Ancona -
Stamattina sui giornali ho letto un paio di dichiarazioni che mi hanno sorpreso.
La prima è del Consorzio Conero Ambiente, l'Ente preposto alla realizzazione di impianti per il Bacino 1 di cui fa parte Ancona (mai realizzati), e a dare le direttive per organizzare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.
Sul Corriere Adriatico, la Direttrice del Consorzio Simonetta Scaglia, dice "Ancona non riuscirà nei prossimi tre mesi a raggiungere il 60 per cento, anche perchè viene valutata la media e quindi è altamente improbabile che si ottenga tale percentuale". Chiarendo che per un Comune di 100.000 abitanti "il 50 per cento è un livello ragguardevole se consideriamo che a livello nazionale nel 2009, ultimo dato disponibile, solo tre città di dimensioni simili hanno superato il 50 per cento di raccolta differenziata".
Strano che non abbia ascoltato i dati sulla differenziata che ho letto durante il Convegno sui rifiuti al Rettorato, dove Conero Ambiente aveva anche una telecamera per riprenderlo.
Noi abbiamo anche il video che abbiamo riportato in un precedente post: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ancona/2011/06/convegno-sui-rifiuti-a-quale-scopo-1.html
La seconda è del Sindaco Gramillano, che sul Messaggero dichiara: "c'è da pensare alla città, al voto sulle delibere per l'articolo 29 bis e sui project. Bisogna concentrarsi sulle scelte future, tra cui i project del Dorico e della cittadella sportiva di Passo Varano che rappresentano un'occasione unica per far tornare gente ad investire in città. Il momento è delicatissimo, occorre agire con saggezza e saper scegliere. Resisto per portare avanti le priorità, pur nella difficoltà".
Non so alle priorità di quale programma si riferisse, visto che quello che abbiamo discusso e votato ne riportava di altre, vedi link: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/ancona/2011/07/il-nuovo-documento-programmatico-si-ricomincia.html
Allora ho inviato alla stampa questo comunicato, che spero venga pubblicato domani sui giornali:
Apprendiamo dalle dichiarazioni di Conero Ambiente che Ancona non riuscirà a raggiungere il 60% di raccolta differenziata entro fine anno, traguardo che si era prefissato. Nello stesso comunicato si dice che, ad ogni buon conto, Ancona può essere considerata una città virtuosa perché in base ai dati del 2009 (!!) solo 3 città di dimensioni equiparabili alla nostra, hanno superato il 50% di differenziata.
Peccato che siamo solo a fine 2011 e nel frattempo città come Novara hanno raggiunto il 70%, Salerno (130.000 abitanti) il 74%, un quartiere di Torino di 430.000 abitanti il 60%, un quartiere di Napoli di 136.000 abitanti il 76%, Portici che ha il record di densità di popolazione (14.444 abitanti per km.quadrato) 65%, e così via.
D'altronde cosa possiamo attenderci dal Consorzio Conero Ambiente? Il Consiglio comunale lo aveva impegnato ad emettere il bando di gara entro marzo per la realizzazione di un impianto di riciclo e oggi, ad ottobre inoltrato, ancora deve iniziare l'indagine idrogeologica sul terreno della Baraccola per capire se può essere utilizzato o meno!
E che dire del Sindaco che aveva ribadito l'impianto di riciclo dei rifiuti tra i punti prioritari nel programma votato a luglio, impianto che porterebbe ricchezza alle casse comunali? Oggi Gramillano dichiara alla stampa che le priorità sono i project " per far tornare la gente ad investire in città": per uno di questi project non abbiamo trovato documentazione ufficiale in Comune, mentre per l'altro i bene informati dicono che porterà nelle casse comunali la bellezza di 20.000 euro annui per 30 anni di durata di concessione. Sono queste le opere che ci risolleveranno dalla crisi? Non solo non stanno nelle priorità, ma non sono neanche inserite nel programma votato a luglio! Sembra una presa in giro nei confronti dei Consiglieri comunali che hanno votato il documento, ma soprattutto dei cittadini, in particolare di quelli che hanno affollato le tribune del Consiglio comunale lo scorso mese di gennaio quando veniva approvata la nostra mozione per la realizzazione dell'impianto di riciclo dei rifiuti.







Ormai questa Giunta è indifendibile e ha perso pure la faccia oltre ai numeri; ha approvato un programma e cerca di farne un altro. Ho provato a sostenerla sempre ma adesso basta, con il niente questa città non andrà mai da nessuna parte. Cara Daniela dietro ci sono tanti interessi ma guarda caso non sono mai quelli dei cittadini. la colpa è della maggioranza e dell'opposizione in consiglio comunale ma pure dei cittadini anconetani che non si interessano neppure della loro città. Se le cose non funzionano si danno le colpe sempre agli altri, invece no, se abbiamo questa situazione è colpa di tutti a partire proprio dai cittadini. L'unica speranza è che questi ultimi si sveglino dal letargo e votino la prossima volta in blocco il M5Stelle, ormai l'unica speranza per noi tutti.
Penso non sia un caso che oggi sui giornali è riapparso il Segretario Regionale PD Palmiro Ucchielli che avrebbe deciso di "commissariare" Gramillano per proporre la copertura politica Pd-Udc-Idv come da "modello Marche".
Lo stesso Ucchielli che qualche anno fa, da Presidente della Provincia di Pesaro Urbino ha venduto alla Hera le aziende municipalizzate, quella Hera che è proprietaria di inceneritori in Emilia Romagna, che con l'aumento della differenziata fanno sempre più fatica a trovare rifiuti da bruciare.
Nella Provincia di Pesaro Urbino non c'è una città che è in regola con la percentuale di differenziata prevista dalla Comunità Europea, per cui tutti pagano l'ecotassa. Sarà un caso?
Finora tutta la stampa a criticare la "lista civica" di Gramillano ed invocare una copertura politica: eccola!!
Poi qualcuno mi spiegherà perchè l'alta politica dovrebbe fare gli interessi dei cittadini anconetani piuttosto che quelli delle lobbies che la manovrano per i propri profitti.
Penso che non ci sia più alcun margine per la fiducia in questa giunta. Sui rifiuti poi ormai sono smascherati; non è più sorprendendente la sua pericolosa inconcludenza, sicuro c'è (anche) dell'altro. La raccolta differenziata, iniziata male e gestita peggio. Perchè? A chi giova? Ovvero CHI ci guadagna?