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MoVimento 5 Stelle

Ancona - 

Se la Mancinelli ha dichiarato che "l'amministrazione lavora alla transazione con Banca Marche, ma non ci sono stati passi avanti dopo una prima disponibilità dell'istituto" ed ora Banca Marche segnala la sofferenza del Teatro Stabile in Centrale Rischi di Banca d'Italia, a me sembra che un "passo in avanti" sia stato fatto, ma solo da Banca Marche e verso l'escussione della garanzia fidejussoria rilasciata a suo tempo dal Comune a garanzia dei prestiti ottenuti dal Teatro Stabile.

Quindi, avrei molti dubbi a ritenere che, come dichiarato dal Sindaco, "la posizione del Comune non si aggrava né si alleggerisce", perché dopo il passo fatto da Banca Marche sapremo finalmente se la garanzia prestata dal Comune era valida o meno.

Così come vedremo se ci saranno conseguenze allo "svuotamento" dei crediti e dei contributi, trasferiti dal Teatro Stabile al nuovo Consorzio, somme che avrebbero potuto anche essere destinate ad onorare l'impegno con Banca Marche.

L'unica cosa di cui, purtroppo, sono certo è che "non si aggrava e non si alleggerisce" la posizione di tutti quei politici che hanno contribuito allo spreco di denaro pubblico e a cui nessuno ha rivolto un'azione di responsabilità, nonostante le evidenti irregolarità individuate sia dalla Corte dei Conti che dalla Commissione di indagine consiliare.

Così come sono certo che si aggraverà la posizione delle casse comunali, e quindi dei cittadini, per le solite parcelle legali, questa volta destinate a dimostrare il cavillo per non pagare le fidejussioni, senza le quali difficilmente una banca avrebbe potuto dare soldi ad una Fondazione con patrimonio sotto zero.

Chi ha sottoscritto gli impegni gli onori, e chi ha sprecato soldi pubblici li rimetta di tasca propria!

Sarebbe infine interessante sapere cosa ne pensa l'attuale candidato Pd alla Presidenza della Regione Marcolini, che come Assessore al Bilancio era l'organo di controllo del Teatro Stabile, ma al tempo stesso sedeva nel Consiglio di Amministrazione come rappresentante della Regione Marche: il controllore e il controllato.


Ancona - 

37.jpgFerma da NOVEMBRE 2013 in commissione, la nostra mozione per l'istituzione di una Banca del Tempo comunale e' stata finalmente approvata!

All'inizio del mandato avevamo chiesto ed ottenuto di emendare gli Indirizzi di Governo del Sindaco inserendo l'istituzione della BdT; ma in commissione la nostra mozione si è arenata più e più volte senza un preciso motivo e sempre a causa di varie "perplessità" dei consiglieri di maggioranza sulla "fattibilità".

Dopo un anno e mezzo, visto che non era più possibile insistere per ottenere l'ennesimo rinvio con motivazioni logiche e coerenti , siamo finalmente riusciti a farla approvare.

Operativa da anni a Torino, Forlì, Parma e da gennaio Grottammare, gli Uffici comunali hanno l'imbarazzo della scelta per copiare e replicare nel comune di Ancona il sistema migliore per concretizzare il progetto che non è altro che "un sistema di scambio di prestazioni ed attività che si realizza attraverso transazione regolate in termini di tempo. Una bella occasione in cui le persone hanno la possiblità di mettere a disposizione della collettività le proprie capacità e i propri saperi e, allo stesso tempo soddisfare i propri bisogni e desideri."

Sarebbe cosa buona riferirsi e confrontarsi anche con gruppi che sul nostro territorio comunale già da un po' praticano questo virtuoso percorso praticamente a costo zero.

Insomma non si perda Tempo! Piuttosto "mettiamolo in Banca" !

Grazie a Cristina Lazzeri che è stata l'anima della mozione.


Ancona - 

Oggi in Consiglio comunale si voterà il testo della Convenzione per la costituzione dell'AATO, la nuova Assemblea d'Ambito provinciale, formata dai Sindaci (o loro rappresentanti) dei Comuni della Provincia di Ancona, più Esanatoglia e Matelica della Provincia di Macerata, a cui saranno demandate le decisioni sulle forme di gestione del servizio idrico.
Nel testo della Convenzione non esiste alcuna garanzia che la gestione rimanga interamente pubblica, così come è attualmente; difatti, l'art. 5 comma e) non fa alcun riferimento sulle modalità di gestione, che quindi restano a totale discrezione dell'Assemblea dell'AATO.
Il MoVimento 5 Stelle ha depositato degli emendamenti per blindare la gestione "pubblica", ma i partiti di maggioranza ci hanno già fatto sapere in Commissione che non li voteranno, asserendo la falsità che la Convenzione non è modificabile in quanto già preconfezionata dalla Regione.
In realtà, la Regione la inviò circa sei mesi fa al Comune, ma nessuno si è mai degnato di sottoporla alla Commissione per discutere di eventuali modifiche da apportare.
Non va poi dimenticato che per l'analoga Convenzione sull'ATA (l'Assemblea Territoriale d'Ambito per la gestione dei rifiuti) circa due anni fa il Consiglio comunale di Ancona emendò tranquillamente il testo apportando delle migliorie. Perché non possiamo farlo anche ora?
Probabilmente, nella strategia della mega-gestione unitaria provinciale di acqua e rifiuti con la stessa società, i partiti di maggioranza non vogliono vincoli di gestione. Emblematico, in questo senso, il rifiuto messo per iscritto dalla Presidente della I Commissione, la Pd Gabriella Tripoli, alla richiesta avanzata dal MoVimento 5 Stelle di invitare i rappresentanti dei Comitati per l'Acqua Bene Comune in Commissione.
Senza dimenticare, poi, che la Regione Marche sta facendo la sua parte con una nuova Legge regionale sui rifiuti che, senza clamori e con la Giunta uscente, si appresta a far passare alla chetichella la produzione di combustibili da rifiuti per inceneritori e cementifici nelle Marche.
E' questo il momento di tutelare la gestione pubblica, per evitare sorprese prima che sia troppo tardi.


Ancona - 

Le dichiarazioni della Mancinelli apparse sulla stampa sono l'ennesima prova che l'Amministrazione comunale vuole insabbiare la questione della Polizia Municipale, cercando di farla passare come "becero gossip" nell'ambito di "faide interne" anziché quello che potrebbe effettivamente rivelarsi come una vera a propria truffa ai danni dei cittadini con eventuali responsabilità anche a carico dei vertici che, in virtù della Legge, sono chiamati a controllare.

Ed è proprio questo reiterato tentativo di depistaggio mediatico che ci fa credere che le responsabilità maggiori siano nei vertici dell'Amministrazione comunale. A partire dal Sindaco, che a suo tempo ha inspiegabilmente annullato il concorso per il posto di Comandante della Polizia Municipale, indetto dal Commissario Corona e vinto dal Dott. Crocco; annullamento che ha costretto il Dott. Crocco a rivolgersi al TAR per chiedere danni per centinaia di migliaia di euro, a cui il Comune si è opposto incaricando un legale esterno con il solito spreco di soldi pubblici.

Senza considerare poi le risposte inesatte alla nostra interrogazione nel Consiglio comunale di lunedì, che hanno riguardato non solo il documento con le firme raccolte, ma anche l'iter del procedimento in corso, sostenendo che per prendere provvedimenti deve attendere l'esito del giudizio penale: sarebbe così solo se i dati in possesso dell'Amministrazione non fossero sufficienti a giungere alla conclusione del procedimento disciplinare; ma se i dati in possesso all'Amministrazione sono sufficienti (e sembra proprio così) il procedimento disciplinare si conclude con l'irrogazione della sanzione che, in caso di assenteismo, è il licenziamento. Ecco perché il Sindaco fa finta di non avere nulla in mano: perché così può giustificare l'inerzia dell'Amministrazione e far finire la questione a tarallucci e vino.

Stiamo preparando una proposta di delibera assieme ad altri partiti di opposizione per l'istituzione di una Commissione di indagine consiliare e fare piena luce su questa vicenda. Già la Mancinelli si è espressa pubblicamente in modo contrario e non abbiamo dubbi che i Consiglieri comunali di maggioranza Pd-Verdi-Udc-Scelta Civica ubbidiranno disciplinatamente per continuare la tradizione omertosa di questa maggioranza, già verificata in occasione della bocciatura degli atti dell'opposizione per far luce sull'Uscita Ovest.


Ancona - 

Oggi si è svolta la Commissione I e VI congiunta per votare l'approvazione della Convenzione per la costituzione dell'AATO (Assemblea dei Comuni della Provincia che dovranno decidere le forme di gestione dell'acqua). Vista la delicatezza dell'argomento, il MoVimento 5 Stelle aveva chiesto di invitare i rappresentanti dei Comitati dell'Acqua Bene Comune, ma la Presidente (Pd) Gabriella Tripoli si è opposta.

Durante la Commissione sono stati esaminati gli emendamenti che il MoVimento 5 Stelle aveva presentato nei giorni scorsi, finalizzati a far rimanere la gestione dell'acqua in mano pubblica e a dare la maggior trasparenza possibile alle assemblee dell'AATO nell'interesse dei cittadini. Inoltre abbiamo inserito il riferimento allo Statuto comunale che prevede che l'acqua è un bene inalienabile e la gestione del servizio idrico deve essere pubblica e priva di rilevanza economica.

Purtroppo la Presidente Gabriella Tripoli ha dichiarato che la Convenzione non poteva essere emendata dal Consiglio comunale, dimenticando la Legge e ciò che il Consiglio comunale aveva invece fatto due anni prima con la analoga Convenzione per l'ATA sui rifiuti, emendata proprio grazie al MoVimento 5 Stelle.

Poi, i rappresentanti Pd, hanno proposto l'accoglimento di parte delle nostre richieste, purché venissero formulate come mandato al Sindaco di modificare il testo della Convenzione, e a condizione che venisse tolta la firma del Gruppo M5S, da sostituire con quella dei membri delle Commissioni.

Quindi, se il Sindaco modifica la Convenzione su suggerimento delle Commissioni va bene, mentre se lo fa il Consiglio comunale su proposta del MoVimento 5 Stelle no! La solita arroganza del Pd e sodali, per cui la proposta è stata rimandata al mittente!


Ancona - 

Non ha ne' ritegno e ne' limite l'ipocrisia e la sfacciataggine di questa maggioranza PD - verdi - Udc e Scelta Civica, che all'indomani dell'apertura dell'indagine sull'Uscita Ovest da parte dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, sostiene pubblicamente di aver contribuito a richiedere di vigilare sull'opera.

Forse non ricordano di avere invece bocciato le mozioni preparate dal M5S e firmate da tutta l'opposizione, da Sel e Forza Italia, (allegata), dove si dava mandato al Sindaco e alla Giunta di inviare all'Autorità Nazionale Anticorruzione tutti i dati relativi alle stranezze di questa convenzione, dai dati sovrastimati di traffico alle modifiche del perimetro della frana, alla mancata espressione del parere dell'Autorità di Bacino.

Forse le segnalazioni e le richieste di vigilanza le avranno fatte con la telepatia anche al Sig. Prefetto.

Piuttosto ricordiamo il fitto scambio di corrispondenza via mail antecedente il Consiglio, dove il Presidente del Consiglio Milani e la capogruppo Pd Pistelli, si sono opposti con tutte le forze all'invito in Consiglio dell'On. Agostinelli e dell'Associazione Sinistra per Ancona, proprio coloro che erano stati più attivi nello scoprire e segnalare tutte le stranezze sull'Uscita Ovest.

Quanto all'Assessore Simonella il MoVimento 5 stelle non ha fatto alcuna illazione. Vada da Cantone la Simonella e spieghi perché ha negato l'accesso agli atti alla Consigliera M5S Cristina Lazzeri, sostenendo che la corrispondenza con l'arch. Coletta sull'Uscita a Ovest era "confidenziale-privata" e spieghi chi ha ordinato al Segretario Generale e al Dirigente del Comune di avviare una procedura disciplinare illegale contro il Capogruppo M5S Andrea Quattrini "reo" di aver consegnato copia all'amministrazione degli atti della
Convenzione per l'Uscita a Ovest. Forza, andate da Cantone che vi aspetta a braccia aperte! Siate coerenti nella ricerca della verità e almeno abbiate il pudore di riconoscere che se fosse per voi non solo non si sarebbe attivata l'Anticorruzione, ma non sarebbero neanche state cancellate le clausole capestro per lo Stato, ma utili all'impresa Concessionaria tanto amica del centrodestra e del centrosinistra.


ALLEGATO
Testo della proposta delle opposizioni BOCCIATA da Pistelli, Vichi e sodali:

"pertanto impegna il Sindaco
- a rappresentare al Governo le valutazioni del Consiglio Comunale di Ancona;
- a rappresentare le medesime valutazioni alla competente Corte dei Conti, affinché in sede di controllo preventivo venga vagliata la legittimità dell'atto adottato;
- ad informare L'Autorità Nazionale Anticorruzione affinché, nell'espletamento delle funzioni che la Legge attualmente Le assegna possa esaminare e valutare gli atti riguardanti la Convenzione per la Concessione dell'Uscita ad Ovest ed individuare ed approfondire eventuali responsabilità dei diversi attori che hanno determinato le plurime irregolarità riscontrate nell'iter di approvazione della Convenzione;

DA' MANDATO

al Presidente del Consiglio Comunale di trasmettere il presente atto al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri dell'Economia e delle Finanze, delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell'Ambiente e della Funzione Pubblica, nonché ai rappresentanti dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, alla Corte dei Conti di Roma"


Ancona - 

Bocciata dalla maggioranza la mozione per nominare con il sorteggio gli scrutatori ai seggio elettorale.

Come era accaduto in commissione anche in Consiglio Comunale la maggioranza ha bocciato la Mozione del M5S con cui si chiedeva alla commissione di procedere per sorteggio alla nomina degli scrutatori ai seggi elettorali. La nostra proposta ha ottenuto l'adesione dei consiglieri Rubini e Belardinelli mentre "La tua Ancona" si è astenutra.

Nonostante tutti i consiglieri di maggioranza si fossero espressi favorevolmente apprezzando lo spirito della mozione, al momento del voto ha prevalso l'interesse di partito non quello dei cittadini e hanno respinto la proposta.

La mozione oltre a proporre il sorteggio chiedeva di dare priorità nella nomina ai disoccupati e a coloro che non hanno reddito. Una procedura sperimentata con successo dal Comune di Macerata e utilizzata dallo scorso anno anche dal comune di Bologna. Evidentemente il pd e i suoi alleati di poltrona non vogliono rinunciare al meccanismo clientelare neppure per un atto a cui la Prefettura aveva dato parere favorevole.

Dunque per le prossime elezioni il criterio rimarrà quello della nomina di conoscenti, amici, parenti, pagati dall'erario ma riconoscenti a chi li ha nominati.

In allegato la mozione ed il parere della prefettura di Ancona

Daniela Diomedi - M5S AnconaELETTORALE RISPOSTA PREFETTURA.pdf


Ancona - 

Apprendiamo con fiducia che l'Autorità Nazionale Anticorruzione ha avviato l'istruttoria sull'uscita a ovest e ringraziamo la nostra deputata Donatella Agostinelli che tenacemente sta cercando di tutelare Ancona, il suo Porto e il bilancio dello Stato. 

Sarà nostra cura trasmettere all'Autorità Anticorruzione gli atti compiuti dalla Giunta e dai Dirigenti del Comune tesi a impedire l'accesso agli atti ai Consiglieri e addirittura l'azione disciplinare illegale nei confronti del Capogruppo M5S Andrea Quattrini, "reo" di aver consegnato al Comune proprio i documenti che sono all'attenzione dell'Autorità guidata dal Dott. Cantone.

La Giunta, il Presidente del Consiglio comunale, il PD, i Verdi, Scelta Civica, hanno fatto l'ennesima magra figura votando contro gli ordini del giorno presentati dal M5S e firmati anche dagli altri partiti di opposizione (compreso quello di trasmettere gli atti della Concessione all'Autorità Nazionale Anticorruzione), perseguendo una linea "omertoso-collaborazionistica" con l'affare uscita a ovest e a sostegno delle azioni intimidatorie nei confronti di coloro che chiedono trasparenza e legalità. 

Una linea politica che li ha portati persino a negare la partecipazione al Consiglio comunale "aperto" proprio ai soggetti che hanno scoperchiato "lo strano affare" dell'uscita a ovest su cui ora indaga l'Autorità. Trasmetteremo al Dott. Cantone le dichiarazioni degli Assessori Simonella e Urbinati quando "hanno dato i numeri", sui volumi di traffico stimati in transito (40-41 milioni di veicoli all'anno) pur di giustificare la redditività dell'opera. Ma anche le pratiche riguardanti il diniego di accesso agli atti ai Consiglieri e i tentativi indimitadori nei confronti dei Consiglieri da parte del Segretario Generale e del Dirigente. Se gli stessi e gli Assessori coinvolti vogliono collaborare con Cantone possono fare anche dichiarazioni spontanee all'Autorità Anticorruzione entro 30 giorni.

Attenti a Voi "arriva Cantone".


Ancona - 

L'avevamo già detto in Consiglio comunale che la mozione sulla Mensa di Padre Guido partorita dal Pd e condivisa da tutto il Consiglio comunale, ad eccezione del MoVimento 5 Stelle, era uno specchietto per le allodole per far rimanere le cose come stanno. Solo la nostra mozione, che era antecedente, ma che poi è stata bocciata dalla maggioranza, metteva le cose in chiaro e dava l'indirizzo preciso di spostare la Mensa in una struttura più adeguata.

Ci è anche dispiaciuto leggere il giorno dopo sui giornali i commenti trionfalistici di chi aveva approvato la mozione della maggioranza e teneva a specificare che il MoVimento 5 Stelle non l'aveva votata. Ora, con le ultime notizie e le dichiarazioni di Suor Pia, abbiamo la prova che, purtroppo, avevamo ancora una volta ragione, che si trattava di un bluff e che il Pd e i suoi alleati di poltrona non avevano alcuna intenzione di spostare alcunché.

E ancora rieccheggiano nelle nostre orecchie le parole del Sindaco, che assicurava di aver trovato la soluzione, ma di non poteva svelarla per evitare contestazioni. In realtà erano tutte bugie, così come quelle che lei accusa gli assessori regionali di averle raccontato sul Salesi.

Stessa storia, stesso partito, stesse fregnacce !!


Ancona - 

Si è svolta stamattina la Commissione congiunta I e VI per la discussione sulla Convenzione per la costituzione dell'AATO provinciale per la gestione del servizio idrico integrato nella Provincia di Ancona.

Il MoVimento 5 Stelle ha presentato 10 emendamenti al testo della Convenzione, in modo che non vi siano dubbi sulla gestione che deve essere pubblica e priva di rilevanza economica, così come previsto anche dallo Statuto del Comune di Ancona grazie alle modifiche a suo tempo richieste dal M5S; deve essere incentrata su obiettivi di efficacia, efficienza e qualità del servizio; deve essere trasparente nelle assemblee e nelle delibere che decideranno le forme di gestione, con pubblicazioni on line e riprese video anche in streaming.

Per un argomento così delicato come l'acqua, che in questo modo i Comuni ne demandano all'AATO la gestione, è opportuno che tutti i cittadini possano vedere e controllare le decisioni prese.

Come già accaduto per l'ATA sui rifiuti, la maggioranza ha provato ad asserire che il testo della Convenzione non era emendabile o modificabile. Solo dopo aver ricordato a tutti che alla fine la convenzione ATA era stata modificata, e che, soprattutto, le presente Convenzione AATO era frutto anche di modifiche fatte da altri Comuni della Provincia circa 8 mesi fa, la maggioranza non ha potuto far altro che rinviare la votazione per approfondire le nostre richieste di emendamenti.

Nessuna sorpresa invece nell'aver appreso che a luglio 2014 il Consiglio comunale di Jesi, dopo aver rilevato alcune criticità nella Convenzione, aveva invitato il Comune di Ancona a partecipare ad un tavolo di lavoro per condividere le eventuali modifiche proposte. Ovviamente il Consiglio comunale non ne è venuto a conoscenza e il nostro Presidente del Consiglio si è ben guardato da avvisarci e lo abbiamo appreso solo oggi, mentre i Commissari del Pd e alleati si arrampicavano sugli specchi per negare la possibilità di modificare il testo della Convenzione.

Ma già lo sapevamo: per ripristinare le regole democratiche nella nostra città dovremo imitare Jesi e mandare a casa il Pd.

Il MoVimento 5 Stelle chiederà che alla prossima Commissione siano invitati i rappresentanti dei Comitati Acqua Bene Comune

I candidati a Ancona

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    Andrea Quattrini
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    Gianni Maggi
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    alessandro ghiotti
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    Alessandro Nesi
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    Alessandro Ricci
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    andrea aureli
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    angelo mogliani
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    Antonio Ghiotti
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    Bianca Marchetti
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    CRISTINA LAZZERI
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    daniela diomedi
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    daniela diomedi
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    FRANCESCO RENI
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    Gabriele Guidi
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    Giancarlo Palestini
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    Gianni Polenta
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    Isabella D' Aurizio
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    Matteo Sini
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    paolo paladini
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    Riccardo Carmenati
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    RUGGERO
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    simone grande
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    Vincenzo Fasoli
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    Vittorio Carloni

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