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MoVimento 5 Stelle

Ancona - 

Forse qualcuno ricorderà che a settembre 2011 il Consiglio aveva approvato la nostra mozione per la copertura fotovoltaica di Piazza Pertini
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ancona/2011/09/approvata-la-nostra-mozione-per-la-copertura-fotovoltaica-di-piazza-pertini.html
A che punto siamo?

Breve cronistoria: a fine 2009 avevamo scoperto che il Comune aveva già pagato anni fa il progetto esecutivo per la copertura di Piazza Pertini, poi non realizzato perchè gli ambulanti (i cosiddetti "bancarellari") si erano opposti al trasferimento.
Contattati esperti di impianti fotovoltaici e analizzati gli aspetti tecnici con i progettisti, avevamo concluso che mettendo a gara la realizzazione dell'impianto, tenuto conto degli incentivi in conto energia, era plausibile che la copertura potesse essere realizzata con costi quasi interamente a carico dell'impresa che avrebbe vinto il bando (quindi pressochè gratis per il Comune).

A seguito di un nostro comunicato, la stampa aveva dato ampio risalto alla nostra idea intervistando a loro volta i progettisti. Ne seguì una serie di comunicati stampa di vari soggetti e/o associazioni di categoria che tirarono fuori dal cassetto ognuno il proprio progetto.

Dopo varie vicissitudini, la mozione arrivò in Commissione, dove l'Assessore ci spiegò che il tipo di copertura del progetto indicato nella nostra mozione era adatto al mercato ambulante, in quanto aperto ai lati, mentre l'amministrazione cercava un tipo di copertura chiusa perchè era destinata ai commercianti del Mercato delle Erbe che doveva chiudere per lavori di ristrutturazione.

Allora modificammo la mozione, abbandonando il progetto esecutivo già pagato dal Comune, limitandoci ad una serie di dispositivi che prevedevano la realizzazione della copertura fotovoltaica sul nuovo progetto che il Comune avrebbe realizzato, valutando l'intervento della società interamente partecipata dal Comune M & P Srl che, contando su una buona liquidità in cassa, poteva realizzare l'investimento ed ottenere buoni utili, da girare ovviamente alle casse comunali.
Nel caso non fosse stato conveniente farla realizzare dalla M & P Srl, il dispositivo invitava la Giunta ad indire un bando di gara pubblica per trovare il miglior offerente.
La mozione è stata approvata in Consiglio lo scorso mese di settembre.

Oggi abbiamo fatto un'interrogazione per sapere a che punto è la situazione e abbiamo chiesto all'Assessore Pasquini se era vera la voce che ci era giunta, e cioè che l'Amministrazione, anzichè indire un bando di gara o valutare la fattibilità dell'intervento della M & P Srl, aveva già incaricato dell'opera la Parcheggi Italia Spa, società privata con sede a Milano che gestisce il parcheggio sottostante Piazza Pertini.
Abbiamo colto nel segno! L'Assessore ha candidamente ammesso che sono state date delle linee guida di un progetto alla Parcheggi Italia Spa che lo presenterà per la realizzazione, comprensiva di ulteriori posti auto a raso.

Per chi non lo sapesse, negli anni '80, quando venne deliberata la realizzazione del parcheggio sotterraneo di Piazza Pertini, molti commercianti del centro si erano offerti per finanziare l'opera. E invece no! Il Comune lo diede alla Parcheggi Italia Spa con una convenzione di 99 anni (!!!) che, con i prezzi salatissimi che applica, se lo sarà ripagato in pochi anni.
Oggi i prezzi sono alti e dovreste sentire i commenti dei non anconetani che, ignari, si presentano alla cassa a pagare il conto. La nostra città fa una figura pessima e questo parcheggio, se la concessione fosse stata data ventennale, a quest'ora porterebbe tanti soldi nelle casse comunali anche con tariffe decenti.

Adesso che abbiamo fatto approvare una mozione per la copertura di Piazza Pertini, stando attenti a trovare il modo per portare vantaggi alle casse comunali, la Giunta che fa? Invece di seguire le indicazioni del Consiglio decide di affidare direttamente la realizzazione (e il relativo business) a quella società privata che già fa mari di utili su chi deve parcheggiare in centro.
Attendiamo con ansia che l'Assessore presenti in Commissione i dettagli dell'operazione in modo che, alla luce del sole, tutti possiamo valutare la bontà o meno della sua iniziativa personale, difforme dalle decisioni del Consiglio comunale.


Ancona - 

Forse non tutti ricordano che a novembre 2010 il nostro Alessandro aveva preparato con scrupolo una mozione per favorire l'affitto regolare (e calmierato) agli studenti universitari http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ancona/2010/11/mozione-per-regolarizzazione-contratti-di-affitto-e-tetto-massimo-di-canone-per-studenti-universitar.html

In commissione erano state sollevate critiche, in particolare sui costi che avrebbe dovuto sostenere l'Amministrazione per l'aggiornamento ed il mantenimento del database per la consultazione degli immobili in affitto on line.
Un anno dopo, il Comune di Ancona ha partecipato ad un bando Anci con un progetto denominato "Ancona città Universitaria", che in parte prende spunto dalle idee contenute nella nostra mozione.
Il risultato è che è arrivato secondo, vincendo un premio di 200.000 euro al quale va aggiunto un cofinanziamento di 178.000 euro della Università Politecnica delle Marche.
Ora il database ha trovato i soldi per essere finanziato e, quindi, sarà implementato e reso più efficiente.
D'accordo con la commissione, ho modificato la mozione inserendo i riferimenti al progetto e la ripresenterò domani in Segreteria del Consiglio.

E' ovvio che qui nessuno ha inventato nulla, però, pensando ai soliti politici che sgomitano per prendersi meriti che non hanno o per rimpallare responsabilità che non vogliono, qualcuno poteva ritenere giustificabile che il nostro Alessandro si risentisse un pochettino a vedere che la sua mozione, anzichè essere subito approvata, era stata utilizzata da altri.
Quando ieri sera gli ho mandato la mail per raccontargli l'accaduto, ha risposto così:
"Sono contentissimo! Il tempo è davvero galantuomo e se i cittadini ottengono risultati sono più che soddisfatto. Evvai!"

Ecco chi fa parte del MoVimento 5 Stelle, gente che pensa solo a lavorare per il bene della città senza chiedere nulla in cambio. Sono veramente orgoglioso e onorato di farne parte!
Non siamo scienziati, per ogni cosa che facciamo partiamo da zero, ci informiamo in rete, da amici e conoscenti, siamo anche imprecisi, ma poi ci correggiamo.
Sacrifichiamo volentieri il nostro tempo per costruire qualcosa, senza avere soldi in cambio o carriere da difendere. Grazie a Beppe che ci ha dato l'opportunità di fare tutto questo.

Questo è il nuovo testo della mozione:

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE:

- Ancona è un'importante città universitaria che conta numerosi studenti, parte dei quali residenti in altri Comuni, che necessitano di avere il loro domicilio ad Ancona per poter seguire meglio gli studi;

- i canoni di affitto di camere e appartamenti sono spesso elevati e possono indurre gli studenti ad accettare modalità di accordi non regolari, pur di ottenere condizioni meno onerose;

- tale situazione può generare l'evasione, da parte dei proprietari e degli stessi inquilini, di tasse ed imposte, a danno delle casse dell'Amministrazione pubblica;

- la mancanza di informazione degli studenti sulle norme contrattuali, sulle modalità di registrazione e sugli aspetti fiscali dei contratti di locazione sono elementi che possono generare situazioni di debolezza dell'affittuario nei confronti del locatore;

CONSIDERATO CHE:

- l'Amministrazione comunale, con il progetto denominato "Ancona città Universitaria", si è classificata seconda al Bando emanato dall'Anci per il finanziamento di piani inerenti lo sviluppo di servizi agli studenti universitari, conseguendo la somma di 200.000 euro, oltre a 179.000 euro previsti dal cofinanziamento del Comune di Ancona e della Università Politecnica delle Marche;

- al punto b) denominato "Problema Alloggi" sono previste iniziative per favorire l'incontro tra domanda ed offerta di posti letto e per calmierare le spese per affitto;


IL CONSIGLIO COMUNALE INVITA LA GIUNTA, NELL'AMBITO DELL'ATTUAZIONE DEL PROGETTO "ANCONA CITTA' UNIVERSITARIA", A:

- implementare e promuovere adeguatamente, nell'ambito dell'attività dell'Informagiovani, lo sportello dedicato agli studenti per favorire l'incontro tra domanda ed offerta di posti letto e per facilitare la diffusione delle informazioni sugli aspetti normativi e fiscali dei contratti di locazione;

- realizzare un database consultabile via internet che contenga i dati degli appartamenti in offerta, per facilitarne la ricerca da parte degli studenti, con indicazione dei prezzi medi di locazione, suddivisi per quartieri;

- agire unitamente all'Agenzia delle Entrate affinché si effettuino controlli sulle utenze attivate su seconde e terze case alle quali non corrisponda un regolare contratto d'affitto;

- verificare la possibilità di equiparare lo status degli studenti domiciliati con regolare contratto di affitto a quello dei cittadini residenti nel pagamento delle utenze e delle tasse dovute al Comune per i vari servizi (ad esempio sosta auto). Tale riconoscimento, oltre ad agevolare il diritto allo studio degli studenti, può essere un elemento ulteriore per incentivare la regolarità delle locazioni.


Ancona - 

Nel Consiglio comunale di lunedì abbiamo svolto un'interrogazione all'Assessore all'Ambiente sul posizionamento in città delle centraline di rilevazione del PM10, prendendo anche spunto da un comunicato stampa di Italia Nostra, che allego com stampa Italia Nostra centraline 11.1
Negli anni scorsi Ancona è risultata tra le prime città italiane per inquinamento da polveri sottili (PM10). Le centraline di rilevazione erano situate nella trafficatissima Via Bocconi e al porto.
Successivamente, per effetto del Decreto di Giunta Regionale n. 1129/2006, una centralina di rilevazione è stata spostata al Parco della Cittadella, area poco trafficata e situata in cima ad uno dei colli della città, mentre quella del porto andrà soppressa. In questo modo, è certo che verranno evitate le multe della Comunità Europea per gli sforamenti dei limiti di tollerabilità del PM10, ma la salute dei cittadini che fine farà?

L'Assessore comunale ha chiesto alla Regione di poter mantenere la centralina al porto, pur spostandola in un'area diversa.
Italia Nostra, nel suo comunicato, chiede invece che venga almeno riattivata la centralina posta a Piazza Roma (in centro, zona pedonale) in quanto il Decreto della Giunta Regionale lo ha previsto.
Abbiamo concluso l'interrogazione chiedendo se il Comune sia intenzionato ad accogliere la richiesta di riattivare la centralina in Piazza Roma e per quale criterio ritiene invece opportuno spostare la centralina del porto.

L'Assessore ha innanzitutto specificato che la centralina della Cittadella non ha mai superato i limiti imposti dalla Comunità Europea (e non potrebbe essere altrimenti...).
Per quanto riguarda gli altri posizionamenti, tutto dipenderà da Regione e Provincia; se chiederanno di riattivare la centralina di Piazza Roma il Comune lo farà.
Per quella posizionata al porto, invece, il Comune ritiene che vada spostata dall'attuale posizione, che non sarebbe il posto più adatto a rilevare l'inquinamento medio dell'area portuale.

Nella nostra replica, ci siamo dichiarati molto soddisfatti se la città non subirà le sanzioni europee, ma abbiamo ricordato che l'Amministrazione ha l'obbligo di tutelare la salute dei cittadini e, pertanto, dovrà monitorare il reale inquinamento per prendere i provvedimenti necessari. E per cittadini intendiamo anche tutti i lavoratori dell'area portuale.

Abbiamo anche dichiarato che la centralina del porto deve rimanere nell'attuale posizione, perchè è il luogo dove si concentra la maggior parte del traffico commerciale e turistico.
Mensilmente, il movimento dei TIR in entrata ed uscita dal Porto ammonta a non meno di 8.000 - 10.000 TIR per il trasporto di containers.
Ad essi si aggiungono non meno di 100 navi traghetto (di grosse dimensioni) adibite al trasporto commerciale e turistico; presumibilmente le navi rimangono con il motore acceso per tutto il periodo di ormeggio, utilizzando prevalentemente gasolio.
Nel periodo estivo (da Giugno a Settembre) si aggiunge il traffico veicolare di auto legato al turismo estivo.

Con questi dati, si invita l'Amministrazione comunale a rivedere conseguentemente le proprie scelte impostando la politica ambientale alla luce degli inevitabili riflessi sulla salute umana della popolazione di Ancona e di tutte le zone limitrofe, tenuto conto che il Sindaco è la massima autorità sanitaria sul proprio territorio e l'adozione o meno di politiche di prevenzione primarie realmente efficaci possono portare risultati davvero sorprendenti anche nel giro di pochissimi anni.

Solo per citare un dato certo: dal PROGETTO AMBIENTE E TUMORI - A.I.O.M. (Associazione Italiana di Oncologia Medica) - articolo della Dr.ssa Patrizia Gentilini Inquinamento e Tumori Cargenogenesi ambientale: inquadramento.

"Oggi la correlazione tra inquinamento atmosferico e cancro si deve considerare acquisita , dato che ad ogni incremento di 10 microgrammi /m3 di P.M. 2,5 corrisponde ad un incremento di morte per cancro al polmone del 13%......Viceversa, l'adozione di misure di prevenzione primaria comporta anche in tempi rapidi un miglioramento ragguardevole dello stato di salute: una recente ri-analisi su 6 città americane ha dimostrato come una riduzione dell'inquinamento urbano da particolato fine comporta, dopo solo 3 anni, una diminuzione anche del rischio di carcinoma polmonare..."

Dobbiamo assolutamente intervenire perchè è nostro diritto respirare un'aria migliore, noi e i nostri figli.

Auguri Ancona !!


Ancona - 

Nel Consiglio comunale di venerdì c'erano all'ordine del giorno molte mozioni e delibere, tra le quali la nostra sugli spettacoli di Capodanno, approvata in Commissione all'unanimità, con emendamento, dopo due riunioni.

Il Consiglio comunale di Ancona e' formato da 40 consiglieri più il Sindaco.
Per poter deliberare validamente, ad ogni seduta devono essere presenti almeno 20 consiglieri più il Sindaco, altrimenti non c'e il numero legale e l'assemblea viene sciolta.
Attualmente la maggioranza conta 19 consiglieri, di cui 16 Pd, 1 Ps, 1 Sel e 1 Api.
Originariamente, con le elezioni del 2009, la maggioranza era formata da 24 consiglieri (18 Pd, 1 Ps, 3 Idv, 1 Pdci e 1 Rifondazione) ma il Pd ne ha persi 2 (Moroder passata all'Idv e Freddini Sasso passata al gruppo misto), Pdci e Rifondazione uno ciascuno (Filippini e Brandoni passati entrambi all'Idv) e l'Idv e' uscita dalla maggioranza lo scorso mese di aprile.

E' successo che venerdì un consigliere Pd e' rimasto a casa con la varicella, per cui la maggioranza e' scesa numericamente a 18 più il sindaco, totale 19, non sufficienti da soli ad assicurare il numero legale necessario a far svolgere la seduta.

Quale migliore occasione per i consiglieri di opposizione per poter incidere nelle delibere che i cittadini aspettavano, mettendo eventualmente sotto la maggioranza?
E invece già in Conferenza capigruppo (che e' la riunione che precede il Consiglio per organizzarne i lavori) alcuni consiglieri di opposizione hanno esordito con richieste di questo tipo: "chiedo che la delibera numero xx venga messa al primo posto dell'ordine del giorno perche la ritengo piu importante e perché poi, una volta votata, mi sentirò libero di far mancare il numero legale. Siete liberi di non accettare la mia richiesta ma sappiate che, in questo caso, sarò libero di far mancare il numero legale anche subito."
Gli ha fatto eco un altro capogruppo di opposizione dicendo: "io invece chiedo che venga messa al primo posto dell'ordine del giorno la delibera yy, altrimenti non assicuro la presenza del mio gruppo in aula, con ciò che ne consegue per il raggiungimento del numero legale".
Il Sindaco ha provato ad elencare l'importanza anche di altre delibere e chiesto la presenza di tutti, ma lo scontro e' proseguito poi in Consiglio e, dopo l'approvazione di un paio di delibere, Idv, Pdl, Udc e Gruppo Misto hanno abbandonato l'aula.

Io sono rimasto, perché penso che il mandato ricevuto dagli elettori sia quello di restare e lavorare per portare le nostre idee nel dibattito politico e possibilmente farle approvare. Ma pur rimanendo, la conta finale si e' fermata a 19 consiglieri più il Sindaco e, pertanto, il Consiglio si e' chiuso senza la discussione di tante delibere e mozioni, che a mio avviso sono TUTTE importanti allo stesso modo, perchè riguardano la città e non esistono cittadini di serie A o di serie B.

Perchè succede questo? Perchè l'opposizione non resta in Consiglio e prova ad incidere nelle delibere ma preferisce mandare tutto all'aria, sulla pelle dei cittadini che devono poi subire l'immobilismo amministrativo della città?

Vi do la mia spiegazione: ad Aprile, quando il Sindaco non ha ceduto all'ennesimo ricatto dell'Idv per l'ennesima poltrona, l'Idv è uscita dalla maggioranza, accusando pesantemente il Sindaco (come se loro non fossero stati in maggioranza in questi due anni), acuendo lo strappo con il Pd fino a farlo divenire pressochè irreversibile.

A questo punto il Pdl usa la tattica di far mancare il numero legale al Consiglio perchè è convinto che Pd e Idv non ritorneranno ad allearsi e sperano che il Sindaco si logori ed alla fine dia le dimissioni, con conseguente ritorno alle urne.

L'Idv, invece, fa mancare il numero legale per logorare la maggioranza e convincerla che senza di loro non si governa. Se il Pd cedesse, si troverebbe poi in una situazione di debolezza al momento di ridistribuire incarichi, poltrone, assessorati, ecc.
Certo, l'Idv corre il rischio che il Sindaco si dimetta e che alle prossime elezioni non riesca ad ottenere il numero di consiglieri che ora ha (perchè li ha anche presi da altri partiti dopo le elezioni, ndr), però è convinto che il Pd non lascerà (come dichiarato dal Segretario regionale Ucchielli) perchè ha paura che se si ritorna al voto possa perdere.

L'Udc è in una situazione in parte simile all'Idv, mentre il Gruppo Misto, formato cioè da quei consiglieri (l'ex sindaco Galeazzi e la Freddini Sasso ex Pd) che hanno deciso di abbandonare i partiti con cui sono stati eletti, ma che non sono poi confluiti in alcuna forza politica, probabilmente condividono la politica di Udc-Idv perchè pensano che se il Pd cede all'Idv rientrano in gioco anche loro.

Ecco, questo è il quadro dei politici che abbiamo votato e che ci rappresentano.

AUGURI ANCONA !!!


Ancona - 

Nei giorni scorsi sono apparsi sulla stampa articoli riguardanti un ipotetico progetto per la realizzazione di un Terminal Gas al Porto di Ancona.
Dopo essere stati ad un incontro con le associazioni ambientaliste del territorio, abbiamo deciso di effettuare un'interrogazione urgente durante il Consiglio comunale di ieri.

In particolare, ho chiesto:
- quali sono le finalità del progetto e quali i vantaggi per il territorio;
- come si relaziona con il progetto del Rigassificatore previsto al largo delle nostre coste;
- se è prevista la realizzazione di una centrale turbogas, o altro tipo di centrale;
- come si pensa di compensare il maggior inquinamento ambientale dovuto all'arrivo di 1-3 navi gasiere al giorno ed eventualmente causato dalla nuova centrale.

L'Assessore Franzoni ha innanzitutto precisato che si tratta al momento di un'idea che andrà poi approfondita e sottoposta a tutte le valutazioni di rito su impatto ambientale e quant'altro.
L'idea prevederebbe un traffico di navi gasiere di nuova generazione (nuove navi con particolari sistemi di sicurezza detti, se non ho capito male, "a comparto") che trasportano gas in forma aeriforme. L'impianto a terra, mediante una turbina, provvederebbe poi a decomprimerlo ed immetterlo nel metanodotto sottomarino della SNAM. La turbina produrrebbe energia, non bruciando il gas, ma solo per l'attività di decompressione.

Le navi dovrebbero fare la spola con altri Paesi e sarebbe un'attivita scollegata e alternativa al Rigassificatore previsto al largo tra Falconara ed Ancona.
Il traffico dovrebbe essere di 300 navi l'anno (si e' detto fino a 1000, ma sara' difficile) e in cambio i promotori realizzerebbero 75 milioni di euro di lavori per la sistemazione dell'area portuale.
La flotta dovrebbe comprendere 8-10 navi di nuova generazione. Due già esistono mentre per le altre potrebbe poi entrare in gioco (ma nessuno ancora lo ha detto) Fincantieri.

Ho suggerito che, se devono essere realizzate nuove navi e attrezzata una nuova banchina per il terminal, andrebbe già valutato di fare navi e banchina elettrificata (alimentata dalla turbina) per evitare maggior inquinamento (saremmo i primi in Italia, se non erro).
Comunque l'Assessore ha ribadito che ancora non c'e nulla di concreto (anche se invece sui giornali si parlava di progetto SGS, Ubaldi e CMC).
Vediamo ora se dalla richiesta di accesso gli atti verrà fuori qualche altra notizia.

Colgo l'occasione per fare a tutti i più sentiti auguri di buone feste!


Ancona - 

L'Amministrazione ci aveva contattato lo scorso mese per avere indicazioni su come attuare la nostra mozione per l'installazione di distributori automatici di latte crudo.
Ora, finalmente, il primo è stato installato all'interno del Mercato delle Erbe ed auspichiamo che anche in altri quartieri ne vengano posti in funzione degli altri.
Grazie a tutti quelli che hanno lavorato sulla mozione.
Ecco la foto del primo distributore:

FOTO DISTRIBUTORE LATTE CRUDO.jpg


Ancona - 

La nostra mozione sullo spettacolo di Capodanno è tornata in Commissione con le modifiche scaturite dai vostri interventi e suggerimenti che ho letto in questo sito.
Abbiamo quindi proposto di coinvolgere gli esercenti eventualmente interessati a contribuire alle spese, ma i conti evidenziati dall'Assessore non hanno lasciato spazio alle nostre intenzioni.
In sintesi: il Comune ha messo a disposizione per Capodanno 8.000 euro.
Solo per la SIAE e per l'allestimento di un palco in un solo luogo si spendono circa 6-7.000 euro. Se si fanno più spettacoli in più luoghi la SIAE va pagata per ogni spettacolo e quindi i costi si moltiplicano.
Solitamente, gli esercenti contribuiscono agli eventi non con denaro ma con altre iniziative a supporto degli spettacoli; quindi, la somma disponibile è sufficiente solo per una piazza, tenuto conto che vanno anche pagati gli artisti che si esibiscono.

Dato che la nostra mozione era finalizzata a contenere i costi, e constatato che l'utilizzo di più piazze invece li aggravava, avevo intenzione di ritirarla, ma i commissari hanno apprezzato comunque gran parte del contenuto e ritenuto di votarla apportando alcune modifiche.
Chiariamo subito che per quest'anno (ormai siamo al 20 dicembre...) l'evento avverrà unicamente a Piazza del Plebiscito e che gli esercenti contribuiranno con iniziative prima e dopo gli spettacoli per intrattenere la gente.
Quindi, dalla mozione viene in sostanza tolto il vincolo di utilizzare il format della "Notte Bianca", ma lasciato l'invito a consultare gli esercenti e valutare con loro (si spera con largo anticipo, il prossimo anno) la possibilità di organizzare iniziative su una o più piazze.
Vengono confermati gli impegni a favorire gli artisti locali, anche per le iniziative poste in essere durante l'anno, ed aggiunto un ulteriore invito alla Giunta di incentivare l'attività di fund-raising (tipo sponsorizzazioni) per cercare di portare anche qualche artista di grido ai nostri spettacoli.

Ecco il testo finale così come approvato all'unanimità dalla V Commissione sport e cultura. Grazie per la vostra collaborazione.

Mozione per Capodanno NEW.doc


Ancona - 

Grazie al lavoro di uno dei nostri Gianni, pubblico una proposta di mozione per l'installazione di distributori di acqua del rubinetto in città. Ecco il testo a disposizione per i vostri commenti ed osservazioni:

VISTO il D.Lgs n. 152 del 3 aprile 2006, Parte Quarta "Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati" ed in particolare gli artt. 179 e 180 che dispongono che le pubbliche amministrazioni debbano perseguire in via prioritaria iniziative dirette a favorire la riduzione e la prevenzione della produzione e della nocività dei rifiuti;

VISTO lo Statuto del Comune di Ancona, Art.4 Principi ispiratori della sua azione, punto lettera t) l'accesso all'acqua, bene comune, come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile ed il servizio idrico integrato come servizio pubblico locale privo di rilevanza economica.

CONSIDERATO che il consumo di acqua in bottiglia comporta costi relativi a:
1. consumi di petrolio per produrre le bottiglie di plastica (PET)
2. consumi di carburante (ed emissioni) per il trasporto delle bottiglie fino al punto vendita e dei vuoti verso gli impianti di smaltimento;
3. consumi di carburante (ed emissioni) per recarsi ad acquistare l'acqua minerale
4. ritiro e smaltimento della plastica e del vetro delle bottiglie vuote di acqua minerale

CONSIDERATO che bere acqua del rubinetto consente benefici immediati per vari soggetti, quali l'amministrazione comunale, l'azienda erogatrice dell'acqua potabile, l'azienda concessionaria della raccolta e gestione dei rifiuti e tutta la collettività, in quanto:
1) il prezzo al consumo dell'acqua in bottiglia è maggiore di quello dell'acqua del rubinetto;
2) la diminuzione della quantità di bottiglie comporta minori costi di smaltimento rifiuti;
3) la diminuzione della quantità di bottiglie comporta minor traffico dovuto al trasporto di acqua minerale verso i punti vendita, i distributori e le abitazioni dei cittadini, con conseguente calo delle polveri sottili PM 10;
4) la sorgente principale che alimenta il nostro Comune è Gorgovivo, posta alle pendici del Monte San Vicino, in località Serra San Quirico. Questa fonte presenta una qualità ottima, paragonabile, a volte superiore, a quella di molte acque vendute in bottiglie. I parametri dell'acqua fornita ai cittadini dall'azienda di servizi locale hanno dei valori che qualificano l'acqua "medio minerale", particolarmente buona, con ottime qualità organolettiche.
5) l'acqua è un bene comune, come diritto umano, universale, indivisibile e inalienabile

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA A:

1) utilizzare solo acqua del rubinetto negli uffici pubblici
2) sensibilizzare la popolazione all'utilizzo dell'acqua fornita dal sistema idrico locale
3) attuare un'adeguata campagna informativa a tal proposito
4) installare dei punti di distribuzione di acqua alla spina gratuita, detti anche Fontane Tecniche, come già realizzato in molte città del nord Italia ed anche in alcuni comuni limitrofi come Osimo, Castelfidardo e Numana.


Ancona - 

Ringrazio tutti per i preziosissimi commenti e per i suggerimenti che avete postato sulla mozione che abbiamo presentato per la festa di Capodanno.
Oggi mi ha chiamato il Presidente della V Commissione Ugolini, per chiedermi a quali conclusioni eravamo giunti, rendendosi disponibile a convocare una nuova Commissione per esaminare eventuali modifiche alla mozione, prima del voto del Consiglio del 19 dicembre prossimo.
Siamo d'accordo che domani lo chiamo per comunicargli le nostre intenzioni.

E' quindi giunto il momento di sintetizzare i Vostri interventi (e quelli postati sul nostro sito facebook al quale potete accedere cliccando sul logo a destra dello schermo).
Innanzitutto, mi sembra unanime l'apprezzamento dell'idea di riproporre il format della "Notte Bianca" anche a Capodanno.
In secondo luogo, di fronte agli ipotetici costi di allestimento dei palchi nelle varie piazze, è sembrato altresì unanime il ritenere che gli esercenti delle varie location potrebbero essere ben felici di tenere aperto a Capodanno e quindi contribuire alle spese.
Di conseguenza, dire che una piazza sola costa, per le casse comunali, meno di quattro potrebbe non essere vero.

E' però vero, come letto sui giornali, che l'Amministrazione sta perseguendo l'idea di fare un'unica manifestazione a Piazza del Plebiscito (o Piazza del Papa) e, visti i tempi ristretti, si starebbe già organizzando in tal senso.

Ecco la mia proposta: modificare la mozione (il cui testo potete scaricarvelo dal precedente post) aggiungendo, dopo il quarto capoverso tra i "RITENUTO" che termina con "singoli componenti della famiglia;" un nuovo paragrafo con scritto (ritenuto) "che il maggior costo nell'allestimento di più palchi e relative strumentazioni di amplificazione nelle varie piazze potrebbe essere sostenuto da esercenti interessati a sponsorizzare l'evento,

tutto ciò premesso

il Consiglio comunale invita il Sindaco e la Giunta

1. a valutare, assieme agli operatori economici eventualmente disponibili a compartecipare ai costi di allestimento degli spettacoli, la possibilità di riproporre il format della "Notte Bianca" anche per l'organizzazione dell'evento di Capodanno;

2. a favorire la compartecipazione di artisti locali anche qualora l'evento di Capodanno sia circoscritto ad una sola localizzazione;

3. a perseguire in genere politiche di valorizzazione di artisti locali per i vari spettacoli che vengono organizzati durante l'anno.

E' mia intenzione, comunque, girare il link dei Vostri commenti ad Assessore e Consiglieri componenti la V Commissione, in modo che possano cogliere anche gli interessanti spunti tecnici che avete scritto.
Poi, se riusciremo a perseguire il punto 1., bene, altrimenti con i punti 2. e 3. cercheremo comunque di favorire i nostri talenti artistici concittadini.
Mi date cortesemente un riscontro?


Ancona - 

Ieri in Commissione si è discussa la nostra mozione per adottare a Capodanno il format della notte bianca, che prevede spettacoli in varie piazze della città con artisti locali.
Le motivazioni che ci hanno spinto a presentarla, sostanzialmente sono due: la valorizzazione dei talenti locali ed il contenimento dei costi.
Uno spettacolo fatto in casa che attiri la gente a festeggiare in piazza come fosse in famiglia, a costo zero, visti i tempi di crisi.

L'Assessore e i consiglieri hanno dichiarato di apprezzare lo spirito della mozione per le varie motivazioni contenute ma, in sintesi, sono state riscontrate due grosse difficoltà.
La prima riguarda i costi, in quanto montare più palchi con più impianti (il cui costo lievita a Capodanno) significa spendere più di quanto vorrebbe l'Ammnistrazione, che pare intenzionata a fare un'unica festa-spettacolo in Piazza del Plebiscito (c.d. Piazza del Papa).
L'altra consiste nella possibile rigidità del clima che potrebbe impedire una vasta partecipazione, che invece riscontra la notte bianca, favorita dalla stagione più mite in cui si svolge.
Di conseguenza, anzichè mettere ai voti la mozione, mi è stato chiesta la disponibilità a modificarla con due alternative: o indirizzarla su Piazza del Plebiscito con la partecipazione "anche" di artisti locali, oppure sganciarla da Capodanno e lasciarla come generica mozione di indirizzo al Comune affinchè persegua politiche di valorizzazione di artisti locali.

Ho obiettato che riguardo ai costi, se ci sono esercizi interessati a restare aperti la notte di Capodanno, probabilmente sarebbero disponibili a contribuire per l'allestimento del palco vicino al loro esercizio. Penso, ad esempio, a Piazza Roma e Piazza Pertini.
Per il clima, non adatto ai più anziani, mi viene in mente che forse spettacoli più indirizzati a loro potrebbero tenersi in qualche posto al coperto, tipo il Mercato della Erbe, se agibile.

Sinceramente non so quale sia la soluzione migliore e ritengo di poter tranquillamente ritirare la mozione, se non condivisa.
Pensavo quindi di aprire un dibattito sul web per conoscere il pensiero dei cittadini, per chi desidera dire la sua, in modo che possiamo regolarci di conseguenza.

In allegato la mozione Mozione per Capodanno.doc

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