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MoVimento 5 Stelle

Ancona - 

Alcune precisazioni su ciò che è accaduto nel Consiglio comunale su Conerobus, visto che ho letto sulla stampa alcune notizie inesatte.
Innanzitutto, il voto del MoVimento 5 Stelle e' stato favorevole alle mozioni di Sel (qualcuno ha scritto erroneamente che ci siamo astenuti) e di Berardinelli, mentre ci siamo astenuti alla mozione della maggioranza.
La discriminante tra le varie mozioni è molto semplice: gli atti presentati da Sel e Berardinelli chiedevano alla Giunta di non vendere le azioni di Conerobus, mentre quello della maggioranza Pd e alleati di approfondire i particolari della gara di affidamento del servizio TPL e di valorizzare Conerobus, senza escludere la vendita delle azioni.

Su quest'ultimo documento ci siamo astenuti perché, al di là delle apprezzabili dichiarazioni della capogruppo Pd Pistelli, che ha verbalmente rivendicato un ruolo del Consiglio comunale nell'approfondimento della questione, in realtà il documento coinvolge formalmente il Consiglio comunale solo nella decisione finale e nulla vieta, quindi, al Sindaco di presentarsi in Consiglio a cose fatte, escludendo come al solito il Consiglio dal processo decisionale.

Riteniamo positiva la firma della lista civica La Tua Ancona sul documento della maggioranza, in quanto riteniamo che, avendoci messa la faccia, faranno di tutto per evitare la solita presa in giro da parte del Sindaco nei confronti del Consiglio comunale.

Prima della votazione dei suddetti atti, si sono riuniti i capigruppo di maggioranza ed opposizione ove ho cercato una mediazione per presentare un documento unico da votare all'unanimità.
Il tentativo non ha portato risultati in quanto la capogruppo Pd si è opposta ad inserire nel suo documento una frase che escludesse la vendita delle quote di Conerobus.
Quindi, anche la notizia letta oggi sui giornali secondo cui il Pd sarebbe contrario alla privatizzazione di Conerobus non è esatta, perché se non ritiene di escludere la vendita delle quote, non può escluderne la privatizzazione dato che la vendita può essere fatta solo mediante gara pubblica e non si può sapere a priori se vincerà un'azienda pubblica o privata.

Che il Pd sia chiaro con il proprio elettorato: nonostante non fosse nel programma elettorale e non sia nel programma di governo, vogliono fare cassa vendendo pezzi di società partecipate, rinunciando al controllo dei servizi essenziali come il trasporto pubblico locale.


Ancona - 

In previsione della convocazione della III Commissione consiliare del primo aprile prossimo, alla quale dovrebbe partecipare, in quanto invitata, la società Passante Dorico Spa, il MoVimento 5 Stelle ha chiesto (con la mail qui di seguito allegata) che la Commissione sia aperta a quelle associazioni e comitati locali che hanno contribuito a fare luce sulla Convenzione e sul Piano Economico Finanziario dell'Uscita Ovest, che nei giorni scorsi ha ottenuto il via libera dalla Corte dei Conti.

Al momento non abbiamo ricevuto alcuna risposta dal Presidente della III Commissione Tommaso Sanna, e non vorremmo che ancora una volta, come accaduto nel Consiglio comunale aperto del 16 gennaio scorso, venga escluso chi ha contribuito a fare chiarezza su questa vicenda che, come noto, è oggetto di istruttoria dell'Autorità Nazionale Anticorruzione del Dott. Cantone.

Ci auguriamo che la nostra richiesta venga accolta, nell'esigenza di quella trasparenza che dovrebbe essere sentita ancor più dalla maggioranza, dal momento che dalle intercettazioni del "sistema Incalza" sembra emergere l'interesse della cricca sull'Uscita Ovest.

Ecco il testo della mail inviata e che non ha avuto risposta:

Egr. Sig. Presidente,
La ringrazio per la convocazione della Commissione in oggetto e Le chiedo di invitare, cosi come avvenuto per l'ultima Commissione tenuta sull'argomento, le associazioni locali che si sono fattivamente interessate quali il Comitato sull'Uscita Ovest e l'Associazione Sinistra per Ancona.
Nell'ultima Commissione era stata invitata anche l'On. Donatella Agostinelli, ma ritengo che il giorno di mercoledi non la possa trovare disponibile essendo in concomitanza con i lavori del Parlamento.
Distinti saluti
Andrea Quattrini


Ancona - 

Il Sindaco risponde al telefono ma oscura i dati dello sportello "segnala - reclama - suggerisci" (spazio dedicato alla voce dei cittadini - sic!)

Sul sito del Comune c'è un apposito spazio ove i cittadini possono interloquire con gli amministratori, segnalando, reclamando e... suggerendo....

Ma è una presa in giro poiché le segnalazioni sono oscurate, per precisa scelta dell'Amministrazione; non esiste una "reportistica" né uno storico, tantomeno la conferma che gli interventi siano stati effettuati oppure no.

Meglio evitare il teatrino telefonico una-tantum che lascia davvero il tempo che trova, meglio un filo diretto con l'amministrazione che a tutt'oggi colpevolmente non c'è.

Daniela Diomedi - cons. M5S Anconaeurp.gif


Ancona - 

asilo nido.jpgAbbiamo discusso ieri in IV Commissione la proposta di modifica al regolamento nidi di infanzia comunali.

Sostanzialmente l'Amministrazione propone di modificare i requisiti per l'accesso "aprendo" - GIUSTAMENTE- ai bambini di famiglie residenti al di fuori del territorio comunale.

Questa apertura è CONDIVISIBILE e CONDIVISA, poiché si darebbe la possibilità cosi come previsto nei regolamenti della maggior parte dei comuni italiani , quando è esaurita la graduatoria dei residenti, di accogliere bambini di comuni limitrofi.

La particolarità veramente discutibile della proposta è che è motivata dalla vacanza di ben 38 posti/bambino nei nidi comunali, presumibilmente legata alla "...crisi economica che ha spinto diverse famiglie a rinunciare per motivi economici all'Asilo Nido." (cit da arg 188 in allegato)

In sostanza, l'Amministrazione, preso atto che a causa del loro impoverimento le famiglie rinunciano a mandare i propri figli al nido, anziché determinarsi per ridurre le tariffe o modularle con maggiore equità, decide di "pescare" al di fuori del territorio comunale per rientrare nei costi, come se "la crisi" non riguardasse anche i territori limitrofi.
In buona sostanza, ancora una volta, confermiamo l'opinione che emerge in ogni atto di questa Giunta: indifferenza e pressappochismo. Ogni determina che riguarda l'Ambito Sociale è improvvisata e mancante di qualsiasi analisi socio/economica del territorio e le risposte, sempre " random", non tengono mai in debito conto le esigenze dei più e mai finalizzate alla soluzione dei problemi delle famiglie. La parola d'ordine è sempre: ARRANGIATEVI!
Daniela Diomedi - Cons. M5S Ancona

In allegato oltre all'argomento 188 invio l'elenco delle tariffe applicate a Torino e Reggio Emilia evidenzio che a Torino (città smart di riferimento della nostra Giunta) sono previste ben 24 fasce di reddito e ad Ancona solo 6.
Allego anche comunicato stampa di Cittadinanza Attiva del giugno 2014 ove si evince che ad Ancona le rette rispetto l'anno "educativo" precedente sono aumentate del 2.7%.tariffe asili nido TORINO.pdftariffe nidi comunali Ancona.pdf


Ancona - 

Trovo curiose le ultime dichiarazioni lette sui quotidiani riguardo l'ipotesi di vendita della quota di partecipazione di Conerobus. Se ho letto bene, il Sindaco ipotizzava un'entrata di 15 milioni di euro per le casse comunali. Viste le perdite che Conerobus ha registrato negli ultimi anni, i casi sono due: o chi compra a quel prezzo è un benefattore, oppure Conerobus aveva potenzialità inespresse ed è stata gestita male negli ultimi anni, proprio dal nostro Sindaco che ne è stato amministratore.

Altrettanto curiose le dichiarazioni dell'Assessore Simonella, che banalizza correlando la tutela dei lavoratori alla privatizzazione di Conerobus: a mio avviso va prima definita, assieme al Consiglio comunale, una strategia che tuteli i cittadini utenti del Trasporto Pubblico Locale e i lavoratori, dove alla fine la vendita sia solo una eventuale soluzione, ammesso che lo sia, per attuare la strategia individuata e condivisa.

Come al solito, invece, il Sindaco e la Giunta si presentano sulla stampa con decisioni già prese, senza consultare l'organo eletto dal popolo, cioè il Consiglio comunale. Si ripete quindi quanto già visto con il Consorzio Zipa o l'Istituto Pergolesi, dove la maggioranza consiliare ha solo ratificato decisioni prese in altre sedi. Considerate le sorti dei dipendenti di Zipa e Pergolesi, se poi aggiungiamo che le rassicurazioni sulle tutele dei lavoratori arrivano dall'Assessore che ha stimato 40 milioni di veicoli in transito per l'Uscita Ovest, i dipendenti di Conerobus sono autorizzati a toccare ferro.

Reti gas vendute, fusioni dei gestori del gas, consorzi teatrali dove uno entra ma poi esce, opzioni di acquisto di fondazioni per quattro soldi, scuole musicali chiuse, dipendenti di consorzi mandati a casa, rami d'azienda dei rifiuti conferiti ai gestori dell'acqua, altri rami in vista di potatura definitiva, trasporto pubblico locale venduto.... Non ricordo di aver letto nulla di tutto ciò nel programma elettorale della Mancinelli, ma forse andavo di fretta e non ho letto bene.


Ancona - 

Se la Mancinelli ha dichiarato che "l'amministrazione lavora alla transazione con Banca Marche, ma non ci sono stati passi avanti dopo una prima disponibilità dell'istituto" ed ora Banca Marche segnala la sofferenza del Teatro Stabile in Centrale Rischi di Banca d'Italia, a me sembra che un "passo in avanti" sia stato fatto, ma solo da Banca Marche e verso l'escussione della garanzia fidejussoria rilasciata a suo tempo dal Comune a garanzia dei prestiti ottenuti dal Teatro Stabile.

Quindi, avrei molti dubbi a ritenere che, come dichiarato dal Sindaco, "la posizione del Comune non si aggrava né si alleggerisce", perché dopo il passo fatto da Banca Marche sapremo finalmente se la garanzia prestata dal Comune era valida o meno.

Così come vedremo se ci saranno conseguenze allo "svuotamento" dei crediti e dei contributi, trasferiti dal Teatro Stabile al nuovo Consorzio, somme che avrebbero potuto anche essere destinate ad onorare l'impegno con Banca Marche.

L'unica cosa di cui, purtroppo, sono certo è che "non si aggrava e non si alleggerisce" la posizione di tutti quei politici che hanno contribuito allo spreco di denaro pubblico e a cui nessuno ha rivolto un'azione di responsabilità, nonostante le evidenti irregolarità individuate sia dalla Corte dei Conti che dalla Commissione di indagine consiliare.

Così come sono certo che si aggraverà la posizione delle casse comunali, e quindi dei cittadini, per le solite parcelle legali, questa volta destinate a dimostrare il cavillo per non pagare le fidejussioni, senza le quali difficilmente una banca avrebbe potuto dare soldi ad una Fondazione con patrimonio sotto zero.

Chi ha sottoscritto gli impegni gli onori, e chi ha sprecato soldi pubblici li rimetta di tasca propria!

Sarebbe infine interessante sapere cosa ne pensa l'attuale candidato Pd alla Presidenza della Regione Marcolini, che come Assessore al Bilancio era l'organo di controllo del Teatro Stabile, ma al tempo stesso sedeva nel Consiglio di Amministrazione come rappresentante della Regione Marche: il controllore e il controllato.


Ancona - 

37.jpgFerma da NOVEMBRE 2013 in commissione, la nostra mozione per l'istituzione di una Banca del Tempo comunale e' stata finalmente approvata!

All'inizio del mandato avevamo chiesto ed ottenuto di emendare gli Indirizzi di Governo del Sindaco inserendo l'istituzione della BdT; ma in commissione la nostra mozione si è arenata più e più volte senza un preciso motivo e sempre a causa di varie "perplessità" dei consiglieri di maggioranza sulla "fattibilità".

Dopo un anno e mezzo, visto che non era più possibile insistere per ottenere l'ennesimo rinvio con motivazioni logiche e coerenti , siamo finalmente riusciti a farla approvare.

Operativa da anni a Torino, Forlì, Parma e da gennaio Grottammare, gli Uffici comunali hanno l'imbarazzo della scelta per copiare e replicare nel comune di Ancona il sistema migliore per concretizzare il progetto che non è altro che "un sistema di scambio di prestazioni ed attività che si realizza attraverso transazione regolate in termini di tempo. Una bella occasione in cui le persone hanno la possiblità di mettere a disposizione della collettività le proprie capacità e i propri saperi e, allo stesso tempo soddisfare i propri bisogni e desideri."

Sarebbe cosa buona riferirsi e confrontarsi anche con gruppi che sul nostro territorio comunale già da un po' praticano questo virtuoso percorso praticamente a costo zero.

Insomma non si perda Tempo! Piuttosto "mettiamolo in Banca" !

Grazie a Cristina Lazzeri che è stata l'anima della mozione.


Ancona - 

Oggi in Consiglio comunale si voterà il testo della Convenzione per la costituzione dell'AATO, la nuova Assemblea d'Ambito provinciale, formata dai Sindaci (o loro rappresentanti) dei Comuni della Provincia di Ancona, più Esanatoglia e Matelica della Provincia di Macerata, a cui saranno demandate le decisioni sulle forme di gestione del servizio idrico.
Nel testo della Convenzione non esiste alcuna garanzia che la gestione rimanga interamente pubblica, così come è attualmente; difatti, l'art. 5 comma e) non fa alcun riferimento sulle modalità di gestione, che quindi restano a totale discrezione dell'Assemblea dell'AATO.
Il MoVimento 5 Stelle ha depositato degli emendamenti per blindare la gestione "pubblica", ma i partiti di maggioranza ci hanno già fatto sapere in Commissione che non li voteranno, asserendo la falsità che la Convenzione non è modificabile in quanto già preconfezionata dalla Regione.
In realtà, la Regione la inviò circa sei mesi fa al Comune, ma nessuno si è mai degnato di sottoporla alla Commissione per discutere di eventuali modifiche da apportare.
Non va poi dimenticato che per l'analoga Convenzione sull'ATA (l'Assemblea Territoriale d'Ambito per la gestione dei rifiuti) circa due anni fa il Consiglio comunale di Ancona emendò tranquillamente il testo apportando delle migliorie. Perché non possiamo farlo anche ora?
Probabilmente, nella strategia della mega-gestione unitaria provinciale di acqua e rifiuti con la stessa società, i partiti di maggioranza non vogliono vincoli di gestione. Emblematico, in questo senso, il rifiuto messo per iscritto dalla Presidente della I Commissione, la Pd Gabriella Tripoli, alla richiesta avanzata dal MoVimento 5 Stelle di invitare i rappresentanti dei Comitati per l'Acqua Bene Comune in Commissione.
Senza dimenticare, poi, che la Regione Marche sta facendo la sua parte con una nuova Legge regionale sui rifiuti che, senza clamori e con la Giunta uscente, si appresta a far passare alla chetichella la produzione di combustibili da rifiuti per inceneritori e cementifici nelle Marche.
E' questo il momento di tutelare la gestione pubblica, per evitare sorprese prima che sia troppo tardi.


Ancona - 

Le dichiarazioni della Mancinelli apparse sulla stampa sono l'ennesima prova che l'Amministrazione comunale vuole insabbiare la questione della Polizia Municipale, cercando di farla passare come "becero gossip" nell'ambito di "faide interne" anziché quello che potrebbe effettivamente rivelarsi come una vera a propria truffa ai danni dei cittadini con eventuali responsabilità anche a carico dei vertici che, in virtù della Legge, sono chiamati a controllare.

Ed è proprio questo reiterato tentativo di depistaggio mediatico che ci fa credere che le responsabilità maggiori siano nei vertici dell'Amministrazione comunale. A partire dal Sindaco, che a suo tempo ha inspiegabilmente annullato il concorso per il posto di Comandante della Polizia Municipale, indetto dal Commissario Corona e vinto dal Dott. Crocco; annullamento che ha costretto il Dott. Crocco a rivolgersi al TAR per chiedere danni per centinaia di migliaia di euro, a cui il Comune si è opposto incaricando un legale esterno con il solito spreco di soldi pubblici.

Senza considerare poi le risposte inesatte alla nostra interrogazione nel Consiglio comunale di lunedì, che hanno riguardato non solo il documento con le firme raccolte, ma anche l'iter del procedimento in corso, sostenendo che per prendere provvedimenti deve attendere l'esito del giudizio penale: sarebbe così solo se i dati in possesso dell'Amministrazione non fossero sufficienti a giungere alla conclusione del procedimento disciplinare; ma se i dati in possesso all'Amministrazione sono sufficienti (e sembra proprio così) il procedimento disciplinare si conclude con l'irrogazione della sanzione che, in caso di assenteismo, è il licenziamento. Ecco perché il Sindaco fa finta di non avere nulla in mano: perché così può giustificare l'inerzia dell'Amministrazione e far finire la questione a tarallucci e vino.

Stiamo preparando una proposta di delibera assieme ad altri partiti di opposizione per l'istituzione di una Commissione di indagine consiliare e fare piena luce su questa vicenda. Già la Mancinelli si è espressa pubblicamente in modo contrario e non abbiamo dubbi che i Consiglieri comunali di maggioranza Pd-Verdi-Udc-Scelta Civica ubbidiranno disciplinatamente per continuare la tradizione omertosa di questa maggioranza, già verificata in occasione della bocciatura degli atti dell'opposizione per far luce sull'Uscita Ovest.


Ancona - 

Oggi si è svolta la Commissione I e VI congiunta per votare l'approvazione della Convenzione per la costituzione dell'AATO (Assemblea dei Comuni della Provincia che dovranno decidere le forme di gestione dell'acqua). Vista la delicatezza dell'argomento, il MoVimento 5 Stelle aveva chiesto di invitare i rappresentanti dei Comitati dell'Acqua Bene Comune, ma la Presidente (Pd) Gabriella Tripoli si è opposta.

Durante la Commissione sono stati esaminati gli emendamenti che il MoVimento 5 Stelle aveva presentato nei giorni scorsi, finalizzati a far rimanere la gestione dell'acqua in mano pubblica e a dare la maggior trasparenza possibile alle assemblee dell'AATO nell'interesse dei cittadini. Inoltre abbiamo inserito il riferimento allo Statuto comunale che prevede che l'acqua è un bene inalienabile e la gestione del servizio idrico deve essere pubblica e priva di rilevanza economica.

Purtroppo la Presidente Gabriella Tripoli ha dichiarato che la Convenzione non poteva essere emendata dal Consiglio comunale, dimenticando la Legge e ciò che il Consiglio comunale aveva invece fatto due anni prima con la analoga Convenzione per l'ATA sui rifiuti, emendata proprio grazie al MoVimento 5 Stelle.

Poi, i rappresentanti Pd, hanno proposto l'accoglimento di parte delle nostre richieste, purché venissero formulate come mandato al Sindaco di modificare il testo della Convenzione, e a condizione che venisse tolta la firma del Gruppo M5S, da sostituire con quella dei membri delle Commissioni.

Quindi, se il Sindaco modifica la Convenzione su suggerimento delle Commissioni va bene, mentre se lo fa il Consiglio comunale su proposta del MoVimento 5 Stelle no! La solita arroganza del Pd e sodali, per cui la proposta è stata rimandata al mittente!

I candidati a Ancona

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    Andrea Quattrini
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    Gianni Maggi
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    alessandro ghiotti
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    Alessandro Nesi
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    Alessandro Ricci
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    andrea aureli
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    angelo mogliani
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    Antonio Ghiotti
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    Bianca Marchetti
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    CRISTINA LAZZERI
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    daniela diomedi
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    daniela diomedi
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    FRANCESCO RENI
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    Gabriele Guidi
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    Giancarlo Palestini
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    Gianni Polenta
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    Isabella D' Aurizio
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    Matteo Sini
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    paolo paladini
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    Riccardo Carmenati
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    RUGGERO
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    simone grande
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    Vincenzo Fasoli
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    Vittorio Carloni

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