MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

ANCONA RIFIUTI ZERO

dal Messaggero del 12 gennaio 2010

Sinistra e Grillo, l'accordo sui rifiuti
Duca e Quattrini: "C'è un nuovo sistema: niente discarica"
Favia (Idv) e Filippini (Pdci) irritati

Il progetto di un nuovo sistema di smaltimento di rifiuti è il contributo - il primo - che i due consiglieri "corteggiati" dal Pd per un possibile allargamento della maggioranza, Andrea Quattrini (Lista Grillo) ed Eugenio Duca (Sel) mettono a disposizione di Gramillano.
Garofalo e Milzi a pag. 32

Comune, aria di svolta. I due consiglieri corteggiati lanciano un sistema che può garantire un riciclaggio al 98.8 per cento
Cambiamo, i rifiuti possono valere oro
Duca e Quattrini: no all'impianto alla Baraccola, adottiamo la tecnologia inventata in Veneto
di GIAMPAOLO MILZI

I rifiuti che diventano una grande risorsa, il conferimento in discarica e l'incenerimento archiviati come metodi del Medioevo, le casse del Comune, l'ambiente e l'indotto occupazionale che sorridono. Un'eco-rivoluzione nello smaltimento possibile anche ad Ancona. Perché è già concreta in Veneto, Lazio, Sardegna, Sicilia. Una rivoluzione, avviata dalla "Centro Riciclo Vedelago" rsl, che sta tutta, appunto, nella massimizzazione operativa della formula del riciclo. E' il contributo - il primo - che i due consiglieri "corteggiati" da Benadduci per un possibile allargamento della maggioranza, Andrea Quattrini (Lista Grillo) ed Eugenio Duca (Sel) mettono a disposizione di Gramillano. «Siamo di fronte - dicono - a un'idea innovativa. Ci farà risparmiare soldi nella realizzazione del ciclo e si potranno avere utili dalla commercializzazioni su vasta scala di ciò che si è riclato». Reduci da una visita guidata agli impianti della "Centro Riciclo" nella cittadina di Vedelago, vicino Treviso, Duca e Quattrini propongono un sistema di trattamento iper-selettivo dei rifiuti solidi urbani della frazione secca, capace recuperare il 98,8% del conferito e rivenderlo in Europa, a Singapore, in India, in Cina. Il sistema, premiato dalla Ue, appena inaugurato dall'ente Provincia di Roma, che ha seguito l'esempio di quella di Sassari, è già realtà a Treviso e a Caltagirone. A monte si perfeziona la raccolta porta a porta; a valle, grazie ad impianti high-tech e all'impiego di personale specializzato - il centro e la società di Vedelago danno lavoro a 65 persone, il know out fornisce studi e consulenze per impianti mirati alle esigenze di diversi bacini territoriali - l'indifferenziato (imballaggi vari, vetro, lattine, plastica, acciaio, alluminio, metalli in genere, carta, elettrodomestici...) viene separato ai più alti livelli di precisione; ciò che resta viene riciclato attraverso la vendita ad aziende e consorzi della filiera Conai, o a una multinazionale svedese, per poi essere riutilizzato in particolare nei settori imprenditoriali dell'edilizia e dei materiali plastici. Perché quel "resto" vale moltissimo, in certi casi quasi oro, come l'alluminio, che gli esperti di Vedelago sono capaci di ottenere in composizione "pura" (cioè priva di residui di altri rifiuti). In media vale, sul mercato del riciclo industriale, otto volte di più di ciò che esce da un impianto di trattamento e selezione classico. Come quello che Conero Ambiente, su avallo del Consiglio comunale, progetta di realizzare alla Baraccola. Ancona è partita col piede giusto, a monte: con la differenziata punta ora ad una quantità di rifiuti raccolti con la differenziata di 27.186 tonnellate, il 50% delle 59.034 prodotte nel 2006. Ma per il ciclo completo, compreso il costosissimo conferimento nella discarica di Corinaldo (26mila tonnellate nel 2010) spende ben 1 milione e 700mila euro l'anno. Ancona potrebbe prendere esempio dalla Provincia di Sassari, che ha un utenza di 140mila abitani, e per il suo impianto "made in Vedelago" ha investito 5 milioni di euro, ottenuti grazie a un finanziamento europeo, soldi destinati a rientrare in tempi brevi grazie al business del riciclo. Quattrini e Duca incontreranno giovedì i vertici di Anconambiente. Il nuovo impianto per il trattamento dell'indifferenziato alla Baraccola costerebbe sui 14 milioni di euro. E proporranno di adottare il progetto impiantistico alternativo. Sfonderanno?

12 commenti

| Commenta
  • Faremo il possibile per evitarlo. Leggiti poi il mio intervento nel Consiglio di ieri (ora lo posto) al quale il Sindaco non ha dato alcuna risposta, preferendo rispondere agli interventi di Bugaro ed altri.

  • user-pic

    dopo la commissione di oggi, mi sento veramente scoraggiata. A parte la "leggera" presenza di qualcuno (toccata e fuga..) mi sembra che ancora siamo su posizioni lontanissime dal considerare i rifiuti come risorsa. Abbiamo pasticcioni e affaristi al potere, questa mi pare la sintesi. E i danni dei primi sono grandi altrettanto come quelli prodotti dai secondi. Il servizio pubblico è, appunto, pubblico, ed il concetto di profitto è ESTRANEO alla logica del servizio pubblico, altro è parlare di efficienza e di economicità della gestione. Il "pollaio" (così definito da qualcuno) del consiglio comunale allargato sui rifiuti lo sarà perchè qualcuno vorrà che questo divenga, perchè, per ignoranza o per insipienza o peggio per interessi particolari, in parecchi non hanno affatto l'intenzione seria di affrontare la questione rifiuti nella modalità più razionale ed economica per la collettività. Speriamo bene...

  • Vi auguro fortemente di riuscire a far passare e mettere in atto la vostra proposta.
    A suo tempo abbiamo proposto pure noi al consiglio comunale di Pesaro questa proposta. Porta a Porta e centro riciclo correlato da un bel consiglio comunale monotematico.
    Inutile dire che la presenza in consiglio dell'amministratore delegato di marche multiservizi (Hera) non presagiva niente di buono. Se a questo aggiungiamo che quando si parla di soldi e rifiuti le mani in pasta sono pure troppe potete ben capire come si è svolta la discussione e quale sia stato il risultato

  • s'è presa poi la decisione per questo impianto???
    sarebbe finalmente un segno di civiltà!!!

    PS qualche grillino osimano come me????

  • Complimenti per l'iniziativa.
    La "rivoluzione" stà proprio nel portare a risorsa ciò che è sempre stato travisato come "problema irrisolvibile".
    E' anche il momento di una moratoria contro gli imballaggi e i beni non riciclabili.
    Saluti dai "grilletti" di Recanati.
    R.V.

  • user-pic

    Sono contento di aver votato listacivica di ancona beppegrillo! Almeno un interlocutore... peccato che non siamo di più. Veniamo ai rifiuti. Pensavo a qualcosa che potesse incentivare i cittadini a portare gli ingombranti direttamente ad AnconaAmbiente. "Chi porta l'ingombrante direttamente ad Ancona Ambiente riceve un biglietto della lotteria: in palio 1° premio una bici elettrica 2° un cellulare con pannello fotovoltaico incorporato e 3° un abbonamento al bus". Estrazione tra 6 mesi e contestualmente si potrebbe spiegare (magari sul biglietto, non più di uno a persona, così tutti lo leggono) che "la prossima volta lo deve ritirare il venditore dove si acquista il nuovo, gratuitamente" in base alla nuova normativa entrata in vigore questa estate.

  • user-pic

    Condivido questa iniziativa e mi dispiace non essere venuta prima a visionare il sito. Che fine ha fatto questa proposta in mezzo al marasma della Giunta?

    • Stanno prendendo tempo e ho paura che con l'accordo Pd-Idv-Galeazzi si vada verso la vendita di Anconambiente ai privati (forse la Hera). Faremo il possibile per evitarlo. Leggiti poi il mio intervento nel Consiglio di ieri (ora lo posto) al quale il Sindaco non ha dato alcuna risposta, preferendo rispondere agli interventi di Bugaro ed altri.

  • It's great that we can take the home loans and it opens completely new opportunities.

  • dal Messaggero del 13.4

    Rifiuti, consiglieri in trasferta a Vedelago

    Consiglieri in visita guidata a Vedelago, vicino Treviso, per toccare con mano il ciclo “rifiuti zero” sperimentato con successo dall'imprenditrice Carla Poli. Lo ha annunciato ieri in consiglio comunale l'assessore alle Aziende municipalizzate Franzoni, rispondendo ad un'interrogazione del consigliere Quattrini, di “Ancona 5 Stelle – Beppe Grillo”. “Il modello di trattamento concepito dalla Centro Riciclo Vedelago Srl e dalla sua direttrice Poli ci interessa davvero – ha detto Franzoni, facendo cenno all'incontro già avuto in commissione con la manager – Ora si tratta di verificare sul posto, mi auguro con il maggior numero di consiglieri possibile, quanto e come sia adottabile per l'impianto di selezione e compostaggio da realizzare alla Baraccola”.
    Franzoni ha aggiunto che “il Consorzio Conero Ambiente, su impulso mio e del sindaco, e di concerto con la Provincia, sta già rivedendo lo studio redatto per il nuovo impianto. Per adeguarlo soprattutto alle esigenze di selezione mirata alla frazione indifferenziata, e di successivo riciclo sul mercato come materie prime del prodotto finale.”
    Obiettivo ottimale: una struttura alla Baraccola, di ambito almeno semi-provinciale, capace di ridurre a livelli davvero minimi i materiali da inviare a fine ciclo in discarica.

  • dal Messaggero del 13.1

    Rifiuti, l’idea di Duca e Quattrini sfonda
    Franzoni: vediamoci con Anconambiente

    di GIAMPAOLO MILZI

    Addirittura Mariani rivela: «A Vedelago ci sono stato più volte anch’io, ho parlato con la titolare della Centro Riciclo srl. E’ disposta anche ad attuare un’operazione in franchising per concretizzare la formula del trattamento iper-selettivo dell’indifferenziata nel nostro territorio». Per Mariani è «ottima soprattutto la capacità di recupero e rivendita nel mercato dell’edilizia del granulato che il metodo Vedelago garantisce nel trattamento del materiale plastico (come bottiglie, ndr.) non da imballaggio». Mariani ha già rintracciato «imprenditori in provincia di Ancona disposti ad acquistare il granulato». Per Benadducci la proposta di Duca e Quattrini «è interessante, soprattutto per l’ottimizzazione del ciclo dei rifiuti e dello sviluppo della relativa tecnologia. Il Comune sta andando in questa direzione, con buoni risultati nella raccolta differenziata porta a porta - ha aggiunto - Ora deve avere un ruolo propulsivo e propositivo per valorizzare una politica in materia che va affrontata a livello sovracomunale e provinciale». Vedelago «ci dà lo spunto per coinvolgere subito Conero Ambiente e la Provincia per avviare un approfondimento», ha concluso. Approfondimento che significa far decollare la cabina di regia tra enti e soggetti varata a dicembre. A giorni la Provincia trasmetterà alla Giunta comunale a Conero Ambiente la delibera con cui il Consiglio provinciale ha, tra l’altro, bocciato il progetto per l’impianto della Baraccola. Mariani: «Si basa su dati ed esigenze riferiti al 2001, quando era prevista una raccolta diferrenziata del 35%, mentre ora Ancona e la provincia sono avviati a centrare l’obiettivo di legge del 65%». «Già in discarica recuperiamo l’alluminio e i metalli - ha aggiunto - Ma per il resto, soprattutto per la plastica, Conero Ambiente deve tener conto delle soluzioni high tech innovative, compresa quella di Vedelago, nel riprogettare l’impianto di trattamento della Baraccola». Musica per le orecchie di Duca e Quattrini, che domani incontreranno i vertici di Anconambiente. Duca: «Noi di Sinistra e libertà lo diciamo dalla campagna elettorale: nella filiera rifiuti ci guadagano tutti meno i cittadini, che pagano la tassa, e il Comune, che nel 2010 spenderà 1,7 milioni di euro del suo bilancio per il ciclo, senza contare i milioni di costi per Anconambiente, che nel 2009 ne ha spesi 2,2 solo per il conferimento in discarica. E’ ora che gli enti colloquino e collaborino. Soluzioni come quella tipo Vedelago garantiscono grande risparmio e soldi da investire in altri settori, rispetto ambientale e nuova occupazione». L’effetto Vedelago avvicina quindi “Sinistra per Ancona” e “Ancona 5 Stelle” alla maggioranza di centrosinistra in Comune, che già le corteggia. «Figuriamoci se non sono d’accordo - ha rimarcato l’assessorealle Aziende Franzoni - Occorre spingere sul porta a porta. E accelerare per un nuovo, diverso, riprogettato impianto di selezione e trattamento alla Baraccola. Mi farò promotore con urgenza di un tavolo di concertazione con Conero Ambiente e Provincia».

  • Che bello essere "irritanti"!!!'so soddisfazioni!

Invia un commento

I candidati a Ancona

  • user-pic
    Andrea Quattrini
  • user-pic
    Giancarlo Palestini
  • user-pic
    Giovanni De Matteis
  • user-pic
    marco picciafuoco
  • user-pic
    mauroi gallegati
  • user-pic
    zebra3
bottone_movimento_ancona.bmp bottone_atti_consiliari.bmp bottone_interrogazioni.bmp bottone_filmati.bmp bottone_consiglio_comunale.bmp bottone_facebook.bmp images.jpegbottone_meetup.bmp bottone_giornalino.bmp bottone_scarica_programma.bmp

Archivio


   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons