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MoVimento 5 Stelle

Ancona - 

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Apprendiamo con favore che un gruppo di cittadini abbia costituito un comitato a difesa dell'uso pubblico dell'ex Convento dei Cappuccini-ex Caserma Stamura e quindi contro le intenzioni della Giunta Mancinelli di concedere l'uso come albergo nel Parco del Cardeto.

Già una decina di anni fa i cittadini anconetani si erano espressi con un referendum bocciando le intenzioni della Giunta Sturani di far costruire un albergo al Cardeto e ora la Mancinelli ci riprova come se nulla fosse accaduto, "forte" di un esito elettorale che rappresenta al massimo il 20% degli anconetani.

C'è anche qualcosa di poco chiaro al riguardo: a febbraio 2014 venne approvato dal Consiglio comunale un atto con cui il Demanio trasferiva una serie di immobili al Comune a titolo gratuito. Tra questi, al punto 2 dell'allegato A, figurava il "Comprensorio Monte Cappuccini e faro a luce mobile" descritto come "bene di valore storico e ambientale posto all'interno del Parco del Cardeto". Cercammo di avere i dettagli catastali dell'immobile ma ci venne detto che sarebbe stato stralciato dall'elenco in quanto bene inserito in zona militare. Dopo pochi mesi, arrivò in Giunta una richiesta di nulla osta da parte dell'INVIMIT (società statale che si occupa della vendita dei beni demaniali) a mettere in vendita l'ex Caserma Stamura, che ovviamente la Giunta avvallò. Non sarà per caso lo stesso immobile che la legge assegnava in proprietà al Comune di Ancona e che era stato stralciato perché in zona militare? Abbiamo questo dubbio e riteniamo che vada fatta chiarezza.

In ogni caso il MoVimento 5 Stelle sarà al fianco del comitato e di tutti i cittadini che vorranno preservare l'uso pubblico del parco del Cardeto e dei suoi beni


Ancona - 

Apprendiamo con preoccupazione che nell'edificio comunale, a seguito di una crepa causata dalla scossa del 30 ottobre, il pulviscolo che ne esce conterrebbe tracce di amianto.

Desta ancor più scalpore che le analisi per scoprire il contenuto del pulviscolo sarebbero state effettuate su iniziativa ed a spese dei dipendenti quando esistono organi preposti al controllo e alla prevenzione dei rischi per la salute.

Vengano fatti tutti gli accertamenti dovuti per individuare se esistono negligenze e responsabilità per l'accaduto, visto che per oltre 20 giorni i lavoratori e gli utenti sarebbero stati esposti a gravi rischi per la salute.

Si inizino immediatamente i lavori di bonifica e vengano prese tutte le misure per mettere in sicurezza gli ambienti interessati.


Ancona - 

E' veramente incredibile apprendere dall'On. Carrescia che è in atto una sua interpellanza parlamentare al Ministro Delrio per sapere se e quando la Passante Dorico ha presentato il nuovo progetto sull'Uscita Ovest. Ma come?? Sono settimane, se non mesi, che Carrescia e la Mancinelli riempiono le pagine dei giornali locali chiedendo a Delrio di dare soldi pubblici alla Passante Dorico per il nuovo progetto sull'Uscita Ovest e oggi apprendiamo che questo nuovo progetto NON SI SA se è stato presentato, e, quindi, se esiste???

Avrebbero quindi chiesto a Delrio di dare centinaia di milioni di soldi pubblici senza la certezza che esiste un progetto serio e fattibile, proprio a coloro che ne avevano presentato uno fallimentare senza aiuti statali? Eppure in molti sulla stampa hanno detto di averlo visto, tant'è che abbiamo chiesto un Consiglio comunale ad hoc per vederlo anche noi Consiglieri!! E adesso viene fuori che non si sa nemmeno se è stato presentato al Ministro?

Mancinelli, Carrescia e a tutto il Pd: finitevela di prendere in giro i cittadini Anconetani !!!carrescia interr carlino 181116.jpg


Ancona - 

Grazie alle iniziative del MoVimento 5 Stelle, da un paio d'anni la maggioranza dei Sindaci presenti in ATA hanno l'indirizzo ricevuto dai propri Consigli comunali di procedere con l'approvazione di un Piano d'Ambito provinciale dei rifiuti che prevede la raccolta differenziata con il metodo porta a porta spinto con tariffazione puntuale e massima valorizzazione del riciclo, ovvero il sistema che consente, come provato in altre zone d'Italia, di minimizzare sia le tariffe per i cittadini che i rischi di inquinamento ambientale.

Perché fino ad oggi non hanno fatto nulla in ATA? Perché in due anni non sono riusciti a far redigere un Piano d'Ambito coerente con gli indirizzi ricevuti dai propri Consigli comunali? In loro assenza Multiservizi ha commissionato, a mio avviso impropriamente, uno studio sulle modalità di gestione dei rifiuti, affidandolo a chi non ha - ed escludendo invece chi ha - particolari esperienze nelle modalità di gestione del ciclo dei rifiuti che molti Consigli comunali della provincia avevano approvato.

E perché quando questo studio, che porta a conclusioni a mio avviso oggettivamente sbagliate, è stato presentato in ATA i vari sindaci lo hanno ratificato? Perché sono andati dietro alle decisioni della Mancinelli e dei suoi manager fidati, quando ad Ancona la gestione dei rifiuti è deficitaria, dove la percentuale di raccolta differenziata è addirittura diminuita e le tariffe per i cittadini sono in continuo aumento? Perché non hanno preteso di seguire gli indirizzi approvati dai vari Consigli comunali, compreso quello di Ancona che la Mancinelli e i suoi manager hanno ignorato?

Il MoVimento 5 Stelle è per la gestione pubblica dei rifiuti, ma la questione prioritaria è la definizione del Piano d'Ambito, ovvero decidere come gestire il ciclo dei rifiuti. Solo da questa decisione potranno conseguire tariffe accettabili o salassi per le tasche dei cittadini, ambienti salubri con la massimizzazione del riciclo o inquinamento con discarica ed inceneritori. Chi sarà il gestore, pubblico o privato, dovrà comunque eseguire il servizio in base alle direttive previste dal Piano d'Ambito.

Dalle cronache che leggo sulla stampa, l'incontro dei Sindaci della Vallesina di mercoledì sembra più orientato alla difesa di interessi di bottega, tipo la valorizzazione di aziende partecipate come Jesi Servizi, piuttosto che agli interessi dei cittadini, ovvero minimizzare le tariffe o difendere l'ambiente. Non vorrei poi che questa iniziativa serva solo a rallentare ulteriormente le importantissime decisioni da prendere, considerato che nel frattempo arrivano notizie che la Regione sta per mandare agli ATA provinciali degli ultimatum ad approvare i Piani d'Ambito entro 90 giorni. Se le decisioni non si prendono, poi c'è sempre qualcun altro che le prende in base ai propri interessi ed obiettivi che potrebbero facilmente non coincidere con quelli dei galli del pollaio dell'ATA della provincia di Ancona.

Invito quindi tutti i Sindaci della Vallesina e la Presidente dell'ATA Liliana Serrani a convocare al più presto un'assemblea dell'ATA, aperta anche ai Capigruppo consiliari dei Comuni della Provincia, per definire al più presto i punti cardine del Piano d'Ambito da approvare con sollecitudine. Con l'occasione, se i sindaci della Vallesina hanno proposte alternative al gestore unico Multiservizi, presentino numeri e dati di questa nuova proposta che valuteremo sicuramente con interesse.


Ancona - 

Oggi ho accolto con favore, assieme agli altri Consiglieri del MoVimento 5 Stelle e ad altri consiglieri di opposizione, la proposta del Consigliere D'Angelo di richiedere un Consiglio comunale aperto ai cittadini sulle problematiche causate dal recente terremoto.

A scanso di equivoci o di possibili strumentalizzazioni, tengo a specificare che la mia richiesta è finalizzata al coinvolgimento di tutto il Consiglio comunale per supportare il Sindaco e la Giunta nell'affrontare la difficile situazione e dare risposte concrete sia ai cittadini anconetani, che a tutti i marchigiani colpiti dal sisma, ai quali la città capoluogo di Regione deve mettersi a disposizione per qualsiasi necessità.

Ringrazio il Presidente della 3. Commissione Sanna che ha convocato con urgenza una Commissione domattina alle 9.00 per chiedere ragguagli alla Giunta sulle decisioni finora prese, ma ritengo che non sia sufficiente e sia comunque doveroso per il Consiglio comunale dare un concreto supporto, in modo unitario e senza contrapposizioni tra maggioranza ed opposizione, affinché vengano affrontati tutti i problemi nel modo migliore per i cittadini.


Ancona - 

Approvata oggi in 2. Commissione (con l'ausilio dell'Assessore Foresi e di M&P) la mozione del MoVimento 5 Stelle per l'istituzione di stalli di sosta denominati "parcheggi rosa", riservati alle donne in stato di gravidanza. Il documento giaceva da circa un anno in Commissione in attesa di approfondimenti da parte della Giunta. Ringrazio per il lavoro svolto la 2. Commissione per aver approvato questa mozione, che rappresenta un atto di civiltà e un gesto di sensibilità ed attenzione a tutte le neo mamme anconetane e ai loro bambini. Una misura che allinea Ancona alle città del nord Europa nel sostegno alla maternità e all'infanzia.


Ancona - 

Durante la scorsa settimana, la stampa ha riservato ampi spazi ad interviste della Sindaca e della sua Giunta riguardo le cose fatte (poche) e che si faranno (come se fossero già state fatte...) per la città.
Giovedì, poi, è stata pubblicata una lunga intervista, che ha occupato varie pagine, dove la Sindaca ha analizzato varie questioni, punto per punto.
Avendo molto da ridire su ognuno di essi, il giorno stesso ho inviato alla stampa un comunicato dove contestavo nel merito ogni affermazione della Mancinelli.
Il giorno dopo, anzichè avere uno spazio adeguato, ho trovato sui giornali (anzi, su uno solo) un articolo contenuto che comprendeva poche righe di commenti di tutta l'opposizione, compreso il mio, talmente sintetici da farci sembrare bastian contrari della Sindaca senza entrare nel merito, ma per partito preso.
Approfitto di questo spazio per pubblicare interamente il mio comunicato stampa: mi rendo conto che è lungo, ma è proporzionato agli approfondimenti della Sindaca che ho visto pubblicati sui giornali e che rischiano di dare agli Anconetani una visione distorta della realtà. Se qualcuno ha voglia di prendersi un po' di tempo e capire dove sta andando questa città, ecco il mio punto di vista.

"La progettualità espressa dalla Giunta Mancinelli e le previsioni future evidenziate nelle interviste che la stessa Sindaca ha rilasciato alla stampa sono, a mio avviso, del tutto insufficienti.

Di una sola cosa mi sento di dare atto al Sindaco: l'aver dimostrato che se si tirano fuori dai cassetti anche solo alcuni dei progetti sviluppati negli anni dagli uffici comunali e li si utilizzano per partecipare ai bandi nazionali, si hanno elevate probabilità di vincerli ed ottenere fondi per realizzarli. Ho rilevato con piacere che alcuni di questi, che avevamo già scovato ed utilizzato per mozioni approvate già dai tempi di Gramillano, hanno ottenuto il giusto riconoscimento.

Tolto questo, per il resto è notte fonda e la Giunta Mancinelli, su ogni altro argomento, ha dimostrato e continua a dimostrare di non essere adeguata o di avere idee superate, non al passo con i tempi.

Traffico e viabilità. Non c'è un progetto valido per risolvere i problemi del traffico, non c'è attenzione allo sviluppo del trasporto pubblico come invece accade in tante città italiane ed europee. Ci si continua ad incaponire sull'Uscita Ovest chiedendo al Ministero di sborsare decine di milioni di euro per aiutare la Passante Dorico a quadrare i conti, dimenticando che in questo modo si aprirà la strada a possibili ricorsi delle ditte a sue tempo escluse dalla gara. Eppure la Sindaca dovrebbe saperne qualcosa, come nel caso dell'INRCA, impantanato da anni proprio per motivi similari, che la Mancinelli segue in veste di avvocato di parte. Grazie al MoVimento 5 Stelle e all'Associazione Sinistra per Ancona, che hanno avuto il merito di scoprire e rendere pubblici gli inghippi sull'Uscita Ovest, si è evitato che il "pantano" scoppiasse a lavori iniziati, lasciando alla città la ferita dell'ennesima incompiuta. Viceversa, la Giunta Mancinelli ha avuto il demerito di avallare i numeri palesemente sballati dell'opera e, anziché bussare al Ministero per far dare soldi alla Passante Dorico, avrebbe fatto meglio ad approfittare della pioggia di milioni di euro che le Ferrovie si apprestano ad investire per velocizzare la linea ferroviaria adriatica, e richiedere di avviare lo spostamento della ferrovia adiacente al percorso autostradale nel tratto Senigallia - Civitanova per liberare il tratto litoraneo da utilizzare come metropolitana di superficie, risolvendo i tanti problemi di traffico, liberando le strade dalle auto dei pendolari. Lo stesso dicasi per il porto, che avrebbe potuto utilizzare i binari per far uscire i TIR caricandoli sui treni, come fanno in tanti porti europei. Invece ad Ancona è stata chiusa anche la Stazione Marittima che, se maggiormente utilizzata, avrebbe potuto contribuire a risolvere tanti problemi di traffico. Anche lo stesso progetto Lungomare Nord è viziato dalle incertezze su quale sarà l'uscita dal porto: se non si risolve prima la questione, potrebbe essere addirittura un progetto dannoso perché eventuali soluzioni alternative all'Uscita Ovest potrebbero poi confliggere con il Lungomare. Lo stesso Waterfront del Porto rischia poi di far confluire tante più auto e far collassare il centro, come accade ad ogni evento di una certa rilevanza che si tiene al Porto Antico.

Qualità dell'aria e salute dei cittadini. La Sindaca Mancinelli ha mostrato totale disinteresse alla qualità dell'aria che respirano gli Anconetani: se prima di togliere le centraline di misurazione dell'inquinamento atmosferico Ancona era una delle città più inquinate d'Italia, dato che i problemi di traffico non sono stati risolti, ma anzi si sono acuiti, la deduzione più semplice è che la qualità dell'aria è pessima e che siamo sempre più esposti alle gravi malattie causate dall'inquinamento. Come abbiamo più volte chiesto, andrebbero rispristinate le centraline ed avviate misure per migliorare la viabilità ed il traffico, come detto.

Rifiuti. Le soluzioni proposte dal MoVimento 5 Stelle erano state in qualche modo anche condivise dal Consiglio comunale, ma la Sindaca si è incaponita ad affidarsi ai manager di sua fiducia, che però non hanno competenze nel settore e hanno dato indicazioni a mio avviso sbagliate. Il risultato saranno costi sempre maggiori e tasse sempre più alte per gli Anconetani, che già hanno potuto toccare con mano gli aumenti registrati durante la sindacatura Mancinelli. C'è ancora tempo per rimediare e il MoVimento 5 Stelle è sempre disponibile ad un confronto costruttivo e trasparente.

Causa Longarini. Visto il maxisconto fatto per sbloccare l'ex Metropolitan e vista la "timidezza" che sembrano avere in Comune per esigere da Longarini le somme che ci deve a vario titolo, non ho dubbi che con la Mancinelli l'indennizzo di Longarini per le incompiute si avvicinerà più ai 20 milioni offerti che ai 360 richiesti dal Comune. L'impressione è che la Mancinelli sia orientata per i "pochi maledetti e subito" da utilizzare nella sua propaganda elettorale con qualche opera, piuttosto che lasciare che i cittadini possano usufruire di cifre ben più alte più in la nel tempo, quando ci saranno altri sindaci. Quindi, adeguarsi a ciò che offre Longarini sarà un danno per la città.

Aziende Partecipate. I movimenti fatti sulle aziende partecipate sono degni del miglior prestigiatore e non sono mai stati supportati da numeri che ne abbiano evidenziato la convenienza. E così ci è sparita da sotto il naso Prometeo, azienda che assicurava buoni utili, senza che nemmeno sia passata la delibera in Consiglio comunale. Gli unici a sorridere sembrano essere i suoi soliti manager di fiducia, impegnati in un valzer di poltrone che li vede sempre ben accomodati, mentre sulla convenienza per i cittadini c'è un enorme punto di domanda. Peccato che queste aziende fossero di proprietà dei cittadini e non suoi e dei suoi fidati amici che hanno messo in piedi queste operazioni. Il Procuratore Generale Macrì non ha parlato solo di mafia, ma di anche di "intreccio di poteri forti, lobby e consociativismo". Su alcuni argomenti che riguardano le aziende partecipate ci sono in Procura anche esposti fatti dal Collegio dei Revisori dei Conti del Comune, così come è stata informata al riguardo l'ANAC di Cantone: spero che presto venga fatta luce su queste vicende. Da non dimenticare poi gli incarichi dati nelle aziende partecipate a soggetti con curricula a mio avviso non all'altezza dei compiti assegnati e che hanno quindi fatto sollevare più di un dubbio sulle loro nomine, anche ripetute in varie aziende.

Porto. Grazie alle iniziative congiunte dei Consiglieri del MoVimento 5 Stelle di Ancona e Ravenna, approvate dai rispettivi Consigli comunali, il Governo è stato messo alle strette ed ha dovuto rinunciare all'accorpamento dei porti di Ancona e Ravenna. Ma tutto ciò rischia di saltare perché se la nuova Autorità di Sistema Portuale del Medio Adriatico perderà i porti abruzzesi, potrebbe non avere i numeri e in futuro essere accorpata dal Ministero con altri porti. Qui le responsabilità della Giunta Mancinelli e della Regione Marche sono quelle di aver volutamente ignorato che da oltre un anno la Regione Abruzzo ha deliberato vari atti per far passare i suoi porti sotto l'A.P. di Civitavecchia, e l'impressione è che Sindaco e Regione abbiano lasciato fare per non avere interferenze dalla regione Abruzzo sulla conferma o meno del Presidente della nostra Autorità Portuale che si era già così ben distinto nell'accontentare la Mancinelli con la chiusura della Stazione Marittima, nel finanziare la rotatoria di Torrette ed avallare ogni tipo di sagra paesana nella ripristinata zona del Porto Antico. Quindi, anche qui l'inerzia del Sindaco sta ponendo le basi per un futuro incerto.

Asfaltatura strade. Via Rodi è stato un flop e al Viale non è possibile tenere cantieri aperti per settimane bloccando tutta la città. Ci sono molte cose che non hanno funzionato e la responsabilità va ricondotta al Sindaco. Inoltre, per poter finanziare queste opere con nuovi mutui, sono stati rinegoziati e allungati di durata i mutui esistenti in modo da abbassare l'importo delle rate. Quindi, una volta spesi questi soldi per queste asfaltature, sarà difficile in futuro poter fare altre rinegoziazioni per avere nuove risorse per farne altre, considerato anche che il Comune, con la Giunta Mancinelli, ha cominciato ad andare in rosso sul conto corrente.

Sversamenti. I bagnanti delle spiagge a nord di Ancona ricorderanno la Giunta Mancinelli anche per i bagni non fatti a seguito dei ripetuti divieti di balneazione per gli sversamenti alle prime due gocce di pioggia. Il MoVimento 5 Stelle ha favorevolmente coinvolto la maggioranza per delle soluzioni attuabili, approvate in Consiglio comunale, e speriamo che la Sindaca si dia da fare al più presto.

Varie: non va poi dimenticato che la Sindaca ha fatto chiudere l'Istituto Musicale Pergolesi, vanificando anni di investimenti delle Giunte precedenti, tenuto conto che la Legge per la statizzazione degli Istituti parificati sta procedendo e con ogni probabilità, se non lo avesse chiuso, oggi gli Anconetani poteva aspirare ad avere un Conservatorio nella propria città. Lo stesso dicasi per il Consorzio ZIPA, a cui la Sindaca ha negato ogni ipotesi di riconversione, mettendo tutti i terreni in vendita che tuttora sono lì ad attendere invano gli acquirenti. Infine, va ricordato che la Giunta Gramillano aveva lasciato circo un milione di euro disponibili per la bonifica del rudere ex Angelini, ma la Giunta Mancinelli non ha fatto nulla e ora è dovuta intervenire la Guardia di Finanza .

In conclusione, al di là di qualche recupero di contenitori e qualche vecchio progetto degli uffici comunali finalmente venuto alla luce e finanziato da Roma, grazie alla Sindaca Mancinelli ci aspetta una città con qualche palazzo in più, ma con una viabilità insostenibile, un forte inquinamento, con cittadini vessati da tassazioni ai massimi livelli e con i conti pubblici totalmente ingessati dal punto di vista finanziario.



Ancona - 

Le estemporanee, quanto a mio avviso improvvide, dichiarazioni del Deputato Carrescia, seguito a ruota dal Deputato Lodolini, rappresentano il teatrino della politica. I due (PD) si lamentano della posizione espressa dal Presidente della regione Abruzzo D'Alfonso (PD), che intende contrastare l'Autorità di Sistema Portuale (AdSP) del mare Adriatico centrale per far inserire i porti di Pescara e Ortona nell'AdSP del Mare Tirreno centro settentrionale, contrastando il decretro legislativo votato dal PD e la proposta del Ministro PD Delrio.

Sfugge ai due Deputati che la regione Abruzzo ha già sottoscritto un accordo con la regione Lazio, guidata da Zingaretti (PD), così come è sfuggito che il Presidente di ASSOPORTI, Pasqualino Monti Commissario governativo dell'AP di Civitavecchia, nominato dal Minsitro Delrio, ha ripetutamente svolto incontri ufficiali, del tutto irrituali per un Commissario di Governo, con le delegazioni abruzzesi per giungere ad un tale esito che va a contrastare il progetto delle AdSP voluto dal Ministro e votato dal Parlamento. Il tutto nel silenzio del PD.

Inoltre la Conferenza Stato Regioni, presieduta dal PD Bonaccin, ha approvato all'unanimità, come CONDIZIONE, l'emedamento "Abruzzo", inserito nel decreto legislativo di riforma all'art. 6 comma 2-bis, lettera b) che recita: "possono essere apportate, su richiesta del Presidente della Regione interessata, modifiche all'allegato A alla presente legge, al fine di consentire: b) il tasferimento di un porto ad una diversa AdSP, previa intesa con la Regione nel cui territorio ha sede l'AdSP di destinazione".

Dove erano Carrescia e Lodolini che oggi attaccano il Presidente D'Alfonso, affidandosi a sterili campanilismi e alimentando ulteriori divisioni che non giovano a nessuno dei porti e dei territori abruzzesi e marchigiani, ne' al sistema portuale nazionale?
Se invece decidessero di svolgere il proprio mandato parlamentare nazionale, intervengano sul Ministro, non sul Presidente di una regione, per chiedergli di applicare i poteri che la legge gli attribuisce all'art.8: "in caso di mancata intesa si applica la procedura di cui all'art. 14-quater della legge 8 agosto 1990, n. 241".

A meno che i due Deputati siano parte di un disegno volto proprio a raggiungere l'obiettivo di evitare il coinvolgimento dei porti abruzzesi nellAdSP del Mare Adriatico centrale, in modo da non subire condizionamenti "o ingerenze" di un'altra regione nelle nomine e continuare a decidere sull'AdSP in tutta autonomia, come hanno fatto per la soppressione dei treni alla Stazione Marittima o per non far ripristinare al porto le centraline di misurazione della qualità dell'aria, necessarie per tutelare la salute dei cittadini anconetani.

Questo irresponsabile "far finta di non vedere" attuato dai parlamentari PD e dal Presidente della Regione Marche Ceriscioli, oltre ad aver causato l'attuale stallo nell'attività del porto per la mancata nomina del presidente, farà correre un rischio ben più grave, considerato che in base alla riforma portuale il Governo avrà mano libera per fare ulteriori accorpamenti nel caso in cui, ad una verifica triennale, si dimostri che i numeri espressi da un'AdSP non ne giustifichino la sua esistenza. Di conseguenza, senza gli apporti qualificanti dei porti abruzzesi, ci sarà il rischio che l'AdSP del mare Adriatico centrale venga accorpato con altri, vanificando tutta l'attività svolta dal M5S negli anni, per farla istituire.


Ancona - 

Leggiamo con interesse sulla stampa gli interventi di esperti e di associazioni sulla mancata misurazione della qualità dell'aria nella città di Ancona e delle conseguenze negative sulla salute dei cittadini.

Eppure la soluzione il Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle di Ancona l'aveva già trovata tempo fa, presentando in Consiglio comunale un ordine del giorno che impegnava il Sindaco a chiedere alla Giunta regionale di ripristinare le centraline di Via Conca, Via Bocconi e Porto e, in caso di diniego da parte della Regione, di intervenire nel Comitato portuale affinché quella del Porto venisse ripristinata a spese dell'Autorità Portuale, nonché di trovare fondi nel bilancio comunale per ripristinare a nostre spese le centraline di Via Conca e Via Bocconi.

Purtroppo, la maggioranza targata Pd ha bocciato la nostra mozione e ci troviamo quindi ancora nell'impossibilità di conoscere l'effettiva qualità dell'aria che respiriamo, con tutti i rischi che ne conseguono, tenuto conto che prima della chiusura delle centraline Ancona era una delle città più inquinate d'Italia.

Della questione si era interessata anche la nostra Parlamentare a Bruxelles Daniela Aiuto che, in occasione della chiusura della Stazione Marittima, fortemente voluta dal Sindaco e dal Presidente dell'Autorità Portuale Giampieri, aveva posto un'interrogazione per conoscere le misure adottate contro l'inquinamento del Porto, ma le era stato risposto che andava tutto bene così.

I cittadini, gli addetti ai lavori e le associazioni ambientaliste sanno invece che la realtà è ben diversa ed è ora che le Istituzioni facciano il loro dovere a tutela della nostra salute.

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Ancona - 

Tre anni fa, di questi tempi, presentavamo 4 mozioni per altrettante iniziative a scopo turistico-culturale che facevano anche parte del nostro programma elettorale: una di queste riguardava l'apertura dei percorsi di Ancona sotterranea, al pari di altre città che hanno visto realizzare un grande successo per questa iniziativa.

Trovate la notizia a questo link
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ancona/2013/08/presentate-quattro-mozioni-per-la-valorizzazione-di-siti-di-valore-storico-culturale.html

Ci sono voluti tre anni, ma domattina alle 11 il Consiglio comunale è invitato all'inaugurazione del percorso che domenica sarà finalmente aperto al pubblico e si preannuncia già il "tutto esaurito". Saremo sicuramente presenti a questo evento al quale abbiamo fattivamente contribuito!!

Ringraziamo anche gli altri Consiglieri comunali che hanno condiviso questa iniziativa nell'interesse di tutti gli Anconetani e dei turisti che visitano la nostra città

Il testo della mozione lo trovate nella colonna a destra cliccando sul tasto "mozioni"

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I candidati a Ancona