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di meglio non sanno fare


Ancona - 

Di meglio proprio non sanno fare

In IV commissione consiliare (Servizi Sociali - Sanità) oggi abbiamo discusso, presenti l'Assessore Borini e la dr.ssa Conti, di centri estivi comunali. Dopo le "code" notturne dei genitori per l'iscrizione dei propri figli ai centri estivi, di cui è stata data notizia a mezzo stampa qualche giorno fa, era davvero necessario un chiarimento.

Ovviamente per l'Amministrazione non c'era nulla da chiarire, visto che la "scelta" di passare la notte all'addiaccio è stata imputabile ad una "bizzarria" immotivata degli utenti che, evidentemente, non avevano nulla di meglio da fare...

Evidentemente sfugge , considerato che il regolamento prevede che la formazione della graduatoria avvenga in base alla data/ora di presentazione della domanda, che nel timore (immotivato?) dell'insufficienza dei posti disponibili, gli utenti si sarebbero organizzati per arrivare in anticipo sugli altri.... perchè ad Ancona ...."chi arriva prima macina".

Per evitare che in futuro si ripetano situazioni del genere, veramente umilianti, ho proposto di modificare i criteri di accesso prevedere, in caso di eccesso di domanda rispetto l'offerta, un altro modo per formare "la graduatoria".

Evidentemente per questi ineffabili le priorità sono altre: la nostra Amministrazione "parolaia e convegnista" è concentrata piuttosto sulla privatizzazione del servizio che da quest'anno è completamente esternalizzato, acquisto derrate e servizio mensa compresi. Speriamo almeno che riescano ad organizzare un degno servizio di controllo igienico sanitario sugli alimenti...

Daniela Diomedi - M5S Ancona


Ad ogni buon conto di seguito l'esempio di Parma:

"In caso di domande eccedenti la disponibilità di posti prefissata nelle sedi dei centri estivi, i posti verranno assegnati sulla base del del seguente ordine di condizioni:

1) situazioni supportate da relazione dell'Assistente Sociale del Comune di Parma o bambini che presentano disabilità certificate da Servizi Sanitari Pubblici;

2) nucleo familiare con entrambi i genitori occupati in attività lavorativa nel periodo richiesto;

3) accorpamenti

4) nucleo familiare con due o più figli che si iscrivono al servizio estivo 0/6;

5) numero dei figli entro i 13 anni;

A parità di posizione l'ordine di precedenza sarà determinato dalla data di nascita del bambino (precede il maggiore di età)

In caso di domande eccedenti lo stanziamento economico, si procederà all'assegnazione del turno sulla base del valore ISEE posseduto dal nucleo familiare.

Possibili domande con un solo genitore lavoratore verranno prese in considerazione, a disponibilità di posti, esaurite le domande degli aventi diritto."

coda per iscrizione nidi.jpg


Ancona - 

Il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle di Ancona ha depositato oggi una mozione da sottoporre alla votazione del Consiglio comunale per una ferma presa di posizione contro il progetto del Governo per la riorganizzazione dei porti, finalizzata a centralizzarne la governance ed escludere i Comuni, gli Enti locali e gli operatori da qualsiasi decisione.

Uno scippo alle città e ai cittadini, preparato in silenzio per non disturbare la campagna elettorale, ma da attuare subito dopo il voto per mettere le mani su un'attività che produce ricchezza, appalti e incarichi appetibili alle solite cricche degli amici degli amici.
Invitiamo tutte le forze politiche a condividere fin da ora il nostro documento e a votarlo favorevolmente al prossimo consiglio comunale.

In allegato il testo della mozione
mozione sul piano strategico porti.doc


Ancona - 

Qui di seguito il comunicato stampa che ho inviato ieri assieme alla nostra deputata Donatella Agostinelli, sul progetto del Governo di riorganizzazione dei porti

La notizia della riorganizzazione dei porti da parte del Governo è un duro colpo per la nostra città e la nostra regione: l'Autorità Portuale di Ancona, una delle poche cose che ha funzionato nel nostro territorio, producendo utili reinvestiti localmente, verrà accorpata con Trieste, Venezia e Ravenna, perdendo autonomia decisionale.

Con questa nuova governance ministeriale, verrà a cessare ogni possibilità del Comune e degli Enti locali di interagire nelle decisioni, compreso il Piano regolatore del porto che verrà approvato dall'Autorità Nord Adriatico.

Che ne sarà delle tante proposte delle varie associazioni di cittadini per liberare il waterfront o per realizzare il museo del mare? Quali prospettive avranno i lavoratori e le tante aziende locali che lavorano per il porto?

I partiti delle cricche e degli inquisiti non potevano certo lasciarsi sfuggire l'occasione di mettere le mani su un'attività che produce ricchezza come quella dei porti, ed ecco che ora si apprestano a togliere tutte le autonomie dei territori per spartirsi appalti, incarichi e soldi che fino ad ora ricadevano sul territorio ma che da domani saranno bottino degli amici degli amici di burocrati e politicanti.

La storia millenaria della nostra città racconta che il porto di Ancona, grazie alla fermezza degli Anconetani, ha goduto di autonomie anche quando eravamo sotto altri domini. E' ora che la città faccia sentire la sua voce e si ribelli a questa vergogna, prima che le venga strappato il cuore: il porto.

Il MoVimento 5 stelle, a livello locale e a livello nazionale è disponibile ad attuare iniziative per contrastare la "controriforma" sui porti che avviene mediante il Piano Strategico dei Porti e della Logistica redatto in contrasto con la legge 164/2015 che prevede la possibilità di razionalizzare, anche mediante accorpamenti le Autorità Portuali, ma "ai sensi della legge 84/94". L'ennesima violazione di legge da parte del Governo che fa seguito agli innumerevoli Commissariamenti delle A.P. (attualmente 9, ultima quella di Livorno, pochi giorni fa).


Ancona - 

Si è svolta oggi la Commissione consiliare su Conerobus, volta ad ottenere chiarimenti sulla situazione finanziaria che sembrava critica in base a dichiarazioni lette sulla stampa.

In realtà i dati di bilancio presentati in Commissione, sia la bozza al 31/12/2014 che il budget 2015, non appaiono evidenziare una situazione allarmante. Il 2014 dovrebbe chiudere con un passivo in linea con l'anno precedente, salvo un ulteriore perdita per oneri straordinari, non connessi alla gestione caratteristica dell'azienda. Il 2015, l'anno in cui qualcuno sta paventando il mancato pagamento degli stipendi, dovrebbe addirittura chiudere in utile.

Certo, qualche piccola criticità finanziaria esiste, ma non sembra tale da pregiudicare il regolare pagamento degli stipendi e il buon andamento dell'azienda, come invece qualcuno vorrebbe far credere. Ed è proprio questo il punto: chi può avere interesse a spargere pessimismo sull'azienda? Forse chi vorrebbe convincere i dipendenti e la cittadinanza che sia opportuno vendere le quote di Conerobus detenute dal Comune di Ancona al miglior offerente?

Ciò che invece deve far riflettere è il ruolo della Regione, o meglio, di ciò che ha fatto la Giunta Spacca-Pd per il Trasporto Pubblico Locale. E' emerso durante la Commissione che il bando di gara regionale, previsto per il 30/9/2015 e preparato dalla Regione, prevede l'obbligo per i partecipanti di fare determinati investimenti nel parco automezzi/autobus: per Conerobus, significherebbe acquistare circa 60 nuovi mezzi. Contestualmente, la Regione ha già ridotto drasticamente i contributi per tutta la Regione.

In base ad alcuni calcoli esposti dagli amministratori di Conerobus, i ridotti contributi regionali sarebbero sufficienti solo per l'acquisto di un paio di nuovi autobus. Quindi, il bando preparato dagli ex amici Spacca e Pd (pronti a rimettersi assieme dopo le elezioni), da un lato obbliga l'azienda pubblica come Conerobus ad acquistare 60 mezzi per partecipare al bando, mentre dall'altro gli riduce drasticamente il contributo per non permettergli l'acquisto. Sarà per preparare la strada all'ingresso ai privati? E cosa succederà ai 450 dipendenti di Conerobus? Saranno tutelati o dovranno subire le storture del jobs act? E cosa accadrà ai pendolari ed agli studenti? L'eventuale privatizzazione li tutelerà o li sacrificherà alle logiche del profitto e del mercato?


Ancona - 

Il M5S incontra i dipendenti di Conerobus
Abbiamo incontrato ieri sera i dipendenti di Conerobus per sapere da loro che sta succedendo in azienda, visto che nelle sedi istituzionali è ben difficile arrivare alle informazioni "che contano".
La situazione è obiettivamente sconfortante, considerato che i livelli - comunale - regionale - nazionale hanno fin qui privato le Marche delle risorse idonee a garantire i servizi e - ora - anche la dignità del lavoro.
L'obiettivo sembra chiaro a tutti: la parola d'ordine è VENDERE il "gioiellino" con i conti in profondo rosso al miglior offerente; se poi il servizio pubblico e i diritti dei lavoratori e degli utenti verranno sacrificati sull'altare della convenienza economica poco importa a questi pseudo amministratori.
Siamo stufi dell'inefficienza e dell'incapacità gestionale firmata degli amministratori targati PD (tra cui la nostra sindaca) , e siamo stufi che sia pagata dai cittadini.
Il Trasporto Pubblico Locale è una delle nostre "cinque stelle", la difenderemo tutti insieme.
MoVimento 5 Stelle Ancona

chi semina vento....


Ancona - 

Le educatrici degli Asili Nido Comunali si mobilitano

Ci sarebbe bisogno di condivisione e collaborazione per soddisfare al meglio i bisogni dei cittadini di questo comune, invece, a partire dalla sindaca, in ogni settore si rileva una profonda incapacità di comunicare che si traduce in pessime scelte e pessimo clima, tanto che siamo curiosi di sapere cosa verrà fuori dall'indagine sul benessere organizzativo appena varata dai super manager del Comune di Ancona.

Ultimo episodio di disagio è quello espresso dalle educatrici dei nidi; anche in questo caso i "guastatori" che governano la città seminano vento e raccolgono tempesta.

L'Assessore Borini (ex pedagogista e baby pensionata), dopo le chiacchiere al vento in convegni e tavoli vari, si sta impegnando per portare allo sfascio un l'importante servizio educativo, cercando improbabili risparmi sulla pelle dei bambini. Tra ripicche e velate minacce tenta di svilire la professionalità e la passione di chi è impegnato, tra mille difficoltà, a tenere alta la qualità di un servizio essenziale per la collettività.

Si continuano a mortificare le professionalità interne reclutando altrove la "nuova" pedagogista, che tra due anni andrà in pensione, attinta dal Comune di Pesaro e pagandola profumatamente.

Si annuncia la massima attenzione al servizio educativo e poi si intende scorporare il personale in turno : al mattino personale comunale e al pomeriggio esterno, poco importa se che gli utenti siano piccoli da 0 a 3 anni.

La solita ricetta del risparmio: parità di mansioni diversità di salario, fermo restando il "vantaggio economico" delle coop che si aggiudicheranno l'appalto.

Dov'è la programmazione? Come si declina l'attenzione verso i piccoli? E l'attenzione verso le educatrici, verso le professionalità interne mortificate dalla solita supponenza? Questi ineffabili non sono riusciti nemmeno quest'anno ad ammodernare il piano tariffario per adeguarlo alle esigenze economiche delle famiglie in difficoltà.

E' davvero ora che smettano di fare danni...

Daniela Diomedi M5S AnconaAsilo bello.jpeg


Ancona - 

Qualche settimana fa durante i banchetti per la raccolta firme per le liste regionali mi aveva avvicinato un dipendente di Conerobus per confidarmi le sue preoccupazioni riguardo il pagamento degli stipendi futuri.

Io non gli avevo dato troppo credito perché qualche settimana prima c'era stato il Consiglio comunale aperto su Conerobus e gli avevo detto che qualsiasi problema sarebbe sicuramente emerso durante quella seduta consiliare.

Oggi ho letto sulla stampa che Conerobus non avrebbe più liquidità, che il pagamento dei prossimi stipendi sarebbe a rischio, e che la comunicazione sarebbe stata data ai dipendenti direttamente dai vertici aziendali nel corso di un'assemblea. Ma come è possibile che un problema così grave sia stato finora tenuto nascosto al Consiglio comunale?

Non solo: dato che non ho letto alcuna reazione del Sindaco e della sua Giunta alla notizia, ne' alcuna richiesta di dimissioni degli amministratori di Conerobus, giungo alla conclusione che tutti sapevano, ad eccezione dei Consiglieri comunali, rappresentanti diretti dei cittadini che, per avere informazioni e poter prendere decisioni a tutela delle aziende di proprietà comunale, avevano addirittura richiesto la convocazione di un Consiglio comunale dedicato.

Ancora una volta, come nel caso del Consorzio ZIPA, il Consiglio comunale è stato tenuto all'oscuro di tutto con tanti saluti alle regole della democrazia e della decenza istituzionale. Sindaco, Assessori, Amministratori e Consiglieri di Amministrazione nominati dal Sindaco, continuano a trattare le aziende partecipate dal Comune di Ancona come "roba loro", occultando i problemi e mettendo a rischio centinaia di posti di lavoro.


Ancona - 

Il Comune di Ancona ha pubblicato il bando per il servizio di sorveglianza balneare per le spiagge di Palombina, Torrette e Passetto. Tralasciamo ogni commento sulla stagione balneare anconetana che parte con un mese e più di ritardo rispetto alla data "canonica" del 1/05 e restiamo sul bando in scadenza il prossimo 18/05:

è indicata una base d'asta di 37.500/00 € più IVA, per un totale di ore di sorveglianza pari a 2352.

Considerando il costo orario dei bagnini. stimato attorno a 16.5 € l'ora per un ammontare di 38808,00 € a cui vanno aggiunti i costi maggiorati festivi e tutti i costi relativi alle strumentazioni, alle divise, al materiale di sorveglianza e di pronto soccorso, manodopera per montaggio e smontaggio a Torrette.

SEMBRA evidente, sempre che la matematica non sia un'opinione, che la base d'asta non copra nemmeno i costi del personale.

Detto ciò, considerato che verrà aggiudicato al miglior offerente in base all'offerta più bassa, è legittimo chiedersi: chi si aggiudicherà il bando dovrà tenere lavoratori "in nero"?

Daniela Diomedi - Cons. M5S Ancona


Ancona - 

Ho interrogato sui tempi di riapertura della spiaggia del Passetto.
L'Assessore riferisce non prima della prima settimana di giugno... è legittimo dubitare che, come lo scorso anno, slitterà oltre.
La stagione balneare per la spiaggia del Passetto, e per i cittadini anconetani che ne vorrebbero fruire, comincia un mese e mezzo dopo il termine che la stessa amministrazione indica nell'incipit della sua ordinanza, la 43 del 6/5/2015 in cui si parla di balneabilità delle acque che conferma (appunto !) che "la stagione balneare inizia il 1° maggio 2015 e termina il 30 sett.2015..." ma secondo la sindaca e gli ineffabili assessori competenti NESSUNA spiaggia si attrezza prima di metà giugno.
Ancora in alto mare (!) gli accordi con Conerobus per la riapertura e orari dell'Ascensore...
Pochissime idee e molto confuse.
Daniela Diomedi - cons. M5S Ancona113521_IlPassetto051_ralf.jpg


Ancona - 

Nessuna sorpresa per la stangata sui rifiuti riservataci dalla Giunta Mancinelli, che è la naturale conseguenza di una politica miope che, invece di puntare sul riciclo per diminuire le tariffe, ha messo in atto una velleitaria politica di fusioni tra aziende partecipate le cui conseguenze saranno come sempre ai danni dei lavoratori e senza benefici per i contribuenti.

Poche idee ma confuse come nel caso del consorzio dei teatri, dove dopo pochi mesi è già uscita la Fondazione Muse, o come per la frettolosa chiusura del Pergolesi e del Consorzio ZIPA dove le aste per la vendita dei terreni sono andate deserte come ampiamente previsto.

La Sindaca si regge ancora grazie ad un'assidua campagna mediatica per promuovere se stessa per coprire gli evidenti danni già prodotti dal suo operato. Forse riuscirà ad ingannare alcuni ancora per un po', rimpallando sul vecchio Pd le responsabilità delle casse comunali vuote, ma non potrà ingannare tutti per sempre. E intanto gli Anconetani pagano scalando le classifiche dei cittadini più tartassati di Italia.

I candidati a Ancona

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    Andrea Quattrini
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    Gianni Maggi
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    alessandro ghiotti
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    Alessandro Nesi
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    Alessandro Ricci
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    andrea aureli
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    angelo mogliani
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    Antonio Ghiotti
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    Bianca Marchetti
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    CRISTINA LAZZERI
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    daniela diomedi
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    daniela diomedi
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    FRANCESCO RENI
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    Gabriele Guidi
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    Giancarlo Palestini
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    Gianni Polenta
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    Isabella D' Aurizio
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    Matteo Sini
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    paolo paladini
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    Riccardo Carmenati
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    RUGGERO
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    simone grande
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    Vincenzo Fasoli
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    Vittorio Carloni

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