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Bozza di mozione per impianto tipo-Vedelago


Ancona - 

Come convenuto con il Prof. Gallegati, allego una bozza di mozione per far mettere ai voti in Consiglio la proposta di un impianto per il riciclo dei rifiuti tipo-Vedelago.
Nella stessa mozione si raccoglie anche l'idea espressa da più parti che per difendere le nostre aziende locali di servizi dall'attacco dei colossi privati, sarebbe opportuno unire le forze a livello provinciale utilizzando le aziende più virtuose come capofila.
Scusate per la lunghezza. A disposizione per chiarimenti e per i vostri commenti e contributi.

Il Consiglio comunale di Ancona

esprime viva preoccupazione per la situazione che si verifica nel territorio provinciale sul trattamento dei rifiuti solidi urbani. L'imminente scadenza del 31 dicembre 2011, entro cui, secondo la legge, si dovrà procedere, non alla liberalizzazione dei servizi, ma alla privatizzazione degli stessi, potrà determinare conseguenze negative, ai cittadini, ai lavoratori, al bilancio dei Comuni (compreso Ancona) e all'ambiente;

prende atto che è stato avviato un percorso per la raccolta dei rifiuti "porta a porta" che ha portato ad un incremento della raccolta differenziata e che man mano che il nuovo sistema verrà esteso i risultati potranno ulteriormente migliorare;

sottolinea che il lavoro di approfondimento svolto dalle due Commissioni consiliari, mediante audizioni di soggetti pubblici e privati del settore, visite guidate agli impianti di riciclaggio dell'indifferenziata (come quello di Vedelago), o di trattamento dei rifiuti in parte a riciclaggio e in parte a discarica o a CDR, come quelli di Cadelbosco di Sopra (Reggio Emilia) e di Verderio Inferiore (Lecco), porta a una conclusione e alle scelte politiche conseguenti: "i rifiuti sono una risorsa, non un problema" e pertanto occorre perseguire, almeno nel territorio provinciale, l'obiettivo "rifiuti zero" e, per quanto riguarda i rifiuti solidi urbani (ad eccezione dei rifiuti speciali e di quelli nocivi), non si faccia ricorso a discariche o a incenerimento ma si persegua il riciclo totale.

ritiene che vada riformato lo stato di fatto, a partire dalla catena di comando e che debba essere superata l'eccessiva frammentazione che porta a diseconomie, duplicazioni di strutture e costi, scarsa programmazione quando non strategie alternative tra loro. Nella Provincia di Ancona insistono due ATO, due Consorzi: Conero Ambiente e CIR 33, tre Aziende nel raggio di 25 km., di cui una non più interamente pubblica, discariche gestite da soggetti pubblici. Una delle conseguenze è il nanismo aziendale, facile preda di colossi (pubblici o privati, o misti) in caso di affidamenti di servizi mediante gara, o pronti a sfruttare le difficoltà economiche in cui versano gli Enti locali, come sta già avvenendo soprattutto nei piccoli Comuni della Regione Marche.

Il Consiglio comunale di Ancona,

richiamata la propria mozione n. 61 del 19 maggio 2008 in tema di politica di rifiuti, ritiene che la regia politico programmatica deve far capo a un coordinamento almeno a livello provinciale e che occorre verificare rapidamente la possibilità e l'opportunità di concentrare le attività in capo alla società a capitale pubblico Multiservizi Ancona Spa. Inoltre, occorre realizzare un impianto a valenza provinciale per la selezione ed il trattamento della frazione secca dei rifiuti solidi urbani provenienti dalla raccolta differenziata, finalizzato alla valorizzazione e al riciclo totale dei materiali selezionati, compresa la produzione di materiali inerti per l'edilizia e materia prima secondaria per l'industria manifatturiera.

Tale scelta consentirebbe di:
- ottenere proventi dalla vendita dei materiali selezionati ai consorzi di riciclo;
- ottenere proventi dalla vendita agli operatori economici dei materiali inerti prodotti;
- ottenere proventi dalla vendita di materia prima secondaria alle industrie manifatturiere;
- ottenere vantaggi in termini occupazionali, sia nella fase di trattamento della materia prima secondaria, sia per le nuove attività produttive che potranno sorgere per l'utilizzo di materiale da riciclo;
- ottenere consistenti vantaggi per l'eliminazione dei costi di smaltimento rifiuti in discarica o a incenerimento;
- ottenere consistenti vantaggi economici ed ambientali per la riduzione del trasporto dei rifiuti verso le discariche o gli inceneritori;

Tutto ciò premesso e

Ritenuto che i suddetti vantaggi economici consentirebbero la riduzione delle attuali tariffe del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con esclusione di quelle applicate per la frazione umida, con evidenti benefici economici per i cittadini;

Considerato pertanto che il funzionamento dell'impianto debba considerarsi un servizio pubblico, la cui gestione può essere pubblica o mediante ricorso a una società mista a capitale pubblico-privato;

Ritenuto che la maggioranza della proprietà delle quote in mano pubblica e la sinergia con il socio privato qualificato nel settore, scelto con gara pubblica, potrebbe assicurare un migliore perseguimento dell'interesse pubblico in termini di efficienza ed economicità;

Considerato che con DGR n.252/2009 la Regione Marche ha assegnato fondi per l'incremento dell'efficienza del servizio di gestione dei rifiuti per complessivi euro 5.623.000,00; che con DGR n. 958/2009 la Regione Marche ha adottato l'atto di indirizzo dove ha previsto la realizzazione/completamento di impianti di trattamento/valorizzazione dei rifiuti solidi urbani, assegnando a ciascun consorzio, CIR 33 e Coneroambiente, la somma di euro 1.874.333,00, per un totale di euro 3.748.666,00;

Considerato che in occasione dei lavori delle commissioni consiliari congiunte è stato ipotizzato che il costo di un impianto per il trattamento e la valorizzazione dei rifiuti di dimensioni sufficienti al fabbisogno del territorio della Provincia di Ancona è stimato in circa 3.000.000 di euro;

il Consiglio comunale

esprime parere contrario all'impianto progettato da Conero Ambiente alla Baraccola, tanto dispendioso quanto datato, pensato per stabilizzare i rifiuti per poi avviarli a discarica o a CDR con ulteriori costi di trasporto e di smaltimento;

esprime parere favorevole a realizzare, nello stesso sito già individuato alla Baraccola, nel territorio del Comune di Ancona, un impianto sul modello Vedelago in grado di recuperare l'intero ciclo della materia prima secondaria, come già realizzato in altre realtà in Italia.

dà mandato al Sindaco e alla Giunta di concordare con la Provincia di Ancona, gli altri Enti pubblici e i Comuni interessati un processo di unificazione delle aziende pubbliche o a prevalenza pubblica che operano nel settore dei rifiuti urbani;

impegna altresì il Sindaco e la Giunta, allo scopo di favorire tale processo di riforma, ad attivarsi nei confronti della Regione Marche affinché venga approvata una norma legislativa regionale secondo lo schema allegato "A" alla presente deliberazione;

invita il Sindaco e la Giunta a intervenire presso gli organi competenti affinché, entro due mesi dall'approvazione del presente atto, venga effettuata la gara per la realizzazione dell'impianto di trattamento, riciclo e valorizzazione dei rifiuti presso il sito della Baraccola di Ancona;

dà mandato al Sindaco e alla Giunta di concordare, con la Provincia e gli altri Comuni, un percorso volto a verificare la possibilità e l'opportunità di concentrare le attività in capo alla società a capitale pubblico Multiservizi Ancona Spa.

11 commenti

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  • Ringrazio i pochi che si lamentano dell'impossibilità di poter contribuire alla stesure delle mozioni presentate dal Gruppo Consiliare e da Andrea Quattrini per il formidabile contributo di idee fornito in questa occasione.
    Spero sia l'ultima (opinione personale).
    Grazie!
    P.S. Segnalo questa pagina che abbiamo creato per sostenere la battaglia di coloro che credono in un nuovo modo di gestire e rendere profittevoli (per la comunità, non per i soliti) i "rifiuti".
    Fatevela "piacere" ;)
    http://www.facebook.com/profile.php?id=1037147879#!/pages/Obiettivo-Rifiuti-Zero-Il-Sistema-Vedelago-anche-ad-Ancona/138151459567803

  • Ho interpellato il Prof. Gallegati per la mozione urgente sui rifiuti e lui mi ha risposto domenica scorsa con la seguente mail:
    "Grazie Andrea
    sto partendo pel sudamerica per 2 settimane
    ho solo dato una scorsa veloce
    se riesco, ti mando osservazioni da sanpaolo asap
    posso suggerirti di spiazzare tutti postando la mozione nei vari siti kiedendo suggerimenti?
    buon lavoro,mauro"
    Sono certo che fosse lui. Però, se fosse stato qualcun altro che ha usato la sua mail a sua insaputa fatemelo sapere.
    Per altre cose non so nulla e Grillo non lo sento dal due ottobre.

  • Ho visionato ora il sito http://www.centroriciclo.com/ di Vedelago....bel progetto davvero :)

  • Hai ragione Andrea, basterebbe il buonsenso del "buonpadre di famiglia". Il problema è che tutti sono invischiati nella "famigghia"...

  • Il Comune incassa ogni anno più di 100 milioni di euro che ovviamente spende in toto. Però cosa impedisce di risparmiare un anno su qualche servizio ed investire 3 milioni di euro per qualcosa che poi sarà una rendita perpetua? Eh, sì, perchè la materia prima dei rifiuti non mancherà mai! Si dice che nell'amministrazione comunale ci sia gente non esperta di politica, ma qui basta essere un buon padre di famiglia che decide di spendere una cifra per creare una fonte di reddito inesauribile per i propri figli.
    A meno che l'affare non si voglia far fare ad altri alla faccia dei propri figli e di chi ha dato il proprio voto a questa amministrazione.

  • Il fatto di non volere un impianto tipo-vedelago è tipico delle scelte, o meglio non-scelte, della nostra amministrazione comunale e di anconambiente, approssimative nella gestione e non remunerative finanziariaamente... il risultato è sotto gli occhi di tutti. L'amministrazione sta dicendo di NO ad un progetto (quello di vedelago) che invece porterebbe introiti alle casse comunali, occupazione e ripercussioni positive anche in termini ecologici. Il fatto che dicono che non ci sono i soldi è una scusa.... perché poco tempo fa la copertura c'era e ora a distanza di pochi mesi non più? cosa è successo nel frattempo??
    Bene anche con l'idea della partecipata a livello provinciale.
    Non ci resta che sperare nel miracolo!!

  • user-pic

    E'la 10ima volta che chiedo la disiscrizione dal vostro servizio mail. Cosa devo fare un esposto alla magistratura per non ricevere le vostre mail? Vi prego di attivarvi perchè state violando la legge sulla privacy.

    • ciao Raffaella, il sistema di invio email è automatico.... credo che per non riceverle più tu ti debba cancellare dal MoVimento, andando su "modifica il mio profilo".
      Noi da qui possiamo fare poco però provvederemo a comunicare il tuo problema.
      ciao

  • user-pic

    E'la 10ima volta che chiedo la disiscrizione dal vostro servizio mail. Cosa devo fare un esposto alla magistratura per non ricevere le vostre mail? Vi prego di attivarvi perchè state violando la legge sulla privacy.

  • user-pic

    Bravi ragazzi!
    Sono un vostro concittadino, vi ho votato e vi appoggio in pieno!
    Per quanto ne so io, se lo vogliono, i soldi in comune riescono sempre a trovarli da qualche parte, perciò continuate così!

  • user-pic

    Mi sembra, per quel poco che capisco, che possa funzionare; è mia opinione che si debba "stringere", dopo la trasferta di Vedelago e i complimenti sperticati, e le aperture a chiacchiere da parti di molti, sembrava essersi allontanata la concretizzazione del progetto. Alla fine quindi i soldi ci sono? Da quel che leggo l'obiezione che facevano sulla copertura finanziaria del progetto sembra caduta.

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