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MoVimento 5 Stelle

Ancona - 

Per anni le amministrazioni comunali hanno sostenuto la scuola di alta formazione musicale, l'Istituto Pergolesi, in attesa della statizzazione da parte del Governo; poi è arrivata il Sindaco Valeria Mancinelli, che con la sua maggioranza Pd-Verdi-Psi-Udc ha scoperto che la cultura costa e ha deciso di staccare la spina, perché la "favola" della statizzazione dell'Istituto Pergolesi, un pezzo di storia della città fondato nel 1924, non era più credibile.

Come era invece prevedibile e come avevamo ribadito più volte in Consiglio comunale e con varie iniziative assieme agli altri Consiglieri di opposizione, il Governo si è ora mosso per la statizzazione degli istituti musicali pareggiati: peccato però che il nostro Istituto Pergolesi sia stato già chiuso dal Sindaco e del suo Assessore alla Cultura che non si sono nemmeno degnati di utilizzare i 100.000 euro di fondi lasciati dalla precedente Giunta Gramillano.

Ricordo come fosse ieri il mio intervento in Consiglio comunale a difesa dell'Istituto Pergolesi e di ciò che rappresentava per la cultura cittadina e la risposta sprezzante del Sindaco Mancinelli che disse: "Ci conviene pagare agli studenti anconetani le spese di viaggio per frequentare i Conservatori di Pesaro o Fermo, piuttosto che finanziare l'Istituto Pergolesi" (vedi video tratto dal Consiglio comunale del 16/9/2014).

Ecco, dopo questo epilogo, dovremmo essere noi anconetani a pagare alla Mancinelli il viaggio a Fermo o a Pesaro dal suo amico candidato presidente Pd alla Regione Ceriscioli: per un VIAGGIO DI SOLA ANDATA, però.


Ancona - 

E' curioso vedere come la Metropolitan Building, che per anni ha lasciato marcire il rudere dell'ex Metropolitan perché il prezzo del plusvalore da riconoscere al Comune era troppo alto, da qualche tempo abbia iniziato i lavori pur non conoscendo ancora l'importo del nuovo plusvalore da versare.

E' facile ipotizzare che per portare avanti i lavori, culminati ieri con la rimozione dell'impalcatura e l'installazione della passerella per Sindaco ed Assessori, la Metropolitan Building abbia sostenuto dei costi: ma perché ha deciso ora di sostenerli senza sapere se il plusvalore da pagare per finire l'opera sarà congruo con le loro aspettative? E se la nuova perizia fosse ancora di 3 milioni di euro (cifra allora considerata eccessiva e tale da impedire la redditività dell'opera) avranno realizzato, anche se parzialmente, dei lavori inutilmente?  

L'unica cosa che è cambiata rispetto al passato, è che la maggioranza Pd sta approvando la variante per trasformare l'ex cinema in appartamenti e negozi, mentre le giunte precedenti, da Gramillano a Sturani, pretendevano in anticipo il pagamento del plusvalore per approvarle

Ora casi sono due: o l'importo della perizia è conosciuto e concordato tra il Comune e la Metropolitan Building, ma non si vuole far sapere in giro. Oppure, la strategia del Sindaco di approvare le varianti e di farsi pagare solo successivamente il plusvalore ha qualche falla che non impedirà alla Metropolitan Building di portare a termine i lavori a prescindere dal pagamento del plusvalore.

In entrambi i casi è l'ennesima dimostrazione di un Sindaco sempre pronta a mostrarsi a muso duro con  i deboli, siano i giostrai o gli occupanti della Casa de Nialtri, ma molto accomodante con i potenti, compreso chi ha preso a schiaffi la città con le incompiute, per le quali incasserà oltre un miliardo e duecento milioni di soldi pubblici, dove anche il Comune è chiamato a difendersi in giudizio in Cassazione. Ma tanto fare gli sconti ai potenti per lei è gratis, perché i soldi ce li mettono i cittadini e le casse del Comune sono sempre più vuote.


Ancona - 

E' curioso vedere come la Metropolitan Building, che per anni ha lasciato marcire il rudere dell'ex Metropolitan perché il prezzo del plusvalore da riconoscere al Comune era troppo alto, da qualche tempo abbia iniziato i lavori pur non conoscendo ancora l'importo del nuovo plusvalore da versare.

E' facile ipotizzare che per portare avanti i lavori, culminati ieri con la rimozione dell'impalcatura e l'installazione della passerella per Sindaco ed Assessori, la Metropolitan Building abbia sostenuto dei costi: ma perché ha deciso ora di sostenerli senza sapere se il plusvalore da pagare per finire l'opera sarà congruo con le loro aspettative? E se la nuova perizia fosse ancora di 3 milioni di euro (cifra allora considerata eccessiva e tale da impedire la redditività dell'opera) avranno realizzato, anche se parzialmente, dei lavori inutilmente?  

L'unica cosa che è cambiata rispetto al passato, è che la maggioranza Pd sta approvando la variante per trasformare l'ex cinema in appartamenti e negozi, mentre le giunte precedenti, da Gramillano a Sturani, pretendevano in anticipo il pagamento del plusvalore per approvarle

Ora casi sono due: o l'importo della perizia è conosciuto e concordato tra il Comune e la Metropolitan Building, ma non si vuole far sapere in giro. Oppure, la strategia del Sindaco di approvare le varianti e di farsi pagare solo successivamente il plusvalore ha qualche falla che non impedirà alla Metropolitan Building di portare a termine i lavori a prescindere dal pagamento del plusvalore.

In entrambi i casi è l'ennesima dimostrazione di un Sindaco sempre pronta a mostrarsi a muso duro con  i deboli, siano i giostrai o gli occupanti della Casa de Nialtri, ma molto accomodante con i potenti, compreso chi ha preso a schiaffi la città con le incompiute, per le quali incasserà oltre un miliardo e duecento milioni di soldi pubblici, dove anche il Comune è chiamato a difendersi in giudizio in Cassazione. Ma tanto fare gli sconti ai potenti per lei è gratis, perché i soldi ce li mettono i cittadini e le casse del Comune sono sempre più vuote.


Ancona - 

Finalmente una buona notizia: grazie all'intervento del Pd cittadino è stata accolta la petizione per evitare la (s)vendita degli ex Mutilatini, firmata da quei 1.500 cittadini che il Sindaco aveva liquidato con troppa supponenza come "quattro gatti".

Evidentemente, dopo quanto accaduto in questi ultimi giorni, in casa Pd devono essersi accorti che "quattro gatti" sono sempre più del "mezzo gatto" che ha presenziato alle ultime assemblee indette dal Sindaco e dalla sua Giunta per il Bilancio partecipato.

Speriamo che questo episodio, al di là dei meri calcoli di convenienza elettorale, sia l'inizio di un cambio di rotta da parte della maggioranza dove, oltre alla giusta considerazione tenuta nei confronti di tutti quei professionisti, delle associazioni e dei comitati che hanno gratuitamente lavorato al progetto per l'utilizzo a fini sociali degli ex Mutilatini, si cominci a lavorare nel rispetto delle prerogative del Consiglio comunale e di quei Consiglieri di opposizione che rappresentano assieme il 60 per cento dei voti delle ultime elezioni, troppo spesso lasciati all'oscuro degli eventi e coinvolti solo a decisioni già prese altrove.


Ancona - 

Tutti sanno che le Onlus (organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all'art. 10 del D. Lgs. n. 460/1997) svolgono qualsiasi tipo di attività, anche commerciale, e quindi fino ad oggi hanno sempre pagato la Tosap, tranne quando hanno fatto attività di raccolta fondi a scopi socialmente utili, come qualsiasi altra associazione o ente.

Ma ora è in arrivo una novità: con la scusa di voler esentare dal pagamento della Tosap chi occupa il suolo pubblico per svolgere attività socialmente utili, al di là dei casi in cui è già previsto dal Regolamento per qualsiasi tipo di società, ecco che il Pd, Verdi, Udc e socialisti hanno deciso di "sdoganare" tutte le Onlus, comprese quelle che svolgono attività commerciali, tipo gestione parcheggi o altro.

Il bello è che di fronte alle nostre insistite richieste in Commissione, tecnici ed Assessore non hanno potuto che confermare candidamente le nostre perplessità.

Inoltre, alla nostra richiesta di conoscere l'entità della cifra totale che il Comune si appresta a rinunciare con questa agevolazione, ci è stato risposto con un importo (tra gli 8.000 e i 10.000 euro) riferito alla Tosap delle sole iniziative sociali riferite a due anni fa.

Quindi, la Giunta ha votato questa delibera, e i Consiglieri comunali di maggioranza si apprestano a farlo, senza conoscere minimamente le conseguenze economiche dell'atto per le casse comunali e, quindi, per le tasche dei cittadini. Non solo, anche alcuni bandi di gara, come ad esempio quella sulla gestione dei servizi della Baia di Portonovo, prevedono una "concorrenza sleale" nei confronti di altri operatori, ma senza alcun beneficio per il Comune.

Le attività socialmente utili vanno sostenute, anche con stanziamenti di bilancio, chiari e trasparenti, non con misure opache e indeterminate. Siamo passati dal sequestro del 5 per mille, per tappare le buche, a sostegni ben mirati per alcune specifiche ONLUS che svolgono attività commerciali.

Sono dei dilettanti allo sbaraglio o c'è sotto qualcosa ??


Ancona - 

Ecco il comunicato congiunto Sel - M5S inviato oggi alla stampa:

Non sono bastate 1500 firme, un comitato composto da oltre 20 associazioni, un progetto di recupero socio-culturale dell'immobile a cui hanno lavorato numerosi professionisti e due commissioni ad hoc: l'ex colonia estiva Mutilatini è stata ancora una volta inserita nel piano delle alienazioni.

L'amministrazione comunale dunque, in attesa di decidere che fare, non intende rinunciare alla possibilità di vendere la struttura di Portonovo.
La nostra città rischia ancora una volta di perdere uno dei suoi gioielli più importanti, nel bel mezzo del parco del Conero, prima colpevolmente abbandonato ed ora, di nuovo, ad un passo dalla vendita a privati.

I nostri gruppi consiliari chiedono invece per l'ennesima volta al comune di togliere dal piano delle alienazioni l'immobile e di accogliere la proposta progettuale fatta dal Comitato Portonovo x Tutti per fare dei Mutilatini un grande centro di educazione ambientale.

Su questo punto promettiamo battaglia in consiglio comunale in sede di approvazione del bilancio preventivo.


Ancona - 

Leggo stupito dei trionfalismi della Giunta Mancinelli sull'ipotetico risanamento delle aziende partecipate del Comune di Ancona, in quanto la realtà è ben diversa: risanare avrebbe dovuto significare un cambio di rotta, affidandosi a nuovi manager e nuove strategie in grado di produrre servizi efficienti anche per coprire le perdite causate dagli errori del passato, commessi da amministratori targati Pd e alleati.

La Giunta Mancinelli ha invece utilizzato un metodo semplicissimo per chiudere con le gestioni fallimentari degli ultimi anni: far pagare il conto ai cittadini anziché ai responsabili per gli errori del passato, mentre per il futuro vendere le partecipazioni nelle aziende e disfarsi dei lavoratori. Il tutto per fare cassa, tappare qualche buca e qualche buco (di bilancio), e mettere in mano di altri le gestioni dei servizi ai cittadini per i prossimi anni.

Intanto per i rifiuti nessuno parla più di riciclo per ridurre i costi, ma solo di cessioni di rami d'azienda, fusioni e incorporazioni in società. Per il trasporto pubblico locale nessuna idea su come efficientare i servizi o ridurre l'evasione, ma solo vendere e rinunciare alla proprietà. Il Pergolesi e' stato chiuso e dipendenti e studenti mandati a casa, il Consorzio Zipa in liquidazione, senza valutare alternative, con le aste sugli immobili andate deserte.

Per i Teatri infine è stato fatto il gioco delle tre carte, ma alla fine i debiti fatti dalla mala politica sono sempre lì ad incombere sulle tasche dei cittadini.

Anziché parlare a vanvera di risanamento per confondere gli elettori, la Mancinelli farebbe bene a mettere un bel cartello sul portone del Comune con scritto "SVENDESI"


Ancona - 

La replica dell'Ass. Borini apparsa sulla stampa non convince.

Speriamo convinca l'8 Aprile le RSU che si incontreranno con lei e con la dirigente Roncarelli; i temi sono molteplici e, quelli sollevati in Conferenza stampa congiunta del 1 /4 , non sono stati per nulla toccati nella risposta dell'Assessora.
Che fine ha fatto il progetto qualità, ovvero la verifica del gradimento da parte dell'utenza sui servizi resi? (forse l'Assessore non lo sa ma la Sua Giunta, ha deciso di stopparlo per evitare intromissioni e obblighi conseguenti);
perché per coprire il ruolo della figura della pedagogista (l'ultima pedagogista fu proprio la dr.ssa Borini - pensionata baby) non si attinge alle professionalità interne e si cerca altrove?
Come si muoverà questa Giunta del Fare rispetto alla richiesta di rimodulazione delle tariffe di accesso già avanzata dal M5S lo scorso anno? (ad Ancona sono 6 , a Torino - città smart di riferimento - sono 24)
Perché ci sono 38 posti/bambino vacanti nei Nidi comunali?
Perché si sono coperti i posti della Sezione Primavera del Cras (aperto in fretta e furia per evitare di perdere il finanziamento) attingendo alla graduatoria supplenti?

Perché i progetti innovativi quanto alla dieta dei piccoli fruitori delle mense NON sono concordati con gli operatori?
Perché ai centri cottura esternalizzati sono stati messe a disposizione le cucine più moderne ed attrezzate?
Quale riscontro dall''utenza sul gradimento del servizio mense?
Su questi temi l'Assessora non risponde. Perché?
Daniela DIomedi e Maria Ausilia Gambacorta


Ancona - 

Alcune precisazioni su ciò che è accaduto nel Consiglio comunale su Conerobus, visto che ho letto sulla stampa alcune notizie inesatte.
Innanzitutto, il voto del MoVimento 5 Stelle e' stato favorevole alle mozioni di Sel (qualcuno ha scritto erroneamente che ci siamo astenuti) e di Berardinelli, mentre ci siamo astenuti alla mozione della maggioranza.
La discriminante tra le varie mozioni è molto semplice: gli atti presentati da Sel e Berardinelli chiedevano alla Giunta di non vendere le azioni di Conerobus, mentre quello della maggioranza Pd e alleati di approfondire i particolari della gara di affidamento del servizio TPL e di valorizzare Conerobus, senza escludere la vendita delle azioni.

Su quest'ultimo documento ci siamo astenuti perché, al di là delle apprezzabili dichiarazioni della capogruppo Pd Pistelli, che ha verbalmente rivendicato un ruolo del Consiglio comunale nell'approfondimento della questione, in realtà il documento coinvolge formalmente il Consiglio comunale solo nella decisione finale e nulla vieta, quindi, al Sindaco di presentarsi in Consiglio a cose fatte, escludendo come al solito il Consiglio dal processo decisionale.

Riteniamo positiva la firma della lista civica La Tua Ancona sul documento della maggioranza, in quanto riteniamo che, avendoci messa la faccia, faranno di tutto per evitare la solita presa in giro da parte del Sindaco nei confronti del Consiglio comunale.

Prima della votazione dei suddetti atti, si sono riuniti i capigruppo di maggioranza ed opposizione ove ho cercato una mediazione per presentare un documento unico da votare all'unanimità.
Il tentativo non ha portato risultati in quanto la capogruppo Pd si è opposta ad inserire nel suo documento una frase che escludesse la vendita delle quote di Conerobus.
Quindi, anche la notizia letta oggi sui giornali secondo cui il Pd sarebbe contrario alla privatizzazione di Conerobus non è esatta, perché se non ritiene di escludere la vendita delle quote, non può escluderne la privatizzazione dato che la vendita può essere fatta solo mediante gara pubblica e non si può sapere a priori se vincerà un'azienda pubblica o privata.

Che il Pd sia chiaro con il proprio elettorato: nonostante non fosse nel programma elettorale e non sia nel programma di governo, vogliono fare cassa vendendo pezzi di società partecipate, rinunciando al controllo dei servizi essenziali come il trasporto pubblico locale.


Ancona - 

In previsione della convocazione della III Commissione consiliare del primo aprile prossimo, alla quale dovrebbe partecipare, in quanto invitata, la società Passante Dorico Spa, il MoVimento 5 Stelle ha chiesto (con la mail qui di seguito allegata) che la Commissione sia aperta a quelle associazioni e comitati locali che hanno contribuito a fare luce sulla Convenzione e sul Piano Economico Finanziario dell'Uscita Ovest, che nei giorni scorsi ha ottenuto il via libera dalla Corte dei Conti.

Al momento non abbiamo ricevuto alcuna risposta dal Presidente della III Commissione Tommaso Sanna, e non vorremmo che ancora una volta, come accaduto nel Consiglio comunale aperto del 16 gennaio scorso, venga escluso chi ha contribuito a fare chiarezza su questa vicenda che, come noto, è oggetto di istruttoria dell'Autorità Nazionale Anticorruzione del Dott. Cantone.

Ci auguriamo che la nostra richiesta venga accolta, nell'esigenza di quella trasparenza che dovrebbe essere sentita ancor più dalla maggioranza, dal momento che dalle intercettazioni del "sistema Incalza" sembra emergere l'interesse della cricca sull'Uscita Ovest.

Ecco il testo della mail inviata e che non ha avuto risposta:

Egr. Sig. Presidente,
La ringrazio per la convocazione della Commissione in oggetto e Le chiedo di invitare, cosi come avvenuto per l'ultima Commissione tenuta sull'argomento, le associazioni locali che si sono fattivamente interessate quali il Comitato sull'Uscita Ovest e l'Associazione Sinistra per Ancona.
Nell'ultima Commissione era stata invitata anche l'On. Donatella Agostinelli, ma ritengo che il giorno di mercoledi non la possa trovare disponibile essendo in concomitanza con i lavori del Parlamento.
Distinti saluti
Andrea Quattrini

I candidati a Ancona

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    Andrea Quattrini
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    Gianni Maggi
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    alessandro ghiotti
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    Alessandro Nesi
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    Alessandro Ricci
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    andrea aureli
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    angelo mogliani
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    Antonio Ghiotti
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    Bianca Marchetti
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    CRISTINA LAZZERI
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    daniela diomedi
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    daniela diomedi
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    FRANCESCO RENI
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    Gabriele Guidi
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    Giancarlo Palestini
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    Gianni Polenta
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    Isabella D' Aurizio
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    Matteo Sini
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    paolo paladini
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    Riccardo Carmenati
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    RUGGERO
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    simone grande
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    Vincenzo Fasoli
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    Vittorio Carloni

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