Ancona -
Nel Consiglio comunale di oggi il Collegio dei Revisori del Comune, rispondendo alle nostre domande, ha fatto sorgere il dubbio che tutte le ipotesi fatte dai nostri Amministratori su come risolvere la questione della Fondazione del Teatro Stabile siano state solo fesserie.
La Fondazione dovrebbe coprire i costi fissi, circa 500.000 euro all'anno, con i frutti del proprio patrimonio, mentre la produzione andrebbe finanziata con i contributi del Comune. La Fondazione del Teatro Stabile il patrimonio non ce l'ha e patrimonializzarla con il Teatro delle Muse o con lo Sperimentale, non solo non frutterebbe i 500.000 euro annui, ma addirittura questi immobili genererebbero costi che andrebbero a peggiorare la situazione economica della Fondazione.
Non va poi dimenticato che prima di essere conferiti, gli immobili andrebbero messi in vendita per verificare se e' possibile incassare una somma maggiore del valore preventivato.
Quindi, la scelta di conferire i teatri cittadini nella Fondazione e' una strada sbagliata e non percorribile.
Altra idea sbagliata e' la recente proposta dell'Idv, gia' accolta dal Sindaco a scatola chiusa, di liquidare le due Fondazioni, Stabile e Muse, per azzerare tutto e ricominciare con una nuova unica fondazione.
Se si nomina un liquidatore, pero', l'attivita' delle fondazioni cessa e i dipendenti vengono mandati a casa.
Perche' dovrebbero perdere il lavoro i dipendenti della Fondazione Muse che chiude il 2011 in utile e sta migliorando la sua situazione patrimoniale?
E perche' dovremmo mandare a casa i dipendenti della Fondazione del Teatro Stabile, quando si potrebbe nominare un commissario che avrebbe il compito di continuare l'attivita' della Fondazione in modo prudente ed oculato, salvaguardando l'occupazione?
Senza dimenticare poi che, come dichiarato dai Revisori, il liquidatore viene nominato dal Tribunale e non dai politici.
Altro che esperti e superesperti, questi sembrano superdilettanti allo sbaraglio che non sanno quello che fanno! Prima di rilasciare tutte queste dichiarazioni sballate, bastava che i nostri amministratori si informassero presso il Collegio dei Revisori, che e' sempre disponibile a fornire consulenze puntuali e gratuite per una corretta gestione della cosa pubblica.







