sono sempre stato residente ad Amantea tranne un breve periodo. Ho vissuto un'esperienza elettorale lo scorso anno a San Pietro ma ne sono rimasto deluso e mi sono reso conto che il MoVimento 5 Stelle è l'unico soggetto politico di cui i cittadini possano fidarsi. Così insieme ad un gruppo di persone capaci ed oneste, che non ambiscono ad interessi personali, in virtù delle esperienze fatte e delle conoscenze acquisite, vorrei dare il mio contributo per migliorare la situazione del comune dove mi piacerebbe vivere in un contesto in cui le istituzioni funzionano e sono al servizio di tutti i cittadini.
Diamo un futuro ai nostri figli e per tutti sarà bellissimo farne parte!






vanessa groe.jpgMi chiamo Vanessa Groe, ho 22 anni e sin da bambina ho mostrato un particolare interesse per il canto ed il disegno che col passare del tempo vorrei approfondire e migliorare. Per adesso, mi diletto a cantare alle serate organizzate con karaoke e a fare lavori di grafica. Il M5s è per me prendere coscienza della politica del mio paese, conoscere ancor di più Amantea, ma soprattutto capire e far capire come siamo e come ci sentiamo noi ventenni. Credo fermamente nel futuro e nella possibilità che esista una politica sana e capace di mettersi al servizio di tutti e non di pochi: metterò a disposizione tutte le mie forze per far sì che questo si realizzi.





Vincenzo Ianni.jpgSono Vincenzo Ianni detto Renato, pensionato delle Ferrovie dello Stato.

Faccio il nonno e mi piace dilettarmi in cucina e curare il mio orto. Sono attento ai bisogni della mia Amantea e vorrei rendermi utile affinché ci sia più ordine, più pulizia e rispetto per tutto quello che ci circonda. Il mio desiderio è quello di rivedere Amantea tornare allo splendore di un tempo! Vorrei che i miei concittadini ritornassero ad avere fiducia nelle istituzioni! E se penso ai miei figli e ai miei nipoti vorrei un futuro migliore per noi tutti, ma in particolare per le nuove generazioni.





anna la barbera.jpgMi chiamo Anna La Barbera sono nata a Cosenza l'11 aprile 1989 da mamma calabrese e papà siciliano, avevo solo due anni quando ci siamo trasferiti in Toscana vicino Firenze per il lavoro di mio padre, e lì siamo rimasti per circa tre anni. Tornati in Calabria, la mia famiglia si è stabilita ad Amantea, paese d'origine di mia madre, ho conseguito la maturità presso il Liceo Artistico di Catanzaro; poi mi sono trasferita a Napoli dove ho conseguito la laurea triennale in Conservazione e Restauro, presso l'Accademia di Belle Arti, a termine della triennale mi sono trasferita a Venezia iscrivendomi all'Università di Ca' Foscari, e conseguendo la laurea magistrale in Storia delle arti e conservazione dei beni artistici. Dopo gli studi ho lavorato come office worker presso una nota casa di moda italiana sempre a Venezia. Circa tre anni fa mi sono sposata e attualmente vivo ad Amantea. Tutto quello che sono oggi, lo devo alla mia famiglia grazie ai forti valori che mi ha trasmesso. Tra questi valori anche quelli che oggi mi conducono a essere parte del progetto del M5s per il Comune di Amantea in queste elezioni del 2017.





giuseppe munno b.jpgGiuseppe Munno
Funzionario Agenzia delle Entrate
Nato il 21/05/1961 (diversamente giovane)
Inizio a lavorare nel 1981 a 18 anni come macchinista nelle Ferrovie dello Stato nel compartimento di Genova.
Trasferito al ministero delle Finenze nel 1991 presso l'Ufficio del Registro di Amantea
Impegnato nel sociale da anni, volontario Protezione Civile, sempre disponibile ad aiutare il prossimo.
Sposato da 24 anni tre figli meravigliosi.
Ho impostato la mia vita sull'onestà e sulla trasparenza valori che trasferisco quotidianamente ai miei figli.






gianni pagliaro.jpgMi chiamo Gianni Pagliaro, ho 39 anni, convivo con la mia compagna Laura, sono padre di 3 figlie e vivo ad a Amantea dalla nascita.

Provengo da una famiglia umile, e per questo già da piccolo ho pensato di responsabilizzarmi, iniziando a lavorare così da non pesare sulle spalle della mia famiglia. Ad oggi sono titolare di una piccola impresa artigiana. Seguo le problematiche che ci affliggono sia a livello sociale che lavorativo e probabilmente sono state queste situazioni e le mie esperienze di vita a farmi partecipare a questa tornata elettorale con il M5s, dopo anni da attivista.

Desidero contribuire fattivamente alla realizzazione del nostro progetto elettorale, partendo dall'ascolto dei cittadini che vivono quotidianamente realtà di forte disagio.





francesco provenzano.jpgMi chiamo Francesco Provenzano ma tutti mi chiamano Franco. Se l'esperienza elettorale mi restituisse almeno il mio nome di battesimo che mi piace tanto sarebbe già un bel risultato. Scherzo, ovviamente. L'ambizione è ben altra ed è quella di rendermi utile alla valorizzazione delle risorse della nostra città trascurate da chi pur avendo ottenuto la fiducia dei cittadini invece di mettersi al servizio della città si è servito della città per curare gli interessi della propria clientela elettorale, della propria famiglia, suoi personali. Ma, andiamo per ordine.
Emigrante "per forza". Nella seconda metà degli anni '60 non c'era ancora "Arcavacata" e la Calabria era uno dei territori assistiti dalla "Cassa per il Mezzogiorno", uno degli strumenti più efficaci di raccolta del consenso elettorale da parte della Democrazia Cristiana.
Lo studio e quindi l'Università era ancora l'unico "ascensore sociale" a disposizione di chi, come me, apparteneva ad una famiglia molto modesta sul piano economico-sociale.
Quindi Laurea in Scienze Politiche alla "Sapienza di Roma". "Stage" aziendale di sei mesi a Parigi, rientro in Italia ed ingresso al Banco di Roma. Dopo 18 mesi, al conseguimento del "Diploma di qualificazione bancaria" e successiva assunzione e attribuzione di "procura" il "gran rifiuto".
Lascio la banca per "soffiare a pieni polmoni" sul grande fuoco del cambiamento culturale, socio-economico e politico che in quegli anni aveva investito tutto il mondo occidentale a partire dal maggio francese del 1968.
Dopo alcuni anni, quando quel fuoco si è assopito, ho ripreso il percorso professionale interrotto.
Dieci anni in Associazione Bancaria Italiana dove in qualità di Responsabile dei Sistemi di Pagamento ho partecipato alla nascita della carta "Bancomat" come carta di prelievo sugli ATMs e, soprattutto, contribuito alla nascita della prima carta di credito interbancaria "Cartasì" emessa dalla Servizi Interbancari.
Quindi, 5 anni in "Cartasì" come Responsabile delle Relazioni Internazionali.
Ideatore e "Project Manager", della carta di credito Unicard/VISA per conto della Lega delle Cooperative.
Ritorno in Cartasì per altri 5 anni come Direttore Commerciale.
Direttore Generale in Diners' Club.
Direttore Divisione Monetica in URMET Telecomunicazioni.
Attualmente Consulente di Monetica.
L'impegno in politica con il Movimento 5 stelle è il tentativo di superare lo scetticismo diffuso che si rifiuta di operare distinzioni ("sono tutti gli stessi") e nel contempo quella sorta di determinismo antropologico per cui al governo della cosa pubblica, e della nostra città in particolare, da alcuni decenni si avvicendano soltanto i peggiori.
La situazione drammatica in cui versa attualmente la nostra cittadina ha nomi e cognomi a tutti noti.
Il Movimento 5 stelle non ha mai governato per cui, per definizione, non può essere coinvolto in alcun modo nel dissesto. Ha semmai cercato di contenerne la portata denunciando per tempo la china sulla quale la nostra cittadina stava scivolando.
Ai cittadini la scelta che, in teoria, non è stata mai tanto facile come quella che si dovrà operare l'11 giugno 2017.

"Il Lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sè e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa ( Art. 36, I° comma, Costituzione della Repubblica Italiana).





carlo russo.jpgSalve a tutti!
Mi chiamo Carlo Russo, ho 25 anni e abito ad Amantea con la mia famiglia.
Dopo aver trascorso gli anni della scuola superiore fra i banchi di un istituto professionale Odontotecnico, ho deciso di intraprendere una formazione universitaria in ambito biologico.
Immediatamente dopo aver raggiunto il primo traguardo della laurea triennale, ho deciso di continuare gli studi in Biologia Forense, maturando una forte passione per la Criminalistica.
Crescendo e frequentando luoghi e amici del mio paese ho capito tante cose della realtà che mi circonda e da subito mi sono avvicinato ad alcuni principi di rispetto, di onestà e di cittadinanza attiva del Movimento 5 stelle e mi ci sono riconosciuto.
Se penso a qualcosa per migliorare la mia cittadina penso soprattutto ai giovani che dovrebbero esprimersi al meglio ed avere la possibilità di farlo proprio qui.
Tra i miei interessi non vi è solo l'ambito accademico, ma anche quello artistico. Ed è in questo ambito che vorrei che noi giovani trovassimo uno spiraglio di azioni positive per poterci esprimere con entusiasmo e voglia di fare e per rappresentare la nostra Amantea.






massimo scudiero b.jpgSono Massimo Scudiero. Quello che voglio comunicare ai miei potenziali elettori è racchiuso in due parole: YA BASTA.
Non potranno accampare scuse!


















Francesca Sicoli.jpgCiao sono Francesca Sicoli e sono di Amantea. Nata e cresciuta tra le vie del centro, per poi andare ad esplorare "selvaggiamente" il fiume Oliva risalendolo a carponi o con la bici e continuare le mie scoperte per l'hinterland con tutti i mezzi a due ruote (e a quattro e più poi) possibili e immaginabili. Ho vissuto pienamente gli ultimi anni d'oro della nostra cittadina, tra bagni in un mare pulito e cristallino, serate estive piene di turisti e un'economia florida. Arriva poi la maturità e mi trasferisco a Roma per studiare con un entusiasmo tale che mi ha permesso di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati sia in ambito lavorativo che personale: divoro praticamente la capitale inondata dalla sua bellezza e dalla sua immensità. Ovviamente il mio scooter mi segue e questo mi permette di imparare a conoscere la città come le mie tasche.

Non con pochi sforzi, ma con tanta caparbietà mi introduco nel mondo del lavoro televisivo, prima locale con la prima emittente regionale T9, e poi nazionale, lavorando per produzioni Rai e La7. Fino a quando non faccio ritorno nel mio paese di origine e per cambiare totalmente stile di vita. Inizia il mio lavoro di filmmaker indipendente che mi porta a viaggiare per la Calabria e all'estero e ad incontrare sempre più persone forti e coraggiose che portano avanti lotte per il territorio e per la difesa delle bellezze umane e naturali. Oggi mi trovo come tre anni fa al fianco di Francesca Menichino e di un gruppo straordinario a concorrere per questa tornata elettorale. Tanti i progetti e le idee per Amantea, tanto l'amore per la sua ricca cultura dimenticata e martoriata dall'incompetenza e dall'ignoranza e tanta la voglia di ricostruire la reputazione di un territorio quasi interdetto (ingiustamente) da tutti i canali di comunicazione turistici, culturali e sociali.

Sono le persone che cambiano il corso degli eventi e sono le persone che decidono cosa vogliono della loro vita e del luogo in cui vivono. Noi sappiamo chiaramente cosa vogliamo per Amantea e sappiamo che sarà bellissimo farne parte!





IMG_7126.JPGCamilla Thompson de Martino
Sono nata a Londra e cresciuta in Scozia e Cornovaglia fino a 12 anni, quando la famiglia si è trasferita a Londra. Ho studiato in un collegio specializzato nelle arti: musica, danza e arti figurative. Dopo aver frequentato scuole di arte a Londra e Firenze, ho lavorato a Londra come assistente nel dipartimento artistico di una agenzia di pubblicità. Mi sono sposata e ho avuto due figli e quindi mi sono dedicata nuovamente all'arte studiando scultura figurativa a Londra. Dal 1988 ho vissuto tra l' Italia e l'estero (Russia, Francia, Iraq, Australia) con il mio secondo marito. Nel 1995 abbiamo preso casa ad Amantea.
Ho deciso di dare il mio appoggio a Francesca Menichino e alla sua splendida squadra e di presentare la mia candidatura per contribuire a valorizzare sempre più la nostra città. Ho un particolare interesse per il centro storico che è un gioiello da salvaguardare e che rappresenta una importante risorsa purtroppo finora negletta.
Credo ci sia il potenziale - grazie anche ai molti artisti che Amantea vanta - per sviluppare qui un centro di creatività artistica di respiro internazionale, con un indotto in tutti i settori e positivi ritorni economici per la nostra comunità.






Luigi Venerio.jpgMi chiamo Luigi Venerio, sono di Amantea, ho quasi 60 anni e sono un operaio della Sirti. Sono sposato con tre figli ed ho due splendidi nipotini. Ho deciso di diventare un cittadino attivo proprio perché bisogna pensare al futuro delle nuove generazioni, ed oggi mi trovo candidato della lista M5s.Vorrei impegnarmi attivamente nella manutenzione della nostra città perché non condivido il modo in cui è stata gestita finora.Credo fermamente nel Movimento e se ho deciso di provare questa avventura è perché desidero un Paese migliore per il bene nostro e quello dei nostri figli. Voglio condividere con tutti i cittadini la speranza di provare a cambiare Amantea.


Amantea - 

Il Sindaco Sabatino non si smentisce e ,sempre fedele a se stessa ed al proprio operato amministrativo continua con le menzogne che ormai, dalla campagna elettorale ad oggi, non si contano più. Mente sapendo di mentire: lo ha fatto quando il padre ha aggredito il nostro consigliere ed il suo collaboratore, lo ha fatto sulla relazione dei vigili e sul sopralluogo alla scuola di Campora, lo ha fatto sulla proposta di usare i soldi del risarcimento per il castello, dove a smentirla  sono stati i suoi stessi colleghi della precedente amministrazione, tutti eccetto, chissà perché, Sergio Tempo.

Nella nota di ieri però il concentrato di menzogne è davvero eccessivo. Ve le elenchiamo perché dobbiamo sapere fino in fondo quanto sia capace di mentire chi dovrebbe invece professare verità e giustizia nel rispetto dei cittadini.

Il sindaco dice che l'incarico di responsabile dei servizi manutentivi è "attualmente ricoperto dall'ingegnere Pileggi": mente o forse non conosce gli apparati comunali, perché quell'incarico illegittimamente rinnovato  con delibera n.185 è cessato il 31 gennaio scorso( ma si sa che al Comune di Amantea gli incarichi cessano e poi ricominciano..è prassi consolidata!).

Il sindaco mente quando dice che il consigliere Menichino ha messo in subbuglio gli uffici comunali: ci sembra che rivolgere legittime domande ai dipendenti impegnandoli per dieci minuti circa  non significhi sconvolgere gli uffici, e se così fosse il sindaco si dovrebbe interrogare sulla propria capacità di far funzionare la macchina comunale. Chieda a chi era presente prima di pronunciare simili inopportune illazioni.

Mente quando parla del sito comunale: infatti non è stato possibile rintracciare  attraverso la consultazione diretta l'avviso di selezione che il dipendente Mauriziano non è riuscito a trovare e il dipendente Mannarino ha rintracciato solo con un filtro molto selettivo del motore di ricerca. Abbiamo sollecitato quest'ultimo a segnalare tali problemi al responsabile perché vi ponga rimedio: i problemi permangono anche mentre scriviamo, provate ad andare alla sezione "Concorsi e selezioni" e non riuscirete a trovare né l'avviso per la selezione di cui parliamo né altri avvisi attualmente in corso che riguardano la selezione di un avvocato e di educatori professionali (ma forse queste informazioni devono rimanere limitate ad una "piccola cerchia").

Ma il peggio è in questa frase del Sindaco: "non vi era alcun avviso relativo all'effettuazione di una prova selettiva, tanto che nessun candidato si era presentato, ma si indicavano soltanto i tempi relativi all'apertura delle buste". Il sindaco ha firmato (ma forse non lo sa) la comunicazione di variazione della data di svolgimento delle prova di selezione prevista per le 15 del 3 febbraio, nessuna apertura delle buste che infatti alle 12 quando siamo saliti in Comune era già avvenuta perché la segretaria conosceva e ha riferito i nomi.

Ancora adesso se digitate sul sito prova selettiva trovate 5 avvisi molto chiari. Prova selettiva PileggiLa verità è che se non fossimo intervenuti si sarebbe svolta la selezione senza alcuna trasparenza, come succede sempre al Comune di Amantea. E' successo così sindaco anche per altre recenti stabilizzazioni?

Ancora menzogne sul patrocinio di Pileggi: se il Comune non ha sborsato nulla che senso ha impegnare la relativa spesa? Perché le delibere 117 e 171 sono ancora in piedi e non vengono annullate in autotutela?

L'ultima inaccettabile bugia riguarda il giudizio d'ineleggibilità, lei scrive che "L'ente municipale ha dovuto costituirsi in giudizio in quanto chiamato direttamente in causa": questa è l'ultima delle sue indegne menzogne perché dovrebbe sapere e lo possono leggere tutti in sentenza che "Il comune di Amantea, cui i ricorrenti notificavano il ricorso, non si è costituito in giudizio". E allora dove sono i 3500 euro della delibera n.126?

Per molto meno una persona seria si dimetterebbe immediatamente. Ma questo è un problema della sua coscienza.


Amantea - 

Il 3 febbraio protocollavamo un'interrogazione per ottenere trasparenza per la procedura di conferimento dell'incarico di responsabile dei servizi tecnici manutentivi. Un'interrogazione a risposta scritta e orale in consiglio che questa volta la risposta c'è stata, non scritta né orale, ma "fattuale", cioè la prova selettiva prevista si è trasformata in una valutazione delle ammissioni e finalmente, grazie al nostro intervento, è stata doverosamente necessitata la trasparenza: infatti, non senza stupore, leggiamo un verbale che indica i candidati ammessi alla selezione: sono tre, due ingegneri e un architetto. Tra questi, immancabile, l'ingegnere Pileggi di cui ripetutamente abbiamo chiesto le dimissioni e la revoca dell'incarico per le vicende penali legate al sequestro del porto. Ed invece il Sindaco invece, dopo aver pronunciato la famosa frase "io non sono un organo inquirente" gli ha rinnovato per due volte l'incarico e gli ha pagato già due patrocini legali per i procedimenti penali(se n'è aggiunto un altro) che lo riguardano. Non ci stupirebbe se venerdì risultasse lui il vincitore della selezione, soprattutto adesso che occorre espletare la gara per le coperative. Per questo, per assolvere il nostro ruolo di "fiato sul collo" invitiamo i cittadini ad assistere insieme a noi alla prova di venerdì. Se si terrà, perché noi siamo pronti a dare battaglia sulla regolarità della selezione.


Amantea - 

Comunicato stampa

Per ripensare insieme l'attuale progetto di salvaguardia ambientale previsto a "Coreca", nel comune di Amantea (Cosenza), i parlamentari M5S Dalila Nesci e Nicola Morra hanno inviato una lettera al governatore della Calabria, Mario Oliverio, firmata anche dal consigliere comunale Cinque stelle Francesca Menichino.

Gli esponenti M5S hanno chiesto al governatore di «valutare una possibile sospensione dell'iter amministrativo di merito, al fine di verificare se vi siano i presupposti per destinare le risorse ad altre occorrenze sul territorio di Amantea».

La missiva parte da una segnalazione degli attivisti del Movimento 5 Stelle di Amantea (Cosenza), per i quali il progetto in questione avrebbe - hanno scritto Nesci, Morra e Menichino - «possibili effetti invasivi a Coreca, vista-di-corecafrazione della città in cui si trova uno scoglio rinomato, l'intorno di rara bellezza e ricchezza di natura». A parere dei 5 Stelle, «l'opinione pubblica, sempre più numerosa, ritiene, sulla scorta di più elementi, che gli interventi previsti a riguardo - e di non lontana realizzazione - possano deturpare il paesaggio e nuocere all'area marina circostante». Perciò, Nesci, Morra e Menichino hanno chiesto al governatore della Calabria di «avviare, con la cittadinanza e le associazioni locali, un percorso per una condivisa riqualificazione ambientale del tratto costiero in argomento», auspicando un prossimo incontro a riguardo nella città tirrenica.

QUI la lettera inviata ad Oliverio


Amantea - 

Thumbnail image for 10931589_10155098268350153_2001212072833460341_o.jpgIn data 19 gennaio si è tenuto a Catanzaro un nuovo confronto tra Regione Calabria, amministrazione comunale di Amantea e parti sociali sulla questione relativa al "Progetto regionale di Difesa del litorale in località Coreca". Presente anche il progettista, l'ingegnere Borsani, e noi del MoVimento 5 Stelle, unica rappresentanza consiliare di opposizione.

Perché presenziare ed esprimere la propria posizione è un dovere civico che deriva dal fatto di essere stati eletti. Al di là di ciò, può farsi ogni considerazione rispetto all'operato di questa amministrazione i cui limiti sono evidentissimi anche in questa circostanza: la giunta Sabatino non ha mostrato affatto una vera volontà di affrontare concretamente il problema, non ha realizzato studi alternativi, non ha richiesto consulenze qualificate e non ha voluto neanche istituire una commissione ad hoc come chiedevamo nel corso del consiglio del 18 settembre. Oggi sono passati 4 mesi e siamo al punto di partenza: sta per diventare esecutivo il progetto per Coreca di un muro lungo 100 metri e alto due metri e mezzo sul livello del mare. Un vero obbrobrio senza garanzia di riuscita e con la probabilità che ne derivino ulteriori danni a sud. Da errori di questo tipo non si torna più indietro. Il porto docet.

Ormai non c'è più tempo. Entro il 24 febbraio la regione ha l'obbligo di convocare in seconda seduta la conferenza di servizi per dare esecutività al progetto e poi appaltarlo. Quasi tutti gli enti coinvolti nel procedimento hanno ormai dato parere positivo. L'ultima parola spetta al Comune.

Ed è per questo che oggi ho scritto una lettera agli altri consiglieri e rivolgo a tutti loro l'invito a condividere la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale sul tema. Tutti noi, membri dell'organo consiliare, siamo chiamati ad esprimerci e ad assumere, ognuno per il suo ruolo, le rispettive responsabilità.

Perché amministrare significa fare scelte che incideranno sul futuro dei cittadini e sulle sorti del territorio e dell'ambiente. Di fronte a queste nobili responsabilità bisogna essere anche disposti ad affrontare rischi personali. Perché la politica, quella vera, è servizio.
P.S. tutto il MoVimento 5 Stelle sta gridando #salviamocoreca


Amantea - 

Schermata del 2015-01-22 11:43:41.png


Ancora una volta l'operato dell'amministrazione del Comune di Amantea diviene oggetto di sindacato ispettivo in Parlamento.
Lunedì scorso, nella seduta n.378, il Senatore Gaetti, vicepresidente della commissione Antimafia, e il senatore Morra hanno presentato un'interrogazione al Ministro dell'Interno e al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione per un doveroso approfondimento relativo alla vicenda dell'assegnazione di un incarico al ragioniere Giuseppe Sabatino, successivo alla collocazione a riposo avvenuta giorno 31 ottobre. In effetti il riposo del funzionario, padre del Sindaco, si è limitato al week-end, mentre dal 3 novembre il ragioniere ha ripreso a frequentare le stanze del Comune con la consueta regolarità, prima come membro dello staff del Sindaco e poi come tutor della Segretaria di cui era stato fino al giorno prima vice.Abbiamo chiesto all'esecutivo- afferma Nicola Morra- di verificare se l'incarico del dott. Sabatino sia solo di facciata e se questi svolga in realtà attività gestionali all'interno del Comune di Amantea".
"Questo documento ci consente di fare alcune considerazioni importanti - aggiunge il consigliere M5S di Amantea Menichino - perchè la battaglia di legalità che stiamo combattendo quotidianamente contro la giunta comunale, non riguarda favole inventate per fare "ammuina" bensì fatti che meritano molta più chiarezza di quanto finora ve ne sia effettivamente stata, anche da parte del Prefetto."


Il conflitto di interessi è probabilmente l'illecito meno percepito come tale, non solo ad Amantea ma in tutto il Paese, ma questa interrogazione ci rassicura sul fatto che, di fronte alla omertà diffusa, abbiamo ancora persone capaci di prendersi la responsabilità di fare le domande giuste nelle sedi opportune, sia nelle istituzioni locali che in quelle nazionali.


"Quella che abbiamo iniziato quasi due anni fa - ribadisce il portavoce Gaetti, vicepresidente della commissione antimafia - è una battaglia per riportare l'onestà nelle istituzioni e per questo spesso siamo costretti ad ergerci in difesa della legalità a tutela di tutti i cittadini. Quello di Amantea non sembra un caso isolato nella pletora di amministratori italiani, raramente all'altezza del compito assegnatogli, spesso nominati da un regime partitocratico sempre di più governato da segretari di circolo che usano le primarie come nero di seppia per confondere gli elettori. Elezioni e nomine ormai non corrispondono più ad un criterio di merito, parola invocata con abuso e ignominia in Italia, come dimostra ancora da ultimo l'attuale premier Renzi che ha piazzato i suoi 'soldatini di latta' ovunque e come dimostra la tragicomica vicenda del Sindaco Sabatino alla disperata ricerca di un posto per occupare il padre pensionato ancora in comune. Il Movimento 5 Stelle condanna apertamente queste operazioni di dubbia moralità e il comportamento di tutti quegli amministratori che ancora oggi pensano di essere al di sopra delle leggi, al pari dei tiranni di un tempo, o di sfruttare la loro posizione più per logiche personali che per il bene comune."


Noi - conclude il MoVimento 5 Stelle locale- ci stiamo battendo in tutte le istituzioni per fare chiarezza su questa assurda vicenda e su quelle che ci vengono continuamente segnalate da un numero sempre crescente di cittadini coraggiosi, ricoprendo sempre maggiormente il ruolo di "strumento" a disposizione della collettività.


Amantea - 

In data 15 gennaio il Comune di Amantea pubblica sull' albo pretorio on-line l'Avviso Pubblico per la selezione di 80 soggetti disoccupati percettori di mobilità in deroga. La pubblicazione degli atti che per legge deve durare 15 giorni, in questo caso si compie il 30 gennaio come indicato chiaramente in calce all'atto. Ma leggendo nell'avviso notiamo che la presentazione delle domande di partecipazione dovrà avvenire tra il 26 ed il 30 gennaio a Paola presso il Centro per l'Impiego. Notiamo l'irregolarità e la evidenziamo chiedendo al Comune di provvedere al più presto. In sostanza com' è possibile che la presentazione delle domande scada prima che si perfezioni la pubblicità dell'atto?

Si tratta di una tutela non formale come qualcuno ci dice dal Comune, ma di una tutela assolutamente sostanziale dell'utenza rispetto alla quale le informazioni derivanti dalla pubblicazione degli atti devono essere utili ed efficaci per tutto il periodo della pubblicazione. Di cosa si tratta? Una disattenzione, uno dei tanti refusi, o è forse che la segretaria responsabile della pubblicazione degli atti, oltre che del controllo di legittimità, oltre che responsabile della prevenzione della corruzione, nonché responsabile del servizio di Ragioneria e dell'Ufficio Tributi, il tutto in 15 ore settimanali, è inevitabilmente "oberata" di lavoro?

O forse, e sarebbe peggio se possibile, è che il Comune di Amantea oltre ad esser pasticcione è anche poco attento alla tutela dei propri cittadini, come si evince dal fatto che i soggetti utilizzati nel corso delle ultime politiche attive (anno 2014) ancora attendono il pagamento di gran parte delle borse lavoro. Anche a questo proposito abbiamo presentato un'interrogazione che ancora attende risposta per sapere quali azioni istituzionali il sindaco abbia posto in essere presso la Regione Calabria, tenuta ai pagamenti suddetti. Eppure il Comune ha utilizzato questi cittadini senza tra l'altro riuscire a garantire nessuno sbocco occupazionale, e non appare nemmeno molto interessato alle tutele che sarebbero dovute.

Abbiamo infine fatto un accesso agli atti per capire come mai le domande di partecipazione alla selezione debbano essere presentate a Paola, essendo presente ad Amantea un'articolazione periferica del Centro per l'Impiego. Attendiamo risposte nella certezza che spesso, troppo spesso, sia tradito il principio costituzionale del buon andamento delle pubbliche amministrazioni.pdf" target="_blank"> l'Avviso Pubblico per la selezione di 80 soggetti disoccupati percettori di mobilità in deroga. La pubblicazione degli atti che per legge deve durare 15 giorni, in questo caso si compie il 30 gennaio come indicato chiaramente in calce all'atto. Ma leggendo nell'avviso notiamo che la presentazione delle domande di partecipazione dovrà avvenire tra il 26 ed il 30 gennaio a Paola presso il Centro per l'Impiego. Notiamo l'irregolarità e la evidenziamo chiedendo al Comune di provvedere al più presto. In sostanza com' è possibile che la presentazione delle domande scada prima che si perfezioni la pubblicità dell'atto?

Si tratta di una tutela non formale come qualcuno ci dice dal Comune, ma di una tutela assolutamente sostanziale dell'utenza rispetto alla quale le informazioni derivanti dalla pubblicazione degli atti devono essere utili ed efficaci per tutto il periodo della pubblicazione. Di cosa si tratta? Una disattenzione, uno dei tanti refusi, o è forse che la segretaria responsabile della pubblicazione degli atti, oltre che del controllo di legittimità, oltre che responsabile della prevenzione della corruzione, nonché responsabile del servizio di Ragioneria e dell'Ufficio Tributi, il tutto in 15 ore settimanali, è inevitabilmente "oberata" di lavoro?

O forse, e sarebbe peggio se possibile, è che il Comune di Amantea oltre ad esser pasticcione è anche poco attento alla tutela dei propri cittadini, come si evince dal fatto che i soggetti utilizzati nel corso delle ultime politiche attive (anno 2014) ancora attendono il pagamento di gran parte delle borse lavoro. Anche a questo proposito abbiamo presentato un'interrogazione che ancora attende risposta per sapere quali azioni istituzionali il sindaco abbia posto in essere presso la Regione Calabria, tenuta ai pagamenti suddetti. Eppure il Comune ha utilizzato questi cittadini senza tra l'altro riuscire a garantire nessuno sbocco occupazionale, e non appare nemmeno molto interessato alle tutele che sarebbero dovute.

Abbiamo infine fatto un accesso agli atti per capire come mai le domande di partecipazione alla selezione debbano essere presentate a Paola, essendo presente ad Amantea un'articolazione periferica del Centro per l'Impiego. Attendiamo risposte nella certezza che spesso, troppo spesso, sia tradito il principio costituzionale del buon andamento delle pubbliche amministrazioni.

#salviamocapocolonna


Amantea - 

13376914Vogliamo condividere con i cittadini di Amantea quello che sta accadendo a Capo Colonna, in provincia di Crotone, nella nostra Calabria. Lo facciamo attraverso questo video-denuncia realizzato ieri, 17 gennaio dal nostro portavoce Nicola Morra.






Capo Colonna è un promontorio, una punta di terra protesa nello Ionio, il limite occidentale del golfo di Taranto, dove sorgeva il tempio dedicato ad Hera Lacinia. Il santuario fu edificato alla fine del VI secolo a.C. ed era uno dei santuari più importanti della Magna Graecia . Fino al 1500 era chiamato "capo delle Colonne" perché erano rimaste al loro posto molte colonne del tempio ma poi venne utilizzato come cava di pietre lavorate per il castello, il porto e i palazzi nobiliari locali fino a che solo una solitaria colonna rimase in vista dei naviganti, eretta fra i ruderi. La sua importanza risiede nella quantità di elementi storici che sono legati a questa punta di terra protesa sullo Ionio.

Ebbene oggi si vogliono compiere altri e ancor più inaccettabili saccheggi con la realizzazione di un parcheggio.

I nostri portavoce Morra e Parentela sono stati lì dopo avere fatto due interventi  in aula per interrogare il ministro Franceschini su uno scempio che va assolutamente scongiurato.

Vi è un presidio in atto sui luoghi fino alla mezzanotte di domani. Lo comunichiamo per chiunque con la presenza o anche solo con la consapevole partecipazione emotiva voglia contribuire a salvare la storia e la cultura della Calabria.

Vergognatevi tutti


Amantea - 

E' un grido quello che abbiamo lanciato in questi giorni attraverso la voce di un'attivista del MoVimento 5 Stelle di Amantea. Il grido di un cittadino che rappresenta lo sdegno di tutti i cittadini di Amantea, di coloro che ancora scelgono di leggere, di guardare, di ascoltare, mentre tanti , nauseati, non vogliono più nemmeno sapere cosa succede nel Palazzo. E così si consuma il processo di allontanamento dalla politica, da questa politica fatta di arrivismo, di avidità e di menzogne e di cura degli interessi personali, familiari e "tribali". Questo è il Comune di Amantea e questa è la politica che lo conduce. Questa è la politica che ad Amantea o altrove noi disprezziamo e dalla quale - lo diciamo con forza- vogliamo rimanere molto lontani, pur continuando ad occupare quell'ultimo banco senza microfono, il più lontano dalla politica , il più vicino ai cittadini. Con umiltà, con educazione, studiando e cercando di approfondire le questioni. E con l'orgoglio di non prendere un euro per il lavoro svolto. Con gioia ed entusiasmo,nonostante i soprusi e la mancanza di rispetto nei confronti delle persone e della legge. Una legge che non è rispettata da chi dovrebbe garantirla dentro e oltre il Comune. Della sentenza che riconosce a questi politici "il danno all'immagine"avevamo parlato aprendo la campagna elettorale. Con indignazione: a chi con scelte politiche molto vantaggiose ha determinato lo scioglimento del Consiglio (solo Elvira Suriano ebbe la dignità delle dimissioni), dichiarato poi illegittimo, il Ministero dell'Interno ha liquidato milioni di euro. Privilegi riconosciuti ai politici e pagati dai cittadini. Anche quelli di Amantea costretti a subire ancora, ancora e poi ancora: prima le scelte elettorali di politici affaristi, poi lo scioglimento del Consiglio, poi la terribile gestione commissariale, poi i milioni di euro di danno, e adesso le menzogne di questo sindaco incapace di essere il primo cittadino. Il primo cittadino ha dignità, è esempio di giustizia e verità, ispira fiducia ed offre speranza e soprattutto guida la città verso il benessere dei cittadini. Monica Sabatino, o chi per lei, invece straparla arrivando alla menzogna,(tutti tranne Tempo la smentiscono sulla proposta di acquisto del castello) mentre Amantea muore di incapacità amministrativa, e di assenza di programmazione, non ha più nemmeno i responsabili nei settori nevralgici dei tributi e finanziario, ha una segretaria a 15 ore anche se molto "attiva", un assessore rinviato a giudizio ed un dirigente plurindagato. In questo contesto , a volte deprimente e seppure con tante difficoltà, continueremo a lavorare. Per i tanti cittadini che , a volte disperati e ormai disillusi, ci chiedono comunque di esserci e di lottare. Perchè questro è il nostro dovere e lo faremo fino in fondo.


Amantea - 

Mentre i vari assessori e consiglieri pensano a fare consuntivi di fine anno, al porto di Campora San Giovanni ogni giorno i pescatori si industriano per capire come sbarcare il lunario. Dall'11 di novembre infatti la Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina con l'ordinanza n. 48 ha disposto il divieto di ingresso e di uscita dal porto a qualunque tipologia di unità navale fino a nuova disposizione. Quindi il porto è chiuso, i pescatori non possono uscire , dunque non possono lavorare. E il Comune cosa fa? Come risolve questo disservizio dovuto alle incapacità amministrative di chi non è mai riuscito ad affrontare l'eterno problema dell'insabbiamento. Eppure sono stati spesi molti soldi pubblici per costruire un bypass cui non è mai arrivata la corrente elettrica e che quindi non ha mai funzionato. Siamo stati sul posto con i pescatori, abbiamo constatato la situazione e non abbiamo visto nessuna ruspa, nessun mezzo al lavoro per risolvere il problemi. Ma il sindaco o l' assessore competente Cannata o il responsabile dell'ufficio manutentivo Pileggi cosa fanno? Come pensano di risolvere questo problema? Se ne stanno occupando o sono "in tutt'altre faccende affaccendati"? Dopo il sequestro nel mese di giugno la giunta nell'ambito del consiglio comunale del 4 luglio aveva mostrato grande sensibilità verso il problema dei pescatori. O almeno così sembrava fino al provvedimento di dissequestro pronunciato dal Tribunale del riesame il 18 luglio. Aveva preannunciato un impegno per risolvere il problema del demanio nei cui confronti- è bene ricordarlo- esiste un debito del Comune di Amantea per un importo di tre milioni di euro. Ma appena si sono spenti i riflettori tutto l'impegno è svanito insabbiandosi insieme al porto. Abbiamo recentemente raccolto informazioni presso la Direzione Regionale del demanio di Catanzaro e sappiamo per certo che nessuno dei nostri amministratori si è visto o sentito. Nessun impegno sul fronte della concessione e degli indennizzi demaniali e nessun impegno sul fronte dell'insabbiamento e dell'inagibilità. Eppure le casse del comune si finanziano anche con le entrate derivanti dalla gestione del porto. Dove finiscono questi soldi se non si fa la manutenzione necessaria per consentirne l'uso ai pescatori? Domande che poniamo con forza e decisione, domande poste da cittadini che a farsi prendere in giro non ci stanno più!

I candidati a Amantea

Pages

Partecipa ai nostri eventi