MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Ancona - 

Nel Consiglio comunale di oggi il Collegio dei Revisori del Comune, rispondendo alle nostre domande, ha fatto sorgere il dubbio che tutte le ipotesi fatte dai nostri Amministratori su come risolvere la questione della Fondazione del Teatro Stabile siano state solo fesserie.
La Fondazione dovrebbe coprire i costi fissi, circa 500.000 euro all'anno, con i frutti del proprio patrimonio, mentre la produzione andrebbe finanziata con i contributi del Comune. La Fondazione del Teatro Stabile il patrimonio non ce l'ha e patrimonializzarla con il Teatro delle Muse o con lo Sperimentale, non solo non frutterebbe i 500.000 euro annui, ma addirittura questi immobili genererebbero costi che andrebbero a peggiorare la situazione economica della Fondazione.
Non va poi dimenticato che prima di essere conferiti, gli immobili andrebbero messi in vendita per verificare se e' possibile incassare una somma maggiore del valore preventivato.
Quindi, la scelta di conferire i teatri cittadini nella Fondazione e' una strada sbagliata e non percorribile. 
Altra idea sbagliata e' la recente proposta dell'Idv, gia' accolta dal Sindaco a scatola chiusa, di liquidare le due Fondazioni, Stabile e Muse, per azzerare tutto e ricominciare con una nuova unica fondazione.
Se si nomina un liquidatore, pero', l'attivita' delle fondazioni cessa e i dipendenti vengono mandati a casa. 
Perche' dovrebbero perdere il lavoro i dipendenti della Fondazione Muse che chiude il 2011 in utile e sta migliorando la sua situazione patrimoniale?
E perche' dovremmo mandare a casa i dipendenti della Fondazione del Teatro Stabile, quando si potrebbe nominare un commissario che avrebbe il compito di continuare l'attivita' della Fondazione in modo prudente ed oculato, salvaguardando l'occupazione?
Senza dimenticare poi che, come dichiarato dai Revisori, il liquidatore viene nominato dal Tribunale e non dai politici.
Altro che esperti e superesperti, questi sembrano superdilettanti allo sbaraglio che non sanno quello che fanno! Prima di rilasciare tutte queste dichiarazioni sballate, bastava che i nostri amministratori si informassero presso il Collegio dei Revisori, che e' sempre disponibile a fornire consulenze puntuali e gratuite per una corretta gestione della cosa pubblica.


Ancona - 

Mercoledì 16 alle ore 21.00 il MoVimento 5 Stelle di Ancona incontra i cittadini nella sala della I Circoscrizione di Via Cesare Battisti 11/c.
L'incontro è organizzato dai nostri Cristina Lazzeri, Francesco Prosperi e Alessandro Ricci e riguarderà due temi: la prospettata fusione Stabile-Muse e il ciclo dei rifiuti.

Mentre i nostri bravissimi tre stanno mettendo a punto l'organizzazione dell'incontro, io mi sto preparando per il Consiglio comunale del giorno dopo, che si prevede molto duro.
Per chi non lo sapesse, questo Consiglio è stato convocato su iniziativa di noi consiglieri di opposizione e tratterà diverse nostre mozioni, tra cui la n. 662, finalizzata a chiedere il commissariamento della Fondazione del Teatro Stabile ed evitare il conferimento dei beni dei cittadini anconetani nel buco nero di debiti non ancora completamente accertati, e la n. 664, che esprime un giudizio negativo sull'operato dell'Assessore Biekar in occasione della mancata approvazione del bilancio comunale.

Nel frattempo, assieme al Consigliere Duca, abbiamo rilevato che la Giunta ha adottato delle decisioni in autonomia per il conferimento gratuito di alcuni immobili alle fondazioni, immobili che il Consiglio comunale aveva invece inserito nel piano delle alienazioni.
Gli immobili che si volevano alienare sono: magazzino in via M. Ricci 9/D per un valore stimato di 473.000 euro; magazzino in via Cialdini 80 per un valore di 25.200 euro; magazzino in via San Pietro 7 per un valore di 122.000 euro; abitazioni uffici ex scuola Scandali per un valore di 469.200 euro.

Quindi, il conferimento gratuito precluderebbe gli incassi che il Comune potrebbe ottenere mettendoli sul mercato, come deciso dal Consiglio comunale.
Oggi abbiamo presentato una mozione per chiedere la revoca delle decisioni di Giunta e sempre oggi, in Commissione Urbanistica, abbiamo suggerito che la Giunta regali alle fondazioni i propri beni personali, e non quelli dei cittadini anconetani.

Per inciso, la Commissione Urbanistica ha anche approvato all'unanimità la nostra mozione sul censimento degli edifici.

Infine, una nota la merita l'On. Favia dell'Idv, che oggi sui giornali ha fatto un passo indietro sul previsto conferimento di immobili alla Fondazione Stabile, auspicando invece un azzeramento di entrambe le fondazioni dello Stabile e delle Muse per poi procedere alla loro fusione.
Dato che lo Stabile (regionale) è in profondo rosso, mentre le Muse (anconetane), stanno ricostituendo il patrimonio con una buona gestione che sta dando utili, ho ritenuto opportuno rispondergli con il seguente comunicato stampa:

La proposta dell'On.Favia di azzerare entrambe le fondazioni delle Muse e dello Stabile è tipica di chi, trovandosi in difficoltà, mescola le carte per far sembrare tutti uguali e farla franca nella confusione.
Forse teme che un Commissario possa trovare responsabilità nel Cda della Fondazione Stabile di cui Favia è membro?
Dice che la Fondazione delle Muse e' stata favorita per aver avuto la disponibilità di 12 milioni di euro. Ma come, non sa che la Fondazione Stabile di milioni ne ha spesi più di 22? O forse dobbiamo ripartire tutti da zero perchè altrimenti viene fuori che la Fondazione Stabile ha debiti non pagati per oltre 400.000 euro nei confronti della Fondazione delle Muse?
Non si capisce come il leader di un partitino che sfiora a stento il 4% possa pretendere di imporre alla città le sue idee, buone solo a salvare se stesso e tutti quelli che hanno contribuito al dissesto della Fondazione dello Stabile.

incontro pubblico.jpg


Ancona - 

Oggi su tutti i quotidiani locali viene riportato un comunicato stampa dell'Assessore regionale al Bilancio Marcolini, che è anche Assessore regionale alla Cultura, nonchè membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione "Le Città del Teatro" meglio nota come Fondazione del Teatro Stabile.

In sostanza, Marcolini invita il Comune di Ancona a fare presto nel decidere come rimediare al dissesto della fondazione, considerato che la Corte dei Conti è pronta a presentare il conto a chi si è reso responsabile dei buchi milionari e di varie irregolarità.

Come noto, il trio Nobili (Assessore alla Cultura del Comune di Ancona), Biekar (Assessore al Bilancio del Comune di Ancona) e Ciotti (commercialista, esponente dell'Idv cittadino) sta lavorando per patrimonializzare la fondazione conferendo immobili di proprietà del Comune di Ancona in modo che il capitale netto negativo di 2,5 milioni di euro venga ricostituito con il valore degli immobili (Teatro delle Muse e/o Teatro Sperimentale).

L'Assessore regionale Marcolini, oltre a dichiarare che sosterrà la soluzione che il Comune di Ancona riterrà opportuna, dichiara anche: "al punto attuale la gestione del Teatro Stabile è in una situazione di stallo molto pericolosa. Senza il conferimento di adeguate risorse finanziarie o di valori patrimoniali, promessi da oltre due anni e con i quali soltanto è possibile accedere a nuovo credito, il CdA non può ridurre le perdite e approvare il bilancio"

Queste dichiarazioni sono a dir poco sconcertanti.
Evidenziano che l'ipotesi di conferire beni immobili di proprietà dei cittadini anconetani non servirà solo a coprire le perdite e le magagne di chi ha condotto una gestione allegra, ma anche per accedere a nuovo credito.
Ma cosa vogliono fare??? Con una fondazione piena di debiti che ha anche 500.000 euro di rate in mora con le banche, pensano di accedere a nuovo credito, cioè a prendere altri prestiti??

Dunque avevamo visto giusto: la fusione allo studio del trio Biekar-Nobili-Ciotti ha il duplice obiettivo di far ritirare le fidejussioni irregolari (togliendo le castagne dal fuoco a chi ha a suo tempo commesso le irregolarità) e di mettere ulteriore patrimonio nelle stesse mani di chi finora ha sperperato milioni di euro di soldi pubblici.
Ora più che mai è necessaria la nomina di un Commissario. Per uno strano scherzo del destino è proprio l'Assessore regionale al Bilancio Marcolini, che è anche membro del Consiglio di Amministratore della Fondazione dello Stabile, a dover proporre alla Giunta regionale se nominare il Commissario o meno. Chi prevarrà, il Marcolini controllore o il Marcolini controllato? E come potrà un Assessore al Bilancio che sembra ignorare le più elementari regole di funzionamento di una fondazione, prendere le decisioni più giuste, nel rispetto della Legge e nell'interesse dei cittadini?


Ancona - 

La nuova "giunta di alto profilo" vuole mettere mano al waterfront senza seguire un progetto globale che valorizzi l'area privilegiando turismo e cultura, settori che comportano un sicuro ritorno di immagine ed economico per la città.

Ieri hanno fatto un sopralluogo all'Istituto Nautico, che attualmente ospita ancora gli studenti e che verrà verosimilmente liberato non prima di un anno, per verificare quanti uffici comunali si possono trasferire dall'immobile di Via Frediani dove il Comune paga circa 600.000 euro di affitto all'anno.
Strano, perchè solo qualche mese fa la Giunta precedente aveva deciso di trasferire gli stessi uffici nell'immobile dell'ex Istituto Tecnico di Via Curtatone, praticamente già utilizzabile con poche spese e che avrebbe permesso di risparmiare gli affitti di Via Frediani fin dal 2013.

Personalmente ritengo l'edificio del Nautico esteticamente brutto e non attinente ad un'area che rappresenta il nucleo storico della città. Piuttosto andrebbe demolito per avviare nella zona sottostante degli scavi che riportino alla luce l'antico Porto Traianeo e creare così un parco archeologico che attiri turisti e studiosi e dia motivo di orgoglio ai cittadini anconetani.

Che senso ha portare uffici nella suggestiva zona del porto sotto al Guasco, destinata al waterfront? Per metterli in un'area vicina al glorioso Palazzo degli Anziani, nuova sede del Consiglio comunale?
Nel ventunesimo secolo, dove esiste il telelavoro, dove le firme sono digitali e i documenti viaggiano via mail, dove le riunioni sono soppiantate da "conference call" partecipate da persone che siedono comodamente davanti al proprio terminale, non ha senso parlare di "polo di uffici amministrativi", agglomerato che serve solo a spostare persone e auto, creando inutile traffico ed inquinamento e nuovi parcheggi nel cuore della città, che andrebbe invece lasciata libera di essere vissuta dai cittadini e dai turisti in stretto contatto con le proprie radici culturali.

La Giunta ponga in atto quanto già stabilito per trasferire gli uffici in Via Curtatone e risparmiare da subito gli affitti, e pensi invece a valorizzare le aree predisposte a dare lustro alla città.
Non possiamo lasciare progettare l'Ancona del domani a gente proiettata alla pensione ed incapace di leggere il futuro perchè ancorata a schemi di riorganizzazione già obsoleti in tantissime realtà aziendali, anche locali.


Ancona - 

Oltre alle tre gravi irregolarità formali legate alle fidejussioni rilasciate dal solo Comune di Ancona, la Corte dei Conti ha messo nero su bianco anche un'altra verità: le gestioni degli anni 2009-2010 della Fondazione del Teatro Stabile, dove il Comune di Ancona è presente nell'Organo decisionale dell'Ente con il duo Gramillano - Favia, sono state quelle più deficitarie degli utlimi anni.

Alle pagine 3 e 4 della relazione della Corte dei Conti si trovano i numeri: nel 2009, a fronte di trasferimenti (ovverosia contributi) incassati per 180.000 euro, sono state conseguite perdite per 495.913 euro, con un capitale netto negativo finale di 1.992.431 euro.

Nel 2010, a fronte di un incasso di contributi per 309.000 euro, la perdita è stata di 574.286 euro e il capitale netto è conseguentemente precipitato a meno 2.494.068 euro.
Tutti sanno che le fondazioni dovrebbero vivere dei frutti del proprio patrimonio. Ebbene, i nostri attuali amministratori negli ultimi due anni hanno contribuito ad aggravare la situazione spendendo un patrimonio che non c'è.

Non solo: a fronte di maggiori contributi incassati hanno conseguito perdite maggiori. A quanto porteranno le perdite nel malaugurato caso riuscissero a mettere le mani sui teatri delle Muse e dello Sperimentale, ipotesi sulla quale il trio Biekar-Ciotti-Nobili sta in tutta fretta lavorando? Con quale faccia tosta pretendono ora che i cittadini di Ancona conferiscano i loro Beni Comuni alle stesse persone che hanno saputo distruggere valore spendendo più di quello che avevano?

Per la Fondazione del Teatro Stabile venga nominato un Commissario che la risani, mentre i nostri attuali amministratori si limitino ad occuparsi dei propri patrimoni personali, che certamente sapranno gestire con maggior oculatezza di come hanno usato i denari pubblici.


Ancona - 

Il Consiglio Comunale non ha potuto approvare la delibera 585, approvazione del bilancio consuntivo 2011, perché conteneva errori. L'irregolarità di questa delibera, tra le più importanti del Consiglio, è stata certificata dai Revisori contabili e il Segretario Generale invierà oggi stesso al Prefetto la comunicazione di "deficit strutturale" del Comune di Ancona.

Il Comune da oggi potrà impegnare spese solo per i dipendenti, acqua e gas, energia elettrica, e non la spesa prevista dal Sindaco per la parcella del "super-esperto", nominato allo scopo di (s)vendere il patrimonio della città e dei cittadini, compresa l'operazione di far confluire, con un blitz ai danni della città, la fondazione delle Muse nel buco nero di quella del Teatro Stabile, definita "in dissesto" dalla Corte dei Conti.

Questo è l'inevitabile epilogo di una serie di accadimenti verificatisi negli ultimi giorni, tutti con lo stesso filo conduttore: il totale stato di confusione di questo Sindaco e della sua Giunta.
Il documento formalmente errato che volevano farci votare oggi era già stato presentato in Commissione, senza però illustrare il parere dei Revisori. Le poco chiare ipotesi di fusione delle Fondazioni Muse-Stabile hanno finalità altrettanto dubbie, infilate a sorpresa nell'ordine del giorno del Consiglio comunale odierno, senza alcun passaggio preventivo in Commissione, nonostante il corposo documento emanato dalla Corte dei Conti evocasse anche sanzioni pecuniarie.

Non esistono più condizioni di fiducia nei confronti di questa Giunta: si dimettano tutti, in testa l'Assessore al Bilancio che da settimane parla solo di come vendere i Beni Comuni dei cittadini, come fossero cosa sua, senza che tale evenienza sia mai stata sottoposta all'esame degli elettori e del Consiglio comunale.


Ancona - 

Ancona ha perso la sua Fiera e il Comune con l'Autorità Portuale stanno discutendo se nell'area ormai dismessa debba andarci un parcheggio per i TIR o altro.
Io penso che la città possa essere rilanciata solo investendo in cultura e turismo, oltre che in energie rinnovabili e riciclo dei rifiuti.
Allora ho preparato questa mozione per realizzare nell'area della Fiera della Pesca un "Parco del Mare" comprendente acquario, museo del mare e chi più ne ha più ne metta, allo scopo di rendere più attrattiva la nostra città e creare posti di lavoro qualificati.
Ecco il testo che sottopongo al vostro parere:


Premesso che

l'area della Fiera della Pesca non e' più utilizzata nella sua interezza ed esistono vincoli urbanistici per la sua riutilizzazione; allo stato attuale, e in assenza di interventi, il manufatto rischia un progressivo ed irreversibile degrado.

Considerato che

il Comune di Ancona ritiene irrinunciabile la salvaguardia del decoro cittadino e considera di primaria importanza il suo rapporto con il mare, ritenuto risorsa da preservare e da promuovere per turismo e cultura;

investire nei settori cultura e turismo comporta vantaggi economici per tutto il territorio, inclusa la creazione di nuovi posti di lavoro qualificati per lo sviluppo di attività ricreative, culturali, didattiche e di ricerca scientifica;

in alcune delle principali città italiane sono stati realizzati acquari nelle aree prospicienti il porto, caratterizzati da un grande successo di affluenza di pubblico, in quanto rispondono alla crescente domanda di un uso qualitativo del tempo libero, che coniuga cultura, educazione, spettacolo, emozione e divertimento in esperienze uniche e significative;

in alcune delle principali città italiane sono stati realizzati i cosiddetti "musei del mare", ricchi di collezioni di oggetti e di testimonianze storiche del sorgere e dell'affermarsi delle proprie marinerie, motivo di orgoglio cittadino ed attrazione per turisti;

l'attivita' dei commercianti e degli operatori economici in genere della nostra città, e della zona degli Archi in particolare, in caso di realizzazione nell'area della ex Fiera della Pesca di un centro di attrazione turistica e culturale, beneficerebbe di un consistente afflusso di persone.

Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a

valutare la realizzazione, nell'area della Fiera della Pesca, di un complesso comprendente acquario, museo del mare ed altre iniziative sul medesimo tema, anche sulla base di esperienze di altre città e capoluoghi di regione, coinvolgendo l'Autorità Portuale e la comunità scientifica;

verificare assieme all'Autorità Portuale l'appetibilità della realizzazione dell'opera da parte di investitori pubblici e/o privati e sponsor interessati, oltre che le modalità con cui procedere per affidarla;

predisporre, in caso di valutazione positiva, tutte le varianti urbanistiche per permettere la realizzazione dell'acquario, del museo del mare e di tutti i manufatti che verranno ritenuti appropriati per il complesso.


Ancona - 

La corposa Pronuncia della Sezione Regionale della Corte dei Conti delle Marche non sembra aver prodotto un ripensamento del Sindaco e della Giunta. Anzi, stando alle stupefacenti dichiarazioni dell'Assessore al bilancio Biekar, si vorrebbe rimediare al male con il PEGGIO. Anzichè porre rimedio, Biekar propone atti illegittimi e dannosi, come il conferimento di beni comuni di Ancona, per ripianare le perdite della Fondazione Teatro Stabile delle Marche, a carico del Comune di Ancona.

La Sezione individua almeno tre "gravi irregolarità contabili". La fidejussione prestata dal Comune di Ancona per un importo di 1.807.599,15 euro è stata decisa con Delibera di Giunta 342 del 24.05.2005. Un atto illegittimo in quanto "di competenza consiliare ex art.207 del TUEL" come evidenziato dalla Corte dei Conti. Assessore, quell'atto è illegittimo e va revocato, prima dell'approvazione del bilancio consuntivo 2011. Ma l'allegra brigata del PD e dell'Idv, pur di coprire le responsabilità che sono e restano di chi le ha prodotte, continua a negare l'accesso ai Consiglieri della documentazione richiesta: ad esempio, QUALE DELIBERAZIONE E' STATA APPROVATA a garanzia dello scoperto di conto corrente per la Fondazione Muse? Chi l'avrebbe firmata?

Inoltre la Pronuncia è molto chiara sul punto. "Le Fondazioni vivono dei frutti dei propri fondi, non di contributi, in ogni caso non di contributi in conto perdite d'esercizio. Il conferimento dei beni immobili del Comune alla Fondazione Teatro Stabile delle Marche sarebbe un ulteriore atto illegittimo, che produrrebbe un danno erariale, a carico anche dei Consiglieri comunali che li approvassero. Quella Fondazione, ciò emerge dalla Pronuncia della Corte, e dai verbali del Collegio dei Revisori, NON STA IN PIEDI, OGGI, E DA SEMPRE!

Va fermata l'emorragia, non protetta la gravità dei comportamenti dei responsabili, svenando il patrimonio comunale. Pertanto sarebbe un atto apprezzato quello delle dimissioni, per ora, dell'Assessore al Bilancio del Comune che non si può permettere di ingannare impunemente i cittadini.

In allegato la pronuncia della Corte dei Conti Corte dei Conti.pdf


Ancona - 

I nostri Consigli comunali sono ripresi a video e spesso pubblichiamo spezzoni di riprese o pezzi di verbali per far vedere ai cittadini cosa diciamo.
Perché non potrebbe farlo direttamente il Comune sul proprio sito internet?
Ecco una mozione che abbiamo scritto in proposito


Mozione per la trasparenza delle dichiarazioni pubbliche rilasciate nelle sedute dei Consigli comunali

Premesso che
La trasparenza degli atti di chi svolge funzioni pubbliche e' alla base del corretto rapporto tra eletti ed elettori

Considerato che 
Il Consiglio comunale e' il luogo dove si manifestano la volontà e le intenzioni dei rappresentanti dei cittadini

Il verbale delle sedute del Consiglio comunale e' lo strumento che riporta tutte le dichiarazioni dei Consiglieri suddivise per argomenti trattati

Le sedute sono video registrate ed archiviate presso gli uffici comunali

La consultazione di verbali e video registrazioni e' utile ed importante anche per Consiglieri, Assessori e Sindaci che si succedono nel tempo e che quindi non possono avere memoria di quanto dichiarato nelle precedenti consiliature

Tutto ciò premesso
Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta

Ad implementare una pagina nel sito internet del Comune di Ancona dove rendere accessibili ai cittadini tutte le dichiarazioni dei soggetti intervenuti nelle sedute dei Consigli comunali, come da verbali, ma suddivise per argomento trattato e per Consigliere, in modo che gli utenti possano facilmente trovare gli argomenti e/o le dichiarazioni del soggetto pubblico che interessa

Rendere accessibili, nella stessa pagina sopra indicata o in altra pagina del sito internet del Comune di Ancona, tutti i video relativi agli interventi dei soggetti partecipanti ai Consigli comunali, suddivisi per argomento trattato e per Consigliere, in modo che gli utenti possano facilmente trovare gli argomenti e/o le dichiarazioni del soggetto pubblico che interessa


Ancona - 

La nostra Cristina Lazzeri ha preparato, assieme a Naomi del comitato di genitori Il ROSPO questa mopzione che abbiamo intenzione di presentare la prossimo Consiglio comunale.

OGGETTO: Mozione per implementare il Progetto "Piedibus" nel percorso casa-scuola in tutte le scuole primarie del Comune di Ancona

PREMESSO

Che anche nella nostra città - tra le più inquinate in Italia - sono state rilevate forti concentrazioni di polveri sottili PM10 e che l'Amministrazione Comunale è chiamata ad implementare misure di correzione anti-inquinamento per ridurne gli effetti nocivi;

Che l'aumento del transito pedonale corrisponde sempre a riduzioni delle quote di sostanze
inquinanti, e quindi a riduzioni di patologie causate da tali sostanze;

Che l'aumento del transito pedonale favorisce anche un accrescimento delle relazioni umane,
in esse compresi il consolidarsi di valori quali l'integrazione e la sicurezza sociale;

CONSIDERATO

Che esiste in Italia (come anche all'estero) un progetto chiamato PIEDIBUS*, già sperimentato e implementato in numerosi Comuni italiani, che prevede la realizzazione di un "autobus umano" per andare a scuola, fatto di una carovana di bambini in movimento accompagnati da due adulti, con capolinea, fermate, orari e un suo percorso prestabilito.

Che questo progetto si propone come una azione innovativa e promozionale che, attraverso la partecipazione di bambini, genitori, insegnanti e amministratori apporta alla comunità moltissimi vantaggi, tra cui:
- coinvolgere attivamente i bambini, educandoli e stimolandoli alla mobilità sostenibile;
- promuovere l'autonomia dei bambini nei loro spostamenti quotidiani e nei processi di socializzazione tra coetanei;
- consentire uno sviluppo armonico psico-fisico dei più piccoli;
- favorire lo sviluppo del senso civico dei cittadini, volontari del Piedibus e non, e la loro partecipazione alla vita della città;
- favorire il ricorso al volontariato dei cittadini e a quello socialmente utile di persone anziane (nonni e personale ausiliario) per vigilare e accompagnare i bambini durante il percorso casa-scuola;
- stimolare la collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione, per la realizzazione di obiettivi comuni;
- migliorare il livello di fruibilità e di accessibilità per l'infanzia del territorio (marciapiedi, passaggi pedonali e aree verdi);
- ridurre gli inquinanti atmosferici;
- eliminare la fase delle emergenze ambientali sviluppando progetti per una mobilità urbana ed extraurbana sostenibile;

Che il progetto Piedibus è già stato inaugurato ed implementato con successo e partecipazione da "Il Rospo" (Comitato Famiglie del Plesso Montessori e della Scuola Primaria di Pietralacroce di Ancona) anche grazie alla collaborazione attiva dell'Amministrazione comunale;

IL CONSIGLIO COMUNALE Impegna il Sindaco e la Giunta

A farsi promotore di estendere tale progetto a tutte le altre scuole PRIMARIE del Comune di ANCONA, già a partire dall'anno scolastico 2012-13, attraverso una adeguata promozione e informazione ai Dirigenti degli Istituti Comprensivi del Comune e, attraverso questi, ai Collegi dei docenti e ai rappresentanti dei Genitori nei Consigli di Istituto e di Interclasse, al fine di favorire la collaborazione e il coinvolgimento delle famiglie nel progetto.

Ancona 5 Stelle - MoVimento 5 Stelle

In allegato:
Regolamento Piedibus
REGOLAMENTO generico del Progetto Piedibus - elaborato sulla scorta di esperienze già collaudate, e in essere in altre città italiane ed estere - che illustra il progetto e la sua modalità di funzionamento e che è tuttora in vigore per i plessi scolastici Montessori e di Pietralacroce.


I candidati a Ancona

  • user-pic
    Andrea Quattrini
  • user-pic
    Giancarlo Palestini
  • user-pic
    Giovanni De Matteis
  • user-pic
    marco picciafuoco
  • user-pic
    mauroi gallegati
  • user-pic
    zebra3
bottone_movimento_ancona.bmp bottone_atti_consiliari.bmp bottone_interrogazioni.bmp bottone_filmati.bmp bottone_consiglio_comunale.bmp bottone_facebook.bmp images.jpegbottone_meetup.bmp bottone_giornalino.bmp bottone_scarica_programma.bmp

   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons